Sharp svela un display 3D per smartphone

Sharp è tra i primi produttori di pannelli LCD a svelare uno schermo stereoscopico per dispositivi mobili capace di fare a meno di occhiali ad hoc. Secondo le indiscrezioni, questo è lo stesso display che verrà usato nella Nintendo 3DS

Roma – La scorsa settimana Sharp ha tolto i veli a un display touch screen 3D per dispositivi mobili che, secondo l’autorevole quotidiano giapponese Nikkei , sarebbe lo stesso che Nintendo utilizzerà nella sua futura console portatile 3DS .

Lo schermo recentemente mostrato da Sharp ha una dimensione di 3,4 pollici e una risoluzione di 480 x 854 pixel, ma la sua più importante caratteristica è data dalla capacità di visualizzare immagini stereoscopiche senza l’uso di occhiali ad hoc. Questa è una tecnologia a cui stanno lavorando anche altri grandi produttori di pannelli LCD, come Sony e Samsung, ma Nikkei ritiene che in ambito mobile Sharp sia un passo avanti a tutti. “Il nuovo display 3D prodotto da Sharp e basato sull tecnologia CG-Silicon è il miglior schermo 3D di piccole dimensioni oggi disponibile” afferma il giornale asiatico.

Sharp ha spiegato che il suo display 3D combina un convenzionale pannello LCD con uno speciale filtro di parallasse che invia alternativamente le immagini, in modo leggermente sfalsato, ad uno e all’altro occhio. L’azienda giapponese sottolinea come lo schermo possa passare istantaneamente dalla modalità di visualizzazione 3D a quella 2D e viceversa.

Del prodotto sono già note anche la luminosità, pari a 500 cd/mq, e il rapporto di contrasto, di 1000:1.

Sharp non ha ancora rivelato quando intende avviare la produzione in volumi del suo nuovo schermo, ma sembra che questo non accadrà tanto presto. Per il momento Sharp non ha confermato l’indiscrezione secondo la quale la sua tecnologia 3D verrà impiegata nella futura console da taschino di Nintendo, ma Nikkei fa notare come il gigante giapponese dell’elettronica produca già i display dei preesistenti modelli di DS.

Alessandro Del Rosso

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  • Nedanfor non loggato scrive:
    Oltre al danno, la beffa
    Prima gli dicono di ritirare dal mercato tutta la suite office perché l'OOXML infrange un brevetto. Più multe varie ovviamente.Dopo si scopre che la loro implementazione non corrisponde alle specifiche ISO. E a questo punto mi chiedo... Chi gliel'ha fatto fare a scegliere OOXML e non OpenDocument?
    • vabhe scrive:
      Re: Oltre al danno, la beffa
      anche odf è standard, non è che hanno scelto tra uno e l'altro...è il mercato che ha "scelto".. in azienda, tra un formato che nessuno ha mai sentito nominare e quello di default in office, secondo te cosa poteva mai scegliere? :|hanno tutti i documenti in formati office, manco ci pensano a passare ad altro.la libertà costa fatica
      • advange scrive:
        Re: Oltre al danno, la beffa

        anche odf è standard, non è che hanno scelto tra
        uno e l'altro...
        è il mercato che ha "scelto"..
        in azienda, tra un formato che nessuno ha mai
        sentito nominare e quello di default in office,
        secondo te cosa poteva mai scegliere?
        :|

        hanno tutti i documenti in formati office, manco
        ci pensano a passare ad altro.

        la libertà costa faticaPochissime idee e tra di loro molto confuse.ODF è uno standard a cui ha lavorato anche MS (insieme a tante altre aziende), salvo poi ritirarsi e crearsene uno proprio per affossarlo.ODF non è affatto un formato sconosciuto.Meravigliosa l'affermazione "hanno tutti i documenti in formati office": che significa? I vecchi formati Office (per altro tra di loro incompatibili) sono probabilmente i più diffusi; ma non centrano una beneamata mazza con OOXML.
        • vabhe scrive:
          Re: Oltre al danno, la beffa

