Sette giorni di tablet

di D. Galimberti - Un esperimento trasformato in un diario. Sette giorni solo con iPad, senza computer, per mettere alla prova il nuovo device di Cupertino. Con risultati inaspettati

Roma – Presentando iPad, Jobs lo posizionò come elemento intermedio tra iPhone (o uno smartphone in generale) e un normale computer; in occasione del lancio sul mercato italiano, e avendo a disposizione un modello 3G da 64GB, per una settimana ho provato a utilizzare quasi esclusivamente iPad, così da capire se effettivamente può fungere da strumento intermedio, come si sovrappone alle altre due tipologie di dispositivi, e quanto può permettere di rinunciare al resto.

Lunedì
Il primo giorno della settimana è più che altro esplorativo: si entra in contatto con iPad, si ha quasi la sensazione di conoscerlo già tanto lo si è visto in giro, e l’aspetto estetico non desta alcuna sorpresa. Appena fuori dalla scatola, la prima cosa che si nota è il peso: la sensazione è la stessa già avuta con iPod Touch, ovvero che il peso sia sproporzionato rispetto alle dimensioni. In realtà in peso in sé non è eccessivo: non si tratta di un peso piuma, ma in mano è ben bilanciato.

In ogni caso è accendendolo che si comprendono le reali potenzialità dell’oggetto e il grande lavoro che è stato fatto da Apple: iPad è velocissimo, mai un’esitazione in ogni operazione, e lo schermo touch da gestire a piene mani consente una “manovrabilità” ben più ampia rispetto ad iPhone o a iPod Touch.
Prima ancora di sincronizzarlo con applicazioni, musica, foto e filmati, riesce a rendersi utile grazie alla connettività 3G: in un attimo mi allineo col mio account di MobileMe e accedo ad agenda ed email per recuperare i dati necessari per un commissione improvvisa. Nulla che non avrei potuto fare anche con un iPhone (o con un altro smartphone attraverso servizi equivalenti a MobileMe): ma al momento avevo solo iPad sottomano, appena uscito dalla scatola, e già perfettamente operativo.

La serata passa per esplorare le varie opzioni e sincronizzare i dati: 30GB di materiale passano dal computer al tablet in poco meno di un’ora. L’idea di utilizzare iPad sostituendo completamente un computer non sembra percorribile: a meno di utilizzarlo con le sole applicazioni scaricate dall’AppStore (o con la musica comprata su iTunes Store), un computer è indispensabile per sincronizzare grandi quantità di foto, musica e filmati (a onor del vero le foto di possono importare anche attraverso il Camera Connection Kit , ma manca la possibilità di riorganizzarle a piacimento); inoltre, a meno di sorprese inaspettate, un computer sarà indispensabile per aggiornare il firmware.

Mentre mi accingo ad andare a letto, mi accorgo infine che non potrò fare a meno nemmeno dell’iPod Touch perché iPad non ha un’applicazione integrata per la sveglia (e non ho tempo di cercarne e testarne una adesso sull’AppStore); la controindicazione è che dopo aver lavorato per diverse ore con un iPad, lo schermo dell’iPod Touch sembra minuscolo.

Martedì
Il secondo giorno si inizia a fare sul serio, con l’installazione di qualche applicazione specifica per iPad: prima su tutte Pages, utilizzata per scrivere questo “diario”. L’applicazione per le note sarebbe stata più che sufficiente in questo caso, ma volevo qualcosa di più flessibile anche per sperimentare la sincronizzazione dei documenti col computer.

Sebbene mi sia già capitato di scrivere dei testi di una certa lunghezza pure su iPod Touch (per esempio questo mio articolo di un paio di anni fa), l’esperienza su iPad è completamente differente, e la dimensione aiuta: se non si hanno pretese da dattilografo si riesce a scrivere più che agevolmente, e la mancanza di un feedback fisico si fa sentire solo in certe occasioni (anche se probabilmente non è la soluzione ideale per uno scrittore professionista).

Tra le altre applicazioni più “leggere” va sicuramente citato il simpatico Magic Piano , mentre a livello educativo non si può non menzionare The Elements : una tavola periodica in versione multimediale che offre un buon esempio delle potenzialità del tablet di Cupertino. Inoltre non dimentichiamo iBooks , l’applicazione di Apple per accedere all’acquisto e alla lettura dei libri digitali (libri che, a dire il vero, in italiano sono ancora molto pochi).

Passando alle operazioni più comuni, il controllo delle proprie caselle email non ha nulla da invidiare alla stessa operazione eseguita dal computer, e la navigazione è anche migliore (a patto di non visitare siti con contenuti Flash): il fatto di “toccare” le pagine web con l’intera mano, ingrandendole e spostandole a proprio piacimento, offre un controllo infinitamente superiore rispetto alla classica navigazione da PC, in cui l’unico punto di interazione è il cursore del mouse. Non è facilissimo da spiegare, è una cosa che si comprende appieno solo provandolo, ma l’interazione assume connotati completamente differenti. Inoltre, a differenza dei 3.5 pollici di iPhone, qui si ha a disposizione uno schermo di dimensioni comparabili con quelle di un normale portatile, quindi in molti casi non si sente nemmeno la necessità di intervenire per ingrandire le pagine.

Mercoledì
Avendo oggi un po’ di tempo per leggere, la mattina mi preparo ad uscire di casa scaricando il primo numero per iPad di Wired , La Repubblica, qualche libro dall’iBook Store e qualche altra demo: non che debba leggere tutto in un giorno, ma almeno ne approfitto per esplorare questa possibilità. Premesso che all’aperto, soprattutto sotto il sole, la lettura non è certo agevole (visto il tipo di display), mi interessa più che altro capire come vengono sfruttate le possibilità di iPad in questo settore.

Anche se solitamente preferisco fare a meno di gusci e protezioni varie, per uscire infilo iPad nella custodia Apple (comoda anche per scrivere grazie all’opportuno posizionamento inclinato), ma rimane il problema del trasporto: iPod Touch e iPhone te li metti in tasca, ma per iPad il discorso cambia, e anche se l’ingombro non è diverso da quello di un qualunque libro l’attenzione per evitare urti o cadute accidentali è necessariamente più alta. Se si pensa di utilizzare spesso iPad in mobilità, forse è il caso di considerare uno zainetto, una borsa, un borsello da uomo dalle opportune dimensioni o qualcosa di simile.

Tornando a parlare di libri, la lettura degli eBook è forse l’unica situazione in cui ho visto qualche tentennamento sulla velocità: non che gli altri e-reader che ho avuto modo di provare fossero più reattivi, ma qui mi aspettavo qualcosa in più. Passando a La Repubblica , sicuramente è da apprezzare il fatto che grazie agli sponsor sia possibile scaricare gratuitamente, ogni giorno, il quotidiano (almeno per ora): la visualizzazione e la lettura sono abbastanza agevoli, ma il formato messo a disposizione per i lettori non aggiunge molto di più rispetto alla versione cartacea, il che è un vero peccato se si considera che su un tablet di potrebbero inserire diversi contenuti multimediali o interattivi. Forse parlando di quotidiani non si tratta di un vero e proprio difetto, perché chi li legge vorrà ritrovare sul tablet le stesse identiche cose che troverebbe sull’edizione cartacea, mentre chi vuole qualcosa di più interattivo può sempre collegarsi ai siti internet delle varie testate.

