SourceForge: solo pubblicità gradita

Il repository di software open e free illustra le proprie posizioni invitando gli utenti a segnalare i banner più ingannevoli, assicurando che l'installer farcito di software indesiderato offre libertà di scelta

Roma – Niente più pubblicità ingannevole, mirata a sedurre gli utenti con pulsanti appariscenti che invitano al download, un processo di installazione trasparente: SourceForge, il celebre repository di software FLOSS, tende la mano ad utenti e sviluppatori. Advertising e installer non riserveranno più brutte sorprese.

SourceForge interviene e pochi giorni dal rumoroso abbandono di GIMP, scaricatissimo software open e free dedicato a grafica e fotoritocco. Gli sviluppatori di GIMP hanno scelto di gestire in proprio la pagina dei download dedicata al software per Windows: SourceForge risultava meno accogliente in quanto ospitava i file di installazione su pagine costellata di ingombranti bottoni che spingevano al download di software non desiderato e in quanto proponeva agli sviluppatori un meccanismo di revenue sharing basato su un installer capace di impacchettare i software scelti dagli utenti con altro software da cui appariva difficile liberarsi.

Sensibile alle critiche sollevate in Rete, SourceForge non fa ammenda ma promette ora trasparenza e libertà di scelta . Il repository, che già lavorerebbe con i network di advertising nel tentativo di filtrare i banner più invadenti e ingannevoli, offre ora un canale dedicato alle segnalazioni da parte degli utenti: inviando il link dell’annuncio ingannevole e uno screenshot, SourceForge valuterà le segnalazioni. “Se saremo d’accordo con voi – si spiega – prenderemmo immediatamente provvedimenti”.

Per quanto riguarda invece l’installer capace di inoculare software non desiderato sulle macchine degli utenti, SourceForge illustra nei dettagli il programma di revenue sharing che propone agli sviluppatori di cui ospita i progetti: coloro che lo desiderino, possono allegare ai propri prodotti del software aggiuntivo, dividendo con la piattaforma le entrate. SourceForge lo assicura: i problemi sollevati circa l’opacità del processo di installazione che impedirebbe all’utente di selezionare i programmi da installare, quelli riguardo alle difficoltà nel disinstallare il software indesiderato e i dubbi a proposito della sicurezza dei software aggiuntivi sono stati affrontati e risolti.

Gaia Bottà

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  • BigMike scrive:
    mah...
    Nessun supporto a EMV? Dubito che in Europa qualcuno andrà anche a pensare di usare sta roba. Poi c'è da vedere se i circuiti (Visa, MC) non avranno da ridire, potrebbe, vista l'assenza del microchip, essere addirittura non idonea alle rigide regolamentazioni dei grandi brand.A seconda di come viene usata la carta - chip, firma, 3DSec - gli oneri in caso di clear variano (merchant, gt, acquirer, issuer). Poi non vedo tutta sta novità, un e-wallet qualsiasi risolve già parzialmente la cosa (almeno per realtà connesse al web), mediante i nuovi device smart, presto, si potrà probabilmente utilizzare un qualsiasi e-wallet anche per la spesa quotidiana.
  • AxAx scrive:
    Tra le demenzialità...
    questa è una che in classifica si piazza subito ai primissimi posti.
  • fabland scrive:
    tutte le uova nello stesso paniere ?
    Non e' mai una buona scelta...
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Sono l'unico che leggendo il titolo...
    ... aveva pensato a questa Coin qui??http://www.coin.it
    • Phronesis scrive:
      Re: Sono l'unico che leggendo il titolo...
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      ... aveva pensato a questa Coin qui??
      http://www.coin.itXDIo comunque non riesco proprio a comprendere questo approccio moderno alla tecnologia.Voglio dire ogni "nuova idea" sembra basarsi sul concetto di aggiungere uno strato in più a qualcosa.Il valore aggiunto di un oggetto del genere io non riesco proprio a vederlo e anche se il costo del servizio/oggetto fosse "irrisorio" non riesco proprio a capire perché pagarlo.Introduco uno strato tecnologico (lo chiamo così perché il discorso voglio generalizzarlo) solo per non tenere quante due, tre, quattro carte nel portafogli?Oltre al fatto che qualunque cosa aggiunta può generare problemi, contrattuali, pratici, o di altro genere.l'oggetto in se potrebbe essere anche utile per qualcuno, per carità,io resto basito.Ciao
    • Calo in Cuzzo mim pias cif ciaf scrive:
      Re: Sono l'unico che leggendo il titolo...
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

      ... aveva pensato a questa Coin qui??
      http://www.coin.itno
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