Skype, chiamate Face to Face

La nuova versione garantisce la possibilità di chiamare dal client i propri amici Facebook

Roma – Skype continua la sua integrazione con Facebook: ha annunciato che con la nuova versione, Skype 5.4 Beta per Mac e Skype 5.7 Beta per Windows , gli utenti potranno chiamare i propri amici Facebook senza lasciare il client .

La collaborazione tra le due aziende aveva già portato all’introduzione sul social network in blu di un servizio di videochat attraverso una versione del servizio VoIP ottimizzata per la piattaforma Facebook.

Ora Skype estende la possibilità di contattare un proprio amico Facebook anche al suo client: basta che l’utente connetta il proprio account su social network con quello di Skype e potrà visionare gli aggiornamenti di status, scrivere in chat o videochiamare.

Claudio Tamburrino

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  • babele scrive:
    purche
    d'accordo, purche' a parlare di competizione non sia un raccomandato...
  • Dooh Nibor scrive:
    purche
    d'accordo, purche' a parlare di competizione non sia un raccomandato...
  • bubba scrive:
    "libera circolazione di conoscenze" ???
    Siamo sicuri??? No perche' per favorire la libera circolazione , bisognerebbe togliere la polvere dai tomi di inizio '700 sullo Statuto di Anna, e rileggerseli... e viavia sino alla convenzione di Berna di fine '800.. e alle nostrane attuali(!) norme del 1941 e successive modificazioni fatte da quegli illuminati di Urbani & affini.I simpatici editori (gia', NON gli autori) che hanno spinto lo Statuto di anna, avevano piazzato un limite di QUATTORDICI anni... e li' la conoscenza poteva circolare al massimo a cavallo... ora che possiamo spedire la Britannica via etere in un nanosecondo, che limiti abbiamo??? 70 anni dopo la morte di uno dei coautori dell'opera?!?! FOLLIA!Oltretutto le norme sul diritto d'autore varie sono complicatissime, cavillose, parzialmente retroattive, diverse tra nazioni.. un DISASTRO!
    • tucumcari scrive:
      Re: "libera circolazione di conoscenze" ???
      - Scritto da: bubba
      Siamo sicuri??? No perche' per favorire la libera
      circolazione , bisognerebbe togliere la polvere
      dai tomi di inizio '700 sullo Statuto di Anna, e
      rileggerseli... e viavia sino alla convenzione di
      Berna di fine '800.. e alle nostrane attuali(!)
      norme del 1941 e successive modificazioni fatte
      da quegli illuminati di Urbani &
      affini.

      I simpatici editori (gia', NON gli autori) che
      hanno spinto lo Statuto di anna, avevano piazzato
      un limite di QUATTORDICI anni... e li' la
      conoscenza poteva circolare al massimo a
      cavallo... ora che possiamo spedire la Britannica
      via etere in un nanosecondo, che limiti
      abbiamo??? 70 anni dopo la morte di uno dei
      coautori dell'opera?!?!
      FOLLIA!
      Oltretutto le norme sul diritto d'autore varie
      sono complicatissime, cavillose, parzialmente
      retroattive, diverse tra nazioni.. un
      DISASTRO!Lo statuto di Anna...Fa piacere vedere che ci sia qualcuno che legge ogni tanto prima di sparare ca..ate!
      • bubba scrive:
        Re: "libera circolazione di conoscenze" ???
        - Scritto da: tucumcari
        - Scritto da: bubba

        Siamo sicuri??? No perche' per favorire la
        libera

        circolazione , bisognerebbe togliere la
        polvere

        dai tomi di inizio '700 sullo Statuto di
        Anna,
        (..)