          Pochissime idee e tra di loro molto confuse.
          ODF è uno standard a cui ha lavorato anche MS
          (insieme a tante altre aziende), salvo poi
          ritirarsi e crearsene uno proprio per
          affossarlo.
          ODF non è affatto un formato sconosciuto.temo non ci siamo intesi: stavo ricalcando il discorso tipico di chi ragiona nelle aziende non enunciando una verità. detto ciò per la maggior parte dei "decisori" ODF è un formato sconosciuto
          Meravigliosa l'affermazione "hanno tutti i
          documenti in formati office": che significa? I
          vecchi formati Office (per altro tra di loro
          incompatibili) sono probabilmente i più diffusi;
          ma non centrano una beneamata mazza con
          OOXML.ancora una volta: lo sai tu, io lo so ma molti "decisori" preferiscono ignorarlo (o non studiare il problema). Non c'è una relazione logica riguardo ai formati, parrebbe esserci riguardo i programmi (chi mai farebbe una suite per ufficio non retrocompatibile?? :( )

          la libertà costa faticaforse la mia
          • advange scrive:
            Re: Oltre al danno, la beffa
            Beh, che ci siano decisori idioti, specie in Italia, è fuori discussione.Premetti al tuo discorsi un "credo che i decisori faranno così" e ti darò ragione; sono i cosiddetti esperti (tra cui, in teoria, noi) a dover far pressione sui decisori (laddove non lo fossimo).Sulla domanda finale la risposta è: MS.Ogni singola versione di Word ha qualche piccola incompatibilità; provato su tutte le versioni dal 1997 ad oggi.
          • vabhe scrive:
            Re: Oltre al danno, la beffa
            - Scritto da: advange
            Beh, che ci siano decisori idioti, specie in
            Italia, è fuori
            discussione.
            Premetti al tuo discorsi un "credo che i decisori
            faranno così" e ti darò ragione; sono i
            cosiddetti esperti (tra cui, in teoria, noi) a
            dover far pressione sui decisori (laddove non lo
            fossimo).
            Sulla domanda finale la risposta è: MS.
            Ogni singola versione di Word ha qualche piccola
            incompatibilità; provato su tutte le versioni dal
            1997 ad
            oggi.siamo d'accordoper chiudere: leggi i commenti degli altri con un po' meno di acrimonia e non te la tirare
          • advange scrive:
            Re: Oltre al danno, la beffa