Discorso completamente diverso per Wired, che vanta l’utilizzo di una nuova tecnologia di Adobe per realizzare riviste digitali infarcite di contenuti interattivi, filmati, oggetti 3D, e quant’altro. Considerato che questo software per lo sviluppo di riviste digitali è nato per sostituire Flash (a seguito della decisione ufficiale e definitiva di Apple di non fornire il supporto a questa tecnologia), viene da chiedersi quanto possa essere “strano” il rapporto tra queste due società. Al di là di tutto ciò, in linea generale bisogna comunque ammettere che leggere qualcosa su iPad (che sia un libro, una rivista, o un quotidiano) è decisamente più agevole rispetto alla stessa lettura fatta su computer, per gli stessi motivi menzionati sopra riguardo la navigazione web: si ha la possibilità di “mettere le mani” su ciò che si sta leggendo, interagendo con esso in modo più naturale.

A fine giornata, dopo 3 giorni di normale utilizzo, iPad necessita per la prima volta di una ricarica: non ho fatto calcoli precisi, ma ad occhio e croce direi che l’autonomia è perfettamente in linea a quanto dichiarato da Apple. Giovedì
Questa è la giornata che più mi ha permesso di sfruttare iPad per compiti di diverso tipo. Al di là della canonica navigazione in Internet, controllo della posta, e aggiornamento di questo “diario”, ho avuto modo di prenotare online un viaggio aereo, giocare a dama e a Reversi su una tavola virtuale , e testare il GPS con Google Maps.

È arrivato poi il turno di mio figlio (4 anni) che mi ha chiesto (stranamente dopo 3 giorni che vedeva girare l’oggetto per casa) se poteva giocarci un po’. Abituato a maneggiare iPod Touch, si è subito trovato a suo agio anche con iPad: ha ritrovato alcuni vecchi giochi che già conosceva, ha esplorato i libri interattivi di Toy Story e di Alice nel paese delle meraviglie (col mio aiuto, perché purtroppo sono solo in inglese), si è divertito a fare qualche disegno con Doodle Buddy , e mi ha fatto cercare qualche filmato dei cartoni animati su YouTube. Nulla di stravolgente: ma dopo 4 giorni di iPad devo ammettere che, parlando di utilizzo “domestico”, non sento la mancanza del computer principale, anche se per forza di cose ho momentaneamente sospeso un paio di lavori che riguardano il montaggio video e lo sviluppo di un modello 3D. Il test prosegue.

Venerdì
Nei giorni scorsi, sono stato così catturato dalle nuove possibilità di iPad rispetto a iPod Touch che non mi sono nemmeno preoccupato di andare ad esaminare un paio delle funzioni basilari di questo oggetto. La prima è l’applicazione iPod che, grazie al maggior spazio disponibile, consente di accedere alla musica tramite un’interfaccia che è molto più simile alla versione per computer di iTunes che non alla interfaccia classica di iPhone OS (dalla quale eredita comunque alcune caratteristiche, come l’album che si gira per mostrare i brani contenuti). Stranamente manca una visualizzazione in Cover Flow, effetto che Apple ci aveva abituati a vedere sfruttato un po’ ovunque.

Su iPad (così come su computer) la musica può fare più che altro da sottofondo mentre si svolgono altre attività, perché le dimensioni non sono propriamente quelle di un lettore musicale portatile, e non ci sono neppure delle cuffie incluse nella confezione. Una volta collegate le mie, la qualità dell’audio è comunque allineata con quella degli altri prodotti Apple.

Nel tardo pomeriggio (tramite Skype) mi accordo con degli amici per trascorrere la serata in compagnia, e per l’occasione sfodero l’altra funzione che finora avevo trascurato, quella per visualizzare le immagini: invece di accendere il computer e costringere tutti “dietro lo schermo” per vedere le ultime foto, gli piazzo iPad in mano e lascio che sfoglino le foto a loro piacimento. Al di là dell’effetto sorpresa garantito, la comodità di una simile soluzione è infinitamente superiore rispetto alla visualizzazione su computer, e per molti versi è anche migliore rispetto al classico slide-show mostrato sul televisore: non è necessaria l’attenzione continua ad un evento che scorre, ma si ha letteralmente tra le mani la possibilità di visionare ciò che si vuole, come si vuole.

Weekend
Il test è ormai prossimo alla conclusione: esporto quanto scritto in questi giorni per sincronizzare il tutto col Mac e procedere alla revisione finale. Di tanto in tanto allungo le mani sul display del portatile alla ricerca di qualche azione (ovviamente senza successo): è incredibile come ci si abitui velocemente alle cose comode…

Se volete sapere perché comprare un iPad, o cosa ci si può fare di più rispetto ad un comune netbook, probabilmente non avrete mai una risposta, perché la domanda è sbagliata in partenza. iPad non è pensato per fare “più cose” di un normale computer, ma per fare bene (e comodamente) un numero limitato di operazioni: limitato ma più che sufficiente per i classici compiti quotidiani.

Certo, manca ancora qualcosa per renderlo un po’ più efficiente ed indipendente ma, visto che siamo alle porte di iPhone OS 4, forse conviene aspettare un po’ prima di tirare le somme (anche perché la concorrenza, nonostante i numerosi annunci, è ancora latitante). Premesso questo, non va comunque dimenticato che AppStore offre un numero elevato di applicazioni che in molti casi possono fare la differenza, senza considerare sviluppi specifici per ambiti particolari (musicali, medici, o addirittura per interagire con i delfini).

Tornando a parlare dell’uso quotidiano, anche durante il fine settimana iPad svolge adeguatamente il proprio dovere, e mi dà la conferma definitiva dell’autonomia dichiarata: manco a farlo apposta sono state due giornate trascorse in gran parte fuori casa, situazioni in cui non mi sarei mai portato il notebook, ma nelle quali la comodità del tablet di Cupertino è stata determinante.

Se state meditando l’acquisto di una seconda macchina fate i vostri su cosa vi conviene acquistare: ma, per valutare correttamente le possibilità offerte da iPad, vi consiglio di provarlo dal vivo per “tastare con mano” la differenza.

