Siria, 160 siti chiusi

Gli attivisti per i diritti civili denunciano la stretta delle autorità

il presidente siriano Roma – In Siria dal 2000 ad oggi sono stati chiusi 160 siti connotati politicamente, spazi web realizzati dall’opposizione alle incancrenite istituzioni della repubblica siriana (nella foto qui a lato il presidente Bashar al-Assad). Lo ha denunciato in queste ore il Centro siriano per i Media e la Libertà di espressione, che teme un ulteriore giro di vite.

“La campagna censoria – ha spiegato il presidente degli attivisti, Mazen Darwish – sta subendo una accelerazione. Quei 160 siti erano gestiti da partiti politici curdi, da gruppi di opposizione, erano giornali, spesso prodotti in Libano, oppure associazioni per i diritti umani, organizzazioni islamiche e della società civile”.

Vi sarebbe da parte del regime siriano, di certo non nuovo a censure sulla rete , un intervento chirurgico sulla rete, tanto che già da tempo lo stesso Darwish denuncia il problema dell’autocensura : il rischio di essere denunciati o arrestati è tale che si preferisce tacere, o omettere nello scrivere online particolari particolarmente “sensibili”.

A detta degli attivisti, la censura siriana è giunta ad un alto livello di precisione e “punta al controllo degli utenti Internet”, che proprio in rete trovano, o vorrebbero trovare, nuovi spazi di dialogo.

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  • Romano Scuri scrive:
    Non me l'aspettavo...
    ... dopo tutto l'investimento fatto per rendere Vista più sicuro!
  • Paperoliber o scrive:
    Bollettini in inglese
    Mi spiegate una cosa ??? Come faccio a chiudere le falle se quando provo ad installare le patch ufficiali mi viene fuori la finestrella di incompatibilità di lingua fra il mio S.O. e la patch ????? Sono dei grandi !!!
  • Alessandro scrive:
    Povero Bill
    Povero Bill, si è pensionato giusto in tempo...un attimo prima della fine.
  • ZioTano. scrive:
    ma non è chiaro...
    da dove si scaricano le patch...
  • gnulinux86 scrive:
    Ma la scicurezza dove è?
    é normale che software e sistemi siano soggetti a bug, che possono riguardare anche la sicurezza, ma la cosa che non concepisco come sia possibile, che ad ogni patch day Microsoft, salti fuori almeno una falla critica o estremamente critica, che viene lasciata aperta dalla scoperta minimo un mese????
    • luna scrive:
      Re: Ma la scicurezza dove è?
      io non capisco come si voglia sempre aprire un troll microsoft vs linux ad ogni post e soprattutto come si possa passare le giornate a riempire il forum di punto informatico con le vostre trollate.vorrei tanto che PI aprisse un bando o similis per mettere dei moderatori che passino il pomeriggio a cancellare i post.
      • gnulinux86 scrive:
        Re: Ma la scicurezza dove è?
        se non sai rispondere perchè posti?
        • coso scrive:
          Re: Ma la scicurezza dove è?
          - Scritto da: gnulinux86
          se non sai rispondere perchè posti?é normale che software e sistemi siano soggetti a bug, che possono riguardare anche la sicurezza,Va bene quì ma la cosa che non concepisco come sia possibile, che ad ogni patch day Microsoft, salti fuori almeno una falla critica o estremamente critica, che viene lasciata aperta dalla scoperta minimo un mese???? Mah , non so, a dire il vero di patch molto critiche non ne vedo da tempo. Diciamo che mai come adesso MS è nella norma (intendo come quantità e qualità di bug). Sfido Ubuntu a raggiungere il grado di diffusione di Windows , vedrai che la m+++a salirà a galla, anche se probabilemente sarà impossibile che si diffonda (ubuntu)
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Ma la scicurezza dove è?
            ancora con la storia della diffusione, io ho chiesto parere informatico, non l'opinione del fanboy di turno.Se leggi il commento in maniera imparziale, forse ne comprendi il significato.
      • krane scrive:
        Re: Ma la scicurezza dove è?
        - Scritto da: luna
        io non capisco come si voglia sempre aprire un
        troll microsoft vs linux ad ogni post e
        soprattutto come si possa passare le giornate a
        riempire il forum di punto informatico con le
        vostre trollate.
        vorrei tanto che PI aprisse un bando o similis
        per mettere dei moderatori che passino il
        pomeriggio a cancellare i post.Lo vorresti per vincere una cancellazione ?Il tuo interlocutore, per una volta, linux non lo ha nominato manco di striscio...
  • Sgaragino scrive:
    WMP è alla frutta
    Molto meglio WinAmp, anche se perennemente buggato almeno le falle le correggono in tempi umani.
  • pentolino scrive:
    però niente male...
    delle falle mica da nulla! cacchio pensando queste falle in combinazione con gli articoli dei giorni scorsi (openssh, sql injection...) lo scenario è devastante, capisco come le botnet godano di una salute invidiabile...
    • H5N1 scrive:
      Re: però niente male...
      E io rimpiango di non essere passato a combattere dall'altra parte... :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 settembre 2008 13.04-----------------------------------------------------------
  • gufardi scrive:
    quali modalità di attacco?
    mi piacerebbe sapere dall'articolo quali sono le modalità di attaccoad esempio se io non ho voglia di aggiornare il mio office e sono molto attendo e diffidente... comunque come si svolge l'attacco dall'esterno?
    • Alessandro Del Rosso scrive:
      Re: quali modalità di attacco?
      In genere i link di approfondimento servono proprio a questo ;-)- Scritto da: gufardi
      mi piacerebbe sapere dall'articolo quali sono le
      modalità di
      attacco

      ad esempio se io non ho voglia di aggiornare il
      mio office e sono molto attendo e diffidente...
      comunque come si svolge l'attacco
      dall'esterno?
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