        Lo statuto di Anna...
        Fa piacere vedere che ci sia qualcuno che legge
        ogni tanto prima di sparare
        ca..ate!eheh e' da parecchio che leggo e sbraito (ho iniziato con un mondo dove PERSINO il cosidetto warez era legale.. chi ricorda i nastri del vic20/c64 in edicola?) Quindi ho visto l'evolversi delle tecnologie assieme all'INGIGANTIRSI del disastro repressivo (invece di limitarlo con norme sensate)...BTW, leggevo le tue considerazioni su isp/wisp ... e mi veniva in mente una vecchia questione... per i privati (e anche per le aziende c'erano beghe) non era legittimo trasmettere sul fondo altrui ... ma SOPRATUTTO per i privati non era (e non E' -mi risulta) legittimo cedere a terzi/condividere a nessun titolo la propria connessione internet. Tecnicamente e' (era) banale farlo, ma legalmente e' tutt'altra storia. Le telco non vogliono, ma ovviamente non possono accorgersene. Se pero' pubblicizzo minimamente la cosa (anche nel rione), basta qualcuno al quale gira storto, perche faccia "la spia" (senza contare lo XXXXXXX malevolo o il lamer inconsapevole che diventa spam-bot). E poi potenzialmente sono XXXXX. Non so pero' se sia mai capitato un caso legale su questo,xche borderline (e cio favorisce i furboni scaltri). In cio ho sempre trovato un deterrente vischioso e deprimente che mi ha fatto desistere da fare queste robe (anche senza adsl - una rete solo wifi poteva cmq essere interessante). E cio fa di noi (italia) un paese del XXXXX.Ho usato spesso verbi al passato ,xche mi sono disinteressato della questione da parecchio tempo (so che esistono i vari Ninux ma anche loro ANCHE OGGI dicono che la questione legale e' fumosa. Come XXXXX fa una nazione ad andare avanti ad avvocati azzeccagarbugli non si capisce... e infatti siamo in recessione 15ennale ...)
        • prova123 scrive:
          Re: "libera circolazione di conoscenze" ???
          Il problema è che in italia chi legifera ha circa 70 (destra, centro, sinistra che sia) e lo sviluppo lo vede solo nell'asfaltare strade ... sul resto non capisce un tubo e sono attorniati da gente degna di loro ... quindi si fanno tirare per la giacca e più che legiferare con competenza si riducono a fare solo leggi di favore.
          • bubba scrive:
            Re: "libera circolazione di conoscenze" ???
            - Scritto da: prova123
            Il problema è che in italia chi legifera ha circa
            70 (destra, centro, sinistra che sia) e lo
            sviluppo lo vede solo nell'asfaltare strade ...
            sul resto non capisce un tubo e sono attorniati
            da gente degna di loro ... quindi si fanno tirare
            per la giacca e più che legiferare con competenza
            si riducono a fare solo leggi di
            favore.si c'e' anche la vecchiaia mentale e non come problema... ma e' proprio anche un problema "tecnico"... il parlamento e' pienissimo (ma veramente anche l'italia) di avvocati. L'avvocato ha la naturale tendenza a fare l'azzeccagarbugli e talvolta e' anche in malafede. Tre gradi di giudizio, tar, amnistie, norme retroattive, sentenze che NON fanno fede producono il resto (cioe' disquisizioni dotte e complesse sulla lana caprina). Ovviamente con l'aggiunta che di hi-tech al 95% non sanno una mazza.PS: nel caso del copyright, la malafede e' invece totale e consolidata, avendo Mr. Conflitto di Interessi
  • eccerto scrive:
    purche
    d'accordo, purche' a parlare di competizione non sia un raccomandato...
  • mavaff scrive:
    purche
    d'accordo purche' a parlare di competitivita' non sia un raccomandato...
  • buuuuu scrive:
    Schizofrenia
    Net neutrality imposta per legge? ma non si sta prima ad abbassare la barriera di ingresso e lasciare che il Libero Mercato spazzi via i filtri?Infrastrutture comuni, pagate in base al traffico per cui si utilizzano. chiunque puo' fare l'ISP, o anche l'operatore telefonico. La tecnologia c'e', diminuirebbero i costi e l'inquinamento elettromagnetico e il numero delle antenne.Questa della neutrality assomiglia alla privacy. Manovre di facciata. Le manovre di sostanza sono nel copyright enforcement ingiusto (giusto sarebbe pagare l'autore per l'effettivo uso dei suoi brani, a netto delle spese *vere* di promozione e distribuzione) e nei brevetti. Li' mi pare in EU si mostri un'altra faccia.
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Libera circolazione delle idee
    ...il carattere aperto di Internet [...] ha impresso un'accelerazione fondamentale alla libera circolazione di conoscenze, idee e informazioni ... ... e quindi al Progresso dell'Umanità.P-)
  • tucumcari scrive:
    caro guido
    "Gli operatori di telecomunicazione sono, dunque, avvisati"Avvisati si! ma per ora se ne fregano bellamente...Vedi i filtri voip applicati allegramente da più di uno!Io comincerei intanto a fare un elenchetto "buoni e cattivi" che intanto i poveri acquirenti sappiano cosa comprano (e cosa NON comprano).Prima della galera intanto diamogli "almeno la gogna" della trasparenza!
    • jack scrive:
      Re: caro guido
      - Scritto da: tucumcari
      "Gli operatori di telecomunicazione sono, dunque,
      avvisati"
      Avvisati si! ma per ora se ne fregano
      bellamente...
      Vedi i filtri voip applicati allegramente da più
      di
      uno!
      Io comincerei intanto a fare un elenchetto "buoni
      e cattivi" che intanto i poveri acquirenti
      sappiano cosa comprano (e cosa NON
      comprano).
      Prima della galera intanto diamogli "almeno la
      gogna" della
      trasparenza!Inizio io l'elenchetto alloraALICE ADSL (TELECOM): BUONOTEX97: BUONOVODAFONE MOBILE: CATTIVO (filtro voip, rimosso con un sovrapprezzo di 8)
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: caro guido
        - Scritto da: jack
        Inizio io l'elenchetto allora

