Speciale/ Firefox ora è adulto

Il browserillo fiore all'occhiello di Mozilla Foundation compie 1.0 e diventa ufficialmente il principale sfidante del leader Microsoft Internet Explorer. Ecco con quali armi si appresta alla tenzone


Roma – Il “Firefox day” è arrivato. Oggi una larga fetta della comunità open source si prepara a festeggiare il debutto della versione 1.0 di Mozilla Firefox, un browser che ha già saputo conquistare il cuore di un discreto numero di navigatori del Web, molti dei quali ex utenti di Internet Explorer.

Le novità di Firefox 1.0 sono già note da tempo, e molti utenti le hanno potute provare a fondo grazie alla Preview Release rilasciata in settembre e alle più recenti Release Candidate. Proprio negli scorsi giorni Punto Informatico ha dedicato al browserino di casa Mozilla un’ esaustiva recensione corredata dalla descrizione di alcuni dei più utili e popolari plug-in.

Il lancio di Firefox 1.0 si accompagnerà un po’ in tutto il mondo ad iniziative di vario genere, tra cui feste al sapore d’open source e specifiche attività di promozione. Grazie alla campagna di raccolta fondi lanciata lo scorso mese da Mozilla Foundation, e conclusasi pochi giorni fa, l’evento sarà pubblicizzato niente di meno che sul New York Times e, probabilmente, anche su altri giornali statunitensi.

Sulla scia di quanto avviene oltre oceano, qui in Europa il sito Firefox-Kommt.de è riuscito a raccogliere in meno di una settimana 40.000 euro di donazioni, una somma che garantirà al browserino open source una comparsa sulle pagine del prestigioso quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine (FAZ).

In Italia, l’esordio della prima release matura di Firefox è promosso in primis da MozillaItalia.org , sito del gruppo di traduzione italiana del progetto Mozilla, da cui nelle prossime ore sarà possibile scaricare le versioni localizzate del browser e i rispettivi language pack. Firefox 1.0 in italiano verrà distribuito anche attraverso la giovane sezione in lingua italiana del sito Mozilla-Europe.org , che per l’occasione “vestirà” una nuova start page.

Il primo sito ufficiale di riferimento rimane tuttavia Mozilla.org , casa di Firefox, Thunderbird, Mozilla Suite ed altri progetti open source. Non appena disponibile la versione 1.0 di Firefox, questo sito tenterà di riconoscere la lingua e la piattaforma dei visitatori per ridirigerli automaticamente verso la pagina dei download più adatta. La nuova versione del browser uscirà infatti contemporaneamente in decine di lingue e per tutte le piattaforme supportate, incluse Windows, Linux e Mac OS X.


Come detto di recente da un portavoce, Mozilla Foundation si aspetta che la release 1.0 di Firefox venga scaricata almeno 10 milioni di volte nell’arco di 10 giorni, una previsione calibrata sul successo riscosso dalle precedenti versioni e, soprattutto, dalla Preview Release 1.0, il cui contatore dei download ha sfiorato quota 10 milioni in poco meno di due mesi.

Stando ad alcune statistiche pubblicate di recente, Firefox condivide con il suo fratellone Mozilla una quota di mercato di circa il 6%, di cui oltre la metà imputabile al fratello più giovane. Un risultato che lo pone già secondo nella classifica dei browser più diffusi al mondo, e che ne fa il più aggressivo contendente di Internet Explorer dai tempi di Netscape.

“La guerra dei browser si sta riaccendendo, e questo per merito di giovani programmi come Firefox e Safari”, ha affermato Marc Andreessen, che a suo tempo fondò Netscape Communications grazie al successo del suo Mosaic e dei suoi derivati. “Microsoft dovrà necessariamente rispondere a queste minacce in modo competitivo”. Andreessen ne ha anche approfittato per lanciare una stilettata all’avversario di sempre, mettendo in guardia la comunità open source da quelle che definisce “le tattiche monopolistiche” del big di Redmond, adottate per tutelare “il dominio di Windows sul mercato”.

Il progetto Firefox ha avuto la capacità di trasformarsi in breve tempo in un movimento di entusiasti che oggi coinvolge migliaia di volontari e milioni di utenti in tutto il mondo. Fin dalla sua nascita, avvenuta due anni or sono, il fratellino di Mozilla ha infatti puntato su caratteristiche quali leggerezza, semplicità e gradevolezza dell’interfaccia, un connubio che ha saputo attrarre fin da subito una certa fetta di utenti di Windows scontenti di IE.

Su Linux, Firefox non è altrettanto diffuso come su Windows, questo sia perché in ambito desktop Linux è ancora poco utilizzato, sia perché i due più noti desktop environment, KDE e GNOME, integrano un proprio browser predefinito: Konqueror nel primo caso, Epiphany nel secondo. Negli scorsi mesi, Mozilla Foundation ha tuttavia avviato un dialogo con il team di sviluppo di GNOME che potrebbe portare alla realizzazione di una piattaforma di sviluppo comune e alla creazione di una versione nativa di Firefox per GNOME: se ciò avvenisse, Firefox avrebbe una chance per divenire il nuovo browser predefinito del noto ambiente desktop.

“La versione 1.0 di Firefox è un momento importante per tutto il mondo del software libero perchè rappresenta la prima release veramente matura di una delle tecnologie più importanti sviluppate negli ultimi anni”, ha detto a PI Marco Pesenti Gritti, ideatore e maintainer del progetto Epiphany. “Credo che il progetto abbia corretto diversi degli errori commessi dalla suite di Mozilla, quali l’abbondanza di funzionalità di dubbia utilità a scapito della pulizia dell’interfaccia. Sono inoltre positive l’attenzione alle necessità dell’utente comune, non programmatore, l’inserimento di funzionalità innovative quali i bookmark live, l’attenzione per la leggerezza e la velocità dell’interfaccia e del rendering. Credo che prodotti come Firefox e GNOME segnino una svolta nella comunità open source che finalmente decide di rivolgersi e di soddisfare le esigenze della maggior parte degli utenti, che sono per formazione ed interessi “non tecnici”: un passo fondamentale perché l’Open Source, da fenomeno innovativo ma chiuso ed elitario, diventi una risorsa preziosa a disposizione di tutti. Gli aspetti a cui credo Mozilla.org debba prestare attenzione nei prossimi anni sono l’integrazione con i vari Desktop supportati (GNOME per quanto riguarda Linux) e la piattaforma di sviluppo, che pur essendo ottima non è ancora sufficientemente matura per essere utilizzata facilmente in applicazioni esterne. Sono aspetti complessi, che
richiederanno tempo per essere perfezionati, ma fondamentali per la diffusione delle tecnologie di Mozilla.org, potenzialmente superiori alle alternative closed source”

“Fin dall’inizio, da professionista dell’informatica, ho amato Firefox perché era un browser Internet a misura di utente, creato per semplificare la vita e fornire un metodo di navigazione più consapevole. Tutti lo possono usare senza correre il rischio di trovarsi accidentalmente invasi da virus, dialer, spyware, cookie sgraditi, infinite finestre pop-up e chissà cos’altro”, ha dichiarato a PI Michele Dal Corso, coordinatore di MozillaItalia.org. “Ma il punto più importante è che tutto ciò avviene nel modo più trasparente e chiaro per l’utente, anche per il meno esperto. Il lancio di Firefox è quindi il trionfo del software aperto a misura di utente, un utente che è in prima persona invitato a migliorarlo e adattarlo alle proprie esigenze”.


Nel promuovere l’uso di Firefox come alternativa a IE stanno giocando un ruolo non marginale gli esperti di sicurezza, che sempre più spesso suggeriscono agli utenti di utilizzare un browser diverso da IE, talvolta citando espressamente come alternativa il prodotto di Mozilla. Ma Perché Firefox dovrebbe essere più sicuro di IE?

“Innanzitutto perché Firefox ha il vantaggio di essere open source”, ha detto a PI Gerardo Di Giacomo, esperto di sicurezza e membro del portale sulla sicurezza Zone-H.it. “Il fatto di essere open source non significa che sia necessariamente esente da errori di programmazione o altre debolezze, ma gli dà tuttavia il vantaggio di poter contare su di una vasta comunità di persone in grado di analizzare il suo codice e sviluppare una patch in tempi rapidissimi, senza tutta la “burocrazia” tipica dei colossi del software proprietario. Inoltre Firefox non supporta le tecnologie proprietarie di IE, come ActiveX e VBScript, rendendolo così immune ai moltissimi codici malevoli che colpiscono il browser di Microsoft”.

In questi ultimi anni Microsoft ha fatto alcuni passi nella direzione di ridurre al minimo i tempi di sviluppo e test delle patch e rendere il proprio browser più sicuro, non per ultimo il rilascio del Service Pack 2 per Windows XP. E se da un lato ci sono esperti di sicurezza che ritengono tali passi non sufficienti, dall’altro Microsoft ribadisce quanto peraltro sostenuto da molti, ossia che sotto il mirino dei cracker di tutto il mondo c’è IE non Firefox. Se le previsioni saranno mantenute, potrebbe non passare molto tempo prima che il browser open source sia chiamato a superare la difficile prova della popolarità.

Come si evince anche da alcuni commenti apparsi sui forum di PI, non tutti vedono in Firefox il futuro re dei browser, ed alcuni non lo considerano neppure una valida alternativa a IE, Opera o ai già numerosi browser open source. Se a criticarlo duramente è però tutto sommato una minoranza, vi è invece un più numeroso gruppo di utenti del Web che, pur ritenendo Firefox un buon browser, semplicemente non vede la necessità di abbandonare il software di navigazione già utilizzato, specie se già si tratta di un prodotto “alternativo”. Tra loro anche Luca Schiavoni, grafico di PI nonché curatore della rubrica Download, che alla domanda perché preferisca ancora Mozilla a Firefox ha così risposto:

“Perchè in fondo sono un vecchio utente Netscape da quando Internet Explorer non esisteva ancora, e Bill Gates non credeva nel boom di internet. Sono quindi abituato ad avere un unico programma per usare la Rete, ovvero il web, la posta, i newsgroup… tutto insieme! Firefox l’avevo provato, lo aggiorno e lo tengo installato… ma per la posta dovrei comunque tenere aperto anche Mozilla”, ha detto Luca. “Prima di cambiare di nuovo strumento di lavoro preferisco aspettare il lancio della “nuova” suite completa di Mozilla contenente i nuovi strumenti in corso di sviluppo, anche se ora solo al pensiero di trasportare la posta, o le personalizzazioni, da un client all’altro mi sento male. Il passaggio a Thunderbird, degno compagno di Firefox, preferisco rimandarlo a quando i nuovi strumenti saranno più maturi”.

Di Thunderbird, il client di e-mail stand-alone che fa da complemento a Firefox, proprio negli scorsi giorni Mozilla Foundation ha lanciato la nuova versione preliminare 0.9. Anche Thunderbird sta dunque per compiere l’ultimo passo verso la maturità per proporsi come alternativa ai già numeorosi software analoghi, tra cui Outlook Express di Microsoft. Le principali novità della versione 0.9, vedi il dettaglio qui , consistono nell’introduzione delle “Saved Search Folders”, speciali cartelle virtuali che possono essere create dinamicamente sulla base di uno o più criteri di ricerca, e del “Message Grouping”, che permette di raggruppare dei messaggi in una stessa cartella in base ad attributi come date, mittente, priorità, ecc.


Firefox 1.0 rappresenta il culmine di un lavoro di sviluppo partito oltre due anni fa e reso pubblico nel settembre del 2002, quando debuttò la versione 0.1 di quello che all’epoca portava ancora il nome di Phoenix (in seguito mutato in Firebird e, infine, nell’attuale Firefox).

