Sei un suicida? Te lo dice una cam

Non si parlerà d'altro alla Conferenza di Cardiff sulle capacità visive delle macchine. Una cam saprà individuare il killer o il suicida tra la folla, basandosi sui tempi dei suoi movimenti. Minority Report insegna


Roma – Molti hanno accolto con un certo scetticismo le prime notizie sul sistema di telecamere a circuito chiuso che sarebbe in grado di identificare comportamenti sospetti di individui anche quando si trovano all’interno di una folla di persone.

Eppure è proprio questo il tema di un incontro che si è tenuto in questi giorni alla British Machine Vision Conference della Cardiff University britannica, un meeting scientifico pensato per fare il punto sul progresso nella tecnologia di visualizzazione nelle macchine.

Paul Rosin, docente della Facoltà di Scienze Informatiche dell’Università, ha dichiarato al The Times che “uno studio condotto in collaborazione con la Metropolitana di Londra per monitorare le folle sulle piattaforme ha scoperto che è possibile identificare gli individui che potrebbero buttarsi sotto un treno in arrivo, aggredire qualcuno o distruggere qualcosa, il tutto lavorando sulla lunghezza del tempo in cui rimangono immobili”.

La teoria di Rosin è che un individuo che in una folla o in un ambiente come quello della metropolitana rimane fermo per un certo periodo di tempo, come una decina di minuti, è qualcuno che “ha qualcosa da nascondere” o che comunque segue “un comportamento decisamente anormale”.

Applicato ad un sistema di sorveglianza con telecamere, il sistema che Rosin sta mettendo a punto sarebbe in grado quindi di individuare tutti i “comportamenti anomali” ancora prima che siano messi in atto…

La tecnologia si fonda su un insieme di lenti attraverso le quali vengono registrate numerose immagini e poi comparate tra di loro per evidenziare il comportamento di chi viene ripreso. Una soluzione che Rosin ammette essere ancora in piena fase di sviluppo e che potrebbe richiedere un altro quinquennio di lavoro.

Al quotidiano londinese la Metropolitana di Londra, dal canto suo, ha fatto sapere che ogni anno si verificano circa 100 tentativi di suicidio. Una portavoce dell’azienda ha dichiarato: “Abbiamo probabilmente più telecamere a circuito chiuso di chiunque altro nel mondo, è una tecnologia che conosciamo bene. Ne abbiamo bisogno non solo per la prevenzione dei crimini ma perché noi trasportiamo più di tre milioni di persone al giorno. Non conta quanto personale abbiamo, non possiamo guardare tutto dappertutto in qualsiasi momento”.

Sull’individuazione di una persona prima che commetta un “atto improprio”, tema di fondo dell’ultimo film di Steven Spielberg (Minority Report), il mese scorso una certa polvere l’ha suscitata un sistema di schedatura della polizia americana del Delaware, teso a schedare i “criminali” prima che effettivamente compiano dei delitti…

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  • Anonimo scrive:
    Niente da dire...
    ... solo la classica lacrimucia virtuale :(
  • Anonimo scrive:
    [OT] ZioBill è un pederasta...
    ...apri le gambe e prenditi l'asta
  • Anonimo scrive:
    GRAZIE NAPSTER
    NON C'E' ALTRO DA DIRE. GRAZIE PER AVER FATTO QUELLO CHE HAI FATTO.SIGH ;-((DEEJAY
  • Anonimo scrive:
    Morto uno zombie
    Napster è morto ormai più di un anno fa'. Questo era solo un simulacro.
  • Anonimo scrive:
    Avete a cuore l'agricoltura?
    napster nn e' stato il primo file share di mp3, ma bensì mp3finder; napster è stato "solo" il software più scaricato della storia.Comunque se anche tu hai a cuore l'agricoltura, incentiva l'aumento delle braccia per tanto tempo strappate a questa attività:www.blubster.comper gli mp3dcplusplus.sourceforge.netper tutto il restono spyware, no banner, de-centralizzato, anonimocià
    • Anonimo scrive:
      Re: Avete a cuore l'agricoltura?
      guarda che il settore cosiddetto "primario" ossia l'agricoltura è di vitale importanza per noi come esseri umani oltre ad essere il settore su cui si basa tutta l'economia. Non lo denigrare!Salut!
      • Anonimo scrive:
        Re: Avete a cuore l'agricoltura?
        ...guarda che nn lo denigravo affatto! Anzi...se alludevo a qualcosa di denigratorio era infatti il settore dello showbiz, che finalmente possono fare qualcosa di utile...mi ero spiegato male?cià- Scritto da: Wirelezz
        guarda che il settore cosiddetto "primario"
        ossia l'agricoltura è di vitale importanza
        per noi come esseri umani oltre ad essere il
        settore su cui si basa tutta l'economia. Non
        lo denigrare!

        Salut!
        • Anonimo scrive:
          Re: Avete a cuore l'agricoltura?
          Dai che scherzavo, avevo colto il tono ;)anzi mi trovi daccordo con i programmi da te proposti e aggiungo che se si vuole trovare anche il file più sparuto winmx e soulseek sono eccellenti per colmare eventuali piccole mancanze di dc++ e blubster.www.winmx.comwww.slsk.org
  • Anonimo scrive:
    Il momento dei ringraziamenti
    Penso che tutti siamo passati attraverso nappy, e dispiace vedere quella homepage, ma non bisogna piangere, mai guardarsi indietro, al contrario dobbiamo ringraziare.... nappy xche è stato il primo ad aprirci le vie allo sharing, le majors poiche hanno fatto in modo che le tecnologie di sharing si evolvessero fino agli attuali sistemi p2p. Ricordate che pubblicità fecero a napster? tutti i mezzi di comunicazione in tutto il mondo ne discussero... spingendo chiunque non ne avesse mai sentito parlare a scaricare il popolare sistema.. aah ricordo che i server erano sempre strapieni, le persone connesse erano quadruplicate... quanto si godeva! Oggi grazie a questa pubblicità ci troviamo decine e decine di programmi p2p per sharare qualsiasi file.... beh, io dico grazie a nappy che ha creato la via e dico ugualmente grazie alle majors che ci hanno spianato la strada... anche se questo ci è costato la vita del nostro primo compagno di condivisione! Buon sharing!
  • Anonimo scrive:
    Una curiosità
    Una azienda come Napster,che leggo ha avuto anche più di 42 dipendenti, dove trovava i soldi per finanziarsi ? Il client ed il servizio erano gratuiti...Solo dalla pubblicità sul sito (al quale io mi sono connesso 2 o 3 volte in tutto) ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Una curiosità
      Se non mi sbaglio credo che i loro proventi arrivassero un po da tutte le parti, banners sulla homepage (quando lanciavi il client eri in home, inoltre una volta poi il client era bennerizzato), presentazione dei gruppi emergenti (c'era molta roba, un po come vitaminic) e magari anche qualche donazione.
  • Anonimo scrive:
    [OT] Confesso: anche io..
    Confesso, anche io scarico files attraverso il sistema del file sharing, ed uso Win MX. Francamente, sono impressionato dalla quantita' di materiale reperibile.Pero', il mio ultimo download e' andato piu' o meno cosi': sono andato al cinema, a vedere Black Hawk Down, e ho quindi pagato il biglietto. Comprero' il DVD, appena uscira', perche' mi piace vedere il film in versione originale, e quindi ripaghero' altri diritti. Nell'attesa, ebbene si', ho scaricato il Dvx in formato .avi, anche perche' sulla macchina in ufficio non ho lettore dvd.Domanda: il mio reato e' poi cosi' grave? (Sorry per il semi-OT).
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Confesso: anche io..

