Software libero, incontro a Lecce

Conferenza


Lecce – L’associazione culturale SaLUG! (Salento GNU/Linux Users Group) ha organizzato un incontro sull’utilizzo e lo sviluppo del software libero con postazioni dimostrative e l’intervento dell’ing. Alessandro Rubini sul tema “Sviluppare Software Libero nel mercato tecnologico” .

L’appuntamento è per martedì 26 aprile 2005 (h. 16.30 – 20.30) a Lecce, presso l’aula SP2 dell’Edificio Sperimentale Tabacchi, dell’Università degli Studi di Lecce, in v.le F. Calasso, 3.

Il link di riferimento è http://www.salug.it/wiki/index.php/Eventi

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  • Anonimo scrive:
    Ettepareva !
    Non si può scaricare illegalmente dal P2P, chi vuole la musica deve comprarla o andare ai concerti pagando il biglietto !!!E chi ci guadagna ?http://www.beppegrillo.it/archives/2005/04/ma_bruce_spring.html#comments
  • Anonimo scrive:
    nessuna concessione
    libertà di convididere ciò che si vuolequesto è internet e nessuno ci può limitarenon si scende a patti con nessuno quando si tratta di LIBERTA'!
  • Anonimo scrive:
    Invece veramente è cultura
    Io da quando ho iniziato a usare il p2p ho visto film che in tv non passeranno mai, e in videoteca sono difficili da trovare, tanto per fare un esempio i film di Petri e di Fritz Lang. In più non guardando più pubblicità in quanto scelgo da solo quello che voglio vedere, quando guardo la tv riesco molto meglio di prima a non farmi fregare dalla pubblicità stessa. Infine, quando voglio guardare qualcosa di ludico tipo serie anime, che in videoteca non si possono trovare, non sono costretto nè ad aspettare che in tv la passino, nè a sorbirmi la pubblicità, i tagli, le politiche sull'orario ecc.Se volete scannatevi su questo post, datemi le peggio definizioni. Sono una persona colta, e sono adulto, ma sinceramente il p2p ha cambiato il mio modo di usare i mass-media.
  • Anonimo scrive:
    Tassa il P2P con qualche regola....
    Tassare il proprio abbonamento per legazzizare il P2P con qualche regolamento ...........................bona Ugo ! Quello che ha scritto la lettera ha tanti euri da buttare via ! :D________________________________________Lo so che si scrive euro , ma lo voluto scrivete apposta ! :D
  • Anonimo scrive:
    Re: p2p per
    - Scritto da: Anonimo
    sbagliato, i file di piccole dimensioni (come
    appunto quelli in oggetto: immagini, piccoli
    documenti, ecc) hanno precedenza in coda pertanto
    si scaricano immediatamente o quasi.Non sono il tipo di prima, ma questa non è affatto vera.
    • Anonimo scrive:
      Re: p2p per
      - Scritto da: Anonimo
      prova ad esempio a scaricare i piccoli file .nfo
      spesso associati alle immagini dei cd, vedrai che
      in un attimo vengono giù e non farai più di un
      minuto di coda...Dipende, ci sono dei file .srt che possono tenerti lì anche mesi.
  • Anonimo scrive:
    Concordo appieno
    Il P2P è una fonte di guadagno per motli,è inutile negarlo;laddove le major possono perderci soldi,i provider internet ci fanno la loro fortuna. Siamo sinceri,ad un utente casalingo a cosa serve un adsl senza P2P? A scaricare la posta? A vedere le previsioni del tempo? Non credo. Il P2P oltretutto fa conoscere cose che sono introvabili altrove,film in lingua originali o produzioni di nicchia che in dvd non vedremmo mai. E per quanto mi riguarda il P2P mi fa comprare anche molte cose originali che non avrei mai coprato; cd,film,magliette e gadget vari che ho comprato su siti online,senza aver prima sfruttato il P2P non li avrei mai comprati
    • francescor82 scrive:
      Re: Concordo appieno

      mai. E per quanto mi riguarda il P2P mi fa
      comprare anche molte cose originali che non avrei
      mai coprato; cd,film,magliette e gadget vari che
      ho comprato su siti online,senza aver prima
      sfruttato il P2P non li avrei mai compratiScusami ma non capisco la relazione tra P2P e quello che hai comprato. E' pura curiosità quello che mi spinge a chiedertelo.
  • Anonimo scrive:
    Re: p2p per
    - Scritto da: Anonimo
    Generalizzare è bello....
    Anche scrivere "generalizzare è bello" senza aggiungere un fico secco è bello...
    • Anonimo scrive:
      Re: p2p per
      - Scritto da: Anonimo


      - Scritto da: Anonimo

      Generalizzare è bello....



      Anche scrivere "generalizzare è bello" senza
      aggiungere un fico secco è bello...Anche scrivere "anche scrivere "generalizzare è bello" senza aggiungere un fico secco è bello..." senza aggiungere un fico secco è bello...LOL
      • Anonimo scrive:
        Re: p2p per
        - Scritto da: Anonimo
        Anche scrivere "anche scrivere "generalizzare è
        bello" senza aggiungere un fico secco è bello..."
        senza aggiungere un fico secco è bello...

        LOLGuarda ho scritto "anche scrivere "generalizzare è
        bello" senza aggiungere un fico secco è bello..." sperando che qualcuno aggiungesse che "Anche scrivere 'anche scrivere "generalizzare è bello" senza aggiungere un fico secco è bello...' senza aggiungere un fico secco è bello..."
        • Anonimo scrive:
          Re: p2p per
          - Scritto da: Anonimo


          - Scritto da: Anonimo

          Anche scrivere "anche scrivere "generalizzare è

          bello" senza aggiungere un fico secco è
          bello..."

          senza aggiungere un fico secco è bello...



          LOL

          Guarda ho scritto "anche scrivere "generalizzare
          è

          bello" senza aggiungere un fico secco è
          bello..."
          sperando che qualcuno aggiungesse che "Anche
          scrivere 'anche scrivere "generalizzare è bello"
          senza aggiungere un fico secco è bello...' senza
          aggiungere un fico secco è bello..."???
          • Anonimo scrive:
            Re: p2p per
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo


            Anche scrivere "anche scrivere "generalizzare
            è


            bello" senza aggiungere un fico secco è

            bello..."


            senza aggiungere un fico secco è bello...





            LOL



            Guarda ho scritto "anche scrivere
            "generalizzare

            è


            bello" senza aggiungere un fico secco è

            bello..."

            sperando che qualcuno aggiungesse che "Anche

            scrivere 'anche scrivere "generalizzare è bello"

            senza aggiungere un fico secco è bello...' senza

            aggiungere un fico secco è bello..."


            ???Guarda ho scritto:---------------------- "anche scrivere "generalizzare è bello" senza aggiungere un fico secco è bello..." ----------------------sperando che qualcuno aggiungesse che:---------------------- "Anche scrivere: "anche scrivere 'generalizzare è bello' senza aggiungere un fico secco è bello..." senza aggiungere un fico secco è bello..."
          • Anonimo scrive:
            Re: p2p per
            siete solo dei troll inutili... ci fosse UNO che ha avuto un minimo di intelligenza per rispondere argomentando qualcosa!
  • Anonimo scrive:
    Buttiglione cambierà
    la legge Urbani?:)
    • Anonimo scrive:
      Re: Buttiglione cambierà
      ma bottiglione saprà di che si tratta :-D- Scritto da: Anonimo
      la legge Urbani?

      :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Buttiglione cambierà
        sta proprio qui il punto.il reato dovrebbe essere "vendere cd per la strada" e "filmare i film in sala".Senza contare che non so quanto sia "legale" una legge che ti impone di pagare il titolare di un diritto (la SIAE) senza che tu ottenga nulla di questo diritto.E cmq mi pare che lo scambio di file non sia perseguito dalla legge, ma solo AVERE un file; non ti possono punire per qualcosa che hai scambiato e che non hai più, a meno che a scaricarlo da te non sia stato un poliziotto, ma spero abbiano meglio da fare durante il lavoro.
        • Anonimo scrive:
          Re: Buttiglione cambierà

          E cmq mi pare che lo scambio di file non sia
          perseguito dalla legge, ma solo AVERE un file;
          non ti possono punire per qualcosa che hai
          scambiato e che non hai più, a meno che a
          scaricarlo da te non sia stato un poliziotto, ma
          spero abbiano meglio da fare durante il lavoro.E' esatto il contrario.Sul possesso ci passano spesso sopra. Ma sulla distribuzione no.
    • Anonimo scrive:
      Re: Buttiglione cambierà
      - Scritto da: Anonimo
      la legge Urbani?

      :)Direi proprio di no ,ogni governo ha sempre mantenuto le leggi dei precedenti (sopratutto quelle a danno del popolo)
    • gattosiamese scrive:
      Re: Buttiglione cambierà
      - Scritto da: Anonimo
      la legge Urbani?

      :):D :D :D :Dcome no.........
  • Anonimo scrive:
    Se alla radio dessero musica decente
    duplichere le canzoni direttamente dalla radio..solo che a me piacciono musica tipo le supremes, musica soul di anni passati e musica classica e invece alla radio danno la soita mondezza rap, disco e via...oppure c'e il solito dj pirla scassa**** che vuol fare lsimpaticone e non sta mai zitto...e uffail vero problema e : mi dite una frequenza radio davvero buona?
    • Anonimo scrive:
      Re: Se alla radio dessero musica decente
      - Scritto da: Anonimo
      duplichere le canzoni direttamente dalla radio..
      solo che a me piacciono musica tipo le supremes,
      musica soul di anni passati e musica classica e
      invece alla radio danno la soita mondezza rap,
      disco e via...
      oppure c'e il solito dj pirla scassa**** che vuol
      fare lsimpaticone e non sta mai zitto...e uffa
      il vero problema e : mi dite una frequenza radio
      davvero buona?Ci sono le radio in streaming (fra l'altro con simpatici programmini che ti salvano tutto su disco) con cui puoi sentire musica di tutto il mondo. Parti da shoutcast, ma ce ne sono anche di professionali che hanno generi mirati e sono ovviamente gratuite.
      • francescor82 scrive:
        Re: Se alla radio dessero musica decent

        Ci sono le radio in streaming (fra l'altro con
        simpatici programmini che ti salvano tutto su
        disco) con cui puoi sentire musica di tutto il
        mondo. Parti da shoutcast, ma ce ne sono anche di
        professionali che hanno generi mirati e sono
        ovviamente gratuite.Quoto!Le radio in streaming sono per lo più mirate, trasmettono musica di un certo genere e quindi vai abbastanza sul sicuro. Per ascoltarle ti bastano Winamp o Windows Media Player se usi Windows, XMMS se usi GNU/Linux.Il punto di partenza è www.shoutcast.com, e da lì navighi nelle categorie (per esempio Classical); una volta che sei sulla pagina del sito trovi l'indirizzo da inserire nel programma... per esempio (se non sbaglio) con Winamp in genere hai un file .pls che carichi come una normale playlist, e dopo pochi secondi comincerai a sentire musica.Un altro servizio analogo è Live365, ma non l'ho mai provato.Buon divertimento. :-)
  • Anonimo scrive:
    Per il P2P pagherei di più l'Adsl ......
    (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) Cosi le majors ti mandano in rovina e ti pignorano la casa ! :-D :-D :-D
  • Anonimo scrive:
    E io lo ripeto solamente......
    Solamente ad un fesso o un ignorante può venire in mente la disponibilità di pagare di più per l' Adsl per utilizzare il P2P!I prezzi dell' Adsl sono superiori alla media europea , poi metteteci l' Eucd .Le majors si mettano in testo che siamo noi a governare il mercato e se le fanno le strozzine e giusto che falliscano!Qui a rubare sono loro e ,naturalmente la gente si difende !Si lamentano di quelli che vendono a prezzi pirata : care majors ma vi rendete conto che foste voi a vendere a prezzi "pirata" non avreste che da guadagnarci?Ah si, mi dimenticavo ,voi abituati alle villette, miliardi, piscine , Ferrari e Yacth o motoscafi d'altura.
    • Anonimo scrive:
      Re: E io lo ripeto solamente......
      Finalmente qualcuno che tra tante parole ha ricordato finalmente le cose come stanno:Noi siamo clienti e come tali meritiamo rispetto.Prezzi più equi e qualità maggiore.Consumatori = Vacche al pascoloClienti ConsumatoriSe chi sta dall'altra parte della barricata non capisce (o non vuol capire) questo semplice concetto è giusto che fallisca
  • Anonimo scrive:
    Patetico definire "LA CULTURA"...
    Giustissimo quello che viene detto, i prezzi dei prodotti sono gonfiati, le multinazionali alla fine guadagnano grazie allo scambio di copie perchè vendono masterizzatori, supporti vergini e così via.. e perchè si alimenta il mercato degli abbonamenti a banda larga.. MA avallare la scusa di "il P2P diffonde LA CULTURA" .. è patetico e fa scadere nel ridicolo tutto il discorso. Sarebbe meglio evitare di dire queste scempiaggini, semplicemente perchè è una stupidaggine su tutta la linea dire una cosa del genere. Punto. Siamo pragmatici e concreti, per favore. Basta demagogia e cretinate.
    • Anonimo scrive:
      Re: Patetico definire "LA CULTURA"...
      - Scritto da: Anonimo
      Giustissimo quello che viene detto, i prezzi dei
      prodotti sono gonfiati, le multinazionali alla
      fine guadagnano grazie allo scambio di copie
      perchè vendono masterizzatori, supporti vergini e
      così via.. e perchè si alimenta il mercato degli
      abbonamenti a banda larga.. MA avallare la scusa
      di "il P2P diffonde LA CULTURA" .. è patetico e
      fa scadere nel ridicolo tutto il discorso.
      Sarebbe meglio evitare di dire queste
      scempiaggini, semplicemente perchè è una
      stupidaggine su tutta la linea dire una cosa del
      genere. Punto.
      Siamo pragmatici e concreti, per favore. Basta
      demagogia e cretinate.ciccio non generalizziamo eh...io mi sono fatto una cultura musicale non da poco grazie al p2p. se non fosse per il kazaa di turno, io starei ancora ascoltando SOLO quello che passa Radio DJ (che cmq mi piace ancora), invece ora ascolto anche tutto il rock e tutto il metal e tutto il blues e tutto il jazz e tutta la techno e tutto tutto...io la chiamo cultura questa.inoltre grazie al materiale trovato tramite P2P ho imparato ad usare diversi programmi ed un paio di linguaggi di programmazione....per farla breve, non c'è niente di buono o cattivo, dipende tutto da come lo usiamo...
    • painlord2k scrive:
      Re: Patetico definire "LA CULTURA"...
      Tanto per dire, in rete si trovano le le lezioni di Richard Feynman su PDF e su MP3 (lette) - fatti una ricerca per sapere chi è.A parte tutti o quasi i libri di informatica di una marea di case editrici (PDF o HTML o in formato Help di Windows) si trovano anche libri di economia, filosofia, religione, etc. in varie lingue.Se questa non è cultura, che cosa lo è?Si trovano anche comics che altrimenti sarebbe impossibile trovare (roba vecchia di 40 anni e più, anche) o roba che in Italia non è mai passata o non è mai stata completata.Sono sicuro che se lo cercassi, troverei anche copia del film "Submission" di Theo van Goght, che gli è costato la pelle e che pare che in Italia nessuna televisione (per non parlare del parlamento italiano) abbia il coraggio di trasmettere per non fare incazzare qualche mussulmano.Il copyright è una forma di censura delle idee, in quanto minacciando qualcuno o corrompendolo si può ottenere che le opere di sua proprietà diventino inaccessibili.
      • Anonimo scrive:
        Re: Patetico definire "LA CULTURA"...
        - Scritto da: painlord2k
        Tanto per dire, in rete si trovano le le lezioni
        di Richard Feynman su PDF e su MP3 (lette) -
        fatti una ricerca per sapere chi è.

        A parte tutti o quasi i libri di informatica di
        una marea di case editrici (PDF o HTML o in
        formato Help di Windows) si trovano anche libri
        di economia, filosofia, religione, etc. in varie
        lingue.

        Se questa non è cultura, che cosa lo è?

        Si trovano anche comics che altrimenti sarebbe
        impossibile trovare (roba vecchia di 40 anni e
        più, anche) o roba che in Italia non è mai
        passata o non è mai stata completata.

        Sono sicuro che se lo cercassi, troverei anche
        copia del film "Submission" di Theo van Goght,
        che gli è costato la pelle e che pare che in
        Italia nessuna televisione (per non parlare del
        parlamento italiano) abbia il coraggio di
        trasmettere per non fare incazzare qualche
        mussulmano.

        Il copyright è una forma di censura delle idee,
        in quanto minacciando qualcuno o corrompendolo si
        può ottenere che le opere di sua proprietà
        diventino inaccessibili.Sei un comunista che blatera senza ragionare, evidentemente. Senza il copyright nessuno produrrebbe più. Elimina il copyright ed uccidi il mercato, poi non ci sarà più un cavolo di niente di "cultura" da scambiarsi in rete, chiaro il concetto ?Che poi i prezzi siano gonfiati e vogliano tutti ingrassarsi il conto in banca producendo anche schifezze di bassa qualità vendute a prezzi osceni da strozzino è verissimo, ma non andare a raccontare le balle sull'inutilità del copyright perchè se passo settimane e mesi a scrivere del codice software pretendo di guadagnarci il dovuto in linea con i prezzi di mercato.. Che lo ripeto, sono assurdi al momento e vanno abbattuti per puntare al vero capitalismo, non quello instaurato dai '68ini amici tuoi che hanno drogato il mercato con le balle della "New Economy", truffe generalizzate di società fasulle produci-nulla e che danno da mangiare a migliaia di avvocati e gente del marketing senza cervello e capacità imprenditoriali reali, che pretendono che la polizia pagata dalle tasse dei cittadini medesimi arresti i cittadini che si scambiano copie. Il sistema è degenerato in un'orgia tenuta in piedi da un branco di ladri, ma non per questo si può cancellare il copyright. Va semplicemente rivisto e va tolta l'ipocrisia di condannare i cittadini perchè si scambiano copie senza fini di lucro. MA se qualcuno si rivende il mio prodotto su cui detengo il copyright, se ci fa sopra i soldi, DEVE andare in galera e pagarmi i danni ! Perchè in quel caso è un ladro che lucra. Chiaro ?Siamo onesti e realistici, per favore !
        • Anonimo scrive:
          Re: Patetico definire "LA CULTURA"...
          - Scritto da: Anonimo
          Il sistema è degenerato in un'orgia tenuta in
          piedi da un branco di ladri, ma non per questo si
          può cancellare il copyright. Va semplicemente
          rivisto e va tolta l'ipocrisia di condannare i
          cittadini perchè si scambiano copie senza fini di
          lucro. MA se qualcuno si rivende il mio prodotto
          su cui detengo il copyright, se ci fa sopra i
          soldi, DEVE andare in galera e pagarmi i danni !Il problema delle copie selvagge nasce quando si dà alle masse l'opportunità ed il mezzo. Purtroppo la quantità di discernimento richiesta a distinguere simili comportamenti di semplice immaturità sociale dalla vera produzione e vendita di migliaia di copie illegali finalizzata allo smercio in grande stile non è a portata degli angusti microcefali di burocrati e legulei.
          Siamo onesti e realistici, per favore !A proposito di onestà e realismo, non sarebbe male distinguere una volta per tutte la merda di tipo spicegirls e madonna (che è oggetto del 99% degli scambi P2P, in buon accordo con l'infimo livello culturale degli utilizzatori) dalla vera CULTURA, musicale e non !All'anonimo di sopra, col suo patetico tentativo di spiegarci chi fosse Richard Feynman (abbiamo già dato vent'anni fa, grazie), ricordo solo che i quindici milioni di pagine della Biblioteca Nazionale Francese sono in rete da tre lustri, ma non se li fila nessuno: per non dire delle tonnellate di .PS e .PDF messi liberamente in circolazione (non certo sul P2P) dai dipartimenti universitari di tutto il mondo, in tutte le branche scientifiche.
        • Anonimo scrive:
          Re: Patetico definire "LA CULTURA"...
          - Scritto da: Anonimo

          Sei un comunista che blatera senza ragionare,
          evidentemente. Senza il copyright nessuno
          produrrebbe più. Elimina il copyright ed uccidi
          il mercato, poi non ci sarà più un cavolo di
          niente di "cultura" da scambiarsi in rete, chiaro
          il concetto ?

          Che poi i prezzi siano gonfiati e vogliano tutti
          ingrassarsi il conto in banca producendo anche
          schifezze di bassa qualità vendute a prezzi
          osceni da strozzino è verissimo, ma non andare a
          raccontare le balle sull'inutilità del copyright
          perchè se passo settimane e mesi a scrivere del
          codice software pretendo di guadagnarci il dovuto
          in linea con i prezzi di mercato.. Che lo ripeto,
          sono assurdi al momento e vanno abbattuti per
          puntare al vero capitalismo, non quello
          instaurato dai '68ini amici tuoi che hanno
          drogato il mercato con le balle della "New
          Economy", truffe generalizzate di società fasulle
          produci-nulla e che danno da mangiare a migliaia
          di avvocati e gente del marketing senza cervello
          e capacità imprenditoriali reali, che pretendono
          che la polizia pagata dalle tasse dei cittadini
          medesimi arresti i cittadini che si scambiano
          copie.

          Il sistema è degenerato in un'orgia tenuta in
          piedi da un branco di ladri, ma non per questo si
          può cancellare il copyright. Va semplicemente
          rivisto e va tolta l'ipocrisia di condannare i
          cittadini perchè si scambiano copie senza fini di
          lucro. MA se qualcuno si rivende il mio prodotto
          su cui detengo il copyright, se ci fa sopra i
          soldi, DEVE andare in galera e pagarmi i danni !
          Perchè in quel caso è un ladro che lucra. Chiaro
          ?

          Siamo onesti e realistici, per favore !Sei un semplice crexino che blatera senza cervello.Siamo andati avanti più di 4000 anni senza il copyright e la pruduzione artistica è stata altissima, altro che le schifezze sotto marchio!!In quanto alla parte "new economy", è il puro ( e sottolineo PURO) risultato di un capitalismo privo di ogni rigore morale, di CHIARA ispirazione americana, che ha portato sull' orlo del collasso la borsa e i poveretti che vi investono, non meno del famoso crack del '29, evitatato stavolta solo grazie a meccanismi di protezione. E le truffe le hanno fatte i CAMPIONI del capitalismo italiano ( Tanzi, Cragnotti, ect ) assieme alle banche PRIMO STRUMENTO del capitalismo.Ma tu sei troppo ignoxante per capire certi meccanismi: per cui, cerca di fare miglior figura. TACI!PS Non credo che tu abbia una idea chiara di che cosa significa onestà e realismo....
          • Anonimo scrive:
            Re: Patetico definire "LA CULTURA"...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo





            Sei un comunista che blatera senza ragionare,

            evidentemente. Senza il copyright nessuno

            produrrebbe più. Elimina il copyright ed uccidi

            il mercato, poi non ci sarà più un cavolo di

            niente di "cultura" da scambiarsi in rete,
            chiaro

            il concetto ?