Domenico Galimberti
blog puce72

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  • Enrico scrive:
    apple
    hahahhaha per fortuna che il mio futuro iphone 4g non avra flash!!!!
    • maxsix scrive:
      Re: apple
      - Scritto da: Enrico
      hahahhaha per fortuna che il mio futuro iphone 4g
      non avra
      flash!!!!E neppure Adobe reader.
  • gnulinux86 scrive:
    Un po di chiarezza.
    Tralasciando Photoshop e derivati, Adobe scrive software con i piedi in egual misura senza differenze per Windows,Os X e Linux.Come recita Secunia:
    La vulnerabilità su Adobe Reader che fa leva su una determinato componente
    è presente su tutte e tre le maggiori piattaforme, ovviamente con una dicitura di libreria diversa che varia tra sistema e sistema:Windows= authplay.dllOs X= AuthPlayLib.bundleDistro Linux= libauthplay.soAllo stato attuale si registrano attacchi solo su Windows, ma non c'è da stupirsi, visto che tale sistema viene fornito sprovvisto di un visualizzatore PDF e nel 99% dei casi l'utenza si affida a Adobe Reader, mentre OS X e le distro Linux, vengono fornite di default con un visualizzatore di documenti che legge tranquillamente i PDF.In attesa di una patch risolutiva, è buona regola seguire il workaround consigliato da Adobe:Windows= Delete, rename, or remove access to authplay.dll to prevent running SWF content in PDF files.Os X= Delete, rename, or remove access to AuthPlayLib.bundle to prevent running SWF content in PDF files.Distro Linux= Delete, rename, or remove access to libauthplay.so o prevent running SWF content in PDF files.Io aggiungere il consiglio di Firefox + il plugin Flashblock.Sono dell'opinione che bisogna essere masochisti per utilizzare AdobeReader su Mac e Linux, visto che non serve, per l'utenza Windows consiglio di utilizzare " Sumatra PDF ", personalmente mi son liberato anche di Flashplayer, su Ubuntu per guadare i video di Youtube utilizzo Minitube, software scritto dal nostro " Flavio Tordini", in alternativa c'è VLC, per i film su Megavideo consiglio l'accoppiata Firefox + il plugin DownloadHelper, il tutto in attesa di HTML5 con WebM.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 giugno 2010 18.49-----------------------------------------------------------
    • fracama87 scrive:
      Re: Un po di chiarezza.
      Ciao, visto che mi sembri molto preparato e disponibile ho una serie di dubbi se riuscissi a risolverli mi faresti un grandissimo favore.affinché ci sia l'intrusione è necessario installare qualcosa o non ce ne si accorge, basta visitare un sito o aprire un pdf preparati ad hoc?come si può verificare se è accaduto o meno?può accadere anche se uno ha il firewall? (non quello di windows intendo, ho comodo 4 appena installato con impostazioni di sicurezza molto alte)è fin qui parlo di me che ho windows 7.ma qui si parla anche di mac e ora arrivo alla seconda parte del mio post, la più importante:una mia amica ha il mac appunto e proprio oggi le è crashato firefox mentre apriva inavvertitamente un link non proprio fidato che non s'è finito di caricare ha spento il pc precauzionalmente e l'ha riavviato è stato forse un po' lento ma poi sembra tornato normale; mi ha chiesto se poteva essersi installato un virus o poteva star tranquilla.io avendo letto oggi questo articolo e ieri quest'altro http://www.tomshw.it/cont/news/mac-os-x-colabrodo-...non ho potuto darle la certezza, anche perchè la sicurezza sul mac non la conosco affatto.-può essersi installato un virus?-può esserci stata un'intrusione? nel caso ha tuttora il controllo dopo il riavvio?come si può verificare che sia accaduto?ps.il mac non ha ne antivirus ne firewall ovviamente.ultimo consiglio: flashblock serve anche se c'è già noscript? Grazie mille in ogni caso, Ciao.
      • panda rossa scrive:
        Re: Un po di chiarezza.
        - Scritto da: fracama87
        Ciao, visto che mi sembri molto preparato e
        disponibile ho una serie di dubbi se riuscissi a
        risolverli mi faresti un grandissimo
        favore.

        affinché ci sia l'intrusione è necessario
        installare qualcosa o non ce ne si accorge, basta
        visitare un sito o aprire un pdf preparati ad
        hoc?La seconda che hai detto.
        come si può verificare se è accaduto o meno?Un bel boot da un cd live di linux e una scansione di tutto il sistema.
        può accadere anche se uno ha il firewall? (non
        quello di windows intendo, ho comodo 4 appena
        installato con impostazioni di sicurezza molto
        alte)Se la domanda e' "puo' accadere" la risposta e' si'.Una risposta meglio definita puo' essere "accade con minore frequenza".Se poi chi sta tra la sedia e la tastiera, alla domanda "vuoi comunque fare questa cosa?" risponde di si, allora non c'e' difesa.
        è fin qui parlo di me che ho windows 7.Se hai win7, se non e' questo sara' un altro baco.Forse fai gia' parte della botnet russa e neanche lo sai.
        ma qui si parla anche di mac e ora arrivo alla
        seconda parte del mio post, la più
        importante:
        una mia amica ha il mac appunto e proprio oggi le
        è crashato firefox mentre apriva inavvertitamente
        un link non proprio fidato che non s'è finito di
        caricare ha spento il pc precauzionalmente e l'ha
        riavviato è stato forse un po' lento ma poi
        sembra tornato normale; mi ha chiesto se poteva
        essersi installato un virus o poteva star
        tranquilla.Avendoci un mac e' molto improbabile che quella pagina nasconda qualcosa di mirato per mac, ma una risposta certa la si puo' dare solo conoscendo il link.Certo che se il sito "non e' proprio fidato"...
        io avendo letto oggi questo articolo e ieri
        quest'altro
        http://www.tomshw.it/cont/news/mac-os-x-colabrodo-
        non ho potuto darle la certezza, anche perchè la
        sicurezza sul mac non la conosco
        affatto.
        -può essersi installato un virus?
        -può esserci stata un'intrusione? nel caso ha
        tuttora il controllo dopo il
        riavvio?
        come si può verificare che sia accaduto?Come sopra: un boot da una live e una scansione.
        ps.il mac non ha ne antivirus ne firewall
        ovviamente.Ringraziate Giobs per questo.
        ultimo consiglio: flashblock serve anche se c'è
        già noscript?I piedi non se li pestano: il primo che agisce toglie il suo, l'altro toglie eventualmente quello che resta.
        Grazie mille in ogni caso, Ciao.
        • fracama87 scrive:
          Re: Un po di chiarezza.
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: fracama87


          come si può verificare se è accaduto o meno?

          Un bel boot da un cd live di linux e una
          scansione di tutto il
          sistema.

          Se poi chi sta tra la sedia e la tastiera, alla
          domanda "vuoi comunque fare questa cosa?"
          risponde di si, allora non c'e'
          difesa.
          ehehe questo lo sapevo purtroppo, però ho sempre pensato (o forse è meglio dire sperato...) che puntino agli obbiettivi più facili, a meno che per qualche motivo non vogliano attaccare proprio me personalmente.

          è fin qui parlo di me che ho windows 7.

          Se hai win7, se non e' questo sara' un altro baco.
          Forse fai gia' parte della botnet russa e neanche
          lo
          sai.
          O.o è messo così male? :( non era meglio di xp e vista? alla fine chi è che si salva? (linux a parte... non è adatto a me, almeno per ora... )Apple sembra un colabrodo (per quanto poco attaccato) windows pure...

          Avendoci un mac e' molto improbabile che quella
          pagina nasconda qualcosa di mirato per mac, ma
          una risposta certa la si puo' dare solo
          conoscendo il
          link.
          Certo che se il sito "non e' proprio fidato"...era un link trovato su un blog di moda dove va altre volte la pagina non s'è finita di caricare e non l'ha più aperta c'erano delle immagini di donne nude, ma probabilmente non era niente di che ed è difficile fosse proprio dedicato al mac, mi sono fatto suggestionare un po' dalla coincidenza con le notizie.