Firefox utilizza lo stesso motore di rendering di Mozilla, Gecko, e fin dall’inizio si è basato sulla tecnologia XUL (Extensible User Interface Language) che, secondo i progettisti, consente di creare interfacce più leggere, veloci e modulari. Nato principalmente in risposta alla pesantezza, alla complessità e alla ridondanza di funzioni che con il tempo hanno finito per caratterizzare negativamente Mozilla, il progetto Firefox ha adottato come priorità leggerezza e semplicità dell’interfaccia, le stesse che in precedenza avevano già guidato lo sviluppo di altri browser basati su Gecko come Galeon , Epiphany , Camino e il poco noto, ma come Firefox disponibile per Windows, K-Meleon . Come Mozilla e i suoi vari cugini, anche Firefox si può ritenere un discendente più o meno diretto di Netscape: quest’ultimo ha potuto trasmettere i propri geni ad una così vasta progenie di browser grazie all’apertura, avvenuta nel 1998, del suo codice sorgente. Una storia minimale del progetto Mozilla e del motore Gecko si trova qui .

Guardando invece al futuro, nei prossimi mesi il team di sviluppo di Firefox ha intenzione di focalizzare il proprio lavoro nel correggere i bug dell’ultimo minuto e affinare le funzionalità già presenti nell’attuale versione del browser: un lavoro che, all’inizio della prossima primavera, dovrebbe portare al rilascio di Firefox 1.1, anche noto con il nome in codice di “Deer Park”.

Guardando ancora più in là nel tempo, Dal Corso ha spiegato a PI che il progetto di sviluppo si concentrerà probabilmente sul perfezionamento di una piattaforma XUL, chiamata Runner, il cui scopo sarà quello di facilitare lo sviluppo di applicazioni per il Web che, come Firefox e Thunderbird, poggino sulla tecnologia XUL e il motore Gecko. Runner consentirà inoltre di far condividere a Firefox e Thunderbird alcuni componenti XUL di base, così da rendere i due applicativi ancora più flessibili e leggeri (sia in termini di dimensioni dei file che di occupazione di memoria).

“In quest’ottica Mozilla Suite scomparirà gradualmente per essere sostituita da un sistema modulare XUL Runner/Firefox/Thunderbird: questo darà la possibilità agli utenti di utilizzare Firefox e Thunderbird come applicazioni indipendenti o integrate, un’integrazione che si estenderà anche alle altre applicazioni della Suite. Nel passaggio non vi sarà alcuna perdita di caratteristiche rispetto alla Suite attuale, ma solo una razionalizzazione delle risorse esistenti”, ha detto Dal Corso.

Per un round-up sulla strada che ha portato Firefox verso la maturità, infine, si consiglia la rilettura di alcuni articoli di PI:
Mozillone ha un nuovo fratellino free
Il browser Phoenix cambia nome
Mozilla anno zero
Firebird 0.6, il futuro di Mozilla
Mozilla Mozilla
Mozilla Firebird s’aggiorna e cambia nome
Thunderbird 0.8, Firefox (quasi) 1.0
Firefox prossimo alla maturità
Firefox pronto al lancio
Mozilla.org: Firefox è qui per vincere
Firefox dimostra che i panda ruggiscono

ed infine la recensione di Download/Firefox e dintorni

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  • Anonimo scrive:
    Non mi interessa
    Linux Linux Linux Linux... Linux salverà il mondo, Linux è importante e ci mette in testa ideali elevatissimi, Windows è il cancro e si inchioda sempre (e se Linux si inchioda è solo un caso e basta leggersi 1000 pagine di manuale per aggiustare tutto).......
    • Alvin scrive:
      Re: Non mi interessa
      - Scritto da: Anonimo
      Linux Linux Linux Linux... Linux
      salverà il mondo, Linux è
      importante e ci mette in testa ideali
      elevatissimi, Windows è il cancro e
      si inchioda sempre (e se Linux si inchioda
      è solo un caso e basta leggersi 1000
      pagine di manuale per aggiustare
      tutto).......


      Se non ti interessa non postare in questo forum... rischi di fare la figura del troll... :D(troll)
  • Anonimo scrive:
    E' vera la storia del comunismo...
    http://www.melbourne.indymedia.org/news/2003/09/54124.php
    • Anonimo scrive:
      Re: E' vera la storia del comunismo...
      - Scritto da: Anonimo
      www.melbourne.indymedia.org/news/2003/09/5412No e' la "storiella" scritta da un cretino!Di "Storie" ce ne e' una sola, di "storielle" invece se ne inventano migliaia tutti i giorni! :D
  • Anonimo scrive:
    Guardate RevolutionOS
    vale più di mille contratti.
  • Anonimo scrive:
    Qualcuno mi aiuta a capire?
    Sebbene ritenga che l'OpenSource sia una filosofia positiva poichè collegata alla collaborazione di una moltitudine di programmatori potenziali e al conseguente miglioramento di prodotti altrimenti troppo costosi e, talvolta, poco curati, ogni tanto, pensando al lato pratico di questa rivoluzionaria idea mi chiedo se non ci sia in alcuni casi da perderci ad abbracciarla pienamente.Penso che se materialmente mi mettessi a programmare un ottimo software, utile e facile da usare e lo distribuissi gratuitamente dopo, che so, 6 mesi di lavoro intensivo, da un lato mi consolerei pensando di metterlo in mani di programmatori più esperti di me che potrebbero portarlo a livelli ancora più evoluti e in mano ad utenti soddisfatti che mi sommergerebbero la casella di posta elettronica ogni giorno di decine di e-mail di complimenti, dall'altro però per quei sei mesi difficilmente avrei potuto vivere dignitosamente avendo un minimo reddito come contropartita. Intendo dire che se uno inizia con il software opensource e lo distribuisce gratuitamente rischia di non farne molta di strada o mi sbaglio?Secondo me va trovata una media tra i prezzi esagerati di certi programmi proprietari e la gratuità totale di una buon lavoro di programmazione.Ritengo comunque che una comunità di persone che si dedica ad uno progetto ben preciso e si sostengano a vicenda per la riuscita di quel progetto sia una delle filosofie di vita più belle e pure di tanti mercati liberi e globali che poi tanto liberi a volte non sono.Se sbaglio aiutatemi a capire.Grazie.
    • Anonimo scrive:
      Re: Torvalds aka: sempre il "kattivaccio
      - Scritto da: Anonimo
      Sebbene ritenga che l'OpenSource sia una
      filosofia positiva poichè collegata
      alla collaborazione di una moltitudine di
      programmatori potenziali e al conseguente
      miglioramento di prodotti altrimenti troppo
      costosi e, talvolta, poco curati, ogni
      tanto, pensando al lato pratico di questa
      rivoluzionaria idea mi chiedo se non ci sia
      in alcuni casi da perderci ad abbracciarla
      pienamente.
      Penso che se materialmente mi mettessi a
      programmare un ottimo software, utile e
      facile da usare e lo distribuissi
      gratuitamente dopo, che so, 6 mesi di lavoro
      intensivo, da un lato mi consolerei pensando
      di metterlo in mani di programmatori
      più esperti di me che potrebbero
      portarlo a livelli ancora più evoluti
      e in mano ad utenti soddisfatti che mi
      sommergerebbero la casella di posta
      elettronica ogni giorno di decine di e-mail
      di complimenti, dall'altro però per
      quei sei mesi difficilmente avrei potuto
      vivere dignitosamente avendo un minimo
      reddito come contropartita.
      Intendo dire che se uno inizia con il
      software opensource e lo distribuisce
      gratuitamente rischia di non farne molta di
      strada o mi sbaglio?
      Secondo me va trovata una media tra i prezzi
      esagerati di certi programmi proprietari e
      la gratuità totale di una buon lavoro
      di programmazione.
      Ritengo comunque che una comunità di
      persone che si dedica ad uno progetto ben
      preciso e si sostengano a vicenda per la
      riuscita di quel progetto sia una delle
      filosofie di vita più belle e pure di
      tanti mercati liberi e globali che poi tanto
      liberi a volte non sono.
      Se sbaglio aiutatemi a capire.
      Grazie.(troll)prego
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualcuno mi aiuta a capire?
      Ti hanno gia' "aiutato" in molti ma pare che sia una impresa disperata!Il verbo "capire" non fa parte delle tue esperienze su questo modo!Aiutami tu piuttosto a capire come CI aiuta M$ a guadagnare!Grazie!
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualcuno mi aiuta a capire?
        - Scritto da: Anonimo

        Ti hanno gia' "aiutato" in molti ma pare che
        sia una impresa disperata!
        Il verbo "capire" non fa parte delle tue
        esperienze su questo modo!
        Aiutami tu piuttosto a capire come CI aiuta
        M$ a guadagnare!
        Grazie!Veramente non avevo intenzione di inneggiare a Microsoft o a chiunque altro. Ho solo espresso un mio dubbio. Siamo ancora in un paese dove chi ha dei dubbi può parlarne con qualcun'altro o dobbiamo sempre sentirci risposte di questo tipo?Se te la sei presa così solo perchè ho scritto che con la gratuità di un software forse in alcuni casi non si riesce a campare, puoi tranquillamente spiegrami dove sbaglio o dove sta il mio errore senza offendere per così poco. Se ti avessi incotrato al LinuxDay e ti avessi posto la stessa domanda, per pura curiosità, mi avresti risposto così?
        • Anonimo scrive:
          Re: Qualcuno mi aiuta a capire?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          Ti hanno gia' "aiutato" in molti ma
          pare che

          sia una impresa disperata!

          Il verbo "capire" non fa parte delle tue

          esperienze su questo modo!

          Aiutami tu piuttosto a capire come CI
          aiuta

          M$ a guadagnare!

          Grazie!

          Veramente non avevo intenzione di inneggiare
          a Microsoft o a chiunque altro. Ho solo
          espresso un mio dubbio. Siamo ancora in un
          paese dove chi ha dei dubbi può
          parlarne con qualcun'altro o dobbiamo sempreMi sembrava che il tuo dubbio non fosse proprio nuovo e che ti avessero in molti gia risposto! sbaglio? ;-)
          sentirci risposte di questo tipo?
          Se te la sei presa così solo
          perchè ho scritto che con la
          gratuità di un software forse in
          alcuni casi non si riesce a campare, puoi
          tranquillamente spiegrami dove sbaglio o
          dove sta il mio errore senza offendere per
          così poco.Vedi il tuo errore te lo hanno spiegato gia' in molti.. ripeto!
          Se ti avessi incotrato al LinuxDay e ti
          avessi posto la stessa domanda, per pura
          curiosità, mi avresti risposto
          così?Al linux Day dopo la centesima volta che la domanda la avessi posta ti avrei mandato (come ti mando ora) a quel paese!Dopo 100 volte ritengo non sia piu' "maleducato" contento? :D
    • Elwood_ scrive:
      Re: Torvalds aka: sempre il "kattivaccio
      provero io a risponderti:- Scritto da: Anonimo
      Sebbene ritenga che l'OpenSource sia una
      filosofia positiva poichè collegata
      alla collaborazione di una moltitudine di
      programmatori potenziali e al conseguente
      miglioramento di prodotti altrimenti troppo
      costosi e, talvolta, poco curati, ogni
      tanto, pensando al lato pratico di questa
      rivoluzionaria idea mi chiedo se non ci sia
      in alcuni casi da perderci ad abbracciarla
      pienamente.
      Penso che se materialmente mi mettessi a
      programmare un ottimo software, utile e
      facile da usare e lo distribuissi
      gratuitamente dopo, che so, 6 mesi di lavoro
      intensivo, da un lato mi consolerei pensando
      di metterlo in mani di programmatori
      più esperti di me che potrebbero
      portarlo a livelli ancora più evoluti
      e in mano ad utenti soddisfatti che mi
      sommergerebbero la casella di posta
      elettronica ogni giorno di decine di e-mail
      di complimenti, dall'altro però per
      quei sei mesi difficilmente avrei potuto
      vivere dignitosamente avendo un minimo
      reddito come contropartita. la contropartita esiste eccome, quasiasi azienda che usera' (prima o poi il tuo applicativo) trovera' sicuramente delle problematiche inerenti che tu non avevi pensato, e in linea di massima, non sapendo che pesci pigliare, sicuramente chiamera' lo sviluppatore a risolvere tutte le problematiche riscontrate, indi consulenza, indi soldi...Pero' devi pensare anche che linux nasce da una filosofia puramente hacker , che non e' certo commerciale... ti consiglio per schiarirti le idee di leggere Hackers di Steven Levy così apprezzerai, cio' che una gabbia di matti "che guadagnavano 1 dollaro e 40 l'ora ha prodotto, senza tutte queste persone che pensarono all'informatica prima del profitto, oggi non staresti a scrivere qua sopra....
      Intendo dire che se uno inizia con il
      software opensource e lo distribuisce
      gratuitamente rischia di non farne molta di
      strada o mi sbaglio?questa sembra una frase (troll) comunque basti pensare alla non-strada che ha fatto torvalds, cox , arcangeli etc etc
      Secondo me va trovata una media tra i prezzi
      esagerati di certi programmi proprietari e
      la gratuità totale di una buon lavoro
      di programmazione.secondo me va cambiato questo tipo di ragionamento, che e' costruito su basi fallaci e ipocrite IMHO
      Ritengo comunque che una comunità di
      persone che si dedica ad uno progetto ben
      preciso e si sostengano a vicenda per la
      riuscita di quel progetto sia una delle
      filosofie di vita più belle e pure di
      tanti mercati liberi e globali che poi tantoNON SONO...Il mercato se continuiamo a farlo fare a chi il mercato LO GESTISCE non cambiera' mai niente... l'innovazione dai tempi del tx-0 e del PDP-1 l'hanno fatta guarda caso proprio quelli che oggi le stesse persone disapproverebbero....Oltre a " dire di fare" informatica qualcuno dovrebbe pure conoscere la storia dell'informatica...Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Torvalds aka: sempre il "kattivaccio

