Software Libero? Questione di scelta

Si avvicina la data dell'incontro annuale del Linux User Group di Roma, un appuntamento sempre più rilevante per il settore. Si parlerà di pluralismo informatico. E non solo


Roma – Il fiore all’occhiello, tra le varie attività che il Linux User Group di Roma organizza periodicamente, è certamente la manifestazione denominata “Linux Meeting”, o più speditamente “LiMe”. Nell’ambito di questo avvenimento, che nel corso del tempo (la prima è stata tenuta nel 1997) ha ottenuto sempre maggiore successo di pubblico, vengono affrontati sia temi a contenuto filosofico/culturale/politico sul mondo del software libero e dell’open source, sia argomenti più squisitamente tecnici. Informazioni sui LiMe passati potranno essere trovate presso il sito del LUG .

Quello di quest’anno, dal titolo “Libero? Questione di scelta”, sarà strutturato in due giornate nella prima delle quali una serie di interventi di ordine culturale introdurranno al momento centrale della manifestazione che sarà il dibattito del pomeriggio. La discussione si concentrerà sulla necessità di garantire il pluralismo informatico all’interno di una società nella quale il software assume un’importanza sempre crescente, specialmente nell’ambito della pubblica amministrazione.

Ed è proprio alla pubblica amministrazione e alla scuola che è dedicato il momento centrale dell’evento, cioè il dibattito dal tema:
“Pluralismo informatico e soddisfazione dei bisogni pubblici: quale futuro?”

Interverranno:
– l’On. Fiorello Cortiana (Senatore, gruppo dei Verdi, autore del recente disegno di legge per l’adozione del software libero nella pubblica amministrazione);
– l’Ing. Alessandro Rubini (Linux kernel hacker e membro della “Free Software Foundation Europe”);
– l’Ing. Alessandro Musumeci (consigliere del Ministro dell’Istruzione per le politiche di innovazione tecnologica);
Modererà il dibattito l’Ing. Corrado Giustozzi (sviluppatore, esperto di net-security e giornalista informatico).

Il secondo giorno, decisamente più “tecnico”, sarà completamente dedicato ai progetti che la comunità del software libero/open source porta avanti: citiamo (a titolo di esempio, e senza nulla togliere ai numerosi altri) l’intervento di alcuni sviluppatori dei progetti Gnome e KDE che presenteranno le ultime versioni di questi due affermati ambienti desktop multi-piattaforma.

La manifestazione si terrà nei giorni 11 e 12 ottobre 2002 presso il chiostro storico della Facoltà di Ingegneria dell’Università “La Sapienza” di Roma in P.za S. Pietro in Vincoli (fermata metro B “Cavour”).

Tutte le informazioni sul programma e la cartella per gli addetti stampa sono reperibili sul sito del LiMe .

La partecipazione è (come sempre) gratuita e aperta a tutti.
E` richiesta solo l’iscrizione qui

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  • Anonimo scrive:
    QUI la patch in anteprima !
    http://www.kernel.org
  • Anonimo scrive:
    PPTPoA?
    Credo che l'autore abbia preso un abbaglio: le connessioni xDSL usano PPPoA oppure PPPoE (Point-to-Point Protocol over ATM/Ethernet); le sigle PPTPoA e PPTPoE non esistono.Alberto
    • Anonimo scrive:
      Re: PPTPoA?
      Hai proprio ragione, abbiamo corretto.Grazie!- Scritto da: alby
      Credo che l'autore abbia preso un abbaglio:
      le connessioni xDSL usano PPPoA oppure PPPoE
      (Point-to-Point Protocol over ATM/Ethernet);
      le sigle PPTPoA e PPTPoE non esistono.

      Alberto
  • Anonimo scrive:
    Scusa?
    A valutare il probema?Non possono risolverlo e valutarlo dopo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusa?
      Secondo me per risolverlo bisogna prima valutare che fare, no?!almeno con i miei sw io faccio così...
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusa? i linari fanno cio
      il linaro fa ciò trovà un problema e parte atesta bassa a programmare, e questo senza valutare le condizioni al contorno.infatti la caratteristica delle patch di linux e quello di risolvere un problema e aprirne altri 20
      • Anonimo scrive:
        Re: Scusa? i linari fanno cio
        - Scritto da: patchalinaro
        il linaro fa ciò trovà un problema e parte
        atesta bassa a programmare, e questo senza
        valutare le condizioni al contorno.
        infatti la caratteristica delle patch di
        linux e quello di risolvere un problema e
        aprirne altri 20fammi un esempio.poi rinfrescati la memoria con questohttp://punto-informatico.it/p.asp?i=36482
      • Anonimo scrive:
        Re: Scusa? i linari fanno cio
        è bello vedere come uno puo' essere talmente CODARDO da postare sempre in modo provocatorio e non darsi mai un nick ben preciso. Sei uno di quelli che lancia i sassi e nasconde la mano? Complimenti, è grazie a gente come te che sono fiero di essere un "linaro".
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