Spam o problema di software?

Ne parla un lettore che scrive ad un abuse americano per segnalare uno spam e ottiene una singolare risposta: è colpa dell'utente che utilizza prodotti inferiori


Roma – Ciao, tempo fa, usando “abuse” ho fatto una segnalazione (come tante altre) di spam alla rete statunitense di provenienza di uno spammatore. La cosa curiosa è che mi hanno risposto dando totalmente la colpa ai prodotti Microsoft.

Ora, non è che io non sia per nulla d’accordo sul fatto che su sistemi *nix *nux e mac la diffusione di questa roba sia tra lo zero e l'”incredibilmente molto meno”… ma da qui a dire che è “solo colpa di Microsoft” e “prodotti inferiori” ecc ecc. mi pare ce ne corra. In fondo io che ho fatto la segnalazione sono in una rete che usa prodotti Microsoft e non genero spam, non mando virus e non ne vengo infettato.

Questo non è “merito di Microsoft” come non sarebbe “colpa” di Microsoft se noi non avessimo un firewall (che non è Microsoft, ma è UN pc su 20), gli antivirus presso il provider di posta e su tutte le postazioni, in costante aggiornamento, e tutte le postazioni costantemente aggiornate, anche automaticamente (e questo sì, grazie a Microsoft).

Mi ha fatto un po’ ridere, a dire la verità; sembrava un “contentino a un linuxaro rompipalle”. Come se fare una segnalazione ad un abuse fosse roba da utenti linux e per tanto il contentino da darmi era “gli abbiam detto che comprino tutto tranne Microsoft”.

Di buono c’è che questa, dopo *centinaia* di segnalazioni, è la prima volta che dopo la risposta automatica arriva una risposta (almeno apparentemente) “vera” in cui si nota che hanno fatto qualcosa.

Ecco, tradotta, la mail che ho ricevuto in risposta:

“Quello era un utente dialup sul nostro sistema che utilizza prodotti Microsoft inferiori. Detto questo, l’utente ha preso un worm che invia spam attraverso la nostra rete. Per questo abbiamo spiegato all’utente come rimuovere il worm suddetto e suggerito che comprasse un Mac o usasse Linux o qualsiasi altra cosa che prodotti basati su Microsoft. Spero che serva”.

Lettera firmata

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  • Anonimo scrive:
    MA CHISSENEFREGA...
    Non c'è controllo per gli abusi edilizi, figuriamoci le condivisioni di una connessione tramite wireless lan.Al limite qualche telco preoccupata di vendere 1 accesso al posto di 3.Ma finchè non vedrò qualcuno con un palm girellare per vedere il campo degli access point sarò tranquillo!
  • Anonimo scrive:
    Denunciamoli alla comunità europea
    Questa raccomandazione probabilmente non è stata letta in Italia:http://europa.eu.int/smartapi/cgi/sga_doc?smartapi!celexapi!prod!CELEXnumdoc&lg=it&numdoc=32003H0203&model=guichett"RACCOMANDA1. Nell'applicare le misure necessarie per conformarsi alle direttive 2002/20/CE e 2002/21/CE, gli Stati membri devono autorizzare l'offerta di accesso R-LAN del pubblico alle reti e ai servizi pubblici di comunicazione elettronica nelle bande di frequenze 2,4 GHz e 5 GHz disponibili, possibilmente senza imporre condizioni specifiche per il settore e in ogni caso soltanto mediante un'autorizzazione generale.2. Gli Stati membri non devono subordinare l'uso delle bande di frequenza 2,4 GHz o 5 GHz disponibili per il funzionamento dei sistemi R-LAN ad alcun diritto individuale.3. Gli Stati membri non devono limitare la scelta delle apparecchiature R-LAN utilizzate dai fornitori di servizi, sempreché queste rispondano ai requisiti della direttiva 1999/5/CE.4. Gli Stati membri devono prestare particolare attenzione ai requisiti degli articoli 4 e 5 della direttiva 97/66/CE e alle equivalenti disposizioni della direttiva 2002/58/CE, che disciplinano gli aspetti legati alla sicurezza e alla riservatezza delle reti e dei servizi."Si potrebbe provare a fare una denuncia alla comunità europea. La multa la paghiamo sempre noi, ma non c'è molto altro da fare di costruttivo.http://europa.eu.int/comm/secretariat_general/sgb/lexcomm/index_it.htm
  • Anonimo scrive:
    10 100 1000 Community Wireless
    A Roma uso già degli hot-spot che conoscenti e non lasciano aperti.Io stesso condivido in wi-fi 24/7 la mia connessione Fastweb.Si potrebbe pubblicare una mappa degli hotspot.Ovviamente siamo sempre gli ultimi degli ultimi, visto che in tutto il mondo le persone si autorganizzano:http://www.nodedb.com/http://www.seattlewireless.net/
    • sterlina scrive:
      Re: 10 100 1000 Community Wireless
      - Scritto da: Anonimo
      A Roma uso già degli hot-spot che
      conoscenti e non lasciano aperti.
      Io stesso condivido in wi-fi 24/7 la mia
      connessione Fastweb.
      è già... dopotutto anche io vado a 140 in autostrada con il mio pandino quando il ilmite è 130. Il fatto di poterlo fare non vuole però dire che sia lecito (=legale).
      Si potrebbe pubblicare una mappa degli
      hotspot.
      Ovviamente siamo sempre gli ultimi degli
      ultimi, visto che in tutto il mondo le
      persone si autorganizzano:Ma davvero? E chi è che le fa? Certo non te, che ti limiti a riprendere slogan di altri e parli parli ma non fai nulla. Ma sono pronto a farti le mie scuse, basta solo che indichi l'indirizzo del sito da te creato per segnalare il tuo "hot-spot" e quelli che hai incontrato.Come... non c'è?? Ma guarda un po'....
      • rumenta scrive:
        Re: 10 100 1000 Community Wireless
        - Scritto da: sterlina

        - Scritto da: Anonimo

        A Roma uso già degli hot-spot che

        conoscenti e non lasciano aperti.

