SKY non è in regola

A sostenerlo è uno degli avvocati dei costruttori di decoder che vorrebbero realizzare strumenti compatibili con il sistema adottato da SKY. A suo dire anche per il Governo SKY non è in regola


Roma – Egregio Direttore, leggo su Punto Informatico del 22 novembre scorso una notizia dal titolo Il Governo: SKY è in regola , che tratta, ampiamente, delle vicende relative al preannunciato abbandono, da parte di Sky Italia, del sistema di accesso condizionato noto come “Seca 2”, in favore dell’algoritmo Videoguard , di proprietà di NDS, società controllata, al pari di Sky Italia s.r.l., da The News Corporation Ltd.
Alcune aziende leader del settore della produzione e distribuzione di prodotti per la tecnologia satellitare, sin dal giugno scorso, mi hanno conferito incarico per la tutela dei loro diritti e, a ciò sollecitato da alcune di queste, ritengo di dover abbandonare, per un attimo, il mio naturale riserbo al fine di precisare quanto segue.

Il titolo da Voi prescelto ancorché “ad effetto” non corrisponde al contenuto della presa di posizione del Ministero delle Comunicazioni, così come risulta dalla “risposta” dell’On. Massimo Baldini, Sottosegretario di Stato per le comunicazioni, all’interpellanza proposta dal Sen. Mauro Fabris.

Il Governo, difatti, ha ribadito che la normativa vigente prevede un obbligo di fornitura dei servizi di accesso condizionato (CAS) a condizioni eque e non discriminatorie e che, suddetta prescrizione, prevista per i fornitori di CAS verticalmente integrati – e tale è NDS rispetto a Sky Italia s.r.l. – è stata successivamente estesa anche agli operatori che forniscono esclusivamente CAS dall’allegato 2 al codice delle comunicazioni elettroniche.

Ha anche precisato, il Governo, che Sky Italia è soggetta ad ulteriori obblighi derivanti dalle prescrizioni imposte dalla Commissione europea, che derivano dalla integrazione verticale di Sky con NDS e prevedono l’accesso a tutti i servizi di piattaforma, ivi inclusi la fornitura del proprio sistema CAS a condizioni eque e non discriminatorie, nonché l’obbligo di impegnarsi a far sì che siano concesse a soggetti terzi , a condizioni eque e non discriminatorie, licenze per i suoi prodotti di accesso condizionato adoperati dalla piattaforma unica (ovvero Sky) di televisione a pagamento sul territorio italiano, sottolineando – correttamente – che tali obblighi derivano dalla necessità di tutelare gli altri operatori di TV in chiaro e a pagamento via satellite, nonché i produttori di decoder, e che prevedono che la stessa Sky si adoperi affinché gli interessati ottengano le licenze NDS a condizioni eque.

All’epoca della richiesta di informazioni da parte dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni l’azienda Sky Italia s.r.l. riferì che nessun produttore aveva avanzato richiesta in questo senso.
Il Governo, peraltro, ha evidenziato come, per il problema dell’utilizzo dei “decoder proprietari”, la soluzione tecnica sia data dall’utilizzo di moduli CAM e che, giacché la produzione di tali apparati richiede l’utilizzo della licenza per il CAS che si intende utilizzare con il modulo, in questo caso Videoguard-NDS, qualora un soggetto avanzasse richiesta in tal senso alla società NDS, esso dovrebbe essere supportato dalla stessa Sky nell’ottenimento di tale licenza a condizioni eque e non discriminatorie.

Ebbene, a far data dal giugno 2004, alcune aziende che assisto, hanno avanzato richiesta di licenza a NDS e a Sky Italia s.r.l. ma quest’ultima, anche di recente, dinanzi all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni – contrariamente da quanto ha fatto dinanzi all’Autorità Giudiziaria ordinaria -, ha sostenuto che gli impegni assunti dinanzi alla Commissione europea e che hanno consentito l’autorizzazione alla concentrazione di cui alla decisione COMP/M.2876 del 2 aprile 2003 (NewsCorp/Telepiù), non riguarderebbero i rapporti tra la piattaforma unica e i produttori di decoder.

Per quanto riguarda i common access module (CAM), inoltre, in una comunicazione ufficiale inviata ad azienda mia cliente, Sky Italia s.r.l., comunicando di non poter aderire alla richiesta di licenza per la produzione di CAM, ha tra l’altro affermato che ” (…) NDS concede in licenza, ai richiedenti che offrano garanzie di sicurezza adeguate, il sistema di accesso condizionato NDS al fine della realizzazione di decoder a tecnologia di accesso condizionato NDS “embedded”, ossia parte integrante e fissa del decoder stesso” , circostanza peraltro empiricamente smentita (almeno per ciò che concerne le Società che assisto), così manifestando inequivocabilmente di non essere affatto intenzionata a “supportare” le richieste di produzione di CAM da parte degli operatori economici.

Per quanto sinora evidenziato, ovviamente, le Società mie clienti hanno attivato e stanno coltivando, dinanzi agli organi competenti, le opportune azioni volte a ricondurre la vicenda sui binari della legalità. Ma, a prescindere da questo, a me non pare proprio che il Governo abbia detto che… “SKY è in regola” .

Sandro Guerra
avvocato in Firenze

Gentile Avvocato
da osservatore delle operazioni di SKY ormai da lungo tempo, e ben conscio delle molte segnalazioni che sono giunte qui in redazione da parte di utenti interessati al satellite o abbonati allo stesso, ritengo la sua lettera utile a cogliere come ancora una volta in Parlamento si sia persa un’occasione di chiarezza, di certo rappresentata dall’interpellanza di Fabris, ormai uso ad intervenire sull’argomento.

Difendo pienamente la scelta del titolo, dovuta alle conclusioni dello stesso Baldini che, non le sarà sfuggito, ha dichiarato come la propria impostazione “sembra peraltro condivisa dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato, che ha proceduto all’archiviazione delle segnalazioni ricevute al riguardo”. In altre parole, Baldini ha fatto propria la dichiarazione di Sky secondo cui nessuno ha richiesto le CAM oggetto di una querelle che seguiamo fin dalle prime denunce di Jepssen , fin qui l’unica società del settore ad aver voluto fare il proprio nome pubblicamente per dare pubblicamente (e, mi consenta, politicamente) peso alle proprie scelte.

Detto questo, e chiarito il motivo della scelta del titolo che può semmai soffrire di una inevitabile esigenza di brevità, non posso naturalmente che augurarmi che, forse anche grazie all’iniziativa delle sue assistite e all’informazione che un giornale come PI può offrire, si arrivi al più presto a chiarire “quali sono i diritti di chi” e magari anche ad ottenere in Parlamento risposte informate ed aggiornate sui fatti, deficienza che lo stesso Fabris ha obtorto collo lamentato proprio nell’occasione da lei citata.

A presto risentirci, Paolo De Andreis

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  • Slurpolo scrive:
    La cosa veramente fighissima...
    ...è che comprare separatamente il CD di Firefox da mozilla.org ed il CD di OpenOffice da OpenOffice.org costa di meno.
  • AdessoBasta scrive:
    FUCK OOOFF!
    Sorry! Mi sono lasciato prendere, ma assicuro che 25 euro (o l'equilvalente 30 dollari) per OOO e FF non li ho mai chiesti neanche per il tempo che ho impiegato ad installarli sul computer del cliente. Questa purtroppo è la differenza tra un esperto di informatica e un Bill Gates:@
  • Gatto Selvaggio scrive:
    Non ci vedo nulla di male
    Alcuni compreranno il CD, impareranno a usare i programmi in esso contenuti, ad apprezzarli e farli apprezzare, contribuiranno alla loro diffusione creando copie "pirata" da passare di frodo agli amici. Un giorno poi verranno a sapere che potevano avere la stessa roba gratis ed esclameranno increduli "Ma dai...!".Quel giorno da leoni avranno imparato che esiste una cosa chiamata software libero, che esiste gente che lavora per creare un prodotto, non per spremere denaro.==================================Modificato dall'autore il 25/11/2004 18.46.44
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ci vedo nulla di male
      - Scritto da: Gatto Selvaggio
      Alcuni compreranno il CD, impareranno a
      usare i programmi in esso contenuti, ad
      apprezzarli e farli apprezzare,
      contribuiranno alla loro diffusione creando
      copie "pirata" da passare di frodo agli
      amici. Un giorno poi verranno a sapere che
      potevano avere la stessa roba gratis ed
      esclameranno increduli "Ma dai...!".

      Quel giorno da leoni avranno imparato che
      esiste una cosa chiamata software libero,
      che esiste gente che lavora per creare un
      prodotto, non per spremere denaro.


      ==================================
      Modificato dall'autore il 25/11/2004 18.46.44si gente che lavora e gente che spreme denaro;)
  • Anonimo scrive:
    Gli schiavi del 3 millennio
    I programmatori Open Source
    • Anonimo scrive:
      Re: luddista del 3° millennio
      - Scritto da: Anonimo
      I programmatori Open Sourcesei solo un luddista, che non sa adeguarsi ai nuovi metodi produttivi del software
      • Anonimo scrive:
        Re: luddista del 3° millennio
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        I programmatori Open Source

        sei solo un luddista, che non sa adeguarsi
        ai nuovi metodi produttivi del softwarespero lo stesso metodo non entri nell'industria
        • Anonimo scrive:
          Re: luddista del 3° millennio
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          I programmatori Open Source



          sei solo un luddista, che non sa
          adeguarsi

          ai nuovi metodi produttivi del software
          spero lo stesso metodo non entri
          nell'industriaRincuorati: è difficile che avvenga.L'industria non si associa ad un mercato/bazaar di idee, ma a uno di merci fisiche.Comunque a me dispiace che sia così, perché avrei molto piacere che l'industria panificatrice permettesse a chiunque di farsi il pane in casa senza doverlo comprare.
          • Anonimo scrive:
            Re: luddista del 3° millennio

            Comunque a me dispiace che sia così,
            perché avrei molto piacere che
            l'industria panificatrice permettesse a
            chiunque di farsi il pane in casa senza
            doverlo comprare.farsi il pane non è vietato ma è faticoso
  • Anonimo scrive:
    GNU GPL Communism
    GNU GPL is the software license with the conditions of the liberation of the proletariat."The proletariat is that class in society which lives entirely from the sale of its labor and does not draw profit from any kind of capital whose weal and woe, whose life and death, whose sole existence depends on the demand for labor -- hence, on the changing state of business, on the vagaries of unbridled competition." -- Frederick Engels.Programmers are slaves of many capitalistic corporations. Proletarians are exploited by corporations. GNU GPL license and Linux give opportunity to stop capitalistic scheme of information trade and to show to people all over the world: communism really works.The New Proletariat, GNU GPL programmers originated in the information revolution, which took place in USA in the 1980s, and which has since then been repeated in all the civilized countries of the world.Internet is our main medium to develop OS Linux and to propagate GNU GPL Communism.The Information Technology revolution was precipitated by the discovery of the transistors, microprocessors, computers, computer networks, programming language, software, internet and a whole series of methods of information exchange. Information industry, Operating Systems and Software is the property of the big capitalists. The capitalists have everything in their hands and nothing remained to the programmers.The programmers are deprived of whatever independence remained to them. Big capitalists increasingly displaced small software companies by setting up huge corporations (monopolies). Monopoly can manipulate the price of software product and to gain very high profit. This is how it has come about that in civilized countries at the present time nearly all installed operating systems belong to capitalistic monopoly. Workers pay very high price for each copy of operating system.Bourgeois class, or the bourgeoisie. The class of big capitalists, who are already in almost exclusive possession of all the means of subsistance (operating systems) and of the instruments (software) necessary for the production of the means of subsistence.Proletarians, or the proletariat. The class of the wholly copyright propertyless programmers, and workers who are obliged to sell their labor (give away big money) to the bourgeoisie in order to get, in exchange, the basic means of subsistence (operating system).Labor is a commodity, like any other, and its price is therefore determined by exactly the same laws that apply to other commodities. The price of labor is equal to the cost of production of labor. But, the costs of production of labor consist of precisely the quantity of means of subsistence necessary to enable the worker to continue working, and to prevent the working class from dying out. The worker will therefore get no more for his labor than is necessary for this purpose; the price of labor, or the wage, will, in other words, be the lowest, the minimum, required for the maintenance of life. Selling Software technical support is a good way to gain required minimum to continue the work -- programming. On the average the programmer gets no more and no less than his minimum.The working classes have always, according to the different stages of development of society, lived in different circumstances and had different relations to the owning and ruling classes. In antiquity, the workers were the slaves of the owners. In the Middle Ages, they were the serfs of the land-owning nobility. Today, programmers are employed by large capitalists and monopolists.The bourgeoisie annihilated the real power of free programmers, the nobility of workers, by creating copyright law and patents -- in other words, by making copyrighted information property subject to purchase and sale. In the place of free software development they put competition -- that is, environment in which everyone has the right to enter into any branch of industry, the only obstacle being a lack of the necessary capital.The introduction of competition is thus public declaration that from now on the members of society are unequal only to the extent that their capitals are unequal, that capital is the decisive power, and that therefore the capitalists, the bourgeoisie, have become the first class in society. Free competition among GNU GPL programmers is necessary for the establishment of big GNU GPL industry, because it is the only condition of communist society in which big Linux industry can make its way.Everywhere the proletariat develops in step with the bourgeoisie. In proportion, as the bourgeoisie grows in wealth, the proletariat grows in numbers. The amount of GNU GPL programmers is increasing in amazing pace. It gives to the proletarians a consciousness of their own strength.Open source (like BSD) is not communistic, although the approach is communal. Only open source as defined by Richard Stallman and GNU GPL do equate to communism. Only GNU GPL is the real force. Only with GNU GPL, we, proletarians, many free programmers around the world can fight software monopolies and commercial programmers. When GNU GPL Linux become the first desktop operating system in the world, everyone will feel the benefits of communism. The software shouldn't have owners. Private ownership must be replaced by collective property rights.
    • Anonimo scrive:
      Re: GNU GPL Communism
      The GNU GPL license is good for proletarians and communists, because it designed to protect the interests of proletarians. If a developer releases the code via the GNU GPL, he can be sure no capitalists will subsequently be able to take the code away and to sell it. Bourgeois class, software monopolies, commercial programmers can't take GPL code, close it and sell it. That's why we can do our job without a risk -- only we, all proletarians, will be able to gain profit from selling technical support. The capital will be not the decisive power in our competition, and then we will destroy all software monopolies and businesses of all commercial programmers. This is possible, because the GNU Public License requires anyone who distributes products based on GPL'ed software to also provide the source code, including any modifications that were made by the distributor. It is a license in that any code that is GPL'ed will always be GPL'ed, as will any derivative works. In other words, one cannot produce capitalistic proprietary software under GPL or incorporating any GPL'ed code withouth providing, at no cost, the source code that was created. Communistic GPL is the license under which Linux is released. It is the preferred license of the Free Software movement. Free Software movement -- is the starting point of global communist revolution in IT industry. And internet will unite all communists.The GNU GPL is not a *form* of copyright, because there is only one form of copyright on software. The GNU GPL is a license for *using* copyright, so as to protect freedom of proletarians and to give opportunity to destroy capitalistic approach in software market. GNU GPL Communism is an idealistic philosophy of developing software to make a better community, but are not against business which are temporarily compelled to accept Capitalism. In fact, there are corporations whose business is specifically contributing to communistic free software foundation (FSF), and we welcome them.BSD license is pseudo-communistic, because is designed only against the practice of dividing proletarians. Therefore, creators of BSD operating system (such as FreeBSD) actively promote software selling and private software ownership.GNU GPL license is really communistic, because is designed against private software ownership, and against possibility to gain profit from selling software products. GNU GPL promotes collective property rights.Proletarians shouldn't use LGPL or BSD. The communist idea is to use only GPL. Read the original article of Richard Stallman explaining why you shouldn't use the Library GPL for your next library.Open Source software has a very useful place in the modern world. It is a form of computer charity to business and individuals, and it also allows a form of collaboration between software creators that leads to genuine creativity. It also provides a training ground for programmers and designers. And Open Source GNU GPL license provides us with additional possibility to indirectly advertise communism (it is legal in every capitalistic country), to undercut capitalistic software developers, and to popularize proletarian ideals. We can't fight all kinds of corporations so far, but the GNU GPL is a spark. And when we win software monopolies, we will prove necessity of replacing all capitalistic corporations by communistic labour communities.You can join the communist GNU GPL community today by signing up at Sourceforge.net.If you want to promote GNU GPL Communism then provide a link to our site from your site:http://geocities.com/commulinux/Join us Now! Kevin Rinaldi
  • Anonimo scrive:
    niente di nuovo: libera concorrenza
    "il valore aggiunto fornito dal proprio CD agli utenti, specie quelli meno esperti, sta nel fatto di poter disporre di un programma d'installazione unificato e, soprattutto, della documentazione elettronica e di una guida in formato Flash. Tutto ciò, secondo Linspire, vale il prezzo promozionale di 29,95 dollari a copia."se qualcuno può proporre un prezzo minore a fronte del valore aggiunto offferto, che si proponga.Il mercato dell'open Source è libero.
    • Anonimo scrive:
      Re: niente di nuovo: libera concorrenza
      - Scritto da: Anonimo
      "il valore aggiunto fornito dal proprio CD
      agli utenti, specie quelli meno esperti, sta
      nel fatto di poter disporre di un programma
      d'installazione unificato e, soprattutto,
      della documentazione elettronica e di una
      guida in formato Flash. Tutto ciò,
      secondo Linspire, vale il prezzo
      promozionale di 29,95 dollari a copia."

      se qualcuno può proporre un prezzo
      minore a fronte del valore aggiunto
      offferto, che si proponga.

