SIM-lock, in arrivo le tariffe

Tra pochi giorni sarà in vigore il regolamento sulla pratica del SIM-lock. TRE, che lo applica nel nostro Paese, pubblica le tariffe per il servizio di sblocco dei videofonini. I dettagli

Milano – Sarà operativa dalla prossima settimana la delibera in materia di SIM-lock , ossia il provvedimento che introduce una regolamentazione su quei meccanismi che impediscono l’uso di un telefono cellulare con la SIM di altri operatori, accorgimento che nel nostro Paese è adottato solamente dall’operatore mobile TRE .

La delibera, conseguenza di una vicenda piuttosto complessa che ha contrapposto operatore e consumatori, si era resa necessaria anche in seguito alla reiterazione di alcuni episodi di sblocco dei videofonini , operazione ritenuta illegittima da TRE e dalla Polizia di Stato, ma comunque priva di una regolamentazione, secondo le osservazioni dei consumatori.

L’ Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni , con la delibera, ha inteso quindi rispondere a quest’ultima esigenza, imponendo agli operatori mobili (di fatto, solo a TRE, in quanto unica azienda interessata) una disciplina sulla concessione dello sblocco degli apparecchi: illegittimo fino a 9 mesi dall’acquisto del telefono, oneroso se effettuato dopo 9 mesi e gratuito solo dopo 18.

La delibera è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 17 marzo 2006 e, nella parte finale, riporta: “Le disposizioni di cui alla presente delibera entrano in vigore decorsi 60 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana”. Sarà quindi pienamente operativa dalla prossima settimana. Di conseguenza è comprensibile che TRE, ad oggi, non abbia ancora aggiornato in tutte le sezioni del proprio sito le variazioni alle regole fissate in precedenza.

Lo ha fatto però sulle condizioni praticate sull’acquisto dei propri videofonini, affiancando al prezzo di vendita anche il costo degli stessi apparecchi in modalità “senza operator/USIM lock”, evidenziando per ogni videofonino il “sussidio” applicato (ossia, dal punto di vista dell’utente, l’ammontare dello sconto praticato a chi sceglie l’acquisto con operator/USIM lock). Un esempio è la pagina relativa all’offerta Subito3 in cui TRE ricorda quanto segue:

“Nei casi di vendita diretta o indiretta del Video/TVfonino, le funzionalità di Broadcast Lock, Operator Lock e USIM Lock non sono rimuovibili neanche a pagamento prima che siano trascorsi 9 mesi dalla data di acquisto del Terminale in conformità alla delibera n. 9/06/CIR dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, alle Condizioni Generali di Contratto e al Regolamento di Servizio Broadcast Lock, Operator Lock e USIM Lock applicabile. A partire dal decimo mese dalla data di acquisto, tali limitazioni potranno essere rimosse, a pagamento ed a richiesta del cliente, secondo le modalità indicate da 3. A partire dal 19°(diciannovesimo) mese dalla data di acquisto del Terminale:
I) il Broadcast Lock e l’Operator Lock possono essere rimossi da 3 gratuitamente ed a richiesta del Cliente, secondo le modalità indicate da 3;
II) lo USIM Lock viene rimosso da 3 gratuitamente e automaticamente. Nei casi di modalità diverse dalla vendita, quali ad esempio il noleggio e il comodato d’uso, le funzionalità di Broadcast Lock, Operator Lock e USIM Lock non sono rimuovibili neanche a pagamento.
La disattivazione delle funzionalità Broadcast Lock, Operator Lock e USIM Lock al di fuori delle modalità indicate da 3, costituisce violazione degli obblighi contrattuali nei confronti di 3 e potrebbe rappresentare una violazione dei diritti di proprietà intellettuale dei produttori dei Terminali, nonché integrare fattispecie di reato”.