        Io stesso condivido in wi-fi 24/7 la mia

        connessione Fastweb.



        è già... dopotutto anche io
        vado a 140 in autostrada con il mio pandino
        quando il ilmite è 130. Il fatto di
        poterlo fare non vuole però dire che
        sia lecito (=legale).ma LOL.... ce ne vorrebbero di più come te!la bmw andrebbe fallita in 2 settimane (che senso ha avere una macchina che supera i 130 :D ).le leggi verrebbero fatte per il bene del Popolo e non delle multinazionali ( http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=7 ).tutti vivrebbero felici e contenti.è un vero peccato però che la realtà sia un tantinino diversa.quindi o ti adegui o subisci.... però se sei contento di subire passivamente non devi imporlo agli altri... sai a me portarlo costantemente sotto la coda infastidisce non poco, e qualche volta mi piace toglierlo :D



        Si potrebbe pubblicare una mappa degli

        hotspot.

        Ovviamente siamo sempre gli ultimi degli

        ultimi, visto che in tutto il mondo le

        persone si autorganizzano:

        Ma davvero? E chi è che le fa? Certo
        non te, che ti limiti a riprendere slogan di
        altri e parli parli ma non fai nulla. già, tu invece.......Ma
        sono pronto a farti le mie scuse, basta solo
        che indichi l'indirizzo del sito da te
        creato per segnalare il tuo "hot-spot" e
        quelli che hai incontrato.LOLLLISSSIMO!!ma non hai detto che è illegale?che deve fare, autodenunciarsi per fare piacere a uno come te??sù dai fà il bravo e rappacificati col cervello... e con la realtà :D
        • sterlina scrive:
          Re: 10 100 1000 Community Wireless
          - Scritto da: Anonimo
          A Roma uso già degli hot-spot che
          conoscenti e non lasciano aperti.
          Io stesso condivido in wi-fi 24/7 la mia
          connessione Fastweb.

          Si potrebbe pubblicare una mappa degli
          hotspot.
          Ovviamente siamo sempre gli ultimi degli
          ultimi, visto che in tutto il mondo le
          persone si autorganizzano:
          www.nodedb.com /
          www.seattlewireless.net /- Scritto da: sterlina
          Ma davvero? E chi è che le fa? Certo
          non te, che ti limiti a riprendere slogan di
          altri e parli parli ma non fai nulla. Ma
          sono pronto a farti le mie scuse, basta solo
          che indichi l'indirizzo del sito da te
          creato per segnalare il tuo "hot-spot" e
          quelli che hai incontrato.

          Come... non c'è?? Ma guarda un po'....- Scritto da: rumenta
          LOLLLISSSIMO!!
          ma non hai detto che è illegale?
          che deve fare, autodenunciarsi per fare
          piacere a uno come te??

          sù dai fà il bravo e
          rappacificati col cervello... e con la
          realtà :Dè bello vedere che c'è qualcuno che legge i post in maniera inteliggente _proprio come fai tu_. Infatti avrai certamente letto che l'utente *anonimo* usa tanti hot spot che sono in giro, ma di cui manca una "mappatura"... peccato che _come tanta gente_ è bravo solo a lamentarsi che gli altri che non fanno nulla e non alza un dito per fare qualcosa lui.chiaro ora il concetto???
          • rumenta scrive:
            Re: 10 100 1000 Community Wireless
            - Scritto da: sterlina
            - Scritto da: Anonimo

            A Roma uso già degli hot-spot che

            conoscenti e non lasciano aperti.

            Io stesso condivido in wi-fi 24/7 la mia

            connessione Fastweb.



            Si potrebbe pubblicare una mappa degli

            hotspot.

            Ovviamente siamo sempre gli ultimi degli

            ultimi, visto che in tutto il mondo le

            persone si autorganizzano:

            www.nodedb.com /

            www.seattlewireless.net /


            - Scritto da: sterlina

            Ma davvero? E chi è che le fa?
            Certo

            non te, che ti limiti a riprendere
            slogan di

            altri e parli parli ma non fai nulla. Ma

            sono pronto a farti le mie scuse, basta
            solo

            che indichi l'indirizzo del sito da te

            creato per segnalare il tuo "hot-spot" e

            quelli che hai incontrato.



            Come... non c'è?? Ma guarda un
            po'....

            - Scritto da: rumenta

            LOLLLISSSIMO!!

            ma non hai detto che è illegale?

            che deve fare, autodenunciarsi per fare

            piacere a uno come te??



            sù dai fà il bravo e

            rappacificati col cervello... e con la

            realtà :D


            è bello vedere che c'è
            qualcuno che legge i post in maniera
            inteliggente _proprio come fai tu_. Infatti
            avrai certamente letto che l'utente
            *anonimo* usa tanti hot spot che sono in
            giro, ma di cui manca una "mappatura"...
            peccato che _come tanta gente_ è
            bravo solo a lamentarsi che gli altri che
            non fanno nulla e non alza un dito per fare
            qualcosa lui.

            chiaro ora il concetto???sì, mi è ben chiaro che anche tu sei uno di quelli prontissimi a criticare ma lentissimi (anzi totalmente assenti) nel proporregrazie per avermi ulteriormente chiarificato la cosa ;)
  • Anonimo scrive:
    si, ma puoi anche pagare....
    Quello che c'è scritto nell'articolo si riferisce a ciò che succede se usi wifi in casa tua, ma c'è la possibilità di chiedere la una licenza al ministero che ti da la possibilità di colloquiare con altri dispositivi wifi senza problemi....Ragazzi, ormai tutti pagano la tassa dello stereo in macchina, perchè è stata integrata nel bollo (o in qualche altra tassa, non ricordo) e nessuno dice niente....se si è interessati veramente alla condivisione del wifi non dovrebbero esserci problemi a pagare una piccola licenza al ministero no?voi che ne pensate?Emanuele...
    • Anonimo scrive:
      Re: si, ma puoi anche pagare....