          Come sopra: un boot da una live e una scansione.
          me ne consiglieresti una buona e facile da usare? te ne sarei molto grato

          Ringraziate Giobs per questo.ehehe non mi è stato mai simpatico... e ultimamente sempre meno ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: Un po di chiarezza.
            - Scritto da: fracama87



            Come sopra: un boot da una live e una scansione.



            me ne consiglieresti una buona e facile da usare?
            te ne sarei molto
            gratoUna live di linux, va benissimo quella di ubuntupoi ci puoi installare per esempio questo:http://www.webmasterpoint.org/news/avg-antivirus-gratuito-per-linux_p30224.htmlNon e' escluso che esista qualche live gia' comprensiva dell'antivirus, nel qual caso e' ancora piu' semplice.Potresti provare a chiedere in qualche gruppo dedicato alla sicurezza, per esempio.
          • KaysiX scrive:
            Re: Un po di chiarezza.
            - Scritto da: fracama87

            quando è una cosa così delicata come un live cd
            con antivirus preferisco chiedere prima di far
            pasticci (se l'antivirus mi fa XXXXXX mentre
            ripulisce il
            pc...)Prudenza saggia! Solo che non saprei dirti quali potrebbero fare XXXXXX e quali sono affidabili, penso che convenga a quel punto evitare di impostare la pulizia automatica e fare ricorso ad una meno drastica quarantena, magari anche con avviso all'utente.
            comunque ho scaricato sia il cd di avira sia
            quello di kaspersky ;) grazie
            millePrego :) Mi raccomando, assicurati che funzioni il collegamento in rete, in modo da poter scaricare tutti gli aggiornamenti prima di avviare la scansione.
      • gnulinux86 scrive:
        Re: Un po di chiarezza.
        - Scritto da: fracama87
        Ciao, visto che mi sembri molto preparato e
        disponibile ho una serie di dubbi se riuscissi a
        risolverli mi faresti un grandissimo
        favore.

        affinché ci sia l'intrusione è necessario
        installare qualcosa o non ce ne si accorge, basta
        visitare un sito o aprire un pdf preparati ad
        hoc?Un semplice PDF con un filmato Flash dentro.
        come si può verificare se è accaduto o meno?
        può accadere anche se uno ha il firewall? (non
        quello di windows intendo, ho comodo 4 appena
        installato con impostazioni di sicurezza molto
        alte)

        è fin qui parlo di me che ho windows 7.
        Ti posso consigliare di elevare al massimo il livello del UAC, il firewall è uno strumento utilissimo per la sicurezza, ma quando si parla di 0day, significa che c'è l'exploit in giro che sfrutta la falla per entrare dentro il sistema.
        ma qui si parla anche di mac e ora arrivo alla
        seconda parte del mio post, la più
        importante:
        una mia amica ha il mac appunto e proprio oggi le
        è crashato firefox mentre apriva inavvertitamente
        un link non proprio fidato che non s'è finito di
        caricare ha spento il pc precauzionalmente e l'ha
        riavviato è stato forse un po' lento ma poi
        sembra tornato normale; mi ha chiesto se poteva
        essersi installato un virus o poteva star
        tranquilla.Può stare tranquilla.
        io avendo letto oggi questo articolo e ieri
        quest'altro
        http://www.tomshw.it/cont/news/mac-os-x-colabrodo-
        non ho potuto darle la certezza, anche perchè la
        sicurezza sul mac non la conosco
        affatto.
        -può essersi installato un virus?
        -può esserci stata un'intrusione? nel caso ha
        tuttora il controllo dopo il
        riavvio?
        come si può verificare che sia accaduto?

        ps.il mac non ha ne antivirus ne firewall
        ovviamente.Il Mac ha il firewall e a partire da Snow Leopard, dispone anche di un antimalware prodotto da Apple instalalto di default che riconosce è blocca quei 4 virus che girano su Os X.
        ultimo consiglio: flashblock serve anche se c'è
        già noscript?