      Domanda: il mio reato e' poi cosi' grave?
      (Sorry per il semi-OT).Certo che lo è. E' come se io momentaneamente rubassi un prodotto, per provarlo, con la promessa che poi nel futuro, appena sarà più reperibile, lo pagherò. E' gravissimoOvviamente questo agli occhi dell'industria dello showbusiness.Personalmente ritengo il tuo (e il mio) comportamente un po' più giustificabile. Meno comprensibile, invece, quello della stessa industria dello spettacolo che1. Mi costringe all'acquisto di CD musicali e videocassette a scatola chiusa: prendere o lasciare.2. Sostiene solo prodotti di massa, evidenziando di essere intenzionata esclusivamente all'aspetto venale della musica: io amo Piero Ciampi, avrei l'intenzione di acquistare i suoi CD e LP originali, ma l'industria della musica preferisce produrre roba più di massa, quindi Ciampi è perennemente fuori produzione. Se non era per Audiogalaxy, Ciampi era scivolato nel dimenticatoio. Assurdo! Come se lo stato non sovvenzionasse più i musei o le biblioteche, perchè le discoteche "tirano" di più e rende di più investire in quella direzione, più di massa, in barba a qualsiasi altra considerazione culturale.3. L'industria dello showbusiness è scivolata in un circolo vizioso dal quale non sembra volersi liberare: si producono musica e film sempre più costosi e sempre di minor spessore culturale, e si fanno gravare sul costo del supporto finale i costi di videoclip, dei contratti miliardari coi cantanti, delle promozioni massicce in televisione, delle comparse nelle trasmissioni televisive, degli effetti speciali: miliardi spesi per confezionare bene un prodotto che non vale nulla e indurre la massa ad acquistarlo. Dov'è finito il cinema vero, la musica d'autore? Perhè si deve pagare sempre di più per avere sempre meno (ma confezionato sempre meglio)?4. La RIAA utilizza strumenti illegali. Prova a fare una ricerca di una stringa a caso con Gnutella e con KazaA, scoprirari che trovi sempre 4 o 5 file, indipendentemente da quale fosse la chiave di ricerca. Prova a scaricare uno di quei file, e scoprirai che si tratta di troiani o virus. La RIAA aveva anticipato (e ottenuto il permesso) per utilizzare qualsiasi strumento (a questo punto: legale o illegale) contro la pirateria, anche direttamente contro il singolo utente: uso dei DOS, di codice virale, di hacking in generale. A questo punto, illegale per illegale, affanculo RIAA: cerchi di fregarmi? Se trovo il modo ti frego io: intanto, iniziando a *non comprare mai più un CD originale*.In conclusione? Personalmente, non mi scandalizzo che tu scarichi film e musica pirata. Non lo ritengo affatto grave.
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] Confesso: anche io..

        1. Mi costringe all'acquisto di CD musicali
        e videocassette a scatola chiusa: prendere o
        lasciare.Ed infatti è inutile ascoltare la radio, senti solo il singolo che hanno estratto, poi devi aspettare il secondo che non esce prima di una certa data, ma di ascoltare tutte le tracce non se ne parla, perchè magari scopriresti che il singolo che ti sembra faccia schifo in realtà è molto meglio della schifezza che completa il cd
        3. L'industria dello showbusiness è
        scivolata in un circolo vizioso dal quale
        non sembra volersi liberare: si producono
        musica e film sempre più costosi e sempre di
        minor spessore culturale, e si fanno gravare
        sul costo del supporto finale i costi di
        videoclip, dei contratti miliardari coi
        cantanti, delle promozioni massicce in
        televisione, delle comparse nelle
        trasmissioni televisive, degli effetti
        speciali: miliardi spesi per confezionare
        bene un prodotto che non vale nulla e
        indurre la massa ad acquistarlo. Dov'è
        finito il cinema vero, la musica d'autore?
        Perhè si deve pagare sempre di più per avere
        sempre meno (ma confezionato sempre meglio)?Hai centrato il problema in pieno... ogni altra considerazione è superflua
        intanto, iniziando a *non comprare mai più
        un CD originale*.Prsonalmente non compro più un CD originale da molti anni prima di napster, ero veramente stufo di sborsare tutti quei soldi per della robaccia...
        In conclusione? Personalmente, non mi
        scandalizzo che tu scarichi film e musica
        pirata. Non lo ritengo affatto grave.Qui ci starebbe una digressione sulla funzione della pirateria... ma sarebbe noioso, se nasce parte il tread lo seguo eventualemnte...
  • Anonimo scrive:
    Grazie di tutto ...
    ..è stato il predecessore di tutti i programmini p2p.Ricordo ancora il mio primo mp3...grazie Napster
  • Anonimo scrive:
    E chi se ne frega?
    La stampa, nazionale e internazionale, continua a dare grande risalto a Napster e alle sue vicende, senza "informare" che gli ex utenti hanno trovato tante alternative valide.La migliore, IMHO, edonkey ed il suo successore overnet.
    • Anonimo scrive:
      Re: E chi se ne frega?
      Esattamente: e chi se ne frega?Io sono contentissimo di usare WinMX, e non provo nessuna pietà per un programma. Non è un essere umano. Dovrei piangere per un MS-DOS 2.0? Ma chi se ne frega....
      • Anonimo scrive:
        Re: E chi se ne frega?
        ...e quel gattino non fi pena?:(
      • Anonimo scrive:
        Re: E chi se ne frega?
        - Scritto da: tomedio
        Esattamente: e chi se ne frega?
        Io sono contentissimo di usare WinMX, e non
        provo nessuna pietà per un programma. Non è
        un essere umano. Dovrei piangere per un
        MS-DOS 2.0? Ma chi se ne frega....Piangere no... ma ripensando, ad esempio, al MS-DOS 2.0 mi scende una lacrimuccia... ;)
  • Anonimo scrive:
    Una prece...
    :'-(ZioBillPS ...e ora, giu' di WinMX!!!
  • Anonimo scrive:
    non si clicca più :-(
    io non ho trovato nulla da cliccare.non c'è nessun link.qualcuno ha visto questo schizzo, citato dall'articolo???
    • Anonimo scrive:
      Re: non si clicca più :-(
      - Scritto da: lektor

