Sicurezza, il paradiso non esiste

Ad affermarlo è SANS Institute, che ha appena aggiornato la propria lista delle 20 vulnerabilità di sicurezza più pericolose. L'organizzazione avverte: il numero delle cyber-minacce cresce ad un ritmo allarmante


Bethesda (USA) – Sono oltre 420 le nuove vulnerabilità che nel secondo trimestre dell’anno hanno messo a rischio la sicurezza degli utenti di Internet. A dirlo è il nuovo rapporto aggiornato di SANS Institute , denominato Top 20 Most Critical Internet Vulnerabilities List , in cui vengono periodicamente segnalate le venti cyber-minacce più pericolose per i sistemi informatici connessi alla Rete.

La classifica è divisa in due, ciascuna parte dedicata ad una delle due piattaforme software che si spartiscono il mercato dei server: Windows e Unix/Linux. La selezione delle vulnerabilità viene fatta considerando il grado di rischio che queste brecce rappresentano non solo per i singoli sistemi, ma anche per la salute e l’integrità dell’intera rete Internet.

“Le persone e le organizzazioni che non correggono i problemi riportati nella Top 20 vanno incontro al pericolo di cadere vittime di cracker senza scrupoli che, da remoto, prendano il controllo dei loro computer e li utilizzino per rubare dati o identità e distribuire spam o pornografia”, ha affermato il SANS in un comunicato.

L’organizzazione afferma che, rispetto al primo trimestre del 2005, il numero delle vulnerabilità è cresciuto del 10,8%: un valore che sale al 20% se si confronta il dato di quest’anno (422 vulnerabilità) con quello registrato nel secondo trimestre del 2004 (352).

Le 20 vulnerabilità più pericolose selezionate da SANS riguardano sia i software enterprise che quelli consumer e interessano i prodotti di diversi colossi del settore, tra cui Microsoft, Oracle, Apple, Real Networks, Computer Associates, Veritas e Mozilla Foundation: quest’ultima ha scalato i vertici della classifica in conseguenza della crescente popolarità di Firefox e Thunderbird.

Il SANS ha fatto notare come sia in costante aumento il numero di falle che riguardano i PC desktop, e relative soprattutto a browser, programmi di e-mail e client di messaggistica istantanea.

“Da quello che possiamo vedere, nessuno oggi è in grado di assicurare ai propri utenti una completa sicurezza”, ha affermato Alan Paller, director of research di SANS. “Il paradiso non esiste, sia che si chiami Microsoft, sia che si chiami Apple o Mozilla”.

L’aggiornamento alla lista Top 20 può essere consultato qui .

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  • Anonimo scrive:
    5 --
  • Anonimo scrive:
    e per i server?
    Ci sono schede madri per server 1U che possano avere i pentium M?ogni link è d'aiuto
  • Anonimo scrive:
    Siamo alle solite...
    I produttori di processori fonna sempre lo stesso, indicano la velocità di clock di un processore (in Hz), ma mai la reale capacità di calcolo (in Flops).E' come dire che un'auto è più veloce e potente di un'altra se il motore ha maggiore regime al minuto, invece di considerare la potenza in cavalli o KW, oopure alla reale velocità in km/h raggiunta.A titolo esemplificativo, se un processore a 2,5 GHz (cioè 2,5 miliardi di cicli al secondo) opera 2 calcoli in virgola mobile per ogni ciclo di clock (flops), mentre un processore a 2 GHz (cioè 2 miliardi di cicli al secondo) opera 3 calcoli in virgola mobile per ogni ciclo di clock, qual è più veloce?Basta moltiplicare 2,5 x 2 per il primo e 2 x 3 per il secondo. Il primo farà 5 miliardi di calcoli al secondo (o 5 Giga Flops) mentre il secondo farà 6 miliardi (6 Giga Flops) al secondo.Qual è più veloce e potente?
    • Anonimo scrive:
      Re: Siamo alle solite...
      - Scritto da: Carlo_Martello
      Insomma, è un mondo difficile.tse... di la verità che hai scritto questo commento solo perche' volevi far vedere che in fondo non e' vero che si fa polemica solo su apple e che almeno non sono solo 6 gli interventi quando si parla di intel :-P
      • Anonimo scrive:
        Re: Siamo alle solite...

        tse... di la verità che hai scritto questo
        commento solo perche' volevi far vedere che in
        fondo non e' vero che si fa polemica solo su
        apple e che almeno non sono solo 6 gli interventi
        quando si parla di intel :-POT?Volevo dire che il silver bullett per dire le prestazioni di un processore in condizioni di mondo reale non l'ha ancora inventato nessuno. Se poi i post saranno 7 invece di sei, sai che tragggedia. Ai tempi di athlon vs p3 però c'erano dei gran bei flame su Intel e AMD!
  • Anonimo scrive:
    Aiuto
    Chi mi dà un sito dove avere dei confronti attendibili tra le performance dei Pentium M e Pentium HT?D.
    • The_Stinger scrive:
      Guarda qui
      - Scritto da: Anonimo
      Chi mi dà un sito dove avere dei confronti
      attendibili tra le performance dei Pentium M e
      Pentium HT?http://www.tomshw.it/cpu.php?guide=20050525Interessante, vero?
      • awerellwv scrive:
        Re: Guarda qui
        - Scritto da: The_Stinger
        - Scritto da: Anonimo

        Chi mi dà un sito dove avere dei confronti

        attendibili tra le performance dei Pentium M e

        Pentium HT?

        http://www.tomshw.it/cpu.php?guide=20050525

        Interessante, vero?azz molto interessante!
  • Madder scrive:
    bene bene
    Adesso un po' di chipset e motherboard per PC fissi e finalmente potremo smettere di avere dei turbo reattori in casa. Va bene anche l'adattatore della Asus caso mai... http://www.asus.com/products2.aspx?l1=3&l2=54MadderPS: chissà che tutto questo non abbia a che vedere anche con la storia della Apple che usa i processori Intel
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