        Grazie mille in ogni caso, Ciao.Nel caso della vulnerabilità di Adobe Reder e Flash, si il plugin Flashblock è utile come NoScript.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 giugno 2010 12.33-----------------------------------------------------------
    • DarkOne scrive:
      Re: Un po di chiarezza.
      - Scritto da: gnulinux86
      Tralasciando Photoshop e derivati, Adobe scrive
      software con i piedi in egual misura senza
      differenze per Windows,Os X e
      Linux.Veramente anche photoshop e derivati sono software scritti con i piedi.Pachidermi mostruosi ed insensatamente pesanti. Hai mai provato photshop elements? Un programmino che dovrebbe essere fatto per la famiglia, semplice da usare, leggero e che con pochi click ti fa fare qualche ritocchino veloce.E' uno schifo totale ed è di una pesantezza mostruosa.
      • gnulinux86 scrive:
        Re: Un po di chiarezza.
        Si ma solo per Win e Mac per Linux ancora niente, comunque concordo su quello che hai scrutto.
    • gnulinux86 scrive:
      Re: Un po di chiarezza.
      No non credo proprio, altrimenti dovrebbero farlo anche per Wordpad.
  • JoCKerZ scrive:
    Ho davvero le scatole piene
    Di tappare le falle di java e flash.Posso capire ci siano bichi in dei programmi novita'o in un OS che contiene milioni e milioni di righe di codice,ma in una VM e un plugin dove il codice dovrebbe essere piu' che consolitato(almeno per il 90%) e' ridicolo.Se non fosse per la loro posizione dominante le avrei gia' disinstallatientrambi.
    • ruppolo scrive:
      Re: Ho davvero le scatole piene
      - Scritto da: JoCKerZ
      Se non fosse per la loro posizione dominante le
      avrei gia'
      disinstallati
      entrambi.È per questo che ci vogliono le maniere forti. Jobs docet.
    • Paolino scrive:
      Re: Ho davvero le scatole piene
      beh... è un po' come per lo scrivere in italiano: si pensa in italiano, si scrive in un dialetto che non si capisce quale sia.ROFL
    • topolinik scrive:
      Re: Ho davvero le scatole piene
      - Scritto da: JoCKerZ
      Se non fosse per la loro posizione dominante le
      avrei gia' disinstallati entrambi.Eh, sì. Se non fosse per la loro posizione dominante dei loro bachi potremmo bellamente sbattercene i cosiddetti.
    • Blob scrive:
      Re: Ho davvero le scatole piene
      - Scritto da: JoCKerZ
      Di tappare le falle di java e flash.
      Posso capire ci siano bichi in dei programmi
      novita'
      o in un OS che contiene milioni e milioni di
      righe di
      codice,
      ma in una VM e un plugin dove il codice dovrebbe
      essere piu' che
      consolitato
      (almeno per il 90%) e' ridicolo.
      Se non fosse per la loro posizione dominante le
      avrei gia'
      disinstallati
      entrambi.Ma Java a cosa serve su un PC ad uso home? Una volta c'erano le applet, ma ormai si sono estinte. Qualche applicazione in particolare? Non ho Java installato da anni e non ne sento la mancanza.Flash sì, ma lo tengo bloccato con Flashblock tranne coi video di Youtube e poco altro, tipo certi siti i cui webmaster non sanno cosa sia l'accessibilità.
      • JoCKerZ scrive:
        Re: Ho davvero le scatole piene
        vabbeh, senza java non potrei avvalermi dei servizi di alcuni siti finanziariche uso di continuo.Per il resto anch'io usodelle precauzioni come noscriptche blocca i flash e le applet java di default (tutti i javascript a dire il vero), ma alla fine della fierese la VM o flash sono bucati devi aggiornaliche ti piaccia o no.
  • Simonz scrive:
    Perché non approfondite prima postare?
    Perché invece di iniziare a sparare a zero su PI fermandovi all'articolo letto, magari neanche per intero, e alla scarsa comprensione di esso che mostrate nei commenti, non approfondite un minimo la lettura della notizia, date una scorsa sommaria al bollettino di sicurezza pubblicato da Adobe e linkato correttamente da PI e, solo dopo aver riscaldato le sinapsi scrivete un commento?La vulnerabilità è di Flash. Sia per Windows, sia per MacOS, sia per Linux.Poi ne esiste un'altra in Acrobat reader, in grado di essere sfruttata "solo su Windows" per via della libreria .dll di cui questo SO fa uso per visualizzare filmati flash all'interno dei pdf.Ecco, quest'ultima diventa difficilmente sfruttabile su Linux, non credete?Mentre la prima, relativa solo ed esclusivamente a Flash, può effettivamente essere sfruttata su qualunque sistema operativo. Che poi gli effetti siano diversi da SO a SO è altrettanto vero.
    • krane scrive:
      Re: Perché non approfondite prima postare?
      - Scritto da: Simonz
      Perché invece di iniziare a sparare a zero su PI
      fermandovi all'articolo letto, magari neanche per
      intero, e alla scarsa comprensione di esso che
      mostrate nei commenti, non approfondite un minimo
      la lettura della notizia, date una scorsa
      sommaria al bollettino di sicurezza pubblicato da
      Adobe e linkato correttamente da PI e, solo dopo
      aver riscaldato le sinapsi scrivete un
      commento ?Se per capirci bisogna andare alle fonti perche' l'articolo non e' comprensibile e' un problema dei lettori che non approfondiscono ?
      La vulnerabilità è di Flash. Sia per Windows, sia
      per MacOS, sia per Linux.
      Poi ne esiste un'altra in Acrobat reader, in
      grado di essere sfruttata "solo su Windows" per
      via della libreria .dll di cui questo SO fa uso
      per visualizzare filmati flash all'interno dei
      pdf.
      Ecco, quest'ultima diventa difficilmente
      sfruttabile su Linux, non credete ?
      Mentre la prima, relativa solo ed esclusivamente
      a Flash, può effettivamente essere sfruttata su
      qualunque sistema operativo. Che poi gli effetti
      siano diversi da SO a SO è altrettanto vero.Bravo ottimo, ora e' chiaro ! Hai mai pensato di scrivere in un blog ? Verremmo a leggerti :)
  • MarcelloRomani scrive:
    Flash in un PDF ?!?
    E' troppo chiedere di fermarsi una buona volta e smetterla di ficcare roba "interattiva" in ogni pertugio rimasto libero ?Un documento PDF dovrebbe essere quanto di più simile alla carta ci sia su un PC. Che senso ha mettere un filmato flash in un PDF ?!?Suppongo che l'integrazione flash/pdf abbia un senso da un punto di vista di marketing e strategie aziendali e vattelapesca, tanto poi per i problemi di sicurezza pubblichiamo qualche patch...Di questo passo manca solo che Adobe Reader legga in modo nativo i file video, gli audio, i documenti MS Office e ODF, le immagini ISO dei cd e i filmato in 3D...
    • MeX scrive:
      Re: Flash in un PDF ?!?
      ghghghg hai ragione!Ma infatti Acrobat Reader é davvero un cancro! Meno male che su sistemi che non siano Windows se ne puó fare bellamente a meno
      • fiertel91 scrive:
        Re: Flash in un PDF ?!?
        - Scritto da: MeX
        ghghghg hai ragione!
        Ma infatti Acrobat Reader é davvero un cancro!
        Meno male che su sistemi che non siano Windows se
        ne puó fare bellamente a
        menoNon saranno integrati nel sistema operativo, ma di alternative ad Acrobat Reader per Windows ce ne sono eccome. Voglia di spalar m****a?
      • Steve Robinson Hakkabee scrive:
        Re: Flash in un PDF ?!?
        foxit reader e ti passa la paura
        • Cavallo Pazzo scrive:
          Re: Flash in un PDF ?!?
          Seee, passi a foxit reader e torni di corsa ad adobe reader... ma possibile che non esista ancora un lettore di pdf decente su windows? io ne ho provati diversi e alla fine adobe reader è ancora quello menmo bacato... suggeritemi voi quale usare!
      • Andrea scrive:
        Re: Flash in un PDF ?!?
        - Scritto da: MeX
        ghghghg hai ragione!
        Ma infatti Acrobat Reader é davvero un cancro!
        Meno male che su sistemi che non siano Windows se
        ne puó fare bellamente a
        menoFoxit Reader ti dice niente? E' da molto che faccio a meno dell'inutile Acrobat Reader.
    • Francisco Navarro scrive:
      Re: Flash in un PDF ?!?
      ...Intanto all'interno del pacchetto Adobe Creative Suite 4 c'era già un "Adobe Media Player"...
    • Paolino scrive:
      Re: Flash in un PDF ?!?
      - Scritto da: MarcelloRomani
      E' troppo chiedere di fermarsi una buona volta e
      smetterla di ficcare roba "interattiva" in ogni
      pertugio rimasto libero
      ?
      Un documento PDF dovrebbe essere quanto di più
      simile alla carta ci sia su un PC. Che senso ha
      mettere un filmato flash in un PDF
      ?!?
      Suppongo che l'integrazione flash/pdf abbia un
      senso da un punto di vista di marketing e
      strategie aziendali e vattelapesca, tanto poi per
      i problemi di sicurezza pubblichiamo qualche
      patch...