      Quello che c'è scritto nell'articolo
      si riferisce a ciò che succede se usi
      wifi in casa tua, ma c'è la
      possibilità di chiedere la una
      licenza al ministero che ti da la
      possibilità di colloquiare con altri
      dispositivi wifi senza problemi....

      Ragazzi, ormai tutti pagano la tassa dello
      stereo in macchina, perchè è
      stata integrata nel bollo (o in qualche
      altra tassa, non ricordo) e nessuno dice
      niente....IO so che e' integrata nel bollo e adesso la paghi anche se lo stereo non lo possiedi. @#!#!!#£$
      se si è interessati veramente alla
      condivisione del wifi non dovrebbero esserci
      problemi a pagare una piccola licenza al
      ministero no?Ci sono dei paramentri tecnici a cui sottostare, e dei controlli periodici da parte degli addetti.Chi si sobbarca queste cose a casa propria?
      voi che ne pensate?

      Emanuele...
  • Anonimo scrive:
    ma una rete di comunicazione wifi
    forse stiamo nel campo dell'utopia, ma se si creasse una specie di rete libera indipendente da qualsiasi provider, con il wi-max sarebbe possibile coprire un'intera città. Costruire una piccola Internet a base locale con hotspot interfacciati tra di loro, paragonabile ad una comunità di radioamatori solo che comunicano per via digitale, diciamo una cityLan.In questo modo non verrebbe rivenduto nessun servizio di connessione, non solo, se si riuscisse a gestire dei ponti ripetitori per collegare più città si creerebbe un'Internet parallela dove l'infrastuttura è nelle mani degli utenti e non di una lobby di provider.La tecnologia c'è in tutti i negozi di informatica.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma una rete di comunicazione wifi

      indipendente da qualsiasi provider, con il
      wi-max sarebbe possibile coprire un'intera
      città. Fino a che non provi come fai a dirle una cosa del genere?Io prima di dichiarare così allegramente che il wi-max tira così tanto desidererei provarlo perchè di solito i test si fanno in campo aperto e a quelle frequenze basta un muro per bloccare tutto, figuriamoci una città intera.
      riuscisse a gestire dei ponti ripetitori per
      collegare più città si
      creerebbe un'Internet parallela doveAbbèllooooo! Guardi un po' troppi films! ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: ma una rete di comunicazione wifi

      forse stiamo nel campo dell'utopia, ma se si
      creasse una specie di rete libera
      indipendente da qualsiasi provider, con il
      wi-max sarebbe possibile coprire un'intera
      città. Costruire una piccola Internet
      a base locale con hotspot interfacciati tra
      di loro, paragonabile ad una comunità
      di radioamatori solo che comunicano per via
      digitale, diciamo una cityLan.Ehm, bellissimo ma...1) occorre un sistema per idenficare gli utenti che la utilizzano in caso di comportamenti illeciti.2) Nessuna garazia di funzionamento, se un nodo si spegne si puo' perdere dei collegamenti, se il nodo e' unico a fare da ponte allora sono guai.3) Azz, gran parte della mia banda passante e' utilizzata dal resto della mia citta' a me rimane poco e niente.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma una rete di comunicazione wifi
        - Scritto da: Anonimo
        Ehm, bellissimo ma...
        1) occorre un sistema per idenficare gli
        utenti che la utilizzano in caso di
        comportamenti illeciti.Ne esistono a decine.Radius fra i tanti.
        2) Nessuna garazia di funzionamento, se un
        nodo si spegne si puo' perdere dei
        collegamenti, se il nodo e' unico a fare da
        ponte allora sono guai.www.locustworld.com e le reti di tipo "mesh" in generale: ogni client contemporaneamente fruisce e fornisce servizio.La locustworld in particolare scanna l'etere sempre alla ricerca di nuovi nodi vicini. La chiave e' la capillarita' dei nodi (tutt'altro che impossibile, visti i costi contenuti delle apparecchiature)
        3) Azz, gran parte della mia banda passante
        e' utilizzata dal resto della mia citta' a
        me rimane poco e niente.E questo e' il vero problema dell'italiano medio: una cosa mia figurati se la offro gratis agli altri. Pensiamo pero' che in determinate circostanze, con una citylan wifi in cui visiano piu' dsl messe a disposizione degli utenti, si potrebbe scaricare anche alla somma della banda messa a dispozione dalle dsl, e non alla ridicola velocita' a cui sei costretto col tuo abbonamento che paghi fior di quattrini ma che sono pronto a scommettere quello che vuoi non userai mai 24/7 per un anno intero. Perche' non condividerlo allora?
        • Anonimo scrive:
          Re: ma una rete di comunicazione wifi