            idioti? forse lubrificati :DProbabile (in certi casi posso dire, avendoli visti con i miei occhi: SICURO); ma io più che di corruzione parlerei di "circonvenzione di incapace".
      • Funz scrive:
        Re: Oltre al danno, la beffa
        - Scritto da: vabhe
        anche odf è standard, non è che hanno scelto tra
        uno e
        l'altro...
        è il mercato che ha "scelto".. Non vedo nessun mercato, non nel senso corretto del termine...
        • observer scrive:
          Re: Oltre al danno, la beffa
          Perchè non vedi nessun mercato? Open Office parte addirittura in vantaggio, è libero! Purtroppo libero non significa migliore, infatti Open Office a limite lo paragoniamo a office 97 sia come interfaccia utente che cme funzionalità
          • Nedanfor non loggato scrive:
            Re: Oltre al danno, la beffa
            Guardando Office 2007, beh, meglio la GUI stile '97... Ma queste più che altro sono opinioni personali, de gustibus non disputandum est.
          • MarcelloRomani scrive:
            Re: Oltre al danno, la beffa
            Qual è il componente di Office 97 equivalente a Draw ?Come li produci i PDF in Office 97 ?Giusto per fare due esempi...
          • Funz scrive:
            Re: Oltre al danno, la beffa
            - Scritto da: observer
            Perchè non vedi nessun mercato? Open Office parteLockin dei formati. Non sei libero di scegliere, se ti sei già legato mani e piedi a MS Ofice.
            addirittura in vantaggio, è libero! Purtroppo
            libero non significa migliore, infatti Open
            Office a limite lo paragoniamo a office 97 sia
            come interfaccia utente che cme
            funzionalitàStron*ata.
  • Orowitz scrive:
    Tecnica commerciale nota
    E' quanto
    • collione scrive:
      Re: Tecnica commerciale nota
      col boom dei netbook e dei tablet ( prossimamente ), ad estinguersi tra poco sarà micro$oft
      • vabhe scrive:
        Re: Tecnica commerciale nota
        - Scritto da: collione
        col boom dei netbook e dei tablet ( prossimamente
        ), ad estinguersi tra poco sarà
        micro$oftnono se n'è già occupata imponendo alle aziende di scegliere tra lei e linux...e infatti prova a fare il conto di quanti netbook ci sono adesso con linux e quanti con W rispetto ai primi temi.naturamente ufficialmente risulta che le restituzioni di netbook con linux sono molto alte... fino a che le aziende stesse (ad es asus) non smentiscono.però nessuno si informa sull'origine delle informazioni sbagliate...speriamo che prima o poi la eu se ne occupi, la questione dei browser l'hanno presa in mano quando il problema si stava risolvendo da solo...
      • Alfonso Maruccia scrive:
        Re: Tecnica commerciale nota
        Sarà... intanto Windows 7 ha superato il "market share" totale che Mac OS X ha conquistato in anni in un paio di settimane. E questa è cronaca, non polemica.E l'iPad, a quanto ho potuto vedere, è solo un giocattolino pieno di icone colorate con uno schermo striminzito, espandibilità e "personalizzabilità" pari allo zero assoluto. Nuovo concetto di computing? Ma non fatemi ridere... E questa, naturalmente, è un'opinione (ma basata su fatti).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 aprile 2010 11.50-----------------------------------------------------------
        • ...caro Alfonso scrive:
          Re: Tecnica commerciale nota
          la guerra degli standard è una cosa seria.Perché mi devono imporre, per esempio le PA, di acquistareun prodotto Micro$oft per poter visionare i loro documenti?Solo perché Office di Micro$oft ha lo "standard" più diffuso?Non è così che si ragiona e comportandosi come fa Micro$oftnon andremo, purtroppo per noi, da nessuna parte.Questo il mio modesto parere.Io "non voglio" acquistare un prodotto Micro$oft ma non perquesto non ho il diritto di poter leggere documenti provenientidalla Pubblica Amministrazione. Anzi, dovrebbero essere le stessePA ad emettere documentazione leggibile con qualsiasi prodotto(e bada, non il più diffuso) e questo si traduce in standard.Ma ormai la ISO ha fallito su ogni piano!
          • slug scrive:
            Re: Tecnica commerciale nota
            ma se tu avessi un minimo di conoscenza di ciò di cui stai blaterando sapresti che dai siti della PA scarichi un pdf o al massimo un doc o xls che puoi comunque aprire anche sul tuo caro nonchè preistorico OO.altrimenti indicami un docx sul sito dell'agenzia delle entrate va.
          • Shu scrive:
            Re: Tecnica commerciale nota
            - Scritto da: slug
            ma se tu avessi un minimo di conoscenza di ciò di
            cui stai blaterando sapresti che dai siti della
            PA scarichi un pdf o al massimo un doc o xls che
            puoi comunque aprire anche sul tuo caro nonchè
            preistorico
            OO.Anche doc e xls sono non standard, quindi non andrebbero usati.Non importa se li apro o no. Devono essere formati standard e aperti, per permettere a chiunque di utilizzarli.
            altrimenti indicami un docx sul sito dell'agenzia
            delle entrate
            va.Il docx sarebbe preferibile al doc, se fosse strict, ma siccome nessun software permette di creare docx strict, non andrebbero usati nemmeno loro.Rimangono odt, rtf, ods, pdf, txt (in utf-8 o latin1, non in win1252) che sono formati aperti, standard, e supportati da diversi software, multipiattaforma e anche gratuiti.Bye.
          • advange scrive:
            Re: Tecnica commerciale nota
            Nonché raccomandati dal CNIPA (a differenza di OOXML).
          • slug scrive:
            Re: Tecnica commerciale nota
            guarda la realtà delle cose,poi se vuoi parliamo di fantascienza.
          • FDG scrive:
            Re: Tecnica commerciale nota
            - Scritto da: slug
            guarda la realtà delle cose...Disse così l'uomo immerso nella XXXXX fino al collo
          • Nedanfor non loggato scrive:
            Re: Tecnica commerciale nota

            Rimangono odt, rtf, ods, pdf, txt (in utf-8 o
            latin1, non in win1252) che sono formati aperti,
            standard, e supportati da diversi software,
            multipiattaforma e anche
            gratuiti.

            Bye.ODF è standard ISO e libero.RTF non è standard ISO ed è di proprietà di Microsoft.
        • slug scrive:
          Re: Tecnica commerciale nota
          ipad è un simpatico gadget costoso, per ora.quanto ai troll anti MS è una battaglia persa, chiunque abbia lavorato un giorno in azienda conosce perfettamente la situazione.quello che non avete capito è che la gente lavora, non passa il tempo a compilare sorgenti.
        • advange scrive:
          Re: Tecnica commerciale nota

          Sarà... intanto Windows 7 ha superato il "market
          share" totale che Mac OS X ha conquistato in anni
          in un paio di settimane. E questa è cronaca, non polemica.Questo l'avevo ampiamente previsto da due anni a questa parte e mi sembra una cosa abbastanza ovvia.