      io non ho trovato nulla da cliccare.

      non c'è nessun link.

      qualcuno ha visto questo schizzo, citato
      dall'articolo???
      dopo ce un disegno fatto probabilmente da un bambino: sempre il gatticino simbolo di napster con sopra la scritta :"DED KITTY". penso vorra´ dire il gatto kitty é morto
    • Anonimo scrive:
      Re: non si clicca più :-(
      - Scritto da: lektor

      qualcuno ha visto questo schizzo, citato
      dall'articolo???
      Il disegno ded kitty è in prima pagina su La Stampa. Su napster.com non l'ho trovato
      • Anonimo scrive:
        Re: non si clicca più :-(
        Hanno tolto il link, ma l'immagine è visibile all'indirizzo: http://www.napster.com/bye.jpgE kitty vuol dire gattino, per la cronaca...Rest in peace Napster.
        Il disegno ded kitty è in prima pagina su La
        Stampa. Su napster.com non l'ho trovato
  • Anonimo scrive:
    I will remember you
    Ironia della sorte: mentre aspettavo che il PC mi togliesse un po' di rumore da una traccia wave rippata da una cassetta, stavo ascoltando "I remember you" degli Skid Row. Quale canzone migliore per ricordare Shawn e Napster?Grazie. Grazie di cuore. I remember you!Mr Fanning, lei ha dimostrato che facendo lavorare la fantasia, si può creare qualcosa in grado di cambiare un pochino il mondo.. pochi riescono in queste imprese.ha anche dimostrato, e questo purtroppo a sue spese, che i potentati economici sono degli ossi duri, e che le corporazioni, di qualsiasi tipo, appena sentono il loro terreno minacciato si muovono, e anche rapidamente.Forse però non si aspettava questo. Non so se l'avesse immaginato (sinceramente io NO), ma una simile risposta da parte degli utenti internet, delle comunità sorte e dei progetti avviati per continuare dove lei era stato fermato, non è stata una cosa da poco! pensavano di fermare lo sharing? hanno solo perso tempo, soldi e faccia. La strada ormai è tracciata. Forse potrà cambiare direzione, ma NON interrompersi. Non tanto per quanto riguarda lo sharing di musica, ma l'essenza stessa di una rete informatica. Se si limita, controlla, vieta lo scambio di informazioni (di qualsiasi tipo) che senso ha collegare dei PC insieme? Ora, possiamo anche ricordare Napster, ma non basta: dobbiamo continuare su questa strada. E' chiaro che ci vuole un po' di buonsenso, da tutte le due parti (non ha molto senso da una parte parlare di correttezza e sharare tonnellate di programmi commerciali e musica, così come dall'altra, a fronte di un calo di vendite, alzare semplicemente i prezzi a livelli assurdi). Ma tornare indietro mi sembra uno sbaglio. Cedere ai voleri delle major o di chicchessia e farci propinare supporti che non vogliamo, musica che non vogliamo, marketing che non vogliamo è un grave errore.peniamoci, quando andremo a comprare il nuovissimo masterizzatore ultrafiko, o il nuovissimo sistemone che fa tutto e anche di più: è VERAMENTE necessario? mi serve per forza? non c'è alternativa?grazie ancora Mr. Fanning. Da oggi in rete mancherà qualcosa..(scusate se ho scritto qualche nefandezza. E' che sono triste e so scritto di getto..)DarKStaR
  • Anonimo scrive:
    42 dipendenti
    "Immediatamente dopo Napster ha inviato ai propri 42 dipendenti"Azienda basata su un software il cui obiettivo era... diffondere MP3 illegalmente. Mah :)
    • Anonimo scrive:
      Re: 42 dipendenti

      Azienda basata su un software il cui
      obiettivo era... diffondere MP3
      illegalmente. Mah :)Ti sbagli: era il file sharing. Da Napster non è mai passato *mai* un solo file mp3. Napster (come Audiogalaxy e molti altri) si limitava a mettere in comunicazione gli utenti per scambiarsi file. Era delegata all'utente la responsabilità sulla legalità di quanto scambiato.Parafrasando, si potrebbe dire che Telecom, permettendo la comunicazione tra malavitosi e fornendo gli strumenti per mettere in contatto i mafiosi, ha come obiettivo la diffusione di informazioni su azioni illegali. Ridicolo.Napster permetteva agli utenti di conoscere la lista degli mp3 di altri utenti e di scambiarsi i file. Di per se' questo non è illegale. Va da se' che poi la totalità degli utenti scambiasse file illegali. Ma chiudere Napster è stato un atto pregiudiziale alla stregua della imposizione della tassa che io e te paghiamo su ogni CD vergine per il fatto che la RIAA è convinta che CD vergine significhi CD che verrà riempito di materiale pirata. Io non ci sto e boicotto RIAA. Viva FreeNet e Gnutella.
      • Anonimo scrive:
        Re: 42 dipendenti
        - Scritto da: Maik
        chiudere Napster è stato un atto
        pregiudiziale alla stregua della imposizione
        della tassa che io e te paghiamo su ogni CD
        vergine per il fatto che la RIAA è convinta
        che CD vergine significhi CD che verrà
        riempito di materiale pirata. Invece no, vero?Tu sui CD vergini che acquisti metti tutto materiale privo di diritti d'autore, immagino:-)
        • Anonimo scrive:
          Re: 42 dipendenti
          (cut)

          della tassa che io e te paghiamo su ogni
          CD

          vergine per il fatto che la RIAA è
          convinta

          che CD vergine significhi CD che verrà

          riempito di materiale pirata.