            Che poi i prezzi siano gonfiati e vogliano tutti

            ingrassarsi il conto in banca producendo anche

            schifezze di bassa qualità vendute a prezzi

            osceni da strozzino è verissimo, ma non andare a

            raccontare le balle sull'inutilità del copyright

            perchè se passo settimane e mesi a scrivere del

            codice software pretendo di guadagnarci il
            dovuto

            in linea con i prezzi di mercato.. Che lo
            ripeto,

            sono assurdi al momento e vanno abbattuti per

            puntare al vero capitalismo, non quello

            instaurato dai '68ini amici tuoi che hanno

            drogato il mercato con le balle della "New

            Economy", truffe generalizzate di società
            fasulle

            produci-nulla e che danno da mangiare a migliaia

            di avvocati e gente del marketing senza cervello

            e capacità imprenditoriali reali, che pretendono

            che la polizia pagata dalle tasse dei cittadini

            medesimi arresti i cittadini che si scambiano

            copie.



            Il sistema è degenerato in un'orgia tenuta in

            piedi da un branco di ladri, ma non per questo
            si

            può cancellare il copyright. Va semplicemente

            rivisto e va tolta l'ipocrisia di condannare i

            cittadini perchè si scambiano copie senza fini
            di

            lucro. MA se qualcuno si rivende il mio prodotto

            su cui detengo il copyright, se ci fa sopra i

            soldi, DEVE andare in galera e pagarmi i danni !

            Perchè in quel caso è un ladro che lucra. Chiaro

            ?



            Siamo onesti e realistici, per favore !

            Sei un semplice crexino che blatera senza
            cervello.
            Siamo andati avanti più di 4000 anni senza il
            copyright e la pruduzione artistica è stata
            altissima, altro che le schifezze sotto marchio!!
            In quanto alla parte "new economy", è il puro ( e
            sottolineo PURO) risultato di un capitalismo
            privo di ogni rigore morale, di CHIARA
            ispirazione americana, che ha portato sull' orlo
            del collasso la borsa e i poveretti che vi
            investono, non meno del famoso crack del '29,
            evitatato stavolta solo grazie a meccanismi di
            protezione. E le truffe le hanno fatte i CAMPIONI
            del capitalismo italiano ( Tanzi, Cragnotti, ect
            ) assieme alle banche PRIMO STRUMENTO del
            capitalismo.
            Ma tu sei troppo ignoxante per capire certi
            meccanismi: per cui, cerca di fare miglior
            figura. TACI!

            PS Non credo che tu abbia una idea chiara di che
            cosa significa onestà e realismo....Che livello basso che mostri. Il tuo astio e la tua ottusità pompate da appartenenza politica di sinistra ti rendono totalmente cieco. La New Economy la ha inventata la cricca di Clinton e dei '68ini americani di sinistra che i tuoi D'Alema e Bertinotti considerano degli dei...
  • Anonimo scrive:
    non ho letto l'articolo...
    ....ma solo il titolo.E fatecela pagare anche di più!!!che la siae si accordi con telecom che con quello che pago adsl, se l'adsl fosse della siae mi sentirei in DOVERE di scaricare almeno 100 films al mese.
  • afiorillo scrive:
    Si, certo, "cultura"...
    ...ed immagino che lo squattrinato (ma affamato di cultura) amico svuoti regolarmente anche gli scaffali del negozio di libri sotto casa, vero?No?Ah, già: non si può rubare "in the real world", là ti béccano...
    • Anonimo scrive:
      Re: Si, certo, "cultura"...
      - Scritto da: afiorillo
      ...ed immagino che lo squattrinato (ma affamato
      di cultura) amico svuoti regolarmente anche gli
      scaffali del negozio di libri sotto casa, vero?

      No?

      Ah, già: non si può rubare "in the real world",
      là ti béccano...Sono d'accordo sulle idiozie della "cultura" tuttavia è una cretinata dire che scaricare con il P2P equivale a rubare in un negozio perchè non è vero. Punto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Si, certo, "cultura"...

      Che c'entra il P2P con il comunismo?

      Se il P2P non è cultura Cicciolina è vergineNon ditemi che Cicciolina e' comunista! Mi crollerebbe un mito!
  • Anonimo scrive:
    evviva urbani non c'è piu'
    forse è una mia impressione ma il berlusca non ha rinominato urbani come suo ministro perchè la sua legge gli ha fatto perdere un mare di voti alle regionali.E si perchè se oggi in italia si connettono diciamo così la m età della popolazione che sono circa 20 milioni e che di questi il 10% usa il p2p state sicuri che i 2 milioni di voti sono andati alla sinistra e non sono pochimeditate gente meditate quello che si semina si raccogli
    • Anonimo scrive:
      Re: evviva urbani non c'è piu'
      dalla repubblica: Urbani, quest'ultimo destinato a ricoprire un ruolo nei nuovi vertici della Rai.ma che sia il male peggiore? ci dovremmo assorbire tutte le sera i '''''''filmi'''' della sua amante? e pubblicita regresso contro il p2p e pro siae fimi?!?!? mha spero che finisca presto sto governo...
      • Anonimo scrive:
        Re: evviva urbani non c'è piu'
        - Scritto da: Anonimo
        dalla repubblica:
        Urbani, quest'ultimo destinato a ricoprire un
        ruolo nei nuovi vertici della Rai.

        ma che sia il male peggiore? ci dovremmo
        assorbire tutte le sera i '''''''filmi'''' della
        sua amante? e pubblicita regresso contro il p2p e
        pro siae fimi?!?!? mha spero che finisca presto
        sto governo...A questi se non gli parcheggiano sotto casa una macchina con 200Kg di tritolo nel bagagliaio, dubito che capiscano. Queste elezioni sono state un chiaro messaggio che gli arriva in coro da tutta italia "ANDATEVENE ROVINAFAMIGLIE!!!". Ma loro fanno il berlusk-FASCIO bis. Ed Urbani, il terrore degli adolescenti, la farà ancora una volta da padrone. Beh, meglio multare per 1500 euro un ragazzino e fare cassa alle disastrate finanze dello stato italiano, piuttosto che perseguire qualche decina di miagliaia di evasori fiscali.
        • Anonimo scrive:
          Re: evviva urbani non c'è piu'
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          dalla repubblica:

          Urbani, quest'ultimo destinato a ricoprire un

          ruolo nei nuovi vertici della Rai.



          ma che sia il male peggiore? ci dovremmo

          assorbire tutte le sera i '''''''filmi'''' della

          sua amante? e pubblicita regresso contro il p2p
          e

          pro siae fimi?!?!? mha spero che finisca presto

          sto governo...

          A questi se non gli parcheggiano sotto casa una
          macchina con 200Kg di tritolo nel bagagliaio,
          dubito che capiscano. Queste elezioni sono state
          un chiaro messaggio che gli arriva in coro da
          tutta italia "ANDATEVENE ROVINAFAMIGLIE!!!". Ma
          loro fanno il berlusk-FASCIO bis. Ed Urbani, il
          terrore degli adolescenti, la farà ancora una
          volta da padrone. Beh, meglio multare per 1500
          euro un ragazzino e fare cassa alle disastrate
          finanze dello stato italiano, piuttosto che
          perseguire qualche decina di miagliaia di evasori
          fiscali.Veramente di unici fascisti io vedo i cattocomunisti come te che sperano in attentati mafioso/terroristici/brigatisti per sbarazzarsi degli avversari politici.Che poi Urbani faccia schifo sono d'accordissimo MA fa così tanto schifo che guarda caso ha continuato a finanziare tutte le porcate dei registucoli di sinistra fatte con i soldi pubblici... ED E' PER QUESTO CHE URBANI FA SCHIFO ! Perchè è un centrista corrotto come tutti quelli prima di lui che hanno permesso il nascere di questo sistema mafioso che produce vere e proprie porcate con i soldi delle nostre tasse ! Il cinema deve essere privato NON PUBBLICO ! La musica, i teatri DEVONO ESSERE PRIVATI ! Basta soldi pubblici spacciati "per cultura" !
          • Anonimo scrive:
            Re: evviva urbani non c'è piu'
            - Scritto da: Anonimo
            Il cinema deve essere privato NON PUBBLICO ! La
            musica, i teatri DEVONO ESSERE PRIVATI ! Basta
            soldi pubblici spacciati "per cultura" !Il cinema francese riceve sostanziosi finanziamenti pubblici sia per il teatro che per il cinema e nessuno in quel paese si lamenta di ciò.
          • painlord2k scrive:
            Re: evviva urbani non c'è piu'
            Se sono fessi non è colpa nostra.Ma forse il loro sistema di distribuzione delle sovvenzioni è migliore e non va a finanziare 99 film schifosi per ogni film decente (non parliamo dei capolavori).Il cinema a mericano non viene finanziato dallo stato e mi pare che vada benissimo.
          • Anonimo scrive:
            Re: evviva urbani non c'è piu'
            - Scritto da: painlord2k
            Se sono fessi non è colpa nostra.
            Ma forse il loro sistema di distribuzione delle
            sovvenzioni è migliore e non va a finanziare 99
            film schifosi per ogni film decente (non parliamo
            dei capolavori).Saranno fessi intanto la scuola di cinema francese è una delle più importanti del mondo.
            Il cinema a mericano non viene finanziato dallo
            stato e mi pare che vada benissimo.Il cinema americano può contare su una base maggiore di spettatori per via della lingua inglese (i film italiani sottotitolati partono svantaggiati per l'esportazione e quindi posson contare su meno capitali) e comunque producono prevalentemente film commerciali.
          • Anonimo scrive:
            Re: evviva urbani non c'è piu'
            - Scritto da: Anonimo
            Saranno fessi intanto la scuola di cinema
            francese è una delle più importanti del mondo.Eh, come no. Infatti i film "impegnati" francesi li riconosci subito: sullo schermo non succede un cazzo per novanta minuti, in compenso dopo trenta-trentacinque secondi di quei dialoghi smozzicati e cervellotici con pause da bradiloquio i coglioni ti toccano già in terra...
          • Anonimo scrive:
            Re: evviva urbani non c'è piu'
            - Scritto da: Anonimo
            Eh, come no. Infatti i film "impegnati" francesi
            li riconosci subito: sullo schermo non succede un
            cazzo per novanta minuti, in compenso dopo
            trenta-trentacinque secondi di quei dialoghi
            smozzicati e cervellotici con pause da
            bradiloquio i coglioni ti toccano già in terra...
            Immaginavo una risposta simile... che tristezza.
    • Anonimo scrive:
      Re: evviva urbani non c'è piu'
      - Scritto da: Anonimo
      forse è una mia impressione ma il berlusca non ha
      rinominato urbani come suo ministro perchè la sua
      legge gli ha fatto perdere un mare di voti alle
      regionali.
      E si perchè se oggi in italia si connettono
      diciamo così la m età della popolazione che sono
      circa 20 milioni e che di questi il 10% usa il
      p2p state sicuri che i 2 milioni di voti sono
      andati alla sinistra e non sono pochi
      meditate gente meditate quello che si semina si
      raccogliVoi, 2 milioni di elettori voltafaccia probabilmente non sapete che la sinistra ha appoggiato le proposte di Urbani. Solo un paio di deputati si sono dichiarati contrari...
      • francescor82 scrive:
        Re: evviva urbani non c'è piu'

        Voi, 2 milioni di elettori voltafaccia
        probabilmente non sapete che la sinistra ha
        appoggiato le proposte di Urbani. Solo un paio di
        deputati si sono dichiarati contrari...Se nelle campagne elettorali un CERTO personaggio avesse scritto "Un impegno: meno P2P per tutti", non avrei avuto bisogno di voltargli faccia nelle elezioni successive... semplicemente non avrebbe preso il mio voto neanche allora.Ma questo è un problema di tutti i politici, di destra, sinistra e centro. Nessuno può garantire che la sinistra al governo avrebbe fatto di meglio.
  • Anonimo scrive:
    Solamente.....
    Solamente un rimba sarebbe disposto a pagare di più per l'Adsl per dare ulteriori proventi a quelle luride sanguisughe delle Majors. C'è la crsi in atto, famiglie che non arrivano alla fine del mese, la precarietà del lavoro, i giovani che non riescono a trovare un lavoro decente e c'è chi scrive certe fesserie ......!Ah, dimenticavo l'Eucd!
    • gattosiamese scrive:
      Re: Solamente.....
      - Scritto da: Anonimo
      Solamente un rimba sarebbe disposto a pagare di
      più per l'Adsl per dare ulteriori proventi a
      quelle luride sanguisughe delle Majors. C'è la
      crsi in atto, famiglie che non arrivano alla fine
      del mese, la precarietà del lavoro, i giovani che
      non riescono a trovare un lavoro decente e c'è
      chi scrive certe fesserie ......!
      Ah, dimenticavo l'Eucd!altre soluzioni?
      • Anonimo scrive:
        Re: Solamente.....
        - Scritto da: gattosiamese

        - Scritto da: Anonimo

        Solamente un rimba sarebbe disposto a pagare di

        più per l'Adsl per dare ulteriori proventi a

        quelle luride sanguisughe delle Majors. C'è la

        crsi in atto, famiglie che non arrivano alla
        fine

        del mese, la precarietà del lavoro, i giovani
        che

        non riescono a trovare un lavoro decente e c'è

        chi scrive certe fesserie ......!

        Ah, dimenticavo l'Eucd!

        altre soluzioni?Teoricamente sono i prezzi da abbassare : ma mi pare che le majors non ci sentono perchè sono convinte di governare il mercato!
  • Anonimo scrive:
    MA TANTO CHISSENEFREGA?!?
    Voglio dire, a chi interessa tutta questa guerra al p2p promossa da poveri milionari quali Mazza e Urbani? A nessuno.Ogni tanto mi capita di andare al cinema, ecco la scena: le luci si spengono, cominciano a comparire scritte e una voce seriosa recita che la pirateria è un reato, chi scarica è un delinquente, che il falso in bilancio è cosa buona e giusta però non ci si devono fare le compilation di emmepitrè. E mentre questo accade, c'è chi sbuffa, c'è chi se la ride, chi fischia. Qualche giorno fa ero in sala, e da dietro una voce grida "ahhhhh, mo che mi ci fate pensà, stasera sto film me lo scarico da internette!". RISATA GENERALE, manco fossimo andati a vedere un fim di Franco e Ciccio.Ma chi lo legge PI? In quanti siamo? Relativamente pochi. Il popolo degli scaricatori è fatto di gente che tuttora non sa niente della legge Urbani, che pensa che Mazza sia il nome di un oggetto per pestaggi allo stadio, di gente che magari non ha finito manco le elementari, è pure tanto ha fatto da comprarsi quello scatolone sconosciuto chiamato piccì, solo perchè l'amico dell'amico dell'amico gli ha detto "e compratelu, ci scarichi la musica e ci fai li ciddì, di più nin'sò!". E quando compaiono gli spot al cinema, si fanno una risata, tanto a loro non li beccheranno mai.Insomma, la stragrandissima maggioranza della gente non sa, ignora completamente, alla meglio se ne frega altamente. Urbani, Mazza, FIMI, RIAA, SIAE? Ma chi sono? Io conosco solo CGIL, CISL e UIL. Per anni hanno promosso l'ignoranza perchè un popolo che sa, che conosce, è un popolo pericoloso. Bene, chi di ignoranza ferisce, di ignoranza perisce: la gente ignora tutto, compresa l'illegalità della duplicazione a sbafo dei contenuti protetti. Ma protetti da cosa poi? Un tizio oggi scrive una canzoncina di merda, e con i diritti ci vanno all'università pure i figli dei suoi figli dei loro figli.E l'operaio in fabbrica si rompe il culo per qualche spicciolo, e manco lo vorrebbero pagare, ed il figlio del suddetto deve pure comprarsi i libri di scuola di seconda mano perchè quelli nuovi gli costano troppo, manco fossero stati scritti da monaci amanuensi.Ecco cosa pensa la gente:- I politici rubano? Rubo pure io.- Copiare un cd? E che sarà mai, non ammazzo nessuno.- Pirateria un reato? Pensassero alle madri che spappolano il cervello ai figli, ma che invece di farsi l'ergastolo se ne stanno bellamente a casa loro perchè si fanno difendere da un GALANTUOMO di avvocato che ha un cognome simile a quello di una splendida città siciliana. Lui ovviamente non è altrettanto splendido.Ecco, cosa pensa e fa, e dice il popolo degli scaricatori. Non quell'elite di quattro gatti che si sono imbattuti in Punto Informatico per caso, ma quel popolo fatto di gente che scarica e basta, e che se ne frega di tutto. Di fronte a questa gente non c'è spot non c'è legge, non c'è metodo di persuasione che tenga. Il p2p vincerà sempre, alla faccia dei suddetti "poveri" milionari.
    • Anonimo scrive:
      Re: MA TANTO CHISSENEFREGA?!?
      sono perfettamente d'accordo con te. La stragrande maggioranza della gente non sa niente di niente, soprattutto per il colpevole silenzio dei mezzi di informazione che non mettono in guardia i cittadini dai potenziali rischi che derivano dalla condivisione di file soggetti al copyright. Siamo in pochissimi a interessarci e probabilmente a farci anche eccessive paranoie. Per come la vedo, quella di essere beccati a fronte di milioni di utenti che ogni giorno usano serenamente il p2p è un puro fattore statistico. Poi certo, quando tocca a te è un bel problema...
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualunquista!!!!
      Quante generalizzazioni!Quanto qualunquismo!E' tutto questo menefreghismo che ci sta rovinando!
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualunquista!!!!
        - Scritto da: Anonimo
        Quante generalizzazioni!
        Quanto qualunquismo!
        E' tutto questo menefreghismo che ci sta
        rovinando!Mi sa che non hai capito un cazzo di quello che ha scritto, rileggilo per favore, non fare come tanti che leggono due righe per cedere alla foga di rispondere prima ancora di sapere di cosa si sta parlando. Ha fatto un'analisi giusta della situazione, a nessuno frega una mazza di questa situazione e la gente ignora completamente i fatti. Se chiedi in giro della legge Urbani sai che ti risponde la maggior parte delle persone, se non tutte? "I vigili Urbani? No, oggi non li ho visti".
        • Anonimo scrive:
          Re: Qualunquista!!!!
          - Scritto da: Anonimo
          Mi sa che non hai capito un cazzo di quello che
          ha scritto, rileggilo per favore, non fare comeMa che ne sai te di cosa ho capito??? Sei un medium???Comunque per farti piacere l'ho riletto e avevo capito tutto giusto!!!E ribadisco tutto quanto!
    • Anonimo scrive:
      Re: MA TANTO CHISSENEFREGA?!?
      Hai fatto una splendida analisi. Concordo pienamente con le cose intelligenti che hai detto.
      • Anonimo scrive:
        Re: MA TANTO CHISSENEFREGA?!?
        - Scritto da: Anonimo
        Hai fatto una splendida analisi.
        Concordo pienamente con le cose intelligenti che
        hai detto.