          E questo e' il vero problema dell'italiano
          medio: una cosa mia figurati se la offro
          gratis agli altri. Pensiamo pero' che in
          determinate circostanze, con una citylan
          wifi in cui visiano piu' dsl messe a
          disposizione degli utenti, si potrebbe
          scaricare anche alla somma della banda messa
          a dispozione dalle dsl, e non alla ridicola
          velocita' a cui sei costretto col tuo
          abbonamento che paghi fior di quattrini ma
          che sono pronto a scommettere quello che
          vuoi non userai mai 24/7 per un anno intero.
          Perche' non condividerlo allora?perchè dal momento che io doncivido la mia dsl con tutti sono rresponsabile di quel che fanno gli altri, se qualcuno gioca sporco e passa per la mia dsl telecom dfa il culo a me e basta.se si tratta di creare una man wireless aperta a tutti ben venga la cosa ma io non mi sento certo di fare passare per il mio account di tutto e di più ;)
  • Anonimo scrive:
    Bella legge ma le onde radio la ignorano
    Come al solito che fa le leggi non conosce il mondo reale.Io metto in casa mia un hot spot; lui trasmette via radio e un mio vicino usa il mio hot spot.tutta colpa delle onde radio che hanno il brutto difetto di non rispettare i confini delle proprieta'....Mi sembra di essere tornato ai tempi delle tv straniere; qualche buffone aveva chisto di impedirne la ricezione.Ma le onde radio per loro natura ignorano i confini.Forse a questi buffoni farebbe bene leggere il piccolo principe, nella parte della conversazione con il re.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bella legge ma le onde radio la ignorano
      C'è gente che pretende di legiferare su cose di cui hanno solo sentito parlare ma di cui non ne conoscono il funzionamento... internet, radiolan, ecc... questo succede quando vuoi a tutti costi difendere determinati interessi, quelli del paese si intende...
    • Anonimo scrive:
      Re: Bella legge ma le onde radio la ignorano
      - Scritto da: Anonimo
      Come al solito che fa le leggi non conosce
      il mondo reale.
      Io metto in casa mia un hot spot; lui
      trasmette via radio e un mio vicino usa il
      mio hot spot.
      Chi ha creato la legge conosce fin troppo bene il mondo reale. Tu e il tuo vicino non rappresentate una grande perdita di guadagno, ma liberalizzando questa tecnologia, il conseguente impiego su larga scala aprirebbe scenari inquietanti per i gestori di telecomunicazioni e per le forze dell'ordine che vogliono intercettare le comunicazioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: Bella legge ma le onde radio la ignorano
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Come al solito che fa le leggi non
        conosce

        il mondo reale.

        Io metto in casa mia un hot spot; lui

        trasmette via radio e un mio vicino usa
        il

        mio hot spot.


        Chi ha creato la legge conosce fin troppo
        bene il mondo reale. Tu e il tuo vicino non
        rappresentate una grande perdita di
        guadagno, ma liberalizzando questa
        tecnologia, il conseguente impiego su larga
        scala aprirebbe scenari inquietanti per i
        gestori di telecomunicazioni e per le forze
        dell'ordine che vogliono intercettare le
        comunicazioni.ma di vicini ce ne sono milioni e dei gestori tlc me ne fotto, anzi, dopo la stroai di telecom e alice possono affossarsi
    • Anonimo scrive:
      Re: Bella legge ma le onde radio la igno
      - Scritto da: Anonimo
      Come al solito che fa le leggi non conosce
      il mondo reale.
      Io metto in casa mia un hot spot; lui
      trasmette via radio e un mio vicino usa il
      mio hot spot.

      tutta colpa delle onde radio che hanno il
      brutto difetto di non rispettare i confini
      delle proprieta'....

      Mi sembra di essere tornato ai tempi delle
      tv straniere; qualche buffone aveva chisto
      di impedirne la ricezione.

      Ma le onde radio per loro natura ignorano i
      confini.
      Ti possono sempre obbligare a tirare su dei muri di rame o argento. In quel caso non passa piu' niente
    • Anonimo scrive:
      Re: Bella legge ma le onde radio la ignorano

      Come al solito che fa le leggi non conosce
      il mondo reale.
      Io metto in casa mia un hot spot; lui
      trasmette via radio e un mio vicino usa il
      mio hot spot.E' vero' che le onde radio se ne sbattono, ma se chiedo un contributo al vicino, per il servizio reso, e voglio che la cosa sia a norma di legge ecco che questa con i suoi tortuosi cavilli rischia di stitolare il cittadino con multe e divieti.Se chiedo il contributo "in nero" allora sono fuori dalla legalita' e non ho la soddisfazione di aver dato allo stato cio' che gli spetta e di aver seguito la legge, questo diminuisce karma "civico" di chi lo fa.
      tutta colpa delle onde radio che hanno il
      brutto difetto di non rispettare i confini
      delle proprieta'....Hem, se ce' la possibilta' di regolarne la potenza di emissione si puo' anche riuscire ad escludere il vicino.A meno che questo non si organizzi con delle antenne speciali. :D
      Mi sembra di essere tornato ai tempi delle
      tv straniere; qualche buffone aveva chisto
      di impedirne la ricezione.Ci sono tanti che cercano di censurare anche Internet.
      Ma le onde radio per loro natura ignorano i
      confini.Internet un po meno.
      Forse a questi buffoni farebbe bene leggere
      il piccolo principe, nella parte della
      conversazione con il re.
  • RunningTruck scrive:
    Legge comprensibile ma inapplicabile
    Creo che la motivazione della legge sia una cosa tipo:se tutti si mettono a trasmettere via etere in liberta' non ci si capisce piu' niente, tutti i segnali si disturberebbero a vicenda.Pero' mi chiedo come si possa applicare un limite al wireless.Esempio:io installo in casa mia un router ADSL con access point wireless, per evitare di dover tirare cavi ethernet tra le stanze.Poi attraverso la strada e nello studio dove lavoro mi accorgo che il mio notebook rileva un access point nei dintorni. E' il mio, sta a casa mia, ora dallo studio potrei semplicemente usarlo per disporre di una connessione ADSL.Non posso farlo ? E perche', do fastidio a qualcuno ? L' access point sta comunque acceso, mica posso spegnerlo. Dovrei schermarlo in direzione della strada ?Comunque viva l' Italia, non credo che all'estero abbiano brillanti soluzioni. Qualcuno ne sa qualcosa ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Legge comprensibile ma inapplicabile
      - Scritto da: RunningTruck
      Creo che la motivazione della legge sia una
      cosa tipo:
      se tutti si mettono a trasmettere via etere
      in liberta' non ci si capisce piu' niente,
      tutti i segnali si disturberebbero a
      vicenda.Dato che viene richiesta una comunicazione al Ministero per l'installazione di un ponte radio che attraversa il suolo pubblico, nel caso di problemi hai la possibilità di chiedere quali sono le stazioni attive nell'area dove operi. Per i punto-punto è abbastanza difficile disturbarsi anche utilizzando lo stesso canale.La motivazione è che ci sono interessi da proteggere. Non è vietato il wireless, è vietato il wireless per condividere un accesso alla rete telefonica o Internet.
      • Anonimo scrive:
        Re: Legge comprensibile ma inapplicabile