          Invece no, vero?
          Tu sui CD vergini che acquisti metti tutto
          materiale privo di diritti d'autore,
          immagino:-)Forse lui no, forse anche tu no.Ma se voi due vi fate la musica illegale, questo non deve ricadere su di ME che devo usare valanghe di CD per lavoro con i clienti e anche internamente, dato che quando lavori con la grafica i mega sono come noccioline.E allora vorrei sapere non da voi, me ne sbatto di quello che fate voi, ma vorrei sapere dai signori che decidono come possono permettersi di far pagare qualcosa SUPPONENDO che "L'UNICO" uso dei supporti vergini sia quello illegale.E allora i dat? Perché non impediscono l'uso del dat? O delle cassette audio vergini? Per quelle si che è difficile fare un altro uso.Invece i cd vergini sono un prodotto nato PRINCIPALMENTE per i cd-rom ... e POI per la musica, questo storicamente.
        • Anonimo scrive:
          Re: 42 dipendenti
          - Scritto da: Alberto
          Invece no, vero?
          Tu sui CD vergini che acquisti metti tutto
          materiale privo di diritti d'autore,
          immagino:-)La gente come te meriterebbe di essere messa in galera per prevenire un eventuale crimine futuro, così forse capiresti cosa e' il diritto e la legge (quelli veri, non quelli delle major).Gianluca C.
          • Anonimo scrive:
            Re: 42 dipendenti

            La gente come te meriterebbe di essere messa
            in galera per prevenire un eventuale crimine
            futuro, così forse capiresti cosa e' il
            diritto e la legge (quelli veri, non quelli
            delle major).ROTFL! Un po' diretto, ma hai reso l'idea! ;-) ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: 42 dipendenti
            - Scritto da: Maik


            La gente come te meriterebbe di essere
            messa

            in galera per prevenire un eventuale
            crimine

            futuro, così forse capiresti cosa e' il

            diritto e la legge (quelli veri, non
            quelli

            delle major).


            ROTFL! Un po' diretto, ma hai reso l'idea!
            ;-) ;-)Voi de invece lo sapete benissimo, vero? Dio ci scampi dalla gente come voi convinta che la propria opinione sia scienza infusa...
        • Anonimo scrive:
          Re: 42 dipendenti
          Bah, io lavoro in studio di registrazione e i cd vergini li riempiamo di backup delle sessioni di registrazione (musica NOSTRA e dei NOSTRI CLIENTI, che, ovviamente, ci autorizzano a trattare il loro materiale in questo modo...). Vedi un po' te...ZioBill- Scritto da: Alberto


          - Scritto da: Maik
          Invece no, vero?
          Tu sui CD vergini che acquisti metti tutto
          materiale privo di diritti d'autore,
          immagino:-)
        • Anonimo scrive:
          Re: 42 dipendenti
          - Scritto da: Alberto


          - Scritto da: Maik


          chiudere Napster è stato un atto

          pregiudiziale alla stregua della
          imposizione

          della tassa che io e te paghiamo su ogni
          CD

          vergine per il fatto che la RIAA è
          convinta

          che CD vergine significhi CD che verrà

          riempito di materiale pirata.

          Invece no, vero?
          Tu sui CD vergini che acquisti metti tutto
          materiale privo di diritti d'autore,
          immagino:-)Io sui cd ci scarico tutte le MIE fotografie e le immagini ottenute modificando le MIE foto... per te è giusto che paghi una tassa alla RIAA per questo?
          • Anonimo scrive:
            Re: 42 dipendenti
            - Scritto da: MAx


            - Scritto da: Alberto





            - Scritto da: Maik




            chiudere Napster è stato un atto


            pregiudiziale alla stregua della

            imposizione


            della tassa che io e te paghiamo su
            ogni

            CD


            vergine per il fatto che la RIAA è

            convinta


            che CD vergine significhi CD che verrà


            riempito di materiale pirata.



            Invece no, vero?

            Tu sui CD vergini che acquisti metti tutto

            materiale privo di diritti d'autore,

            immagino:-)

            Io sui cd ci scarico tutte le MIE fotografie
            e le immagini ottenute modificando le MIE
            foto...
            per te è giusto che paghi una tassa alla
            RIAA per questo?E immagino che sappiate tutti che c'e'gia'lastessa tassa sui nastri per videoregistratori,compreso quelli che comprate per riversare il filmino del matrimonio per intenderci...
        • Anonimo scrive:
          Re: 42 dipendenti

          Invece no, vero?
          Tu sui CD vergini che acquisti metti tutto
          materiale privo di diritti d'autore,
          immagino:-)Certo che no. Ma, io, tra gli altri, ho circa 50 CD con materiale di Linux, una 15-ina con i miei backup. La RIAA ha intascato delle tasse da quei CD, ingiustamente credo.PERCHE' con quei CD ho dovuto pagare una percentuale per sovvenzionare le varie Shakira, Luna Pop e Las Ketchup con quei CD?Voglio dire: perchè si da' pregiudizialmente per asserito che il CD vergine serva a copiare le canzoni illegalmente? E' verissimo che è l'uso più comune, ma perchè imporre una tassa che ha, tra gli effetti, quello di far pagare chi l'illecito non lo sta commettendo?E' come se il costo di un pacchetto di cartine lunghe fosse accresciuto di una tassa per la "lotta alla mafia", perchè statisticamente chi acquista cartine lunghe lo fa' per farsi dei cannoni: pregiudizialmente, si da' per scontato questo fatto, si costruisce il sillogismo cartine lunghe-
          fumo (o CD vergine-
          copiare Shakira) e giù con la tassa.In quale altra occasione lo stato o un personaggio economico si è mai comportato così? A me sembra fuori dal mondo.
        • Anonimo scrive:
          Re: 42 dipendenti


