Skype lancia il comment search globale

Si chiama SkypeFind e permetterà agli utenti di classificare e recensire le attività commerciali

Lussemburgo – È stata annunciata ieri l’introduzione della versione 3.1 per Windows di Skype , che comprende la versione Beta del già annunciato SkypePrime ma anche di SkypeFind.

“In meno di quattro anni – riferisce una nota dell’azienda – Skype è diventata una community di più di 171 milioni di utenti registrati in tutto il mondo. SkypeFind è la più recente novità Skype che consente agli utenti di condividere e implementare nuove attività online”.

Di cosa si tratta lo spiega la stessa Skype: “SkypeFind è una nuova guida generata dagli utenti che consente alla community di Skype di classificare e dare un giudizio su attività commerciali – da concessionarie di auto a fioristi, da parrucchieri a ristoranti – in tutto il mondo”.

Per aggiungere un’attività commerciale a questa sorta di directory , si deve selezionare il tasto SkypeFind e aggiungere la propria recensione. Per la ricerca, invece, di un’attività commerciale, si seleziona il Paese nel quale si vuole fare una ricerca, inserire il tipo di attività commerciale che si sta cercando e cliccare su “ricerca”. Una volta ottenuto l’esito della ricerca, si può contattare l’esercizio cliccando il pulsante verde di Skype che apre una chiamata SkypeOut.

Per il momento SkypeFind sarà offerto senza costi aggiuntivi. Da questo servizio ci si attendono grandi numeri: “Fin dal lancio tre settimane fa della versione Beta – riferisce il comunicato di Skype – SkypeFind ha generato 4.500 inserimenti di attività commerciali in 124 Paesi e ci si aspetta che questo numero arrivi al milione entro la fine dell’anno”.

D.B.

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  • bowlingbpsl scrive:
    Cosa vorrei vedere su un telefonino
    Niente di iperbolico, ma facciamo un esempio.Spesso ci si chiama... per trovarsi."Sei al bar? Si, anch'io, ma nel bar DOVE? I tavolini DOVE? Si, ci sono anch'io, ma DOVE?"Con queste conversazioni da pochi metri, facciamo muovere tre ponti ripetitori, un satellite, qualche gigaherz di frequenze, svariate decine di centesimi... per cosa?Quando una comune radiolina PTT (Push To Talk), come i PMR che ormai nessuno degna di uno sguardo (costano dai 15 ai 30 euro l'uno, non cifre folli) potrebbe soddisfare la nostra esigenza di connettivita'... gratis (come dicono alcuni cartelli "a costo zero!")Ed allora, ecco "cosa vorrei vedere": un PMR (non necessariamente sulla banda dei 446 MHz) integrato nel telefonino, da usarsi in alternativa, elegantemente dotato di chiamata selettiva, in modo da fare squillare il cellulare che voglio... senza impegnare nessun servizio pubblico.Certo, ha portata limitata: cento, duecento metri. Mi basterebbe.Certo, niente privacy... avete presente, quelli che fanno "toothing", ovvero mandano messaggi bluetooth in broadcast per fare incontri?Sono stato CB per tanti anni e non e' che pensavo di avere un telefono, quando premevo il PTT del microfono.Il pensiero che un "plus" per G. sia l'essere radioamatore... beh, chissa', mi fa sperare.Forse il mio non e' solo un sogno.
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