        La motivazione è che ci sono
        interessi da proteggere. Non è
        vietato il wireless, è vietato il
        wireless per condividere un accesso alla
        rete telefonica o Internet.chissà come mai.. ma guardacaso... la legge sempre dalla parte dei cittadini eh
    • Anonimo scrive:
      Re: Legge comprensibile ma inapplicabile
      - Scritto da: RunningTruck
      Creo che la motivazione della legge sia una
      cosa tipo:
      se tutti si mettono a trasmettere via etere
      in liberta' non ci si capisce piu' niente,
      tutti i segnali si disturberebbero a
      vicenda.mah insomma.... concettualmente sono _progettati_ per non disturbarsi a vicenda.
      • Anonimo scrive:
        Re: Legge comprensibile ma inapplicabile
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: RunningTruck

        Creo che la motivazione della legge sia
        una

        cosa tipo:

        se tutti si mettono a trasmettere via
        etere

        in liberta' non ci si capisce piu'
        niente,

        tutti i segnali si disturberebbero a

        vicenda.

        mah insomma.... concettualmente sono
        _progettati_ per non disturbarsi a vicenda.Questo schema spiega bene l'overlap dei canali...http://www.serviziwireless.com/802_11b_overlap.pngdi fatto lo spettro di frequenza utilizzata è pur sempre limitato a poco piu di 80MHz
  • Anonimo scrive:
    Ma con il WiMax...
    Visto che il Wi-Fi ce l'hanno fregato i soliti noti...col WiMax avremo una nuova possibilità, oppure le norme che legiferano in materia di "Wi-Fi" saranno valide anche per il Wi-Max?Sempre sperando che per allora non ci sia più questo governo...(e lo scrive una persona di destra, ci tengo a dirlo...)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma con il WiMax...
      Scusa, ma secondo te quando vai per strada c'è una legge diversa per le Fiat piuttosto che per le Toyota o le Citroen?E' ovvio che il wi-max è soggetto alle stesse limitazioni, comunque in altre nazioni questo tipo di leggi (su cui non oso nemmeno dare opinioni) non esistono.... o forse si, in Cina ed in alcuni paesi del medio oriente se non vado errato. :'(
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma con il WiMax...
        - Scritto da: Anonimo
        Scusa, ma secondo te quando vai per strada
        c'è una legge diversa per le Fiat
        piuttosto che per le Toyota o le Citroen?
        E' ovvio che il wi-max è soggetto
        alle stesse limitazioni, comunque in altre
        nazioni questo tipo di leggi (su cui non oso
        nemmeno dare opinioni) non esistono.... o
        forse si, in Cina ed in alcuni paesi del
        medio oriente se non vado errato. :'(Ok, ma allora il punto a cui volevo arrivare è questo:se è vero che il Wi-Max avrà una copertura di almeno 50 chilometri senza "ponti", qualsiasi internet point (ma qualsiasi attività commerciale in generale che sia interessata) avrà la capacità di sostituirsi al provider. O anche qualsiasi Università...Quindi se le cose stanno davvero così, non dico che sia l'Eden... ma sarà sicuramente meglio della situazione attuale...in cui il Wi-fi per un privato è assolutamente inutilizzabile da casa.O NO?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma con il WiMax...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Scusa, ma secondo te quando vai per
          strada

          c'è una legge diversa per le Fiat

          piuttosto che per le Toyota o le
          Citroen?

          E' ovvio che il wi-max è soggetto

          alle stesse limitazioni, comunque in
          altre

          nazioni questo tipo di leggi (su cui
          non oso

          nemmeno dare opinioni) non esistono....
          o

          forse si, in Cina ed in alcuni paesi del

          medio oriente se non vado errato. :'(

          Ok, ma allora il punto a cui volevo arrivare
          è questo:
          se è vero che il Wi-Max avrà
          una copertura di almeno 50 chilometri senza
          "ponti", qualsiasi internet point (ma
          qualsiasi attività commerciale in
          generale che sia interessata) avrà la
          capacità di sostituirsi al provider.
          O anche qualsiasi Università...
          Quindi se le cose stanno davvero
          così, non dico che sia l'Eden... ma
          sarà sicuramente meglio della
          situazione attuale...
          in cui il Wi-fi per un privato è
          assolutamente inutilizzabile da casa.
          O NO?dalle prime sperimentazioni si parla di 2/3 Km al max in città...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma con il WiMax...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            Scusa, ma secondo te quando vai per

            strada


            c'è una legge diversa per
            le Fiat


            piuttosto che per le Toyota o le

            Citroen?


            E' ovvio che il wi-max è
            soggetto


            alle stesse limitazioni, comunque
            in

            altre


            nazioni questo tipo di leggi (su
            cui

            non oso


            nemmeno dare opinioni) non
            esistono....

            o


            forse si, in Cina ed in alcuni
            paesi del


            medio oriente se non vado errato.
            :'(



            Ok, ma allora il punto a cui volevo
            arrivare

            è questo:

            se è vero che il Wi-Max
            avrà

            una copertura di almeno 50 chilometri
            senza

            "ponti", qualsiasi internet point (ma

            qualsiasi attività commerciale in

            generale che sia interessata)
            avrà la

            capacità di sostituirsi al
            provider.