        ALICE ADSL (TELECOM): BUONO
        TEX97: BUONO
        VODAFONE MOBILE: CATTIVO (filtro voip, <b
        rimosso
        con un sovrapprezzo di 8) </b
        Cioè MA SIAMO IMPAZZITI?Non solo sono a conoscenza del filtro ma lo rimuovono pagando di più?Dov'è finita la net neutrality? Nella tazza?A quando la "internet base" gratuita in cui navighi solo nei contenuti premium?Per chi non sapesse di cosa sto parlando, si riagliasse un'ora e mezza della sua vita per guardare questo video, non sarà stata sprecata:[yt]GK2vLQl6saI[/yt]
        • tucumcari scrive:
          Re: caro guido
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          Cioè MA SIAMO IMPAZZITI?
          Non solo sono a conoscenza del filtro ma lo
          rimuovono pagando di
          più?
          Dov'è finita la net neutrality? Nella tazza?SiDa "giudice di linea" dovresti esserti accorto che quella linea la abbiamo passata da un pezzoConviene passare alla fase successiva a quella del giudizio ovvero (rilevato e giudicato il dolo) si passa alla penapena n1Nessun voto a questa gente (sappiamo chi sono)Pena n2Nessuna osservanza a leggi che violano la costituzione e quindi disobbedienza aperta.Pena n4Utilizzo di ogni mezzo (e ce ne sono a bizzeffe) per rendere inefficaci le misure "tecniche" del "wannabe" (aka il "tennico" lecchino che promette perchè gli hanno fatto una offrta che "non poteva rifiutare").Pena n5moltiplicare i punti di acXXXXX alla rete potenzialmente incontrollabili.Pena n6Creazione di associazioni e cooperative di cittadini che diventino proprietari (e quindi abbiano il controllo diretto economico e politico) dell'ultimo miglio e delle infrastrutture fisiche residenziali e/o nomadiche.N.B. io le ho chiamate "pene" ma in realtà si tratta banalmente di esercitare i propri sacrosanti diritti di cittadinanza
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: caro guido
            - Scritto da: tucumcari
            Da "giudice di linea" ... del tennis (guardati il grand'angolo, clicca sul mio nick)
            dovresti esserti accorto
            che quella linea la abbiamo passata da un
            pezzoSicuramente
            pena n1
            Nessun voto a questa gente (sappiamo chi sono)Già fatto e continuerò a farlo
            Pena n2
            Nessuna osservanza a leggi che violano la
            costituzione e quindi disobbedienza
            aperta.Già fatto e continuerò a farlo
            Pena n4e la 3?
            Utilizzo di ogni mezzo (e ce ne sono a bizzeffe)
            per rendere inefficaci le misure "tecniche" del
            "wannabe" (aka il "tennico" lecchino che promette
            perchè gli hanno fatto una offrta che "non poteva
            rifiutare").Già fatto (fatto anche una guida apposta per farlo fare ad altri) e continuerò a farlo
            Pena n5
            moltiplicare i punti di acXXXXX alla rete
            potenzialmente incontrollabili.Fattibile legalmente solo cambiando/abolendo la legge Pisanu, illegalmente già molti lo fanno più o meno consapevolmente
            Pena n6
            Creazione di associazioni e cooperative di
            cittadini che diventino proprietari (e quindi
            abbiano il controllo diretto economico e
            politico) dell'ultimo miglio e delle
            infrastrutture fisiche residenziali e/o
            nomadiche.Vedi sopra, il problema è la legge Pisanu e più in generale il concetto di responsabilità per quello che succede su internet, nei paesi dove la responsabilità dell'utente va dimostrata sono molto più blandi con wifi aperte praticamente ovunque, da noi per accedere a una rete poco ci manca che non ti chiedano anche il numero di scarpe, e soprattutto, per l'ignoranza media italiana, titolare dell'abbonamento = responsabile
            N.B. io le ho chiamate "pene" ma in realtà si
            tratta banalmente di esercitare i propri
            sacrosanti diritti di cittadinanzaovvio che sì
          • tucumcari scrive:
            Re: caro guido
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: tucumcari