          vergine per il fatto che la RIAA è
          convinta

          che CD vergine significhi CD che verrà

          riempito di materiale pirata. una volta in università ho avuto una "piccola" discussione con il presidente della SIAE che era venuto a tenere una conferenza.Sto imbe**lle non riusciva a capire che potesse esistere un uso legale del disco.io gli dicevo, ma io ci metto le mie foto, i miei brani composti su computer, o i miei cortometraggi, mi ci masterizzo linux per darlo agli amici.e sto qua sosteneva che io per usare le mie foto dovevo pagare i diritti, al fotografo, e che loro glieli avrebbero dati.questa gente non riesce a concepire il fatto che su un cd ci si possa mettere anche materiale non coperto dai loro diritti.assurdo, ma questo uomo dirige le SIAE italiana.se qualcuno è interessato vi racconta anche di come la RIAA e la SIAE distribuiscono i soldi ai propri soci.e così capirete perchè SHAG-ira e le varie britney sono piene di soldi, mentre i poveri gruppettini fanno la fame.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma alla fine... QUANTO???

            Sugli 84 mi pare tu stia facendo un processo
            alle intenzioni. E divaghi. Rimaniamo al
            punto. La percentuale è prevista per
            compensare gli autori defraudati del loro
            lavoro.ti faccio una domanda, io compro un cd, lo pago 1 euro, di cui il 3% va alla SIAE, a questo punto non è più reato copiare musica no?ho pagato una tassa per farlo, qui sta il punto, se io pago una tassa alla SIAE, sono quindi in diritto di usarli no, assomiglia un po' ad un condono non trovi?Se vogliamo difendere il diritto d'autore, (cosa che è da discutere, in quanto il diritto d'autore è un'introduzione moderna nel codice, e personalmente la trovo poco efficace) lo difendiamo senza prendere i soldi da chi ruba.Se no vale il metodo DC, ovvero nessuno le paga le tasse, tanto poi c'è il condono ogni 3 anni, che costa meno. Risultato in italia le tasse non sono molto popolari. (il metodo lo ha ripreso anche il berlusca pare)
            E non mi sembra che sia mostruosa.
            Mi pare che per un pezzetto di plastica
            siano le ditte produttrici a chiedere molto,
            semmai.quello è il mercato ad imporre il prezzo, e se hai notato è sceso di 30 volta dall'introduzione del supporto ad oggi dai circa 15 euro agli attuali 40 centesimi.
            percentuali. Ovvero perchè la maggioranza
            (ampia) di coloro che compra cd vergini lo
            fa per copiare ... con buona pace di coloro
            che non lo fanno.non esiste nel diritto nessun altro caso simile, altro che.... citamene uno, in cui si paga un bene, per un suo eventuale uso illecito. Come se nel comprare la benzina, mi facessero pagare una tassa anti-terrorismo, perchè potrebbe essere usata per attentati incendiari.
            Poi tu puoi parlarmi per ore dei diritti dei
            singoli e delle minoranze... per carità...
            risparmiami. Alla fine tra interessi opposti
            occorre trovare una soluzione...si, risparmiati, a te che te ne fot*te delle minoranze, di chi rispetta la legge, ed è onesto, ma chi se ne frega, che paghi anche lui no. Così un'altra volta imparerà unavecchia lezione "il crimine non paga mai" (certo pagano gli onesti)
            In ogni caso quello che trovo assurdo è che
            la siae sia un ente pubblico... se non lo
            fosse sarebbe più efficiente nella
            ripartizione dei proventi e forse anche le
            percentuali sarebbero inferiori...
            Tant'è...e se fosse privato com'è in altri paesi, in italia ancora ha una distribuzione un minimo sensata degli introiti... in italia, esiste un enorme schedatura delle radio, e delle discoteche (sale da balle per l'ente), e si cerca di censire tutto, dividendo per il numero di passaggi.all'estero fanno dei sondaggi, e su quelli ci si basa, risultato: kilye minogue le escono i $ dal buco del ....studiali bene i tuoi libri di giurisprudenza, prima di parlare un'altra volta, e porta esempi di altri campi, altro che l'autobus, che non ha nulla a che fare con la giurisdizione, ma con logiche di mercato. la legge è un'altra cosa, e per ora, è ancora UGUALE PER TUTTI
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma alla fine... QUANTO???

            la legge è un'altra cosa, e per ora, è ancora
            UGUALE PER TUTTIAh ah ah ah ah ah ah !!! ci credi veramente? :) Spero di no :)."La legge e' uguale per tutti. Specialmente per alcuni" -(citaz.)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma alla fine... QUANTO???
            - Scritto da: Maik