      Di questo passo manca solo che Adobe Reader legga
      in modo nativo i file video, gli audio, i
      documenti MS Office e ODF, le immagini ISO dei cd
      e i filmato in
      3D...QUOTE dell'anno
    • topolinik scrive:
      Re: Flash in un PDF ?!?
      - Scritto da: MarcelloRomani
      smetterla di ficcare roba "interattiva" in ogni
      pertugio rimasto libero
      ?"...Ma ai bambini piacciono tanto i documenti colorati..."
      :-)Sono con te.
  • SamioSeven scrive:
    Sabato 1 gennaio 2050???
    Già colpiti da qualche falla o sono rimasto indietro io???:-Phttp://img411.imageshack.us/img411/3064/schermata013.png
  • Paguro scrive:
    Solo Windows è a rischio.
    Windows è l'unico sistema operativo al mondo che per leggere un pdf ha bisogno di un software esterno, come Adobe Reader o altri, mentre su Ubuntu e Os X per leggere un pdf non devi installare nulla.Fermo restando che qualcuno dovrebbe spiegare all'autore dell'articolo, che le librerie .dll sono librerie di Windows e non girano su altri sistemi all'infuori di Windows, quindi se l'exploit sfrutta " authplay.dll " il problema è circoscritto alla sola piattaforma Windows.
    • ... scrive:
      Re: Solo Windows è a rischio.
      Certo, perchè i pdf su linux li legge il kernel no? Non ci sono altri software...Se mai Microsoft dovesse includere un software per leggere i pdf senza Adobe Reader, probabilmente il giorno dopo la Adobe gli fa causa.Visto che MS ha sborsato centinaia di milioni per la questione dei browser, ci va con i piedi di piombo ora su quello che preinstalla con l'OS.- Scritto da: Paguro
      Windows è l'unico sistema operativo al mondo che
      per leggere un pdf ha bisogno di un software
      esterno, come Adobe Reader o altri, mentre su
      Ubuntu e Os X per leggere un pdf non devi
      installare
      nulla.
      Fermo restando che qualcuno dovrebbe spiegare
      all'autore dell'articolo, che le librerie .dll
      sono librerie di Windows e non girano su altri
      sistemi all'infuori di Windows, quindi se
      l'exploit sfrutta " authplay.dll " il problema è
      circoscritto alla sola piattaforma
      Windows.
      • Paguro scrive:
        Re: Solo Windows è a rischio.
        Denoto che il tuo commento è frutto di poco conoscenza in materia, ti rinfresco subito la memoria, in tutte le distro Linux è presente una librerie chiamata "Poppler" che si occupa della visualizzazione di documenti PDF.
        • krane scrive:
          Re: Solo Windows è a rischio.
          - Scritto da: Paguro
          Denoto che il tuo commento è frutto di poco
          conoscenza in materia, ti rinfresco subito la
          memoria, in tutte le distro Linux è presente una
          librerie chiamata "Poppler" che si occupa della
          visualizzazione di documenti PDF.Quindi i giornalisti e le testate di settore a cosa servono ? A fare copia incolla ?
          • Paguro scrive:
            Re: Solo Windows è a rischio.
            E lo chiedi a me?Io non vivo più nemmeno in Italia, lavoro in Francia, colgo l'occasione per scusarmi del mio italiano un po arrugginito, cercando di rispondere alla tue domanda, credo di si, il copia incolla è una pratica comune, spesso si da maggiore importanza alla tempestività della notizie più che al contenuto.
          • CCC scrive:
            Re: Solo Windows è a rischio.
            - Scritto da: Paguro
            Io non vivo più nemmeno in Italia, lavoro in
            Francia, come si fa a trasferirsi per sempre?;-)
          • Paguro scrive:
            Re: Solo Windows è a rischio.
            Fortuna e agganci :)
          • MeX scrive:
            Re: Solo Windows è a rischio.
            prendi l'aereo/treno e te ne vai
        • CCC scrive:
          Re: Solo Windows è a rischio.
          - Scritto da: Paguro
          Denoto che il tuo commento è frutto di poco
          conoscenza in materia, ti rinfresco subito la
          memoria, in tutte le distro Linux è presente una
          librerie chiamata "Poppler" a) non è detto che ci sia libpoppler (e non è detto che venga installata di default con tutte le distribuzioni)... ci sono anche altre librerie... b) che sia libpoppler o altro, si tratta di una libreria installata sul sistema, esattamente come per una dll
          che si occupa della
          visualizzazione di documenti
          PDF.insomma... poppler fa il rendering... non è esattamente lo stesso che la visualizzazione...inoltre, non c'è solo poppler...ad esempio, ghosthscript fa il rendering pdf e gv è un visualizzatore che usa ghosthscript...ciao
          • Paguro scrive:
            Re: Solo Windows è a rischio.
            Trovami una distro Linux che per leggere i pdf abbia bisogno dell'installazione manuale di un software esterno non presente di default, è il tuo discorso avrà senso altrimenti rimane campato in aria.Per essere ancora più precisi la libreria "Poppler" è inglobata in Evince, posso capire perchè stai cercando l'arrampicata sugli specchi?
          • KaysiX scrive:
            Re: Solo Windows è a rischio.
            [eliti$t a$$hole mode on]Debian con un qualunque window manager (NON desktop manager) ti va bene?Neanche xpdf è installato di default, per non parlare di epdfreader (derivato di evince ma svincolato da gnome, e che usa per l'appunto libpoppler)Liberissimo di limitare la propria conoscenza in un qualsivoglia campo a quanto è strettamente utile (siamo tutti ignoranti in quasi tutto, considerando l'intero scibile umano), ma applicare la propria limitata conoscenza estendendola all'intera realtà suona un tantinello "n00b".[eliti$t a$$hole mode off]
          • KaysiX scrive:
            Re: Solo Windows è a rischio.
            Ops.. su Debian c'è evince l'avevo scordato.
          • KaysiX scrive:
            Re: Solo Windows è a rischio.
            Si parla di software installato *DI DEFAULT*, patetico copianick
      • psychopazzo scrive:
        Re: Solo Windows è a rischio.
        - Scritto da: ...
        Certo, perchè i pdf su linux li legge il kernel
        no? Non ci sono altri
        software...

        Se mai Microsoft dovesse includere un software
        per leggere i pdf senza Adobe Reader,
        probabilmente il giorno dopo la Adobe gli fa
        causa.
        Visto che MS ha sborsato centinaia di milioni per
        la questione dei browser, ci va con i piedi di
        piombo ora su quello che preinstalla con
        l'OS.

        - Scritto da: Paguro

        Windows è l'unico sistema operativo al mondo che

        per leggere un pdf ha bisogno di un software

        esterno, come Adobe Reader o altri, mentre su

        Ubuntu e Os X per leggere un pdf non devi

        installare

        nulla.

        Fermo restando che qualcuno dovrebbe spiegare

        all'autore dell'articolo, che le librerie .dll

        sono librerie di Windows e non girano su altri

        sistemi all'infuori di Windows, quindi se

        l'exploit sfrutta " authplay.dll " il problema è

        circoscritto alla sola piattaforma

        Windows.Il formato PDF *MI PARE* sia libero e anche se lo apri con un editor testuale (salvo feature avanzate di adobe) è abbastanza comprensibile come lavori e avendone il tempo (e l'utilità) riuscirei io, come microsoft come chiunque altro sappia scrivere 2 righe in VB fare un applicazione che legga un pdf
        • CCC scrive:
          Re: Solo Windows è a rischio.
          - Scritto da: psychopazzo[...]
          Il formato PDF *MI PARE* sia libero diciamo che è standardizzato ISO... libero significa che si può utilizzare liberamente senza alcun vincolo (tipo brevetti...)
          e anche se
          lo apri con un editor testuale (salvo feature
          avanzate di adobe) è abbastanza comprensibile
          come lavori e avendone il tempo (e l'utilità)
          riuscirei io, come microsoft come chiunque altro
          sappia scrivere 2 righe in VB fare un
          applicazione che legga un
          pdfconcordo
        • panda rossa scrive:
          Re: Solo Windows è a rischio.
          - Scritto da: psychopazzo
          come chiunque altro
          sappia scrivere 2 righe in VB fare un
          applicazione che legga un
          pdfDue righe in VB bastano a malapena per fareOption ExplicitOn Error Resume NextVa bene tutto, ma lasciamo ai linguaggi veri la prerogativa di fare tutto in due righe!
          • psycopazzo scrive:
            Re: Solo Windows è a rischio.
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: psychopazzo