        Pero' devi pensare anche che linux nasce da
        una filosofia puramente hacker , che non e'
        certo commerciale... ti consiglio per
        schiarirti le idee di leggere Hackers di
        Steven Levy così apprezzerai, cio'
        che una gabbia di matti "che guadagnavano 1
        dollaro e 40 l'ora ha prodotto, senza tutte
        queste persone che pensarono all'informatica
        prima del profitto, oggi non staresti a
        scrivere qua sopra....Ho scritto proprio perchè ho appena finito di leggere quel libro. Non riesco a capire la differenza tra un Bill Gates che riscrive il codice del BASIC per rivenderlo e un Ken Williams della Sierra On-line che vende i suoi giochi e fa miliardi.Eppure il primo viene definito un "mago arrogante" il secondo "hacker".Prima di rispondermi sommergendomi di parole sappiate che cerco di fare un discorso sopra le righe, non "di parte" non ce l'ho con nessuno e non difendo nessuno. Sono domande che mi sento di fare agli altri.Ci tengo poi a sottolineare che ciò che hanno fatto i primi hacker del MIT e quelli dell'hardware poi sono cose che meriterebbero onori e riconoscimenti, su questo non discuto.

        Intendo dire che se uno inizia con il

        software opensource e lo distribuisce

        gratuitamente rischia di non farne
        molta di

        strada o mi sbaglio?

        questa sembra una frase (troll) comunque
        basti pensare alla non-strada che ha fatto
        torvalds, cox , arcangeli etc etcok, afferrato il concetto
        • Elwood_ scrive:
          Re: differenze
          - Scritto da: Anonimo


          Pero' devi pensare anche che linux
          nasce da

          una filosofia puramente hacker , che
          non e'

          certo commerciale... ti consiglio per

          schiarirti le idee di leggere Hackers di

          Steven Levy così apprezzerai,
          cio'

          che una gabbia di matti "che
          guadagnavano 1

          dollaro e 40 l'ora ha prodotto, senza
          tutte

          queste persone che pensarono
          all'informatica

          prima del profitto, oggi non staresti a

          scrivere qua sopra....

          Ho scritto proprio perchè ho appena
          finito di leggere quel libro. Non riesco a
          capire la differenza tra un Bill Gates che
          riscrive il codice del BASIC per rivenderlo
          e un Ken Williams della Sierra On-line che
          vende i suoi giochi e fa miliardi.
          Eppure il primo viene definito un "mago
          arrogante" il secondo "hacker".
          Prima di rispondermi sommergendomi di parole
          sappiate che cerco di fare un discorso sopra
          le righe, non "di parte" non ce l'ho con
          nessuno e non difendo nessuno. Sono domande
          che mi sento di fare agli altri.
          Ci tengo poi a sottolineare che ciò
          che hanno fatto i primi hacker del MIT e
          quelli dell'hardware poi sono cose che
          meriterebbero onori e riconoscimenti, su
          questo non discuto.La differenza che puo' passare tra un gates che si lamento' su DOTTOR JOBBS JOURNAL che gli stavano piratando il suo gwbasic che costava 100 dollari e un Wall che disse: "gia' produrre un programma che usano centiaia di migliaia di persone e' gia' per me la massima gratificazione che un programmatore puo' avere sul tempo-uomo"Questo fa la differenza tra un meschino commerciante al dettaglio e un HACKER.Poi... diciamolo se msdos lo avesse scritto veramente Gates... per questo Gates non e' un hacker...e per questo che Raymond trovando Allen percaso su un ascensore gli disse "guardami bene... io sono il tuo peggiore incubo"ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualcuno mi aiuta a capire?
      - Scritto da: Anonimo
      Sebbene ritenga che l'OpenSource sia una
      filosofia positiva poichè collegata
      alla collaborazione di una moltitudine di
      programmatori potenziali e al conseguente
      miglioramento di prodotti altrimenti troppo
      costosi e, talvolta, poco curati, ogni
      tanto, pensando al lato pratico di questa
      rivoluzionaria idea mi chiedo se non ci sia
      in alcuni casi da perderci ad abbracciarla
      pienamente.Ecco pensaci e vediamo fino a dove riesci ad arrivare!
      Penso che se materialmente mi mettessi a
      programmare un ottimo software, utile e
      facile da usare e lo distribuissi
      gratuitamente dopo, che so, 6 mesi di lavoro
      intensivo, da un lato mi consolerei pensando
      di metterlo in mani di programmatori
      più esperti di me che potrebbero
      portarlo a livelli ancora più evoluti
      e in mano ad utenti soddisfatti che mi
      sommergerebbero la casella di posta
      elettronica ogni giorno di decine di e-mail
      di complimenti, dall'altro però per
      quei sei mesi difficilmente avrei potuto
      vivere dignitosamente avendo un minimo
      reddito come contropartita.Ammesso e non concesso che in 6 mesi tu produca un "ottimo software" il fatto che il software sia "close" o "open" non cambia nulla nel tuo reddito di quei sei mesi dato che non puoi certamente godere dei frutti dell' investimento (i fatidici 6 mesi) prima di avere terminato il lavoro!Il problema di sbarcare il lunario (piu' o meno dignitosamente) ce lo hai un ogni caso (open o closed che sia il tuo software).
      Intendo dire che se uno inizia con il
      software opensource e lo distribuisce
      gratuitamente rischia di non farne molta di
      strada o mi sbaglio?Sbagli! E' evidente a chiunque che molti sviluppatori open source (a cominciare da Torvald passando per un mare di altri, vivono del proprio lavoro).
      Secondo me va trovata una media tra i prezzi
      esagerati di certi programmi proprietari e
      la gratuità totale di una buon lavoro
      di programmazione.Chi ha detto che e' gratuito? il mio lavoro e' pagato... e bene! e verosimilmente e' pagato quanto o piu' del tuo!
      Ritengo comunque che una comunità di
      persone che si dedica ad uno progetto ben
      preciso e si sostengano a vicenda per la
      riuscita di quel progetto sia una delle
      filosofie di vita più belle e pure di
      tanti mercati liberi e globali che poi tanto
      liberi a volte non sono.Ritieni pure quello che ti pare!
      Se sbaglio aiutatemi a capire.
      Grazie.Mi pare che questa sia la parte veramente difficile! :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualcuno mi aiuta a capire?

        Mi pare che questa sia la parte veramente
        difficile! :DOk, lasciamo perdere. Un confronto senza ricevere offese qui non è possibile per certe persone.
        • Anonimo scrive:
          Re: Qualcuno mi aiuta a capire?
          - Scritto da: Anonimo


          Mi pare che questa sia la parte
          veramente

          difficile! :D

          Ok, lasciamo perdere. Un confronto senza
          ricevere offese qui non è possibile
          per certe persone.Insisto alla 100 volta e' piu' che legittimo mandarti a quel paese!e in ogni caso tutte le volte che siei in "difficolta'" in un thread ne riapri uno nuovo con la stessa solfa non ti pare di esagerare? :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualcuno mi aiuta a capire?
            - Scritto da: Anonimo
            Insisto alla 100 volta e' piu' che legittimo
            mandarti a quel paese!
            e in ogni caso tutte le volte che siei in
            "difficolta'" in un thread ne riapri uno
            nuovo con la stessa solfa non ti pare di
            esagerare? :DNon sono quello che hai mandato a quel paese: sei un maleducato, indipendentemente da quante volte ha fatto la stessa domanda (a proposito: 1, e te lo posso dire dato che mi sono letto tutto il forum)
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualcuno mi aiuta a capire?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Insisto alla 100 volta e' piu' che
            legittimo

            mandarti a quel paese!

            e in ogni caso tutte le volte che siei
            in

            "difficolta'" in un thread ne riapri uno

            nuovo con la stessa solfa non ti pare di

            esagerare? :D

            Non sono quello che hai mandato a quel
            paese: sei un maleducato, indipendentemente
            da quante volte ha fatto la stessa domanda
            (a proposito: 1, e te lo posso dire dato che
            mi sono letto tutto il forum)Peccato! non ci credo! :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualcuno mi aiuta a capire?
            - Scritto da: Anonimo

            Non sono quello che hai mandato a quel

            paese: sei un maleducato,
            indipendentemente

            da quante volte ha fatto la stessa
            domanda

            (a proposito: 1, e te lo posso dire
            dato che

            mi sono letto tutto il forum)

            Peccato! non ci credo! :DLibero di non farlo: ti sei comportato da maleducato prima e continui a farlo adesso. Evidentemente va di moda
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualcuno mi aiuta a capire?
            - Scritto da: Anonimo

            Non sono quello che hai mandato a quel

            paese: sei un maleducato,
            indipendentemente

            da quante volte ha fatto la stessa
            domanda

            (a proposito: 1, e te lo posso dire
            dato che

            mi sono letto tutto il forum)


            Peccato! non ci credo!
            Libero di non farlo: ti sei
            comportato da maleducato prima e
            continui a farlo adesso.
            Evidentemente va di modaSi.. si .. bla bla! tanto ti ho riconosciuto al volo! sei il vecchio macaco che io chiammo "Bellezza"....Certe cose hanno la firma! :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualcuno mi aiuta a capire?
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo



            Non sono quello che hai mandato a
            quel


            paese: sei un maleducato,

            indipendentemente


            da quante volte ha fatto la stessa

            domanda


            (a proposito: 1, e te lo posso dire

            dato che


            mi sono letto tutto il forum)




            Peccato! non ci credo!


            Libero di non farlo: ti sei

            comportato da maleducato prima e

            continui a farlo adesso.