            O anche qualsiasi Università...

            Quindi se le cose stanno davvero

            così, non dico che sia l'Eden...
            ma

            sarà sicuramente meglio della

            situazione attuale...

            in cui il Wi-fi per un privato è

            assolutamente inutilizzabile da casa.

            O NO?

            dalle prime sperimentazioni si parla di 2/3
            Km al max in città...Solo se vi fossero svariate centinaia di Access Point attivi in ogni città e zona abitata allora le forze dell'ordine capitolerebbero perchè triangolare tutti gli utenti diverrebbe un'impresa titanica e questa legge comunista dell' UE verrebbe finalmente abolita !
  • Anonimo scrive:
    A livello amatoriale...
    ... Non sussiste alcun problema a realizzare legalmente una WLAN (esiste a Cagliari). Certo, questo implica tutte le limitazioni previste dal noto D. Lgs 259/03 e dal Piano Nazionale di Ripartizione delle Frequenze, ma consente di utilizzare potenze fino a 50 watt (urka!) sia a 2,4 che a 5 GHz...A livello prettamente "commerciale" è evidente che la liberalizzazione di questa tipologia di connessione entrerebbe non poco in conflitto con i vari fornitori di connettività, i quali invece che vendere ADSL a 4 utenti distinti la venderebbero ad uno solo.
    • Anonimo scrive:
      Re: A livello amatoriale...

      A livello prettamente "commerciale" è
      evidente che la liberalizzazione di questa
      tipologia di connessione entrerebbe non poco
      in conflitto con i vari fornitori di
      connettività, i quali invece che
      vendere ADSL a 4 utenti distinti la
      venderebbero ad uno solo.a casa mia si chiamerebbe libertà di fare quel che voglio della mia roba, fosse pure un abbonamento adsl...
      • Anonimo scrive:
        Re: A livello amatoriale...
        - Scritto da: Anonimo


        A livello prettamente "commerciale"
        è

        evidente che la liberalizzazione di
        questa

        tipologia di connessione entrerebbe non
        poco

        in conflitto con i vari fornitori di

        connettività, i quali invece che

        vendere ADSL a 4 utenti distinti la

        venderebbero ad uno solo.

        a casa mia si chiamerebbe libertà di
        fare quel che voglio della mia roba, fosse
        pure un abbonamento adsl...Prova a dirlo alle case discografiche... quando compri l'ultimo CD dei Pooh (un esempio a caso....) e lo ritrasmetti via etere in tutto il paese... se non erro devi pagare qualche cosa (oltre all'acquisto di un CD originale) per fare tale tipo ti trasmissione (e non parlo solo delle tasse per trasmettere via etere... ma di quelle dei *BIP* della SIAE che percepiscono quando trasmetti musica). [questo è solo il primo esempio che mi è venuto in mente...]Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: A livello amatoriale...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo




          A livello prettamente "commerciale"

          è


          evidente che la liberalizzazione di

          questa


          tipologia di connessione
          entrerebbe non

          poco


          in conflitto con i vari fornitori
          di


          connettività, i quali
          invece che


          vendere ADSL a 4 utenti distinti la


          venderebbero ad uno solo.



          a casa mia si chiamerebbe
          libertà di

          fare quel che voglio della mia roba,
          fosse

          pure un abbonamento adsl...


          Prova a dirlo alle case discografiche...
          quando compri l'ultimo CD dei Pooh (un
          esempio a caso....) e lo ritrasmetti via
          etere in tutto il paese... se non erro devi
          pagare qualche cosa (oltre all'acquisto di
          un CD originale) per fare tale tipo ti
          trasmissione (e non parlo solo delle tasse
          per trasmettere via etere... ma di quelle
          dei *BIP* della SIAE che percepiscono quando
          trasmetti musica). [questo è solo il
          primo esempio che mi è venuto in
          mente...]