        e chi se ne frega non ce lo vogliamo mettere?
    • Anonimo scrive:
      Re: MA TANTO CHISSENEFREGA?!?
      Veramente un'ottima analisi, complimenti.Ci sarebbe solo da aggiungere una parte. Vero che le persone informate alla fine sono molto poche ma è anche vero che quelle informate la pensano uguale e vorrei ben vedere:uno va al cine spinto dal solito trailer fuffa "il miglior film, un film sconvolgente, il più bello, il più pauroso, il più grande, il più... ohhh insomma spendi sti sti ca... di 8 euro e non fiatare pollo!" e poi alla fine questo film, come dicevano Terence Hill ed il mitico Bud... "ma quest'auto l'avrei voluta... più..."Urbani può dire quello che vuole ma finchè si continuerà a finanziare filmacci come quello di costantino o a permettere l'importazione di pellicole penose (almeno per i nostri standard come si può tranquillamente notare nella stragrande maggioranza degli horror nippo-coreani) tutti quanti lo manderanno a FiC e se il Mazza, la Siae, la riaa o chi altri gli danno man forte pure loro verranno spediti fargli il trenino insieme.E' ora di ricordarsi che loro sono i venditori e noi siamo clienti e come tali meritiamo rispetto. Se loro cercano solo consumatori che aprano un warner village in campagna e che ci mettano come spettatrici le mucche della pubblicità della parmalat.
    • Gallone scrive:
      Re: MA TANTO CHISSENEFREGA?!?
      Uno dei più bei post che io abbia mai leto qua, davvero complimenti, sottoscrivo in toto ovviamente.
  • Anonimo scrive:
    la soluzione
    Non scaricare più nulla e non comprare più nulla. Musica, cinema...uno sforzo e si vive anche senza. Nulla ,nemmeno fosse in offerta.Non dargli nemmeno un centesimo.
  • Anonimo scrive:
    software originale
    Se non sbaglio è pirateria anche comprare un software originale da un produttore straniero che, essendo magari americano, non ha il bollino siae.
    • ryoga scrive:
      Re: software originale
      - Scritto da: Anonimo
      Se non sbaglio è pirateria anche comprare un
      software originale da un produttore straniero
      che, essendo magari americano, non ha il bollino
      siae.puo' darsi.... con gli agganci che hanno possono essersi comprati tutti i politici che vogliono.Ma se io il software lo compro altrove ( o su internet ), stanno freschi a dichiararlo illegale.Non ho il bollino perche' ho acquistato in America.Mi dispiace, ma la SIAE ( Società ITALIANA autori editori ) non avrà mai i miei soldi dato che l'azienda proprietaria del software e' americana.Bye Bye
    • Anonimo scrive:
      Re: software originale
      - Scritto da: Anonimo
      Se non sbaglio è pirateria anche comprare un
      software originale da un produttore straniero
      che, essendo magari americano, non ha il bollino
      siae.No è legale comprare all'estero, mi ero informato. Il bollino SIAE vale solo per chi vende dall'Italia cd/dvd con software contenenti tracce multimediali e ovviamente per chi vende cd con sola musica.
      • Anonimo scrive:
        Re: software originale
        Alè, per fortuna. Gia uno è onesto e compra invece di copiare, guarda tu se era vietato pure questo!!
  • Anonimo scrive:
    p2p una registrazione in differita
    Io sono dell'idea che usare il p2p sia come usare un videoregistratore in differita. Vedo in TV un bel film, lo cerco e se posso lo scarico. Anzichè registrarlo su VHS. Se poi mi piace sul serio compro il DVD per i contenuti speciali, sperando che ce ne siano...
    • Mazinga@ scrive:
      Re: p2p una registrazione in differita
      - Scritto da: Anonimo
      Io sono dell'idea che usare il p2p sia come usare
      un videoregistratore in differita. Vedo in TV un
      bel film, lo cerco e se posso lo scarico. Anzichè
      registrarlo su VHS. Se poi mi piace sul serio
      compro il DVD per i contenuti speciali, sperando
      che ce ne siano...Pero' registrare il film davvero in TV x me' e' piu' innocuo che bypassare tutti i canali e non comprarlo.Scusa ma questa tesi non sta' tanto in piedi: se si vogliono produrre i film, qualcuno deve pagare (non con i prezzi d'oggi pero'...).Se potessi fare le leggi, ne metterei una bella bella:"Qualora abbiate guardato il film al cinema e pagato un'esagerazione, allora il P2P ci sta'... ; non pagare mai il prodotto pero', no."
  • Mazinga@ scrive:
    Ma non e' colpa vostra se esistete...
    La colpa della pirateria non e' tanto dei condivisori in se' (che non sarebbero mai nati se non ce ne fosse stato il motivo), ma imho delle vistose speculazioni della siae e degli editori di musica:1. la siae perche' fa pagare di tutto e tanto: canzoni, supporti e manifestazioni. Io ad es. sono andato a vedere tempo fa un rally e ho dovuto pagare un biglietto alla suddetta ditta di 10 euro. (Tra l'altro pioveva arggg..... :@ )Sono curioso di sapere a chi andranno quei soldi... ai rallisti??2. I produttori discografici hanno sempre fatto compilation partendo da una base imponibile troppo alta derivata dagli accordi con gli editori.Gli editori hanno il coltello dalla parte del manico: possono fare i prezzi che vogliono e dettare le condizioni che vogliono.(Tra l'altro, non e' raro che non possano mettere "troppi successi" dello stesso autore nello stesso CD).La legge e' di per se' sbagliata: nella assoluta anarchia, da' agli autori la possibilita' di farsi i soldi per un lungo periodo, ma gli editori possono farsi i soldi molto ma molto piu' a lungo... e questo x me' e tutto sbagliato.Dovrebbero inserire un copyright di 10 anni e poi basta, invece oggi come oggi gli editori sono tra i piu' ricchi del paese (e campano di rendita, mica di sudore della fronte).Non e' vero, come ho letto in 1 altro post, che esistono CD a 2 euro: gli unici che ho visto con quel prezzo erano delle compilation tecno/house di 5 o 6 anni fa (quindi con mercato che rasenta lo zero)P.S.: tassare l'adsl e' una stupidaggine in piena regola. Io che non uso il P2P e lo stesso mi pago 60 euro al mese, dovrei pure pagare d+ ?
  • Anonimo scrive:
    p2p che va sempre più verso la sua fine
    Io penso che ormai hanno trovato il modo per mettere fine al P2P e lo stanno anche attundo, ti aumentano la banda in download e non modificano la banda in upload in modo che ci siano persone con una grossa banda in download che cerca di sfruttare tutta la la sua banda ma che si va a scontrare contro la bassa disponibilità di banda in upload e quindi via via si vanno sempre di più ad allungare le code di download e a diminuira la velocità di upload. Quindi pian piano penso si arrivi ad una saturazione che porti all'inusabilità del p2p
    • Anonimo scrive:
      Re: p2p che va sempre più verso la sua f
      - Scritto da: Anonimo
      Io penso che ormai hanno trovato il modo per
      mettere fine al P2P e lo stanno anche attundo, ti
      aumentano la banda in download e non modificano
      la banda in upload in modo che ci siano persone
      con una grossa banda in download che cerca di
      sfruttare tutta la la sua banda ma che si va a
      scontrare contro la bassa disponibilità di banda
      in upload e quindi via via si vanno sempre di più
      ad allungare le code di download e a diminuira
      la velocità di upload. Quindi pian piano penso si
      arrivi ad una saturazione che porti
      all'inusabilità del p2pSe prima con la 640 scaricavi a 20K/sec (di media) ora con una 1280 continui a scaricare a 20K/sec. In ufficio (dove ho un limite a 100mbit) scaricherei sempre a 20K/sec. Il tuo discorso non regge.
  • Anonimo scrive:
    P2P & software house
    bhè, mi butto nei vari discorsi dicendo che ho giocato per moolto tempo a battlefield vietnam.. "comprato" via p2p... benissimo, cerca e ricerca crack e cose varie... alla fine mi sono rotto... dopo 1 anno e mezzo dalla sua uscita cos'ho fatto?? mediaworld, 44 euro e gioco originale.. ora non mi faccio più problemi se voglio giocare qui piuttosto che lì.... il discorso del try & buy funziona sempre... e lo stesso esempio può essere fatto per i film, musica e tutto quello che gravita intorno al p2p... le major?? bhà, che brutta parola..... :
  • Anonimo scrive:
    x ki "nn finisce il mese"
    Mio padre, figlio di operaio, duplicava dalla radio le canzoni.Ora a me nn resta ke il P2P
    • Mazinga@ scrive:
      Re: x ki "nn finisce il mese"
      - Scritto da: Anonimo
      Mio padre, figlio di operaio, duplicava dalla
      radio le canzoni.
      Ora a me nn resta ke il P2P
      Io lo faccio tutt'ora: col computer mi attacco alla radio e in una notte me le scarico tutte, quando ho tempo le ritaglio e ci faccio gli ogg (come gli "mp3")...Non e' il massimo, tan'e' vero che spesso non so' i nomi degli autori, ma mi ritrovo con delle belle canzoni di anni fa che non si sentono + in giro...
  • Anonimo scrive:
    Ma la stiamo già pagando di più
    come da titolo
  • Anonimo scrive:
    NON GLI DIAMO CERTE IDEE, PER FAVORE!
    COME SOPRA......Visti i tempi che corrono qualcuno potrebbe leggere questo topic e rimuginare tra se e se ..."MMMM....Mica male l'ideuccia di tassare l'abbonamento adsl....e magari proporzionare la tassa alla larghezza della banda utilizzata.....mmmm..SII!!!!!!...OTTIMA IDEA!!!!... quindi, PER FAVORE!!!....le vostre IDEE BRILLANTI...TENETEVELE MOOOLTO BEN STRETTE....IL NEMICO CI ASCOLTA!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: NON GLI DIAMO CERTE IDEE, PER FAVORE!
      - Scritto da: Anonimo
      COME SOPRA......Visti i tempi che corrono
      qualcuno potrebbe leggere questo topic e
      rimuginare tra se e se ..."MMMM....Mica male
      l'ideuccia di tassare l'abbonamento adsl....e
      magari proporzionare la tassa alla larghezza
      della banda
      utilizzata.....mmmm..SII!!!!!!...OTTIMA
      IDEA!!!!... Ma dai !!! Quanto sei paranoico... a questo punto potrebbero tassare i CD per mancato guadagno perchè potresti utilizzarli per masterizzare musica... pur mantenendo la cosa illegale... Ma per fortuna queste cose non succedono...
  • Anonimo scrive:
    E' il sistema attuale che è sbagliato
    Perchè io devo pagare per andare a vedere un film prima ancora di averlo visto?mi spiego meglio,La scelta di vedere un film o un'altro al cinema ricade circa al 40% sulla publicità e il 60% sulla popolarità di regista o attori, dopo la scelta vado al cinema a vederlo e al 90% delle volte rimago deluso dalle aspettative, mentre magari poi guardo in tv film che avevo scartato dall'andare a vedere e a volte sono meglio dei film scelti.Ma in questo caso chi fa un film scadente ma è famoso e/o fa una buona campagna publicitaria.Perchè se compro un oggetto e non rispetta le caratteristiche posso portarlo indietro mentre su un film non lo posso fare?cosa ha di diverso un film da un oggetto comprato?Io vorrei essere libero di vedere i film e decidere chi si merita dei soldi e chi no, e non essere costretto a pagare senza aver visto la qualità. ed è prorpio per questo motivo che film scadenti solo per aver fato buon ubblicita ed avere attori famosi ha molti incassi, mentre un film che merita ma che ha speso poco in pubblicità ed ha attori meno famosi non ha un adeguato incasso.Non so voi ma io la penso così.
  • Anonimo scrive:
    All'autore della lettera
    Ma perchè bisogna pagare una tassa in più oltre a quella che già si paga sui supporti, che ci registri roba tua o meno, ed essere in un paese dove i costi per l'abbonamento sono i più alti????Che abbassassero i prezzi ste major e la finissero di rompere perchè non vendono più niente a causa del p2p, quando l'unica causa delle loro perdite è il rapporto qualità/prezzo delle loro porcherie pari a 0. Anche le compagnie telefoniche devono abbassare i prezzi perchè è una vergogna!!!!!:@ :@ :@
  • Anonimo scrive:
    Ma quale perdita!
    E' tutta una scusa.In realta' ci guadagno eccome dal P2P.P2P=PUBBLICITA'=GUADAGNO.Altro che storie!
  • Anonimo scrive:
    Basta comprare all'estero
    Hanno pure la brillante idea di tassare i supporti per recuperare la "perdita" e, nonostante tutto, alla fine stiamo pagando gli scambi su internet in tasse, il P2P rimane ALTAMENTE illegale, e poi i produttori di supporti si lamentano per il crollo delle vendite in Italia, ma sono balle perchè in Germania sono raddoppiate visto che i cd ce li compriamo su internet a prezzi stracciati...Risposta : Comprare all'estero.Ci sono svariati siti che ci fanno risparmiare una marea di soldi.
  • Anonimo scrive:
    Siamo impazziti? ADSL P2P
    Non voglio pagare una tassa per una cosa che non uso.Già oggi quando compro un cd devo pagarci sopra una tassaper l'ipotetica musica che potrei masterizzarci sopra, figuriamocise ora devo pagare anche perchè ipoteticamente potrei usarel'adsl per scaricare canzoni.Come se l'adsl e i cd servissero solo a quello.Piuttosto si potrebbe pensare a una specie di itunes a canone mensile..solo per gli interessati..forse l'hanno gia' fatto..bè forse il problema è che la massa la musica la vuole gratis..boh..Di certe mettendo una tassa sull'adsl si va solo ad ingrassare siae e major (avrebbero guadagni piu' sicuri e alti che ora..)
    • gattosiamese scrive:
      Re: Siamo impazziti? ADSL P2P
      - Scritto da: Anonimo
      Piuttosto si potrebbe pensare a una specie di
      itunes a canone mensile..solo per gli
      interessati..forse l'hanno gia' fatto..nonon lo hanno ancora fattoe almeno qui da noi non lo faranno maiproponi qualche altro esempiola FLAT è la soluzione definitiva
  • Anonimo scrive:
    Posso spammare? :)
    Uso il P2P, ma adoro il cinema e ci vado solo il giovedì (con il NokiaClub, pago il ridotto ai warner village)...Mi è appena arrivata una e-mail, appunto dai warnervillage della festa del cinema...Per una volta che c'è una bella notizia...parliamone:=====================================Inizia la Festa del Cinema!A partire dal 25 aprile fino al 28 aprile , per ogni biglietto intero acquistato, ti sarà consegnato un Bigliettone valido per la visione di un altro film a soli:1,50 euroEsibendo il Bigliettone alla cassa, potrai accedere a qualsiasi spettacolo, quante volte vorrai!L'offerta è valida presso tutti i Warner Village Cinemas.Per gli orari e gli spettacoli della tua città consulta il sito www.warnervillage.it*.* E' escluso l'acquisto on-line e/o telefonico.
  • reflection scrive:
    Articolo 9
    Art. 9.La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.E' la costituzione, non un charter di associazioni p2p...
    • Anonimo scrive:
      Re: Articolo 9
      - Scritto da: reflection
      Art. 9.

      La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura
      e la ricerca scientifica e tecnica.

      Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e
      artistico della Nazione.


      E' la costituzione, non un charter di
      associazioni p2p...Ehi stai attento potrebbero prenderti per comunista...:D
    • Anonimo scrive:
      Re: Articolo 9
      - Scritto da: reflection
      Art. 9.

      La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura
      e la ricerca scientifica e tecnica.

      Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e
      artistico della Nazione.


      E' la costituzione, non un charter di
      associazioni p2p...Sarà uno degli articoli che il prode Berlusca vuole modificare ....Lui gradisce promuovere solo l' ignoranza .....
  • ladyblue scrive:
    Re: Per il P2P pagherei di più l'ADSL
    Sono perfettamente d'accordo con te. Speriamo che il buon senso prevalga, ciaoooo
    • Anonimo scrive:
      Re: Per il P2P pagherei di più l'ADSL
      - Scritto da: ladyblue
      Sono perfettamente d'accordo con te. Speriamo che
      il buon senso prevalga, ciaooooE secondo te è buon senso pagare di più quello che già paghiamo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Per il P2P pagherei di più l'ADSL
      - Scritto da: ladyblue
      Sono perfettamente d'accordo con te. Speriamo che
      il buon senso prevalga, ciaooooSi, bravo, una tassa anche su l'Adsl , come se quella sui Cd e i Masterizzatori fosse insufficiente . Anche le majors ci hanno marciato nel cambio lira-euro e devono marcire tutte quante ! :@
  • The_Stinger scrive:
    Scusa, ma....
    Proponi di pagare una tassa sull'ADSL in cambio della possibilità di usare il P2P.Non fai prima a pagarti da solo questa tassa scaricandoti i files che ti interessano da ITunes, piuttosto che Rossoalice, piuttosto che da dove vuoi.In questo modo tu raggiungi il tuo scopo ed io, che uso la mia linea per fare altre cose non mi accollo costi aggiuntivi per un servizio che non ho richiesto.Senza polemica, per carità!
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusa, ma....
      è no, scusa è ma la maggior parte dei suoi download devono pagarla gli altri attraverso il balzello aggiuntivo sul costo della connessione di tutti.E' questa la "cultura" della furbizia che questi signorini vogliono far passare.Condividono i file e condividono pure il costo, per quest'ultimo anche con chi non centra nulla.
      • Anonimo scrive:
        Re: Scusa, ma....
        - Scritto da: Anonimo
        è no, scusa è ma la maggior parte dei suoi
        download devono pagarla gli altri attraverso il
        balzello aggiuntivo sul costo della connessione
        di tutti.
        E' questa la "cultura" della furbizia che questi
        signorini vogliono far passare.
        Condividono i file e condividono pure il costo,
        per quest'ultimo anche con chi non centra nulla.Infatti la proposta è sciocca, ma è ancor più sciocco che tu non ti sia accorto che hai appena descritto il metodo che usa la SIAE per far soldi: spillarli a tutti, anche a chi non avrebbero diritto di farlo.
    • gattosiamese scrive:
      Re: Scusa, ma....
      - Scritto da: The_Stinger
      Proponi di pagare una tassa sull'ADSL in cambio
      della possibilità di usare il P2P.

      Non fai prima a pagarti da solo questa tassa
      scaricandoti i files che ti interessano da
      ITunes, piuttosto che Rossoalice, piuttosto che
      da dove vuoi.

      In questo modo tu raggiungi il tuo scopo ed io,
      che uso la mia linea per fare altre cose non mi
      accollo costi aggiuntivi per un servizio che non
      ho richiesto.

      Senza polemica, per carità!accidentiuna tassa da 100? penso che non la pagherà nessuno..........e poi chi te lo dice che ci sono soltanto appassionati di musica?i film? un Itunes di movies non esistei giochi? Idembah
      • Anonimo scrive:
        Re: Scusa, ma....
        - Scritto da: gattosiamese
        accidenti
        una tassa da 100€ penso che non la pagherà
        nessuno..........
        e poi chi te lo dice che ci sono soltanto
        appassionati di musica?
        i film? un Itunes di movies non esiste
        i giochi? IdemRosso Alice vende anche i film online, anche se per il momento la scelta è su pochi titoli e la qualità streaming non eccelsa.Però i film sono in arrivo, la Sony tra poco metterà online 500 dei suoi film. La Apple e Microsoft stanno rodando i motori per vendere film. E non solo le majors hanno chiamato Vinton Cerf per capire come usare bittorrent per distribuire film:http://www.zdnet.com.au/news/communications/0,2000061791,39188314,00.htm
        • Anonimo scrive:
          Re: Scusa, ma....
          Semplicemente,i canali di distribuzione ufficiali non sono adatti,visto che diffondono solo quello che gli fa comodo diffondere(ad esempio: difficilemente si troverà una versione italiana di Brian di Nazareth,visti i contenuti che hanno portato a impedirne la diffusione a tutti i costi)e vogliono imporre cosa acquistare.La tassa sulla connessione non la condivido neanche io,ma non perchè c'è chi non scarica(si pagano già decine di tasse per cose di cui non si usufruisce).
          • Anonimo scrive:
            Re: Scusa, ma....
            - Scritto da: Anonimo
            difficilemente si troverà una versione italiana
            di Brian di Nazareth,visti i contenuti che hanno
            portato a impedirne la diffusione a tutti i
            costi)e vogliono imporre cosa acquistare.Io Brian di Nazareth l'ho affittato quindi la versione italiana esiste.
          • Anonimo scrive:
            Re: Scusa, ma....
            - Scritto da: Anonimo
            Io Brian di Nazareth l'ho affittato quindi la
            versione italiana esiste.E chi ha detto che non esiste?Ho detto che ne hanno ostacolato la diffusione in tutti modi,ed è vero: tu l'avrai affittato,ma di copie in giro non se ne trovano e non è di certo l'unico film.
          • Anonimo scrive:
            Re: Scusa, ma....
            - Scritto da: Anonimo
            E chi ha detto che non esiste?
            Ho detto che ne hanno ostacolato la diffusione in
            tutti modi,ed è vero: tu l'avrai affittato,ma di
            copie in giro non se ne trovano e non è di certo
            l'unico film.Se ce ne sono poche in giro non è certo per la censura, ci sono un mare di film non recenti che è difficile trovare.Brian Di Nazareth l'ho visto sulla tv in chiaro e l'ho visto anche su Sky. Meno male che la diffusione è stata ostacolata in tutti i modi...Comunque i loro film è meglio vederli in lingua originale perché doppiati in italiano vengono trucidati.
  • the_matrix scrive:
    Pensa un po'...
    Mia moglie vorrebbe tanto la Mercedes SLK. Io mi accontenterei di una Mini Cooper S, una Triumph Bonneville ed una Vespa.Però non posso permetterli, non ho abbastanza soldi.Che dici, posso tirar giù la vetrina di quache concessionario e portarmi a casa tutta quella bella roba? Non è giusto che solo i ricchi possano avere due auto e due moto nel garage!Poi, magari, quando non potrò permettermi di mettere benzina in tutte quelle macchine, potrò sempre andare a vuotare un distributore. O magari prendere qualche mazzetta da ?500 in banca. Ca%%o, non potranno mica avere soldi solo gli altri?
    • Anonimo scrive:
      Re: Pensa un po'...
      Broom brooooooooooom!!! Dalla Ferrari siamo passati alla Mercedes?
    • Anonimo scrive:
      Re: Pensa un po'...
      EHilà, intelligent service, per rimanere nella traccia dell'esempio assurdo che hai fatto: e se tutte le macchine costassero 100 milioni, visto che i produttori fanno cartello, e non fossero in vetrina ma in scatoloni variopinti, e ti toccasse pagare comunque 100 milioni per poi trovare dentro o una utilitaria o una ferrari? non pensi che ci sarebbe "qualcuno" che vorrebbe guardare dentro gli scatoloni prima di comprare? non sarebbe auspicabile una differenziazione dei prezzi in questo mercato dell'assurdo che abbiamo tratteggiato? I margini di profitto ci sono eccome ma temo che la dirigenza dei grandi gruppi sia culturalmente e anagraficamente incapace di cogliere le prospettive, sicuramente la via intrapresa è totalmente sbagliata e controproducente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Pensa un po'...
        sarà...ma basta fare un giro in qualsiasi centro commerciale per accorgersi che ormai CD e DVD si trovano da 2 euro in su...quindi piantatela di piangere che il P2p è leito perchè i CD costano troppo...non è più vero...aspetti 3 mesi e la novità da 20 euro te la tirano dietro a 9.90...ciao, ruiner
      • Anonimo scrive:
        Re: Pensa un po'...
        A 2? trovi Raoul Casadei e l'album delle hit del mago Casanova...
    • Anonimo scrive:
      Re: Pensa un po'...
      e che c'entra? rubare vuol dire togliere a qualcuno, condividere vuol dire aggiungere a tutti.
  • Anonimo scrive:
    solo 2 cose
    1) non c'e' bisogno di tassare l'adsl, e' gia' cara di se'.perche' non fanno adsl 256/128 a 8 euro + iva al mese?2) dei film scaricati col p2p ne avro' visti il 30%, per mancanza di tempo, quindi le major non ci hanno perso nulla, anzi sono io che ho perso tempo, soldi per adsl, per la corrente, per i dvd vergini.Inoltre, quelli che ho visto, se non li avessi scaricati non li avrei certo comprati, al massimo ne avrei visto un paio al cinema.3) ops, avevo detto solo 2 cose :)ciao
  • Anonimo scrive:
    Che dire?
    Sono d'accordissimo!
  • Anonimo scrive:
    Si si dai va ben !
    Con i soldi che risparmiavi sul computer,modem adsl e contratto adsl ti prendevi cd per un bel po e forse ci facevi anche una cenetta di pesce....
  • Anonimo scrive:
    Tassa? Perchè no?
    Tanto in Italia fra Amato, Prodi, D'Alema e Berlusconi ci siamo abituati. Una in più o una in meno che ci cambia?Tanto ai ricchi non jene frega 'na sega; i poveri restano poveri, e se per caso ti vien qualcosa, se hai i soldi ti curi, altrimenti schianti!Where is the problem?Marcheseeee...... Marchese del Grillo, dove vaaaaa.....???
  • Anonimo scrive:
    Ed io dovrei pagare l'ADSL di più per te
    Ma pensa te che modo di ragionare. Secondo te dovrei pagare una tassa sull'ADSL perché TU scarichi Film, libri, musica e altro?Io non ho mai usato il P2P e non so nemmeno come si usi. Non ho mai scaricato nulla e non mi interessa farlo. Perché dovrei pagare di più?Ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ed io dovrei pagare l'ADSL di più pe
      Basterebbero due abbonamenti, il "light" e il "premium" tali per cui potresti scegliere. Tuttavia mi rassegno all'idea che sia utopia.
    • andyzan scrive:
      Re: Ed io dovrei pagare l'ADSL di più per te
      Se è per questo paghi già di più i supporti cd/dvd per il backup dei tuoi dati (visto che non usi il P-2-P), grazie al file sharing degli altri. Lo so, è frustrante, ma questa è l'Italia (sigh)==================================Modificato dall'autore il 22/04/2005 3.36.44==================================Modificato dall'autore il 22/04/2005 3.37.08
    • Anonimo scrive:
      Re: Ed io dovrei pagare l'ADSL di più per te
      - Scritto da: Anonimo
      Ma pensa te che modo di ragionare. Secondo te
      dovrei pagare una tassa sull'ADSL perché TU
      scarichi Film, libri, musica e altro?Non solo LUI; sarebbe un vantaggio anche per TE.
      Io non ho mai usato il P2P e non so nemmeno come
      si usi. Quindi palesi un'ignoranza plateale per quella che a buon diritto può essere definita la rivoluzione digitale degli anni 2000. Informaticamente parlando, sei un analfabeta.
      Non ho mai scaricato nulla e non mi
      interessa farlo.Lo dice anche uno che conosco. A questo miserrimo tapino non interessa neanche il teatro, la musica, la lettura... non ha curiosità, non ha interessi. Quelli che ha sono molto limitati; finiscono al suo orticello.Credo proprio che tu lo somigli: due ignoranti (accezione latina del termine).
      Perché dovrei pagare di più?Perchè la cultura costa.Si vede proprio che tu ne hai poca.
      • the_matrix scrive:
        Re: Ed io dovrei pagare l'ADSL di più...
        - Scritto da: Anonimo

        Io non ho mai usato il P2P e non so nemmeno come

        si usi.