            Evidentemente va di moda

            Si.. si .. bla bla! tanto ti ho riconosciuto
            al volo!
            sei il vecchio macaco che io chiammo
            "Bellezza"....
            Certe cose hanno la firma! :DIo sono quello che invece a quel paese ce l'hai mandato e ti rispondo dicendoti che ci sono persone che di questo mondo opensource ne sanno poco e vorrebbero saperne di più. Allora leggono, s'informano e scambiano opinioni con altra gente. Se il mio livello ti pare così basso dal doverlo disprezzare fallo pure ma sappi che chiunque tu sia rimani molto più ignorante di chi le domande (anche sciocche, anche se già sentite) ha la curiosità di farle lo stesso.Il mio ragionamento sul pagare o sul non pagare nasce da una precisa esigenza: nel mio lavoro desidererei con tutto il cuore riuscire a far conoscere di più la mentalità che in fondo fa da "concorrente" a M$ per piazzare qualche linux in più e qualche windows in meno nel mercato ma mi scontro molte volte con domande come quelle che ho fatto io all'inizio del mio intervento e sinceramente io una risposta netta e precisa in merito non so ancora darla.Spero tu abbia capito e almeno in una tua (eventuale) risposta non mi senta dare dell'idiota gratuitamente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualcuno mi aiuta a capire?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo





            Non sono quello che hai
            mandato a

            quel



            paese: sei un maleducato,


            indipendentemente



            da quante volte ha fatto la
            stessa


            domanda



            (a proposito: 1, e te lo
            posso dire


            dato che



            mi sono letto tutto il forum)






            Peccato! non ci credo!




            Libero di non farlo: ti sei


            comportato da maleducato prima e


            continui a farlo adesso.


            Evidentemente va di moda



            Si.. si .. bla bla! tanto ti ho
            riconosciuto

            al volo!

            sei il vecchio macaco che io chiammo

            "Bellezza"....

            Certe cose hanno la firma! :D

            Io sono quello che invece a quel paese ce
            l'hai mandato e ti rispondo dicendoti che ci
            sono persone che di questo mondo opensource
            ne sanno poco e vorrebbero saperne di
            più. Allora leggono, s'informano e
            scambiano opinioni con altra gente. Se il
            mio livello ti pare così basso dal
            doverlo disprezzare fallo pure ma sappi che
            chiunque tu sia rimani molto più
            ignorante di chi le domande (anche sciocche,
            anche se già sentite) ha la
            curiosità di farle lo stesso.
            Il mio ragionamento sul pagare o sul non
            pagare nasce da una precisa esigenza: nel
            mio lavoro desidererei con tutto il cuore
            riuscire a far conoscere di più la
            mentalità che in fondo fa da
            "concorrente" a M$ per piazzare qualche
            linux in più e qualche windows in
            meno nel mercato ma mi scontro molte volte
            con domande come quelle che ho fatto io
            all'inizio del mio intervento e sinceramente
            io una risposta netta e precisa in merito
            non so ancora darla.
            Spero tu abbia capito e almeno in una tua
            (eventuale) risposta non mi senta dareLe risposte ci sono e le hai volutamente ignorate!Ti sei limitato a prendere pretesti idioti e capziosi e di fatto al di la' delle polemiche personali nelle quali finisci col trascinare OGNI THREAD CHE HAI APERTO non hai risposto in maniera ne educata ne tantomeno puntuale (te ne guardi bene!).Tu puoi dire quello he ti pare ma nel trhead ci sono le risposte e tu non hai detto nulla nel merito!ora tela prendi se ti danno del troll?Ma per favoreee!
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualcuno mi aiuta a capire?

            Le risposte ci sono e le hai volutamente
            ignorate
            Ti sei limitato a prendere pretesti idioti e
            capziosi e di fatto al di la' delle
            polemiche personali nelle quali finisci col
            trascinare OGNI THREAD CHE HAI APERTO non
            hai risposto in maniera ne educata ne
            tantomeno puntuale (te ne guardi bene!).Beh, tu sei un maestro nell'educazione.
            Tu puoi dire quello he ti pare ma nel trhead
            ci sono le risposte e tu non hai detto nulla
            nel merito!
            ora tela prendi se ti danno del troll?
            Ma per favoreee!Io non me la sono presa. Qui si confonde lo semplice scambio d'idee con delle dichiarazioni di guerra! E sono un troll secondo te perchè ho chiesto come si vive con l'opensource?
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualcuno mi aiuta a capire?
            - Scritto da: Anonimo

            Le risposte ci sono e le hai volutamente

            ignorate

            Ti sei limitato a prendere pretesti
            idioti e

            capziosi e di fatto al di la' delle

            polemiche personali nelle quali finisci
            col

            trascinare OGNI THREAD CHE HAI APERTO
            non

            hai risposto in maniera ne educata ne

            tantomeno puntuale (te ne guardi bene!).

            Beh, tu sei un maestro nell'educazione.


            Tu puoi dire quello he ti pare ma nel
            trhead

            ci sono le risposte e tu non hai detto
            nulla

            nel merito!

            ora tela prendi se ti danno del troll?

            Ma per favoreee!

            Io non me la sono presa. Qui si confonde lo
            semplice scambio d'idee con delle
            dichiarazioni di guerra! E sono un troll
            secondo te perchè ho chiesto come si
            vive con l'opensource?Insisti? le risposte ci sono!O obietti o la fai finita!Mi hai stufato! chiaro?
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualcuno mi aiuta a capire?


            Io non me la sono presa. Qui si
            confonde lo

            semplice scambio d'idee con delle

            dichiarazioni di guerra! E sono un troll

            secondo te perchè ho chiesto
            come si

            vive con l'opensource?
            Insisti? le risposte ci sono!
            O obietti o la fai finita!
            Mi hai stufato! chiaro?Senti, sei tu che hai riempito il thread di commenti "personali" senza mai rispondermi veramente TU cosa ne pensi e vieni a dire a me di finirla?? Non hai espresso un'idea che sia una tranne offendere e prendertela per niente! Potevi impiegare il tuo tempo per dire qualcosa di più intelligente. E se ti ho stufato poco m'importa cambia sito e vai a sfogarti da qualche altra parte.
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualcuno mi aiuta a capire?
            - Scritto da: Anonimo



            Io non me la sono presa. Qui si

            confonde lo


            semplice scambio d'idee con delle


            dichiarazioni di guerra! E sono un
            troll


            secondo te perchè ho chiesto

            come si


            vive con l'opensource?


            Insisti? le risposte ci sono!

            O obietti o la fai finita!

            Mi hai stufato! chiaro?

            Senti, sei tu che hai riempito il thread di
            commenti "personali" senza mai rispondermi
            veramente TU cosa ne pensi e vieni a dire a
            me di finirla?? Non hai espresso un'idea che
            sia una tranne offendere e prendertela per
            niente! Potevi impiegare il tuo tempo per
            dire qualcosa di più intelligente. E
            se ti ho stufato poco m'importa cambia sito
            e vai a sfogarti da qualche altra parte.Senti "bellezza":http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=798927Siediti, rileggi e se proprio ti da' fastidio cancella l'ultima riga!Rimane tutto il resto a cui rispondere!Siamo in trepidante attesa!Contento?
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualcuno mi aiuta a capire?

            Senti "bellezza":
            punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=798927

            Siediti, rileggi e se proprio ti da'
            fastidio cancella l'ultima riga!
            Rimane tutto il resto a cui rispondere!
            Siamo in trepidante attesa!
            Contento?Le mie obiezioni sono le stesse del mio primo intervento!Se sforno ogni anno un software opensource e lo regalo non campo!Se sforno ogni anno un software opensource e lo metto in giro a pagamento chi me lo compra? Una volta avuti i sorgenti chi mi dice che chi l'ha comprato non può passare i sorgenti al suo vicino e a quello dopo? Certo anche con M$ ti passi il cd e il gioco è fatto, ma molte società preferiscono comprare le licenze per non essere fuori legge e con quelle licenze (ma non solo) loro ci campano.Come faccio io a far guadagnare (e di conseguenza esistere) un gruppo come gli sviluppatori di Mozilla ad esempio se ogni volta non gli mando nenache 5 cent per il software che mi scarico dal loro sito? Avranno pure dei costi da sopportare! Mi chiedo appunto loro e tanti altri dove trovino l'appoggio necessario per sopravvivere.Non mi pare che siano domande da troll queste per uno che queste cose non le mastica! Questa è la mia risposta senza che sfotti tanto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualcuno mi aiuta a capire?
            - Scritto da: Anonimo

            Senti "bellezza":


            punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=798927



            Siediti, rileggi e se proprio ti da'

            fastidio cancella l'ultima riga!

            Rimane tutto il resto a cui rispondere!

            Siamo in trepidante attesa!

            Contento?

            Le mie obiezioni sono le stesse del mio
            primo intervento!
            Se sforno ogni anno un software opensource e
            lo regalo non campo!
            Se sforno ogni anno un software opensource e
            lo metto in giro a pagamento chi me lo
            compra? Una volta avuti i sorgenti chi mi
            dice che chi l'ha comprato non può
            passare i sorgenti al suo vicino e a quello
            dopo? Certo anche con M$ ti passi il cd e il
            gioco è fatto, ma molte
            società preferiscono comprare le
            licenze per non essere fuori legge e con
            quelle licenze (ma non solo) loro ci
            campano.
            Come faccio io a far guadagnare (e di
            conseguenza esistere) un gruppo come gli
            sviluppatori di Mozilla ad esempio se ogni
            volta non gli mando nenache 5 cent per il
            software che mi scarico dal loro sito?
            Avranno pure dei costi da sopportare! Mi
            chiedo appunto loro e tanti altri dove
            trovino l'appoggio necessario per
            sopravvivere.
            Non mi pare che siano domande da troll
            queste per uno che queste cose non le
            mastica! Questa è la mia risposta
            senza che sfotti tanto.CVD (come volevasi dimostrare) (troll)(troll)(troll)
          • Anonimo scrive:
            Re: Qualcuno mi aiuta a capire?
            - Scritto da: Anonimo

            Senti "bellezza":


            punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=798927



            Siediti, rileggi e se proprio ti da'

            fastidio cancella l'ultima riga!

            Rimane tutto il resto a cui rispondere!

            Siamo in trepidante attesa!

            Contento?

