Seagate apre l'era dei dischi ibridi

Il gigante degli hard disk ha svelato uno dei primi dischi che affianca ai tradizionali piattelli magnetici una memoria flash. Il dispositivo, dedicato ai notebook, promette maggiori performance e minori consumi
Il gigante degli hard disk ha svelato uno dei primi dischi che affianca ai tradizionali piattelli magnetici una memoria flash. Il dispositivo, dedicato ai notebook, promette maggiori performance e minori consumi

Scotts Valley (USA) – Seagate sarà tra i primi colossi del settore, il prossimo anno, a lanciare un modello di hard disk da 2,5 pollici con memoria flash integrata. Questo tipo di dischi, chiamati “ibridi”, rappresentano una delle più importanti evoluzioni dei tradizionali drive magnetici.

Il Momentus 5400 PSD (Power-Saving Drive) combina piattelli da 5.400 rotazioni per minuto (RPM) e capacità fino a 80 GB con una memoria non volatile da 256 MB . Quest’ultima, che si affianca ad una classica memoria RAM ad alta velocità da 8 MB, viene utilizzata come cache dove immagazzinare i dati di più frequente e/o recente utilizzo: ciò comporta una significativa riduzione degli accessi al disco magnetico e, di conseguenza, un incremento delle performance.

Seagate sostiene che i dischi ibridi possono velocizzare fino al 20% l’avvio e la ripresa dalla sospensione del sistema: questo è possibile perché, prima della sospensione o dello spegnimento del notebook, i file necessari al caricamento del sistema operativo vengono scritti nella memoria flash.

Per sfruttare questi benefici occorre però il supporto del sistema operativo. Tale supporto sarà presente nell’imminente Windows Vista, che implementerà alcune tecnologie espressamente progettate per sfruttare a fondo i dispositivi di storage dotati di memoria flash. Una prima dimostrazione di queste tecnologie è avvenuta in occasione della recente conferenza WinHEC, dove Microsoft e Samsung hanno mostrato un sistema con Windows Vista e un prototipo di disco ibrido.

Tra gli altri vantaggi apportati dagli hard disk ibridi vi sono l’ incremento dell’affidabiltà e della durata del disco e la diminuzione dei consumi energetici: l’uso intelligente della generosa cache, infatti, riduce l’utilizzo delle componenti meccaniche del disco.

Momentus 5400 PSD verrà commercializzato nella prima metà del 2007, dunque dopo il lancio di Windows Vista. In questo stesso periodo Seagate lancerà anche altri due drive da 2,5 pollici che, benché privi di memoria flash, fanno leva su altri punti di forza.

Il Momentus 5400.2 FDE include funzionalità crittografiche in hardware che permettono di cifrare l’intero contenuto del disco. Seagate ha spiegato che il suo nuovo drive è in grado di impedire accessi non autorizzati a tutte le informazioni presenti sul notebook, quindi non soltanto a file e partizioni, nel caso in cui il portatile o il disco vengano persi, rubati, spediti all’assistenza o rivenduti. Per proteggere il disco è sufficiente impostare una password, ma il Momentus 5400.2 FDE potrà interfacciarsi anche a sistemi di autenticazione più sofisticati prodotti da terze parti. Compatibile con il Trusted Platform Module (TPM), il disco utilizza la crittografia AES a 128 bit e fornisce una funzionalità, chiamata Quick erase , che consente di cancellare in modo sicuro l’intero contenuto dell’hard disk.

Il Momentus 7200.2, come intuibile dal nome, si distingue invece per l’elevata velocità di rotazione dei piattelli, pari a 7.200 RPM: sebbene tale velocità sia da anni uno standard per i dischi fissi da 3,5 pollici, nel segmento mobile rappresenta ancora una caratteristica riservata ai laptop di fascia più alta. Seagate indirizza questo modello anche alle workstation, ai sistemi RAID e ai mini PC.

Tutti e tre i nuovi Momentus adottano la tecnologia perpendicular recording , sono disponibili con capacità fino a 160 GB, includono una cache fino a 8 MB e possono resistere, quando non operativi, a shock di 900 G.

Seagate ha annunciato anche nuovi hard disk dedicati ai dispositivi elettronici di consumo, tra cui la nuova serie ST18 da 1,8 pollici e capacità fino a 60 GB, due modelli da 2,5 pollici della serie LD25 con capacità di 60 e 80 GB, e un modello da 3,5 pollici della serie DB35 con capacità di 750 GB. Gli ST18 sono indirizzati al mercato dei player e delle console portatili, gli LD25 a quello delle appliance multimediali, e i DB35 al settore dei videoregistratori digitali.

Infine, il colosso ha svelato alcuni nuovi dischi di classe enterprise , come il modello Savvio 10K.2 da 2,5 pollici e 146 GB, e le soluzioni per il backup Mirra Sync e Share Personal Server. Maggiori informazioni su questi prodotti possono essere reperite sul sito web di Seagate.

Seagate afferma che con questi nuovi hard disk, che veranno lanciati sul mercato da qui alla primavera del prossimo anno, è riuscita a coprire ogni segmento del mercato storage. Questo è anche il frutto della recente acquisizione di Maxtor , che l’ha portata a controllare quasi il 50% dell’intero mercato dei dischi fissi.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

08 06 2006
Link copiato negli appunti