Dario Bonacina

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  • Anonimo scrive:
    Opinione Personale
    Volevo rispondere alle persone chi parlano male del Egitto e del presidente egiziano, voglio dire sono egiziano vivo in italia da quasi 6 anni non vedo nessuna differenza tra il governo egiziano e il governo italiano, solo chi uno se viste bene e l'altro no, senso eronico a chi non ha capito, comunque a questi persone voglio anche dire imparate a respettare l'altri culture, non potete uscire dal vostro paese troverete uno uguale, ci sono tradizioni profondi chi ci condiziona noi arabi chi abbiamo fiducia in dio e in persone come Mubarak, chi tra l'altro meglio 500000000000 volta di Bush.
  • scala40 scrive:
    Re: Egitto, gravissimo caso di censura web
    Un saluto a tutti voi che mi leggete , io sono favorevole che in tutto il mondo ci sia un informazione corretta e che tutti noi possiamo dirla , come dire il nostro pensiero , però è anche giusto che uno se vuole dire il suo pensiero lo debba fare con rispetto verso tutti gli Stati del mondo , cioè rispettare tutti i colri di pelle , religioni e partiti , poi se uno deve accusare lo deve fare scrivendo verità e non infangando il prossimo solo perchè si è dietro un monitor e allora si prenda il lusso di umiliare chi da dietro un monitor legge ciò che le viene inviato , anzi si dovrebbe trovare un sistema per poter intervenire immediatamente quando a una persona vengono fatte umiliazioni false e invece premiare chi scrive verità sia di critiche che di meriti , non sempre le critiche portano a svantaggi perchè se sono critiche vere possono portare a un miglioramento se chi le viene fatto delle critive e le valuta veramente dovrebbe dire grazie per avermele dette perchè ora sò dove bisogna intervenire per migliorare , questo è il mio punto di pensiero .Distinti saluti da una mamma di nome Angela , vi invio un cielo di sorrisi che entrino nelle vostre case e nelle case di tutto il mondo :-d . Un abbraccio a tutte le persone che soffrono *:-):-)
  • Anonimo scrive:
    Fratellanza musulmana = terroristi
    Il presidente egiziano "Metà degli arrestati - spiega l'organizzazione internazionale sui diritti umani - sono membri della Fratellanza Musulmana La Fratellanza Musulmana ha inventato il terrorismo islamico negli anni settanta, culminato con l'assassinio a sangue freddo del Presidente in carica Sadat.Fratellanza Musulmana è un'organizzazione di chierici e fondamentalisti sunniti con base nell'università di al-Azhar (l'equivalente del Vaticano per il mondo islamico).Predicano l'instaurazione della Shari'a, la legge coranica che ha portato al vergognoso regime dei Taliban in Afghanistan.I loro contatti col mondo del terrorismo internazionale organizzato sono ben noti. La Fratellanza è attiva in tutto il pianeta ed è soprattutto presente nelle zone più calde.Durante l'ultima tornata elettorale in Egitto, oltre 70 deputati sono appartenenti all'estensione politica di questo pericolosissimo partito estremista islamista.Fratellanza Musulmana è rappresentata in Italia da UCOII, l'associazione di islamici che pretende di rappresentare la totalità dell'islam italiano. Il vicedirettore del Corriere della Sera, Magdi Allam, ha più volte criticato UCOII, suscitando numerose polemiche da parte dei vari imam affiliati al network dell'organizzazione.Massima cautela quindi: ricordatevi quali sono i vostri vicini di casa, se ne avete di musulmani, ma soprattutto ricordatevi cheFratellanza Musulmana == islamismo radicale == terrorismo (laddove non ha già il potere)
    • Anonimo scrive:
      Re: Fratellanza musulmana = terroristi
      Grazie per gli approfondimenti, ma magari ci potevi pure spiegare che cavolo centra Alaa Abd El-Fatah con la fratellanza mussulmana, Per scoprire che non a nulla a che fare con costoro.Se non la sfiga di essere stato aerestato perchè esercitava liberamente le sue libertà fondamentali.
  • Anonimo scrive:
    "paesi arabi moderati"
    È utile ricordare che l'Egitto, governato da un "presidente" per ormai più di 20 anni, con un governo poliziesco noto in tutto il mondo per le sue torture, ecc ecc è considerato un "paese arabo moderato", intoccabile & amico.Mi chiedo quale sia la differenza tra Mubarak e Saddam. Forse uno è senza baffi.Perché Bush non prova a "esportare" un po' di democrazia anche in Egitto, cominciano a bombardare il Cairo accusando Mubarak di star preparando Armi di Distruzione di Massa, di essere alleato di Bin Laden e blablabla?
    • Anonimo scrive:
      Re: "paesi arabi moderati"

      Certo che è intoccabile. Come lo è Gheddafi.