      Il mercato dell'open Source è libero.legge di mercato : una cosa vale quello che qualcunoè disposto a pagarla
  • Riot scrive:
    Tassa sull'ignoranza ;)
    Io collaboro ad un progetto opensource di discreto successo con scopo dichiaratamente no-profit.Abbiamo adottato una licenza proprietaria differente dalla GPL proprio perchè questa permettava a chicchesia di vendere il prodottore e farci su del denaro.La licenza da essenzialmente tre sole restrizioni.1) non commerciabilità del prodotto in nessun caso.2) non rimuovibilità dei credits.3) eventuale modifiche devono essere rimandate al progettoOra abbiamo scoperto che un furbone si è messo a vendere il prodotto come se fosse suo, modificando i credits.La cosa divertente è che non ha cambiato niente altro e non si è neppure preso la briga di aggiornare alle nuove versioni che abbiamo rilasciato.Qualche ignorante (nel senso che ignora) è che caduto nella sua trappola è ha acquistato il "suo" programma, trovandosi così a pagare per avere meno di quello che può avere gratuitamente.E' come il caso di Wanna Marchi, se sei disposto a pagare centinaia di milioni per avere una statuetta del presepe e un trancio dell'edera che le cresce fuori dall'ufficio, il problema principale sei tu.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tassa sull'ignoranza ;)
      - Scritto da: Riot
      Io collaboro ad un progetto opensource di
      discreto successo con scopo dichiaratamente
      no-profit.

      Abbiamo adottato una licenza proprietaria
      differente dalla GPL proprio perchè
      questa permettava a chicchesia di vendere il
      prodottore e farci su del denaro.

      La licenza da essenzialmente tre sole
      restrizioni.
      1) non commerciabilità del prodotto
      in nessun caso.
      2) non rimuovibilità dei credits.
      3) eventuale modifiche devono essere
      rimandate al progetto

      Ora abbiamo scoperto che un furbone si
      è messo a vendere il prodotto come se
      fosse suo, modificando i credits.
      La cosa divertente è che non ha
      cambiato niente altro e non si è
      neppure preso la briga di aggiornare alle
      nuove versioni che abbiamo rilasciato.

      Qualche ignorante (nel senso che ignora)
      è che caduto nella sua trappola
      è ha acquistato il "suo" programma,
      trovandosi così a pagare per avere
      meno di quello che può avere
      gratuitamente.

      E' come il caso di Wanna Marchi, se sei
      disposto a pagare centinaia di milioni per
      avere una statuetta del presepe e un trancio
      dell'edera che le cresce fuori dall'ufficio,
      il problema principale sei tu.E quindi, dov'è il problema?Ha forse comprato anche tu la statuetta del mago Donascimento?
      • Riot scrive:
        Re: Tassa sull'ignoranza ;)

        E quindi, dov'è il problema?
        Ha forse comprato anche tu la statuetta del
        mago Donascimento?Pensavo fosse abbastanza chiaro, ma a quanto pare mi sbagliavo.Se sei disposto a pagare a per qualcosa che puoi ottenere gratuitamente è colpa più della tua ignoranza che di chi te la vende.
        • Anonimo scrive:
          Re: Tassa sull'ignoranza ;)
          - Scritto da: Riot

          E quindi, dov'è il problema?

          Ha forse comprato anche tu la statuetta
          del

          mago Donascimento?

          Pensavo fosse abbastanza chiaro, ma a quanto
          pare mi sbagliavo.

          Se sei disposto a pagare a per qualcosa che
          puoi ottenere gratuitamente è colpa
          più della tua ignoranza che di chi te
          la vende.Appunto, ma il caso che hai presentato non ha nulla a che vedere con Linspire.Net tuo caso mi sembra di capire che si tratti di un vero e proprio furto.Linspire, invece, vende un CD con del software che puoi scaricare liberamente dalla rete.E siccome la licenza di quei programmi non lo vietano, mi chiedo perché non dovrebberlo farlo.
          • Riot scrive:
            Re: Tassa sull'ignoranza ;)

            Appunto, ma il caso che hai presentato non
            ha nulla a che vedere con Linspire.In parte sì, voleva essere una leggittimazione per Linspire, visto che ritengo che l'abuso dell'ignoranza non sia reato nè morale nè legale.La vicendo che ho raccontato voleva invece essere una risposta al troll anti-opensource che ha postato decine di post riguardanti la questione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Tassa sull'ignoranza ;)
        Il problema è che non sai quotare.
    • hoff scrive:
      Re: Tassa sull'ignoranza ;)
      - Scritto da: Riot
      La licenza da essenzialmente tre sole
      restrizioni.
      1) non commerciabilità del prodotto
      in nessun caso.
      2) non rimuovibilità dei credits.
      3) eventuale modifiche devono essere
      rimandate al progettoScusa se te lo dico ma secondo me la licenza che avete scritto non è per niente libera. Condivido la non rimuovibilità dei credits (non è prevista dalla GPL? perchè molte licenze open source lo prevedono, ne sono sicuro...). Ma non condivido il primo e il terzo punto. Il primo, perchè uno deve essere libero di vendere supporto tecnico, documentazione scritta da lui, prodotti derivati (purchè open source) e quant'altro. Se vieti questo castri il mercato. Non aver paura di queste cose, perchè tanto solo le aziende sono disposte a comprarle, e se un'azienda sborsa qualche soldo sinceramente questa non è un'ingiustizia che mi fa perdere il sonno. Il prodotto originale non può che beneficiare della pubblicità che queste cose gli fanno. Il terzo punto lo contesto perchè se io faccio una modifica al tuo programma e tu mi dici di renderla pubblica (come la GPL) mi sta bene, ma se te la devo mandare non ha senso; perchè se poi faccio una modifica alla modifica, che cosa ti mando??? Una variazione che non ha nulla a che vedere col prodotto originale??? O forse sono io che ho capito male.
      • Riot scrive:
        Re: Tassa sull'ignoranza ;)


        1) non commerciabilità del
        prodotto

        in nessun caso.

        2) non rimuovibilità dei credits.

        3) eventuale modifiche devono essere

        rimandate al progetto

        Condivido la non
        rimuovibilità dei credits (non
        è prevista dalla GPL? perchè
        molte licenze open source lo prevedono, ne
        sono sicuro...).E' quello che credevo anch'io, ma la GPL richiede che i credits siano mantenuti solo nel codice sorgente e non nella parte visualizzata del programma.Questo significa che chiunque può mettere i suoi credits al posto di quelli originali e spacciare il programma per suo di fronte all'utente normale.
        Il primo, perchè uno
        deve essere libero di vendere supporto
        tecnico, documentazione scritta da lui,
        prodotti derivati (purchè open
        source) e quant'altro.La documentazione è liberissimo di venderla.Il supporto, vista la facilità di installazione e gestione del programma, può essere facilmente utilizzata come scusa per vendere il prodotto.Per i prodotti derivati, beh, posso dirti che vista la natura del progetto la cosa non è facilmente realizzabile e comunque l'idea sarebbe di cedere le proprie modifiche al progetto (come la GPL).
        Se vieti questo
        castri il mercato. Non aver paura di queste
        cose, perchè tanto solo le aziende
        sono disposte a comprarle, e se un'azienda
        sborsa qualche soldo sinceramente questa non
        è un'ingiustizia che mi fa perdere il
        sonno. Il prodotto originale non può
        che beneficiare della pubblicità che
        queste cose gli fanno.Beh, che posso dire, questa è una scelta che abbiamo fatto perchè volevamo un software sviluppato per passione e per la gloria.Autorizzarne la vendita ci sembra un po' una corruzione dell'ideale originale.
        Il terzo punto lo
        contesto perchè se io faccio una
        modifica al tuo programma e tu mi dici di
        renderla pubblica (come la GPL) mi sta bene,
        ma se te la devo mandare non ha senso;
        perchè se poi faccio una modifica
        alla modifica, che cosa ti mando??? Una
        variazione che non ha nulla a che vedere col
        prodotto originale??? O forse sono io che ho
        capito male.Qui mi sono espresso male, per mandare intendevo rendere disponibili.Tra l'altro la cosa non è detta neppure così esplicemente nella licenza ora che me lo fai notare, a questo va posto rimedio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Tassa sull'ignoranza ;)

          Questo significa che chiunque può
          mettere i suoi credits al posto di quelli
          originali e spacciare il programma per suo
          di fronte all'utente normale.E dichiararebbe il falso, con tutte le conseguenze (eventuali) che potrebbe avere.In ogni modo per la GPL il programma è il suo sorgente. Se modifichi il bianrio è necessariamente perchè hai modificato il sorgente. Il sorgente modificato DEVE essere distribuito. Se nel sorgente e nel binario compaiono credit differenti, stai distribuendo un sorgente che NON è quello del binario e, quindi, non stai rispettando la GPL.
          Per i prodotti derivati, beh, posso dirti
          che vista la natura del progetto la cosa non
          è facilmente realizzabile e comunque
          l'idea sarebbe di cedere le proprie
          modifiche al progetto (come la GPL).Vale (o dovrebbe valere) comunque il principio che la modifica appartiene a chi l'ha apportata. Chiedere che le modifiche debbano essere obbligatoriamente inviate alla software house significa che, per licenza, le modifiche possono essere apportate ma se ne perde la paternità? E chi apporta modifiche può avere o meno il diritto di imporre vincoli al loro uso nei confronti della software house?La faccenda è spinosa. Credo (IMHO) che non si possa risolvere con le 3 clausole che hai citato
    • Anonimo scrive:
      Re: Tassa sull'ignoranza ;)
      - Scritto da: Riot
      Ora abbiamo scoperto che un furbone si
      è messo a vendere il prodotto come se
      fosse suo, modificando i credits.cose che succedono quotidianamente a causa dell'open source e delle sue ingenue licenzeprogrammate closed e date il diritto ai vostri clienti di ottenere i sorgenti su contratto scritto e firmato e vedrai che tutto passa
      • Riot scrive:
        Re: Tassa sull'ignoranza ;)

        cose che succedono quotidianamente a causa
        dell'open source e delle sue ingenue licenze

        programmate closed e date il diritto ai
        vostri clienti di ottenere i sorgenti su
        contratto scritto e firmato e vedrai che
        tutto passaMph, quella parte era appunto per te, troll dai mille messaggi ;)Per farti capire che esitono persone che non fanno tutto per soldi.
  • pikappa scrive:
    la cosa veramente buffa
    sono le persone che in questo forum si sono scagliate in invettive varie sulla licenza GPL quando, nessuno di questi prodotti è distribuito con licenza GPL :-D
    • Anonimo scrive:
      Re: la cosa veramente buffa
      - Scritto da: pikappa
      sono le persone che in questo forum si sono
      scagliate in invettive varie sulla licenza
      GPL quando, nessuno di questi prodotti
      è distribuito con licenza GPL :Dergo, il problema è proprio l'open source sputtanato ovunque
  • Anonimo scrive:
    I veri utonti
    Sono molti dei programmatori free software / open source. Quelli che non prendono una lira. Quelli che producono software che poi altri vendono.
    • Anonimo scrive:
      Re: I veri utonti
      quoto.MS Office si vende a 200 ma in quelli ci sono i soldi dei programmatori che ricevono regolare stipendio, contributi, assicurazione + soldi di PC, luce, pulizia (le donne delle pulizie), uscieri, vigilanza notturna, mensa. Un giro di soldi che mantiene in vita molta gente. Gates si intasca una valanga di soldi ma anche tutti quelli che lavorano da lui.Metodo GPLfinanzio uno studio (che deve proccuparsi lui di tutte le spese) che con poche persone sviluppa un enorme progetto grazie al lavoro di tanta gente che non sà che con il proprio lavoro si può anche vivere. Prendono di più i bambini che fanno le scarpe per la nike. Almeno a fine settimana portano soldi a casa e questa mangia. Qui manco quello. Basta poi assumere un buon programmatore che faccia quella modifica in più per rendere la proprio versione di Open Office e FireFox unica (magari ci mettono appena un paio di skin in più).Viva l'informatica
      • Sandro kensan scrive:
        Re: I veri utonti
        - Scritto da: Anonimo
        quoto.
        MS Office si vende a 200 ma in quelli ci
        sono i soldi dei programmatori che ricevono
        regolare stipendio, contributi,
        assicurazione + soldi di PC, luce, pulizia
        (le donne delle pulizie), uscieri, vigilanza
        notturna, mensa. Un giro di soldi che
        mantiene in vita molta gente. Gates si
        intasca una valanga di soldi ma anche tutti
        quelli che lavorano da lui.Io la vedo come una parassitosi, diciamo che in cambio di quasi nulla ti succhia un sacco di sangue. Diciamo che fa lavorare una manciata di gente e in cambio intasca milioni di stipendi. Se il sw libero prendesse piede i milioni di stipendi non sarebbero convertiti in stipendi reali ma la situazione non peggiorerebbe e non ci sarebbero più "parassiti". imho....poi i parassiti sanno pure puzza...
        • Anonimo scrive:
          Re: I veri utonti

          Io la vedo come una parassitosi, diciamo che
          in cambio di quasi nulla ti succhia un sacco
          di sangue. Diciamo che fa lavorare una
          manciata di gente e in cambio intasca
          milioni di stipendi. Se il sw libero
          prendesse piede i milioni di stipendi non
          sarebbero convertiti in stipendi reali ma la
          situazione non peggiorerebbe e non ci
          sarebbero più "parassiti". imho.

          ...poi i parassiti sanno pure puzza...oddio, questo è pazzo. Vuoi dire che che nessuno dovrebbe lavorare? Ma sei fuori di testa. Vai davanti ad una di queste agenzie dove lavorano le persone e vagli a dire che sono parassiti della società. Si vede che non lavori
          • Sandro kensan scrive:
            Re: I veri utonti
            - Scritto da: Anonimo
            oddio, questo è pazzo. Vuoi dire che
            che nessuno dovrebbe lavorare? Ma sei fuori
            di testa. Vai davanti ad una di queste
            agenzie dove lavorano le persone e vagli a
            dire che sono parassiti della
            società.
            Si vede che non lavoriIl mio lavoro mi è sempre stato pagato quel che vale, chi assume un po' di lavoratori del suo paese non ha più valore di me o comunque non ne ha molto di più. Invece lo sfruttamento di una posizione di monopolio per spillare soldi a camionate lo vedo come un parassita del nostro sistema politico-economico. Non da quasi nulla e succhia un sacco, quel che si dice un prodotto ad alto valore aggiunto.Poi tu poi pensarla come vuoi e usare i termini che vuoi.
      • Anonimo scrive:
        Re: I veri utonti
        - Scritto da: Anonimo
        quoto.
        MS Office si vende a 200 ma in quelli ci
        sono i soldi dei programmatori che ricevono
        regolare stipendio, contributi,
        assicurazione + soldi di PC, luce, pulizia
        (le donne delle pulizie), uscieri, vigilanza
        notturna, mensa. Un giro di soldi che
        mantiene in vita molta gente. Gates si
        intasca una valanga di soldi ma anche tutti
        quelli che lavorano da lui.Tutto vero...ma TU, il tuo Office Pro2003 l'hai pagato?
        • Anonimo scrive:
          Re: I veri utonti
          pagato regolarmente maCOSA CENTRA?i stipendi comunque li pagano,
          • thrantir scrive:
            Re: I veri utonti
            A dire il vero il modello proposto dai + con l'Open Source è nn guadagnare sul software prodotto in sè ma sui servizi intorno a quel software... io nn credo ke i programmatori della IBM che scrivono codice Open non vengano pagati... e ci sono tante aziende (piccole eh, non voglio dire ke l'ordine mondiale è sovvertito!) che ci campano con software open... secondo me è proprio questo ke nn va giù a tanta gente, ke si possa anke guadagnare il giusto senza vampirizzare i proprio utenti....
          • Anonimo scrive:
            Re: I veri utonti
            ecco il punto: guadagnare il giusto. Ma quale giusto. Le conoscenze informatiche che molti hanno non sono certo inferiori come qualità a quelle di altri professionisti. Nelle università non si impara un centesimo di quello che serve per lavorare. Una laurea in informatica ti lascia spiazzato. Devi quindi fare master (che costano), ore di pratica, studi, continuo aggiornamento per stipendi da fame perchè con l'open le aziende pagano il giusto per loro. Ti sfido ad imparare la programmazione C++, MFC, SQL. Sono i minimi per fare i gestionali in C (il meno per un programmatore). Con questo sistema stipendio da 500 euro e pochi posti a disposizione. State facendo gli interessi delle aziende perchè rendete un lavoro non necessario. Ti sostituiscono senza problemi perchè tanto su un forum possono trovare la soluzione al tuo problema. Quando organizzano gli scioperi si vuole dimostrare che il proprio lavoro serve e che si devono rispettare i diritti dei lavoratori. Qui invece quando si sciopera si è contenti, tanto ci sono altri pronti a sostituire, gratis, chi lavora. Bravo genio
      • Anonimo scrive:
        Re: I veri utonti
        - Scritto da: Anonimo
        quoto.
        MS Office si vende a 200 ma in quelli ci
        sono i soldi dei programmatori che ricevono
        regolare stipendio, contributi,aggiungerei che i progammatori microsoft hanno un ottimo stipendio oltre ai dividendi (visto che sono per loro scelta anche azionisti)
      • Anonimo scrive:
        Re: I veri utonti
        - Scritto da: Anonimo
        Metodo GPL
        finanzio uno studio (che deve proccuparsi
        lui di tutte le spese) che con poche persone
        sviluppa un enorme progetto grazie al lavoro
        di tanta gente che non sà che con il
        proprio lavoro si può anche vivere.
        Prendono di più i bambini che fanno
        le scarpe per la nike. Almeno a fine
        settimana portano soldi a casa e questa
        mangia. Qui manco quello. Basta poi assumere
        un buon programmatore che faccia quella
        modifica in più per rendere la
        proprio versione di Open Office e FireFox
        unica (magari ci mettono appena un paio di
        skin in più).
        Viva l'informaticaNon hai capito una cippa di come funzionail modello open source.Se hai esigenze particolari o hai bisogno di assistenzacon software open source o sei in gamba e fai date (cosa molto apprezzata da chi ha compentenza tecnica)oppure ti rivolgi a qualcuno con la competenza necessariae lo paghi il giusto.Con l'open source nessuno muore di fame, specialmentegli informatici, inoltre gli utenti finali possono contaresu un mercato di fornitori di servizi (modifiche software,assistenza varia, ecc. ecc.) dove nessuno sfruttauna posizione di monopolio per mungere a sanguei clienti.Pure chi usa prodotti MS ha tratto vantaggiodal fatto che esistono prodotti open source.Ora che c'e' un alternativa MS non puo piumungerli come una volta e deve stare *molto*piu attenta alla qualita, in passato questonon succedeva ed il cambiamento guardacasoe' coinciso con l'avanzata del softwareopen source.
  • Anonimo scrive:
    L'open source è un'offesa
    L'open source è un'offesa ai programmatori e a chi ha lavorato su open office e firefoxMa andate a quel paese voi e quella bufala di licenza che sta rovinando l'informatica
    • Anonimo scrive:
      Re: L'open source è un'offesa
      - Scritto da: Anonimo
      L'open source è un'offesa ai
      programmatori e a chi ha lavorato su open
      office e firefoxPerchè secondo te chi lavora realmente al progetto (e non chi contribuisce saltuariamente con qualche patch) non prende soldi?