            Le mie obiezioni sono le stesse del mio
            primo intervento!
            Se sforno ogni anno un software opensource e
            lo regalo non campo!Io ne sforno di piu' e nonostante questo campo! come mai?Non sara' magari che qualcuno lo paga?O pensi che io e chi lavora con me non mangi tutti i giorni?La tua e' una affermazione non dimostrata e non argomentata basata solo sul pregiudizio!
            Se sforno ogni anno un software opensource e
            lo metto in giro a pagamento chi me lo
            compra? Una volta avuti i sorgenti chi mi
            dice che chi l'ha comprato non può
            passare i sorgenti al suo vicino e a quelloQuesto (il passare il CD) aviene sia che ci sia il source sia che non ci sia! Non fa nessuna differenza!
            dopo? Certo anche con M$ ti passi il cd e il
            gioco è fatto, ma molte
            società preferiscono comprare le
            licenze per non essere fuori legge e con
            quelle licenze (ma non solo) loro ci
            campano.Anche questo vale identicamente col closed o con l'open!Nessuna azienda rischia su un software "non supportato" e il supporto lo paga ben volentieri se quel software gli serve davvero!Non solo com un prodotto "closed" fatto da M$ (che fino a prova contraria non e' affatto "il developper" che deve campare) il "developper" non ha nessuna possibilita' di guadagnare in personalizzazioni o richieste di "customizzazione" dato che la licenza (anche se avesse i sorgenti) glielo vieta!Col software "open source" invece guadagna!
            Come faccio io a far guadagnare (e di
            conseguenza esistere) un gruppo come gli
            sviluppatori di Mozilla ad esempio se ogni
            volta non gli mando nenache 5 cent per il
            software che mi scarico dal loro sito?
            Avranno pure dei costi da sopportare! Mi
            chiedo appunto loro e tanti altri dove
            trovino l'appoggio necessario per
            sopravvivere.Mozilla campa coi soldi di AOL che mi pare in ottima salute!E ti diro' di piu'Netscape (closed) e' morto (nonostante fosse closed) Mozilla invece gli e' sopravissuto proprio perche' e' open!Risultato?Non ti resta che prendere atto che il software Open (mozilla) e' piu' "compatibile" col mercato di quanto non lo fosse il software closed (netscape).Uno e' morto e l'altro e' vivo e guadagna share anche su IE!Evidentemente il mondo "open" gode di miglior salute economica di quello "closed".
            Non mi pare che siano domande da trollSebra proprio che su questo (come sul resto) non siamo della stessa opinione!
            queste per uno che queste cose non le
            mastica! Questa è la mia risposta
            senza che sfotti tanto.La tua risposta e' la stessa (da 100) post ! come avevo dettoe' per questo che ti mando (stavolta definitivamente) a quel paese! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualcuno mi aiuta a capire?
      - Scritto da: Anonimo
      Sebbene ritenga che l'OpenSource sia una
      filosofia positiva poichè collegata
      alla collaborazione di una moltitudine di
      programmatori potenziali e al conseguente
      miglioramento di prodotti altrimenti troppo
      costosi e, talvolta, poco curati, ogni
      tanto, pensando al lato pratico di questa
      rivoluzionaria idea mi chiedo se non ci sia
      in alcuni casi da perderci ad abbracciarla
      pienamente.
      Penso che se materialmente mi mettessi a
      programmare un ottimo software, utile e
      facile da usare e lo distribuissi
      gratuitamente dopo, che so, 6 mesi di lavoro
      intensivo, da un lato mi consolerei pensando
      di metterlo in mani di programmatori
      più esperti di me che potrebbero
      portarlo a livelli ancora più evoluti
      e in mano ad utenti soddisfatti che mi
      sommergerebbero la casella di posta
      elettronica ogni giorno di decine di e-mail
      di complimenti, dall'altro però per
      quei sei mesi difficilmente avrei potuto
      vivere dignitosamente avendo un minimo
      reddito come contropartita.
      Intendo dire che se uno inizia con il
      software opensource e lo distribuisce
      gratuitamente rischia di non farne molta di
      strada o mi sbaglio?
      Secondo me va trovata una media tra i prezzi
      esagerati di certi programmi proprietari e
      la gratuità totale di una buon lavoro
      di programmazione.
      Ritengo comunque che una comunità di
      persone che si dedica ad uno progetto ben
      preciso e si sostengano a vicenda per la
      riuscita di quel progetto sia una delle
      filosofie di vita più belle e pure di
      tanti mercati liberi e globali che poi tanto
      liberi a volte non sono.
      Se sbaglio aiutatemi a capire.
      Grazie.Se vuoi fare il linaro devi cominciare a ricompilarti il kernel mattina e sera, preferibilmente in cantina in mezzo ai topin, con un bel fiaschetto di grappa, stile Alien insomma.
      • Anonimo scrive:
        Re: Qualcuno mi aiuta a capire?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Sebbene ritenga che l'OpenSource sia una

        filosofia positiva poichè
        collegata

        alla collaborazione di una moltitudine
        di

        programmatori potenziali e al
        conseguente

        miglioramento di prodotti altrimenti
        troppo

        costosi e, talvolta, poco curati, ogni

        tanto, pensando al lato pratico di
        questa

        rivoluzionaria idea mi chiedo se non ci
        sia

        in alcuni casi da perderci ad
        abbracciarla

        pienamente.

        Penso che se materialmente mi mettessi a

        programmare un ottimo software, utile e

        facile da usare e lo distribuissi

        gratuitamente dopo, che so, 6 mesi di
        lavoro

        intensivo, da un lato mi consolerei
        pensando

        di metterlo in mani di programmatori

        più esperti di me che potrebbero

        portarlo a livelli ancora più
        evoluti

        e in mano ad utenti soddisfatti che mi

        sommergerebbero la casella di posta

        elettronica ogni giorno di decine di
        e-mail

        di complimenti, dall'altro però
        per

        quei sei mesi difficilmente avrei potuto

        vivere dignitosamente avendo un minimo

        reddito come contropartita.

        Intendo dire che se uno inizia con il

        software opensource e lo distribuisce

        gratuitamente rischia di non farne
        molta di

        strada o mi sbaglio?

        Secondo me va trovata una media tra i
        prezzi

        esagerati di certi programmi
        proprietari e

        la gratuità totale di una buon
        lavoro

        di programmazione.

        Ritengo comunque che una
        comunità di

        persone che si dedica ad uno progetto
        ben

        preciso e si sostengano a vicenda per la

        riuscita di quel progetto sia una delle

        filosofie di vita più belle e
        pure di

        tanti mercati liberi e globali che poi
        tanto

        liberi a volte non sono.

        Se sbaglio aiutatemi a capire.

        Grazie.

        Se vuoi fare il linaro devi cominciare a
        ricompilarti il kernel mattina e sera,
        preferibilmente in cantina in mezzo ai
        topin, con un bel fiaschetto di grappa,
        stile Alien insomma.(troll) serve altro? :D
  • Anonimo scrive:
    Un obolo ai morti di fame open source
  • Elwood_ scrive:
    Torvalds aka: sempre il "kattivaccio"...
    di turno.Forse hai signori del "developers..developers DEVELOPERS", che fanno chiasso sull'opensource si dimenticano di alcune cose1) il sistemista linux viene retribuito piu' che adeguatamente, perche' la configurazione e l'installazione di programmi su linux, per di piu' su macchine di esercizio, non e' il punta e clicca di windows, percui c'e' piu' lavoro per tutti, ma per quelli che sono qualificati e capaci a farlo (ed il "ho mio nipote che e' nu genio del cumputer" se ne stanno a casa)2)linux e' meritocratico, va avanti quello piu' bravo, non il solito figlio di papa,' di mignocca o la solita bellona con incarichi manageriali che preme i tasti uno alla volta (IVI ASSUNTA per meriti di presenza "scenica") Questo fa una enorme scrematura tra chi dice di essere informatico e' chi lo e' VERAMENTE. Il lavoro c'e' ma per chi sa aprire una shell.3) E' finita la pacchia del nascondersi dietro le BSOD, se non sei stato capace di configurare un server la colpa e' solo la tua (identificato come il solito "mio nipote e' nu genie de lu cumputer") e' spedito a calci nel deretano a casa, Indi oneri e ONORI e sedie da responsabile CED a chi se lo merita4) La GPL NON DICE CHE DEVI REGALARE IL TUO PROGRAMMA, PUOI VENDERLO, MA SE CONSEGNI ANCHE IL SORGENTE, con il vantaggio che se sei bravo, ti richiameranno, if il tuo programma e' una ciofeca lo vedono tutti then calcioinculoeavenderfrutta!fiQuesto e' il futuro che vi si presenta signori, chi come me aveva scelto questa strada da parecchio tempo, c'e' chi lo sta capendo solo ora e si prepara al cambiamento... il resto, beh signori, o vi adattate if nonviadattatethen calcioinculoeavenderfruttafiOpensourcemente Vostro Elwood
    • Anonimo scrive:
      Re: Torvalds aka: sempre il "kattivaccio"...
      - Scritto da: Elwood_
      di turno.

      Forse hai signori del
      "developers..developers DEVELOPERS", che
      fanno chiasso sull'opensource si dimenticano
      di alcune cose
      1) il sistemista linux viene retribuito piu'
      che adeguatamente, perche' la configurazione
      e l'installazione di programmi su linux,
      per di piu' su macchine di esercizio, non e'
      il punta e clicca di windows, percui c'e'
      piu' lavoro per tutti, ma per quelli che
      sono qualificati e capaci a farlo (ed il "ho
      mio nipote che e' nu genio del cumputer" se
      ne stanno a casa)
      2)linux e' meritocratico, va avanti quello
      piu' bravo, non il solito figlio di papa,'
      di mignocca o la solita bellona con
      incarichi manageriali che preme i tasti uno
      alla volta (IVI ASSUNTA per meriti di
      presenza "scenica") Questo fa una enorme
      scrematura tra chi dice di essere
      informatico e' chi lo e' VERAMENTE. Il
      lavoro c'e' ma per chi sa aprire una shell.
      3) E' finita la pacchia del nascondersi
      dietro le BSOD, se non sei stato capace di
      configurare un server la colpa e' solo la
      tua (identificato come il solito "mio nipote
      e' nu genie de lu cumputer") e' spedito a
      calci nel deretano a casa, Indi oneri e
      ONORI e sedie da responsabile CED a chi se
      lo merita
      4) La GPL NON DICE CHE DEVI REGALARE IL TUO
      PROGRAMMA, PUOI VENDERLO, MA SE CONSEGNI
      ANCHE IL SORGENTE, con il vantaggio che se
      sei bravo, ti richiameranno,
      if il tuo programma e' una ciofeca lo vedono
      tutti
      then
      calcioinculoeavenderfrutta!
      fi

      Questo e' il futuro che vi si presenta
      signori, chi come me aveva scelto questa
      strada da parecchio tempo, c'e' chi lo sta
      capendo solo ora e si prepara al
      cambiamento... il resto, beh signori, o vi
      adattate
      if nonviadattate
      then
      calcioinculoeavenderfrutta
      fi


      Opensourcemente Vostro Elwoode sperando che cosi sia prima dell'ora della nostra morte... amen! ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Torvalds aka: sempre il "kattivaccio"...
      - Scritto da: Elwood_
      di turno.

      Forse hai signori del
      "developers..developers DEVELOPERS", che
      fanno chiasso sull'opensource si dimenticano
      di alcune cose
      1) il sistemista linux viene retribuito piu'
      che adeguatamente, perche' la configurazione
      e l'installazione di programmi su linux,
      per di piu' su macchine di esercizio, non e'
      il punta e clicca di windows, percui c'e'
      piu' lavoro per tutti, ma per quelli che
      sono qualificati e capaci a farlo (ed il "ho
      mio nipote che e' nu genio del cumputer" se
      ne stanno a casa)certo, per non dire che linuc è preistorico, preferisci criticare windows accusandolo di essere così evoluto da rendere produttivi con un solo clic del mousefai un passo indietro, vergognati
      2)linux e' meritocratico, va avanti quello
      piu' bravo, non il solito figlio di papa,'
      di mignocca o la solita bellona con
      incarichi manageriali che preme i tasti uno
      alla volta (IVI ASSUNTA per meriti di
      presenza "scenica") Questo fa una enorme
      scrematura tra chi dice di essere
      informatico e' chi lo e' VERAMENTE. Il
      lavoro c'e' ma per chi sa aprire una shell.oh... grande giove shellsai perchè su linux si usa ancora la shell?perchè l'interfaccia grafica è penosa, lenta e obsoletaanzi, su linux non esite proprio l'interfaccia grafica, x server è solo un lento e macchinoso tramitee pensare che nel 2004 c'è ancora chi dice che linux è più evoluto di windows
      3) E' finita la pacchia del nascondersi
      dietro le BSOD, se non sei stato capace di
      configurare un server la colpa e' solo la
      tua (identificato come il solito "mio nipote
      e' nu genie de lu cumputer") e' spedito a
      calci nel deretano a casa, Indi oneri e
      ONORI e sedie da responsabile CED a chi se
      lo meritasolita trollata linara, i BSOD sono spariti da anni, aggiornati e ti roderai
      4) La GPL NON DICE CHE DEVI REGALARE IL TUO
      PROGRAMMA, PUOI VENDERLO, MA SE CONSEGNI
      ANCHE IL SORGENTE, con il vantaggio che se
      sei bravo, ti richiameranno, il problema è non sono i sorgenti ma il fatto che devi dare diritto di ridistribuzione (aggratisse)

      Questo e' il futuro che vi si presenta
      signori, chi come me aveva scelto questa
      strada da parecchio tempo, c'e' chi lo sta
      capendo solo ora e si prepara al
      cambiamento... il resto, beh signori, o vi
      adattate se proprio vuoi detta la mia, linux e la gpl da qui a qualche anno saranno solo storia... vedraiil pinguino e troppo indietro tecnologicamente e non ha una politica economica e commerciale solidaIBM e SUN coccolano linux finchè serve loro.... ma poi...
      • Elwood_ scrive:
        Re: Torvalds aka: sempre il "kattivaccio
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Elwood_

        di turno.