        Quindi palesi un'ignoranza plateale per quella
        che a buon diritto può essere definita la
        rivoluzione digitale degli anni 2000.

        Informaticamente parlando, sei un analfabeta.Ciccio, forse non è ignorante. Forse non gli interessa. Anch'io so a malapena come si usino i software per il p2p, però lavoro nell'informatica da 20 anni, uso Mac OS, Linux e Windows (nell'ordine), e non credo di essere più ignorante di te.

        Non ho mai scaricato nulla e non mi

        interessa farlo.

        Lo dice anche uno che conosco. A questo miserrimo
        tapino non interessa neanche il teatro, la
        musica, la lettura... non ha curiosità, non ha
        interessi. Quelli che ha sono molto limitati;
        finiscono al suo orticello.Parlo per me... non mi interessa scaricare musica con il p2p, però il mio iPod ha 8GB di file MP3 e AAC. Nella mia libreria ci sono un'80ina di CD _originali_ e in altri CD masterizzati c'è il backup di una 20ina di album acquistati su iTunes Music Store.Da quando ho l'iPod ascolto musica per almeno 2-3 ore al giorno.
        Credo proprio che tu lo somigli: due ignoranti
        (accezione latina del termine).Tu invece su sembri supponente.

        Perché dovrei pagare di più?

        Perchè la cultura costa.

        Si vede proprio che tu ne hai poca.Dal tono direi che tu ne hai ancora meno (di lui, non di me).
        • Anonimo scrive:
          Re: Ed io dovrei pagare l'ADSL di più...


          Informaticamente parlando, sei un analfabeta.

          Ciccio, forse non è ignorante. Forse non gli
          interessa. Anch'io so a malapena come si usino i
          software per il p2p, però lavoro nell'informatica
          da 20 anni, uso Mac OS, Linux e Windows
          (nell'ordine), e non credo di essere più
          ignorante di te.ignorante NON e uguale ad analfabeta.sapere tutto su tre sistemi informativi non ti fa ne piu ne meno colto, solo piu tecnico: sono d accordo che non a tutti puo interessare scaricare. per tra il non interessare e il non saper fumare le sigarette con dentro il p2p e un altra cosa


          Non ho mai scaricato nulla e non mi


          interessa farlo.



          Lo dice anche uno che conosco. A questo
          miserrimo

          tapino non interessa neanche il teatro, la

          musica, la lettura... non ha curiosità, non ha

          interessi. Quelli che ha sono molto limitati;

          finiscono al suo orticello.

          Parlo per me... non mi interessa scaricare musica
          con il p2p, però il mio iPod ha 8GB di file MP3 e
          AAC. Nella mia libreria ci sono un'80ina di CD
          _originali_ e in altri CD masterizzati c'è il
          backup di una 20ina di album acquistati su iTunes
          Music Store.80 cd sono POCHISSIMI. se lavori da 20 anni, hai comprato 4 cd all anno. per una major i tuopi acquisti sono ridicoli. comunque, ripeto non si misura il valore di una persona da quanti cd ha ne dalla "cultura" ( diamogli una definizione maybe)
          Da quando ho l'iPod ascolto musica per almeno 2-3
          ore al giorno.adesso si che si parla. quanto cultura! 3 ore di musica!
          Tu invece su sembri supponente.sono d accordo un po supponente/ egocentrico lo era


          Perché dovrei pagare di più?



          Perchè la cultura costa.



          Si vede proprio che tu ne hai poca.

          Dal tono direi che tu ne hai ancora meno (di lui,
          non di me).mi unisco anche io e facciamo i fantastici quattro della ignoranza?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ed io dovrei pagare l'ADSL di più...
          - Scritto da: the_matrix
          Ciccio, forse non è ignorante. Forse non gli
          interessa. Anch'io so a malapena come si usino i
          software per il p2p, però lavoro nell'informatica
          da 20 anni, 2 analfabeti informatici ignoranti riguardo all'ultima rivoluzione digitale: la distribuzione di contenuti P2P.Se tu lavori nell'informatica da 20 anni i ciuchi volano.
          • Ics-pi scrive:
            Re: Ed io dovrei pagare l'ADSL di più...
            Facciamo cosi', nessuno compra piu' un cazzo e spediamo tutti i nostri CD originali alle major dicendo che ci siamo rotti i coglioni di loro e dei loro metodi del cazzo. E poi scarichiamo tutto dal P2P. Che ve ne pare? Secondo me cosi' lo capiscono...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ed io dovrei pagare l'ADSL di più...
          - Scritto da: the_matrix
          - Scritto da: Anonimo


          Io non ho mai usato il P2P e non so nemmeno
          come


          si usi.



          Quindi palesi un'ignoranza plateale per quella

          che a buon diritto può essere definita la

          rivoluzione digitale degli anni 2000.



          Informaticamente parlando, sei un analfabeta.

          Ciccio, forse non è ignorante. Forse non gli
          interessa. Anch'io so a malapena come si usino i
          software per il p2p, però lavoro nell'informatica
          da 20 anni, uso Mac OS, Linux e Windows
          (nell'ordine), e non credo di essere più
          ignorante di te.
          Lavorare con word ed exel per stampare le fatture non fa di te uno che lavora nell'informatica. Chi davvero ci lavora (o ci si diverte) smanetta e si arrabatta molto di più (e di sicuro ne sa più di te)


          Non ho mai scaricato nulla e non mi


          interessa farlo.



          Lo dice anche uno che conosco. A questo
          miserrimo

          tapino non interessa neanche il teatro, la

          musica, la lettura... non ha curiosità, non ha

          interessi. Quelli che ha sono molto limitati;

          finiscono al suo orticello.

          Parlo per me... non mi interessa scaricare musica
          con il p2p, però il mio iPod ha 8GB di file MP3 e
          AAC. Nella mia libreria ci sono un'80ina di CD
          _originali_ e in altri CD masterizzati c'è il
          backup di una 20ina di album acquistati su iTunes
          Music Store.
          E tu mi vuoi dire che no hai mai masterizzato un CD o scaricato una Mp3??? e poi ti ritieni uno che lavora nell'informatica...
          Da quando ho l'iPod ascolto musica per almeno 2-3
          ore al giorno.
          Si vede che hai molto tempo per poterlo fare

          Credo proprio che tu lo somigli: due ignoranti

          (accezione latina del termine).

          Tu invece su sembri supponente.
          Realista mi piace di più


          Perché dovrei pagare di più?



          Perchè la cultura costa.



          Si vede proprio che tu ne hai poca.

          Dal tono direi che tu ne hai ancora meno (di lui,
          non di me).Non credo che sia una gara. La tua cultura di sicuro sarà più espanza in altri settori, ma non in quello dell'informaticaSaluti,SirDuncan
          • Anonimo scrive:
            Re: Ed io dovrei pagare l'ADSL di più...
            è triste vedere come al giorno d'oggi informatica significhi:scaricare mp3scaricare videomasterizzare cdscaricare porno da internetai miei tempi informatica significa programmare, e usare il pc come strumento alternativo alla calcolatrice e al cervello umano per fargli compiere lavori in tempo minore, oggi invece si usa solo per scaricare e poi fare a gara a chi è più hacker in base ai cd che ha scaricato, sapete che vi dico? aridateme il c64
    • Anonimo scrive:
      Re: Ed io dovrei pagare l'ADSL di più pe
      MA CI FAI O CI SEI!!
  • Anonimo scrive:
    Per una Ferrari pagherei di più il bollo
    Se può fa' ? (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • ryoga scrive:
      Re: Per una Ferrari pagherei di più il bollo
      - Scritto da: Anonimo
      Se può fa' ?
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(ti manca il cervello x guidarla.Piuttosto una domanda intelligente era..... xche' limitare questa legge solo ai cd contraffatti?Non offenderti eh!
  • Anonimo scrive:
    le cose cambiano e loro lo sanno
    le major sanno da tempo che hanno perso la battaglia con il p2p: ed infatti da tempo puntano a far soldi non piu' primariamente sulla vendita di cd, ma sull'evento dal vivo e su tutto quello che gli gira attorno.Se ci avete fatto caso il costo di un biglietto per un concerto di un cantante di rilievo negli ultimi anni e' sensibilmente aumentato: vi siete chiesti seriamente come mai?perche' il cd lo copi o lo scarichi o te lo presta l'amico, ma il concerto, magari nella tua citta', a cui partecipi con gli amici o con il/la partner e' un evento unico come l'esserci. Loro lo sanno e da semplici "piazzisti di cd" si stanno specializzando in "event maker".in passato il tour si faceva perche' era il principale veicolo promozionale del disco e del cantante/gruppo: oggi con gli attuali mezzi di comunicazione le cose si sono capovolte: e' il disco a far da cassa di risonanza per la manifestazione dal vivo.E guarda caso l'evento lo sponsorizza sempre piu' qualche grande marchio, segno che chi organizza guadagna con meno rischi grazie allo sponsor che con i soli biglietti o con i cd. E dubito ci perda qualcosa, anzi.E guardate che non e' un fatto di ieri: gia' negli anni 90 potevi imbatterti ad esempio nel primo tour di ligabue (quando ancora non era conosciuto come oggi e a certe date ti ritrovavi in 150 persone) "accompagnato" da sponsor "esterni" al mondo musicale o alla promozione dell'artista stesso (nello specifico era una marca di sigarette) e la cosa era impensabile in precedenza.Se non ci credete pensate ai grandi appuntamenti musicali degli ultimi anni: come si chiamano? heineken music festival, vodafone qualcosa, cocacola vattelapesca tour o ilnomedelladitta music qualcosa.Strano, vero? :)chi li sponsorizza?aziende che con la musica o con le major han poco a che farechi ci guadagna limitando al massimo il rischio di eventuali perdite?gli organizzatori, ovvero gente del circuito delle major.in casi specifici lo stesso sponsor ad esempio heineken o coca cola che vende in esclusiva per quell'evento i propri prodotti: calcola ad esempio una birra da mezzo a due euro per 100mila persone e scopri come fare un sacco di soldi in una giornata: la moltiplichi per il numero di giorni e date ed hai una cifra che ti ripaga con comodo dell'investimento pubblicitario :) chi paga il conto?gli sponsor e il pubblico pagante.il pubblico spende volentieri (a volte facendo sacrifici) di piu' per un concerto che per un cd, ed ecco (ri)trovato l'albero della cuccagna: piu' gente va e piu' lo sponsor e' contento (e la prossima volta se gli chiedo qualcosa in piu' non mi dice di no): nel frattempo pero' guadagno anche sui biglietti e, se sono sveglio, anche sui gadget da vendersi all'uscita e su tutto quello che posso offrire:e non e' un caso che elio e le storie tese abbiano per primi in italia pensato di vendere cd "ricordo" della serata a basso prezzo avendo ottimi risultati di vendita (e di conseguenza di guadagno).Detto questo ho l'impressione che tutta questa buriana sul p2p fatta dalle major serva alla fine proprio per promuovere il p2p stesso, memori del motto di wilde che sosteneva: "parlatene bene, parlatene male, purche' se ne parli".
    • Anonimo scrive:
      Re: le cose cambiano e loro lo sanno
      Non mi pare che mandare in galera i propri clienti sia un tentativo per promuovere concerti... penso che il tuo ragionamento non sia lo stesso delle major.... ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: le cose cambiano e loro lo sanno
        - Scritto da: Anonimo
        Non mi pare che mandare in galera i propri
        clienti sia un tentativo per promuovere
        concerti... penso che il tuo ragionamento non
        sia lo stesso delle major.... ;-)Ho saputo che S.Vittore c'è un palco spettacolare...E l'acustica poi!!!No, guarda, ci dobbiamo assolutamente andare!!!
  • reflection scrive:
    La Coltura
    È ovvio che il p2p va contro quel concetto contrario alla cultura che è la coltura, il tentativo raccogliere quelle poche fronde verdi che non si sa bene come siano cresciute, il rastrellamento acerebrale della nostra paghetta settimanale. Per anni ci hanno rimbambiti con cretinaggini, veline e costantini, e come in ogni era c'è una ribellione al sistema, come poteva essere il movimento degli hippies negli anni 70, come poteva essere il grunge eroinomaniaco negli anni della generazione X. Ora c'è la controcultura piratesca, l'esaltazione del sommerso.Un'analisi lucida: le aziende discografiche dicono di avere perso miliardi di euro col p2p. Non mi stupisce. Cioè, ci credo. Sicuramente il fatto che la gente non arriva a fine mese è altrettanto correlato al crollo delle vendite, ma c'è anche un altro concetto semplice che le major conoscono e tendono a schifare. E cioè che col p2p non si compra a scatola chiusa. Quante volte è stato detto?Le major possono contare solo su dischi rimbambizzanti come quelli dei Backstreet Boys. Però la gente ora, in un primo momento ascolta, in un secondo momento li giudica una cagata, e in un terzo evita l'acquisto.Ovviamente c'è chi gode fortissimamente in questo processo, c'è un vincitore muto: le etichette indipendenti. Io non so quanti diamine di dischi ho comprato dopo averli sentiti grazie al p2p. Ho speso qualche giorno fa 200 dollari su amazon. Ho comprato cose come Primer (film vincitore del Sundance e autoprodotto con 7000 dollari, una miseria), Amores Perros di Inarritu, il nuovo dei Mars Volta, Funeral dei bravissimi Arcade Fire... Non c'è Universal che tenga, niente Bertelsmann di mezzo.Mi si perdoni se non compro i dischi di Meneguzzi, però anche se scarico, quelli degli Afterhours ce li ho tutti.Io scarico, io compro.Ma compro le cose sbagliate. Quei 200 dollari non sono finiti in tasca della grandi case, ma vanno a ripagare produzioni coraggiose. E il coraggio è pericoloso in tempi difficili. Penso a Farenheit 451, al tenere i libri in casa, quel delitto efferato.Io dubito che le varie assiociazioni dei discografici tengano a mente dei soldi finiti in mano agli indipendenti quando fanno le loro stime al ribasso. Anche perché alle etichette indipendenti di associarsi con gli squali dell'industria poco interessa.
    • Anonimo scrive:
      Re: La Coltura
      Premetto che condivido ciò che dici: il p2p serve effettivemente come "try before buy" e i cd li compro pure io originali (quelli che mi piacciono)...però tu (e molti altri) amanti dei cosidetti indie (non è critica pure io ascolto la musica indipendente) non afferrate una cosa: qualunque cantante ormai viene perlomeno distribuito dalle major comunque pure gli indipendenti (sono poche le etichette realmente indie ormai)...tu hai fatto due esempi illuminanti nel tuo post Afterhours e Mars Volta....li ho pure io oribinali, guardiamo nsieme il retro della copertina?Afterhours: nella prima riga dei crediti io vedo distrbuito (non prodotto, il prod è la mescal, io parlo di distributore) da Sony Music.....uhmmm...Mars Volta: qui guarda la costina io ci vedo scritto un enorme Universal....Sia chiaro questo non toglie niente al valore dei dischi, però è vero che le major distribuiscono ormai il 99.9% della musica, anche gli indie.....e io di questa famosa (e auspicata) distribuzione diretta via internet non vedo che piccoli esperimenti (tipo i Los Lobos, che hanno venduto un live acustico solo via internet, però ora hanno allegato un ep con 3 brani di questo al live uscito nei negozi...scommettiamo che presto sarà distribuito pure il live acustico completo nei canli normali?)....Meditate gente....
      • Anonimo scrive:
        Re: La Coltura
        beh, non è del tutto vero che le major distribuiscono la stragrande maggioranza delle indie, esistono tanti e tanti distributori indipendenti, in Italia come distro abbiamo ad esempio Demos, Goodfellas, Audioglobe, Old Europa Cafe, Wide... alcuni, in quanto negozi, hanno anche prodotti major, però ti sfido a trovare un qualunque disco major nel corposo mailorder di Demos.quanto alle etichette, ce ne sono a centinaia che non hanno distribuzione major e non hanno proprio distribuzione al di fuori dei paesi di origine e i cui dischi si trovano solo d'importazione e/o mailorder.probabilmente avete citato i due esempi sbagliati, dato che Afterhours e Mars Volta non mi sembrano due gruppi "indie".i Fugazi sono un gruppo indie, con la loro politica dei prezzi imposti. meditate, gente, meditate.
        • reflection scrive:
          Re: La Coltura
          - Scritto da: Anonimo
          beh, non è del tutto vero che le major
          distribuiscono la stragrande maggioranza delle
          indie, esistono tanti e tanti distributori
          indipendenti, in Italia come distro abbiamo ad
          esempio Demos, Goodfellas, Audioglobe, Old Europa
          Cafe, Wide... alcuni, in quanto negozi, hanno
          anche prodotti major, però ti sfido a trovare un
          qualunque disco major nel corposo mailorder di
          Demos.
          quanto alle etichette, ce ne sono a centinaia che
          non hanno distribuzione major e non hanno proprio
          distribuzione al di fuori dei paesi di origine e
          i cui dischi si trovano solo d'importazione e/o
          mailorder.
          probabilmente avete citato i due esempi
          sbagliati, dato che Afterhours e Mars Volta non
          mi sembrano due gruppi "indie".
          i Fugazi sono un gruppo indie, con la loro
          politica dei prezzi imposti. meditate, gente,
          meditate.E comunque ragassuoli non confondiamo distributore e produttore...Sui Mars Volta mi avete fregato, in effetti e' roba universal 100% (pero' mi piacciono troppo O:) ), ma gli Afterhours sono prodotti dalla Mescal...Anche fossero sottoprodotti di qualche major, sarebbe comunque da fare dei distinguo. Anche Miramax e' stata fondata coi soldi della Disney, pero' un film prodotto Miramax non va a fare cassa per la Disney...(Audioglobe, che spettacolo di catologo hanno...)Riguardo le etichette, non credo che dobbiamo lamentarci troppo. In Italia abbiamo la Homesleep che ormai e' tanto importante quanto la Rough Trade a livello europeo, non siamo messi cosi' male!
        • Gallone scrive:
          Re: La Coltura
          - Scritto da: Anonimo
          i Fugazi sono un gruppo indie, con la loro
          politica dei prezzi imposti. meditate, gente,
          meditate.Mitici i Fugazi 8)
      • Anonimo scrive:
        Re: La Coltura
        - Scritto da: Anonimo
        e io di questa famosa (e auspicata)
        distribuzione diretta via internet non vedo che
        piccoli esperimentiGli elio e le storie tese distribuiscono via internet alla grande.http://www.elioelestorietese.it
      • Anonimo scrive:
        [OT] se ti e' piaciuto
        se per te "Amori Cani" e' un mito, non ti puoi perdere "La Citta' di Dio" http://filmup.leonardo.it/sc_cidadededeus.htmPrimer mi manca ;-)cordialmente
    • Anonimo scrive:
      Re: La Coltura
      Credo comunque che bisognerebbe sensibilizzare la gente ad usare il p2p come mezzo di propaganda di materiali audio, video. E soprattutto cercare di sensibilizzare sulla questione software. Attenzione queelllo che dico e che se da un lato l'utente dovrebbe non scaricare e poi craccare dall'altra (Tanto per citarne uno) Billone potrebbe abbassare anche i prezzi di licenza.Anche se questo è un altro discorsoPer quanto riguarda audio e video credo giustissimo il comportamento che usi, d'altro canto non posso fare altro visto che faccio lo stesso.Sai quale credo che sia il problema? I prezzi di dvd ma anche di dvd sono alcune volte inaccettabili per molti.Quindi se le major vogliono una riduzione del p2p illegale dovrebbero cercare di tenere i prezzi bassi forse ,unito naturalmente alla sensibililizzazione degli utenti, si potrebbe diminuire il fenomenoE che per una volta queste major non pensino solo al profitto Scritto da: reflection
      È ovvio che il p2p va contro quel concetto
      contrario alla cultura che è la coltura, il
      tentativo raccogliere quelle poche fronde verdi
      che non si sa bene come siano cresciute, il
      rastrellamento acerebrale della nostra paghetta
      settimanale. Per anni ci hanno rimbambiti con
      cretinaggini, veline e costantini, e come in ogni
      era c'è una ribellione al sistema, come poteva
      essere il movimento degli hippies negli anni 70,
      come poteva essere il grunge eroinomaniaco negli
      anni della generazione X. Ora c'è la
      controcultura piratesca, l'esaltazione del
      sommerso.

      Un'analisi lucida: le aziende discografiche
      dicono di avere perso miliardi di euro col p2p.
      Non mi stupisce. Cioè, ci credo. Sicuramente il
      fatto che la gente non arriva a fine mese è
      altrettanto correlato al crollo delle vendite, ma
      c'è anche un altro concetto semplice che le major
      conoscono e tendono a schifare. E cioè che col
      p2p non si compra a scatola chiusa. Quante volte
      è stato detto?

      Le major possono contare solo su dischi
      rimbambizzanti come quelli dei Backstreet Boys.
      Però la gente ora, in un primo momento ascolta,
      in un secondo momento li giudica una cagata, e in
      un terzo evita l'acquisto.

      Ovviamente c'è chi gode fortissimamente in questo
      processo, c'è un vincitore muto: le etichette
      indipendenti. Io non so quanti diamine di dischi
      ho comprato dopo averli sentiti grazie al p2p. Ho
      speso qualche giorno fa 200 dollari su amazon. Ho
      comprato cose come Primer (film vincitore del
      Sundance e autoprodotto con 7000 dollari, una
      miseria), Amores Perros di Inarritu, il nuovo dei
      Mars Volta, Funeral dei bravissimi Arcade Fire...
      Non c'è Universal che tenga, niente Bertelsmann
      di mezzo.

      Mi si perdoni se non compro i dischi di
      Meneguzzi, però anche se scarico, quelli degli
      Afterhours ce li ho tutti.

      Io scarico, io compro.
      Ma compro le cose sbagliate. Quei 200 dollari non
      sono finiti in tasca della grandi case, ma vanno
      a ripagare produzioni coraggiose. E il coraggio è
      pericoloso in tempi difficili. Penso a Farenheit
      451, al tenere i libri in casa, quel delitto
      efferato.