      Ma andate a quel paese voi e quella bufala
      di licenza che sta rovinando l'informaticaAh già scusa meglio la licenza del tuo programmino in visual basic allora?
    • Anonimo scrive:
      Re: L'open source è un'offesa
      - Scritto da: Anonimo
      L'open source è un'offesa ai
      programmatori e a chi ha lavorato su open
      office e firefoxEhm...guarda che sono i programmatori stessi che decidono di rilasciarlo sotto gpl.Non c'è come in MS, una struttura verticale che IMPONE ai suoi programmatori cosa fare.Qui la struttura è orizzontale, non ci sono le imposizione in stile comunista di MS.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'open source è un'offesa
        - Scritto da: Anonimo
        Ehm...guarda che sono i programmatori stessi
        che decidono di rilasciarlo sotto gpl.
        OpenOffice è stato rilasciato OpenSource perché lo volevano i programmatori... non la Sun, vero? Stessa cosa per Firefox, nato da Mozilla, basato sul codice Netscape. Il codice Netscape fu rilasciato perché lo volevano i programmatori, vero?
        Non c'è come in MS, una struttura
        verticale che IMPONE ai suoi programmatori
        cosa fare.Non è schiavitù. E' pagare qualcuno che lavora per te. Ma qua sembra che pagare o lavorare siano parole sconosciute a molti.
        Qui la struttura è orizzontale, non
        ci sono le imposizione in stile comunista di
        MS.No, all'apparenza tutti possono decidere. In realtà anche nell'opensource sono in pochi a decidere con che licenza vengono rilasciati i programmi principali.
        • Anonimo scrive:
          Re: L'open source è un'offesa
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Ehm...guarda che sono i programmatori
          stessi

          che decidono di rilasciarlo sotto gpl.



          OpenOffice è stato rilasciato
          OpenSource perché lo volevano i
          programmatori... non la Sun, vero? Stessa
          cosa per Firefox, nato da Mozilla, basato
          sul codice Netscape. Il codice Netscape fu
          rilasciato perché lo volevano i
          programmatori, vero?E i programmatori non lo sapevano vero?Secondo te sono stati ingannati e costretti a lavorare gratis?


          Non c'è come in MS, una struttura

          verticale che IMPONE ai suoi
          programmatori

          cosa fare.

          Non è schiavitù. E' pagare
          qualcuno che lavora per te. Ma qua sembra
          che pagare o lavorare siano parole
          sconosciute a molti.Di certo a te è sconosciuto il fatto che una persona può fare qualcosa senza voler essere pagata.....Mi piacerebbe vederti quando chiedi alla tua ragazza la tariffa oraria.....o quando giochi a alcalcetto con gli amici: "se mi volete in squadra, questo è il contratto"


          Qui la struttura è orizzontale,
          non

          ci sono le imposizione in stile
          comunista di

          MS.

          No, all'apparenza tutti possono decidere. In
          realtà anche nell'opensource sono in
          pochi a decidere con che licenza vengono
          rilasciati i programmi principali. Nell'open source decide chi produce: se tu fai parte del mio team, e non fai un caxxo, banalmente "ti salto". Se glia ltri membri rtengono che ti stia sparando caxxate, non ti ascoltano e vanno per la loro strada.Non penso sia possibile la stessa cosa alla MS
        • Anonimo scrive:
          Re: L'open source è un'offesa
          - Scritto da: Anonimo
          OpenOffice è stato rilasciato
          OpenSource perché lo volevano i
          programmatori... non la Sun, vero? Stessa
          cosa per Firefox, nato da Mozilla, basato
          sul codice Netscape. Il codice Netscape fu
          rilasciato perché lo volevano i
          programmatori, vero?E che c'entra? Credi che ci siano agenti tipo STASI della DDR che arruolano programmatori rapendoli e facendoli lavorare aggratis? Se lo hanno fatto è perchè ne avevano voglia.Il codice lo hanno rilasciato quelle due aziende, poi delle comunita' libere ci hanno lavorato.Non ti piacciono? Non usarli! Fine.
          No, all'apparenza tutti possono decidere. In
          realtà anche nell'opensource sono in
          pochi a decidere con che licenza vengono
          rilasciati i programmi principali. Ma vi leggete prima di postare? Scusa ma in una comunita' di volontari, se tu non vuoi più lavorare te ne vai, punto.
        • Anonimo scrive:
          Re: L'open source è un'offesa

          OpenOffice è stato rilasciato
          OpenSource perché lo volevano i
          programmatori... non la Sun, vero? Stessa
          cosa per Firefox, nato da Mozilla, basato
          sul codice Netscape. Il codice Netscape fu
          rilasciato perché lo volevano i
          programmatori, vero?Non confondiamo le carte in tavola, per favore.Dove esiste una società che paga i programmatori ed è proprietaria del codice prodotto è giusto che questa società decida come rilasciare il suo prodotto. In fondo la proprietà del codice è sua e non del programmatore (così come nel software closed). Quindi non c'è nulla di offensivo.Se invece si parla del codice sviluppato liberamente da programmatori non professionisti (e ci sarebbe da discutere su questo punto, comunque), allora la cosa è bene diversa. E' chi fonda il progetto e scrive la maggior parte del codice che decide, ed è libero di decidere come meglio crede. I programmatori che lo aiutano sono altrettanto liberi. Liberi did decidere se vogliono collaborare o no alla stesura del codice essendo ben consci della licenza.Se poi dici che i programmatori liberi di scegliere si offendono da soli, beh...Se pensi che quelli che lavorano su software per delle aziende, e sono pagati, siano offesi dal rilascio del codice, forse, ma non sono più offesi di quelli che lavorano su software closed.Se comunque eri serio e sapevi bene cosa avevi scritto, beh, allora sono io, tutti i programmatori che hanno collaborato ad un progetto Open e probabilmente tutti gli altri utenti di questo Forum ad essere offesi. Ma non dall'Open Source, da TE.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'open source è un'offesa
        - Scritto da: Anonimo


        Non c'è come in MS, una struttura
        verticale che IMPONE ai suoi programmatori
        cosa fare.
        Qui la struttura è orizzontale, non
        ci sono le imposizione in stile comunista di
        MS.
        è ovvio che in una azienda ci sono i dirigenti e gli impiegati... solo così funzionano le coseficcatelo nella capoccia(comunque i programmatori MS sono anche azionisti)
      • Anonimo scrive:
        Re: L'open source è un'offesa
        - Scritto da: Anonimo


        Non c'è come in MS, una struttura
        verticale che IMPONE ai suoi programmatori
        cosa fare.
        Qui la struttura è orizzontale, non
        ci sono le imposizione in stile comunista di
        MS.
        comunista?sai cosa vuol dire comunista?
  • Anonimo scrive:
    presa per i fondelli
    Linspire ha preso una barcata di soldi dallo zio bill per il nome "lindows" e adesso cerca di vendere prodotti open source, che per definizione dovrebbero essere free. Mi sa che con questa avversione generale verso ms qualcuno cerchi di guadagnarci, comunque era abbastanza ovvio che succedesse! C'è da dire che loro non sono certo i peggiori, che chi addiruttura cerca di venderti l'open source facendolo quasi sembrare un prodotto proprio perché ha cambiato 3 cavolate di grafica...Ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: presa per i fondelli
      - Scritto da: Anonimo
      Linspire ha preso una barcata di soldi dallo
      zio bill per il nome "lindows" e adesso
      cerca di vendere prodotti open source, che
      per definizione dovrebbero essere free. Lispaire ha perso la causa infatti non si chiama più lindows, ma stranamente la Microsoft ha comprato poi le sue azioni, motivo : diversificare gli investimenti !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: presa per i fondelli
      - Scritto da: Anonimo
      Linspire ha preso una barcata di soldi dallo
      zio bill per il nome "lindows" e adesso
      cerca di vendere prodotti open source, che
      per definizione dovrebbero essere free. "Free as Free Speech, not as Free Beer"o, anche,"Yes, You Can Eat Open Source"byePaoloL
    • Anonimo scrive:
      Re: presa per i fondelli (???)

      Linspire [...] adesso
      cerca di vendere prodotti open source, che
      per definizione dovrebbero essere free. Ehm... Ti consiglio di leggerti il libro di R. Stallman "Software Libero - Pensiero Libero" in 2 volumi, perchè evidentemente NON hai la minima idea di cosa sia sw Open Source o Free software. "Free Speech, not Free Beer". Free significa "gratuito" ma anche (e qui è il nostro caso) "LIBERO". Tu puoi farci quel cavolo che vuoi col sw, puoi venderlo e, se lo desideri, pagarlo. Secondo te è sbagliato aiutare DONANDO (non star male per favore, non sei obbligato) solo perchè lo puoi avere gratis? Non trolliamo, per favore e se non sai qualcosa, CHIEDILO! (linux)8)
      • Anonimo scrive:
        Re: presa per i fondelli (???)
        - Scritto da: Anonimo


        Linspire [...] adesso

        cerca di vendere prodotti open source,
        che

        per definizione dovrebbero essere free.

        Ehm... Ti consiglio di leggerti il libro di
        R. Stallman "Software Libero - Pensiero
        Libero" in 2 volumi, perchè
        evidentemente NON hai la minima idea di cosa
        sia sw Open Source o Free software.
        "Free Speech, not Free Beer". Free significa
        "gratuito" ma anche (e qui è il
        nostro caso) "LIBERO". Tu puoi farci quel
        cavolo che vuoi col sw, puoi venderlo e, se
        lo desideri, pagarlo. Secondo te è
        sbagliato aiutare DONANDO (non star male per
        favore, non sei obbligato) solo
        perchè lo puoi avere gratis? Non
        trolliamo, per favore e se non sai qualcosa,
        CHIEDILO!

        (linux)8)Ahahaaha un classico della letteratura... ma vaaaaa
  • dotnet scrive:
    Il problema di Linux desktop
    ...non è dovuto ai programmi (open office, firefox, ecc..), i quali sarebbero già sufficienti per portare linux sulla scrivania di gran parte degli utenti mondiali.Il problema centrale del pinguino sta nel suo obsoleto kernel monolitico. Hai voglia di sfornare versioni del kernel ogni 6 mesi... linux avrà la stessa flessibilità hardware e software del dos 4.0 almeno per i prossimi 20 anni.Tra l'altro la stessa comunità open source e la non-proprietà di linux (vedi GPL) renderanno di fatto impossibile provvedere ad un adeguato passaggio al microkernel in tempi tollerabili, come avvenne con MAC e Win NT 3.22 circa una decina di anni fa'.Questo è un concetto che lo stesso Torvalds ha voluto più volte sottolineare, forse utilizzando parole meno sconfortanti, ma la sostanza è la stessa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema di Linux desktop
      - Scritto da: dotnet
      ...non è dovuto ai programmi (open
      office, firefox, ecc..), i quali sarebbero
      già sufficienti per portare linux
      sulla scrivania di gran parte degli utenti
      mondiali.

      Il problema centrale del pinguino sta nel
      suo obsoleto kernel monolitico.
      Hai voglia di sfornare versioni del kernel
      ogni 6 mesi... linux avrà la stessa
      flessibilità hardware e software del
      dos 4.0 almeno per i prossimi 20 anni.

      Tra l'altro la stessa comunità open
      source e la non-proprietà di linux
      (vedi GPL) renderanno di fatto impossibile
      provvedere ad un adeguato passaggio al
      microkernel in tempi tollerabili, come
      avvenne con MAC e Win NT 3.22 circa una
      decina di anni fa'.

      Questo è un concetto che lo stesso
      Torvalds ha voluto più volte
      sottolineare, forse utilizzando parole meno
      sconfortanti, ma la sostanza è la
      stessa.1) Cosa c'entra2) Chi se ne frega3) Basta non usarlo
    • edc scrive:
      Re: Il problema di Linux desktop
      Linux è un progetto nato appositamente per dimostrare che un kernel monolitico è migliore di un microkernel. E' più facile da sviluppare, da manutenere e da gestire e richiede minori risorse per girare.La dimostrazione è riuscita? Vedi un po' tu quanti sistemi microkernel ci sono in giro e quanto costano e confronta.(Certo, se mi dici che NT è microkernel, allora il nostro è un dialogo tra sordi)==================================Modificato dall'autore il 25/11/2004 10.45.14
      • Anonimo scrive:
        Re: Il problema di Linux desktop
        - Scritto da: edc
        Linux è un progetto nato
        appositamente per dimostrare che un kernel
        monolitico è migliore di un
        microkernel. non esattamente... sarebbe meglio ammettere che il signor Linus fu capace di fare solo quello (per me lui rimane un grande programmatore ma non un genio).La community della Rete fu la vera grande manna...
        E' più facile da sviluppare, da
        manutenere e da gestire e richiede minori
        risorse per girare.questo è verissimo
        La dimostrazione è riuscita?dipende dai punti di vista
        Vedi un po' tu quanti sistemi microkernel ci sono in
        giro e quanto costano e confronta.e qui bisognerebbe approfondire l'argomento, inoltre sarebbe meglio specificare se in questa lista dobbiamo includere i sistemi vecchi di 20 anniad esempio la stessa GNU ultimamamente ha rivalorizzato il progetto Hurd... e se non erro anche BeOs e ReactOS hanno un microkernel... senza contare poi le versioni di OSX e Windows NT/2k/XpSe poi passiamo in ambito server, naturalmente linux e tutti gli unix-like riacquistano alcune posizioni...
      • Anonimo scrive:
        Re: Il problema di Linux desktop
        - Scritto da: edc
        Linux è un progetto nato
        appositamente per dimostrare che un kernel
        monolitico è migliore di un
        microkernel. E' nato per gioco. Linus creò un kernel monolitico perché era più facile da progettare e perché. Il resto venne dalla comunità .
        E' più facile da sviluppare, da
        manutenere e da gestire e richiede minori
        risorse per girare.Ma di cosa stai parlando? Il kernel monolitico più facile da manutenere rispetto ad un microkernel? Richiede minori risorse per girare? Non diciamo cose false
        La dimostrazione è riuscita? Vedi un
        po' tu quanti sistemi microkernel ci sono in
        giro e quanto costano e confronta.Uhm... OSX, tanto per dirne uno. QNX, per dirne un altro. Linux è l'unico sistema operativo moderno che utilizza il kernel monolitico, modello concepito nella preistoria informatica.Mi dispiace per i sostenitori di Linux, ma il kernel monolitico è sotto quasi tutti i punti di vista peggio di un microkernel.
        (Certo, se mi dici che NT è
        microkernel, allora il nostro è un
        dialogo tra sordi)Il microkernel indica il tipo di struttura, non certo la pesantezza del kernel
      • Anonimo scrive:
        Re: Il problema di Linux desktop
        - Scritto da: edc

        (Certo, se mi dici che NT è
        microkernel, allora il nostro è un
        dialogo tra sordi)
        i'm sorry, NT e tutti i suoi successori sono in microkernel (2000/XP)adesso capisci perchè su windows ci gira pure la luna in plug & play?
        • Anonimo scrive:
          Re: Il problema di Linux desktop
          - Scritto da: Anonimo

          adesso capisci perchè su windows ci
          gira pure la luna in plug & play?ma ti credi veramente che lui sappia cosa si a luna?sei un ottimista!:D
          • Anonimo scrive:
            Re: Il problema di Linux desktop
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            adesso capisci perchè su windows ci

            gira pure la luna in plug & play?
            ma ti credi veramente che lui sappia cosa si
            a luna?
            sei un ottimista!
            :DLo sanno anche i bambini americani: la luna e' quella cosa fatta di panna montata che sta n cielo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il problema di Linux desktop
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: edc




          (Certo, se mi dici che NT è

          microkernel, allora il nostro è
          un

          dialogo tra sordi)



          i'm sorry, NT e tutti i suoi successori sono
          in microkernel (2000/XP)I'm sorry too, non sono d'accordo. Il progetto originale forse assomigliava ad un microkernel (ma non del tutto) ma per come è implementato ora certamente Windows non è un microkernel (IMHO).Se vogliamo dirla tutta neppure OSX è un vero microkernel, cioè lo è ... ma in modo sbagliato.L'unico vero microkernel in circolazione che io sappia è qnx, sperando che prima o poi finiscano HURD.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il problema di Linux desktop
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: edc




