Spazio, ultima frontiera dell'immondizia

La sonda russa Phobos-Grunt si prepara a rientrare nell'atmosfera terrestre, con rischi non trascurabili che il carburante radioattivo raggiunga il suolo. Nel mentre la ISS fa manovra per evitare di finire tamponata

Roma – Il problema dell’immondizia spaziale è ancora una volta di stringente attualità: che si tratti di sonde pronte a precipitare al suolo o di pezzi di satelliti che minacciano la sicurezza della Stazione Spaziale Internazionale, i rifiuti hi-tech che ingolfano l’atmosfera terrestre sono sempre più un pericolo per la sicurezza.

Potrebbe ad esempio essere parecchio pericoloso il ritorno sulla Terra di Phobos-Grunt , la sonda russa che nei piani di Roscosmos avrebbe dovuto viaggiare verso una delle due lune di Marte ed è stata invece abbandonata al proprio destino dopo il fallimento dei tentativi di comunicazione in seguito al lancio.

Phobos-Grunt dovrebbe rientrare nell’atmosfera terrestre a cavallo di questo weekend o al massimo entro lunedì, affondando in un punto ancora non precisato dell’Oceano Atlantico del Sud con il suo ingente carico (14,6 tonnellate) di strumentazione e carburante radioattivo.

Qualora la frammentazione della sonda russa durante il ritorno nell’atmosfera facesse atterrare il suddetto carburante al suolo, al contrario, i rischi per la salute della popolazione aumenterebbero non di poco. A quel punto le già striscianti polemiche sull’origine del malfunzionamento del dispositivo potrebbero aumentare di volume.

Ma la spazzatura spaziale minaccia di far danni anche nell’alta atmosfera del globo terracqueo: il Controllo di Missione che coordina le operazioni sulla Stazione Spaziale Internazionale ha ordinato agli astronauti presenti a bordo di accendere brevemente i motori di manovra questo venerdì, per evitare una possibile collisione con il frammento di un satellite Iridium in pericoloso avvicinamento all’avamposto orbitale.

Alfonso Maruccia

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  • MICHELE ANNICCHIAR ICO scrive:
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  • giorgio fraiegari scrive:
    no coment
    un commento serio e professionale riuscite a farlo, punto informatico ultimamente è frequentato da persone che leggono al max vanity fair!!
  • pippi calzelungh e scrive:
    commento
    gli hacker fanno quel che loro intendono come lotta contro la diseguaglianza, contro lo strapotere, dove chi ha potere se ne frega di proteggere il lavoro, la salute e l'educazione. Dargli torto? qui stanno togliendo il futuro a migliaia di persone, fanno i risparmi sulla salute della gente e possibilmente dei vecchietti, mettono le mani nelle tasche di tutti e tirano fuori quel che possono, come abili maneggioni addestrati e organizzati. Se nessuno reagisce presto saremo allo schiavismo di nuovo, manca poco che i venditori di schiavi li mandino a lavorare su Marte, e poi saranno contenti. Un governo deve saper proteggere il lavoro investendo in produzione non esportandola dove costa meno e non alimentando xenofobie e razzismi che vanno puniti ai primi accenni.
    • Legione scrive:
      Re: commento
      - Scritto da: pippi calzelungh ec'è un unica cosa che non condivido enl tuo post:l'uso del "presto", siamo già oltre quello stadio, non c'è schiavismo fisico, ma psicologico si
  • Steve scrive:
    Ed io pago.
    Ecco bravi hacker, ora verranno spesi altri 2-3 milioni di euro per cercare di rendere il sito piu' sicuro ad attacchi. Ed io pago.
    • Jason Voorhees scrive:
      Re: Ed io pago.
      - Scritto da: Steve
      Ecco bravi hacker, ora verranno spesi altri 2-3
      milioni di euro per cercare di rendere il sito
      piu' sicuro ad attacchi. Ed io pago.Beh, che sia prima o dopo un attacco, è comunque il caso di investire sulla sicurezza.
    • krane scrive:
      Re: Ed io pago.
      - Scritto da: Steve
      Ecco bravi hacker, ora verranno spesi altri 2-3
      milioni di euro per cercare di rendere il sito
      piu' sicuro ad attacchi. Ed io pago.Allora lamentati con i responsabili della sicurezza del sito o con chi li ha messi a fare quel lavoro no ?
  • Mah scrive:
    Chissà Monti.....
    ....come se la farà sotto adesso....
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