            "Secondo i dati dello stesso Canadian
            Private Copying Collective, tuttavia, i CD-R
            venduti annualmente in Canada superano i
            cento milioni di unità e solo il 40% circa
            di essi è utilizzato per copiare musica
            (peraltro il dato è generico, e non
            distingue tra copie di musica legali e
            illegali). I restanti 60 milioni circa di cd
            vergini sono utilizzati in ambito
            informatico, come supporti di backup, per
            trasferire dati, archiviare documenti, ecc.
            "immagino che il tuo "ecc." significhi copie di Windows, di Office, di Photoshop, giochi vari...E immagino anche che questo utilizzo costituisca il 90% dei 60 milioni di CD che tu citi.Per quanto riguarda invece il rimanente 40% dici che non si sa se venga utilizzato per copiare musica legale o illegale. L'ipocrisia non ti manca davvero:-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma alla fine... QUANTO???
            Un po' in ritardo, ma comunque....- Scritto da: BOSS........
            Sugli 84 mi pare tu stia facendo un processo
            alle intenzioni. E divaghi. Rimaniamo al
            punto. La percentuale è prevista per
            compensare gli autori defraudati del loro
            lavoro.Sull'84 non divago. Magari non esiste neppure questa proposta di legge, oppure esiste ma non verrà mai approvata. Il concetto è un altro. Se tu passi il principio che la SIAE può mettere una tassa sui CD, allora mi chiedo perchè 3 cent. si e 84 no, o 33, 57, 92, 2 euro, ecc. ecc. In quanto al fatto che la percentale serva a compensare gli autori è una balla vera e propria. La SIAE versa i proventi ad ALCUNI autori (fra il resto solo italiani) con un meccanismo che di chiaro ha proprio pochino.Poi il concetto che si tassi un bene per ripagare chi viene danneggiato dall'uso illecito dello stesso bene esiste solo in questo caso. E' un po' come se tassassero i piedi di porco per risarcire chi subisce furti in casa...
            E non mi sembra che sia mostruosa.E' il concetto quello che conta.In ogni caso, anche pensando al fatto che la legge di cui ho parlato prima possa effettivamente entrare in vigore.., ho recentemente approfittato di un'offerta che ho trovato in un ipermercato: un pacco di 100 CD-R a 22 Euro. Facciamo un po' di calcoli:100 CD-R a 22 Euro -
            22 c. a CDTogliamo il 20 di IVA:22/1.2 = 18.33 cSe togliamo anche i 3 c. di tassa SIAE arriviamo a:18.33-3 = 15.33 c.Calcoliamo adesso la percentuale della tassa su questo valore:3/15.33*100= 19.56% !!!!Come vedi è quasi il 20% !!! Tutt'altro che bassa... Sono pronto a scommettere che il produttore guadagna di meno !!!
            Mi pare che per un pezzetto di plastica
            siano le ditte produttrici a chiedere molto,
            semmai.Il tuo "pezzo di plastica" vuol dire non solo la plastica, ma anche lo strato da incidere (formato in pratica da tre strati: uno metallico, uno di materiale scuro da "bucare" e uno plastico esterno di protezione), la precisione e soprattutto la pulizia richiesta per la produzione, i costi di distribuzione. Come dicevo prima dubito fortemente che il guadagno netto per il produttore superi i famosi 3 c. a CD.Comunque possiamo fare una piccola indagine per scoprire chi è più ricco fra:A) Cantanti più di "moda"B) Case discografiche.C) Produttori di materiale informatico di consumo.
            E non mi pare di sottovalutare le questioni
            di principio: la salvaguardia del diritto
            d'autore è un giusto principio che prevale
            (se hai fatto giurisprudenza sai di che
            parlo) sul fatto che paghino anche
            acquirenti di cd che non li utilizzano per
            immagazzinare dati protetti da copyright. EPALLE !!!! Prova ad andare a dire una cosa del genere all'esame di "Diritto Privato" e ti ritrovi il libretto lanciato fuori dalla finestra !!!Due torti non fanno una ragione !!!!E poi i proventi non vanno a tutti gli autori defraudati, ma solo ad alcuni. Direi una percentuale minima. Tanto per capire, molto meno del 20% di cui si parlava prima.
            questo soprattutto per questioni
            percentuali. Ovvero perchè la maggioranza
            (ampia) di coloro che compra cd vergini lo
            fa per copiare ... con buona pace di coloro
            che non lo fanno.Bah, tanto per fare un esempio in una qualsiasi azienda che tratti dati i CD-R vanno come il pane.
            E' un po' come per le fermate dell'autobus.
            Non ci sono fermate vicino a dove abito. E
            la cosa mi fa incazzare. Ma so che è perchè
            si tratta di zona a bassa densità abitativa
            e l'azienda trasporti fa giustamente
            attenzione a quello che risulta maggioranza.No. E' un po' come se facessero pagare un tanto a tutti quelli che transitano sul marciapiede vicino alla fermata perchè qualcuno poi sale sull'autobus senza pagare...
            Poi tu puoi parlarmi per ore dei diritti dei
            singoli e delle minoranze... per carità...
            risparmiami. Alla fine tra interessi opposti
            occorre trovare una soluzione...No, evito di tediarti con simili stupidaggini...
            In ogni caso quello che trovo assurdo è che
            la siae sia un ente pubblico... se non lo
            fosse sarebbe più efficiente nella
            ripartizione dei proventi e forse anche le
            percentuali sarebbero inferiori...
            Tant'è...Mah.... Non ho mai capito quanto la SIAE sia pubblica e quanto sia privata. Tanto in ogni caso pensa solo ai cazzi suoi...Comunque la SIAE è quella che dice che se tu inviti 3 amici a casa tua e gli fai ascoltare un po' di musica (di CD regolarmente pagato...) dovresti pagare una tassa.La SIAE è anche quella che dice che se tu ti masterizzi dei programmi freeware o magari scritti da te per darli (gratis) ad un tuo amico o anche solo per tenerli, dovresti applicarci un bollino che ti vendono...La SIAE inoltre è quella che, come abbiamo visto, mette una tassa su un supporto perchè può essere usato illecitamente, ma non risponde alla semplicissima domanda: "Se io pago la tassa, allora è legale copiare i CD ?".Poi sul discorso pirateria, prezzi, qualità e cali delle vendite dei CD ci sarebbero molte altre cose da dire.....
      • Anonimo scrive:
        Ipocrisia totale

        Da Napster non è mai passato *mai* un solo file
        mp3. Napster (come Audiogalaxy e molti altri)
        si limitava a mettere in comunicazione gli
        utenti per scambiarsi file. Era delegata
        all'utente la responsabilità sulla legalità di
        quanto scambiato.Si va bene, va bene. Napster lo usavano solo le persone che -essendo furbe- sapevano di non arrecare danni e commettere atti "illeciti" (che parolone).Insomma tu hai un negozio e di notte lo lasci aperto. Perche' ti fidi, sta alla gente non entrarci e rubare. Oppure lo chiudi, non fidandoti di nessuno?Napster ha portato avanti una filosofia giustissima per un mondo utopico (tutti onesti). Nel mondo reale, la gente ruba. Infatti la filosofia NapsterianA e' sempre stata quella del "mi scarichi l'ultimo pezzo dei Metallica?" e non "Condivido il filmino del matrimonio con gli amici". Certo chi produce carroarmati non e' il diretto responsabile delle morti, idem per chi produce i fucili :). Magari e' un pacifista. Ma se mi parli di filosofie, produrre carroarmati e' come fornire Napster e relativa rete di scambio, per poi dire "ah ma sono LORO che si scannano, io sono bravo".Dicesi ipocrisia, lo sapevi ;) ?Cheers
      • Anonimo scrive:
        Re: 42 dipendenti

        Io non ci sto
        e boicotto RIAA. Viva FreeNet e Gnutella.e un bel w la f i g a non lo diciamo? :)
    • Anonimo scrive:
      Re: 42 dipendenti