            come chiunque altro

            sappia scrivere 2 righe in VB fare un

            applicazione che legga un

            pdf

            Due righe in VB bastano a malapena per fare

            Option Explicit
            On Error Resume Next

            Va bene tutto, ma lasciamo ai linguaggi veri la
            prerogativa di fare tutto in due
            righe!Beh in QuickBasic bastava una sola riga:OUT &H64, &HFE
    • Paguro scrive:
      Re: Solo Windows è a rischio.
      Mi auto-rispondo, visto che l'autore dell'articolo il Sig. Alessandro del Rosso, accogliendo la mia segnalazione ha provveduto alla correzione dell'articolo, specificando che l'exploit è veicolabile solo su Windows.
    • CCC scrive:
      Re: Solo Windows è a rischio.
      - Scritto da: Paguro
      Windows è l'unico sistema operativo al mondo che
      per leggere un pdf ha bisogno di un software
      esterno, come Adobe Reader o altri, mentre su
      Ubuntu e Os X per leggere un pdf non devi
      installare
      nulla.mah... no...anche nei sistemi "linux" occorre installare del software: il kernel linux non include certo un "interprete/visualizzatore" PDF...si installano delle librerie PDF anche su sistemi "linux"...
      Fermo restando che qualcuno dovrebbe spiegare
      all'autore dell'articolo, che le librerie .dll
      sono librerie di Windows e non girano su altri
      sistemi all'infuori di Windows, quindi se
      l'exploit sfrutta " authplay.dll " il problema è
      circoscritto alla sola piattaforma
      Windows.si, forse, in questioo caso magari...ma non significa che i sistemi "linux" siano comunque "invulnerabili" di per se stessi...http://www.securityfocus.com/bid/30107
      • Paguro scrive:
        Re: Solo Windows è a rischio.
        Sulle distro Linux è presente una libreria libera chiamata "Poppler" che si occupa della visualizzazione di documenti PDF.
    • urrr scrive:
      Re: Solo Windows è a rischio.
      ripeto... TACI!For Apple Mac OS X, delete or rename these files:"/Applications/Adobe Reader 9/Adobe Reader.app/Contents/Frameworks/AuthPlayLib.bundle""/Applications/Adobe Reader 9/Adobe Reader.app/Contents/Frameworks/Adobe3D.framework"For GNU/Linux delete or rename these files (locations may vary among distributions):"/opt/Adobe/Reader9/Reader/intellinux/lib/libauthplay.so""/opt/Adobe/Reader9/Reader/intellinux/lib/librt3d.so"
      • urr scrive:
        Re: Solo Windows è a rischio.
        Comunque su Mac e Linux, utilizzare AdobeReader è da stupidi, visto che i pdf vengono letti in maniera nativa grazie al software installato di default.Aggiungo che per ora si registrano solo attaccati solo su piattaforma Windows.
  • ruppolo scrive:
    L'unica garanzia è il crash!
    Con o senza falla (rotfl)
  • Lemon scrive:
    Zero-day?
    Scusate la precisazione, ma "zero-day" non dovrebbe sempre essere seguito da "exploit" o "patch"? la prima significa che la momento della disclosure esiste un exploit funzionante, la seconda invece che esiste già la patch.Ad esempio qui lo usano:http://arstechnica.com/security/news/2010/06/adobe-reader-flash-flaw-with-0day-exploit-doing-the-rounds.arscosì, tanto per parlare
    • Paguro scrive:
      Re: Zero-day?
      Esatto, l'exploit che sfrutta la falla c'è, ma è un problema di sicurezza solo su Windows, visto che tale exploit sfrutta la libreria authplay.dll, chi ha scritto questo articolo su Punto-Informatico crede che le librerie .dll di Windows girino anche su Linux e Mac, roba da matti, c'è da piangere.
      • urrr scrive:
        Re: Zero-day?
        informati prima...altrimenti taci.For Apple Mac OS X, delete or rename these files:"/Applications/Adobe Reader 9/Adobe Reader.app/Contents/Frameworks/AuthPlayLib.bundle""/Applications/Adobe Reader 9/Adobe Reader.app/Contents/Frameworks/Adobe3D.framework"For GNU/Linux delete or rename these files (locations may vary among distributions):"/opt/Adobe/Reader9/Reader/intellinux/lib/libauthplay.so""/opt/Adobe/Reader9/Reader/intellinux/lib/librt3d.so"
        • urr scrive:
          Re: Zero-day?
          Comunque su Mac e Linux, utilizzare AdobeReader è da stupidi, visto che i pdf vengono letti in maniera nativa grazie al software installato di default.Aggiungo che per ora si registrano solo attaccati solo su piattaforma Windows.
  • Paguro scrive:
    authplay.dll ??
    Ma Punto-Informatico sarebbe una testata giornalistica specializzata in tematiche informatiche?Se la risposta è si, mio chiedo come facciano a considerare le .dll un problema di sucurezza anche di Linux e Mac? Ma lo sapete che le .dll esistono sono su Windows?! :|
    • krane scrive:
      Re: authplay.dll ??
      - Scritto da: Paguro
      Ma Punto-Informatico sarebbe una testata
      giornalistica specializzata in tematiche
      informatiche?
      Se la risposta è si, mio chiedo come facciano a
      considerare le .dll un problema di sucurezza
      anche di Linux e Mac? Ma lo sapete che le .dll
      esistono sono su Windows?!
      :|Questo dovrebbe darti risposta riguardo a se e' una testata giornalistica specializzata in tematiche informatiche o un generatroll a sfondo gossip.
      • Paguro scrive:
        Re: authplay.dll ??
        Rimango basito, possibile che che non siano a conoscenza che le .dll esistono solo su Windws e di conseguenza una vulnerabilità che sfrutta tali librerie per far breccia, non ha alcun effetti su altri sistemi.
        • psychopazzo scrive:
          Re: authplay.dll ??
          - Scritto da: Paguro
          Rimango basito, possibile che che non siano a
          conoscenza che le .dll esistono solo su Windws e
          di conseguenza una vulnerabilità che sfrutta tali
          librerie per far breccia, non ha alcun effetti su
          altri
          sistemi.e se su linux si chiama authplay.o o authplay.lib e contiene i medesimi errori ? certo su linux non puoi lanciare un eseguibile ad XXXXXXXm cosi ma questi sono bug di windows "by design" dunque accettati da chi accetta di usare windows.
      • Nicola Strada scrive:
        Re: authplay.dll ??
        Veramente nell'articolo che ho letto io si diceva che 'su windows' il problema risiede in quella specifica libreria. Su sistemi diversi risiederà nell'equivalente locale
      • slug scrive:
        Re: authplay.dll ??
        - Scritto da: krane
        Questo dovrebbe darti risposta riguardo a se e'
        una testata giornalistica specializzata in
        tematiche informatiche o un generatroll a sfondo
        gossip.epic win.(non windows)rimane il fatto che tutti questi pseudo bug non hanno mai ammazzato nessuno, l'unica conseguenza sono i mille commenti di gente che non sa neanche di cosa sta parlando.
        • panda rossa scrive:
          Re: authplay.dll ??
          - Scritto da: slug
          rimane il fatto che tutti questi pseudo bug non
          hanno mai ammazzato nessuno, l'unica conseguenza
