Semiflat/Planetsec: upgrade vicinissimo

In una nota inviata a Punto Informatico, il provider risponde alle richieste di precisazioni inviate da molti utenti e lettori. Problemi ci sono stati, ammette l'azienda, ma ecco come le cose stanno cambiando


Roma – In una nota inviata nelle scorse ore a Punto Informatico, Planetsec ha risposto alle numerose segnalazioni arrivate all’azienda dai lettori e dalla redazione del quotidiano. Una nota che interesserà di certo i numerosi abbonati al servizio che fino ad oggi è stato ampiamente criticato sui newsgroup e nelle mailing list dedicate.

Nella nota Planetsec prende atto dei molti problemi che hanno afflitto gli abbonati e chi fin qui si è collegato al servizio di accesso ma spiega anche quali sono stati gli ostacoli e come vengono risolti proprio in queste settimane. Con la proposta di “allungare” gli abbonamenti a chi si è abbonato fino al primo settembre. Ma ecco il testo della nota:

OGGETTO : Richieste dei lettori di Punto Informatico.
Riscontriamo il gradito Vs. in riferimento al fine di addurre alcune doverose precisazioni.

In primis teniamo a precisare che l’attivazione del servizio è avvenuta in data 15 luglio 2000, e quindi entro i termini di cui al contratto di fornitura di servizio proposto agli utenti. Il ns. servizio, unico in Europa per tipologia, prevede la possibilità di collegamento alla rete Internet a mezzo connessione telefonica analogica o digitale (Isdn) a numero verde “800” (senza scatto alla risposta) da tutta Italia.

L’architettura di rete prevede l’instradamento di tutte le chiamate entranti effettuate sul territorio italiano dagli utenti Planetsec, a mezzo connessione interurbana su linee Telecom Italia S.p.a.

La chiamata viene quindi processata a mezzo connessioni in fibra ottica (accessi primari Telecom) installate presso la Ns. centrale in Savona, instradata a mezzo tecnologia Cisco System verso la rete Interbusiness sempre su fibra. Disponiamo inoltre delle più moderne tecnologie server e proxy, gestite con piattaforma Linux (la più stabile ad oggi sul mercato).

Al fine di poter strutturare un’architettura di rete adeguata al numero ed alla dislocazione degli utenti, nel corso del mese di maggio venne ideata e quindi resa operativa, per la prima volta in Italia, la fase di pre-registrazione al servizio. Successivamente venne quindi lanciata la vera e propria registrazione al servizio, con l’esplicito avvertimento, a tutela del consumatore, che l’attivazione delle connessioni sarebbe avvenuta entro e non oltre la data del 15 luglio 2000, data in cui, come già riportato, il servizio ebbe inizio.

Tale ritardo si rese necessario in quanto Telecom Italia S.p.a. richiese, per la posa dei cavi in fibra ottica e per la messa in opera di tutti gli apparati di connessione presso la Ns. centrale e per i test necessari, 60 giorni lavorativi.

In realtà, seppur con il massimo sforzo organizzativo, i test e la risoluzione dei problemi di configurazione della rete intelligente Telecom Italia, richiesero molto più tempo di quanto pronosticato da Telecom Italia medesima.

Fu così che dal 15 luglio al 25 luglio circa il 50% delle chiamate entranti, invece di essere regolarmente instradate otteneva come risposta alcuni messaggi standard di Telecom Italia: ma non solo.

Sorsero gravi problematiche in ordine alla gestione agli accessi primari dedicati all’instradamento delle chiamate su numero verde: per ben quattro sabati consecutivi alcuni accessi primari Telecom smisero di funzionare. I relativi disservizi venivano risolti da parte dei tecnici Telecom Italia nelle giornate dei lunedì successivi.

Fu quindi la volta degli apparati DCE (banda internet) che, perdendo la configurazione, rallentavano notevolmente la velocità di traffico. A tutto ciò ci si aggiunga la caduta per un’intera giornata del nodo Interbusiness di Genova.

E ‘ inoltre opportuno rilevare che le connessioni degli utenti avvengono, al di fuori del distretto di Savona, a mezzo di connessione Interurbana: dai dati in nostro possesso è emerso che la qualità della trasmissione dati su rete Telecom Italia varia da zona a zona: accade così che l’utente di Palermo o Cagliari (per fare un esempio) abbia una connessione migliore rispetto all’utente di Bologna.

