SpaceX licenzia il 10% dei suoi dipendenti

Al fine di trovare un modello di business più efficace e sostenibile, SpaceX ha deciso di ridurre in modo importante la propria forza lavoro.

Con l’obiettivo di meglio organizzare la propria attività al fine di raggiungere obiettivi di lungo termine come il dar vita a una prima forma di turismo spaziale e lanciare la prima missione umana su Marte, l’azienda di Elon Musk si trova a dover tagliare la propria forza lavoro: via il 10% circa degli attuali 6.000 dipendenti di SpaceX. Un round di licenziamenti confermato dalla società stessa dopo la comparsa in Rete delle prime indiscrezioni in merito.

Il futuro di SpaceX

Fondata nel 2002, SpaceX vede oggi la propria attività basata principalmente sulla sottoscrizione di contratti con la NASA per i viaggi da e verso la Stazione Spaziale Internazionale nonché con realtà private come Iridium per il lancio in orbita di satelliti. Le stime formulate dal Wall Street Journal parlano di entrate che si attestano mediamente intorno ai 2,5 miliardi di dollari ogni anno. Di recente l’azienda avrebbe chiesto e ottenuto un prestito da 250 milioni di dollari per far fronte a un periodo (settembre 2017 – settembre 2018) in cui il business non si è rivelato sostenibile dal punto di vista economico. Il comunicato in merito alla decisione di ridurre il personale è stato affidato alla redazione del sito The Verge.

Per continuare a servire i nostri clienti e al fine di realizzare con successo un veicolo interplanetario oltre che una Internet globale basata sullo spazio, SpaceX deve diventare una compagnia più snella. Ognuno di questi progetti, anche se affrontati separatamente, hanno portato alla bancarotta di altre imprese. Ciò significa che ci dobbiamo separare da alcuni dei talentuosi e laboriosi membri del nostro team. Siamo grati per ciò che hanno fatto e per l’impegno profuso nella missione di SpaceX. Questa misura è decisa solo in conseguenza a sfide di straordinaria difficoltà che ci troviamo di fronte e non sarebbe stata necessaria altrimenti.

Tutti i business di Elon Musk

SpaceX non è che una delle realtà imprenditoriali che fanno capo a Elon Musk: tra le altre figurano anche Tesla impegnata nella produzione e commercializzazione di auto elettriche e soluzioni per lo storage dell’energia, The Boring Company che di recente ha inaugurato il suo primo tunnel sotterraneo nell’area di Los Angeles sperimentando una nuova forma di mobilità in ambito urbano e SolarCity (di cui Musk è presidente) per la vendita di pannelli fotovoltaici. A queste si aggiungono l’organizzazione non profit OpenAI per la ricerca sull’intelligenza artificiale e Neuralink che mira allo sviluppo di una neurotecnologia, una sorta di interfaccia tra l’uomo e la macchina mediante un cosiddetto laccio neurale.

Fonte: The Verge

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  • francesco scrive:
    ottimo! si sa che darlo nel posto ai dipendenti e' il modo piu' rapido per far salire il valore dell'azione. chi resta e' terrorizzato di essere il prossimo e quindi da' di piu': con un colpo solo, il capitalista vede ridursi le spese e aumentare l'efficenza. PS: certo che da quando PI e' passato in mano a questi nuovi, non posta piu un catsoo di nessuno. Coincidenza? io credo di no. Ma riuscite a stare in piedi economicamente? Chi se lo inpapera piu', Punto informatico? Prima almeno era un centro per la raccolta differenziata dei frustrati che almeno un po di traffico ve lo davano, adesso nemmeno quello.
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