          (Certo, se mi dici che NT è

          microkernel, allora il nostro è
          un

          dialogo tra sordi)



          i'm sorry, NT e tutti i suoi successori sono
          in microkernel (2000/XP)

          adesso capisci perchè su windows ci
          gira pure la luna in plug & play?mmm...Se i kernel Nt sono microkernel QNX cos'è?Ti consiglerei di leggere qualche libro serio sui sistemi operativi, come il Silbershatz Galvin, non Topolino.L'architettura del kernel Nt, ma anche quella di OsX non è microkernel in nessun modo. Infatti i driver, i dispositivi di I/O etc (in windows anche l'interfaccia grafica, ORRORE) girano in spazio memoria Kernel mentre l'architettura a microkernel impone per definizione che i driver e i sistemi di I/O siano dei semplici processi in spazio utente.Questo giusto per smontare la tua tesi. Se non mi credi leggiti, appunto qualche buon libro o la documentazione di windows.In effetti il kernel Nt e Darwin sono partiti dall'idea dei microkernel, ma per facilitarne la stesura si sono mossi verso un'archittettura monolitica-modulare. In effetti hanno architetture più flessibili di quella di Linux ma seguono lo stesso paradigma progettuale.P.s: i microkernel sono solitamente più facilmente mantenibili e più veloci nella gestione degli interrupt, infatti sono usati in applicazioni Real-Time e Mission-Critical ma sono molto più difficili da progettare e mediamente meno performati.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il problema di Linux desktop
        - Scritto da: edc
        Linux è un progetto nato
        appositamente per dimostrare che un kernel
        monolitico è migliore di un
        microkernel.
        E' più facile da sviluppare, da
        manutenere e da gestire e richiede minori
        risorse per girare.
        La dimostrazione è riuscita? Vedi un
        po' tu quanti sistemi microkernel ci sono in
        giro e quanto costano e confronta.OpenQNXVxWorks ti bastano?
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema di Linux desktop
      - Scritto da: dotnet
      ...non è dovuto ai programmi (open
      office, firefox, ecc..), i quali sarebbero
      già sufficienti per portare linux
      sulla scrivania di gran parte degli utenti
      mondiali.
      forse open office nonn avrà il cagnolino sche scodinzola sul monitor, ma va benissimo lo stesso.PS : vacci piano a dire con l'dentificare le TUE necessità d'uso del PC con quelle del resto del mondo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema di Linux desktop
      premetto che Open Office è un marchio registrato non da Sun, probabilmente vuoi riferirti a OpenOffice.orgLinux è solo il kernel, mentre tu in varie occasioni lo usi per indicare cose diverse: il kernel si chiama Linux e il sistema operativo è GNU/Linux.- Scritto da: dotnet
      Il problema centrale del pinguino sta nel
      suo obsoleto kernel monolitico.
      Hai voglia di sfornare versioni del kernel
      ogni 6 mesi... linux avrà la stessa
      flessibilità hardware e software del
      dos 4.0 almeno per i prossimi 20 anni.non è mica obbligatorio aggiornare il kernel giornalmente o ogni sei mesi; c'è chi usa ancora il kernel 2.2 in produzione e non ha nessun problema.
      Tra l'altro la stessa comunità open
      source e la non-proprietà di linux
      (vedi GPL) renderanno di fatto impossibileforse è meglio che ti leggi la GPLLa GPL per essere valida deve essere applicata ad un prodotto in cui esiste un proprietario, altrimenti è priva di valore; infatti è solo una licenza.
      provvedere ad un adeguato passaggio al
      microkernel in tempi tollerabili, come
      avvenne con MAC e Win NT 3.22 circa una
      decina di anni fa'.non vedo perché si debba per forza usare un microkernel, ci sono già altri progetti che stanno sviluppando questa tecnologia (es: Hurd), quindi se sei interessato ad un microkernel passa ad un altro kernel.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema di Linux desktop
      - Scritto da: dotnet
      Il problema centrale del pinguino sta nel
      suo obsoleto kernel monolitico.
      Hai voglia di sfornare versioni del kernel
      ogni 6 mesi... linux avrà la stessa
      flessibilità hardware e software del
      dos 4.0 almeno per i prossimi 20 anni.Vorrei capire perchè quando si parla di linux desktop escono fuori commenti del tipo "la casalinga di Voghera non deve saper compilare un programma o trovare le dipendenze, etc, le serve solo per navigare e la posta" e poi finiamo addirittura a parlare di kernel monolotici e microkernel. Adesso vedrai che il problema per il desktop è diventato quello :)Dai su, nell'ambito "desktop" ste cose non se le chiede quasi nessuno, non sta in piedi. Casomai può avere un valore quando si parla di utilizzo "enterprise" e lì ce ne sarebbe da dire, ma sono tutt'altro che esperto in materia e lascio dire ad altri.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema di Linux desktop
      - Scritto da: dotnet
      Il problema centrale del pinguino sta nel
      suo obsoleto kernel monolitico.
      Hai voglia di sfornare versioni del kernel
      ogni 6 mesi... linux avrà la stessa
      flessibilità hardware e software del
      dos 4.0 almeno per i prossimi 20 anni.

      Tra l'altro la stessa comunità open
      source e la non-proprietà di linux
      (vedi GPL) renderanno di fatto impossibile
      provvedere ad un adeguato passaggio al
      microkernel in tempi tollerabili, come
      avvenne con MAC e Win NT 3.22 circa una
      decina di anni fa'.

      Questo è un concetto che lo stesso
      Torvalds ha voluto più volte
      sottolineare, forse utilizzando parole meno
      sconfortanti, ma la sostanza è la
      stessa.Hai sbagliato su tutta la linea.Linux *era* inizialmente un kernel monolitico, mapoi e' diventato modulare, con la possibilita dicaricare on-demand i vari moduli (sia device driverche moduli che implementano certe funzionalita).Il kernel di NT doveva essere un microkernelma poi e' stato stravolto in modo *abominevole*tipo mappando sullo stesso spazio di indirizzamentokernel e moduli che dovrebbero stare in unospazio di memoria separato (altrimenti si perdeuno dei vantaggi principali dei microkernel).Quanto a flessibilita hardware e software, Linux e' ad anni luce dalle release di Windows basatesui kernel NT e derivati, se non ci credi prova a controllare il supporto che c'e' per x86-64: Linuxlo supporta quasi dall'uscita in commercio degliOpteron, mentre Windows-qualchecosa e' ancorain Beta, con molti piu problemi se si deve fare ilporting di un applicazione da win32 a win64, mentrecon Linux ricompili e via.Non parliamo poi di dispositivi tipo Smartphonee roba embedded, MS ha dovuto riscrivere dazero un nuovo S.O. (Windows CE e le sue varianti)mentre per Linux si e' trattato di togliere quelloche non serviva su quei dispositivi e ricompilare.
  • Anonimo scrive:
    grazie linspire!
    ciao,saro` pure un ottimista visionario, ma se dovesse capitare di vedere, dentro ad un negozio, una scatola di MSoffice e vicina una scatola di OOoFf!, una che costa centinaia di euro e l'altra decine di euro, e se anche solo il 5% di quelli che avrebbero comprato (o copiato) office arrivassero alla cassa con il prodotto basato su openoffice io sarei assolutamente molto contento!ah, speriamo di trovare dentro alla suite anche thunderbird, quando uscira` la versione europea localizzata anche in italiano!
    • Stephan scrive:
      Re: grazie linspire!
      - Scritto da: Anonimo
      ah, speriamo di trovare dentro alla suite
      anche thunderbird, quando uscira` la
      versione europea localizzata anche in
      italiano!C'e' gia'!http://www.mozillaitalia.org/archive/#p3
      • Anonimo scrive:
        Re: grazie linspire!
        ciao,

        ah, speriamo di trovare dentro alla

        suite

        anche thunderbird, quando uscira` la

        versione europea localizzata anche in

        italiano!

        C'e' gia'!
        www.mozillaitalia.org/archive/#p3 so che esiste, ma visto che nel pacchetto di linspire non hanno messo thunderbird mi auspicavo che una versione europea potesse contenere anche quello ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: grazie linspire!
      - Scritto da: Anonimo
      ciao,

      saro` pure un ottimista visionario, ma se
      dovesse capitare di vedere, dentro ad un
      negozio, una scatola di MSoffice e vicina
      una scatola di OOoFf!, una che costa
      centinaia di euro e l'altra decine di euro,
      e se anche solo il 5% di quelli che
      avrebbero comprato (o copiato) office
      arrivassero alla cassa con il prodotto
      basato su openoffice io sarei assolutamente
      molto contento!

      ah, speriamo di trovare dentro alla suite
      anche thunderbird, quando uscira` la
      versione europea localizzata anche in
      italiano!anche tu paura di microsoft?ahahahahaah
      • Anonimo scrive:
        Re: grazie linspire!
        ciao,
        anche tu paura di microsoft?non e` paura!e` solo voglia di avere una alternativa valida per tutti!voglia di poter scegliere tra il prodotto office di microsoft e altri prodotti, in base alle caratteristiche tecniche, a cio` che devo farci e al prezzo, non in base al fatto che e` l'unico modo per scambiare files con il resto del mondo... per avere cio` deve esistere la concorrenza, quella vera!attenzione: non voglio convincere qualcuno che i prodotti di microsoft non siano all'altezza, dico solo che il rapporto prestazioni/prezzo di MS office, in particolare per l'utilizzo medio (scrivere qualche lettera, fare 2 conti con un foglio di calcolo, impaginare qualche documento, etc) non sia forse cosi` allettante come altre soluzioni concorrenti (siano esse opensource o commerciali)
    • Sandro kensan scrive:
      Re: grazie linspire!
      - Scritto da: Anonimo
      ciao,

      saro` pure un ottimista visionario, ma se
      dovesse capitare di vedere, dentro ad un
      negozio, una scatola di MSoffice e vicina
      una scatola di OOoFf!, una che costa
      centinaia di euro e l'altra decine di euro,Anch'io anch'io. OO.o potrebbe pure cominciare ad avere una quota di mercato, una roba senza etichetta per di più gratis non la vuole nessuno, invece potere dire ti installo quel prodotto che vendono al supermercato o al mega store dell'informatica riempie la gente di sicurezza e i poveri sistemisti non saranno più considerati degli accattoni quando installeranno la suite libera.
  • Anonimo scrive:
    [OT] Sarebbe interessante...
    ...sapere quante sono quelle persone che, pur sparando a zero contro la gpl e additando linspire come "ladro del lavoro altrui" hanno le loro copie di windows regolarmente pagate......................
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Sarebbe interessante...
      - Scritto da: Anonimo
      ...sapere quante sono quelle persone che,
      pur sparando a zero contro la gpl e
      additando linspire come "ladro del lavoro
      altrui" hanno le loro copie di windows
      regolarmente pagate......................Credo praticamente tutti, visto che oramai la licenza windows te la danno assieme a quasi ogni pc
      • Sandro kensan scrive:
        Re: [OT] Sarebbe interessante...
        - Scritto da: Anonimo
        Credo praticamente tutti, visto che oramai
        la licenza windows te la danno assieme a
        quasi ogni pcQuesto potrebbe voler dire che amano le loro catene? :)Scusate la trollaggine... ma credo che in mancanza di "catene" copierebbero... (non tutti eh!)
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] Sarebbe interessante...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ...sapere quante sono quelle persone
        che,

        pur sparando a zero contro la gpl e

        additando linspire come "ladro del
        lavoro

        altrui" hanno le loro copie di windows

        regolarmente
        pagate......................

        Credo praticamente tutti, visto che oramai
        la licenza windows te la danno assieme a
        quasi ogni pcSi certo...anche quelli che l'hanno comprato con WinMe/Win98 o quello che lo assemblano da soli.....
        • Anonimo scrive:
          Re: [OT] Sarebbe interessante...
          - Scritto da: Anonimo

          Credo praticamente tutti, visto che
          oramai

          la licenza windows te la danno assieme a

          quasi ogni pc

          Si certo...anche quelli che l'hanno comprato
          con WinMe/Win98 o quello che lo assemblano
          da soli.....La minoranza delle persone
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Sarebbe interessante...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            Credo praticamente tutti, visto che

            oramai


            la licenza windows te la danno
            assieme a


            quasi ogni pc



            Si certo...anche quelli che l'hanno
            comprato

            con WinMe/Win98 o quello che lo
            assemblano

            da soli.....

            La minoranza delle personeNon mi risulta proprio...se poi aggiungiamo le licenze di Office e di altri prohgrammi non pagate insieme al pc...
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] Sarebbe interessante...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ...sapere quante sono quelle persone
        che,

        pur sparando a zero contro la gpl e

        additando linspire come "ladro del
        lavoro

        altrui" hanno le loro copie di windows

        regolarmente
        pagate......................

        Credo praticamente tutti, visto che oramai
        la licenza windows te la danno assieme a
        quasi ogni pcio l'ho comprata a parte (140 euro per windows 2000 sp4 e ne sono soddisfatissimo)
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Sarebbe interessante...
      - Scritto da: Anonimo
      ...sapere quante sono quelle persone che,
      pur sparando a zero contro la gpl e
      additando linspire come "ladro del lavoro
      altrui" hanno le loro copie di windows
      regolarmente pagate......................Non solo chi spara contro la gpl, MrMechano hadichiarato qui, pochi giorni fa, di usare win piratato
  • Anonimo scrive:
    Sa che bello?
    Vedere il suddetto cd sui banchi dei venditori extracomunitari accanto a Office o ai cd per Xbox a 5 euro?!?Metti che ti fiutano il bussiness e iniziano a vendere prodotti GPL su cd a 5 euro?!?
  • gerry scrive:
    Altra riflessione...
    [Generic quote]Almeno microsoft paga per intero lo sviluppo dei suoi applicativi, non rivende il lavoro di altri[/Generic quote]Però la MS ha qualcosa in cambio. L' esclusiva sui suoi applicativi. E' l'unica che ci ha speso sopra, è l'unica che può guadagnarci.Linspire non vanta quensto credito su FF e OO.
    • Anonimo scrive:
      Re: Altra riflessione...

      [Generic quote]
      Almeno microsoft paga per intero lo sviluppo
      dei suoi applicativi, non rivende il lavoro
      di altri
      [/Generic quote]hahahahah bella battuta..... hai ragione non lo rivende.... lo acquista per due lire, gli cambia il nome, mette il suo bel logo e poi lo rivende...mi ero dimenticato un passaggio...
      Però la MS ha qualcosa in cambio.
      L'esclusiva sui suoi applicativi. E'
      l'unica che ci ha speso sopra, è
      l'unica che può guadagnarci.....spero che rimanga anche l'unica ad usarlo.....
      Linspire non vanta quensto credito su FF e
      OO.linspire ha dato un servizio e tu sei libero di acquistarlo o no..... puoi scaricarti OO e FF senza dover pagare un centesimo.... punto!
    • Anonimo scrive:
      Re: Altra riflessione...
      prova ha dirlo alla Novell o alla Dbase aston questo :D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D
      • gerry scrive:
        Re: Altra riflessione...
        - Scritto da: Anonimo
        prova ha dirlo alla Novell o alla Dbase
        aston questo Beh, si parlava in via teorica :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Altra riflessione...
      - Scritto da: gerry
      [Generic quote]
      Almeno microsoft paga per intero lo sviluppo
      dei suoi applicativi, non rivende il lavoro
      di altri
      [/Generic quote]

      Però la MS ha qualcosa in cambio.
      L'esclusiva sui suoi applicativi. E'
      l'unica che ci ha speso sopra, è
      l'unica che può guadagnarci.

      Linspire non vanta quensto credito su FF e
      OO.infatti possono guadagnarci tutti... tutti quelli che ci hanno speso manco una lirama ti sembra giusto tutto ciò? ci sei? ce la fai? sei... ???
  • gerry scrive:
    Affare... ?
    Ci sono molte persone che considerano questa operazione come "un sicuro rientro economico a costo 0".Ma considerato che tali software sono scaricabili gratis dalla rete, probabilmente sbattendosi molto meno rispetto ad andare in un negozio, chi garantisce che linspire venderà?Se non li vende non sarà un affare, ma un flop costosissimo.Qualche magazzino pieno di invenduti non è gratis. Il software lo sarà anche ma il cd per quanto poco costa. Costa la distribuzione, il package ed il lavoro di assemblamento (sempre per quanto poco).Costerà anche la pubblicità (se la fanno).
    • Anonimo scrive:
      Re: Affare... ?
      - Scritto da: gerry
      Ci sono molte persone che considerano questa
      operazione come "un sicuro rientro economico
      a costo 0".

      Ma considerato che tali software sono
      scaricabili gratis dalla rete, probabilmente
      sbattendosi molto meno rispetto ad andare in
      un negozio, chi garantisce che linspire
      venderà?

      Se non li vende non sarà un affare,
      ma un flop costosissimo.
      Qualche magazzino pieno di invenduti non
      è gratis. Il software lo sarà
      anche ma il cd per quanto poco costa. Costa
      la distribuzione, il package ed il lavoro di
      assemblamento (sempre per quanto poco).
      Costerà anche la pubblicità
      (se la fanno).Con 30 dollari a cd, basta che vendano meno di un decimo dei cd che buttano in commercio e avranno già un guadagno
    • Anonimo scrive:
      Re: Affare... ?
      invece è probabile che venda. Molta gente (penso almeno il 90% della popolazione), non sà nemmeno che esistano altri OS all'infuori di windows. Vanno al supermarket e chiedono al commesso o all'amico più ignorante di loro: mi serve un programma per scrivere. Opzioni MS Office o OpenOffice, vedono le differenze di prezzo e dirà (tanto io ci devo solo scrivere). Ecco fatto, minimo ne vendi 100000, costo quasi 0 (un CD, una copertina e tanti saluti). Altra possibilità: inclusione nei PC. Si risparmiano di dare word nei PC nuovi e ti danno open office. Furbamente il commerciante ti dirà:1390 con MS Office, 1300 con OpenOffice, e ti ha fregato. Inoltre quale è il rischio di perdita e di flop? 15 centesimi a CD più un pò di carta quanto possiamo arrivare? Ad 1 euro?100000 euro di spesa? Bastano 10000 copie vendute (se in tutto gli rientrano appena 10 euro!!!!!!!) ed hanno pareggiato. Inoltre questa non credo sarà l'unica mossa. In futuro linspire ed altri venderanno compilation di programmi. Vedo gente che spende 10-20 euro per un gioco del solitario, i programmi di cucina e quelli delle cartine stradali. Non le spenderanno per una scatola che vi dirà: create documenti professionali, compatibile con tutti gli standard (che la gente neanche lo capisce), navigate in sicurezza. Leggi questo a 30 dollari e lo infili nel carrello. 100000 copie sono 3 milioni di dollari, spese 100000 dollari, almeno 1 milione di utili per aver preso 2 programmi fatti da hobbisti e metterli in una scatola. Alla facciaccia delle GPL
      • Anonimo scrive:
        Re: Affare... ?
        - Scritto da: Anonimo
        invece è probabile che venda. Molta
        gente (penso almeno il 90% della
        popolazione), non sà nemmeno che
        esistano altri OS all'infuori di windows.
        Vanno al supermarket e chiedono al commesso
        o all'amico più ignorante di loro: mi
        serve un programma per scrivere. Opzioni MS
        Office o OpenOffice, vedono le differenze di
        prezzo e dirà (tanto io ci devo solo
        scrivere). Ecco fatto, minimo ne vendi
        100000, costo quasi 0 (un CD, una copertina
        e tanti saluti). Altra possibilità:
        inclusione nei PC. Si risparmiano di dare
        word nei PC nuovi e ti danno open office.
        Furbamente il commerciante ti dirà:
        1390 con MS Office, 1300 con OpenOffice, e
        ti ha fregato. Inoltre quale è il
        rischio di perdita e di flop? 15 centesimi a
        CD più un pò di carta quanto
        possiamo arrivare? Ad 1 euro?
        100000 euro di spesa? Bastano 10000 copie
        vendute (se in tutto gli rientrano appena 10
        euro!!!!!!!) ed hanno pareggiato. Inoltre
        questa non credo sarà l'unica mossa.
        In futuro linspire ed altri venderanno
        compilation di programmi. Vedo gente che
        spende 10-20 euro per un gioco del
        solitario, i programmi di cucina e quelli
        delle cartine stradali. Non le spenderanno
        per una scatola che vi dirà: create
        documenti professionali, compatibile con
        tutti gli standard (che la gente neanche lo
        capisce), navigate in sicurezza. Leggi
        questo a 30 dollari e lo infili nel
        carrello. 100000 copie sono 3 milioni di
        dollari, spese 100000 dollari, almeno 1
        milione di utili per aver preso 2 programmi
        fatti da hobbisti e metterli in una scatola.
        Alla facciaccia delle GPLcon 1.300 (super) ci prendi pc, win, office, stampante e scanner
  • gerry scrive:
    Vendere software su CD
    Ma ha ancora un senso vendere software su cd?Ancora un po' e on-line ti ci compri anche la macchina, non pensate che la produzione di CD contenenti software ria in declino?
    • Sandro kensan scrive:
      Re: Vendere software su CD
      - Scritto da: gerry
      Ma ha ancora un senso vendere software su cd?