Planetsec S.p.a., pur dovendosi confrontare con le problematiche di cui sopra in collaborazione con le dirigenze di Telecom Italia e dei relativi tecnici specializzati (necessari in quanto la centrale Planetsec è una delle più importanti strutture tecnologiche italiane basate su numero verde), e con le festività del periodo, ha avuto la forza di crescere non solo per numero di utenti, ma per apparati tecnologici implementati. (continua in seconda pagina)


Unico scoglio insormontabile è costituito dalle tempistiche (tra l’altro notevolmente ridotte da Telecom Italia S.p.a.) per predisporre up-grade tecnologici di connessione. Nel frattempo Planetsec S.p.a. era impegnata nella strutturazione dei servizi che entro il mese di ottobre saranno resi disponibili a tutti gli utenti:

1. il sistema di pagamento Secure E-Commerce, in patnership con un primario Istituto bancario Italiano (sistema, si ricorda, che consente a tutti gli utenti, anche non correntisti bancari, di effettuare acquisti on line in tutti i siti mondiali senza necessità di essere possessori o di utilizzare carte di credito personali);
2. visure camerali on line: per la prima volta in Italia sarà possibile effettuare visure camerali on-line senza necessità di ingenti plafond prepagati, a prezzi altamente concorrenziali, pagando solo le visure richieste;
3. motore di ricerca intelligente di prodotti o servizi presenti in Internet con la ricerca della migliore qualità o del migliore prezzo;
4. motore di ricerca generalista con l’integrazione di nuove interessanti funzionalità;
5. strutturazione del portale Planetsec (l’attuale è solo un sito provvisorio);
6. upgrade tecnologico e proposizione di diversi servizi “carrier”.

Si aggiunga che dal mese di Novembre Planetsec S.p.a. sarà presente anche in Spagna.

Per quanto attiene le problematiche contingenti, entro questa settimana (finalmente) ci sarà un notevole up-grade di servizio, con conseguenti ovvie ripercussioni sia sull’accessibilità che sulla qualità dello stesso. Stanno infatti per essere conclusi i test di controllo sugli apparati implementati sia da Telecom Italia che da Planetsec S.p.a.

In considerazione del fatto che il servizio proposto da Planetsec risulta essere di gran lunga il più conveniente in termini economici rispetto a qualsiasi offerta di connessione, che il numero di ore fruibili rientra nel preciso target dell’utente medio italiano (circa 1h e 30 min di connessione giornaliera – fonte indipendente), e che la qualità di servizio (ad apparati funzionanti al 100%) risulterà essere più che parificabile a quella fornita dagli altri operatori nazionali, gli utenti Planetsec S.p.a., che, lo sappiamo, hanno avuto diverse problematiche, avranno di che essere soddisfatti.

E ‘ anche allo studio del C.d.a. la possibilità di “allungare” gratuitamente il periodo di validità del servizio (contrattuale : 6 mesi) a tutti gli utenti che si sono registrati al servizio fino alla data del primo settembre 2000.

Una nota: molti utenti ci hanno rimproverato per la carenza di comunicazione nei loro confronti, circostanza di cui Planetsec S.p.a. comunque si scusa, sebbene il numero di 2.600 contatti/giorno all’Help desk (199 102020) e le 700 risposte personalizzate giornaliere fornite dai ns. operatori a messaggi mail pervenuti, sono una testimonianza quantomeno di buona volontà.

In conclusione: Planetsec S.p.a. è una società giovane, anche in termini di risorse umane (età media: 29 anni) e dinamica che si è dovuta confrontare non solo con le normali problematiche tecniche e di concorrenza che accompagnano iniziative di tale respiro, ma anche con le proprie stesse dimensioni (in crescita di oltre il 170% su base mensile): riteniamo che ogni impresa che nasca debba subire lo scotto della start up, a maggior ragione se impegnata in più fronti.

Un’ultima nota: ciò di cui i ns. utenti possono essere certi è che Planetsec S.p.a. sta compiendo uno sforzo organizzativo notevole (tanto da cagionare problematiche anche a Telecom Italia S.p.a.) e continuerà a prodursi in tale sforzo fin quando il servizio che renderà ai propri utenti non sarà quello pianificato e programmato.

Ufficio Stampa e P.r.
Il responsabile
Omar Garbarino

Ufficio Commerciale
Il responsabile
Eugenio Rettura

L’Amministratore Delegato
Riccardo Ravelli”

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