          E l'iPad, a quanto ho potuto vedere, è solo un
          giocattolino pieno di icone colorate con uno
          schermo striminzito, espandibilità e
          "personalizzabilità" pari allo zero assoluto.
          Nuovo concetto di computing? Ma non fatemi
          ridere... E questa, naturalmente, è un'opinione
          (ma basata su fatti).iPad, in sé non basterà; ma ci saranno diversi altri dispositivi simili che si affermeranno e che non avranno certo Windows 7, ma Android.Attireranno un pubblico completamente analfabeta di informatica e vedrai che le statistiche di utilizzo di MS sul web crolleranno nel giro di 3/4 anni.Resteranno forti nel settore professionale (inteso come uffici amministrativi, soprattutto): qui per loro è fondamentale vincere la battaglia dei formati, perché se OOXML fallisce, perderanno definitivamente credibilità. E a quel punto, senza gli introiti di Office per loro sarà davvero dura.
          • FDG scrive:
            Re: Tecnica commerciale nota
            - Scritto da: advange
            Questo l'avevo ampiamente previsto da due anni a
            questa parte e mi sembra una cosa abbastanza
            ovvia.Io dopo un po' ho fatto l'upgrade da Seven a Ubuntu, verso cui sono stato sempre critico. E con questo dico tutto.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 aprile 2010 15.32-----------------------------------------------------------
          • advange scrive:
            Re: Tecnica commerciale nota
            Che Ubuntu sia per tanti versi superiore a 7 mi sembra scontatissimo; ciò non toglie che per vari motivi il "sucXXXXX" di 7 (soprattutto se confrontato con Vista) era talmente scontato che un qualunque idiota come me lo poteva prevedere.
        • Macboy scrive:
          Re: Tecnica commerciale nota
          - Scritto da: Alfonso Maruccia
          Sarà... intanto Windows 7 ha superato il "market
          share" totale che Mac OS X ha conquistato in anni
          in un paio di settimane. E questa è cronaca, non
          polemica.Bello sforzo, windows il 90% del mercato e tutti i nuovi computer non Apple escono con Seven sopra.Guarda piuttosto la velocità di upgrade tra una versione e l'altra di OS-X e una di windows. Su windows ci vogliono DECENNI affinchè la maggior parte degli utenti passi ad all'ultima versione, nel mondo Apple in 2-3 anni max tutti stanno con l'ultima versione. Quando è uscito il Windows XP è anche uscito il MacOS X 10.0 o 10.1 (non ricordo esattamente). NESSUNO utilizza ancora quella versione di OS X, ma neanche la molto più recente 10.3. Mentre XP è ancora l'OS più diffuso in ambito Win.
          E l'iPad, a quanto ho potuto vedere, è solo un
          giocattolino pieno di icone colorate con uno
          schermo striminzito, espandibilità e
          "personalizzabilità" pari allo zero assoluto.Ahah, dicevano così anche quando uscì il primo Mac: un GIOCATTOLO."I computer "SERI" hanno la i comandi a linea di carattere"...
          Nuovo concetto di computing? Ma non fatemi
          ridere... E questa, naturalmente, è un'opinione
          (ma basata su fatti).Non soppianteranno del tutto i computer, perchè sono necessariamente una cosa diversa (direi complementare in certi ambiti). Ma microsoft dai tablet prenderà la batosta definita. Finalmente la gente si staccherà da lei e inizierà a capire che c'è altro (e migliore).Non solo grazie ad Apple. Ma credo soprattutto grazie ad Android.Quel bidone di Seven semplicemente non può competere in ambito Tablet. Sono 10 anni che M$ ci prova e ha sempre fallito.
        • FDG scrive:
          Re: Tecnica commerciale nota
          - Scritto da: Alfonso Maruccia
          Sarà... intanto Windows 7 ha superato il "market
          share" totale che Mac OS X ha conquistato in anni
          in un paio di settimane. E questa è cronaca, non
          polemica.