      Ancora un po' e on-line ti ci compri anche
      la macchina, non pensate che la produzione
      di CD contenenti software ria in declino?Si ma solo per una elite. Considera l'ignorante in materia, insicuro sulla tecnologia oppure alla prima esperienza, uno che conosce bene solo il cellulare, se non gli dai una scatola (uguale a quella del riso) con un CD (che somigli a quello della musica), con un manuale di carta (uguale al libro che ha studiato a scuola), con un sorriso del negoziante che ci guadagna (uguale a quello del panettiere), ecc, ecc, quello si sente preso in giro e non capito e ci va di mezzo il buon nome del negozio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vendere software su CD
      - Scritto da: gerry
      Ma ha ancora un senso vendere software su cd?Caro mio saccente, non tutti hanno la tua fiammante ADSL!Pensate anche agli altri, e non solo ai vostri problemi!
  • Anonimo scrive:
    Che c'è di male?
    Mi sembra tutto perfettamente in regola. Insomma, il bello della licenza GNU è proprio che con il software ci puoi fare quello che vuoi a patto che ci aggiungi la licenza medesima. Ossia che lascia la libertà a chi lo riceve di farci quello che vuole. In sostanza tutte le licenze open si ispirano a questo concetto.Quindi se vogliono venderlo non hanno bisogno nemmeno di mettere il valore aggiunto. Mi sembra positivo notare che lo mettano e che ci mettano la faccia. Infatti, se vendono allora diventano anche responsabili di aiutare gli utenti se hanno difficoltà o problemi. Quindi ben venga, visto che scaricano un po di richieste (magari banalissime) che altrimenti inonderebbero i forum dei due prodotti.Poi, io alla fine credo che ci sia gente che psicologicamente si sente più sicura quando paga per qualcosa (in un certo senso credono di avere un rapporto più chiaro per le loro povere menti plagiate dalla dottrina imperante) e quindi perchè non avvicinarle all'open nella maniera che li fa sentire più tranquilli.E poi... perchè sarebbe un problema che le licenze open consentono anche di vendere i prodotti?
  • MisterEmme scrive:
    Se solo....
    Dunque: con questa iniziativa Linspire sosterrà i progetti OpenOffice e Firefox?If "sì" then : "Ben fatto, lodevole l'intenzione di avvicinare il grande pubblico a questi programmi. Il prezzo però mi pare esagerato..."If "no" then: "Sono davvero dei marcioni che lucrano sul sudore altrui"....
    • Anonimo scrive:
      Re: Se solo....
      - Scritto da: MisterEmme
      Dunque: con questa iniziativa Linspire
      sosterrà i progetti OpenOffice e
      Firefox?
      Non so se donerà a OOo e Mozilla Foundation, tuttavia ci sono progetti sostenuto interamente da Linspire:http://www.nvu.com/
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Se solo....
        - Scritto da: Anonimo
        Non so se donerà a OOo e Mozilla
        Foundation, tuttavia ci sono progetti
        sostenuto interamente da Linspire:

        www.nvu.com /Il francese che si occupava del Composer sotto Mozilla è stato assunto di sana pianta solo per sviluppare enview, si tratta di un editor di siti che fa dell'orientamento a Firefox/mozilla la sua dote principale. Il francese è attento agli standard, a Linux e credo stia facendo un ottimo sw.E' praticamente un programmatore a disposizione della comunità Libera.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se solo....
      - Scritto da: MisterEmme
      Dunque: con questa iniziativa Linspire
      sosterrà i progetti OpenOffice e
      Firefox?

      If "sì" then
      : "Ben fatto, lodevole
      l'intenzione di avvicinare il grande
      pubblico a questi programmi. Il prezzo
      però mi pare esagerato..."


      If "no" then: "Sono davvero dei marcioni che
      lucrano sul sudore altrui"....dalle parole del padrone di lindows :"da anni sosteniamo (anche finanziariamente) il free e l'open !"
    • Anonimo scrive:
      Re: Se solo....
      sostenere significa che pagano pochi spicci. Servono 100 programmatori a open office? Ne pagheranno appena 1, tanto la maggior parte lo fa per hobby, per spirito di iniziativa. Grazie mille gente, almeno la microsoft se gli servono 10 programmatori li paga tutti e 10 ed a fine mese arrivano a mangiare. Qui invece ne pagano un paio che coordinano decine di ragazzi che lo fanno per hobby. Questi ragazzi invece di pensare a loro, studiare e divertirsi ti passano magari le nottate e loro guadagnano. Neanche sulle tasse ti risulta tutto. E' già perchè se tu finanzi un progetto sono donazioni, quindi niente tasse. Se tu paghi un programmatore invece devi pagargli i contributi. Evviva
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Se solo....
        - Scritto da: Anonimo
        sostenere significa che pagano pochi spicci.
        Servono 100 programmatori a open office? Ne
        pagheranno appena 1, tanto la maggior parte
        lo fa per hobby, per spirito di iniziativa.Faccio presente che PHP nuke risulta a pagamento (l'ultima versione), pure mysql e pure php. Con una forte diffusione di questi sw si può guadagnare qualche stipendio. Comunque non ho numeri.
      • gerry scrive:
        Re: Se solo....
        - Scritto da: Anonimo
        Grazie mille gente, almeno la microsoft se
        gli servono 10 programmatori li paga tutti e
        10 ed a fine mese arrivano a mangiare. Qui
        invece ne pagano un paio che coordinano
        decine di ragazzi che lo fanno per hobby.Ma 'ste decine di ragazzi avranno o no il lume della ragione?Non è che non sanno i termini dell'accordo e le condizioni per cui lavorano. Se aderiscono vuol dire che gli va bene, anche se magari non prendono soldi.Non penso sia affare nostro decidere come spendono il oro tempo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Se solo....
          - Scritto da: gerry
          - Scritto da: Anonimo

          Grazie mille gente, almeno la microsoft
          se

          gli servono 10 programmatori li paga
          tutti e

          10 ed a fine mese arrivano a mangiare.
          Qui

          invece ne pagano un paio che coordinano

          decine di ragazzi che lo fanno per
          hobby.

          Ma 'ste decine di ragazzi avranno o no il
          lume della ragione?
          Non è che non sanno i termini
          dell'accordo e le condizioni per cui
          lavorano. Se aderiscono vuol dire che gli va
          bene, anche se magari non prendono soldi.

          Non penso sia affare nostro decidere come
          spendono il oro tempo.Se MS facesse una cosa simile ovviamente diresti lo stesso
      • w00binda scrive:
        Re: Se solo....
        - Scritto da: Anonimo
        sostenere significa che pagano pochi spicci.Quanti per l'esattezza? Da come ne parli sembra che tu abbia dei dati precisi, sarebbe interessante se li postassi qui.
        Servono 100 programmatori a open office? Ne
        pagheranno appena 1, tanto la maggior parte
        lo fa per hobby, per spirito di iniziativa.Quindi Linspire paga un programmatore di OpenOffice.org, già che ci sei mi dici quanto lo paga e come si chiama, vorrei fargli due domandine sulla convenienza di sviluppare software open. Mi sapresti quantificare la "maggiore parte che lo fa per hobby"?
        Grazie mille gente, almeno la microsoft se
        gli servono 10 programmatori li paga tutti e
        10 ed a fine mese arrivano a mangiare. Qui
        invece ne pagano un paio che coordinano
        decine di ragazzi che lo fanno per hobby.
        Questi ragazzi invece di pensare a loro,
        studiare e divertirsi ti passano magari le
        nottate e loro guadagnano. Neanche sulle
        tasse ti risulta tutto. E' già
        perchè se tu finanzi un progetto sono
        donazioni, quindi niente tasse. Se tu paghi
        un programmatore invece devi pagargli i
        contributi. EvvivaQuindi stai dicendo che c'è gente che lavora notte e giorno su di un ottimo software e rischia di morire di fame. La cosa è terribile ti prego dimmi chi sono queste persone che una minestra calda gliela procuro.......difficile davvero cercare di mantenere un tono civile....
  • pippo75 scrive:
    cosa c'entra la GPL
    Se nbon sbaglio OpenOffice e' sotto due licenze una dovrebbe essere LGPL e l'altra SISSL.Al tempo avevo visto una discussione sulla ML di openoffice proprio in riguardo alle due licenze.FireFox invece è MPL, almeno cosi dice il file della licenza allegato.
    • Anonimo scrive:
      Re: cosa c'entra la GPL
      - Scritto da: pippo75
      Se nbon sbaglio OpenOffice e' sotto due
      licenze una dovrebbe essere LGPL e l'altra
      SISSL.
      Al tempo avevo visto una discussione sulla
      ML di openoffice proprio in riguardo alle
      due licenze.

      FireFox invece è MPL, almeno cosi
      dice il file della licenza allegato.Mozilla Public License (MPL) This is a free software license which is not a strong copyleft; unlike the X11 license, it has some complex restrictions that make it incompatible with the GNU GPL. That is, a module covered by the GPL and a module covered by the MPL cannot legally be linked together. We urge you not to use the MPL for this reason. However, MPL 1.1 has a provision (section 13) that allows a program (or parts of it) to offer a choice of another license as well. If part of a program allows the GNU GPL as an alternate choice, or any other GPL-compatible license as an alternate choice, that part of the program has a GPL-compatible license.
  • Anonimo scrive:
    siamo seri quanti ne venderà
    quanti coglioni compreranno quel pacchettoquando è disponibile a gratis sulle maggioridistribuzioni linux ?
    • Anonimo scrive:
      Re: siamo seri quanti ne venderà
      tu lo yogurt lo fai in casa?
      • Anonimo scrive:
        Re: siamo seri quanti ne venderà
        - Scritto da: Anonimo
        tu lo yogurt lo fai in casa?non è questione di yogurt o meno...open office e firefox sono in bundle su tuttele distribuzioni linux.è come se io ti vendessi lo sportello di una macchinacioe ti rendi conto che non ha senso :)
        • Anonimo scrive:
          Re: siamo seri quanti ne venderà
          il software che loro vendono non è solo nella versione Linux. La fetta di mercato di Linux non interessa ancora molto per questi pacchetti al dettaglio...lo compreranno gli utenti windows e se ci sarà un astuta opera di marketing e di accordi commerciali con distributori e rivenditori di HW w SW, verrà caldamente consigliato all acquisto di una nuova macchina oppure in sostituzione di licenze ben piu costose. Dipende da come se la giocano in fase di marketing.
      • gerry scrive:
        Re: siamo seri quanti ne venderà
        - Scritto da: Anonimo
        tu lo yogurt lo fai in casa?Tu chiami qualcuno per tagliarti le unghie? :)
        • Sandro kensan scrive:
          Re: siamo seri quanti ne venderà
          - Scritto da: gerry
          - Scritto da: Anonimo

          tu lo yogurt lo fai in casa?

          Tu chiami qualcuno per tagliarti le unghie?
          :)Ciao gerry.Secondo me l'autore del post sullo yogurt ha centrato il bersaglio. Le unghie sono un aspetto personale che hanno a che fare con il corpo, l'anima, il mondo affettivo/simbolico.Invece lo yogurt è un alimento che pure essendo legato con il mondo interiore (come tutti gli alimenti) preferiamo comprare che farcelo, OO.o è un oggetto utile e risulta più distante dagli aspetti personali che un yogurt, è quindi ancora più facile comprarlo che "farcelo".Se poi volevi solo esprimere la tua diffidenza per i paragoni (sempre fuori luogo) allora concordo con te. Starò a vedere se Michel avrà ragione, spero e credo di si.
    • Anonimo scrive:
      Re: siamo seri quanti ne venderà
      - Scritto da: Anonimo
      quanti coglioni compreranno quel pacchetto
      quando è disponibile a gratis sulle
      maggiori
      distribuzioni linux ?
      Pensaci bene: comprano orsetti da appiccicare al cell che non servono a niente, scaricano sfondi per cell quando potrebbero farli loro, idem per le suonerie e telefonano alle chat line dei personaggi famosi...Lo compreranno.
  • Anonimo scrive:
    politiche commerciali GPL
    Il concetto di OpenSource mal si addice alle politiche commercialii in lagra scala, presupponendo che la gente sia tutta buona, che non esistano malintenzionati e che tutti agiscano per il "bene comune" e non per i propri interessi.Un'utopia, quindi, come il comunismo... Non a caso la GPL si chiama anche CopyLeft...
    • Anonimo scrive:
      Re: politiche commerciali GPL
      - Scritto da: Anonimo
      Il concetto di OpenSource mal si addice alle
      politiche commercialii in lagra scala,
      presupponendo che la gente sia tutta buona,
      che non esistano malintenzionati e che tutti
      agiscano per il "bene comune" e non per i
      propri interessi.

      Un'utopia, quindi, come il comunismo... Non
      a caso la GPL si chiama anche CopyLeft...Eccone un altro che non ha capito una cippa.Avanti il prossimo, tanto oggi è giornata.1) GPL e open source non sono la stessa cosa, la GPL è una licenza open source, la più "radicale", ne esistono altre2) Non si tratta di essere tutti "più buoni", e Stallman non è Babbo Natale (anche se gli somiglia :D). Si tratta di valutare il lavoro del programmatore per quello che fa (il codice) e non il pacchetto da rivendere un tanto alla copia.3) Mi devi spiegare cos'ha in comune il comunismo, regime totalitario che non ti lascia nessuna liberta', con una politica che invece ti lascia la liberta' totale, al contrario delle licenze d'uso che ti dicono e ti obbligano ad usare quel software in tempi, modalita' d'uso e di installazione da loro prefissati.In sostanza, vorrei capire perchè maggiore liberta' == comunismoSpiegatemelo, please (e non sono gian_d :D)
      • Anonimo scrive:
        Re: politiche commerciali GPL
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Il concetto di OpenSource mal si addice
        alle

        politiche commercialii in lagra scala,

        presupponendo che la gente sia tutta
        buona,

        che non esistano malintenzionati e che
        tutti

        agiscano per il "bene comune" e non per
        i

        propri interessi.



        Un'utopia, quindi, come il comunismo...
        Non

        a caso la GPL si chiama anche
        CopyLeft...

        Eccone un altro che non ha capito una cippa.Nulla è quel che sembra, (troll)
      • Anonimo scrive:
        Re: politiche commerciali GPL
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Il concetto di OpenSource mal si addice
        alle

        politiche commercialii in lagra scala,

        presupponendo che la gente sia tutta
        buona,

        che non esistano malintenzionati e che
        tutti

        agiscano per il "bene comune" e non per
        i

        propri interessi.



        Un'utopia, quindi, come il comunismo...
        Non

        a caso la GPL si chiama anche
        CopyLeft...

        Eccone un altro che non ha capito una cippa.

        Avanti il prossimo, tanto oggi è
        giornata.

        1) GPL e open source non sono la stessa
        cosa, la GPL è una licenza open
        source, la più "radicale", ne
        esistono altre

        2) Non si tratta di essere tutti "più
        buoni", e Stallman non è Babbo Natale
        (anche se gli somiglia :D). Si tratta di
        valutare il lavoro del programmatore per
        quello che fa (il codice) e non il pacchetto
        da rivendere un tanto alla copia.

        3) Mi devi spiegare cos'ha in comune il
        comunismo, regime totalitario che non ti
        lascia nessuna liberta', con una politica
        che invece ti lascia la liberta' totale, al
        contrario delle licenze d'uso che ti dicono
        e ti obbligano ad usare quel software in
        tempi, modalita' d'uso e di installazione da
        loro prefissati.

        In sostanza, vorrei capire perchè
        maggiore liberta' == comunismo

        Spiegatemelo, please (e non sono gian_d :D)se se, sei una comunistona!:D
      • Anonimo scrive:
        Re: politiche commerciali GPL

        In sostanza, vorrei capire perchè
        maggiore liberta' == comunismo

        Spiegatemelo, please (e non sono gian_d :D)Perchè se la maggiore libertà scaturisce da un liberalismo e liberismo allora è una manna dal cielo ma se invece scaturisce da una ideologia o da una tendenza all andare contro (ad esempio lo spirito antimicrosoft che aleggia nel mondo linux) acquista connotazioni negative. Se poi diventasse anche imposizione del mio concetto di libertà ecco che diventa una bestia rossa. Spiegato.
        • Anonimo scrive:
          Re: politiche commerciali GPL
          - Scritto da: Anonimo
          Perchè se la maggiore libertà
          scaturisce da un liberalismo e liberismo
          allora è una manna dal cielo ma se
          invece scaturisce da una ideologia o da una
          tendenza all andare contro (ad esempio lo
          spirito antimicrosoft che aleggia nel mondo
          linux) acquista connotazioni negative. Allora, quello che tu dici è vero ma vale solo per i ragazzini che si sono appena installati linux e vogliono fare i fighi.Chi usa linux da tempo è contento così, e non ha bisogno di andare a sputare nel piatto di ms.E di certo non sentirai mai un dirigente Redhat o Suse dire: winzozz, windoze, BillGheitz, micro$oft...
          Se
          poi diventasse anche imposizione del mio
          concetto di libertà ecco che diventa
          una bestia rossa. Quando mai ti "impongono" l'open source? Casomai spesso ti impongono di non usarlo! (O cmq ti consigliano di non farlo)
          Spiegato.Ma manco per niente!
          • Anonimo scrive:
            Re: politiche commerciali GPL
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Perchè se la maggiore
            libertà

            scaturisce da un liberalismo e liberismo

            allora è una manna dal cielo ma
            se

            invece scaturisce da una ideologia o da
            una

            tendenza all andare contro (ad esempio
            lo

            spirito antimicrosoft che aleggia nel
            mondo

            linux) acquista connotazioni negative.