            Da "giudice di linea"

            ... del tennis (guardati il grand'angolo, clicca
            sul mio
            nick)è ovvio che era una battuta in riferimento al nik.


            dovresti esserti accorto

            che quella linea la abbiamo passata da un

            pezzo

            Sicuramente


            pena n1

            Nessun voto a questa gente (sappiamo chi
            sono)

            Già fatto e continuerò a farlo


            Pena n2

            Nessuna osservanza a leggi che violano la

            costituzione e quindi disobbedienza

            aperta.

            Già fatto e continuerò a farlo


            Pena n4

            e la 3?La 3 la ho saltata:'(


            Utilizzo di ogni mezzo (e ce ne sono a
            bizzeffe)

            per rendere inefficaci le misure "tecniche"
            del

            "wannabe" (aka il "tennico" lecchino che
            promette

            perchè gli hanno fatto una offrta che "non
            poteva

            rifiutare").

            Già fatto (fatto anche una guida apposta per
            farlo fare ad altri) e continuerò a
            farlo


            Pena n5

            moltiplicare i punti di acXXXXX alla rete

            potenzialmente incontrollabili.

            Fattibile legalmente solo cambiando/abolendo la
            legge Pisanu, illegalmente già molti lo fanno più
            o meno
            consapevolmenteNon è proprio così.In realtà nessuna legge (neppura la Pisanu quando era in vigore nella forma originaria) può obbligare un privato (non WISP) a tenere una rete chiusa.È perfettamente legale per un privato tenere aperta la propria rete purchè non ci sia sul piano formale una "offerta" di servizio al pubblico (gratuito o a pagamento).


            Pena n6

            Creazione di associazioni e cooperative di

            cittadini che diventino proprietari (e quindi

            abbiano il controllo diretto economico e

            politico) dell'ultimo miglio e delle

            infrastrutture fisiche residenziali e/o

            nomadiche.

            Vedi sopra, il problema è la legge Pisanu e più
            in generale il concetto di responsabilità per
            quello che succede su internet, nei paesi dove la
            responsabilità dell'utente va dimostrata sono
            molto più blandi con wifi aperte praticamente
            ovunque, da noi per accedere a una rete poco ci
            manca che non ti chiedano anche il numero di
            scarpe, e soprattutto, per l'ignoranza media
            italiana, titolare dell'abbonamento =
            responsabileQui invece la cosa è diversa alle fondamenta non sto parlando di "abbonamento" sto parlando di ISP/WISP collettivo con proprietà indivisa della rete e quindi un soggetto giuridico a pieno titolo ma senza necessariamente finalità di lucro e in grado di erogare servizi direttamente come fa un qualunque ISP ai propri associati in modo perfettamente legale e trasparente e quindi di decidere sulle politiche di "neutrality" nel proprio esclusivo (e collettivo) interesse.In questo cas la rete sarebbe contemporaneamente "privata e collettiva".Che è l'unica cosa che sfugge (anche giuridicamente) sia al "pubblico" (in senso classico) che al privato.Le attuali normative sono impotenti (perchè pensate in modo "classico" rispetto alla proprietà dei mezzi) a controllare tale situazione.Inoltre nuove e nascenti normative si troverebbero ad avere a che fare in modo DIRETTO con cittadini-attori-votanti.... e quindi molto più difficili da "toccare" senza rischiare la cadrega!In quanto il conflitto di interesse si ribalta direttamente nel rapporto rappresentanti-rappresentati. N.B. io questo lo sto facendo e organizzando abbiamo fondato una cooperativa e siamo già non pochi. ;)


            N.B. io le ho chiamate "pene" ma in realtà si

            tratta banalmente di esercitare i propri

            sacrosanti diritti di cittadinanza

            ovvio che sì
          • prova123 scrive:
            Re: caro guido
            Vorrei dare anche il mio contributo, all'elenco dei cattivi aggiungereiVODAFONE INTERNET KEY : CATTIVA (limite mensile di traffico 10GB ... sempre per telefono i call center dicono che non è colpa di Vodafone, ma che è un limite imposto dall'Europa. Agli addetti ai lavori che leggono il forum: potete verificare? o è tutto falso e senza valore quello che viene detto a livello europeo... Grazie)
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