          E l'iPad, a quanto ho potuto vedere, è solo un
          giocattolino pieno di icone colorate con uno
          schermo striminzito, espandibilità e
          "personalizzabilità" pari allo zero assoluto.
          Nuovo concetto di computing? Ma non fatemi
          ridere... E questa, naturalmente, è un'opinione
          (ma basata su
          fatti).Maruccia, ti ci metti pure tu a fare il troll?
        • collione scrive:
          Re: Tecnica commerciale nota
          - Scritto da: Alfonso Maruccia
          Sarà... intanto Windows 7 ha superato il "market
          share" totale che Mac OS X ha conquistato in anni
          in un paio di settimane. E questa è cronaca, non
          polemica.
          anche se bisogna vedere quanto ha influito la preinstallazione su questo risultato e comunque il sucXXXXX di windows è legato ai pc in maniera diretta
          E l'iPad, a quanto ho potuto vedere, è solo un
          giocattolino pieno di icone colorate con uno
          schermo striminzito, espandibilità ee hai ragione ma il problema è che così come i netbook hanno tagliato le gambe ai notebook ( leggevo pochi minuti fa su hwupgrade la news dell'arresto della crescita del settore notebook per quest'anno ) così i tablet eroderanno ulteriore market share a pc, notebook e compagniadel resto il pc si era già fermato all'epoca del boom dei notebook ( 2-3 anni fa )è chiaro che non succede in un giorno però il futuro sarà senza pc o comunque con pc che non supereranno il 15-20% di share e ms fino ad oggi non ha fatto nulla per adattarsi ai nuovi gadget elettronicilo slate di hp con windows 7 è qualcosa di orripilante dal punto di vista dell'usabilitàipad attualmente è un test e infatti i problemi pure hardware sono molti, ma le prossime versioni potrebbero correggere il tiro
          Nuovo concetto di computing? Ma non fatemi
          ridere... E questa, naturalmente, è un'opinione
          (ma basata su
          fatti).beh insomma, fatti proprio non direii netbook sono identici agli slate come non usabilità eppure ne hanno venduti a vagonategli smartphone conquistano share per quanto riguarda la navigazione webinsomma i segnali della morte del pc ci sono tutti
        • pippuz scrive:
          Re: Tecnica commerciale nota
          Modificato dall' autore il 07 aprile 2010 11.50
          --------------------------------------------------
          • Alfonso Maruccia scrive:
            Re: Tecnica commerciale nota
            Boh, io credevo di aver capito che la vera forza di Apple è quella di vendere software attraverso l'hardware, visto che iPod/iPad/iPhone sono prima di tutto un (ecosistema) software.L'hardware lo vende Intel, per dire, ma certamente non Apple. Non in senso stretto.
          • pippuz scrive:
            Re: Tecnica commerciale nota
            - Scritto da: Alfonso Maruccia
            Boh, io credevo di aver capito che la vera forza
            di Apple è quella di vendere software attraverso
            l'hardware, visto che iPod/iPad/iPhone sono prima
            di tutto un (ecosistema)
            software.Rigiro la domanda, visto che evidentemente non era chiaro: secondo te (penso di poterti dare del tu), Apple mira a vendere iMac (o qualsiasi altro computer, per parlare di computer, si parlava di quello) o Mac OS X?
          • Alfonso Maruccia scrive:
            Re: Tecnica commerciale nota
            Mac OS X, decisamente. Senza Mac OS X gli iMac sono solo dei comuni PC. Mediocremente sottodimensionati a livello di potenza, per giunta. Quindi....
          • pippuz scrive:
            Re: Tecnica commerciale nota
            - Scritto da: Alfonso Maruccia
            Mac OS X, decisamente. Senza Mac OS X gli iMac
            sono solo dei comuni PC. Mediocremente
            sottodimensionati a livello di potenza, per
            giunta.
            Quindi....ah, questa mi è nuova. E io che pensavo che la Apple mirasse a vendere l'hardware. Cavoli, ma sono proprio stupidi alla Apple, se il loro obiettivo è vendere Mac OS X: chissà perché allora si ostinano a vietare l'installazione di OS X su macchine non Apple, visto che loro mirano a vendere sistemi operativi! certo, visto che poi il software potrebbero rincararci un sacco (cacchio, se Snow Leopard costa 30, allora fanno fare anche quello al cinese sfruttato in una fabbricchetta qualunque), a differenza dell'hardware, dove i margini per la società in questione sono minimi: cavoli, considerando poi che la Apple vende sistemi operativi, immagino abbiano una voce dedicata nel loro bilancio e che sia preponderante rispetto a quella dell'hardware...Ah, ecco, ora leggo su un altro articolo di PI: pure i vari iPad OS e iPhone OS saranno disponibili per la concorrenza, tanto Apple mira a vendere sistemi operativi...