      Io dubito che le varie assiociazioni dei
      discografici tengano a mente dei soldi finiti in
      mano agli indipendenti quando fanno le loro stime
      al ribasso. Anche perché alle etichette
      indipendenti di associarsi con gli squali
      dell'industria poco interessa.
  • Anonimo scrive:
    Bravo! P2P = Cultura
    Vi posto un link ad "Alcune considerazioni sul P2P"http://valeriogiunta.blogspot.com/2005/04/un-paio-di-considerazioni-sul-p2p.htmlE' un testo che ho postato qui su PI qualche giorno fa in occasione delle denunce verso alcuni sharers,mi scusino quelli che lo hanno già letto ma prevedendo la solita invasione di troll tutto "furto di Ferrari" e "al rogo i p2pippari" potrebbe essergli utile..ps: in più vi aggiungo questo: http://valeriogiunta.blogspot.com/2005/04/caro-beppe-ti-scrivo.html ,che è la richiesta-provocazione (ma di provocatorio ha poco) a Beppe Grillo di permettere il libero download tramite p2p del suo imminente video sullo spettacolo del tour 2005.Ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravo! P2P = Cultura
      - Scritto da: casteredandblue
      Vi posto un link ad "Alcune considerazioni sul
      P2P"

      http://valeriogiunta.blogspot.com/2005/04/un-paio-

      E' un testo che ho postato qui su PI qualche
      giorno fa in occasione delle denunce verso alcuni
      sharers,mi scusino quelli che lo hanno già letto
      ma prevedendo la solita invasione di troll tutto
      "furto di Ferrari" e "al rogo i p2pippari"
      potrebbe essergli utile..Senti visto che tu parli di troll, guarda i computer che usano i pirati per scaricare film e mp3 attraverso il p2p:http://www.waqasahmed.com/blog/images/acer_ferrari_laptop_small.jpg
      • Anonimo scrive:
        Re: Bravo! P2P = Cultura
        - Scritto da: Anonimo
        Senti visto che tu parli di troll, guarda i
        computer che usano i pirati per scaricare film e
        mp3 attraverso il p2p:
        http://www.waqasahmed.com/blog/images/acer_ferrariSE alludevi al costo di quel portatile posso dirti che è stata verificata una diminuzione consistente dei consumi delle famiglie italiane nell'ultima settimana di ogni mese,questo perchè si hanno meno soldi per comprare il cibo... eppure in tutte le famiglie italiane c'è un frigorifero.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Bravo! P2P = Cultura
          - Scritto da: casteredandblue


          - Scritto da: Anonimo


          Senti visto che tu parli di troll, guarda i

          computer che usano i pirati per scaricare film e

          mp3 attraverso il p2p:


          http://www.waqasahmed.com/blog/images/acer_ferrari

          SE alludevi al costo di quel portatile posso
          dirti che è stata verificata una diminuzione
          consistente dei consumi delle famiglie italiane
          nell'ultima settimana di ogni mese,questo perchè
          si hanno meno soldi per comprare il cibo...
          eppure in tutte le famiglie italiane c'è un
          frigorifero.penso che alludesse alla cover che ricordava ironicamente la ferrari di mazziana memoria (tra l'altro l'acer non è neanche fra i più costosi)
          • Anonimo scrive:
            Re: Bravo! P2P = Cultura
            - Scritto da: Anonimo
            penso che alludesse alla cover che ricordava
            ironicamente la ferrari di mazziana memoria (tra
            l'altro l'acer non è neanche fra i più costosi)Se è così mi scuso,ho frainteso il tono del messaggio :$Ad ogni modo sono daltonico io oppure il pc della foto è arancione invece che rosso?
      • Anonimo scrive:
        Re: Bravo! P2P = Cultura

        Senti visto che tu parli di troll, guarda i
        computer che usano i pirati per scaricare film e
        mp3 attraverso il p2p:
        http://www.waqasahmed.com/blog/images/acer_ferrariFrequento una facoltà di informatica dove la maggior parte degli studenti degli ultimi anni (per studio o per diletto) hanno un portatile. Di questi, direi che un buon 90% usa il p2p quotidianamente... E penso sia doveroso specificare ke non si scarica solo merce pirata: tanti si cercano l'ultima distribuzione di Linux, alcuni se la aggiornano online, altri testano codice online, altri ancora sviluppano in community...Ora: nessuno di questi ha un portatile simile per svariati motivi (te ne riporto un paio):1) se quello lo uso tanto quanto il mio, la lacca rossa esterna dura al massimo qualche giorno... (io ormai ho lasciato le macchie dei polsi sotto la tastiera! :P )2) è di un brutto tremendo... ed è un concetto espresso da un sacco di gente..Invece ho notato gente con portatili dell'anteguerra (io ho cambiato un Celeron 800 circa un anno fa solo xkè si era rotto l'alimentatore interno...) che allegramente si scambiano dati di qualunque genere...Quindi evita, ogni volta ke vai in rete e trovi un "simbolo del consumismo" (accezione MOLTO cattiva del termine), di sparare ad altezza ginocchia su TUTTI quelli che usano il p2p, grazie.
  • Anonimo scrive:
    W Costantino!
    Non o kapito una parola di kuello ke avete skritto!Io vado a vedermi Troppo Belli kuesto weekend che è la storia vera di come kuei due hanno avuto successo!E le tasse è meglio che vengano tagliate anzike' messe, meno male ke ce 'sto governo bis in arrivo!Non kapite ke kon meno tasse poi abbiamo i soldi x kompra' tutta la kultura di sto mondo!
    • Anonimo scrive:
      Re: W Costantino!
      :'(il successo di quei due li' (e tutti i programmi televisivi correlati) mi fa pensare solo che in italia la maggioranza della gente e' cerebrolesa, per questo quei due spaventapasseri fanno il cinema (e poi ci si lamenta del livello del cinema italiano) e ci ritroviamo i governi che depenalizzano il falso in bilancio ma mandano in galera chi scambia mp3SVEGLIATEVIIIIII!!!!!! :@
      • Anonimo scrive:
        Re: W Costantino!
        - Scritto da: Anonimo
        :'(

        il successo di quei due li' (e tutti i programmi
        televisivi correlati) mi fa pensare solo che in
        italia la maggioranza della gente e' cerebrolesa,tutta invidiaaaaah
        • Anonimo scrive:
          Re: W Costantino!
          - Scritto da: Anonimo


          - Scritto da: Anonimo

          :'(



          il successo di quei due li' (e tutti i programmi

          televisivi correlati) mi fa pensare solo che in

          italia la maggioranza della gente e'
          cerebrolesa,

          tutta invidiaaaaahmagari tu sei uno di quelli che ha tutte le figumagiche dei due pupazzi e paga 35 euro di ingresso per andarli a vedere alla disco la domenica pom?
          • Anonimo scrive:
            Re: W Costantino!
            - Scritto da: Anonimo
            magari tu sei uno di quelli che ha tutte le
            figumagiche dei due pupazzi e paga 35 euro di
            ingresso per andarli a vedere alla disco la
            domenica pom?Ah basta! Berluskoni e' ricco e siete invidiosiKuelli so belli come er sole cor petto tutto depilato e siete invidiosiSe so pupazzi kome me spieghi ke so arrivati sino lì?Come disse sokrate se uno è bello è anche intelligente
      • Anonimo scrive:
        Re: W Costantino!
        - Scritto da: Anonimo
        :'(

        il successo di quei due li' (e tutti i programmi
        televisivi correlati) mi fa pensare solo che in
        italia la maggioranza della gente e' cerebrolesaMi sembra un tipico problema di tutti quelli che scrivono con le k ....ke ne dici?
        • Anonimo scrive:
          Re: W Costantino!
          - Scritto da: Anonimo
          Mi sembra un tipico problema di tutti quelli che
          scrivono con le k ....ke ne dici?Ke ci ai raggione
    • Anonimo scrive:
      Re: W Costantino!
      - Scritto da: Anonimo
      Non o kapito una parola di kuello ke avete
      skritto!
      Io vado a vedermi Troppo Belli kuesto weekend che
      è la storia vera di come kuei due hanno avuto
      successo!

      E le tasse è meglio che vengano tagliate anzike'
      messe, meno male ke ce 'sto governo bis in
      arrivo!
      Non kapite ke kon meno tasse poi abbiamo i soldi
      x kompra' tutta la kultura di sto mondo!:D (troll)
      • Anonimo scrive:
        Re: W Costantino!
        - Scritto da: casteredandblue


        - Scritto da: Anonimo

        Non o kapito una parola di kuello ke avete

        skritto!

        Io vado a vedermi Troppo Belli kuesto weekend
        che

        è la storia vera di come kuei due hanno avuto

        successo!



        E le tasse è meglio che vengano tagliate anzike'

        messe, meno male ke ce 'sto governo bis in

        arrivo!

        Non kapite ke kon meno tasse poi abbiamo i soldi

        x kompra' tutta la kultura di sto mondo!

        :D (troll)Non capisco cosa ha detto di sbagliato?Oppure te sei uno di quei pochi fortunati baciati dal miracolo italiano?
        • Anonimo scrive:
          Re: W Costantino!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: casteredandblue





          - Scritto da: Anonimo


          Non o kapito una parola di kuello ke avete


          skritto!


          Io vado a vedermi Troppo Belli kuesto weekend

          che


          è la storia vera di come kuei due hanno avuto


          successo!





          E le tasse è meglio che vengano tagliate
          anzike'


          messe, meno male ke ce 'sto governo bis in


          arrivo!


          Non kapite ke kon meno tasse poi abbiamo i
          soldi


          x kompra' tutta la kultura di sto mondo!



          :D (troll)

          Non capisco cosa ha detto di sbagliato?
          Oppure te sei uno di quei pochi fortunati baciati
          dal miracolo italiano?

          Guarda che hai dimenticato le kappa..
    • Anonimo scrive:
      Re: W Costantino!
      - Scritto da: Anonimo
      Non o kapito una parola di kuello ke avete
      skritto!
      Io vado a vedermi Troppo Belli kuesto weekend che
      è la storia vera di come kuei due hanno avuto
      successo!

      E le tasse è meglio che vengano tagliate anzike'
      messe, meno male ke ce 'sto governo bis in
      arrivo!
      Non kapite ke kon meno tasse poi abbiamo i soldi
      x kompra' tutta la kultura di sto mondo!VAI A KAGARE!
    • TPK scrive:
      Re: W Costantino!
      - Scritto da: Anonimo
      Non o kapito una parola di kuello ke avete
      skritto!
      Io vado a vedermi Troppo Belli kuesto weekend che
      è la storia vera di come kuei due hanno avuto
      successo!

      E le tasse è meglio che vengano tagliate anzike'
      messe, meno male ke ce 'sto governo bis in
      arrivo!
      Non kapite ke kon meno tasse poi abbiamo i soldi
      x kompra' tutta la kultura di sto mondo!(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • andyzan scrive:
      Re: W Costantino!
      Come se con un altro governo mogliorasse qualche cosa. Mi fa piacere vedere che l'ottusità della gente non ha limiti, l'ignoranza poi....
      • Anonimo scrive:
        Re: W Costantino!
        - Scritto da: andyzan
        Come se con un altro governo mogliorasse qualche
        cosa. Mi fa piacere vedere che l'ottusità della
        gente non ha limiti, l'ignoranza poi....migliorare no, figuriamoci... certo non saremmo in caduta libera come adesso...
        • Pokayoke scrive:
          Re: W Costantino!
          La cosa + triste è che per il loro film avranno sicuramente ottenuto una miriade di finanziamenti pubblici...E se mai al botteghino non recupereranno tutti i soldi, metteranno sicuramente il disavanzo tra le perdite del Cinema Italiano causate dal 2P2!!! :...anzi no, la cosa + triste è un'altra: quel film recupererà sicuramente i soldi degli investimenti col suo grande successo!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: W Costantino!
            - Scritto da: Pokayoke
            ...anzi no, la cosa + triste è un'altra: quel
            film recupererà sicuramente i soldi degli
            investimenti col suo grande successo!!!Spero con tutto il cuore che non ci sia gente tanto stupida da andar a pagare per vedere quei 2 .Se dipendesse da me, gli metterei in mano pala e piccone, di certo farebbero meno danno di quanto ne fanno recitando.Ho scritto recitando, scusate la bestemmia:-(
    • mambros scrive:
      Re: W Costantino!
      - Scritto da: Anonimo
      Non o kapito una parola di kuello ke avete
      skritto!
      Io vado a vedermi Troppo Belli kuesto weekend che
      è la storia vera di come kuei due hanno avuto
      successo!

      E le tasse è meglio che vengano tagliate anzike'
      messe, meno male ke ce 'sto governo bis in
      arrivo!
      Non kapite ke kon meno tasse poi abbiamo i soldi
      x kompra' tutta la kultura di sto mondo!ho chiesto a mia madre (ke è stata una di quelle tante persone così intelligenti da perdere la testa x quei 2 pi.la) se potevo drogarmi fino a 30 anni,poi andare in comunità,palestrarmi un pò e andare da quell'altra cerebrolesa di maria de filippi (cerebrolesa ke xò ha sfruttato la stupidità della gente x fare soldi) diventando famoso e allo stesso tempo una persona apprezzata da tutti come costan-stupidino.la sua risposta è stata scena muta....questa è l'esaltazione della mediocrità della nostra società,+ uno è stupido e + farà strada.la gente ke invece si fa il culo studiando x lauree di vekkio stampo e ke cerkerà seriamente di migliorare la società col proprio lavoro nn verrà mai apprezzata allo stesso modo....
    • Anonimo scrive:
      Re: W Costantino!
      - Scritto da: AnonimoUn consiglio per tutti.Smettete di parlare male di questa gente.Non parlatene NE' male, NE' bene.Sono famosi perche' tutti ne parlano male.Semplicemente non parlatene. Discutete di politica perdio, di cultura e di donne VERE.
    • Anonimo scrive:
      Re: W Costantino!
      - Scritto da: Anonimo
      Non o kapito una parola di kuello ke avete
      skritto!
      Io vado a vedermi Troppo Belli kuesto weekend che
      è la storia vera di come kuei due hanno avuto
      successo!

      E le tasse è meglio che vengano tagliate anzike'
      messe, meno male ke ce 'sto governo bis in
      arrivo!
      Non kapite ke kon meno tasse poi abbiamo i soldi
      x kompra' tutta la kultura di sto mondo!kkkkkk ahahakkkk... ma che cakko hai scritto?Vabbè, comunque occhio (anzi, okkio) che io mi piazzo davanti al cinema col fucile, per ogni persona (persona?) che ammazzo renderò un servizio alla nazione.
      • Anonimo scrive:
        Re: W Costantino!
        - Scritto da: Anonimo
        kkkkkk ahahakkkk... ma che cakko hai scritto?
        Vabbè, comunque occhio (anzi, okkio) che io mi
        piazzo davanti al cinema col fucile, per ogni
        persona (persona?) che ammazzo renderò un
        servizio alla nazione.Togliti di mezzo tu, vedrai che favore enorme farai alla nazione
        • Anonimo scrive:
          Re: W Costantino!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          kkkkkk ahahakkkk... ma che cakko hai scritto?

          Vabbè, comunque occhio (anzi, okkio) che io mi

          piazzo davanti al cinema col fucile, per ogni

          persona (persona?) che ammazzo renderò un

          servizio alla nazione.


          Togliti di mezzo tu, vedrai che favore enorme
          farai alla nazioneAzzo è tornato il troll delle frasi senza il punto alla fine, mamma mia che essere triste! E vatteli a vedere quei due va, mi raccomando, non ti innamorare troppo del CostanZino...
          • Anonimo scrive:
            Re: W Costantino!
            - Scritto da: Anonimo
            Azzo è tornato il troll delle frasi senza il
            punto alla fine, mamma mia che essere triste! Non sono quello a cui hai risposto. Ma secondo te c'è solo una persona su punto-informatico che non mette il punto alla fine????No perché qualche giorno fa l'avevi detto a me! E io fra l'altro non è che d'abitudine lascio i messaggi senza punto. Penso comunque che non sia una cosa tanto intelligente da far notare su un forum.
          • Anonimo scrive:
            Re: W Costantino!
            - Scritto da: AnonimoAnzi per curiosità ho cercato un po' di messaggi di persone che scrivono senza mettere il punto alla fine:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=972134&tid=971687&p=1#972134http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=581217&tid=580833&p=1#581217http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=971393&tid=971375&p=1#971393ecco 3 persone diverse prese a caso che non scrivono il punto.Visto?Non è un segno distintivo!Sono un mare gli anonimi che non mettono il punto alla fine...
    • Anonimo scrive:
      Daniele è più maschio di Costantino...
      IMHO
  • Anonimo scrive:
    Re: p2p per "altri" fini
    Tanti libri e altro materiale non si trova su google, o almeno non immediatamente.
    • Anonimo scrive:
      Re: p2p per "altri" fini
      - Scritto da: Anonimo
      Tanti libri e altro materiale non si trova su
      google, o almeno non immediatamente.Facciamo una prova, dimmi una cosa e vediamo se la trovo.
  • Anonimo scrive:
    Hai ragione!
    La cosa più strana è che ben pochi si azzardano a direle stesse, ragionevolissime, cose che tu affermi...magari per vie un po' più ufficiali che non semplicilettere (firmate) di lettori.
    • Anonimo scrive:
      Re: Hai ragione!
      - Scritto da: Anonimo
      La cosa più strana è che ben pochi si azzardano
      a dire
      le stesse, ragionevolissime, cose che tu
      affermi...
      magari per vie un po' più ufficiali che non
      semplici
      lettere (firmate) di lettori.Forse non si azzadano perché non le pensano. Una tassa sull'ADSL è un'idea che non sta in piedi. Primo perché vorrebbe costringere editoria+cinematografia+musica a entrare in unico calderone e spartirsi una torta attraverso chi? La SIAE.E poi renderebbe il costo dell'ADSL ancora più caro, anche a chi non usa il p2p.E' più giusto spingere per servizi commerciali online con costi accessibili.
      • Anonimo scrive:
        Re: Hai ragione!
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        La cosa più strana è che ben pochi si azzardano

        a dire

        le stesse, ragionevolissime, cose che tu

        affermi...

        magari per vie un po' più ufficiali che non

        semplici

        lettere (firmate) di lettori.

        Forse non si azzadano perché non le pensano. Una
        tassa sull'ADSL è un'idea che non sta in piedi.
        Primo perché vorrebbe costringere
        editoria+cinematografia+musica a entrare in unico
        calderone e spartirsi una torta attraverso chi?
        La SIAE.
        E poi renderebbe il costo dell'ADSL ancora più
        caro, anche a chi non usa il p2p.
        E' più giusto spingere per servizi commerciali
        online con costi accessibili.MA QUANTO KAISEER VOLETE ANCORA PAGARE AL MESE DI ADSL??????GIA' PAGHIAMO IL TRIPLO DEL NORMALE...
      • Anonimo scrive:
        Re: Hai ragione!

        Forse non si azzadano perché non le pensano. Una
        tassa sull'ADSL è un'idea che non sta in piedi.
        Primo perché vorrebbe costringere
        editoria+cinematografia+musica a entrare in unico
        calderone e spartirsi una torta attraverso chi?
        La SIAE.
        E poi renderebbe il costo dell'ADSL ancora più
        caro, anche a chi non usa il p2p.
        E' più giusto spingere per servizi commerciali
        online con costi accessibili.E se invece modificassero le varie offerte? (ho letto una cosa simile in un altro thread...)1) la usi solo x la posta? 256/128 a pochissimi euri al mese2) la usi solo x lo streaming? 2mbit/128 con abbonamento a ciò che vuoi e qualche euro in più3) la usi x il p2p? 2mbit/2mbit (non sparatemi, so ke è un'utopia) ad un costo più elevato, comprensivo di tasse.Non mi pare difficile, basta accordarsi (ahahahahaha... le società ke si accordano PER NOI CONSUMATORI? ahahahha...).In fondo, di modi x fermare il p2p ce ne sono a livello ISP :P
  • KCM scrive:
    Arrivi tardi.
    " In USA tra un po' stuprare o registrare / distribuire un bootleg avrà la stessa pena..."A quanto pare devi togliere il "tra un po'". 8)==================================Modificato dall'autore il 22/04/2005 0.37.31==================================Modificato dall'autore il 22/04/2005 0.37.48
  • Anonimo scrive:
    NON HAI I SOLDI X 1 CD?
    Ma come è possibile ospitare assurdita' in una testata online?Se non hai i soldi, rinunci.Trovati un lavoro che ti permetta di pagarti almeno 20 euro l'anno per la musica, non diciamo cavolate.Compra un pacchetto di sigarette in meno o qualche altra cosa inutile e spendili per acquistarti il cd del tuo cantante preferito.Se sei uno di quelli che ascoltano tutto e niente, che non hanno un genere preferito, allora è ovvio che non hai i soldi: Tutti i cd esistenti e' difficile per chiunque comprarli!
    • Anonimo scrive:
      Re: NON HAI I SOLDI X 1 CD?


      Trovati un lavoro che ti permetta di pagarti
      almeno 20 euro l'anno per la musica, non diciamo
      cavolate.
      Se sei uno di quelli che ascoltano tutto e
      niente, che non hanno un genere preferito, allora
      è ovvio che non hai i soldi: Tutti i cd esistenti
      e' difficile per chiunque comprarli!mi sembra che un po' ti contraddica, va bene avere gusti precisi, ma 1 cd all'anno è pochino... e per spendere un 2 testoni all'anno bisogna rinunciare a qualcosina di più
    • Anonimo scrive:
      Re: NON HAI I SOLDI X 1 CD?
      certo se sei uno di quelli che ascolta celentano e mina stai fresco, fanno un cd ogni 5 anni, ma chi e' appassionato di un genere, o di tanti generi, magari vorrebbe comprarne 50 cd non uno, e spesso nemmeno li puoi comprare perche' nemmeno si trovano (si parla di Artisti non di pop a buon mercato), il sottoscritto ha 250 cd comprati originali e circa 50 vinili (fatti un conto e vedi quanti soldi ho "buttato" in musica), ma il p2p ti apre un mondo nuovo, e' possibile ascoltare musica che non avresti mai nemmeno pensato di comprare e non l'avresti mai comprata, ma non solo, che non avresti *nemmeno* trovato da comprare!! Qui stiamo parlando di CULTURA non di avere l'ultimo modello del nuovo videofonino o l'occhialetto fico da sole firmato, si tratta di nutrimento per l'anima! Dopo tutto il discorso, comunque, sta di fatto che io oltre a quei cd non avrei comunque comprato niente, quindi quello che ho scaricato non e' affatto un mancato guadagno, anzi, e' capitato pure di aver scaricato musica che non avrei MAI comprato, e poi mi e' piaciuta talmente tanto che ho voluto comprare il cd per sentirmelo a dovere e non compresso.Hai capito come stanno le cose?? :)Per il resto, le major andranno allo sfascio, camperanno con quei pochi che comprano i pezzi online sui music store o con chi c'ha i soldi per comprarsi l'ultimo di celentano o di qualche altro cantautore radical-shic che mette i cd a 60 euro e tutti a beccare, e quello ride alla facciaccia di chi acquista
      • Anonimo scrive:
        Re: NON HAI I SOLDI X 1 CD?
        - Scritto da: Anonimo
        Qui stiamo parlando di CULTURA non di avere
        l'ultimo modello del nuovo videofonino o
        l'occhialetto fico da sole firmato, si tratta di
        nutrimento per l'anima!
        Ormai tutto è cultura, se c'è uno scarabocchio sul muro qualcuno ti dirà che è cultura.Anche le gnocche che vedo quando c'è la settimana della moda a milano sono un fenomeno culturale, quindi me la dovrebbero dare per far nascere un sano scambio culturale.
        • Anonimo scrive:
          Re: NON HAI I SOLDI X 1 CD?
          - Scritto da: Anonimo
          , sai
          quanti "artisti" ci sono che sputano contro una
          tela, o la spuzzano di fango e la bruciano con
          l'accendino, e si credono artisti con la A e si
          fanno i p****pini a vicenda? ne e' pieno il
          mondo..... Ok, ma al giorno d'oggi chi decide cosa è arte e cosa no?Tu dici che il pop non è arte, ma intanto Andy Warhol diceva che il pop è arte.Se per te una cosa non lo è, arriverà pinco pallino o anche importante_esperto che ti dirà: no no è arte è arte
        • Anonimo scrive:
          Re: NON HAI I SOLDI X 1 CD?