          sono i mille commenti di gente che non sa neanche
          di cosa sta
          parlando.Non hanno mai ammazzato nessuno perche' per fortuna nessuno e' mai stato cosi' pazzo da utilizzare winsozz per applicazioni cosi' critiche da mettere in pericolo delle vite umane col loro funzionamento.Pensa un po' quanti morti avrebbe ballmer sulla coscienza se per esempio si usasse winsozz per gestire le apparecchiature di quelli tenuti in vita artificialmente in rianimazione.Ad ogni BSOD un cadavere!La conoscerai anche tu la barzelletta di quello che succederebbe con windows nella centralina elettronica delle automobili, vero?
          • Freud scrive:
            Re: authplay.dll ??
            - Scritto da: panda rossa
            La conoscerai anche tu la barzelletta di quello
            che succederebbe con windows nella centralina
            elettronica delle automobili,
            vero?Brrrrr....
          • slug scrive:
            Re: authplay.dll ??
            eh beh certo le centraline delle auto aprono i pdf.
          • panda rossa scrive:
            Re: authplay.dll ??
            - Scritto da: slug
            eh beh certo le centraline delle auto aprono i
            pdf.Se i pdf eseguono dei javascript, non vedo perche' una centralina non possa aprire un pdf.Aspetta il prossimo tom tom e vedrai...
    • Cognome e nome scrive:
      Re: authplay.dll ??
      Solito inutile troll! Hai letto l'advisor di Adobe? Affected software versionsAdobe Flash Player 10.0.45.2, 9.0.262, and earlier 10.0.x and 9.0.x versions for Windows, Macintosh, Linux and SolarisAdobe Reader and Acrobat 9.3.2 and earlier 9.x versions for Windows, Macintosh and UNIX Details...and the authplay.dll component that ships with Adobe Reader and Acrobat 9.x for Windows, Macintosh and UNIX operating systems....
      • Paguro scrive:
        Re: authplay.dll ??
        Certo che ho letto l'adivisory, ma anche se usi Adobe Reader su Linux e Mac il componente che è veicolo dell'exploit non è presente, quello fa parte del codice nativo di Windows.
        • Cognome e nome scrive:
          Re: authplay.dll ??
          Non avendo né Linux né Mac a disposizione posso immaginare che una dll, essendo una libreria, possa avere l'estensione che piaccia: ".so", ".dll", ".steveJobsQuantoSeiFigo". L'importante è che il tuo codice sappia come leggerla.Quindi se quella libreria non esiste su altri sistemi diversi da windows, prenditela con l'errata comunicazione da parte di adobe: authplay.dll component that ships with Adobe Reader and Acrobat 9.x for Windows, Macintosh and UNIX operating systems
          • Paguro scrive:
            Re: authplay.dll ??
            Assolutamente no, ti ripeto che su Linux e Mac non è presente e non viene letta, possiedo entrambi i sistemi oltre Windows, non me la prende nemmeno con Adobe, visto che i loro è un prodotto multi-piattaforma, quella dicitura lo testimonia, ma essere multi-piattaforma non significa che un bug anche se presente sia sfruttabile su tutte le piattaforme, sopratutto quando i veicolo dell'exploit è una librerie di un suddetto sistema.
          • Sborone di Rubikiana memoria scrive:
            Re: authplay.dll ??
            XXXXXXX quanto sei tardone! (rotfl)(troll4)
          • Asd scrive:
            Re: authplay.dll ??
            SVEGLIA!Non è una libreria dinamica, su OSX e Linux viene compilata all'interno del programma!
          • krane scrive:
            Re: authplay.dll ??
            - Scritto da: Asd
            SVEGLIA!
            Non è una libreria dinamica, su OSX e Linux viene
            compilata all'interno del programma!Ma se nell'articolo originare e' pure citato il nome .so (rotfl)(rotfl)
    • Alessandro Del Rosso scrive:
      Re: authplay.dll ??
      - Scritto da: Paguro
      Ma Punto-Informatico sarebbe una testata
      giornalistica specializzata in tematiche
      informatiche?
      Se la risposta è si, mio chiedo come facciano a
      considerare le .dll un problema di sucurezza
      anche di Linux e Mac? Ma lo sapete che le .dll
      esistono sono su Windows?!
      :|Convengo che la notizia era esposta in modo poco chiaro: la vulnerabilità relativa a Flash interessa tutte le piattaforme, mentre le versioni di Adobe Reader e Acrobat vulnerabili sono solo quelle per Windows. Ora ho aggiustato la prima frase in modo da rendere tutto più chiaro ;-)Scusate per l'ambiguità ;)
      • Paguro scrive:
        Re: authplay.dll ??
        Figurati, scusami tu, visto che ho commentato in maniera poco simpatica.L'importante è ammettere di aver sbagliato ed aver provveduto alla correzione, questo ti fa onore.
    • urrr scrive:
      Re: authplay.dll ??
      a parte che punto-informatico ha citato l'advisory i adobe.Sono stati imprecisi i tizi di adobe, la versione di mac ad esempio è: AuthPlayLib.bundle....Visto che gli utenti mac e linux sono generalmente più sgamati non è poi questo gran problema per loro trovare questa libreria, io ci ho messo 10 secondi netti.Trollone torna in cantina va...
      • urrr scrive:
        Re: authplay.dll ??
        in successive precisazioni, poi, specificano anche:For Apple Mac OS X, delete or rename these files:"/Applications/Adobe Reader 9/Adobe Reader.app/Contents/Frameworks/AuthPlayLib.bundle""/Applications/Adobe Reader 9/Adobe Reader.app/Contents/Frameworks/Adobe3D.framework"For GNU/Linux delete or rename these files (locations may vary among distributions):"/opt/Adobe/Reader9/Reader/intellinux/lib/libauthplay.so""/opt/Adobe/Reader9/Reader/intellinux/lib/librt3d.so"
    • ginetta scrive:
      Re: authplay.dll ??
      l'equivalente di quella libreria fallata c'è anche su Linux e Mac, tutti i sistemi sono quindi vulnerabili
      • panda rossa scrive:
        Re: authplay.dll ??
        - Scritto da: ginetta
        l'equivalente di quella libreria fallata c'è
        anche su Linux e Mac, tutti i sistemi sono quindi
        vulnerabiliCerto, peccato che linux e mac utilizzino altre librerie e quelle fallate in una installazione standard non ci sono, e ci finiscono solo se viene espressamente installato Acrobat, cosa che non fa nessuno in quanto sono gia' presenti altri strumenti per aprire un pdf.
        • ginetta scrive:
          Re: authplay.dll ??
          - Scritto da: panda rossa
          Certo, peccato che linux e mac utilizzino altre
          librerie e quelle fallate in una installazione
          standard non ci sonoballe!
          • panda rossa scrive:
            Re: authplay.dll ??
            - Scritto da: ginetta
            - Scritto da: panda rossa

            Certo, peccato che linux e mac utilizzino altre

            librerie e quelle fallate in una installazione

            standard non ci sono

            balle!Io ho appena fatto una find di *authplay* sul mio ubuntu (che i pdf li apre benissimo) e non ho trovato niente.Quindi le balle chi le racconta?
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