        Forse hai signori del

        "developers..developers DEVELOPERS", che

        fanno chiasso sull'opensource si
        dimenticano

        di alcune cose

        1) il sistemista linux viene retribuito
        piu'

        che adeguatamente, perche' la
        configurazione

        e l'installazione di programmi su
        linux,

        per di piu' su macchine di esercizio,
        non e'

        il punta e clicca di windows, percui
        c'e'

        piu' lavoro per tutti, ma per quelli che

        sono qualificati e capaci a farlo (ed
        il "ho

        mio nipote che e' nu genio del
        cumputer" se

        ne stanno a casa)

        certo, per non dire che linuc è
        preistorico, preferisci criticare windows
        accusandolo di essere così evoluto da
        rendere produttivi con un solo clic del
        mouselinuc non e' preistorico e' deriva da un sistema molto piu' vecchio della pecionata di windows... Unix.Magari fosse vero che con un click del mouse funzionasse tutto, fa finta di funzionare, perchè windows fa finta di essere un OS.
        fai un passo indietro, vergognatitu fai un passo avanti, comincia a fare informatica veramente :D
        oh... grande giove shell

        sai perchè su linux si usa ancora la
        shell?
        perchè l'interfaccia grafica è
        penosa, lenta e obsoletano perche' linux come tutti i sistemi operativi seri, fa quello che l'operatore o il sistemista gli dice di fare, a differenza di sistemi operativi, che fanno finta di fare qualcosa, e se lo fanno: o lo fanno molto male o non lo fanno per niente
        anzi, su linux non esite proprio
        l'interfaccia grafica, x server è
        solo un lento e macchinoso tramiteVatti a vedere kde signor microzozz, e' ma so che non lo farai, data la difficolta' a installare una GUI, dove non ci sia qualche finestrella con si,no annulla :DAh approposito ma Microzozz non doveva dire addio al prompt?aspe ti dico passo passo :Dstart

        esegui

        cmd oooooooh chi appare? :D
        e pensare che nel 2004 c'è ancora chi
        dice che linux è più evoluto
        di windowsNo Hai ragione, non e' così Linux e' un sistema operativo, windows non lo e'
        solita trollata linara, i BSOD sono spariti
        da anni, aggiornati e ti roderaiehh duro da ingoiare il rospo eh? :D
        il problema è non sono i sorgenti ma
        il fatto che devi dare diritto di
        ridistribuzione (aggratisse)che problema c'e'? Guadagni sulla customizzazione, e' finita la pacchia de un cd a 300 euro caro mio :D
        se proprio vuoi detta la mia, linux e la gpl
        da qui a qualche anno saranno solo storia...
        vedraiGuarda e' dai tempi di Stallman che gira questa leggenda metropolitana, tu vallo a dire ai tuoi amichetti di Redmond che IIS non lo installa piu' nessuno :D
        il pinguino e troppo indietro
        tecnologicamente e non ha una politica
        economica e commerciale solidaIl pinguino caro mio, non ha bisogno di una politica commerciale solida, della stabilita e della solidita' di Linux come server lo sanno pure i sassi ormai, preparate... so finiti i TECHNETTE :D
        IBM e SUN coccolano linux finchè
        serve loro.... ma poi...Ma poi ci investono, come HP.preparati... fidate preparati che il prossimo server 2000antani lo installerai a casa tua ==================================Modificato dall'autore il 09/11/2004 20.48.57
  • Anonimo scrive:
    Il software OS remunerativo?
    Ma il software OS non e' remunerativo??? (così si riesce a leggere in molti dei post dei sostenitori OS)... e allora perche':---http://www.xfree86.org/donations/Why should I Give? Don't you have sponsors?No. XFree86 has no "executive" sponsors or corporate donors.When you give you to XFree86, you are ensuring that XFree86 canUpgrade our hardware, both disk and memory, so that we can continueto bring you the very best in X11 open-source desktop softwarea pledge we make in our bylaws. ---http://www.apache.org/Support the Apache Software FoundationYou are invited to participate in The Apache Software Foundation. [...]Of course, you can contribute to the foundation in many ways:Buy Apache GearDonate your old carDonate via PayPal---http://www.openoffice.org/contributing/donate.htmlMonetary DonationsWe strongly prefer that people become contributors. In most cases,being a contributor will go much further than a monetary donation.However, for those who cannot offer time, we would gladly accepta monetary donation to the project.[...]You can either process a payment via PayPal or credit card or use bank transfer.---http://www.kde.org/support/Supporting KDEKDE is a very large project and depends on people volunteering time, code, money, andenergy to keep it going. If you are interested in supporting KDE in any way, [...]Donating is the easiest and fastest way to efficiently support KDE and its developers,and everyone regardless of any degree of involvement can do so.There are different ways and forms for donations: [...] Money [...]---http://www.gnome.orgAll contributions are tax-deductible in the U.S.Special thanks to our generous friends, and remember thatevery donation is important.---...eppure con l'assistenza e la customizzazione dei programmisi guadagnano un sacco di soldi...ma mi viene un dubbio: se i GROSSI team di sviluppo dei piu'grossi progetti OS, spesso sponsorizzati da grossi marchi,spesso guidati da professori/ricercatori/studenti di universita'(che ottengono proventi in maniera alternativa... eh si, la retta si pagain tutto il mondo!)... se chiedono aiuto LORO per continuare a sviluppare(o a mangiare) come fa il PICCOLO SVILUPPATORE a vivere diprogrammazione a codice aperto e GPL licensed ???Se potete fatemi degli esempi di bilancio... ah, dimenticavo,non perdete tempo alla ricerca di casi di successo in borsa,per le (poche) aziende OS quotate in borsa(situazioni a dir poco risibili si estrapolano da: http://www.wallstreetitalia.com/) PS [Per eventuali benefattori] ho citato solo alcuni bisognosi, ricordatevi anche dei poveri sviluppatori di Mozilla, MySQL, PHP, Sendmail, ... persino gli sviluppatori del kernel cercano soldi...chiedo anticipatamente venia della POLEMICA :-), ma sembra che sia l'unico linguaggio che attecchisce!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il software OS remunerativo?
      - Scritto da: Anonimo
      Ma il software OS non e' remunerativo???
      (così si riesce a leggere in molti
      dei post dei sostenitori OS)

      ... e allora perche':

      ---

      www.xfree86.org/donations /

      Why should I Give? Don't you have sponsors?

      No. XFree86 has no "executive" sponsors or
      corporate donors.

      When you give you to XFree86, you are
      ensuring that XFree86 can
      Upgrade our hardware, both disk and memory,
      so that we can continue
      to bring you the very best in X11
      open-source desktop software
      a pledge we make in our bylaws.

      ---

      www.apache.org /

      Support the Apache Software Foundation

      You are invited to participate in The Apache
      Software Foundation. [...]
      Of course, you can contribute to the
      foundation in many ways:

      Buy Apache Gear

      Donate your old car

      Donate via PayPal

      ---

      www.openoffice.org/contributing/donate.html

      Monetary Donations

      We strongly prefer that people become
      contributors. In most cases,
      being a contributor will go much further
      than a monetary donation.
      However, for those who cannot offer time, we
      would gladly accept
      a monetary donation to the project.

      [...]

      You can either process a payment via PayPal
      or credit card or use bank transfer.

      ---

      www.kde.org/support /

      Supporting KDE

      KDE is a very large project and depends on
      people volunteering time, code, money, and
      energy to keep it going. If you are
      interested in supporting KDE in any way,
      [...]

      Donating is the easiest and fastest way to
      efficiently support KDE and its developers,
      and everyone regardless of any degree of
      involvement can do so.
      There are different ways and forms for
      donations:

      [...] Money [...]

      ---

      www.gnome.org

      All contributions are tax-deductible in the
      U.S.

      Special thanks to our generous friends, and
      remember that
      every donation is important.

      ---

      ...eppure con l'assistenza e la
      customizzazione dei programmi
      si guadagnano un sacco di soldi...

      ma mi viene un dubbio: se i GROSSI team di
      sviluppo dei piu'
      grossi progetti OS, spesso sponsorizzati da
      grossi marchi,
      spesso guidati da
      professori/ricercatori/studenti di
      universita'
      (che ottengono proventi in maniera
      alternativa... eh si, la retta si paga
      in tutto il mondo!)... se chiedono aiuto
      LORO per continuare a sviluppare
      (o a mangiare) come fa il PICCOLO
      SVILUPPATORE a vivere di
      programmazione a codice aperto e GPL
      licensed ???Il piccolo sviluppatore vive sviluppando e facendosi pagare quello che sviluppa dal committente trovamene anche uno solo che viva di licensing!Le sole aziende che possono vivere di licensing (e nenche loro riscono a farlo in modo esclusivo) sono le grandi multinazionali! non certo i "developpers".

      Se potete fatemi degli esempi di bilancio...
      ah, dimenticavo,
      non perdete tempo alla ricerca di casi di
      successo in borsa,
      per le (poche) aziende OS quotate in borsa
      (situazioni a dir poco risibili si
      estrapolano da: www.wallstreetitalia.com /)Ecco ! appunto trova il "piccolo developper" quotato in borsa che ci facciamo quattro risate!Il "picolo developper" e' quello che nella migliore delle ipotesi si fa un mazzo come una capanna a personalizzare e ripersonalizzare gli stessi pacchetti a seconda delle richieste dei suoi clienti altro che licensing!

      PS [Per eventuali benefattori]

      ho citato solo alcuni bisognosi,
      ricordatevi anche dei poveri sviluppatori
      di
      Mozilla, MySQL, PHP, Sendmail, ... persino
      gli sviluppatori del kernel cercano
      soldi...

      chiedo anticipatamente venia della POLEMICA
      :), ma sembra che sia l'unico linguaggio che
      attecchisce!Nel tuo caso ha attecchito solo l'ignoranza del mercato e delle piu' regole elementari della logica!
      • Anonimo scrive:
        Re: Il software OS remunerativo?
        A proposito di LOGICA:p1) il piccolo sviluppatore (PSv) prende un grosso software e lo personalizza per il committentep2) il committente paga il piccolo sviluppatore UNA SOLA VOLTA e pubblica su un sito il sorgente del software affinche' altri ne possano beneficiare (non c'e' niente che possa impedirlo visto che le librerie SERIE sotto Linux sono tutteGPL-licensed) e possano migliorarlo (filantropia?)p2 =
        il committente si svincola dal PSv (se cosi' non fosse negheremmo la LOGICA su cui riposa lo sviluppo aperto... vero? meditare!)Problema pratico... niente chiacchiere:Tenendo conto di p1 && p2: quanti committenti deve trovare all'anno e a quale costo deve vendere il "suo" prodotto il PSv per vivere... decentemente (facendo salva ovviamente la soggettivita' del concetto di DECENZA... ma una base c'e'...)... un'ultima considerazione: il PSv (che e' l'ultimo anello ed e' l'unico che guadagna... senza licensing, dalla sola customizzazione e assistenza e supporto e... mbo?!) non ha l'obbligo MORALE di versare un OBOLO al grosso team che ha consentito il suo guadagno !?
        • Anonimo scrive:
          Re: Il software OS remunerativo?
          - Scritto da: Anonimo
          A proposito di LOGICA:

          p1) il piccolo sviluppatore (PSv) prende un
          grosso software e lo personalizza per il
          committente

          p2) il committente paga il piccolo
          sviluppatore UNA SOLA VOLTA e pubblica su un
          sito il sorgente del software affinche'
          altri ne possano beneficiare (non c'e'
          niente che possa impedirlo visto che le
          librerie SERIE sotto Linux sono tutte
          GPL-licensed) e possano migliorarlo
          (filantropia?)

          p2 =
          il committente si svincola dal PSv
          (se cosi' non fosse negheremmo la LOGICA su
          cui riposa lo sviluppo aperto... vero?
          meditare!)Gia' meditato!Liberissimo Si chiama "libero mercato" infatti!