          Anche le gnocche che vedo quando c'è la settimana
          della moda a milano sono un fenomeno culturale,
          no quello è un fenomeno cul turaleè diverso
        • mambros scrive:
          Re: NON HAI I SOLDI X 1 CD?


          Ormai tutto è cultura, se c'è uno scarabocchio
          sul muro qualcuno ti dirà che è cultura.ehm ti vorrei precisare ke quello scarabokkio è già etikettato come cultura.e anzi ti dico di + ce ne sono 3 nel museo di mirò (se nn erro) a barcellona.i 3 quadri mostrano una linea spezzata su un foglio bianco di circa 5m X 3m.mi spiace deluderti ^_^p.s.=è la cosa + brutta ke abbia mai visto,xò era etikettata come arte ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: NON HAI I SOLDI X 1 CD?
            - Scritto da: mambros




            Ormai tutto è cultura, se c'è uno scarabocchio

            sul muro qualcuno ti dirà che è cultura.


            ehm ti vorrei precisare ke quello scarabokkio è
            già etikettato come cultura.e anzi ti dico di +
            ce ne sono 3 nel museo di mirò (se nn erro) a
            barcellona.
            i 3 quadri mostrano una linea spezzata su un
            foglio bianco di circa 5m X 3m.
            mi spiace deluderti ^_^

            p.s.=è la cosa + brutta ke abbia mai visto,xò era
            etikettata come arte ;)scusa eh, ma come ca%%o scrivi??????? basta con ste K!Ti pare che quell'artista si e' svegliato un giorno e ha detto "adesso lancio un pennello contro una tela e dico che e' arte suprema"? Se tu avessi letto storia dell'arte e il percorso che hanno fatto questi artisti, capiresti che dietro a quell'opera che un percorso di decenni e un profondo significato, non e' che adesso tutti i poveracci che fanno uno schizzo o un taglio contro una tela sono automaticamente artisti! Questo fa la differenza fra Mirò o Fontana e tutti quei pappagalli che si schizzano le tele e si atteggiano fighettamente.
      • Anonimo scrive:
        Re: NON HAI I SOLDI X 1 CD?
        No, qui si tratta di rubare. E' diverso. Non è cultura. Si chiama furto.
        • Anonimo scrive:
          Re: NON HAI I SOLDI X 1 CD?
          - Scritto da: Anonimo
          No, qui si tratta di rubare.

          E' diverso. Non è cultura. Si chiama furto.dottore è tardi vada a letto su
          • gattosiamese scrive:
            Re: NON HAI I SOLDI X 1 CD?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            No, qui si tratta di rubare.



            E' diverso. Non è cultura. Si chiama furto.

            dottore è tardi vada a letto su:D :D :D
        • Anonimo scrive:
          Re: NON HAI I SOLDI X 1 CD?
          ahhahhahaRaga non parliamo di preservativi qui...Parliamo di CD, DVD, LIBRI, IMAGINI INFORMAZIONI e tutto quello che e' internet...Non Esise persona che puo permettersi tutto quello che la rete ti puo offrire...Liberta in primis di scegliereQuantita' tali da scoppiareQualita'....be ci stiamo attrezzando...Ma va...
          • Anonimo scrive:
            Re: NON HAI I SOLDI X 1 CD?
            - Scritto da: Anonimo
            ahhahhaha
            Raga non parliamo di preservativi qui...
            Parliamo di CD, DVD, LIBRI, IMAGINI INFORMAZIONI
            e tutto quello che e' internet...Tutte cose che nascono dal nulla vero? Che crescono sugli alberi.La cosa piu' forte che ho sentito e' stata : "abbasso il dvd, possiamo vivere senza l'originale", certo poi il rip lo fa su sto cazzo :-)Mapperfavore !Alla maggioranza dei "camalli virtuali" non jene frega una minchia della cultura, ma proprio niente!!! Togli pure i libri, le immagini, le informazioni, che abbondano ovunque, lascia solo videogiochi, CD e DVD, meglio se dell'ultimo successone. Cultura sto paio di maroni. Cultura non e' accumulare pile di cd e dvd tanto per far vedere all'amico l'ultima novita' in materia cine/discografica. Conosco una marea di utenti che scarica e scarica h24 senza comprare NIENTE, zero. Non capisco che senso ha riempirsi la casa di materiale copiato quando molte volte non si ha nemmeno il tempo di gustarselo e assaporarselo con calma, come un buon libro o un buon sigaro. La banalizzazione del contenuto e' una cosa che francamente trovo orripilante. Utile invece sarebbe apprendere l'arte della selezione.Il try and buy ok, d'accordissimo, pero' mi pare che' gia' molti siti offrono la possibilita' di ascoltare in streaming 30/45 secondi di ogni brano, se non piu'. Addirittura c'e' chi mette a disposizione anche mp3 intere. Vorrei poi conoscere chi, dopo aver scaricato l'album in emmepitre, corre a prendersi il cd oriGGinale, oh si, esistono anche queste persone, non lo metto in dubbio, ma la percentuale, imho, e' assai poco rilevante.Ad ogni modo raramente acquisto cd nel nostro paese. Personalmente mi rivolgo sovente al mercato estero. Un cd in media lo pago 10 dollari, ma mi butto volentieri anche sull'usato, che in paesi come gli USA ha un mercato che e' piu' grosso di quello dell'Europa intera, 3 dollari, 4 via... e' anche una questione di sapersi organizzare. Pop, Rock, Blues, Jazz, Country, Western, Folk, Bluegrass, Jam Bands, band di strada, da balera texana... ce ne e' per tutti i gusti fra cui una marea infinita di roba indie.Ho molti cd di gruppetti da quartiere di new orleans, chicago, nashville o di qualche sperduta contea del West Virginia, ragazzetti di 17 18 anni che dan la paga a tronfi "musicisti" multimiliardari. Un universo meraviglioso, tutto da scoprire.Si parla di cultura, di alternativo e poi si fa fatica a muovere un mouse? Dai, non ci credo. Non e' neanche una questione di culo che pesa, ma di pigrizia mentale e non mi stupisce, vista l'era in cui viviamo.Pero', c'e' un pero', amo i negozi di dischi. Quelli gestiti da persone appassionate, competenti, attente alla clientela, dove puoi scambiare quattro chiacchiere col proprietario, in grado di consigliarti qualcosa che non sia l'hit radiofonica del momento. I rapporti umani contano, altroche se contano. Chi non comprende cio', difficilmente comprendera' il concetto stesso di cultura e scambio d'informazioni.E qui viene il bello, il p2p e' potenzialmente utile per farsi una cultura (specie musicale e cinematografica) ma ci devono essere alcuni presupposti per far si che cio' si verifichi, e questi vanno ricercati al di fuori della sfera "virtuale". Del p2p apprezzo le iniziative dei fansubbers, chi mette online documentari e serie tv magari introvabili e in hdtv. Apprezzo i bootlegari che registrano al freddo e sotto la pioggia per condividere musica, emozioni ed esperienze. Non ho invece molta simpatia chi mette in circolo robe tipo vacanze sul nilo o the punisher o l'ultimo lp del gruppo rock del momento (non faccio nomi). Queste persone non fanno altro che mettere in ombra chi propone qualcosa di diverso, non aggiungono nulla, ma proprio nulla all'universo p2p. La ridondanza esasperata del mainstream in chiave pirata e' poi avvilente.E si ritorna di nuovo alla cultura.L'Italia e' indietro nella cultura informatica e nell'informazione. Siamo dietro a tutti e non e' un bel vedere. La sempre piu' sorprendente Spagna ci sta facendo mangiare polvere da un pezzo, anche x quanto concerne quantita' e qualita' di informazioni sul WWW.Spesso si discute (non a torto eh) con preoccupazione degli USA, poi alla fine, nonostante gli scandali, gli sproloqui, le americanate, sono sempre in prima fila quando si parla di iniziative, innovazioni e rivoluzioni (americana, 68ina, del cyberspace ecc...). Non esistono solo le magagne, benche quelle a stelle e strisce facciano indurire il cazzo a molti, ma tant'e', ognuno si eccita come puo' :-)E noi qua a fare crociate per i dischi di britni spirs, le partite di calcio e i filmetti di costantino.... i gusti sono gusti, ma insomma, mi sembra di notare come un abuso del termine "cultura"...SalutiSC "El Topo"
          • Anonimo scrive:
            Re: NON HAI I SOLDI X 1 CD?
            - Scritto da: AnonimoSono ultra d'accordo!!Sai cosa ti dico??Ho appena acquistato su Ebay un DVD copiato del film introvabile "Mr. Freedom" e adesso lo rippo e lo metto a disposizione del mondo visto che questo film non esiste in originale su nessun supporto!!Questo e' condividere!!! No mettere cagate tipo Dj francesco o schifezze del genere!!!W il P2P e la cultura a disposizione del mondo!!!Vediamo se poi qualcuno ha coraggio di chiamarmi "pirata"!!God bless America

            - Scritto da: Anonimo

            ahhahhaha

            Raga non parliamo di preservativi qui...

            Parliamo di CD, DVD, LIBRI, IMAGINI INFORMAZIONI

            e tutto quello che e' internet...

            Tutte cose che nascono dal nulla vero? Che
            crescono sugli alberi.

            La cosa piu' forte che ho sentito e' stata :
            "abbasso il dvd, possiamo vivere senza
            l'originale", certo poi il rip lo fa su sto
            cazzo :-)

            Mapperfavore !

            Alla maggioranza dei "camalli virtuali" non jene
            frega una minchia della cultura, ma proprio
            niente!!! Togli pure i libri, le immagini, le
            informazioni, che abbondano ovunque, lascia solo
            videogiochi, CD e DVD, meglio se dell'ultimo
            successone.

            Cultura sto paio di maroni. Cultura non e'
            accumulare pile di cd e dvd tanto per far vedere
            all'amico l'ultima novita' in materia
            cine/discografica. Conosco una marea di utenti
            che scarica e scarica h24 senza comprare NIENTE,
            zero. Non capisco che senso ha riempirsi la casa
            di materiale copiato quando molte volte non si ha
            nemmeno il tempo di gustarselo e assaporarselo
            con calma, come un buon libro o un buon sigaro.
            La banalizzazione del contenuto e' una cosa che
            francamente trovo orripilante. Utile invece
            sarebbe apprendere l'arte della selezione.

            Il try and buy ok, d'accordissimo, pero' mi pare
            che' gia' molti siti offrono la possibilita' di
            ascoltare in streaming 30/45 secondi di ogni
            brano, se non piu'. Addirittura c'e' chi mette a
            disposizione anche mp3 intere. Vorrei poi
            conoscere chi, dopo aver scaricato l'album in
            emmepitre, corre a prendersi il cd oriGGinale, oh
            si, esistono anche queste persone, non lo metto
            in dubbio, ma la percentuale, imho, e' assai poco
            rilevante.

            Ad ogni modo raramente acquisto cd nel nostro
            paese. Personalmente mi rivolgo sovente al
            mercato estero. Un cd in media lo pago 10
            dollari, ma mi butto volentieri anche sull'usato,
            che in paesi come gli USA ha un mercato che e'
            piu' grosso di quello dell'Europa intera, 3
            dollari, 4 via... e' anche una questione di
            sapersi organizzare. Pop, Rock, Blues, Jazz,
            Country, Western, Folk, Bluegrass, Jam Bands,
            band di strada, da balera texana... ce ne e' per
            tutti i gusti fra cui una marea infinita di roba
            indie.

            Ho molti cd di gruppetti da quartiere di new
            orleans, chicago, nashville o di qualche sperduta
            contea del West Virginia, ragazzetti di 17 18
            anni che dan la paga a tronfi "musicisti"
            multimiliardari. Un universo meraviglioso, tutto
            da scoprire.

            Si parla di cultura, di alternativo e poi si fa
            fatica a muovere un mouse? Dai, non ci credo. Non
            e' neanche una questione di culo che pesa, ma di
            pigrizia mentale e non mi stupisce, vista l'era
            in cui viviamo.

            Pero', c'e' un pero', amo i negozi di dischi.
            Quelli gestiti da persone appassionate,
            competenti, attente alla clientela, dove puoi
            scambiare quattro chiacchiere col proprietario,
            in grado di consigliarti qualcosa che non sia
            l'hit radiofonica del momento. I rapporti umani
            contano, altroche se contano. Chi non comprende
            cio', difficilmente comprendera' il concetto
            stesso di cultura e scambio d'informazioni.

            E qui viene il bello, il p2p e' potenzialmente
            utile per farsi una cultura (specie musicale e
            cinematografica) ma ci devono essere alcuni
            presupposti per far si che cio' si verifichi, e
            questi vanno ricercati al di fuori della sfera
            "virtuale".

            Del p2p apprezzo le iniziative dei fansubbers,
            chi mette online documentari e serie tv magari
            introvabili e in hdtv. Apprezzo i bootlegari che
            registrano al freddo e sotto la pioggia per
            condividere musica, emozioni ed esperienze. Non
            ho invece molta simpatia chi mette in circolo
            robe tipo vacanze sul nilo o the punisher o
            l'ultimo lp del gruppo rock del momento (non
            faccio nomi).

            Queste persone non fanno altro che mettere in
            ombra chi propone qualcosa di diverso, non
            aggiungono nulla, ma proprio nulla all'universo
            p2p. La ridondanza esasperata del mainstream in
            chiave pirata e' poi avvilente.

            E si ritorna di nuovo alla cultura.

            L'Italia e' indietro nella cultura informatica e
            nell'informazione. Siamo dietro a tutti e non e'
            un bel vedere. La sempre piu' sorprendente Spagna
            ci sta facendo mangiare polvere da un pezzo,
            anche x quanto concerne quantita' e qualita' di
            informazioni sul WWW.

            Spesso si discute (non a torto eh) con
            preoccupazione degli USA, poi alla fine,
            nonostante gli scandali, gli sproloqui, le
            americanate, sono sempre in prima fila quando si
            parla di iniziative, innovazioni e rivoluzioni
            (americana, 68ina, del cyberspace ecc...). Non
            esistono solo le magagne, benche quelle a stelle
            e strisce facciano indurire il cazzo a molti, ma
            tant'e', ognuno si eccita come puo' :-)

            E noi qua a fare crociate per i dischi di britni
            spirs, le partite di calcio e i filmetti di
            costantino.... i gusti sono gusti, ma insomma, mi
            sembra di notare come un abuso del termine
            "cultura"...

            Saluti
            SC "El Topo"
          • Anonimo scrive:
            Re: NON HAI I SOLDI X 1 CD?

            Il try and buy ok, d'accordissimo, pero' mi pare
            che' gia' molti siti offrono la possibilita' di
            ascoltare in streaming 30/45 secondi di ogni
            brano, se non piu'. Addirittura c'e' chi mette a
            disposizione anche mp3 intere. Vorrei poi
            conoscere chi, dopo aver scaricato l'album in
            emmepitre, corre a prendersi il cd oriGGinale, oh
            si, esistono anche queste persone, non lo metto
            in dubbio, ma la percentuale, imho, e' assai poco
            rilevante.Io sono uno di quelli. Ho pochi soldi, tanta voglia di musica, e quando posso mi compro un cd originale che ormai conosco a memoria SOLO PERCHE' MI PIACE AVERLO ORIGINALE, mi piace l'idea che un bel lavoro venga pagato il giusto.Solo che mi vengono i nervi nel vedere alcuni CD di 8-10 anni fa (o anche più) che costano 19 euro... vi pare corretto?
          • Anonimo scrive:
            Re: NON HAI I SOLDI X 1 CD?

            Ad ogni modo raramente acquisto cd nel nostro
            paese. Personalmente mi rivolgo sovente al
            mercato estero. Un cd in media lo pago 10
            dollari, ma mi butto volentieri anche sull'usato,
            che in paesi come gli USA ha un mercato che e'
            piu' grosso di quello dell'Europa intera, 3
            dollari, 4 via... e' anche una questione di
            sapersi organizzare. Pop, Rock, Blues, Jazz,
            Country, Western, Folk, Bluegrass, Jam Bands,
            band di strada, da balera texana... ce ne e' per
            tutti i gusti fra cui una marea infinita di roba
            indie.
            Anche qesto se non sbaglio non è legale, se non hai il bollino della SIAIE è un CD pirata
          • Anonimo scrive:
            Re: NON HAI I SOLDI X 1 CD?
            - Scritto da: Anonimo
            Anche qesto se non sbaglio non è legale, se non
            hai il bollino della SIAIE è un CD pirataNo è legale, c'era stato tempo fa anche un ampio dibattito qua su punto informatico perché un lettore pensava fosse illegale e nella lettera era stato rassicurato del contrario da punto informatico
    • Anonimo scrive:
      Re: NON HAI I SOLDI X 1 CD?
      hai la kacchah nel cervello!ha te l'adsl dovrebbero sequestrarla
    • Anonimo scrive:
      Re: NON HAI I SOLDI X 1 CD?
      bhe, secondo il tuo ragionamento, se non hai i soldi rinunci ...... giusto.Ma allora chiudiamo la scuola pubblica (che crea deficit pubblico) e mettiamo la Scuola Privata a 3000 euro al mese con i migliori insegnanti. Tu non hai i soldi? rinunci !!!!La sanita? perche' io devo pagare per gli altri .. sto bene eppure mi trattengono il 6% all'anno per la sanita' !!!Stai male? hai i soldi? si.. bene allora ti curi. Non hai i soldi? Bhe soffri, ma in silenzio !!!!Complimenti per il tuo modo di ragionare. Ora sicuramente obbietterai che la Salute e' un diritto, e (forse) anche la cultura e' un diritto. Poi controlla se non ti stai contraddicendo.PS ricordati che la testata e' aperta a tutti. Se ritieni che un parere non debba essere pubblicato, fai a meno di collegarti. Sei LIBERO di scegliere. se invece pensi che gli altri dicano castronerie e solo tu hai la VERITA' in tasca, fatti un piccolo esame di coscienza, magari troverai delle cose che ti lasceranno perplesso.Ciao !
  • Anonimo scrive:
    ma quale p2p
    Nessuno ha ancora capito che delle canzonette copiate importa a pochi, quello che si vuole è il CONTROLLO!!!Secondo voi, pagare una tassa fissa per essere LIBERI di scegliere (e quindi orientare il mercato) verrà concesso?Non parliamo poi della possibilità di farsi opinioni guardando cose che in TV verrebbero omesse o "dimenticate"...Ripeto: il p2p ora "va di moda", ma se non era quello da bloccare erano i blog o i newsgroup o quello che vi pare, invece dei "pirati" c'erano i "terroristi" e la storia era la stessa... ripeto: CONTROLLO.La rete fa paura lo capite o no?Panem et circenses, questo vogliono.... "Voi non pensate, ci pensiamo noi al posto vostro"... Chissà se un giorno verrà offerto il calcio in steaming anche per chi non lo vuole (tanto che ve ne fate di 8 mega in download? Guardatevi le partite 6 giorni su 7, concentratevi su quelle, visualizzate totti che fa gol, non pensate alla fabbrica che chiude è solo un brutto sogno...)E cose così.
    • sathia scrive:
      Re: ma quale p2p
      c'è già il calcio in streaming, lecito (rottoalice, ieri mi sono perso la juve) e non lecito (coolstreaming, ieri la juve ha perso)condivido==================================Modificato dall'autore il 22/04/2005 0.42.53
      • Anonimo scrive:
        Re: ma quale p2p
        giusto per puntualizzare...utilizzare coolstreaming è PIENAMENTE legale visto che le emittenti hanno regolarmente pagato i diritti di trasmissione
      • gattosiamese scrive:
        Re: ma quale p2p
        - Scritto da: sathia
        c'è già il calcio in streaming, lecito
        (rottoalice, ieri mi sono perso la juve) e non
        lecito (coolstreaming, ieri la juve ha perso)


        condivido

        ==================================
        Modificato dall'autore il 22/04/2005 0.42.53Coolstreaming è legale(purtroppo per loro)
    • Anonimo scrive:
      Re: ma quale p2p
      - Scritto da: Anonimo
      Nessuno ha ancora capito che delle canzonette
      copiate importa a pochi, quello che si vuole è il
      CONTROLLO!!!
      Secondo voi, pagare una tassa fissa per essere
      LIBERI di scegliere (e quindi orientare il
      mercato) verrà concesso?
      Non parliamo poi della possibilità di farsi
      opinioni guardando cose che in TV verrebbero
      omesse o "dimenticate"...
      Ripeto: il p2p ora "va di moda", ma se non era
      quello da bloccare erano i blog o i newsgroup o
      quello che vi pare, invece dei "pirati" c'erano i
      "terroristi" e la storia era la stessa... ripeto:
      CONTROLLO.
      La rete fa paura lo capite o no?Credo che tu abbia perfettamente centrato il punto.La rete fa paura non perché si possono scaricare dei contenuti, ma perché si può *scegliere*.Il vero potere delle major, degli studios e delle emittenti televisive è decidere cosa noi dobbiamo ascoltare o guardare al cinema.Potendo scegliere cosa guardare ogni sera in un archivio sterminato come internet (un film, una puntata del mio telefilm o cartone animato preferito anche se non vengono più trasmessi..), chi guarderebbe più il Grande Fratello o uno dei suoi (ancora peggiori) cloni? Chi deciderebbe quale tipo di trasmissione "va" in un certo momento?Effettivamente è per questo che la rete fa paura: gli utenti possono scegliere cosa fare, e siccome c'è gente che mette a disposizione contenuti validi ecco che tutti i venditori di fumo tremano.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma quale p2p
        - Scritto da: Anonimo
        Effettivamente è per questo che la rete fa paura:
        gli utenti possono scegliere cosa fare, e siccome
        c'è gente che mette a disposizione contenuti
        validi ecco che tutti i venditori di fumo
        tremano.Secondo me la vedete più nera di quello che è. A loro frega solo dei dindi, a loro che il cliente scelga o no frega zero.
        • Anonimo scrive:
          Re: ma quale p2p
          - Scritto da: Anonimo


          - Scritto da: Anonimo

          Effettivamente è per questo che la rete fa
          paura:

          gli utenti possono scegliere cosa fare, e
          siccome

          c'è gente che mette a disposizione contenuti

          validi ecco che tutti i venditori di fumo

          tremano.

          Secondo me la vedete più nera di quello che è. A
          loro frega solo dei dindi, a loro che il cliente
          scelga o no frega zero.Allora non hai capito:No Scelta per te MOLTI Dindi per loro!Vi entrerà mai in testa?Esempio: Io compro per caso un disco direttamente dall'artista che ho conosciuto tramite il web p2p e altro, e quest'ultimo non è vincolato a nessun contratto con una major PUFF D'incanto mi accorgo che mi piace e che La Tv fino ad ora mi ha fregato dicendomi per anni che oltre Dj Francesco e la Pausini non c'è nulla da ascoltare, e tutte le canzoni tormentone iniziano a darmi la nausea così comincio a evitarle (se poi si possono definire canzoni...) ....Il resto puoi dedurlo da solo....WE ARE BORGRESISTENCE IS FUTILE...Ati
          • Anonimo scrive:
            Re: ma quale p2p
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo


            Effettivamente è per questo che la rete fa

            paura:


            gli utenti possono scegliere cosa fare, e

            siccome


            c'è gente che mette a disposizione contenuti


            validi ecco che tutti i venditori di fumo


            tremano.