          • Alfonso Maruccia scrive:
            Re: Tecnica commerciale nota
            Apple è un ecosistema software, null'altro. iTunes Store è uno store blindato accessibile dovunque sia disponibile l'applicazione specifica, e per il resto della sbobba della Mela (mi hanno fregato una volta sola) la fantomatica "experience" Apple è data dal software. L'hardware? Secondario. Non inutile, ma secondario. Funzionale allo scopo, direi, che è appunto quello di vendere il software.La scelta di vietare l'installazione di Mac OS X su sistemi privi degli opportuni requisiti (immagino qualche codice custom a livello di BIOS EFI) è altrettanto funzionale alla preservazione dell'esperienza Apple. Data dal software. Non a caso i Mac sono dei PC, ripeto, mediocri a livello di performance hardware. Ma cavolo, sopra c'hanno Mac OS X, vuoi mettere....
          • pippuz scrive:
            Re: Tecnica commerciale nota
            - Scritto da: Alfonso Maruccia
            Apple è un ecosistema software, null'altro.
            iTunes Store è uno store blindato accessibile
            dovunque sia disponibile l'applicazione
            specifica, e per il resto della sbobba della Mela
            (mi hanno fregato una volta sola) la fantomatica
            "experience" Apple è data dal software.
            L'hardware? Secondario. Non inutile, ma
            secondario. Funzionale allo scopo, direi, che è
            appunto quello di vendere il
            software.Maruccia, non cerchiamo di parlar d'altro, per favore. Lei sta sostenendo che la Apple vende i suoi computer per vendere Mac OS X, cosa che non sta né in cielo né in terra. Che quello Apple sia un ecosistema non è certo una novità, ma se la Apple volesse vendere software (e nello specifico, sistemi operativi, di cui si parlava) sfrutterebbe ben altri canali. Meglio (per Apple, s'intende) vendere l'iPhone o l'iPhone OS? Qui non si parla di quale sia il punto qualificante del prodotto, di cui si può anche discutere, ma di ciò che si vuole vendere: nel caso specifico l'iPhone con tutti i servizi che ne derivano, sicuramente, ma l'iPhone (o un Mac, il discorso è lo stesso). Non vedo altri smartphone con iPhone OS o altri computer con OS X.
            La scelta di vietare l'installazione di Mac OS X
            su sistemi privi degli opportuni requisiti
            (immagino qualche codice custom a livello di BIOS
            EFI) è altrettanto funzionale alla preservazione
            dell'esperienza Apple. Data dal software. Non a
            caso i Mac sono dei PC, ripeto, mediocri a
            livello di performance hardware. Ma cavolo, sopra
            c'hanno Mac OS X, vuoi
            mettere....Ripeto: sul fatto che vendano due cose integrate fra loro non c'è dubbio, sui punti qualificanti dei prodotti Apple si può anche discutere, sul fatto che, come sostiene lei, la Apple voglia vendere sistemi operativi no. Altrimenti potrebbe benissimo rendere i propri sistemi operativi disponibili ad altri produttori di hardware, continuando a godere dei ricavi dei servizi. Le assicuro che ci sarebbe la fila, se Apple decidesse in questo senso. Ma così non è.
          • MarcelloRomani scrive:
            Re: Tecnica commerciale nota
            Prima di usare certi termini ("umiliante", ma fammi il piacere!) bisognerebbe assicurarsi che la portata delle affermazioni che seguono fosse adeguata.Apple vende un prodotto composto da hw e sw strettamente legati.Cosa credi che sarebbero i vari iPhone, iMac, MacBook, ecc. senza _quel_ particolare SO ?Guarda le campagne pubblicitarie di Apple: su cosa fanno leva ? Sul proXXXXXre ? Su quanti shader ha la scheda grafica ? No, sull'interfaccia grafica, le funzionalità, la facilità d'uso. In una parola, sul software.Dal punto di vista hardware il loro maggiore contributo (a parte ovviamente l'integrazione dei sottosistemi) è il design.
          • pippuz scrive:
            Re: Tecnica commerciale nota