            Allora, quello che tu dici è vero ma
            vale solo per i ragazzini che si sono appena
            installati linux e vogliono fare i fighi.i ragazzini di oggi sono gli adulti di domani...i 68ttini di allora sono i sinistri di oggi. (conto in soldoni poi è ovvio che qualcuno cambia idea)
            Chi usa linux da tempo è contento
            così, e non ha bisogno di andare a
            sputare nel piatto di ms.sono pochi in confronto al movimento odierno pro linux...che tra l altro deve fare breccia nei giovani altrimenti è uan perdita della perdita. Quelli che tu citi sono i "saggi" quelli che dicono:" io mi trovo bene così, se tu dopo aver provato linux preferisci win, torna pure ad usarlo, conta la produttività non il mezzo con cui produco" Sono pochi, molto pochi.
            E di certo non sentirai mai un dirigente
            Redhat o Suse dire: winzozz, windoze,
            BillGheitz, micro$oft...fra squali ci si rispetta

            Se

            poi diventasse anche imposizione del mio

            concetto di libertà ecco che
            diventa

            una bestia rossa.

            Quando mai ti "impongono" l'open source?
            Casomai spesso ti impongono di non usarlo!
            (O cmq ti consigliano di non farlo)era solo la terza casistica, teorizzavo. Comunque piu di una volta appaiono commenti del tipo : voglio SOLO software open, etc etc "


            Spiegato.

            Ma manco per niente!problema tuo a questo punto...io vado a farmi un panino alla mortadella...
          • Anonimo scrive:
            Re: politiche commerciali GPL
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Perchè se la maggiore

            libertà


            scaturisce da un liberalismo e
            liberismo


            allora è una manna dal
            cielo ma

            se


            invece scaturisce da una ideologia
            o da

            una


            tendenza all andare contro (ad
            esempio

            lo


            spirito antimicrosoft che aleggia
            nel

            mondo


            linux) acquista connotazioni
            negative.



            Allora, quello che tu dici è
            vero ma

            vale solo per i ragazzini che si sono
            appena

            installati linux e vogliono fare i
            fighi.

            i ragazzini di oggi sono gli adulti di
            domani...i 68ttini di allora sono i sinistri
            di oggi. (conto in soldoni poi è
            ovvio che qualcuno cambia idea)Si, tutti quelli che votano a destra.Non conosco un 68ino che non sia di destra


            Chi usa linux da tempo è contento

            così, e non ha bisogno di andare
            a

            sputare nel piatto di ms.
            sono pochi in confronto al movimento odierno
            pro linux...che tra l altro deve fare
            breccia nei giovani altrimenti è uan
            perdita della perdita.
            Quelli che tu citi sono i "saggi" quelli che
            dicono:" io mi trovo bene così, se tu
            dopo aver provato linux preferisci win,
            torna pure ad usarlo, conta la
            produttività non il mezzo con cui
            produco" Sono pochi, molto pochi. Lo dici tu.Io non ne conosco altri.


            E di certo non sentirai mai un dirigente

            Redhat o Suse dire: winzozz, windoze,

            BillGheitz, micro$oft...
            fra squali ci si rispettaAh..adesso SUSE è uno squalo....ma va la....che non ci crede nessuno



            Se


            poi diventasse anche imposizione
            del mio


            concetto di libertà ecco che

            diventa


            una bestia rossa.



            Quando mai ti "impongono" l'open source?

            Casomai spesso ti impongono di non
            usarlo!

            (O cmq ti consigliano di non farlo)

            era solo la terza casistica, teorizzavo.
            Comunque piu di una volta appaiono commenti
            del tipo : voglio SOLO software open, etc
            etc "Ah...TEORIZZAVI...e sulla base di quali ipotesi e tesi si regge la tua TEORIA?Dire che è meno di una CONGETTURA è farti un complimento.Al massimo ho sentito dire: sui notebook siamo obbligati a mettere windows se no NON POSSIAMO VENDERLI.






            Spiegato.



            Ma manco per niente!

            problema tuo a questo punto...io vado a
            farmi un panino alla mortadella...Vai vai...e stai lontano dalla tastiera
        • gerry scrive:
          Re: politiche commerciali GPL
          - Scritto da: Anonimo
          Se
          poi diventasse anche imposizione del mio
          concetto di libertà ecco che diventa
          una bestia rossa. Ma qualcuno ha mai proposto di rendere obbligatorio L'Open Source?PS: in effetti qualcuno ne parlava per la PA, ma anche io sono contrario.
        • Anonimo scrive:
          Re: politiche commerciali GPL

          Perchè se la maggiore libertà
          scaturisce da un liberalismo e liberismo
          allora è una manna dal cieloAscolti troppa tv.Il liberalismo (liberalizzare il mercato) é un'ideologia e ha provocato la crisi del '29, proprio perché era un'ideologia.Non hai le idee chiare.
          invece scaturisce da una ideologia o da una
          tendenza all andare contro (ad esempio lo
          spirito antimicrosoft che aleggia nel mondo
          linux) acquista connotazioni negative.Infatti, la sua nascita deriva dal fatto che Stallman non poteva più riprogrammare la sua stampante.Un alto motivo ideologico.Inoltre se nasce da una tendenza ad andare contro POTREBBE acquistare connotazione negative, non é una legge scientifica.Ad esempio quelli della rivoluzione fascista erano "contro tutto", tipo i futuristi...Ops... esempio sbagliato... :P
          Se poi diventasse anche imposizioneSe vuoi sviluppare proprietario non te lo vieta nessuno.Invece molti vorrebbero eliminare l'open source, guarda te...
          concetto di libertà ecco che diventa
          una bestia rossa. No, diventa una dittatura, che non é esclusivamente rosso, ma anche nero.Ok, come al solito hai detto le solite cose che si possono adeguare solo ai due tuoi amichetti sotto casa che credono che linux é comunista perché glielo hai detto tu...
        • Anonimo scrive:
          Re: politiche commerciali GPL
          - Scritto da: Anonimo


          In sostanza, vorrei capire perchè

          maggiore liberta' == comunismo



          Spiegatemelo, please (e non sono gian_d
          :D)

          Perchè se la maggiore libertà
          scaturisce da un liberalismo e liberismo
          allora è una manna dal cielo ma se
          invece scaturisce da una ideologia o da una
          tendenza all andare contro (ad esempio lo
          spirito antimicrosoft che aleggia nel mondo
          linux) acquista connotazioni negative. Se
          poi diventasse anche imposizione del mio
          concetto di libertà ecco che diventa
          una bestia rossa.

          Spiegato.mi viene da ridere quando anni fa (voi non eravate neanche nati ) Bill Gates era chiamato il grande COMUNISTA !!!!perchè dava hai dipendenti le azioni , perche vendeva hai paesi comunisti in barba alla politica estera americana, perche era contrario alla conduzione aziendale in modo tipico americano , eccPoi molti (all'epoca) dicevano fesserie come :era finanziato dal KGB, era amico di estremisti e terroristi, era un tipo immorale, ecc.Ora che è pieno di soldi, stranamente è diventato il vessillo della libertà e della democrazia !E rido di gustoooooooooooooooooo !!!!!!!1:-)) :D
    • Anonimo scrive:
      Re: politiche commerciali GPL
      - Scritto da: Anonimo
      Il concetto di OpenSource mal si addice alle
      politiche commercialii in lagra scala,
      presupponendo che la gente sia tutta buona,
      che non esistano malintenzionati e che tutti
      agiscano per il "bene comune" e non per i
      propri interessi.... purtroppo ci sono anche quelli che piratano i programmi, tipo te, forse...Intanto, alla faccia tua, molte aziende ci campano e guadagnano, ma il fatto che la realtà smentisca le tue ipotesi é un fatto marginale...
      • Anonimo scrive:
        Re: politiche commerciali GPL
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Il concetto di OpenSource mal si addice
        alle

        politiche commercialii in lagra scala,

        presupponendo che la gente sia tutta
        buona,

        che non esistano malintenzionati e che
        tutti

        agiscano per il "bene comune" e non per
        i

        propri interessi.
        ... purtroppo ci sono anche quelli che
        piratano i programmi, tipo te, forse...

        Intanto, alla faccia tua, molte aziende ci
        campano e guadagnano, ma il fatto che la
        realtà smentisca le tue ipotesi
        é un fatto marginale...Voi la realtà neanche sapete dove stia di casa, questa è la realtà, pezzente!http://www.soft-land.org/cgi-bin/doc.pl?doc=storie/index
        • Anonimo scrive:
          Re: politiche commerciali GPL

          Voi la realtà neanche sapete dove
          stia di casa, questa è la
          realtà, pezzente!
          www.soft-land.org/cgi-bin/doc.pl?doc=storie/iPosso postare anche io link a caso non attinenti al discorso?www.google.itEcco.
  • Anonimo scrive:
    LA storia si ripete
  • Anonimo scrive:
    GPL e Open Source non sono equivalenti
    Nel senso che un software se è in GPL è Open SourceGPL =
    Open SourceMa esistono software Open Source che non sono in licenza GPL (esempi ce ne sono a iosa, http://www.opensource.org/)Open Source =/
    GPLOra siccome quei software sono entrami in GPL, e la GPL consente di lucrare sul software (sotto certe condizioni) 3. È lecito copiare e distribuire il Programma (o un'opera basata su di esso, come espresso al comma 2) sotto forma di codice oggetto o eseguibile secondo i termini dei precedenti commi 1 e 2, a patto che si applichi una delle seguenti condizioni: a) Il Programma sia corredato del codice sorgente completo, in una forma leggibile da calcolatore, e tale sorgente sia fornito secondo le regole dei precedenti commi 1 e 2 su di un mezzo comunemente usato per lo scambio di programmi. b) Il Programma sia accompagnato da un'offerta scritta, valida per almeno tre anni, di fornire a chiunque ne faccia richiesta una copia completa del codice sorgente, in una forma leggibile da calcolatore, in cambio di un compenso non superiore al costo del trasferimento fisico di tale copia, che deve essere fornita secondo le regole dei precedenti commi 1 e 2 su di un mezzo comunemente usato per lo scambio di programmi.dalla FAQ Does the GPL allow me to sell copies of the program for money? Yes, the GPL allows everyone to do this. The right to sell copies is part of the definition of free software. Except in one special situation, there is no limit on what price you can charge. (The one exception is the required written offer to provide source code that must accompany binary-only release.)dunque, concludendo visto cheGPL Open Sourceallora se volete criticate pure la GPL, ma non L'Open Source.
    • Anonimo scrive:
      Re: GPL e Open Source non sono equivalen
      - Scritto da: Anonimo
      Ora siccome quei software sono entrami in
      GPL, e la GPL consente di lucrare sul
      software (sotto certe condizioni)A dire il vero Firefox è MPL (Mozilla Public License) anche se è compatibile con la GPL
      • Anonimo scrive:
        Re: GPL e Open Source non sono equivalen
        - Scritto da: Quelo
        - Scritto da: Anonimo

        Ora siccome quei software sono entrami
        in

        GPL, e la GPL consente di lucrare sul

        software (sotto certe condizioni)

        A dire il vero Firefox è MPL (Mozilla
        Public License) anche se è
        compatibile con la GPLHai ragione.:$
    • Anonimo scrive:
      Re: GPL e Open Source non sono equivalen
      - Scritto da: Anonimo
      dunque, concludendo visto che
      GPL Open Source
      allora se volete criticate pure la GPL, ma
      non L'Open Source.E' quello che dice pure microsoft:D
  • avvelenato scrive:
    oggi volevo vendere la mia anima
    a qualche mio compagno di scuola, in cambio di un caffé.ho pure compilato un regolare contratto notarile di compravendita. Ma nessun mio compagno voleva comprarmi l'anima.cosa volete fare, mò, mettervi a banfare che l'anima debba essere closed? :Di deficienti ci saranno sempre. Linspire si è sempre distinta nella scelta del suo target di mercato, d'altra parte.Ciò comunque non invalida in alcun modo il modello opensorcio, che avrà pure limiti e nicchie d'utilizzo al di fuori delle quali forse (ma ho scritto forse ) non è adatto; ma di certo non è quest'episodio a testimoniare tali confini.==================================Modificato dall'autore il 25/11/2004 1.52.43
    • Anonimo scrive:
      Re: oggi volevo vendere la mia anima
      Ripropongo anche a te una considerazione fatta qualche post piu sotto. Occhio con le parole...deficienti... Tu ti fai lo yogurt a casa?
      • avvelenato scrive:
        Re: oggi volevo vendere la mia anima
        - Scritto da: Anonimo
        Ripropongo anche a te una considerazione
        fatta qualche post piu sotto.

        Occhio con le parole...deficienti...
        Tu ti fai lo yogurt a casa?
        no, ma mi fò la crema al whiskey :D
        • Anonimo scrive:
          Re: oggi volevo vendere la mia anima
          - Scritto da: avvelenato

          - Scritto da: Anonimo

          Ripropongo anche a te una considerazione

          fatta qualche post piu sotto.



          Occhio con le parole...deficienti...

          Tu ti fai lo yogurt a casa?



          no, ma mi fò la crema al whiskey :D Molto interessante, ma non perdiamo di vista le cose importanti... se sei ancora interessato all'affare, questa sera posso concederti un pochino del mio tempo, basta che ti trovi un posticino tranquillo e mi invochi per tre volte con uno qualsiasi dei nomi con cui mi conoscete. Non credo che sia necessario che io mi firmi, sai già chi sono vero?
    • Anonimo scrive:
      Re: oggi volevo vendere la mia anima
      - Scritto da: avvelenato
      a qualche mio compagno di scuola, in cambio
      di un caffé.

      ho pure compilato un regolare contratto
      notarile di compravendita. Ma nessun mio
      compagno voleva comprarmi l'anima.



      cosa volete fare, mò, mettervi a
      banfare che l'anima debba essere closed? :D

      i deficienti ci saranno sempre. Linspire si
      è sempre distinta nella scelta del
      suo target di mercato, d'altra parte.


      Ciò comunque non invalida in alcun
      modo il modello opensorcio, che avrà
      pure limiti e nicchie d'utilizzo al di fuori
      delle quali forse (ma ho scritto
      forse) non è adatto; ma di
      certo non è quest'episodio a
      testimoniare tali confini.GPL e open source non sono equivalentise sei scarso in logica ti faccio un riassuntoGPL =
      Open SourceOpen Source =/
      GPL
      • avvelenato scrive:
        Re: oggi volevo vendere la mia anima
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: avvelenato

        a qualche mio compagno di scuola, in
        cambio

        di un caffé.



        ho pure compilato un regolare contratto

        notarile di compravendita. Ma nessun mio

        compagno voleva comprarmi l'anima.







        cosa volete fare, mò, mettervi a

        banfare che l'anima debba essere
        closed? :D



        i deficienti ci saranno sempre.
        Linspire si

        è sempre distinta nella scelta
        del

        suo target di mercato, d'altra parte.





        Ciò comunque non invalida in
        alcun

        modo il modello opensorcio, che
        avrà

        pure limiti e nicchie d'utilizzo al di
        fuori

        delle quali forse (ma ho scritto

        forse) non è adatto; ma di

        certo non è quest'episodio a

        testimoniare tali confini.

        GPL e open source non sono equivalenti
        se sei scarso in logica ti faccio un
        riassunto

        GPL =
        Open Source
        Open Source =/
        GPL
        se proprio volevi fare lo sborone clem clem con precisazioni che non c'azzeccano nulla, potevi linkare unimmagine tipon questa.. http://img98.exs.cx/img98/4836/eulero-venn-opensource.gifcmq, quando ho scritto Open Source, intendevo Open Source, con tutte le licenze che ci sono dentro. La tua precisazione è scorretta, come la tua sentenza sulla mia scarsità logica.
    • argaar scrive:
      Re: oggi volevo vendere la mia anima
      vendila a me, ti faccio una ricarica postepay o ti mando i soldi nella busta.ne ho già comprata una di un mio compagno di scuola per un dvd
      • avvelenato scrive:
        Re: oggi volevo vendere la mia anima
        - Scritto da: argaar
        vendila a me, ti faccio una ricarica
        postepay o ti mando i soldi nella busta.