            Secondo me la vedete più nera di quello che è. A

            loro frega solo dei dindi, a loro che il cliente

            scelga o no frega zero.


            Allora non hai capito:
            No Scelta per te MOLTI Dindi per loro!

            Vi entrerà mai in testa?Potresti anche parlare con meno arroganza
            Esempio:
            Io compro per caso un disco direttamente
            dall'artista che ho conosciuto tramite il web p2p
            e altro, e quest'ultimo non è vincolato a nessun
            contratto con una major Anche a chi non è vincolato con Sony o simili converrà sempre aggregarsi a un servizio tipo quello inventato da Peter Gabriel che era rivolto soprattuto ad artisti indipendenti. Se uno spera di essere trovato col p2p sta fresco.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma quale p2p
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo








            - Scritto da: Anonimo



            Effettivamente è per questo che la rete fa


            paura:



            gli utenti possono scegliere cosa fare, e


            siccome



            c'è gente che mette a disposizione contenuti



            validi ecco che tutti i venditori di fumo



            tremano.





            Secondo me la vedete più nera di quello che
            è. A


            loro frega solo dei dindi, a loro che il
            cliente


            scelga o no frega zero.





            Allora non hai capito:

            No Scelta per te MOLTI Dindi per loro!



            Vi entrerà mai in testa?

            Potresti anche parlare con meno arroganza


            Esempio:

            Io compro per caso un disco direttamente

            dall'artista che ho conosciuto tramite il web
            p2p

            e altro, e quest'ultimo non è vincolato a nessun

            contratto con una major

            Anche a chi non è vincolato con Sony o simili
            converrà sempre aggregarsi a un servizio tipo
            quello inventato da Peter Gabriel che era rivolto
            soprattuto ad artisti indipendenti. Se uno spera
            di essere trovato col p2p sta fresco.Come se l'ultimo fine della musica fosse far soldi...C'è anche gente che lo fa solo per passione sai, e a molti di loro piace anche far dischi per quelle poche 50 persone che ascoltano il genere perchè se ne fottono di chi non potrebbe apprezzarli.Devi conoscere quello che si sta sviluppando fatti un giro nei siti nelle community... Ma te lo devo dire IO?Ti hanno assimilato lo so....
          • Anonimo scrive:
            Re: ma quale p2p
            - Scritto da: Anonimo
            Devi conoscere quello che si sta sviluppando
            fatti un giro nei siti nelle community... Ma te
            lo devo dire IO?

            Ti hanno assimilato lo so....Te parti prevenuto verso di me quindi è difficile discutere (comunque ora vado a dormire), le majors non mi pare abbiano criticato o ostacolato quelli che mettono gratis a disposizione la propria musica. Anzi mi pare che a loro questo argomento non li tocchi proprio, a loro frega solo della loro roba prodotta e al momento non ci pensano neanche che un domani la gente scaricherà la musica gratuita legale tagliandoli fuori.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma quale p2p

            Te parti prevenuto la lingua italiana La ringrazia sentitamente per questo Suo uso peculiare del complemento facente veci di soggetto
          • Anonimo scrive:
            Re: ma quale p2p
            - Scritto da: Anonimo


            Te parti prevenuto

            la lingua italiana La ringrazia sentitamente per
            questo Suo uso peculiare del complemento facente
            veci di soggettoclap clap bravobuonanotte
          • Anonimo scrive:
            Re: ma quale p2p

            clap clap bravo
            buonanotte'notte anche a Lei, egregio
          • Anonimo scrive:
            Re: ma quale p2p
            - Scritto da: Anonimo


            Te parti prevenuto

            la lingua italiana La ringrazia sentitamente per
            questo Suo uso peculiare del complemento facente
            veci di soggetto"te" non è un complemento, ma un pronome personale....TE facevi meglio a stare zitto....
          • Anonimo scrive:
            Re: ma quale p2p
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo


            Devi conoscere quello che si sta sviluppando

            fatti un giro nei siti nelle community... Ma te

            lo devo dire IO?



            Ti hanno assimilato lo so....

            Te parti prevenuto verso di me quindi è difficile
            discutere (comunque ora vado a dormire), le
            majors non mi pare abbiano criticato o ostacolato
            quelli che mettono gratis a disposizione la
            propria musica.
            Anzi mi pare che a loro questo argomento non li
            tocchi proprio, a loro frega solo della loro roba
            prodotta e al momento non ci pensano neanche che
            un domani la gente scaricherà la musica gratuita
            legale tagliandoli fuori.E chi ha detto che sia:1) Gratuita2) Che è una cosa futuraE poi fondamentale: Se penalizzi chi utilizza il P2P penalizzi tutti ANCHE quelli che lo utilizzano in modo legale.Spero che in futuro tu riesca a non essere troppo buonista. Si dice che il Diavolo si accanisca più sui buoni che sui cattivi :)P.S. Vi consiglio di guardare la puntata di Star Trek Voyager "Night"....
          • Anonimo scrive:
            Re: ma quale p2p
            BALLE!
      • Anonimo scrive:
        Re: ma quale p2p
        Infatti, la banda di Download continua ad aumentare, mentre quella di upload no, e' palese che vogliono trasformarci in Utenti-Utonti, senzienti solo alle loro politiche di mercato.Una rete che poco alla volta si trasforma in altri odiosi canali televisivi :|, che monotonia......
        • Anonimo scrive:
          Re: ma quale p2p
          "Il P2P distribuisce in buona parte (non tutto è ovvio) CULTURA, per me film, canzoni, libri, spartiti etc sono CULTURA."Considerando la merda audiovisiva che la gente scarica solitamente, io vedo ben poca cultura. Non mi fraintendete, sono assolutamente a favore del p2p, non ho simpatia per le majors, pero', pero'... io, da quel che vedo/sento/leggo/, noto davvero poco interesse nell' alternativo. Voglio dire, alla fine il grosso di questi download e' rappresentato dall'ultimo blockbuster dalla trama trita e ritrita o dall'ultimo disco da classifica, il mainstream piu' blando. Per non parlare del porno... e qui calo veramente un velo pietoso in quanto, effettivamente trattasi di cultura, si, con il trattino fra la terza e la quarta lettera pero' :-DLibri? Come cazzo fai a leggere libri sul computer senza finire poi dall'oculista? Viva la cellulosa e le biblioteche! Spartiti? Si trovano online gratuitamente in centinaia di siti.Ma quale buona parte... magari!SC
          • Anonimo scrive:
            Re: ma quale p2p
            Ho seguito interessato tutta la discussione. ed e interessante vedere come anche in 10 persone "pro p2p" non ci sia accordo ... sperarlo dalle major: che qualcuno si sia poi attaccato alla sintassi per prevalere su una discussione e triste ( altro che porno..)il fatto del controllo, forse un po paranoico è decisamente chiave: io penso che il mercato debba essere fatto dagli utenti e non dai distributori che propinano quello che vogliono ai sopracitati. cosi era all inizio, cosi non è adesso, cosi non vogliono che sia poi. e mia opinione che:"alla gente piace cio che ascolta" e NON "ascolta ciò che gli piace"ed Mtv ne è la prova.quindi sono d accordo anche con chi dice che la maggior parte della muscia scaricata è pop: e anche vero che ogni dieci dischi magari si puo scaricare qualcosa di diverso e.. comprarlo!! ohhhhhhhhhhhhh. si coi soldi.....io per esempio mi sono interessato di musica elettronica turca (!!!!) , ai film giapponese di sci-fi etc etc grazie al p2p: non lo avrei mai potuto fare senza questi metodi.il p2p distribuisce cultura: si, no forse: non sta al singolo decidere se rocco siffredi sia o no cultura....il problema è che della gente ci vive facendo cultura e quindi non sarebbe male che chi vive sia pagato per questo. senza esagereare pero.non capisco perche Micheal Jackson sia MULTI miliardario quanto potrebbe essere sempilicemente "ricco".. vuol dire che comunque il ricarico e troppo alto.i libri si scambiano benissimo su internet. si possono stampare (o COMPRARE, ripeto) pero da un occhiata sul video si puo vedere il contenuto ed evitare di prendere delle incul..turate.idem per musica, film etc etc. se il film / cd vale si compra si vede si legge. se e una ciofeca che non merita piu di un passaggio.. ciao!!! la Qualità paga!ciao M.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma quale p2p
            - Scritto da: Anonimo
            Ho seguito interessato tutta la discussione. ed e
            interessante vedere come anche in 10 persone "pro
            p2p" non ci sia accordo ... sperarlo dalle major:
            che qualcuno si sia poi attaccato alla sintassi
            per prevalere su una discussione e triste ( altro
            che porno..)E chi ti dice che questa discussione è fatta da tutte persone pro P2P?
            il fatto del controllo, forse un po paranoico è
            decisamente chiave: io penso che il mercato debba
            essere fatto dagli utenti e non dai distributori
            che propinano quello che vogliono ai sopracitati.
            cosi era all inizio, cosi non è adesso, cosi non
            vogliono che sia poi. e mia opinione che:
            "alla gente piace cio che ascolta" e NON "ascolta
            ciò che gli piace"
            ed Mtv ne è la prova.Paranoico?Me sa che vivi sulla luna e della legge Urbani non ne hai mai sentito parlare....
            quindi sono d accordo anche con chi dice che la
            maggior parte della muscia scaricata è pop: e
            anche vero che ogni dieci dischi magari si puo
            scaricare qualcosa di diverso e.. comprarlo!!
            ohhhhhhhhhhhhh. si coi soldi.....OOOOOOOOOMa che stai addì? Guarda che sei fuori strada il fine non è comprare è informarsi.
            io per esempio mi sono interessato di musica
            elettronica turca (!!!!) , ai film giapponese di
            sci-fi etc etc grazie al p2p: non lo avrei mai
            potuto fare senza questi metodi.

            il p2p distribuisce cultura: si, no forse: non
            sta al singolo decidere se rocco siffredi sia o
            no cultura....Quindi sputi nel piatto dove mangi....
            il problema è che della gente ci vive facendo
            cultura e quindi non sarebbe male che chi vive
            sia pagato per questo. senza esagereare pero.
            non capisco perche Micheal Jackson sia MULTI
            miliardario quanto potrebbe essere sempilicemente
            "ricco".. vuol dire che comunque il ricarico e
            troppo alto.Questo non è un problema infatti.

            i libri si scambiano benissimo su internet. si
            possono stampare (o COMPRARE, ripeto) pero da un
            occhiata sul video si puo vedere il contenuto ed
            evitare di prendere delle incul..turate.
            idem per musica, film etc etc. se il film / cd
            vale si compra si vede si legge. se e una ciofeca
            che non merita piu di un passaggio.. ciao!!! la
            Qualità paga!
            NO ma che fai sbirci il lavoro degli altri? In galera ti devono mettere magari per quattro anni, ma poi lo sai che quello che compri lo devi ascoltare con le tue orecchie e non con quelle degli altri BLABLABLABLAnon farti assimilare....
            ciao

            M.
            Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: ma quale p2p

        Effettivamente è per questo che la rete fa paura:
        gli utenti possono scegliere cosa fare, e siccome
        c'è gente che mette a disposizione contenuti
        validi ecco che tutti i venditori di fumo
        tremano.Tu hai dati su quali siano i brani e/o i filmati più scaricati? Io no, ma se dovessi scommettere, punterei sui video di J Lo e le canzonette di Brithney.Non so perchè, ma questa storia della "cultura" alternativa del p2p non mi convince.Certo, nel marasma più completo ci sarà sicuramente gente che la utilizza nel modo "nobile" che qua viene sbandierato ad ogni occasione, ma nella maggioranza dei casi è solo un sistema a scrocco e l'unica cultura che arricchisce è la "cultura della furbizia"
        • mambros scrive:
          Re: ma quale p2p

          ma nella maggioranza dei casi è solo
          un sistema a scrocco e l'unica cultura che
          arricchisce è la "cultura della furbizia"
          bè la tua "cultura della furbizia" la vogliono praticare anke le major.se ti vuoi far incul-turare(devo pagare i diritti x questo? ^_^) fallo,ma io voglio essere furbo prima di loro...una volta ottenuta una cosa gratis è difficile se nn impossibile rinunciarci.con le loro politike proibizioniste nn risolveranno nulla.gli conviene tassare anke l'adsl oltre ai supporti e rendono il p2p legale,è l'unica via oramaiW il pittutpì!!!p.s.=mi dici ki glieli paga i diritti all'inventore del p2p tra le compagnie ke come blizzard x esempio utilizzano questo sistema x diffondere le proprie patch??o siamo solo noi a dover pagare i diritti del nulla??sì nulla è questo ke ci vendono!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: ma quale p2p
            credevo che la cultura medioevale dell'occhio per occhio, dente per dente, fosse superata.evidentemente mi sbaglio di grosso, ecco perchè l'Italia rimane tecnologicamente indietro.Ora, nessuno, credo, è disposto a farsi "amare" dalle major. Il fatto però che il loro comportamento sia percepito come delinquente dall'opinione pubblica, non giustifica il comportarsi altrettanto in maniera delinquente.Questa logica del "loro hanno prezzi alti, sono ladri, quindi io sono autorizzato a scaricare dal p2p" la trovo non solo poco "culturale", ma del tutto controproducente: si mette Golia nelle condizioni di comportarsi da Davide (= le grosse majour piangono contro un nemico, il p2p, più forte di loro), e tutti sappiamo com'è andata a finire.E' un po' come con i limiti di velocità: tutti sappiamo che per le macchine di oggi sono troppo bassi, molti di noi li superiamo, ma nessuno si sogna di dire che non è reato, quando si viene beccati si paga la multa.Qui invece si vuole far passare la controcultura che scaricare non è reato. Forse un giorno non lo sarà, ma al momento lo è e a continuare di questa strada le majour diventeranno sempre più forti di fronte ai legislatori: loro sono la parte lesa!!! In questo modo qualunque tentativo di boicottaggio (niente acquisto di CD, niente acquisto di DVD, niente nolo o serate al cinema), sarà non solo inutile, ma addirittura controproducente: se le vendite fossero calate punto e basta, avrebbero capito che i prezzi sono troppo alti ed avrebbero abbassato i prezzi. Invece le vendite sono calate E la gente scarica, per cui le vendite sono calate PERCHE' la gente scarica: lo noti l'autogol????? spero di sì!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: ma quale p2p
            - Scritto da: Anonimo
            credevo che la cultura medioevale dell'occhio per
            occhio, dente per dente, fosse superata.
            evidentemente mi sbaglio di grosso, ecco perchè
            l'Italia rimane tecnologicamente indietro.
            Ora, nessuno, credo, è disposto a farsi "amare"
            dalle major.
            Il fatto però che il loro comportamento sia
            percepito come delinquente dall'opinione
            pubblica, non giustifica il comportarsi
            altrettanto in maniera delinquente.
            Questa logica del "loro hanno prezzi alti, sono
            ladri, quindi io sono autorizzato a scaricare dal
            p2p" la trovo non solo poco "culturale", ma del
            tutto controproducente: si mette Golia nelle
            condizioni di comportarsi da Davide (= le grosse
            majour piangono contro un nemico, il p2p, più
            forte di loro), e tutti sappiamo com'è andata a
            finire.
            E' un po' come con i limiti di velocità: tutti
            sappiamo che per le macchine di oggi sono troppo
            bassi, molti di noi li superiamo, ma nessuno si
            sogna di dire che non è reato, quando si viene
            beccati si paga la multa.
            Qui invece si vuole far passare la controcultura
            che scaricare non è reato. Forse un giorno non lo
            sarà, ma al momento lo è e a continuare di questa
            strada le majour diventeranno sempre più forti di
            fronte ai legislatori: loro sono la parte lesa!!!
            In questo modo qualunque tentativo di
            boicottaggio (niente acquisto di CD, niente
            acquisto di DVD, niente nolo o serate al cinema),
            sarà non solo inutile, ma addirittura
            controproducente: se le vendite fossero calate
            punto e basta, avrebbero capito che i prezzi sono
            troppo alti ed avrebbero abbassato i prezzi.
            Invece le vendite sono calate E la gente scarica,
            per cui le vendite sono calate PERCHE' la gente
            scarica: lo noti l'autogol????? spero di sì!!!!Le vendite sono calate????Ma perchè dici falsità?Le vendite sono calate solo dei supporti vergini che grazie ad una tassa ingiusta costano 10 volte di più che nel resto d'europa.Quindi l'autogoal è solo di chi non si accorge che le informazioni sono pericolose e che quindi vanno stroncate a prescindere altro che paranoia è l'evidenza.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma quale p2p
            - Scritto da: Anonimo
            Questa logica del "loro hanno prezzi alti, sono
            ladri, quindi io sono autorizzato a scaricare dal
            p2p" la trovo non solo poco "culturale", ma del
            tutto controproducente: si mette Golia nelle
            condizioni di comportarsi da Davide (= le grosse
            majour piangono contro un nemico, il p2p, più
            forte di loro), e tutti sappiamo com'è andata a
            finire.Veramente il problema è questo: hanno i prezzi alti e ti fanno pagare anche se non ascolti,non compri e non copi i loro prodotti e ti fanno pagare tante e tante volte(ad esempio: se una pubblicità contiene una canzone famosa,lo sfruttamento di questa canzone lo paga chi acquista quel prodotto).Io questo lo chiamo furto legalizzato(qualunque cosa tu faccia,sei costretto a pagare).
            E' un po' come con i limiti di velocità: tutti
            sappiamo che per le macchine di oggi sono troppo
            bassi, molti di noi li superiamo, ma nessuno si
            sogna di dire che non è reato, quando si viene
            beccati si paga la multa.Infatti la multa è una sanzione amministrativa e infrangere i limiti di velocità,non è reato.
            Qui invece si vuole far passare la controcultura
            che scaricare non è reato. E sarebbe anche giusto: scaricare da internet non è di certo un problema di ordine pubblico(non mi risulta che sia mai morto qualcuno o che ci siano stati danneggiamenti alle proprietà di qualcuno).Se non è reato guidare come dei pazzi,cosa che è sicuramente un problema di ordine pubblico,non si capisce perchè dovrebbe esserlo scaricare da internet.La sanzione amministrativa,basta e avanza,il resto è un assurdo giuridico.
          • Straha scrive:
            Re: ma quale p2p
            - Scritto da: Anonimo
            credevo che la cultura medioevale dell'occhio per
            occhio, dente per dente, fosse superata.
            evidentemente mi sbaglio di grosso, ecco perchè
            l'Italia rimane tecnologicamente indietro.l'Italia rimane indietro non certo per questi motivi.e chi scarica non applica la legge del taglione, semplicemente si difende e difende il suo portafoglio.
            Ora, nessuno, credo, è disposto a farsi "amare"
            dalle major. questa non l'hai capita nemmeno mentre la scrivevi... ma forse hai solo sbagliato a sistemare le parole...
            Il fatto però che il loro comportamento sia
            percepito come delinquente dall'opinione
            pubblica, non giustifica il comportarsi
            altrettanto in maniera delinquente.il loro comportamento (purtroppo) non è percepito come delinquente, se così fosse nessuno acquisterebbe i loro prodotti, mentre risulta che ultimamente abbiano aumentato i fatturati.e il comportamento di chi scarica non può essere definito "delinquere", altrimenti tutti noi che ci passiamo dischi da una vita, che ci scambiamo videocassette e ci prestiamo libri dovremmo essere a marcire in galera da moltissimo tempo, data la recidività della cosa.
            Questa logica del "loro hanno prezzi alti, sono
            ladri, quindi io sono autorizzato a scaricare dal
            p2p" la trovo non solo poco "culturale", infatti non è cultura, è globalizzazione.loro globalizzano la produzione, noi globalizziamo le conoscenze personali ed i risparmi.ma del
            tutto controproducente: si mette Golia nelle
            condizioni di comportarsi da Davide (= le grosse
            majour piangono contro un nemico, il p2p, più
            forte di loro), e tutti sappiamo com'è andata a
            finire.no, non sappiamo come è andata a finire.... perchè è appena cominciata.
            E' un po' come con i limiti di velocità: tutti
            sappiamo che per le macchine di oggi sono troppo
            bassi, molti di noi li superiamo, ma nessuno si
            sogna di dire che non è reato, quando si viene
            beccati si paga la multa.infatti.ma se non noti da solo l'assurdità della cosa, spero di potertela far notare io.si producono auto che sono in grado di fare i 200 all'ora, le si vende e poi si vieta il loro utilizzo al di sopra dei 140 km/h.perchè?si fanno pagare fior di tasse e balzelli sulle auto, ma poi se ne vieta l'utilizzo perchè inquinano.perchè?si producono sigarette, le si vendono allegramente ricavandoci lucrose entrate per lo stato ma, contemporaneamente, si vieta sempre più il fumo.perchè?perchè tu devi pagare e poi ancora pagare e poi ancora pagare.... e basta.che tu poi sia o meno in grado di usare e sfruttare quello per cui paghi non frega a nessuno.l'importante è che paghi... possibilmente senza lamentarti 8)
            Qui invece si vuole far passare la controcultura
            che scaricare non è reato. non è controcultura, è scambio , cerca di capirlo, scambio .non potete continuare ad inculcare alle persone che scambiarsi qualcosa sia comportarsi da "pirati", perchè non è vero.Forse un giorno non lo
            sarà, ma al momento lo è e a continuare di questa
            strada le majour diventeranno sempre più forti di
            fronte ai legislatori: loro sono la parte lesa!!!già, perchè ormai non esistono più cittadini ma solo consumatori.... e un consumatore che non consuma è criminale.
            In questo modo qualunque tentativo di
            boicottaggio (niente acquisto di CD, niente
            acquisto di DVD, niente nolo o serate al cinema),
            sarà non solo inutile, ma addirittura
            controproducente: se le vendite fossero calate
            punto e basta, avrebbero capito che i prezzi sono
            troppo alti ed avrebbero abbassato i prezzi.forse se provi a fargli un disegnino lo capiscono....ma per piacere, lo sanno benissimo che i prezzi sono troppo alti ma a loro, visto che possono permettersi leggi fatte su misura, della cosa non frega niente.quando non c'era il p2p le vendite calavano lo stesso (io sono 15 anni che non compro), eppure i prezzi non sono scesi, non c'era alternativa, e se i tuoi amici non amavano la tua stessa musica eri fregato, anzichè scambiare la cassetta ti toccava comprare.... ora con il P2P ho allargato il cerchio delle mie conoscenze.... e sono fregate le major :D
            Invece le vendite sono calate E la gente scarica,
            per cui le vendite sono calate PERCHE' la gente
            scarica: lo noti l'autogol????? spero di sì!!!!certo, a livello di disinformazione è un autogoal, ma vallo a raccontare a chi si compra un cd e per farlo deve accendere un mutuo.....
      • Anonimo scrive:
        Re: ma quale p2p
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Nessuno ha ancora capito che delle canzonette

        copiate importa a pochi, quello che si vuole è
        il

        CONTROLLO!!!