      Semplicemente perché questi "piccoli regimi" sono
      "l'unica arma" dell'occidente democratico per
      contenere il virus islamista radicale.
      Mubarak, in Egitto, sta tentando disperatamente
      di non cadere sotto il controllo totale degli
      islamisti.

      Tutti questi paesi sono a rischio, sono in
      bilico, ed una volta che le loro personalità
      forti al governo saranno morte o eliminate
      potrebbero seriamente rischiare d'essere travolti
      da una rivoluzione
      islamica.Bhe messo così sembra: "Per salvarci il culo neghiamo democrazia e libertà agli altri" :-)Onestamente non mi sembra un gran ragionamento, oltre tutto non è che nei paesi da te citati si neghi lebertà e diritto di parola solo agli islamisti radicali, ma bensì sostanzialmente a chiuque promuova forme di dissenso, come appunto Alaa Abd El-Fatah.
      • Anonimo scrive:
        Re: "paesi arabi moderati"
        - Scritto da:

        Tutti questi paesi sono a rischio, sono in

        bilico, ed una volta che le loro personalità

        forti al governo saranno morte o eliminate

        potrebbero seriamente rischiare d'essere
        travolti

        da una rivoluzione

        islamica.

        Bhe messo così sembra: "Per salvarci il culo
        neghiamo democrazia e libertà agli altri"
        :-)Forse per salvare anche loro. Il vecchio paradosso della maggioranza che abolisce la democrazia grazie alla democrazia è un problema da tener ben presente in questi paesi.Ovviamente il dispotismo illuminato non giustifica la violazione dei diritti umani (che anzi è controproducente per ridurre il pericolo e poter ritornare alla democrazia).
        Onestamente non mi sembra un gran ragionamento,
        oltre tutto non è che nei paesi da te citati si
        neghi lebertà e diritto di parola solo agli
        islamisti radicali, ma bensì sostanzialmente a
        chiuque promuova forme di dissenso, come appunto
        Alaa Abd El-Fatah.A sostegno della tua posizione, ricordo il bellissimo libro "L'età dell'odio" di Ami Chua,che tratta proprio di questo paradosso, la difficoltà di creare stabilità e sviluppo esportando democrazia in paesi che non sono pronti.
        • Anonimo scrive:
          Re: "paesi arabi moderati"