          Ciaodovrei, non devo, dovrei.. ciao
  • Anonimo scrive:
    L'ETERE E' DI CHI SE LO PUO' PERMETTE...
    purtroppo la situazione e ancor peggiore !!!!!nessuno dico nessuno puo rivendere servizi wireless che oltrepassino il proprio locale/terreno !!!!le ultime normative risalenti il 2000/2001 vietano esplicitamnete la rivendita di un servizio via etere cheoltrepassi la proprietà del soggetto che emette il servizio solo ed eclusivamente lo stato o enti pubblici possonoessere autorizzati a comunicare via etere sorpassandofondi o locali privati tramite espressa comunicazioneagli organi competenti purtroppo non ho piu traccia delle leggi ma in passato ho avuto modo di documentarmi !!!vivo in un piccolo paese dove quei matti della telecom hanno buttato via centinaia di milioni per inserire una centrale hdsl che nessuno usa !!!!la mia idea era quella di usufruire via hot spot privati le enormi possibilità della centrale hdsl...niente da fare non si puo !!! se ti beccano ti fanno passare la voglia di fare il furbo !!!se qualcuno chiama l'ARPA e fa un controllo sulle frequenze emesse ti spaccano .... e la sanzione è penale !!!stesso discorso sugli impianti con antenne direzionali "hiperlan" per collegare due uffici una nuova normativa vieta questo tipo di antenne o comunquene limita l' utilizzo .queste antenne e i relativi bridge devono avere la possibilità di essere controllati con una specifica che determina il fattore di attenuazione del segnale sotto una certa sogliaVedi:Piano Nazionale di Ripartizione delle Frequenze (adottato con D.M. 08.07.2002)per maggiori informazioni http://www.nextmedia.it/_download/infoclienti.htmATTENZIONE CHE VI SEGANO LE GAMBE !!!!L'ETERE E' DI CHI SE LO PUO' PERMETTE...TELECOM - WIND - POSTE E TELECOMUNICAZIONI ECC..
    • Anonimo scrive:
      Re: L'ETERE E' DI CHI SE LO PUO' PERMETTE...
      vabbè, si son fatta la legge per garantirsi la torta. solita storia trita e ritrita... :$
    • Anonimo scrive:
      Re: L'ETERE E' DI CHI SE LO PUO' PERMETT
      Quindi se io prendo l'opzione wireless di alice o virgilio... passa l'ARPA sotto casa mia e vede che trasmetto oltre i miei muri... MI PRENDO UNA MULTA??No, perché in quel caso la redirigo direttamente su Telecoz (visto che il materiale in uso è loro...).Boh... speriamo che l'ARPA eviti di fare 'ste indagini (hanno già tanto lavoro da fare che non fanno... xké proprio venire a rompere i BIIIP a me??).Ciao :-)
      • rumenta scrive:
        Re: L'ETERE E' DI CHI SE LO PUO' PERMETT
        - Scritto da: Anonimo
        Quindi se io prendo l'opzione wireless di
        alice o virgilio... passa l'ARPA sotto casa
        mia e vede che trasmetto oltre i miei
        muri... MI PRENDO UNA MULTA??
        No, perché in quel caso la redirigo
        direttamente su Telecoz (visto che il
        materiale in uso è loro...).
        Boh... speriamo che l'ARPA eviti di fare
        'ste indagini (hanno già tanto lavoro
        da fare che non fanno... xké proprio
        venire a rompere i BIIIP a me??).ma LOL.... perchè tu NON appartieni alla casta dei privilegiati e non puoi difenderti.... o meglio puoi ma con scarsi (se non nulli) risultati :D
  • Anonimo scrive:
    e se i privati se ne sbattessero?
    a un certo punto se io intendo fare una wlan tra vicinato, che sia vietato o meno, me ne frego.. :)faccio del male a qualcuno? reco danni? no, violo una legge che per me non ha nè capo nè coda a meno che qualcuno non mi dia una ragione della sua esistenza ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: e se i privati se ne sbattessero?
      Non hai capito proprio niente; asetta che i proventi delle sanzioni diventino necessari al pozzo senza fondo e vedrai che ad andare in giro a ricerca degli access-point ti troverai dei pubblici ufficiali.Quel giorno ti diranno che sbagli a pensare che qualcuno ti debba delle spiegazioni, la Legge è così e avresti dovuto rispettarla.Tolte le buone ragioni, non potrai difenderti neppure ammettendo la tua ignoranza in materia, che nei confronti della Legge non attenuerebbe la pena neppure ad un non vedente o ad un analfabeta.
      • avvelenato scrive:
        Re: e se i privati se ne sbattessero?
        - Scritto da: Anonimo
        Non hai capito proprio niente; asetta che i
        proventi delle sanzioni diventino necessari
        al pozzo senza fondo e vedrai che ad andare
        in giro a ricerca degli access-point ti
        troverai dei pubblici ufficiali.
        Quel giorno ti diranno che sbagli a pensare
        che qualcuno ti debba delle spiegazioni, la
        Legge è così e avresti dovuto
        rispettarla.la legge è una stronzata
        Tolte le buone ragioni, non potrai
        difenderti neppure ammettendo la tua
        ignoranza in materia, che nei confronti
        della Legge non attenuerebbe la pena neppure
        ad un non vedente o ad un analfabeta.l'italia è una democrazia illusoria.bisogna emigrare.
        • Anonimo scrive:
          Re: e se i privati se ne sbattessero?
          - Scritto da: avvelenato
          bisogna emigrare.dove?
          • avvelenato scrive:
            Re: e se i privati se ne sbattessero?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: avvelenato

            bisogna emigrare.

            dove?lontano.
          • Anonimo scrive:
            Re: e se i privati se ne sbattessero?
            - Scritto da: avvelenato

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: avvelenato


            bisogna emigrare.



            dove?

            lontano.quasi quasi...
          • Anonimo scrive:
            Re: e se i privati se ne sbattessero?
            - Scritto da: avvelenato

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: avvelenato


            bisogna emigrare.



            dove?

            lontano.LOL..... quando parti?? :D
          • Anonimo scrive:
            Re: e se i privati se ne sbattessero?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: avvelenato

            bisogna emigrare.

            dove?Negli USA non è vietato.
        • Anonimo scrive:
          Re: e se i privati se ne sbattessero?
          - Scritto da: avvelenato

          l'italia è una democrazia illusoria.l' Italia è la vera democrazia... sei troppo giovane per capirlo

          bisogna emigrare.vai vai... emigra, ma ricordati che qui le porte le trovi sempre aperte... ti aspettiamo!
        • Anonimo scrive:
          Re: e se i privati se ne sbattessero?
          - Scritto da: avvelenato
          - Scritto da: Anonimo

          Non hai capito proprio niente; asetta
          che i

          proventi delle sanzioni diventino
          necessari

          al pozzo senza fondo e vedrai che ad
          andare

          in giro a ricerca degli access-point ti

          troverai dei pubblici ufficiali.

          Quel giorno ti diranno che sbagli a
          pensare

          che qualcuno ti debba delle
          spiegazioni, la

          Legge è così e avresti
          dovuto

          rispettarla.

          la legge è una stronzata


          Tolte le buone ragioni, non potrai

          difenderti neppure ammettendo la tua

          ignoranza in materia, che nei confronti

          della Legge non attenuerebbe la pena
          neppure

          ad un non vedente o ad un analfabeta.

          l'italia è una democrazia illusoria.

          bisogna emigrare.La legge è Europea :(E' tutta l' UE che fa schifo, burocratica, inutile. Un grosso errore essere entrati a far parte di questo carrozzone schifoso ! 8)
      • Anonimo scrive:
        Re: e se i privati se ne sbattessero?