        Secondo voi, pagare una tassa fissa per essere

        LIBERI di scegliere (e quindi orientare il

        mercato) verrà concesso?

        Non parliamo poi della possibilità di farsi

        opinioni guardando cose che in TV verrebbero

        omesse o "dimenticate"...

        Ripeto: il p2p ora "va di moda", ma se non era

        quello da bloccare erano i blog o i newsgroup o

        quello che vi pare, invece dei "pirati" c'erano
        i

        "terroristi" e la storia era la stessa...
        ripeto:

        CONTROLLO.

        La rete fa paura lo capite o no?

        Credo che tu abbia perfettamente centrato il
        punto.
        La rete fa paura non perché si possono scaricare
        dei contenuti, ma perché si può *scegliere*.
        Il vero potere delle major, degli studios e delle
        emittenti televisive è decidere cosa noi dobbiamo
        ascoltare o guardare al cinema.
        Potendo scegliere cosa guardare ogni sera in un
        archivio sterminato come internet (un film, una
        puntata del mio telefilm o cartone animato
        preferito anche se non vengono più trasmessi..),
        chi guarderebbe più il Grande Fratello o uno dei
        suoi (ancora peggiori) cloni? Chi deciderebbe
        quale tipo di trasmissione "va" in un certo
        momento?
        Effettivamente è per questo che la rete fa paura:
        gli utenti possono scegliere cosa fare, e siccome
        c'è gente che mette a disposizione contenuti
        validi ecco che tutti i venditori di fumo
        tremano.E pure i venditori di minestre.........chi ha orecchi intenda....
    • Anonimo scrive:
      Re: ma quale p2p
      secondo me il problema principale sono i soldi.nel nuovo millennio un fatturato deve solo salire. e se non succede ci deve essere un motivo.e adesso il motivo da combattere sembra essere il p2pil p2p e' una cosa che e' sempre esistita , nel senso di scambio di informazioni fra pari (persone che si ritengono tutti uguali fra di loro). il guaio e' che la rete, nata per garantire la condivisione delle risorse, permette di condividere le risorse in maniera "troppo" libera da attirare l'attenzione di chi preferisce il client-server dove non puo' realizzare il master-slave. stanno cercando di trovare il collo di bottiglia, il varco al quale applicare il dazio ritenuto indiscutibile.il cerchio di amici fra cui ci si riteneva "pari" si e' allargato e non bastano piu' le dogane per controllare lo scambio di merci, perche' e' di questo che si parla e non di cultura, e quindi si cerca di tamponare con leggi nazionali qualcosa di planetario. io proporrei un firewall di frontiera in ogni nazione, poi uno in ogni regione, uno in ogni paese e cosi' via per limitare lo scambio di materiale protetto da copyright.e creare il ministero del firewall che gestisce le regole di chi e cosa puo' passare.comunque alla fine nessuno vuole che il p2p scompaia, nemmeno chi lo combatte, e in fondo sa che non ci riuscirebbe mai. non ci sarebbero milioni di abbonati all'adsl, e quindi milioni di potenziali clienti per il mercato dei banner ecc..e poi state tranquilli... noi peer siamo piu' forti di loro.perche' noi senza di loro ci possiamo organizzare , ma loro senza di noi non possono stare.
  • Anonimo scrive:
    ahahahah
    Hanno già tassato i supporti per la SIAE... vuoi anche che tassino la ADSL? Loro vogliono la botte piena e la moglie ubriaca: vogliono sia la tassa sia il reato di download.Poi vuoi che succeda come i cd? Chi usa la ADSL per lavoro o non per scaricare, che fa? Paga lo stesso la tassa? E se non la paga, chi controlla?Semplicemente in Italia deve essere eliminata la SIAE, un branco di parassiti che vivono sul lavoro altrui e bisognerebbe iniziare a vendere la musica on-line sul serio a prezzi interessanti. Solo con il prezzo si combatte la pirateria, certamente non a colpi di leggi, di tasse o di altro.Semplicemente in Italia i politici sono dei vigliacchi, che parlano parlano ma si schierano dalla parte delle lobby (vedi Urbani, brevetti software, ecc.) e purtroppo la tua idea, che sarebbe giustissima, sarebbe utopica, soprattutto in uno stato come l'Italia.
  • Anonimo scrive:
    stramega quoto la lettera
    Gli utenti si lamentano dei prezzi esagerati di cd e dvdLe major si lamentano che che non prendono soldi dal materiale che gira su p2p.Soluzione: legalizziamo il p2p.In questo modo le major ci guadagnerebbero e gli utenti non sarebbero braccati. Personalmente sarei disposto a pagare anche 20 euro al mese. Moltiplicando per i 3-4 milioni di utenti sono 600/800 milioni di euro l'anno che le major incasserebbero senza alcun costo. Come regolamentazione metterei anche che non si può scaricare film o musica entro tot tempo dalla data di vendita. Il problema però è che le major devono giustificare le perdite che stanno avendo, influite solo in piccola parte dal p2p ma principalmente dalla nascita di nuovi intrattenimenti (videogiochi, locali, televisione) e dall'aumento dei prodotti. Il problema è: un ragazzo prende dai 10 ai 20 euro di paga. Una serata con gli amici costa mediamente 8 euro. Sommando la classica partitella (con prenotazione del campetto), i soldi non bastano per durare una intera settimana e quei pochi vengono investiti in playstation ed annessi.
    • Anonimo scrive:
      Re: stramega quoto la lettera
      - Scritto da: Anonimo
      Personalmente sarei disposto a pagare anche 20
      euro al mese.Con 15 euro al mese puoi abbonarti a napster e accedere a 1 milione di canzoni.
      • gattosiamese scrive:
        Re: stramega quoto la lettera
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: Anonimo

        Personalmente sarei disposto a pagare anche 20

        euro al mese.

        Con 15 euro al mese puoi abbonarti a napster e
        accedere a 1 milione di canzoni.purtroppo solo negli usa, in inghilterra e germania............
        • Anonimo scrive:
          Re: stramega quoto la lettera
          - Scritto da: gattosiamese
          purtroppo solo negli usa, in inghilterra e
          germania............Intanto è già un inizio, è solo questione di tempo.
          • gattosiamese scrive:
            Re: stramega quoto la lettera
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: gattosiamese

            purtroppo solo negli usa, in inghilterra e

            germania............

            Intanto è già un inizio, è solo questione di
            tempo.inizio proprio un bel ciufolocerti servizi o ci sono o non ci sono
          • Anonimo scrive:
            Re: stramega quoto la lettera
            - Scritto da: gattosiamese
            inizio proprio un bel ciufolo
            certi servizi o ci sono o non ci sonoNiente arriva così in due secondi. Anche itunes ci ha messo un bel po' prima di arrivare da noi.
      • Anonimo scrive:
        Re: stramega quoto la lettera
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: Anonimo

        Personalmente sarei disposto a pagare anche 20

        euro al mese.

        Con 15 euro al mese puoi abbonarti a napster e
        accedere a 1 milione di canzoni.ma rimangono tue ?
        • Anonimo scrive:
          Re: stramega quoto la lettera
          - Scritto da: Anonimo

          Con 15 euro al mese puoi abbonarti a napster e

          accedere a 1 milione di canzoni.

          ma rimangono tue ?Allora l'abbonamento dura 1 anno. Tu puoi metterle sul tuo lettore iriver o creative zen e portarle dove vuoi. I file hanno il drm e se non rinnovi l'abbonamento non li puoi più sentire.Però se vuoi comprare le canzoni hanno un prezzo più basso rispetto a itunes perché partono da 65 centesimi, quelle comprate ovviamente durano tutta la vita.
          • castigo scrive:
            Re: stramega quoto la lettera
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo


            Con 15 euro al mese puoi abbonarti a napster e


            accedere a 1 milione di canzoni.



            ma rimangono tue ?

            Allora l'abbonamento dura 1 anno. Tu puoi
            metterle sul tuo lettore iriver o creative zen e
            portarle dove vuoi. non credo, se le voglio sull'autoradio da quel che dici non posso....
            I file hanno il drm e se non rinnovi
            l'abbonamento non li puoi più sentire.LOLLISSIMO.... pagare vita natural durante per sentire la musica che ho comprato....
            Però se vuoi comprare le canzoni hanno un prezzo
            più basso rispetto a itunes perché partono da 65
            centesimi, quelle comprate ovviamente durano
            tutta la vita.basta rinnovare l'abbonamento annuale 8)bello il nuovo napster, proprio una bella cagata.....
          • Anonimo scrive:
            Re: stramega quoto la lettera
            - Scritto da: castigo
            non credo, se le voglio sull'autoradio da quel
            che dici non posso....Si puoi, vendono diversi adattatori
          • castigo scrive:
            Re: stramega quoto la lettera
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: castigo

            non credo, se le voglio sull'autoradio da quel

            che dici non posso....

            Si puoi, vendono diversi adattatoriinsisto, è comunque una fregatura perchè mi tocca comprare altre cose per ascoltare musica mentre con altri servizi tipo i-tunes posso masterizzare su cd ed ascoltare in auto, senza contare tutte le altre limitazioni..... bah....
        • gattosiamese scrive:
          Re: stramega quoto la lettera
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo





          - Scritto da: Anonimo


          Personalmente sarei disposto a pagare anche 20


          euro al mese.



          Con 15 euro al mese puoi abbonarti a napster e

          accedere a 1 milione di canzoni.

          ma rimangono tue ?ovviamente NOma lo farei comunque
          • Anonimo scrive:
            Re: stramega quoto la lettera
            - Scritto da: gattosiamese

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo








            - Scritto da: Anonimo



            Personalmente sarei disposto a pagare anche
            20



            euro al mese.





            Con 15 euro al mese puoi abbonarti a napster e


            accedere a 1 milione di canzoni.



            ma rimangono tue ?

            ovviamente NO
            ma lo farei comunquee se invece delleC canzoni mi interessano libri (e qui parliamo di cultura con la 'C' maiuscola) cosa faccio?alternative?oltre ovviamente a pagare un libro (in inglese perchè neanchè esistono editori che si sbattono a tradurre libri di un certo spessore) di stampo tecnico/professionale a 80/100 euro il pezzo?e per favore non usciamocene con le biblioteche perchè il materiale spesso risale allo sbarco in normandia
          • Anonimo scrive:
            Re: stramega quoto la lettera
            - Scritto da: Anonimo
            e se invece delleC canzoni mi interessano libri
            (e qui parliamo di cultura con la 'C' maiuscola)
            cosa faccio?
            alternative?E' chiaro che prima si tasta il mercato con roba come musica, prossimamente film e poi FORSE seguiranno i libri.Questo perché: mentre per mettere sul p2p una canzone è semplice, per mettere un libro bisogna sbattersi molto di più con lo scanner e l'ocr. Infatti se è possibile trovare qualsiasi canzone sul p2p, trovare qualsiasi libro è molto più ostico (anche se i materiali abbondano). Inoltre non si è ancora diffuso un apparecchio a basso prezzo che magari sfrutti l'inchiostro elettronico. Se un domani nascerà un iPod o simile per gli ebook vedrai che un itunes o napster dei libri salterà fuori.Per il momento ci sono siti come amazon.com che vendono ebook a caro prezzo e basta.
          • Anonimo scrive:
            Re: stramega quoto la lettera
            - Scritto da: Anonimo


            che magari sfrutti l'inchiostro
            elettronico. ah il mio amato e-ink
          • castigo scrive:
            Re: stramega quoto la lettera
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo

            e se invece delleC canzoni mi interessano libri

            (e qui parliamo di cultura con la 'C' maiuscola)

            cosa faccio?

            alternative?

            E' chiaro che prima si tasta il mercato con roba
            come musica, prossimamente film e poi FORSE
            seguiranno i libri.

            Questo perché: mentre per mettere sul p2p una
            canzone è semplice, per mettere un libro bisogna
            sbattersi molto di più con lo scanner e l'ocr.perchè l'ocr??mica devi rieditarlo, il libro.basta leggerlo, e per fare questo basta metterlo in un .pdfw adobe acrobat :D
          • Anonimo scrive:
            Re: stramega quoto la lettera
            - Scritto da: castigo
            perchè l'ocr??
            mica devi rieditarlo, il libro.
            basta leggerlo, e per fare questo basta metterlo
            in un .pdf
            w adobe acrobat :DSi vede che non capisci un fico secco nè di acrobat nè di digitalizzazione dei libri, te lo dice uno che ha collaborato attivamente al progetto Manuzio
          • castigo scrive:
            Re: stramega quoto la lettera
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: castigo

            perchè l'ocr??

            mica devi rieditarlo, il libro.

            basta leggerlo, e per fare questo basta metterlo

            in un .pdf

            w adobe acrobat :D

            Si vede che non capisci un fico secco nè di
            acrobat nè di digitalizzazione dei libri, te lo
            dice uno che ha collaborato attivamente al
            progetto ManuzioLOL.... e l'Optical Character Recognition a cosa serve, se non a trasformare un file acquisito tramite scanner in uno EDITABILE da programmi tipo Word??tanto spreco di tempo per nulla, quando puoi avere un file leggero e che oltre tutto mantiene le caratteristiche dell'originale scansito.te lo dice uno che non ne capisce nulla ma spedisce quotidianamente documentazioni doganali di svariate decine di pagine a corrispondenti esteri mediante files di pochi k creati da acrobat....se poi sei lo stesso che si fa fregare da servizi tipo napster, e che lo spiega così chiaramente beh, allora siamo a posto :D
          • castigo scrive:
            Re: stramega quoto la lettera
            - Scritto da: gattosiamese

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo








            - Scritto da: Anonimo



            Personalmente sarei disposto a pagare anche
            20



            euro al mese.





            Con 15 euro al mese puoi abbonarti a napster e


            accedere a 1 milione di canzoni.



            ma rimangono tue ?

            ovviamente NO
            ma lo farei comunquecome dire.... inc.... hemmmm... fregati e contenti ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: stramega quoto la lettera
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: Anonimo

        Personalmente sarei disposto a pagare anche 20

        euro al mese.

        Con 15 euro al mese puoi abbonarti a napster e
        accedere a 1 milione di canzoni.fantastico servizio, appena non paghi l'abbonamento tutte le canzoni prima pagatele puoi buttare nel cesso e tirare lo sciacquone....uhm c'è qualcosa che non va
        • Anonimo scrive:
          Re: stramega quoto la lettera




          Con 15 euro al mese puoi abbonarti a napster e

          accedere a 1 milione di canzoni.

          fantastico servizio, appena non paghi
          l'abbonamento tutte le canzoni prima pagatele
          puoi buttare nel cesso e tirare lo
          sciacquone....uhm c'è qualcosa che non vama che discorsi sono?è come pagare per entrare in discoteca, quando esci la musica finisce, se non ti va non ci entri e risparmi 15 euroè quello il servizio che propongono
          • Anonimo scrive:
            Re: stramega quoto la lettera

            ma che discorsi sono?
            è come pagare per entrare in discoteca, quando
            esci la musica finisce, disco...cosa, non conosco, sarà qualcosa nelperiodi di allenamenti per il lancio del truzzo :-D
            se non ti va non ci entri
            e risparmi 15 eurol'hai detto
        • Anonimo scrive:
          Re: stramega quoto la lettera
          - Scritto da: Anonimo
          fantastico servizio, appena non paghi
          l'abbonamento tutte le canzoni prima pagatele
          puoi buttare nel cesso e tirare lo
          sciacquone....uhm c'è qualcosa che non vaOltre l'abbonamento non paghi più niente, quindi non puoi dire che le canzoni prima pagate le puoi buttare nel cesso. E' come avere la possibilità di accedere a un enorme archivio per un abbonamento. Senza rinnovo ovviamente non accedi più. Non mi sembra così irragionevole.
          • Anonimo scrive:
            Re: stramega quoto la lettera
            - Scritto da: Anonimo


            E' come avere la possibilità
            di accedere a un enorme archivio per un
            abbonamento. Senza rinnovo ovviamente non accedi
            più. Non mi sembra così irragionevole.beh dipende, c'è già Elsevier che prende per il culo così (questa la capisce solo chi bazzica biblioteche).Inoltre quando fai un abbonamento a una banca dati (INSPEC ad esempio per dirne una) non sempre se non lo rinnovi ti tagliano anche il vecchio
          • Anonimo scrive:
            Re: stramega quoto la lettera
            - Scritto da: Anonimo
            Inoltre quando fai un abbonamento a una banca
            dati (INSPEC ad esempio per dirne una) non sempre
            se non lo rinnovi ti tagliano anche il vecchioOk, però ci può anche stare, non mi sembra un servizio così irragionevole. Se fosse nato prima dell'uscita di napster avrebbe probabilmente avuto un grosso successo.
          • reflection scrive:
            Re: stramega quoto la lettera
            - Scritto da: Anonimo

            E' come avere la possibilità

            di accedere a un enorme archivio per un

            abbonamento. Senza rinnovo ovviamente non accedi

            più. Non mi sembra così irragionevole.

            beh dipende, c'è già Elsevier che prende per il
            culo così (questa la capisce solo chi bazzica
            biblioteche).Non bazzico biblioteche ma conosco bene il caso.Speriamo che la cultura in generale prenda una via diversa. Se parli ad un bibliotecario di provincia di Elsevier lo vedi diventare mogio mogio, lo vedi entrare in modalità piccola fiammiferaia (anche perché dopo che quel genio di Urbani si è insediato al ministero, per rispondere a chi dice che in blibioteca si trovano solo testi antebellum, i fondi pubblici alle biblioteche si sono ridotti ad un terzo circa)... Eh, che bello il monopolio e il malgoverno.
          • castigo scrive:
            Re: stramega quoto la lettera
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo


            fantastico servizio, appena non paghi

            l'abbonamento tutte le canzoni prima pagatele

            puoi buttare nel cesso e tirare lo

            sciacquone....uhm c'è qualcosa che non va

            Oltre l'abbonamento non paghi più niente, quindi
            non puoi dire che le canzoni prima pagate le puoi
            buttare nel cesso. E' come avere la possibilità
            di accedere a un enorme archivio per un
            abbonamento. Senza rinnovo ovviamente non accedi
            più. Non mi sembra così irragionevole.allora mettiamola così.... io mi ABBONO e poi PAGO una canzone per scaricarla.... e poi mi devo RIABBONARE se voglio continuare ad ascoltare quello che già ho acquistato pagandolo?????????ma voi siete fuori, e fintanto che ci sarete la politica delle major NON cambierà e i prezzi accessibili resteranno un'utopia....non faccio commenti perchè sennò mi blindano nelle X rosse....
          • castigo scrive:
            Re: stramega quoto la lettera
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo


            fantastico servizio, appena non paghi

            l'abbonamento tutte le canzoni prima pagatele

            puoi buttare nel cesso e tirare lo

            sciacquone....uhm c'è qualcosa che non va

            Oltre l'abbonamento non paghi più niente, quindi
            non puoi dire che le canzoni prima pagate le puoi
            buttare nel cesso. E' come avere la possibilità
            di accedere a un enorme archivio per un
            abbonamento. Senza rinnovo ovviamente non accedi
            più. Non mi sembra così irragionevole.certo, per quanto riguarda l'accesso all'archivio.ma se dopo aver ACQUISTATO e PAGATO per una canzone io posso ascoltarla solo se rinnovo l'abbonamento permetterai che ci sia qualcosa che non quadra.... vi stanno a prendere per i fondelli e manco ve ne accorgete....
          • Anonimo scrive:
            Re: stramega quoto la lettera
            - Scritto da: castigo
            certo, per quanto riguarda l'accesso all'archivio.
            ma se dopo aver ACQUISTATO e PAGATO per una
            canzone io posso ascoltarla solo se rinnovo
            l'abbonamento permetterai che ci sia qualcosa che
            non quadra.... vi stanno a prendere per i
            fondelli e manco ve ne accorgete....Vedo che non hai capito, se acquisti una singola canzone la puoi ascoltare quanto ti pare e non devi abbonarti per farlo.
          • castigo scrive:
            Re: stramega quoto la lettera
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: castigo

            certo, per quanto riguarda l'accesso
            all'archivio.

            ma se dopo aver ACQUISTATO e PAGATO per una

            canzone io posso ascoltarla solo se rinnovo

            l'abbonamento permetterai che ci sia qualcosa
            che

            non quadra.... vi stanno a prendere per i

            fondelli e manco ve ne accorgete....

            Vedo che non hai capito, se acquisti una singola
            canzone la puoi ascoltare quanto ti pare e non
            devi abbonarti per farlo.rileggiti quello che hai scritto:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=971396&tid=971383&p=1#971396e poi cerca di capire cosa HAI scritto, che dopo ne riparliamo...
      • Anonimo scrive:
        Re: stramega quoto la lettera
        - Scritto da: Anonimo

        Con 15 euro al mese puoi abbonarti a napster e
        accedere a 1 milione di canzoni.canzoni che qualcuno decide di inserire on line e quindi, in ultima analisi, c'è qualcuno che, come con i canali tradizionali, decide cosa puoi scaricare.Guardate RaiClick: grande idea, pensai all'inizio. Poi mi resi conto che anche lì il problema era lo stesso: la Rai decide di regalare qualche contenuto al popolo per farsi bella, ma decide comunque lei cosa io posso vedere e cosa no.Il p2p è un concetto completamente diverso: se qualcosa è interessante, c'è qualcuno che la condivide e tu puoi scaricarla. Che si paghi o meno diventa quasi un dettaglio, il punto è che con il p2p e una larga base di utenti vi è la possibilità di trovare qualsiasi cosa interessi.E io credo che in molti sarebbero disposti a pagare per usare il p2p proprio per poter trovare contenuti che non si possono ottenere attraverso altri canali perché ritenuti non interessanti da chi li possiede o tenuti lì per sfruttarli nuovamente tra qualche anno.E' questo che fa paura... gli utenti che scelgono *veramente* cosa scambiarsi senza nessun controllo. Anche volendo pagare, una cosa del genere non verrebbe permessa, perché il controllo della cultura è alla base del potere, anche di quello economico delle major.
        • Anonimo scrive:
          Re: stramega quoto la lettera
          - Scritto da: Anonimo
          canzoni che qualcuno decide di inserire on line e
          quindi, in ultima analisi, c'è qualcuno che, come
          con i canali tradizionali, decide cosa puoi
          scaricare.Su wired c'era un servizio sulla long tail, faceva notare come aziende come Amazon i prodotti di nicchia li vendono tutti. E lo stesso valeva per un'azienda che vendeva musica online. Questo perché mettere una canzone a disposizione all'azienda che vende costa pochissimo, non hai rischio imprenditoriale, ed è molto probabile che la venderai. Si chiama long tail perché nel grafico fa vedere una linea che parte dal boom della roba per le masse e poi continua con una linea lunghissima che rappresenta tutti i prodotti di nicchia venduti.
          Guardate RaiClick: grande idea, pensai
          all'inizio. Poi mi resi conto che anche lì il
          problema era lo stesso: la Rai decide di regalare
          qualche contenuto al popolo per farsi bella, ma
          decide comunque lei cosa io posso vedere e cosa
          no.RaiClick è una bella idea, ma gestita all'italiana, cioè malissimo.
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