          Problema pratico... niente chiacchiere:Il Libero mercato non sono chiacchere!

          Tenendo conto di p1 && p2: quanti
          committenti deve trovare all'anno e a quale
          costo deve vendere il "suo" prodotto il PSv
          per vivere... decentemente (facendo salva
          ovviamente la soggettivita' del concetto di
          DECENZA... ma una base c'e'...)
          Esattamente lo stesso numero nessuno (INSISTO SUL NESSUNO) dei piccoli developpers vive di licenze ma SOLO di committment!
          ... un'ultima considerazione: il PSv (che e'
          l'ultimo anello ed e' l'unico che
          guadagna... senza licensing, dalla sola
          customizzazione e assistenza e supporto e...
          mbo?!) non ha l'obbligo MORALE di versare un
          OBOLO al grosso team che ha consentito il
          suo guadagno !?L'obolo consiste infatti nel "rendere" in forma open cio' che in forma open e' stato preso!Ed e' un obolo che restituisce (guarda caso) lo stesso tipo di "valore" (quale che esso sia) nella stessa forma con cui lo si e' "acquistato"!Tutto torna e senza alcuno "sbilancio" :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Il software OS remunerativo?
      - Scritto da: Anonimo
      Ma il software OS non e' remunerativo???
      (così si riesce a leggere in molti
      dei post dei sostenitori OS)pooracci... gli darei un obolo se solo tutta questa povertà non se la fossero cercati loro stessi
  • Anonimo scrive:
    Al diavolo linux e tutti gli opensorcini
  • Anonimo scrive:
    Free software e concorrenza sleale
    Ho letto diversi post che si lamentavano della gratuità dei prodotti open source (sempri della stessa persona?).Sinceramente non riesco a dargli tutti i torti. Chi lavora a gratis effettivamente affossa il mercato, infatti la concorrenza sleale non è ammessa. Microsoft è stata anche condannata per atteggiamenti simili ("regalò" IE assieme a Windows, sfruttando la sua posizione dominante, per affossare Netscape).Però non posso nemmeno ammettere che si impedisca per legge di pubblicare il proprio sw con licenza GPL o simili, bloccando lo sviluppo di sw come linux.Quello che deve essere impedito è che aziende del calibro di IBM, Sun, HP utilizzino la scusa dell'opensource/free software per regalare (a basso costo, per di più, visto che molto dello sviluppo è esterno alla ditta, fatto da volontari) software, spostando quindi il piano di competizione dal software all'hardware. E' quello che vogliono fare! Vogliono spostare la competizione con Microsoft non sul sw (anche perché, a causa del "monopolio" microsoft non ci riuscirebbero), ma sull'hw, dove Microsoft perderebbe. Per far questo affosseranno buona parte del mercato sw.Quindi no alla posizione dominante microsoft, si al free software, no al free software SE CI SONO AZIENDE DI MEZZO.
    • Anonimo scrive:
      Re: Free software e concorrenza sleale
      - Scritto da: Anonimo
      Ho letto diversi post che si lamentavano
      della gratuità dei prodotti open
      source (sempri della stessa persona?).
      Sinceramente non riesco a dargli tutti i
      torti. Chi lavora a gratis effettivamente
      affossa il mercato, infatti la concorrenza
      sleale non è ammessa. Microsoft
      è stata anche condannata per
      atteggiamenti simili ("regalò" IE
      assieme a Windows, sfruttando la sua
      posizione dominante, per affossare
      Netscape).
      Però non posso nemmeno ammettere che
      si impedisca per legge di pubblicare il
      proprio sw con licenza GPL o simili,
      bloccando lo sviluppo di sw come linux.

      Quello che deve essere impedito è che
      aziende del calibro di IBM, Sun, HP
      utilizzino la scusa dell'opensource/free
      software per regalare (a basso costo, per di
      più, visto che molto dello sviluppo
      è esterno alla ditta, fatto da
      volontari) software, spostando quindi il
      piano di competizione dal software
      all'hardware. E' quello che vogliono fare!
      Vogliono spostare la competizione con
      Microsoft non sul sw (anche perché, a
      causa del "monopolio" microsoft non ci
      riuscirebbero), ma sull'hw, dove Microsoft
      perderebbe.

      Per far questo affosseranno buona parte del
      mercato sw.
      Quindi no alla posizione dominante
      microsoft, si al free software, no al free
      software SE CI SONO AZIENDE DI MEZZO.Presupposti tutti sbagliati!Il free software NON fa concorrenza a nessuno dato e che e' disponibile a tutti ("concorrenti" compresi) in egual misura e ad eguali condizioni di uso!Sarebbe come dire che la disponibilita' della ruota fa' concorrenza alla FIAT!Applicati meglio la prossima volta! ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Free software e concorrenza sleale
        - Scritto da: Anonimo
        Presupposti tutti sbagliati!
        Il free software NON fa concorrenza a
        nessuno dato e che e' disponibile a tutti
        ("concorrenti" compresi) in egual misura e
        ad eguali condizioni di uso!

        Sarebbe come dire che la disponibilita'
        della ruota fa' concorrenza alla FIAT!

        Applicati meglio la prossima volta! ;)Infatti notare che le grosse aziende di hw come sun, ibm, hp in questo caso vanno d'amore e d'accordo sul free sw, sviluppando tranquillamente assieme linux. Il free sw in toto fa concorrenza a ditte che vivono quasi esclusivamente di sw! La Microsoft è una di quelle!Notare infatti che dove non ci sono ditte di mezzo, il free software non riesce impensierire il sw commerciale. Hai mai visto l'adobe lamentarsi perché i grafici professionisti cominciano ad usare GIMP invece di Photoshop? La risposta è no, quasi nessun grafico professionista, a meno che non lavori solo sul web (caso molto raro), potrebbe essere così pazzo da abbandonare Photoshop per GIMP.GIMP, il programma grafico di punta su linux, è infatti un ottimo programma a livello hobbystico, non un programma professionale. Ed infatti dietro a GIMP non vi sono ditte hw a sponsorizzarlo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Free software e concorrenza sleale
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Presupposti tutti sbagliati!

          Il free software NON fa concorrenza a

          nessuno dato e che e' disponibile a
          tutti

          ("concorrenti" compresi) in egual
          misura e

          ad eguali condizioni di uso!



          Sarebbe come dire che la disponibilita'

          della ruota fa' concorrenza alla FIAT!



          Applicati meglio la prossima volta! ;)

          Infatti notare che le grosse aziende di hw
          come sun, ibm, hp in questo caso vanno
          d'amore e d'accordo sul free sw, sviluppando
          tranquillamente assieme linux.

          Il free sw in toto fa concorrenza a ditte
          che vivono quasi esclusivamente di sw! La
          Microsoft è una di quelle!Niente affatto non gli fa per nulla concorrenza! microsoft se vuole ha a disposisizione (come tutti gli altri) tale software!Il fatto che lo usi o meno e' una sua libera scelta! se vuole puo' "approfittare" (etimologicamente trarre profitto) liberamente se non vuole c..i suoi!E infatti (guarda caso) M$ ha approfittato dello stack TCP (c'e' ancora scritto copyright the regent university of california!) peccato che il "flusso" del profitto non sia bidirezionale!Il software libero non ha nulla di cui trarre "profitto" (e quindi non e' un concorrente) a differenza di M$!Il software libero lascia (nelle modalita' di uso preveste dalla specifica licenza) che chiunque (MS compresa) ne tragga profitto..Ovviamente non impedesce ai concorrenti di M$ di trarne UGUALMENTE profitto!E forse e' proprio questo che non gli piace! Tuttavia come da leggi di mercato! se non sai adattare il tuo modello di business alle evoluzione del mercato tocca tirare le quoia! difendere a altranza un modello di business che non e' piu' praticabile vuole dire, in una economia di mercato, lasciarci le penne! piaccia o non piaccia!Altro che comunismo!

          Notare infatti che dove non ci sono ditte di
          mezzo, il free software non riesce
          impensierire il sw commerciale. Hai mai
          visto l'adobe lamentarsi perché i
          grafici professionisti cominciano ad usare
          GIMP invece di Photoshop? La risposta
          è no, quasi nessun grafico
          professionista, a meno che non lavori solo
          sul web (caso molto raro), potrebbe essere
          così pazzo da abbandonare Photoshop
          per GIMP.
          GIMP, il programma grafico di punta su
          linux, è infatti un ottimo programma
          a livello hobbystico, non un programma
          professionale. Ed infatti dietro a GIMP non
          vi sono ditte hw a sponsorizzarlo.Gimp e' un ottimo "prodotto" e moltissimo lo usano sia direttamente sia usano (come in vari prodotti commerciali.. poco informato vero?) le librerie per fare altri e ulteriori "prodotti"... non mi pare che il Gimp non produca revenues anzi! esattamente il contrario.Se poi vuoi uscare Photoshop chi te lo lo impedisce?
          • Anonimo scrive:
            Re: Free software e concorrenza sleale
            - Scritto da: Anonimo
            Niente affatto non gli fa per nulla
            concorrenza! microsoft se vuole ha a
            disposisizione (come tutti gli altri) tale
            software!
            Si, incomincerà a prendere pezzi di codice sotto GPL e metterlo nel suo software... Il problema di fondo è che Windows non può diventare Linux, e nemmeno uno Unix, come è successo ad OSX. La Microsoft lo sa, esattamente come le sue concorrenti.
            Il fatto che lo usi o meno e' una sua libera
            scelta! se vuole puo' "approfittare"
            (etimologicamente trarre profitto)
            liberamente se non vuole c..i suoi!
            E infatti (guarda caso) M$ ha approfittato
            dello stack TCP (c'e' ancora scritto
            copyright the regent university of
            california!) peccato che il "flusso" del
            profitto non sia bidirezionale!Mi sembra che lo preveda la licenza BSD. Chi ha rilasciato quel codice era adulto e vacinato, sapeva perfettamente cosa poteva accadere. Stallman ha infatti creato la GPL perché non gli andavano bene queste cose.
            Il software libero non ha nulla di cui
            trarre "profitto" (e quindi non e' un
            concorrente) a differenza di M$!Esatto, è questo il punto! Il profitto IBM, Sun e compagnia bella lo traggono indirettamente. Loro vendono hardware! Perché non rispondi a questa obiezione invece di non toccarla mai?
            Il software libero lascia (nelle modalita'
            di uso preveste dalla specifica licenza) che
            chiunque (MS compresa) ne tragga profitto..
            Ovviamente non impedesce ai concorrenti di
            M$ di trarne UGUALMENTE profitto!Sai perfettamente che ciò non è realizzabile, non per un'azienda che vende sw "per tutti" (cioé che non richiede customizzazione) come microsoft, o che non basa il suo mercato sull'assistenza, di nuovo come microsoft. Solo che microsoft non è l'unica ditta al mondo che basa il suo mercato sulla vendita di sw.Sai perfettamente che con il software libero solo la prima copia del software si paga, il resto no, dato che può essere liberamente distribuito. Mi sembra ovvio, in questi casi, che puoi fare due cose: guadagni sulla prima copia (fai sw su misura, come si faceva prima degli anni 70-80 e della diffusione dei personal computer), oppure fai assistenza. O ancora, come fanno tutte le più grosse ditte che danno man forte nello sviluppo di linux, vendi hw e offri il sw come "regalo".
            E forse e' proprio questo che non gli piace!
            Tuttavia come da leggi di mercato! se non
            sai adattare il tuo modello di business alle
            evoluzione del mercato tocca tirare le
            quoia! difendere a altranza un modello di
            business che non e' piu' praticabile vuole
            dire, in una economia di mercato, lasciarci
            le penne! piaccia o non piaccia!
            Altro che comunismo!
            vedremo che fine farà questo modello di mercato, in particolare che fine farà il mercato del sw. Ai posteri la sentenza.