            Apple vende un prodotto composto da hw e sw
            strettamente
            legati.

            Cosa credi che sarebbero i vari iPhone, iMac,
            MacBook, ecc. senza _quel_ particolare SO ?Ti faccio la stessa domanda che ho rivolto a Maruccia: secondo te la Apple mira a vendere iMac o Mac OS X? Visto che la risposta è banale, è banale anche la spiegazione per cui Windows 7 è più diffuso di Mac OS X.Che poi Mac OS X sia una parte integrante di quel sistema non ci piove, ma Apple non mira certo a riempire il mondo di computer x con sopra Mac OS X.edit per italiano sgrammaticato-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 aprile 2010 01.13-----------------------------------------------------------
        • Viker scrive:
          Re: Tecnica commerciale nota
          - Scritto da: Alfonso Maruccia
          Sarà... intanto Windows 7 ha superato il "market
          share" totale che Mac OS X ha conquistato in anni
          in un paio di settimane. E questa è cronaca, non
          polemica.Eh gia'! non se lo aspettava proprio nessuno....
  • harvey scrive:
    Ma probabilmente non lo fanno a caso
    Onestamente se cominciono a scrivere formati standard perderanno molti clienti, in favore di OOOra come ora se hai tanti documenti con MSOffice devi rimanete con lui. Siamo sicuri che gli conviene avere formati standard?Non credo che rinunceranno molto facilmente al loro cavallo di battaglia. Ovviamente a meno che le pubbliche amministrazioni e le aziende comincino ad andarsene perchè costretti ad adottare documenti standard
    • ZagoDj scrive:
      Re: Ma probabilmente non lo fanno a caso
      io in ditta mia rifiuto tutti i documenti .doc .docx et similiachiedo sempre ODF, PDF o TXT- Scritto da: harvey
      Onestamente se cominciono a scrivere formati
      standard perderanno molti clienti, in favore di
      OO

      Ora come ora se hai tanti documenti con MSOffice
      devi rimanete con lui. Siamo sicuri che gli
      conviene avere formati
      standard?

