Smart home: i brevetti di Lighthouse ad Apple

Al gruppo di Cupertino i brevetti di Lighthouse relativi a una videocamera per la sorveglianza: Apple ha in cantiere progetti legati alle smart home.

Anche la mela morsicata sembra intenzionata a dire la propria nel territorio delle smart home. Una volontà già manifestata in passato con la messa in campo del progetto HomeKit, ribadita oggi dalla comparsa in Rete della notizia relativa a un’acquisizione: otto brevetti già assegnati a Lighthouse (o ancora in attesa di assegnazione) sono passati nelle mani di Apple.

Apple acquisisce i brevetti di Lighthouse

L’operazione è stata conclusa alla fine del 2018, ma viene resa nota solo oggi mediante un aggiornamento al database dell’US Patent and Trademark Office, l’ente statunitense che si occupa della tutela delle proprietà intellettuali. Per chi non ne fosse a conoscenza, Lighthouse è un’azienda che all’inizio dello scorso anno ha lanciato sul mercato una videocamera per la sorveglianza basata su funzionalità smart come il riconoscimento dei soggetti inquadrati, la visione notturna in alta definizione, la comunicazione bidirezionale da remoto e algoritmi di intelligenza artificiale. Il dispositivo, nonostante le aspettative, non è riuscito a ottenere il successo commerciale sperato e la società si è così vista costretta a chiudere i battenti in meno di dieci mesi. Queste le parole del CEO Alex Teichman riportate sulla homepage del sito ufficiale.

Sono incredibilmente orgoglioso del lavoro svolto dal team di Lighthouse, in grado di offrire strumenti intelligenti, utili e accessibili per le nostre case, basati su IA e sensori 3D. Sfortunatamente, non abbiamo raggiunto il successo commerciale auspicato.

La videocamera di Lighthouse per la sicurezza della casa

Come Google con Nest

Apple potrebbe dunque avere in serbo qualcosa di molto simile a quanto fatto negli anni scorsi da Google con Nest, che in seguito all’acquisizione è divenuta una divisione della parent company Alphabet. L’impegno del gruppo di Mountain View nel territorio di smart home e domotica è passato proprio dall’assorbimento del team fondato nel 2010 da Tony Fadell e Matt Rogers. Non è dunque da escludere la possibilità di vedere, un giorno non troppo lontano, arrivare sul mercato una videocamera per la sorveglianza della casa con il logo della mela morsicata.

Fonte: IAM

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  • ComputArte scrive:
    ...e come Google con Nest , magari si "scorderanno" di specificare che sono prodotti per "raccogliere le informazioni dentro casa, allo scopo di migliorare i servizi"....DENTRO CASA!....
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