Sorridi, sei su Acrobat 8

La prossima major release del celebre software Adobe arriverà a novembre e integrerà un servizio di videoconferenza per gruppi di lavoro. Ecco i primi dettagli e le altre novità

Roma – Il prossimo novembre Adobe aggiornerà uno dei suoi prodotti di punta, Acrobat, portandolo alla versione 8. La celebre applicazione, dedicata alla creazione e gestione dei documenti PDF, sarà accompagnata da un nuovo servizio integrato per la videoconferenza.

Adobe Connect , questo il nome del nuovo servizio, permetterà agli utenti di Acrobat 8 di creare delle sale riunione virtuali a cui potranno partecipare più persone contemporaneamente. Per prendere parte ad una sessione di videoconferenza, i membri di un gruppo di lavoro dovranno semplicemente cliccare su un apposito URL e disporre di un browser web con supporto a Flash.

Nella sua versione base, dal costo di 39 dollari al mese o 395 dollari annui, il nuovo servizio di Adobe consentirà di invitare ai meeting virtuali un massimo di 15 persone, di comunicare attraverso chat, messaggi e lavagne, e di visualizzare il desktop degli altri partecipanti. La versione Professional , che secondo Adobe offrirà “un modello di licensing flessibile”, porterà il numero massimo dei partecipanti alla videoconferenza a 2.500 e aggiungerà funzionalità quali la registrazione del meeting, l’uso del VoIP, la possibilità di aprire più sale riunioni virtuali, e di gestire gli utenti in modo più avanzato. Una comparativa dei due differenti livelli di servizio si trova qui .

“Riteniamo che la collaborazione web debba risultare semplice a tutti, come l’invio e la visualizzazione di un documento PDF, in modo che ciascuno possa sfruttare i benefici che possono essere tratti dall’incontrarsi online in tempo reale,” afferma Carlo Viale, Marketing Manager di Adobe Systems Italia. “Visto che ormai quasi tutti hanno Flash Player installato sul proprio PC, Acrobat Connect rende estremamente semplice il passaggio dalla semplice visualizzazione del proprio monitor alla sua condivisione con gli altri, indipendentemente dalla loro piattaforma o dalla versione del software.”

Tra le altre novità di Acrobat 8 si citano la possibilità di combinare più file in un solo documento PDF conservando le impostazioni di sicurezza e le firme digitali delle singole parti; il riconoscimento automatico delle form e la conversione in moduli interattivi compilabili elettronicamente utilizzando Adobe Reader; la possibilità, per chi partecipa a una revisione condivisa, di vedere i commenti degli altri, verificare lo stato della revisione e lavorare anche se non è connesso; la possibilità di rimuovere in modo definitivo dai documenti informazioni sensibili; e la capacità di archiviare automaticamente tutte le e-mail di Outlook e Lotus Notes in formato PDF.

Adobe afferma poi di aver migliorato il supporto ai formati di Word ed AutoCAD e di aver rinnovato l’interfaccia utente di Acrobat in modo da renderla più snella e personalizzabile.

Con il lancio di Acrobat 8, Adobe aggiornerà anche il proprio viewer gratuito di PDF , Acrobat Reader, che nella nuova versione permetterà agli utenti di revisionare e firmare i documenti e salvare i moduli compilati.

Proprio negli scorsi giorni un esperto di sicurezza inglese ha rivelato ad eWeek alcune potenziali debolezze di Acrobat Reader che, sebbene non siano legate a veri e propri bug, potrebbero essere utilizzate da malintenzionati per rubare informazioni e lanciare altri tipi di attacco.

Il prezzo statunitense di Acrobat 8 sarà di 559 euro per l’edizione Professional, 349,80 euro per la Standard e 49 euro per la Elements.

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  • Anonimo scrive:
    Non deve pagare tutto Sony
    Se Dell ha installato batterie Sony difettose sui suoi notebook può rendere la merce a Sony ma non può pretendere il rimborso delle spese sostenute per il richiamo visto che non ha fatto nessun controllo in accettazione nè test sulle batterie prima di assemblarle sui suoi dispositivi e venderli.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non deve pagare tutto Sony
      - Scritto da:
      Se Dell ha installato batterie Sony difettose sui
      suoi notebook può rendere la merce a Sony ma non
      può pretendere il rimborso delle spese sostenute
      per il richiamo visto che non ha fatto nessun
      controllo in accettazione nè test sulle batterie
      prima di assemblarle sui suoi dispositivi e
      venderli.Se compro l'auto nuova e ho problemi, quando torno dalla concesionaria posso chiedere il rimborso della benzina?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non deve pagare tutto Sony
      - Scritto da:
      Se Dell ha installato batterie Sony difettose sui
      suoi notebook può rendere la merce a Sony ma non
      può pretendere il rimborso delle spese sostenute
      per il richiamo visto che non ha fatto nessun
      controllo in accettazione nè test sulle batterie
      prima di assemblarle sui suoi dispositivi e
      venderli. DELL dovrebbe dimostrare la mala fede (cioè Sony ha rifilato consapevolmente queste batterie difettose) per essere rimborsata di tutto e anche altri danni.E' Sony che deve rifarsi ai costruttori, quasi sicuramente però niente multe o richieste danni, solo costrizioni da 20 a 23 ore al giorno di lavoro ai cinesi che hanno sbagliato!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non deve pagare tutto Sony
      - Scritto da:
      Se Dell ha installato batterie Sony difettose sui
      suoi notebook può rendere la merce a Sony ma non
      può pretendere il rimborso delle spese sostenute
      per il richiamo visto che non ha fatto nessun
      controllo in accettazione nè test sulle batterie
      prima di assemblarle sui suoi dispositivi e
      venderli.Bene, quindi se tu compri un qualsiasi oggetto e si rivela avere un difetto di fabbricazione la colpa è tua e non del produttore?Allora eliminiamo la garanzia!
  • Anonimo scrive:
    Lezione per Sony
    Cara Sony, finalmente l'avrai capita che andare a far fare le batterie low cost in Cina non è poi così conveniente (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    ...E poi la colpa era di DELL
    Ma Sony, smettila, se Dell ti accusa dicendo che la colpa è solo tua ha ragione!E' inutile che rispondi che Dell ed Apple non hanno rispettato le specifiche delle tue batterie, allora anche Toshiba?? Ma per piacere!! Le batterie sono state contaminate e quindi costruie male.Perchè accusi gli altri ma intanto paghi??? coda di paglia?? guarda che gli acquirenti non sono scemi!
    • Anonimo scrive:
      Re: ...E poi la colpa era di DELL
      - Scritto da:
      Ma Sony, smettila, se Dell ti accusa dicendo che
      la colpa è solo tua ha
      ragione!

      E' inutile che rispondi che Dell ed Apple non
      hanno rispettato le specifiche delle tue
      batterie, allora anche Toshiba?? Ma per piacere!!
      Le batterie sono state contaminate e quindi
      costruie
      male.

      Perchè accusi gli altri ma intanto paghi??? coda
      di paglia?? guarda che gli acquirenti non sono
      scemi!Forse perché le batterie Sony esplodono????(qui stronzi multi nazionali, neanche fanno i test)
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