      Azienda basata su un software il cui
      obiettivo era... diffondere MP3
      illegalmente. Mah :)Certo certo.Continua pure a difendere le major vedrai che tra poco verranno a chiederti le royalties perche' canticchi sotto la doccia.
  • Anonimo scrive:
    Onori al combattente...
    Non posso altro che levarmi il cappello di fronte a questa "invenzione" del mio coetaneo Shawn Fennings che ha rivoluzionato il concetto del mondo della rete e contribuito in maniera determinante a portare al successo il formato mp3.E' stata un'innovazione che ha cambiato il modo di pensare internet...Ai posteri (Kazaa, Morpheus, ...) il compito di raccogliere e portare avanti questa stupenda filosofia.Napster was here, Napster rimarrai nei nostri cuori!
    • Anonimo scrive:
      Re: Onori al combattente...
      - Scritto da: castu
      Ai posteri (Kazaa, Morpheus, ...) il compito
      di raccogliere e portare avanti questa
      stupenda filosofia.Certo che potevi pure scegliere posteri più validi e affidabili :-)Saluti
    • Anonimo scrive:
      Ladri di caramelle

      E' stata un'innovazione che ha cambiato il modo
      di pensare internet... Ai posteri (Kazaa,
      Morpheus, ...) il compito di raccogliere e
      portare avanti questa stupenda filosofiafilosofia? Napster e' nato per fregare le majors, per scambiarsi materiale illegalmente e via discorrendo. Cosi' come qualsiasi altro programma di file sharing oggi esistente. Certo, magari la gente si scambia riccette di cucina e foto delle vacanze (con estensione MP3, ISO, ecc camuffata).Non prendiamoci in giro, Napster e' stato un geniale prodotto, partorito da gente che sa/sapeva il fatto suo in merito a programmazione e connettivita'. Ma che sperava di farla franca con un programma illegale fin da lprimo giorno. O meglio: il programma era legale, la filosofia che gli stava dietro proprio no.Cheers
      • Anonimo scrive:
        Re: Ladri di caramelle
        - Scritto da: Per favore
        filosofia? Napster e' nato per fregare le
        majors, per scambiarsi materiale
        illegalmente e via discorrendo. oddio. Quando è nato, Napster era un metodo per scambiarsi MP3 dentro l'università.. :-)
        Cosi' come qualsiasi altro programma di file
        sharing oggi esistente. mmm... su questo ti do ragione.. anche se dipende da cosa metti in sharing..
        Certo, magari la gente si
        scambia riccette di cucina e foto delle
        vacanze (con estensione MP3, ISO, ecc
        camuffata).
        Non prendiamoci in giro, Napster e' stato un
        geniale prodotto, partorito da gente che
        sa/sapeva il fatto suo in merito a
        programmazione e connettivita'. Ma che
        sperava di farla franca con un programma
        illegale fin da lprimo giorno. concordo su tutto tranne il punto seguente:
        O meglio: il programma era legale, la filosofia che gli
        stava dietro proprio no.non sono d'accordo sulla FILOSOFIA. se stiamo parlando di file possiamo dire tutto quello che vogliamo. abbiamo accesso a molti più FILE di prima, ed è chiaro che ciò non sia a volte il massimo in fatto di correttezza, ma stiamo anche parlando di un metodo NUOVO per condividere informazioni soggette a regole di marketing VECCHIE. Se parliamo di P2P, non esiste solo il file sharing: anche i progetti di condivisione della potenza di calcolo di più computer sono progetti P2P. E progetti molto pregevoli IMHO (vedi seti&home e altri)per me ad essere "fuorilegge"(?) non è la filosofia, ma il programma.DarKStaR
        • Anonimo scrive:
          Re: Ladri di caramelle
          Se non sbaglio, quando nacque napster, scambiarsi gli mp3 non era illegale. Da quando nacque napster poi, le varie case discografiche e i vari musicisti (Vedi quei bastardi dei Metallica), gli hanno fatto querela e altre cazzate, e da li diventò illegale scambiarsi mp3.Boh, potrei anche sbagliarmi e dire una cazzata :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Ladri di caramelle
            i soliti falsi moralismi :napster illegale , mp3 illegali , p2p illegali diciamo piuttosto che una cosa diventa illegale quando si toccano gli interessi di quelli che contano ($)allora sono illegali anche i lettori di mp3 , chiudiamo le case che li costruiscono ma li' ci sono i $ . la giustizia è sempre prontissima ad intervenire in certi campi.non mi risulta che i produttori di software piratato (es. microsoft) muoiano di fame.moriranno di fame quando non esisteranno piu' i programmi pirata e dovremo spendere milioni per far girare un pc : molti si accorgeranno che ,in definitiva ,un pc a casa non è poi così indispensabile e ,visto quanto costa mantenerlo ,ne faranno a meno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ladri di caramelle
            scusate , un'altra cosa :da molti articoli anche su PI mi sembra che stiano tentando di fare dichiarare illegali anche i programmi open source (linux ecc.)e piu' questi cresceranno piu' avranno problemi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ladri di caramelle

            i soliti falsi moralismi :
            napster illegale , mp3 illegali , p2p illegali
            diciamo piuttosto che una cosa diventa illegale
            quando si toccano gli interessi di quelli che
            contano ($)PAROLE SANTE
          • Anonimo scrive:
            Re: Ladri di caramelle
            Il problema e' che sono quelli "che contano" che decidono cosa e' illegale e cosa no, non gli utenti.- Scritto da: GiM

            i soliti falsi moralismi :

            napster illegale , mp3 illegali , p2p
            illegali

            diciamo piuttosto che una cosa diventa
            illegale
            quando si toccano gli interessi di
            quelli che
            contano ($)

            PAROLE SANTE
          • Anonimo scrive:
            Re: Ladri di caramelle
            - Scritto da: GiM

            i soliti falsi moralismi :

            napster illegale , mp3 illegali , p2p
            illegali

            diciamo piuttosto che una cosa diventa
            illegale
            quando si toccano gli interessi di
            quelli che
            contano ($)