        ne ho già comprata una di un mio
        compagno di scuola per un dvdci sto, ricarica su postepay anticipata, spedizione in raccomandata!spediscimi copia del contratto da firmare!ps: non scherzo! :D
        • Anonimo scrive:
          Re: oggi volevo vendere la mia anima
          facciamo cambio di anime? siamo in due e ne abbiamo una sola piccolina... magari la tua è più grande e ci basta...
  • Anonimo scrive:
    Leggetevi la GPL
    http://www.gnu.org/copyleft/gpl.htmlin italianohttp://www.softwarelibero.it/gnudoc/gpl.it.txtdunque quello che fa linspire è conforme alla GPL
    • Anonimo scrive:
      Re: Leggetevi la GPL
      - Scritto da: Anonimo
      www.gnu.org/copyleft/gpl.html

      in italiano
      www.softwarelibero.it/gnudoc/gpl.it.txt

      dunque quello che fa linspire è
      conforme alla GPLCerto, nessuno dice il contrario. Chiediti invece se questo è un modello economico sostenibile
      • Anonimo scrive:
        Re: Leggetevi la GPL
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        www.gnu.org/copyleft/gpl.html



        in italiano

        www.softwarelibero.it/gnudoc/gpl.it.txt



        dunque quello che fa linspire è

        conforme alla GPL

        Certo, nessuno dice il contrario. Chiediti
        invece se questo è un modello
        economico sostenibileIo non ho detto che sono a favore della GPL, dell'Open source si, ma non della GPLhttp://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=813466
  • Anonimo scrive:
    proposta nuovo modello
    donazione source (titolo provvisorio).Gruppi di hobbisti fanno un prodotto, lo vendono e gli incassi in beneficienza. Fra non molto anche altri inizieranno la loro opera.Questa cosa di linspire è quello che l'open source rischia di diventare: lavoro a basso costo. Comunque è vero, l'open source è un modello economico: ma per chi non ci lavora
    • Anonimo scrive:
      Re: proposta nuovo modello
      - Scritto da: Anonimo
      donazione source (titolo provvisorio).
      Gruppi di hobbisti fanno un prodotto, lo
      vendono e gli incassi in beneficienza. Fra
      non molto anche altri inizieranno la loro
      opera.
      Questa cosa di linspire è quello che
      l'open source rischia di diventare: lavoro a
      basso costo. Comunque è vero, l'open
      source è un modello economico: ma per
      chi non ci lavorain beneficenza;)
  • pinguinello scrive:
    Secondo me non ci fanno tanti soldi
    Quel cd contiene software coperto da licenza GNU, quindi è liberamente copiabile e ridistribuibile, quindi tutti lo posso copiare e redistribuire a sua volta   ad un prezzo minore o maggiore, intascandosi i soldi. O mi ricordo male come funziona la licenza GNU?
    • godzilla scrive:
      Re: Secondo me non ci fanno tanti soldi
      - Scritto da: pinguinello
      Quel cd contiene software coperto da licenza
      GNU, quindi è liberamente copiabile e
      ridistribuibile, quindi tutti lo posso
      copiare e redistribuire a sua
      volta ad un prezzo minore o
      maggiore, intascandosi i soldi. O mi ricordo
      male come funziona la licenza GNU?...che invece di scaricartelo e loro non intascano comunque una lira, compri il pacchetto dal mediastore di turno e loro intascano $29,95.O mi ricordo male come funziona la matematica?
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me non ci fanno tanti soldi
      - Scritto da: pinguinello
      Quel cd contiene software coperto da licenza
      GNU, quindi è liberamente copiabile e
      ridistribuibile, quindi tutti lo posso
      copiare e redistribuire a sua
      volta ad un prezzo minore o
      maggiore, intascandosi i soldi. O mi ricordo
      male come funziona la licenza GNU?Che problema c'è? La microsoft che tanto odiate ha fatto soldi a palate proprio così: compra uno e poi lo da in giro. Però almeno lei paga chi progetta e chi programma.
      • paulatz scrive:
        Re: Secondo me non ci fanno tanti soldi
        - Scritto da: Anonimo
        Che problema c'è? La microsoft che
        tanto odiate ha fatto soldi a palate proprio
        così: compra uno e poi lo da in giro.
        Però almeno lei paga chi progetta e
        chi programma.È evidente che sei poco informato. Naturalmente anche linspire paga i suoi programmatori e sviluppatori, inolte finanzia cospicuamente un buon numero di progetti open.
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me non ci fanno tanti soldi
          - Scritto da: paulatz
          è evidente che sei poco informato.
          Naturalmente anche linspire paga i suoi
          programmatori e sviluppatori, che non hanno certo sviluppato firefox oppure openoffice. Al limite hanno fatto qualche personalizzazione per integrarli meglio nella loro distro.
          inolte
          finanzia cospicuamente un buon numero di
          progetti open.Certo, finanzio dieci dollari per firefox, dieci per openoffice, poi mi sembra scontato di avere il diritto morale di rivenderli a 30 dollari.
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me non ci fanno tanti soldi
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: paulatz


            è evidente che sei poco
            informato.

            Naturalmente anche linspire paga i suoi

            programmatori e sviluppatori,

            che non hanno certo sviluppato firefox
            oppure openoffice. Al limite hanno fatto
            qualche personalizzazione per integrarli
            meglio nella loro distro.


            inolte

            finanzia cospicuamente un buon numero di

            progetti open.

            Certo, finanzio dieci dollari per firefox,
            dieci per openoffice, poi mi sembra scontato
            di avere il diritto morale di rivenderli a
            30 dollari.Il diritto (non morale) di rivenderli a 60 euro, se vuoi, ce l'hai anche tu.E nessuno ti dirà mai nulla.Tutti possiamo metterci a vendere OO e Ff.
    • Marlenus scrive:
      Re: Secondo me non ci fanno tanti soldi
      - Scritto da: pinguinello
      Quel cd contiene software coperto da licenza
      GNU, quindi è liberamente copiabile e
      ridistribuibile, quindi tutti lo posso
      copiare e redistribuire a sua
      volta   ad un prezzo minore o
      maggiore, intascandosi i soldi. O mi ricordo
      male come funziona la licenza GNU?Non voglio entrare nella discussione etico-moral-filosofica su "vendere sì, vendere no", perchè si tratta, appunto di filosofie.Però una piccola osservazione strategica: girando per i negozi di informatica, ho notato in due occasioni un "utente" chiedere al commesso-consulente di turno come reperire quei programmi alternativi (di cui non conosceva il nome) che fanno "tutto quello che fa office e sono gratis". In uno dei casi il commesso gli ha indicato una distribuzione a pagamento (su cui ovviamente il negozio faceva il suo margine) e nell'altro caso il commesso si è detto disinformato (non lo era, lo conosco bene per essere uno smanettone, ma non aveva niente da vendergli).Ora la presenza di distribuzioni su cui la rete esistente può prendere il suo margine (seppur minore di quello offerto da M$), non faciliterà la diffusione, e quindi la conoscenza di questi strumenti? Poi seguirà la presa di coscienza che si possono scaricare (anche se visti i costi dei collegamenti, non è detto che costi meno).Credo che M$ accelererà più che può con i suoi TCPA, la situazione sta evolvendo rapidamente a suo sfavore con le regole di oggi.E con la liquidità di cui dispone, resisterà alla tentazione di provare a farsi fare delle regole nuove più favorevoli?
  • Shuren scrive:
    Vediamo di farla finita una volta per...
    ...tutte.Open Source _non_ (NON) significa dar via il codice a gratis. Significa semplicemente che assieme ai binari fornisci anche il codice sorgente, e se questo è gratis o meno, lo decide chi ha fatto il programma.Se volete discutere di qualcosa cominciate a litigare sulle licenze GPL e BSD, che ci sarebbe tanto da dire, ma siccome nessuno ha voglia di leggerle, sotto a fare troll.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vediamo di farla finita una volta pe
      - Scritto da: Shuren
      ...tutte.
      Open Source _non_ (NON) significa dar via il
      codice a gratis. Significa semplicemente che
      assieme ai binari fornisci anche il codice
      sorgente, e se questo è gratis o
      meno, lo decide chi ha fatto il programma.Il problema è alla base e riguarda il modello di business software.Oggi impera la visione "pacchetto", ovvero io ti vendo la copia nella scatola del programma, il manuale etc. Non ti azzardare a fare copie, a diassemblarlo, etc, perchè io guadagno sulle copie. Tu lo usi in licenza e basta.I programmi sotto GPL sono una cosa totalmente diversa. Chi lo fa gratis non ha una pistola alla tempia, lo fa perchè ne è convinto (del resto non esistono i freeware closed?), mentre quelli che vengono pagati non vengono pagati "un tanto a copia", ma vengono pagati per fare quel programma. Punto. Io compro il tuo lavoro, poi ne faccio quello che voglio, lo modico, me lo rivendo migliorato, lo copio aggratis, etc... è una visione diversa.
      Se volete discutere di qualcosa cominciate a
      litigare sulle licenze GPL e BSD, che ci
      sarebbe tanto da dire, ma siccome nessuno ha
      voglia di leggerle, sotto a fare troll.La licenza BSD ha motivo di esistere, checchè se ne dica, perchè in ambito universitario spesso sono aziende che danno soldini per fare ricerca. E alle aziende non puoi mettere l'obbligo di codice aperto. Quelli fanno soldi con il closed.
      • Shuren scrive:
        Re: Vediamo di farla finita una volta pe
        - Scritto da: Quelo[Cut]
        Oggi impera la visione "pacchetto", ovvero
        io ti vendo la copia nella scatola del
        programma, il manuale etc. Non ti azzardare
        a fare copie, a diassemblarlo, etc,
        perchè io guadagno sulle copie. Tu lo
        usi in licenza e basta.Finchè continuano a parlare di Open Source come nei post sotto ai nostri, è dura che cambi la cosa. E non dovrebbe essere poi così difficile capire che è il modello corretto per parlare di innovazione... Mi sa tanto che qualcuno non la vuole, o mi sbaglio?
        • Anonimo scrive:
          Re: Vediamo di farla finita una volta pe
          è vero. Noi innoviamo e loro intascano. La società avanzerà ma alla fine i soldi non li vediamo
        • Anonimo scrive:
          Re: Vediamo di farla finita una volta pe
          e due! il modello corretto è nei libri dei padri fondatori e nelle discussioni fra utopici. Il business è un altra cosa. Segui un corso di economia e poi vedi che il conto economico segue regole ben diverse.
          • Shuren scrive:
            Re: Vediamo di farla finita una volta pe
            - Scritto da: Anonimo[Cut]
            Il business è un altra cosa. Segui un
            corso di economia e poi vedi che il conto
            economico segue regole ben diverse.Ne segue una, sola e semplice: la stupidità della gente. E si può assecondare la stupidità anche con l'Open Source.
          • Anonimo scrive:
            Re: Vediamo di farla finita una volta pe
            Perchè stupidità? no via...io direi ignoranza...le religioni ci campano da millenni. E comunque non è nemmeno tutta colpa dell ignoranza, è la teoria del mercato, dell utilità e del costo di opportunità. Perchè non ti fai lo yogurt a casa? puoi ed è semplice, ci sono svariati motivi per cui la gente non lo fa, il mercato sopperisce a questo e trovando domanda crea offerta. E' semplice, è economia e matematica, tutto qui.
          • Shuren scrive:
            Re: Vediamo di farla finita una volta pe
            - Scritto da: Anonimo
            Perchè stupidità? no via...io
            direi ignoranza...le religioni ci campano da
            millenni. L'ignoranza si colma col tempo. Quando non lo si vuole fare si rientra nella stupidità.
            E' semplice, è economia e matematica,
            tutto qui.Sono d'accordo (anche con quello che ho tagliato).
          • avvelenato scrive:
            Re: Vediamo di farla finita una volta pe
            - Scritto da: Anonimo

            Perchè non ti fai lo yogurt a casa?
            puoi ed è semplice, ci sono svariati
            motivi per cui la gente non lo fa, il
            mercato sopperisce a questo e trovando
            domanda crea offerta.
            prima lo facevamo, ma sinceramente preferisco quello Muller.
          • Anonimo scrive:
            Re: Vediamo di farla finita una volta pe
          • avvelenato scrive:
            Re: risposta a quello icsato
          • Anonimo scrive:
            Re: Vediamo di farla finita una volta pe
            - Scritto da: Anonimo
            e due! il modello corretto è nei
            libri dei padri fondatori e nelle
            discussioni fra utopici. quale sarebbe questo libro ?
            Il business è un altra cosa. Segui un
            corso di economia e poi vedi che il conto
            economico segue regole ben diverse.infatti per fare i soldi ci vogliono i soldii soldi non si creano i soldi si trasferiscono se questi si pensano che i soldi cascano dalcielo è tutta colpa dei comunisti....
          • Anonimo scrive:
            Re: Vediamo di farla finita una volta pe
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            e due! il modello corretto è nei

            libri dei padri fondatori e nelle

            discussioni fra utopici.

            quale sarebbe questo libro ? ah non lo so, rispondevo all utente sopra... immagino che qualcuno (leggi guru illuminato) abbia scritto qualche librosu questo tema... immagino.

            Il business è un altra cosa.
            Segui un

            corso di economia e poi vedi che il
            conto

            economico segue regole ben diverse.

            infatti per fare i soldi ci vogliono i soldi
            i soldi non si creano i soldi si
            trasferiscono
            se questi si pensano che i soldi cascano dal
            cielo è tutta colpa dei comunisti....questa non l ho capita... non ho capito se ti riferisci alla mia risposta o al thread.
          • Anonimo scrive:
            Re: Vediamo di farla finita una volta pe
            - Scritto da: Anonimo
            questa non l ho capita... non ho capito se
            ti riferisci alla mia risposta o al thread.si era riferito al thread sostanzialmente linspire con i money ci fa le scatole e i money (scatole ) portano altri money.filosofia Gordon Gekko da 4 soldi :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Vediamo di farla finita una volta pe
            si si , giusto. In pratica non si anticipa nessun capitale e non si hanno costi variabili (ossia non ci sono investimenti iniziali, PC,corrente, infrastrutture, pulizie etc etc e non ci sono stipendi,bonus,ferie pagate,straordinari) in pratica il prodotto netto o surplus o plusvalore, chiamalo come ti pare è puro. Nemmeno i costi di stampa ed inscatolamento ci sono in quanto Linspire stampa e incastola anche altri prodotti quindi il capitale fisso ed il capitale variabile gia li ha messi all inizio (ed ormai ammortizzati). tuttal piu ha maggiori spese in inchiostri e carta m a con due grafici e un ora di tempo si può ottimizzare il tutto e rientrare di tutti i costi. Insomma, un affarone.
          • Anonimo scrive:
            Re: Vediamo di farla finita una volta pe
            - Scritto da: Anonimo
            si si , giusto. In pratica non si anticipa
            nessun capitale e non si hanno costi
            variabili (ossia non ci sono investimenti
            iniziali, PC,corrente, infrastrutture,
            pulizie etc etc e non ci sono
            stipendi,bonus,ferie pagate,straordinari) in
            pratica il prodotto netto o surplus o
            plusvalore, chiamalo come ti pare è
            puro.

            Nemmeno i costi di stampa ed inscatolamento
            ci sono in quanto Linspire stampa e
            incastola anche altri prodotti quindi il
            capitale fisso ed il capitale variabile gia
            li ha messi all inizio (ed ormai
            ammortizzati). tuttal piu ha maggiori spese
            in inchiostri e carta m a con due grafici e
            un ora di tempo si può ottimizzare il
            tutto e rientrare di tutti i costi.

            Insomma, un affarone.magari anche le scatole se le procurano conil metodo open
  • Anonimo scrive:
    come al solito linspire non ha capito
    Prima una doverosa premessa...Il ceo di linspire è quello che aveva il dominiomp3.com e lo ha venduto per $400.000 si chiama robert qualcosa ed ha la faccia da markettaroincapace.passiamo ai fatti.vendere i prodotti open source in questa manieraè una presa per il culo e basta.il modello di sviluppo OSS è quello del supporto e noni lock in dei prodotti....
    • Shuren scrive:
      Re: come al solito linspire non ha capit
      Non è vero, quello che descrivi è il modello GNU.
    • Anonimo scrive:
      Re: come al solito linspire non ha capit
      Ha capito benissimo invece, del modello se ne sbatte se può fare soldi a capitale investito praticamente nullo! Il come dovrebbe essere o la filosofia di base, negli affari non contano una cippa.
      • Anonimo scrive:
        Re: come al solito linspire non ha capit
        - Scritto da: Anonimo
        Ha capito benissimo invece, del modello se
        ne sbatte se può fare soldi a
        capitale investito praticamente nullo! non è vero certe vaccate come questa possonoessere fatte solo in america dove non so quantimilioni di persone ci stanno.se ti fai un giro sui negozi americani scoprirai chesono capaci di venderti pure la merda.
        Il come dovrebbe essere o la filosofia di
        base, negli affari non contano una cippa.capirai che affare se riesce a vendere 3 copie è giauna cifra....
        • Anonimo scrive:
          Re: come al solito linspire non ha capit
          Anche da noi si vendono fior di cavolate, in tutti i campi.Se ne vende tre copie saranno ugualmente tre copie vendute di un prodotto che è costato fatica e lavoro ad altri. Se ne vende qualche decina di migliaia ci rientra anche dei pochi soldi investiti in promozione o stampa... ci ha provato ma non è rimasto con le pezze al c..o.
    • Anonimo scrive:
      ha capito pure troppo
      solo che è stata la prima a capirlo. Faranno le belle raccoltine di software: CD con 10 applicazioni, 50 euroDVD, full extra open source, 60. E vai. Ma per la copertina, la fanno anche quella tramite il lavoro di un hobbista?
  • Anonimo scrive:
    furba linspire
    prezzo: 30 euromoltiplicati 1 milione di utenti:30 milioni di euro. Costo di sviluppo: 030 milioni al netto. Mica scemi
    • Anonimo scrive:
      Re: furba linspire
      - Scritto da: Anonimo
      prezzo: 30 euro
      moltiplicati 1 milione di utenti:
      30 milioni di euro. Costo di sviluppo: 0
      30 milioni al netto. Mica scemiBisogna vedere se riescono a vendere un milione di copie...
      • Anonimo scrive:
        Re: furba linspire
        con gli utonti in giro basta scrivere suite office e browser web con una bella copertina e vai. Insomma, vendono i giochini dei solitari in edicola. Solo che la gente vede MS Office a 200 e linspire a 30 si diranno: magari è buono uguale, l'ho sentito anche al tg.Linspire ringrazia
        • avvelenato scrive:
          Re: furba linspire
          - Scritto da: Anonimo
          con gli utonti in giro basta scrivere suite
          office e browser web con una bella copertina
          e vai. Insomma, vendono i giochini dei
          solitari in edicola. Solo che la gente vede
          MS Office a 200 e linspire a 30 si diranno:
          magari è buono uguale, l'ho sentito
          anche al tg.
          Linspire ringraziasì, insomma, mai visto un utonto comprare MsOffice. Se non all'acquisto del pc, ma dev'essere proprio utonto utonto!
    • paulatz scrive:
      Re: furba linspire
      - Scritto da: Anonimo
      prezzo: 30 euro
      moltiplicati 1 milione di utenti:
      30 milioni di euro. Costo di sviluppo: 0
      30 milioni al netto. Mica scemiMetto subito in chiaro che non sono un grande amante di linspire.Tuttavia, come sicuramente sai, perché sei una persona informata, linspire finanzia abbondantemente un buon numero di progetti open. Tra questi, guarda caso, c'è anche firefox.Eppoi, che cavolo, solo microsoft può spremere gli utonti? Gli utonti sono di tutti!
      • Anonimo scrive:
        Re: furba linspire
        - Scritto da: paulatz
        Metto subito in chiaro che non sono un
        grande amante di linspire.
        Tuttavia, come sicuramente sai,
        perché sei una persona informata,
        linspire finanzia abbondantemente un buon
        numero di progetti open. Tra questi, guarda
        caso, c'è anche firefox.