        Tolte le buone ragioni, non potrai
        difenderti neppure ammettendo la tua
        ignoranza in materia, che nei confronti
        della Legge non attenuerebbe la pena neppure
        ad un non vedente o ad un analfabeta.ma io voglio sapere perchè! se un domani mi diranno che è illegale acquistare una macchina di colore viola mi dovranno dare un motivo sensato? ora, ribadisco, il punto è: per quel motivo si sono fatti sta legge? che senso ha? non è polemica, proprio non capisco...
        • FAM scrive:
          Re: e se i privati se ne sbattessero?
          - Scritto da: Anonimo


          Tolte le buone ragioni, non potrai

          difenderti neppure ammettendo la tua

          ignoranza in materia, che nei confronti

          della Legge non attenuerebbe la pena
          neppure

          ad un non vedente o ad un analfabeta.

          ma io voglio sapere perchè! se un
          domani mi diranno che è illegale
          acquistare una macchina di colore viola mi
          dovranno dare un motivo sensato?

          ora, ribadisco, il punto è: per quel
          motivo si sono fatti sta legge? che senso
          ha? non è polemica, proprio non
          capisco...Così la grana se la piglia Telecozz rivendendoti il wi-fi alle sue amene tariffe?
          • Anonimo scrive:
            Re: e se i privati se ne sbattessero?

            Così la grana se la piglia Telecozz
            rivendendoti il wi-fi alle sue amene
            tariffe?allora è giusto violare tale legge senza nessuna remora
          • FAM scrive:
            Re: e se i privati se ne sbattessero?
            - Scritto da: Anonimo


            Così la grana se la piglia
            Telecozz

            rivendendoti il wi-fi alle sue amene

            tariffe?


            allora è giusto violare tale legge
            senza nessuna remoradopotutto siamo in italia... è sempre la solita solfa
          • warrior666 scrive:
            Re: e se i privati se ne sbattessero?
            Anch'io sono d'accordo, se le onde radio del wifi fanno male alla salute allora autorizzazione o no non bisognerebbe usarle, se è solo per difendere interessi commerciali, beh chissè, tanto tra privati cittadini verrebbe a mancare lo scopo di lucro. Insomma per è un pò come se vietassero di dare passaggi per fare vendere più auto ed utilizzare di più i mezzi pubblici...
          • Anonimo scrive:
            Re: e se i privati se ne sbattessero?

            Anch'io sono d'accordo, se le onde radio del
            wifi fanno male alla salute allora
            autorizzazione o no non bisognerebbe usarle,
            se è solo per difendere interessi
            commerciali, beh chissè, tanto tra
            privati cittadini verrebbe a mancare lo
            scopo di lucro. la seconda che hai detto.Wi-Fi = 100mW massimi ammessi in Italia, a 2.4 GhzCellulare Dual Band = 2W a 900, 1W a 1800
          • Anonimo scrive:
            Re: e se i privati se ne sbattessero?
            - Scritto da: warrior666
            Anch'io sono d'accordo, se le onde radio del
            wifi fanno male alla salute allora
            autorizzazione o no non bisognerebbe usarle,
            se è solo per difendere interessi
            commerciali, beh chissè, tanto tra
            privati cittadini verrebbe a mancare lo
            scopo di lucro. Insomma per è un
            pò come se vietassero di dare
            passaggi per fare vendere più auto ed
            utilizzare di più i mezzi pubblici...beh, in effetti in Italia è già così. Se ti metti a dare "passaggi" eserciti la professione di "taxista" e se non sei iscritto a qualche cooperativa, non paghi la licenza, o non sei in regola con tutte le disposizioni in materia, ecc. ecc, sei un ABUSIVO, e vai incontro a sanzioni....
    • Anonimo scrive:
      Re: e se i privati se ne sbattessero?
      - Scritto da: Anonimo
      a un certo punto se io intendo fare una wlan
      tra vicinato, che sia vietato o meno, me ne
      frego.. :)

      faccio del male a qualcuno? reco danni? no,
      violo una legge che per me non ha nè
      capo nè coda a meno che qualcuno non
      mi dia una ragione della sua esistenza ;)ma dai, se tutti ragionassero come te, qui staremmo peggio che in cina...ma che credi che telecom, come altre aziende, lavorano per la tua bella faccia... sicuramente è una legge da perfezionare, ma la tua posizione è estremamente ingenua
      • rumenta scrive:
        Re: e se i privati se ne sbattessero?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        a un certo punto se io intendo fare una
        wlan

        tra vicinato, che sia vietato o meno,
        me ne

        frego.. :)



        faccio del male a qualcuno? reco danni?
        no,

        violo una legge che per me non ha


        capo nè coda a meno che qualcuno
        non

        mi dia una ragione della sua esistenza
        ;)

        ma dai, se tutti ragionassero come te, qui
        staremmo peggio che in cina...devi avere le idee un tantinino confuse.....

        ma che credi che telecom, come altre
        aziende, lavorano per la tua bella faccia...sì, è proprio così, considerando che io li pago.almeno questa è la teoria.se non che, grazie a persone come te che supinamente accettano tutte la stupidaggini che vengono emanate sotto forma di legge dello stato, questi signori possono permettersi di fare quel che gli pare, con la stessa arroganza che traspare dalla tua risposta.


        sicuramente è una legge da
        perfezionare, ma la tua posizione è
        estremamente ingenuae la tua è estremamente appiattita.dipendente tlc??
  • Anonimo scrive:
    Si sapeva...
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