            PAROLE SANTEL'Mp3 come formato non è mai stato illegale. Se il contenuto è protetto da copyright e viene duplicato senza l'autorizzazione dell'autore allora è SEMPRE stato illegale.Per cortesia, smettiamola coi proclami roboanti che delegittimano tutto. E' troppo comodo. E comunque c'è già qualcuno che lo fa di mestiere, ha le orecchie da elfo è bassino pelatino e di nomefa Silvio... e i risultati del paese sono sotto gli occhi di tutti...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ladri di caramelle

            scambiarsi gli mp3 non era illegale.Neanche adesso lo e'. A patto che gli MP3 non contengano brani protetti da copyright. Ma dubito che su Napster la gente si scambiasse recite Natalizie e dichiarazioni d'amore.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ladri di caramelle

        Non prendiamoci in giro, Napster e' stato un
        geniale prodotto, partorito da gente che
        sa/sapeva il fatto suo in merito a
        programmazione e connettivita'. Ma che
        sperava di farla franca con un programma
        illegale fin da lprimo giorno. O meglio: il
        programma era legale, la filosofia che gli
        stava dietro proprio no.Perche' la filosofia di vendere opere di scarissima qualita' musicale, pompandole con un video pieno di gnocche seminude e' legale. Si purtroppo lo e'.Purtroppo dai vari Ricordi et similia, i cd in ascolto sono veramente pochi, per cui napster e simili hanno dato questa possibilita'. Poi c'e' chi se ne approffitta, come sempre...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ladri di caramelle
        io penso una cosa,le varie majors avrebbero dovuto lodarlo napster ancziche ucciderlo, perché è grazie a napster che molta gente si è riaffacciata alla musica, è tornata ad ascoltarla, molti ultratrentenni, sono tornati a comprare cd.napster ha fatto rinascere l'amore per la musica ion chi l'aveva perso.grazie naspter.R I P
        • Anonimo scrive:
          Re: Ladri di caramelle

          napster ha fatto rinascere l'amore per la
          musica ion chi l'aveva perso.Si, poi il resto della gente (99%) ha scoperto un metodo per non sborsare decine di Euro per i CD.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ladri di caramelle
            - Scritto da: Per favore

            napster ha fatto rinascere l'amore per la

            musica ion chi l'aveva perso.

            Si, poi il resto della gente (99%) ha
            scoperto un metodo per non sborsare decine
            di Euro per i CD.un'altro falso moralismo.la crisi del cd , secondo me , non è dovuto a p2p e perchè il 99% non sborsa un euro ,bensi' alla schifezza di musica che le case discografiche ci impongono di ascoltare possibilmente scartando la buona musica per motivi solo commerciali.come mai i cantanti degli anni 60 sono tornati in auge e vendono cd eppure e' piu' facile trovarli su p2p.per me la risposta e' semplice : la qualita' della musica (la scuola genovese , quella emiliana) e allora c'erano discografici che avevano il "coraggio" di pubblicare cantanti come de andre' , tenco ecc.oggi si costruiscono i cantanti per uso commerciale : due giorni dopo non esistono piu' ma non per colpa di napster.
          • Anonimo scrive:
            Ladri di caramelle (2)

            scartando la buona musica per motivi solo
            commerciali.Motivi commerciali = maggiori vendite = "vendere quello che chiede la gente". Il motivo commerciale e' sempre deciso dall'utente. Ti ricordi Jovanotti qualche anno fa, quando al microfono cantava "de ba de ba ramadana scigana ..." ecc..? Era merda, eppure vendeva da dio. Poi ha smesso, la gente si e' rotta delle sue cazzate e ha iniziato a cantare con il CHE nel cuore (un classico).Tirando le somme, la qualita' della musica non conta mai. Conta quello che la gente chiede. Per me le due sorelle (lesbiche) Paola e Chiara sono a livello 4 (in una scala da 1 a 10), eppure vendono un sacco. Le case sputano CD di Paola e Chiara, mica di cantautori con le palle che pero' non hanno le tette e lesbicheggiano in video.Senza uscire dal seminato: P2P nasce con l'obiettivo di PIRATARE, sia esso un gioco, un programma o un brano. Ora se vogliamo raccontarci le favole e spiegare al lettore che la filosofia di qui.. la filosofia di la.. .per me va bene. Pero' quello e' il mondo della fantasia, non il mondo reale.Chi ha creato Napster sapeva BENISSIMO a cosa sarebbe andato incontro, non mi si dica che si aspettava una rete di scambio-materiale-lecito.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ladri di caramelle (2)
            - Scritto da: Please

            scartando la buona musica per motivi solo

            commerciali.

            Motivi commerciali = maggiori vendite =
            "vendere quello che chiede la gente". Il
            motivo commerciale e' sempre deciso
            dall'utente. Ti ricordi Jovanotti qualche
            anno fa, quando al microfono cantava "de ba
            de ba ramadana scigana ..." ecc..? Era
            merda, eppure vendeva da dio. Poi ha smesso,
            la gente si e' rotta delle sue cazzate e ha
            iniziato a cantare con il CHE nel cuore (un
            classico).

            Tirando le somme, la qualita' della musica
            non conta mai. Conta quello che la gente
            chiede. Per me le due sorelle (lesbiche)
            Paola e Chiara sono a livello 4 (in una
            scala da 1 a 10), eppure vendono un sacco.
            Le case sputano CD di Paola e Chiara, mica
            di cantautori con le palle che pero' non
            hanno le tette e lesbicheggiano in video.

            Senza uscire dal seminato: P2P nasce con
            l'obiettivo di PIRATARE, sia esso un gioco,
            un programma o un brano. Ora se vogliamo
            raccontarci le favole e spiegare al lettore
            che la filosofia di qui.. la filosofia di
            la.. .per me va bene. Pero' quello e' il
            mondo della fantasia, non il mondo reale.

            Chi ha creato Napster sapeva BENISSIMO a
            cosa sarebbe andato incontro, non mi si dica
            che si aspettava una rete di
            scambio-materiale-lecito.ok , ma vendere quello che vuole la gente o convincere la gente che è quello che vuole ?il problema è ,secondo me, che le grandi case discografiche IMPONGONO determinati cantanti e con quello che guadagnano dovrebbero lanciare anche altri il cui successo non è scontato (rischio d'impresa) , ormai il profitto occupa il 100% e nessuno rischia una lira per una musica di qualita' . io penso che le due cose potrebbero convivere .sui p2p siamo d'accordo tant'è vero che nusso copia scemenze , però penso che chi lo fa non comprerebbe mai uno dei programmi che copia perchè costa troppo .quindi rimango del mio parere : napster e "figli" non danneggiano nessuto .
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