          A sostegno della tua posizione, ricordo il
          bellissimo libro "L'età dell'odio" di Ami
          Chua,
          che tratta proprio di questo paradosso, la
          difficoltà di creare stabilità e sviluppo
          esportando democrazia in paesi che non sono
          pronti.Sembra loto interessante, ma costa 50 delle vecchie lire :-(Forse su Amazon si trova una versione economica in inglese.....Si :-) 10$
  • Anonimo scrive:
    Boicottare il turismo
    E' l'unica raga. Prima i terroristi ora la polizia.Riscopriamo le bellezze di casa nostra.
    • Anonimo scrive:
      Sei mai stato in Egitto?
      Sei mai stato in Egitto?Sono diversi anni che ci vado per turismo scoprendo ogni anno nuove località.E non parlo dell'Italianissima Sharm el Sheik ma del resto dell'Egitto, scoprirai che gli Egiziani sono un popolo gentile, affabile, dove il turista, ma in generale lo straniero occidentale è trattato con i guanti bianchi.Certo l'Egitto è molto islamizzato in confronto all'"Occidentalizzata" Giordania il cui popolo anch'esso è molto ospitale e gentile.Perchè mai dovresti boicottare il Turismo fonte primaria di reddito del caro popolo Egiziano, lo sai che NON C'E UNA FAMIGLIA in Egitto in cui ALMENO uno dei componenti non lavori per il Turismo? Non so se hai idea di quanti stranieri attualmente vi sono in Egitto, per turismo, LAVORO, STUDIO, sono davvero tanti!Casomai boicottiamo Mubarak, scriviamogli una bella lettera illustrando per filo e per segno il nostro amore per il suo paese e il nostro disappunto verso la sua attuale linea politica.
  • lorenzot scrive:
    Scegliamo altre mete turistiche...
    ...invece di andare in Egitto.Lo stesso potrebbe applicarsi anche a Tunisia e Turchia (tanto per non andare troppo lontano).Ciao,Lorenzo
  • Anonimo scrive:
    Re: Egitto, gravissimo caso di censura w
    Smettetela di fare viaggi in Egitto e continuare a foraggiare questi regimi.È l'unica risposta forte e sensata possibile.Anziché andare in vacanza in Egitto decidete per altre mete.Vedrete che abbasseranno le orecchie.
  • Anonimo scrive:
    e amnesty? disinteressata?
    :-(è uno in galera perchè ha espresso opinioni!! :(
  • Anonimo scrive:
    Gravissimo, dobbiamo fare qualcosa...
    La gente che crede ancora nella religione normalmente mi fa pena, ma stavolta ci sono in ballo i diritti di espressione, e anche la persona più fondamentalista del mondo ha diritto ad esprimere le sue idee. Io propongo di diffondere tutto quanto scritto da quest'uomo tramite i nostri blog. Che ne pensate?
    • Fisal scrive:
      Re: Gravissimo, dobbiamo fare qualcosa...
      Penso che é vero chi dovete fare qualcosa, sai cosa é, imparare a respetare i valore profondi in cuoi ci credono gli altri, come ho fatto io quando sposato la mia laica moglie. capito??? spero
  • Anonimo scrive:
    [OT]Vero!Polizia Egiziana MANO PESANTE..
    E' vero, la Polizia Egiziana (NON TURISTICA) ha davvero la mano pesante, soprattutto nel mantenere l'ordine e molto spesso tratta i normali cittadini alla stregua di bestie.Ricordo l'anno scorso ero in vacanza al Cairo ed al mercato (non KHAN EL KHALILI, quello gigante strapieno di gente sotto il viadotto che si aggancia all'autostrada) mi e' capitato di vedere due poliziotti che prima minacciavano e poi spintoni e botte verso un paio di civili che non ho capito bene cosa stavano combinando, so che mi sono spaventato perchè questi due ufficiali pubblici gridavano in maniera davvero minacciosa e sembravano davvero inca**atissimi poi si sono avvicinati altri poliziotti io ero proprio li' intimidito, ma mi ignoravano come se fossi "invisibile", poi facendo finta di niente mi sono allontanato.Certo, anche gli Egiziani non scherzano, sempre al Cairo ho assistito ad un incidente d'auto(capitano spessissimo nonostante le auto viaggiano a 30Km/ora per traffico caotico) e due tizi, un tassista ed un tizio con delle mucche sul camion si sono azzuffati di brutto mamma mia...con la gente che suonava e gridava davvero un bordello. Comunque piu' Egiziani mi hanno commentato a bassa voce che per loro Mubarak e' un po' st***zo perchè a loro dire dà un po' troppo retta agli Americani.
    • xr2002 scrive:
      Re: [OT]Vero!Polizia Egiziana MANO PESAN
      E allora sveglioni, con tutta quella verve che avete qui, dovevate parlare voi con i 2 poliziotti e ristabilire la situazione :D
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT]Vero!Polizia Egiziana MANO PESAN
      Mubarak stronzo? Ma se ha fatto di tutto per far stare bene gli Egiziani, tanta gente lavora e guadagna, non se lo ricordano quando morivano di fame? E' giusto che venga punito chi si comporta male e non rispetta le leggi. Sono sicuro che con il passare degli anni l'Egitto diventerà un paese dove la gente vive bene e questo grazie a Mubarak ed anche a noi europei che stiamo portando laggiu', attraverso gli investimenti un sacco di soldi.
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