SpaceX: gli spaziorazzi ce li lanciamo da soli

La società di Elon Musk sta valutando la possibilità di aprire uno spazioporto privato da cui lanciare vettori, vascelli e capsule spaziali. Un possibile candidato è lo stato del Texas
La società di Elon Musk sta valutando la possibilità di aprire uno spazioporto privato da cui lanciare vettori, vascelli e capsule spaziali. Un possibile candidato è lo stato del Texas

SpaceX, la società statunitense attualmente in grande spolvero grazie ai danari di NASA e alla possibilità di lanciare presto un vascello Dragon verso la Stazione Spaziale Internazionale, dimostra di avere obiettivi sempre più ambiziosi. Ora parrebbe intenzionata a costruirsi uno spazioporto privato, augurabilmente negli States.

Stando a un documento presentato presso la Federal Aviation Administration, infatti, SpaceX sta valutando la possibilità di installare nel sud del Texas una propria “Cape Canaveral” privata. Dallo spazioporto partirebbero i vettori commerciali della società diretti verso la ISS e oltre.

Al momento la questione è ancora ferma alla fase esplorativa: SpaceX dice di necessitare di uno spazioporto da cui far partire 12 diversi lanci ogni anno, e oltre al Texas la società ha preso o sta prendendo in considerazione siti costruttivi quali California, Florida, Virginia e Alaska.

E mentre pensa al suo spazioporto privato, il CEO di SpaceX Elon Musk trova il tempo di andare in televisione al Daily Show per descrivere la sfida e la necessità della specie umana di pianificare la colonizzazione del Pianeta Rosso .

Alfonso Maruccia

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

12 04 2012
Link copiato negli appunti