        Eppoi, che cavolo, solo microsoft può
        spremere gli utonti? Gli utonti sono di
        tutti!Almeno microsoft paga per intero lo sviluppo dei suoi applicativi, non rivende il lavoro di altri
        • Anonimo scrive:
          Re: furba linspire
          ciao,
          Almeno microsoft paga per intero lo sviluppo
          dei suoi applicativi, non rivende il lavoro
          di altrihai mai pensato che forse i programmatori di openoffice e firefox avessero voluto che il loro software non fosse usato in tal modo avrebbero scelto una licenza diversa?non e` che i programmatori che scelgono la licenza GPL vogliono che il loro software si diffonda il piu` possibile con ogni mezzo disponibile, compresa la vendita di cd?non pensi che se openoffice riuscisse ad arrivare al 30% dell'installato non sara` solo linspire a guadagnare, ma tutto il mondo libero, compreso chi utilizza MSOffice, che sara` costretto a diminuire i prezzi in quanto non piu` monopolista?se c'e` gente che preferisce comprare la scatola con dentro il cd (magari perche` non vuole perdere tempo a scaricare da internet e/o a cercare in edicola la versione giusta) l'iniziativa di linspire possa essere una ottima idea?PS se qualche grosso produttore di pc intendesse fornire preinstallato sui pc, insieme a windows XP anche openoffice, firefox, thunderbird e gimp ti offenderesti perche` utilizza il lavoro di altri o festeggeresti perche` si diffonderebbero altri software diminuendo la pirateria di office e photoshop?
        • Anonimo scrive:
          Re: furba linspire
          - Scritto da: Anonimo

          Almeno microsoft paga per intero lo sviluppo
          dei suoi applicativi, non rivende il lavoro
          di altriLa DBase Aston Date e Novell ed altre grandi socetà anno fatto causa alla microsoft perchè non hanno pagato !
        • paulatz scrive:
          Re: furba linspire
          - Scritto da: Anonimo
          Almeno microsoft paga per intero lo sviluppo
          dei suoi applicativi, non rivende il lavoro
          di altriQuesto ovviamente è falso, e tu lo sai bene.Indovina chi ha scritto il programma "ftp" di windows.
      • Marlenus scrive:
        Re: furba linspire
        - Scritto da: paulatz
        Eppoi, che cavolo, solo microsoft può
        spremere gli utonti? Gli utonti sono di
        tutti!Grande!E poi li spreme pure un po' meno... alla fine ci guadagnano anche loro ;-)
      • Sandro kensan scrive:
        Re: furba linspire
        - Scritto da: paulatz
        Eppoi, che cavolo, solo microsoft può
        spremere gli utonti? Gli utonti sono di
        tutti!Voto 10.carina, carina...:)
    • Anonimo scrive:
      Re: furba linspire
      - Scritto da: Anonimo
      prezzo: 30 euro
      moltiplicati 1 milione di utenti:
      30 milioni di euro. Costo di sviluppo: 0
      30 milioni al netto. Mica scemiMichael Robertson non e' uno scemo ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: furba linspire
      - Scritto da: Anonimo
      prezzo: 30 euro
      moltiplicati 1 milione di utenti:
      30 milioni di euro. Costo di sviluppo: 0
      30 milioni al netto. Mica scemiE' il comunismo baby!
  • Anonimo scrive:
    non ho capito
    fanno i soldi con il lavoro dei volontari? Cioè, se io faccio sviluppare qualcosa da altre persone (magari le accaparro su un forum), poi posso venderlo? Comodo, mi risparmio di dividere i soldi con chi dovrebbe lavorare con me. Mi piace sto modello. Lo sfrutterò sicuramente
    • Anonimo scrive:
      bravo!
      sei un furbo! invece in questo forum sono sempre abbondati i bischeri paladini dell open source forte e puro!
      • Anonimo scrive:
        Re: bravo!
        te ci scherzi. Io da tempo ambisco a realizzare un grande prodotto (un prodotto CAD). Da solo non ci riuscirò mai. Faccio sviluppare moduli open source ed io mi vendo il programma che carica questi plugins. In pratica io faccio il 3DStudio e altri fannoi vari effetti e librerie. Che dici, ci cascano? Comunque Linspire è la prima. Presto seguiranno altri. Va be molti ragazzi saranno pure felici. Potranno dire: anche io ci ho lavorato.
        • Anonimo scrive:
          Re: bravo!
          bon per loro... magra consolazione. Spero siano ricchi di famiglia. Mi ricordano gli incantati comunisti del dopoguerra che guardavano la russia come un paradiso...viaggetto premio e poi vedi come bramavano il ritorno in italia.
        • Anonimo scrive:
          Re: bravo!
          - Scritto da: Anonimo
          te ci scherzi. Io da tempo ambisco a
          realizzare un grande prodotto (un prodotto
          CAD). Da solo non ci riuscirò mai.
          Faccio sviluppare moduli open source ed io
          mi vendo il programma che carica questi
          plugins. In pratica io faccio il 3DStudio e
          altri fannoi vari effetti e librerie. Che
          dici, ci cascano? Comunque Linspire è
          la prima. Presto seguiranno altri. Va be
          molti ragazzi saranno pure felici. Potranno
          dire: anche io ci ho lavorato.dici che è open e aboccano come merluzzi sepoi inizi a parlare di sorgenti pagano pure
    • Anonimo scrive:
      Re: non ho capito
      - Scritto da: Anonimo
      fanno i soldi con il lavoro dei volontari?leggiti la GPL
      Cioè, se io faccio sviluppare
      qualcosa da altre persone (magari le
      accaparro su un forum), poi posso venderlo?Dipende dalla LICENZA!
      Comodo, mi risparmio di dividere i soldi con
      chi dovrebbe lavorare con me.
      Mi piace sto modello. Lo sfrutterò
      sicuramenteSi chiama GPL
      • Anonimo scrive:
        Re: non ho capito
        - Scritto da: Anonimo

        Comodo, mi risparmio di dividere i
        soldi con

        chi dovrebbe lavorare con me.

        Mi piace sto modello. Lo
        sfrutterò

        sicuramente

        Si chiama GPLChiediti quali sono le conseguenze di questo
        • Anonimo scrive:
          Re: non ho capito
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          Comodo, mi risparmio di dividere i

          soldi con


          chi dovrebbe lavorare con me.


          Mi piace sto modello. Lo

          sfrutterò


          sicuramente



          Si chiama GPL

          Chiediti quali sono le conseguenze di questoNulla, gli sviluppatori decidono la licenza, a loro sta bene la licenza GNU/GPLquindi sono consapevoli anche che succeda questol'importante è che i sorgenti e modifiche siano aperti, liberi e modificabiliinsomma un modello.........vabbè
          • Anonimo scrive:
            Re: non ho capito
            - Scritto da: Anonimo
            Nulla, gli sviluppatori decidono la licenza,
            a loro sta bene la licenza GNU/GPL
            quindi sono consapevoli anche che succeda
            questoSi spera
            l'importante è che i sorgenti e
            modifiche siano aperti, liberi e
            modificabiliCerto. Chiediti quanto sarà modificato il codice di ff e ooo grazie a questa operazione di linspire. Chiediti quanto ci guadagneranno i capoccia di Linspire sulle spalle di altri. Chiediti quante aziende, come opera, che pagano i loro sviluppatori, subiscono la concorrenza direi sleale, almeno moralmente, di Linspire.
          • Anonimo scrive:
            Re: non ho capito
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Nulla, gli sviluppatori decidono la
            licenza,

            a loro sta bene la licenza GNU/GPL

            quindi sono consapevoli anche che
            succeda

            questo

            Si spera


            l'importante è che i sorgenti e

            modifiche siano aperti, liberi e

            modificabili

            Certo. Chiediti quanto sarà
            modificato il codice di ff e ooo grazie a
            questa operazione di linspire. Chiediti
            quanto ci guadagneranno i capoccia di
            Linspire sulle spalle di altri. Chiediti
            quante aziende, come opera, che pagano i
            loro sviluppatori, subiscono la concorrenza
            direi sleale, almeno moralmente, di
            Linspire. ribadisco a me la GPL non piace proprio per questo motivo, ma sono favorevole all'Open SourceGPL Open Source
          • gerry scrive:
            Re: non ho capito
            - Scritto da: Anonimo
            Chiediti
            quante aziende, come opera, che pagano i
            loro sviluppatori, subiscono la concorrenza
            direi sleale, almeno moralmente, di
            Linspire. E' il libero mercato. Ognuno adotta il modello che crede.Oppure la Vodafone dovrebbe risentirsi se la Wind fa mandare SMS gratis? :)
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Re: volontari

      fanno i soldi con il lavoro dei volontari?
      Cioè, se io faccio sviluppare
      qualcosa da altre persone (magari le
      accaparro su un forum), poi posso venderlo?
      Comodo, mi risparmio di dividere i soldi con
      chi dovrebbe lavorare con me. Se quei volontari non sono degli ingenui si accorderanno con te in modo da poter vendere il prodotto anche loro. Poi ognuno farà cosa vorrà.Non è che debba esserci necessariamente qualcosa dietro, come sostiene il tipo della pubblicità delle merendine.
  • Anonimo scrive:
    Lo avevo gia scritto ma....
    Ecco a cosa serve l open source! Lo avevo scritto in merito ad AOL e la rinnovata forza messa in Netscape su base Firefox...ora lo ribadisco: ecco a cosa serve l open source, ed aggiungo: ecco perchè così com'è non avrà ulteriori diffusione. Il prodotto è buono, la documentazione è buona, il programmatore lo ha fatto per la gloria, per ideologia, per spirito anitmicrosoft (ad esempio, è ce ne sono parecchi) ergo; impacchettiamolo e vendiamolo! Ci sono i furbi e ci sono i bischeri, Linspire (ed AOL ed IBM) hanno capito che ruolo conviene impersonare.
    • avvelenato scrive:
      Re: Lo avevo gia scritto ma....
      eh certo, chi compra un server linux da ibm dev'essere proprio un imbecille.....anzi, un bischero!ma va va va va va! :D- Scritto da: Anonimo
      Ecco a cosa serve l open source!

      Lo avevo scritto in merito ad AOL e la
      rinnovata forza messa in Netscape su base
      Firefox...ora lo ribadisco: ecco a cosa
      serve l open source, ed aggiungo: ecco
      perchè così com'è non
      avrà ulteriori diffusione.

      Il prodotto è buono, la
      documentazione è buona, il
      programmatore lo ha fatto per la gloria, per
      ideologia, per spirito anitmicrosoft (ad
      esempio, è ce ne sono parecchi) ergo;
      impacchettiamolo e vendiamolo!

      Ci sono i furbi e ci sono i bischeri,
      Linspire (ed AOL ed IBM) hanno capito che
      ruolo conviene impersonare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Lo avevo gia scritto ma....
        vedi che non capisci?! il bischero non è chi compra o chi vende...il bischero è chi programma in questa maniera! per carità, il lavoro è ottimo..purtroppo i figli non mangiano pane e bytes.
        • Shuren scrive:
          Re: Lo avevo gia scritto ma....
          Quello che critichi non è l'Open Source...
          • Anonimo scrive:
            Re: Lo avevo gia scritto ma....
            - Scritto da: Shuren
            Quello che critichi non è l'Open
            Source...effettivamente inizia a diventare open scroccato
        • Anonimo scrive:
          Re: Lo avevo gia scritto ma....
          - Scritto da: Anonimo
          vedi che non capisci?!
          il bischero non è chi compra o chi
          vende...il bischero è chi programma
          in questa maniera! per carità, il
          lavoro è ottimo..purtroppo i figli
          non mangiano pane e bytes.Resta sempre la soddisfazione di aver contribuito allla diffusione dell'open ilche, per gli spiriti puri. non ha prezzo.Sempre sempre sia lodato il coglion cheha programmato:(
        • avvelenato scrive:
          Re: Lo avevo gia scritto ma....
          - Scritto da: Anonimo
          vedi che non capisci?!
          il bischero non è chi compra o chi
          vende...il bischero è chi programma
          in questa maniera! per carità, il
          lavoro è ottimo..purtroppo i figli
          non mangiano pane e bytes.io penso sempre che le cose vadano fatte per il proprio interesse.se uno fa una cosa cercando di fare del bene al suo concetto di umanità o di applicare il suo metro etico-morale, è egoista in maniera più sottile e inconsapevole del primo, ma lo è comunque.quindi: se tu, programmando un qualcosa, ti vien comodo che sia rilasciato opensorcio, lo lasci così.se ad esempio io riuscissi a trovare il tempo per iniziare qualcuno dei miei progettini, già saprei che non avrei mai il tempo per farci su tutto ciò che vorrei. Licenziarlo OS per me significherebbe lasciare la possibilità ad una persona con più tempo e interesse di me a sviluppare meglio l'idea.ps: è l'egoismo che guida il mondo, ma bisogna essere saggiamente egoisti. ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Lo avevo gia scritto ma....
            E' qui che c'è l errore di fondo, non è egoismo (selfhishness)ma è interesse personale (self-interest)... Smith ci ha ragionato un bel po sopra. Tutto giusto il tuo discorso, peccato che l economia (ed il mondo politico e perfino sociale) non procedano con metodi etico-morali. Ci sono ma se dovessero stare dietro a questo starebbero sempre al palo. Anche tu la mattina che prendi il bus od usi la macchina fai parte di un processo economico che esula da tali principi. Comunque, tornando a noi, tu lavori e quindi programmare non è la tua fonte di guadagno o per lo meno non è la tua unica occupazione, quindi puoi fare benissimo della beneficienza a colui che sfrutterà il tuo lavoro...in questo caso tu hai una bassa utilità marginale data dal programmare e costi di opportunità alti (cioè il voler/dover fare altre cose nel tempo che impieghi per afare il programma)...ecco l economia ed ecco il self interest.
          • Anonimo scrive:
            Re: Lo avevo gia scritto ma....
            - Scritto da: Anonimo

            E' qui che c'è l errore di fondo, non
            è egoismono, no, no avvelenato è egoista! lo dice pure lui
          • gerry scrive:
            Re: Lo avevo gia scritto ma....
            - Scritto da: Anonimo
            Comunque, tornando a noi, tu lavori e quindi
            programmare non è la tua fonte di
            guadagno o per lo meno non è la tua
            unica occupazione, quindi puoi fare
            benissimo della beneficienza a colui che
            sfrutterà il tuo lavoro...in questo
            caso tu hai una bassa utilità
            marginale data dal programmare e costi di
            opportunità alti (cioè il
            voler/dover fare altre cose nel tempo che
            impieghi per afare il programma)...ecco l
            economia ed ecco il self interest.Il problema è che i nostri modelli economici hanno funzionato per anni su economie industriali, che basano la produzione su prodotti concreti. Il software è un prodotto puramente astratto, può anche essere che certi modelli economici non siano più applicabili oppure che altri modelli economici impensabili per produrre yoghurt possano invece funzionare per produrre software.
          • Gatto Selvaggio scrive:
            Re: (ot) Egoisti

            ps: è l'egoismo che guida il mondo,
            ma bisogna essere saggiamente egoisti. ;)Concordo. Vi sono degli egoisti che desiderando un mondo migliore - o una porzione di mondo migliore o un sistema operativo migliore - per sé non trovano di meglio che cercare di migliorare il mondo in generale.Altri troveranno che quanto l'egoista ha fatto interessa anche loro. Altri incontentabili, per averlo ancora migliore, contribuiranno a migliorarlo.Gli altruisti, invece, spesso sono mossi da intenti secondari non perfettamente chiari neppure a loro.Concludo questo pistolotto un po' criptico osservando che quando chi mi ha dato un aiuto era egoista, è stato capace, mentre gli altruisti mi sembrano generalmente un po' pasticcioni.==================================Modificato dall'autore il 25/11/2004 19.11.37
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo avevo gia scritto ma....
      Se rilascio un mio programma sotto la GNU vuol dire che a me sta bene che altri possano rivenderlo.Quindi se al programmatore di un software sta bene che altri ci guadagnino, a te che importa?Nel modello del Software Libero è previsto che chi guadagna siano i servizi di assistenza, nel caso non lo sapessi la prima azienda a fare i soldi con il software libero era la CiGNUs, società che offriva assistenza e non sviluppava software.Questa nuova idea di Linspire è l'ennesima dimostrazione che il modello del software libero funziona ed è possibile ottenerci soldi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo avevo gia scritto ma....
      - Scritto da: Anonimo
      Ecco a cosa serve l open source!

      Lo avevo scritto in merito ad AOL e la
      rinnovata forza messa in Netscape su base
      Firefox...ora lo ribadisco: ecco a cosa
      serve l open source, ed aggiungo: ecco
      perchè così com'è non
      avrà ulteriori diffusione.

      Il prodotto è buono, la
      documentazione è buona, il
      programmatore lo ha fatto per la gloria, per
      ideologia, per spirito anitmicrosoft (ad
      esempio, è ce ne sono parecchi) ergo;
      impacchettiamolo e vendiamolo!

      Ci sono i furbi e ci sono i bischeri,
      Linspire (ed AOL ed IBM) hanno capito che
      ruolo conviene impersonare.Non era difficile capirlo
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo avevo gia scritto ma....
      - Scritto da: Anonimo
      Ecco a cosa serve l open source!

      Lo avevo scritto in merito ad AOL e la
      rinnovata forza messa in Netscape su base
      Firefox...ora lo ribadisco: ecco a cosa
      serve l open source, ed aggiungo: ecco
      perchè così com'è non
      avrà ulteriori diffusione.

      Il prodotto è buono, la
      documentazione è buona, il
      programmatore lo ha fatto per la gloria, per
      ideologia, per spirito anitmicrosoft (ad
      esempio, è ce ne sono parecchi) ergo;
      impacchettiamolo e vendiamolo!

      Ci sono i furbi e ci sono i bischeri,
      Linspire (ed AOL ed IBM) hanno capito che
      ruolo conviene impersonare.Quale parte di OPEN SORCE non ti è chiara?
      • uibbs2 scrive:
        Re: Lo avevo gia scritto ma....


        Ci sono i furbi e ci sono i bischeri,

        Linspire (ed AOL ed IBM) hanno capito

        che ruolo conviene impersonare.
        Quale parte di OPEN SORCE non ti è
        chiara?Intendi dire che lui non ha letto, ad esempio, la GNU/GPL? Oppure e a te che non sono chiari il preambolo e gli articoli 1 e 2, per fare un esempio? :DSaluti (linux)
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