      Non credo che rinunceranno molto facilmente al
      loro cavallo di battaglia. Ovviamente a meno che
      le pubbliche amministrazioni e le aziende
      comincino ad andarsene perchè costretti ad
      adottare documenti
      standard
      • Antony scrive:
        Re: Ma probabilmente non lo fanno a caso
        Quando lavorerai con ALTRI, e non solo "inter-vos", e vedrai che il 90% usa DOC, XLS e PPT di Microsoft, capirai che non ha senso rifiutarli sopratutto se sono lavori che portano consistenti somme di denaro.Per scambiarvi, tra di voi in ditta, 2 stupidaggini, puoi anche limitarti a quei 3 formati che dici tu.
        • lol scrive:
          Re: Ma probabilmente non lo fanno a caso
          - Scritto da: Antony
          Quando lavorerai con ALTRI, e non solo
          "inter-vos", e vedrai che il 90% usa DOC, XLS e
          PPT di Microsoft, capirai che non ha senso
          rifiutarli sopratutto se sono lavori che portano
          consistenti somme di
          denaro.
          Per scambiarvi, tra di voi in ditta, 2
          stupidaggini, puoi anche limitarti a quei 3
          formati che dici
          tu.Se non hai bisogno di modificarli il pdf è decisamente meglio.
        • Nedanfor non loggato scrive:
          Re: Ma probabilmente non lo fanno a caso
          È vero solo per Excel, nel caso in cui hai necessità di modificare il documento. Per il resto il PDF rimpiazza perfettamente... Un'altra alternativa, per quanto riguarda PowerPoint e Word, è l'HTML ma onestamente non l'ho mai provato con Excel.
          • harvey scrive:
            Re: Ma probabilmente non lo fanno a caso
            E' privo di senso mandare un documento formato word se non intendi farlo modificare ...
          • Nedanfor non loggato scrive:
            Re: Ma probabilmente non lo fanno a caso
            È privo di senso inviare un documento Word con un'immagine al suo interno ad una tipografia per far stampare l'immagine in formato poster... Ma accade. La gente non ha neanche una vaga idea di cosa sia un formato, fanno quello che sono abituati a fare. E spesso fanno cose prive di senso, fidati.
          • MeX scrive:
            Re: Ma probabilmente non lo fanno a caso
            come mandare uno screenshot via email mettendo il BMP da 2 megabyte dentro un file di word :D
      • harvey scrive:
        Re: Ma probabilmente non lo fanno a caso
        - Scritto da: ZagoDj
        io in ditta mia rifiuto tutti i documenti .doc
        .docx et
        similia
        chiedo sempre ODF, PDF o TXTSi vede che non hai mai trovato clienti che di chiedono da farli dei formati in docChe normalmente sono tutte le multinazionali americane
      • slug scrive:
        Re: Ma probabilmente non lo fanno a caso
        - Scritto da: ZagoDj
        io in ditta mia rifiuto tutti i documenti .doc
        .docx et
        similia
        chiedo sempre ODF, PDF o TXThahaha si magari al bar,col txt soprattutto andrai lontano.
        • Nedanfor non loggato scrive:
          Re: Ma probabilmente non lo fanno a caso
          L'esercito americano ha rilasciato libri interi in txt sotto pubblico dominio... Eh sì, sono proprio degli stupidi! O forse c'è tanta gente che apre bocca e gli dà fiato...
  • advange scrive:
    Ma va?
    E noi che lo dicevamo solo da 2 anni!Ora i belli addormentati nel bosco (ISO) si sono svegliati: troppo tardi, amici, la credibilità ve la siete giocata.Cominciamo a togliere da mezzo la patente di standard a OOXML e un bel giro di penitenza in tutto il mondo a spiegare come MS sia il cancro (così, organizzando un po' di conferenze gratuite, che tanto di meglio non avete da fare).
    • quota scrive:
      Re: Ma va?
      - Scritto da: advange
      E noi che lo dicevamo solo da 2 anni!
      Ora i belli addormentati nel bosco (ISO) si sono
      svegliati: troppo tardi, amici, la credibilità ve
      la siete
      giocata.
      Cominciamo a togliere da mezzo la patente di
      standard a OOXML e un bel giro di penitenza in
      tutto il mondo a spiegare come MS sia il cancro
      (così, organizzando un po' di conferenze
      gratuite, che tanto di meglio non avete da
      fare).Non credo sia tanto facile... per uno che non paghi piu' e che ti ritorce contro ce ne sono 100 che vivono felice nella loro nuova villa al mare e prontissimi ad alzare barriere e barricate per non perdere i loro miseri status conquistati... oh ma siamo sicuri che l'ISO sia internazionale e non un ente italiano :-o
  • Orlando scrive:
    Pubblica amministrazione
    A Microsoft serviva la certificazione ISO per poter competere con ODF nel mercato delle pubbliche amministrazioni. Ora che con qualche spintarella OOXML ha ottenuto il "bollino" può sfoggiarlo nelle gare d'appalto.L'interoperabilità è solo una palla al piede...
  • marcov scrive:
    Oh che sorpresa!
    Un atteggiamento poco corretto di Redmond. Eppure sino ad oggi molteplici corti di giustizia avevano più volte riconosciuto il comportamento senza macchia di Microsoft.Sarcasmo a parte, ora che certi personaggi si sono svegliati, cambia qualcosa ? Sono previste sanzioni?
    • Alessandro scrive:
      Re: Oh che sorpresa!
      Ora non cambierà niente. Diciamo che è già tutto cambiato in peggio al momento dell'approvazione di questo finto-standard:A) il comitato ISO ha perso credibilità (addirittura alcuni paesi hanno minacciato non riconoscerlo per il futuro, e di istituire una loro proXXXXX di standarizzazione.. se non erro)B) MS può vantare di avere -solo lei,ahah- uno standard ISO valido a tutti gli effetti (ad esempio: per partecipare agli appalti pubblici, e cmq tutto fa brodo).Ora, forse, ariranno gli occhi gli ultimi polli... ma ciò non modifica di una virgola la misera realtà dei fatti.Ale
      • bLax scrive:
        Re: Oh che sorpresa!
        ecco... come sempre M$ si distingue per le sue pratiche: un classico abbraccia-estendi-estingui.....quand'è che la gente inizierà a capire????bah...già in italia politicamente stiamo col prosciutto sugli occhi, evidentemente anche all'estero a livello tecnico piace l'occhiale-prosciutto
        • quota scrive:
          Re: Oh che sorpresa!
          - Scritto da: bLax
          ecco... come sempre M$ si distingue per le sue
          pratiche: un classico
          abbraccia-estendi-estingui.....quand'è che la
          gente inizierà a
          capire????

          bah...già in italia politicamente stiamo col
          prosciutto sugli occhi, evidentemente anche
          all'estero a livello tecnico piace
          l'occhiale-prosciuttoMa sinceramente non capisco il perché di tanto clamore, office 2010 è ancora una fase di transizione anche a causa di un proXXXXX pendente sul formato XML, semplicemente l'OOXML sarà attivato dalla prossima release di office che per l'appunto MS ha dichiarato essere nel 2020 cosi da avere il tempo di capire cosa ha scritto e metterlo in pratica!!
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