            Gimp e' un ottimo "prodotto" e moltissimo lo
            usano sia direttamente sia usano (come in
            vari prodotti commerciali.. poco informato
            vero?) le librerie per fare altri e
            ulteriori "prodotti"... non mi pare che il
            Gimp non produca revenues anzi! esattamente
            il contrario.
            Se poi vuoi uscare Photoshop chi te lo lo
            impedisce?Scusa, mi dispiace per te, sono informato e non conosco praticamente *nessun professionista* che usi gimp! Il discorso verteva sul fatto che alla adobe non da fastidio gimp perché non essendo un software professionale non gli toglie mercato. Bene, fai un giro su it.comp.grafica, prova a fare un sondaggio e chiedi quanti *professionisti* (che sono quelli che pagano le costose licenze adobe) usano GIMP. Se ti rispondono in 2 sarà tanto, e se lo usano significa che lavorano solo su web.Detto tutto questo discorso, ovvero che GIMP non è un sw professionale, rimane la questione: quante multinazionali/grosse aziende ci sono dietro GIMP? Nessuna, ed infatti GIMP non riesce nemmeno se vuole a far concorrenza ai sw grafici professionali, tipo appunto photoshop
          • Anonimo scrive:
            Re: Free software e concorrenza sleale
            - Scritto da: Anonimo
            Dietro a Gimp (non sei informato
            evidentemente) c'e' una quantita' di
            prodotti commerciali e di progetti
            abbondantemente "sponsorizzati" ti piaccia
            oppure no!Sul resto non ho voglia di oviettare, ma questa su gimp non te la passo: cominciamo dicendo che era evidente che mi riferivo solo agli end-users, non agli sviluppatori.Se era per citare prodotti basati in tutto o in parte su gimp, bastava citare gnome, che all'inizio era basato sulle gtk, librerie appunto di gimp. Evidentemente mi riferivo agli utenti professionisti di GIMP.
            Che qualcuno usi il gimp come
            "professionista" (te ne posso presentare
            piu' di uno) e' fuori di dubbio come e'
            fuori di dubbio che ci sia gente (poca o
            tanta) che compra windows e gente che usa o
            compra Linux per usarlo
            "professionalmente"...
            Ergo non hai dimostrato un ciufolo!Una domanda: i grafici che conosci e che usano gimp, fanno solo grafica per web oppure le loro creazioni devono venire stampate? E' proprio questo il punto! GIMP ha un supporto nullo per la pre-stampa ("profili di colore? cosa sono?" "vuoi l'argento pantone sulla tua brochure? Si mangia?") e non ha nemmeno un supporto (se non in singole sezioni del programma) allo spazio di colore CMYK! Come puoi pretendere di fare grafica professionale con un prodotto del genere? Guarda che la maggioranza dei grafici non vive di solo web, dove ci si può (quasi) sbattere di queste questioni!
          • Anonimo scrive:
            Re: Free software e concorrenza sleale
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Dietro a Gimp (non sei informato

            evidentemente) c'e' una quantita' di

            prodotti commerciali e di progetti

            abbondantemente "sponsorizzati" ti
            piaccia

            oppure no!

            Sul resto non ho voglia di oviettare, ma
            questa su gimp non te la passo: cominciamo
            dicendo che era evidente che mi riferivo
            solo agli end-users, non agli sviluppatori.Peccato che non sia cosi' il tuoi post precedenti ti smentiscono tu parlavi di revenues dal "prodotto" se hai la bonta' di releggerti eviti le figuracce!
            Se era per citare prodotti basati in tutto o
            in parte su gimp, bastava citare gnome, che
            all'inizio era basato sulle gtk, librerie
            appunto di gimp.
            Evidentemente mi riferivo agli utenti
            professionisti di GIMP.
            Francamente a me risulta che ci siano un mare di altri prodotti (commerciali e non) che usano le librerie di gimp sia linkati staticamente che dinamicamente!Non e' certo il solo Gnome ad averlo usato!

            Che qualcuno usi il gimp come

            "professionista" (te ne posso presentare

            piu' di uno) e' fuori di dubbio come e'

            fuori di dubbio che ci sia gente (poca o

            tanta) che compra windows e gente che
            usa o

            compra Linux per usarlo

            "professionalmente"...

            Ergo non hai dimostrato un ciufolo!

            Una domanda: i grafici che conosci e che
            usano gimp, fanno solo grafica per web
            oppure le loro creazioni devono venire
            stampate? Forse ti sfugge che:1) Spencer Kimball ha "licenziato" ad alcuni produttori di stampantie phototypesetter (ad es. Kodak) diverse parti di codice del suo sistema originale e era nel suo pienmo diritto dato che e' l'autore e questo non gli vieta di pubblicare GPL tutto il codice che vuole!Si da il caso che lo conosca personalmente e che abbia anche visto la clausola che ha incluso nel contratto con kodak che gli consente di farlo rimanendo lui il titolare del copyright!2) Gimp e' prodotto per interfacciarsi a qualunque "device" di stampa e come tale lascia (come e giusto) le incombenze derivanti dalle capabilities del fitro di stampa al software specifico (filtro o driver) che "conosce" il modo migliore per ottimizzare i colori in funzione dello specifico device di stampa!3) In molti sistemi di stampa evoluti (quelli tipografici o sofisticati) si fa' abbondante use di software derivato da LATEX e la integrazione di Gimp con questio sistemi e' ottima (se lo si conosce non solo "per sentio dire").4) Quasi tutti i professionisti che usano gimp si sono fatti scrivere (o hanno comprato o hanno scritto) plug-ins per adattarlo ai loro scopi e si ritrovano con qualcosa di molto piu' flessibile e personalizzato del "photoshop"5) il livello di professionalita' di questi utenti e' in genere molto piu' elevato di quello che hanno gli "adobe users" che si debbono accontentare di quel che "passa il convento".6) Sicuramente sono pochi come sono comunque pochi i professionisti "seri" nel settore della grafica!7) questo non ti da' minimamente ragione! anzi! 8) dato che insisti senza sapere fatti un giro nello studio di Renzo Piano!Saluti!
          • Anonimo scrive:
            Re: Free software e concorrenza sleale
            - Scritto da: Anonimo

            Sul resto non ho voglia di oviettare, ma

            questa su gimp non te la passo:
            cominciamo

            dicendo che era evidente che mi riferivo

            solo agli end-users, non agli
            sviluppatori.

            Peccato che non sia cosi' il tuoi post
            precedenti ti smentiscono tu parlavi di
            revenues dal "prodotto" se hai la bonta' di
            releggerti eviti le figuracce!Ti cito la frase originaria:"Hai mai visto l'adobe lamentarsi perché i grafici professionisti cominciano ad usare GIMP invece di Photoshop? La risposta è no, quasi nessun grafico professionista, a meno che non lavori solo sul web (caso molto raro), potrebbe essere così pazzo da abbandonare Photoshop per GIMP."A chi mi riferivo? Agli end-users, oppure agli sviluppatori? Sempre che tu non abbia la concezione distorta che le due categorie coincidono (che vista l'interfaccia, anche della versione 2.0, mi sa che è la stessa concezione di chi ha sviluppato GIMP)


            Se era per citare prodotti basati in
            tutto o

            in parte su gimp, bastava citare gnome,
            che

            all'inizio era basato sulle gtk,
            librerie

            appunto di gimp.

            Evidentemente mi riferivo agli utenti

            professionisti di GIMP.



            Francamente a me risulta che ci siano un
            mare di altri prodotti (commerciali e non)
            che usano le librerie di gimp sia linkati
            staticamente che dinamicamente!
            Non e' certo il solo Gnome ad averlo usato!
            "bastava" non vuol dire che gnome è il solo. Quindi evita per la seconda volta di attribuirmi cose che non ho scritto.

            Una domanda: i grafici che conosci e che

            usano gimp, fanno solo grafica per web

            oppure le loro creazioni devono venire

            stampate?

            Forse ti sfugge che:
            La risposta, qual'è? Mi sembra chiaro che prevedeva un "si, lavorano solo su web" oppure un "no, non lavorano solo su web"
            2) Gimp e' prodotto per interfacciarsi a
            qualunque "device" di stampa e come tale
            lascia (come e giusto) le incombenze
            derivanti dalle capabilities del fitro di
            stampa al software specifico (filtro o
            driver) che "conosce" il modo migliore per
            ottimizzare i colori in funzione dello
            specifico device di stampa!Certo, qualsiasi sistema di stampa serio lo fa, ma se non viene coadiuvato a livello applicativo è nulla. Mi spieghi cosa te ne fai se poi l'engine interno di GIMP non lavora nemmeno in CMYK, requisito essenziale per andare in stampa? Mi spieghi come mappi, problema banale, il nero video, se non puoi nemmeno controllare l'effettiva componente black?

            3) In molti sistemi di stampa evoluti
            (quelli tipografici o sofisticati) si fa'
            abbondante use di software derivato da LATEX
            e la integrazione di Gimp con questio
            sistemi e' ottima (se lo si conosce non solo
            "per sentio dire").Mistero, ancora non capisco, come devo fare con GIMP se devo stampare un lavoro per un committente e per questo lavoro mi serve, tanto per dire, un blu pantone 548 C perché il logo della sua ditta è color pantone 548 C. Vorrei solo che mi rispondessi a questo semplice quesito.

            4) Quasi tutti i professionisti che usano
            gimp si sono fatti scrivere (o hanno
            comprato o hanno scritto) plug-ins per
            adattarlo ai loro scopi e si ritrovano con
            qualcosa di molto piu' flessibile e
            personalizzato del "photoshop"
            Il problema non sono i plugins, il problema è l'engine! Comunque, anche per photoshop si possono costruire plugin, e da un po' di tempo è pure scriptabile.
            5) il livello di professionalita' di questi
            utenti e' in genere molto piu' elevato di
            quello che hanno gli "adobe users" che si
            debbono accontentare di quel che "passa il
            convento".
            Convinto tu...
            7) questo non ti da' minimamente ragione!
            anzi!

            8 ) dato che insisti senza sapere fatti un
            giro nello studio di Renzo Piano!
            Vabbé, invece di fare vedere che ce l'hai più lungo di me, rispondi pure alle domande.
          • Anonimo scrive:
            Re: Free software e concorrenza sleale
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Sul resto non ho voglia di
            oviettare, ma


            questa su gimp non te la passo:

            cominciamo


            dicendo che era evidente che mi
            riferivo


            solo agli end-users, non agli

            sviluppatori.



            Peccato che non sia cosi' il tuoi post

            precedenti ti smentiscono tu parlavi di

            revenues dal "prodotto" se hai la
            bonta' di

            releggerti eviti le figuracce!

            Ti cito la frase originaria:
            "Hai mai visto l'adobe lamentarsi
            perché i grafici professionisti
            cominciano ad usare GIMP invece di
            Photoshop? La risposta è no, quasi
            nessun grafico professionista, a meno che
            non lavori solo sul web (caso molto raro),
            potrebbe essere così pazzo da
            abbandonare Photoshop per GIMP."

            A chi mi riferivo? Agli end-users, oppure
            agli sviluppatori? Sempre che tu non abbia
            la concezione distorta che le due categorie
            coincidono (che vista l'interfaccia, anche
            della versione 2.0, mi sa che è la
            stessa concezione di chi ha sviluppato GIMP)






            Se era per citare prodotti basati
            in

            tutto o


            in parte su gimp, bastava citare
            gnome,

            che


            all'inizio era basato sulle gtk,

            librerie


            appunto di gimp.


            Evidentemente mi riferivo agli
            utenti


            professionisti di GIMP.






            Francamente a me risulta che ci siano un

            mare di altri prodotti (commerciali e
            non)

            che usano le librerie di gimp sia
            linkati

            staticamente che dinamicamente!

            Non e' certo il solo Gnome ad averlo
            usato!



            "bastava" non vuol dire che gnome è
            il solo. Quindi evita per la seconda volta
            di attribuirmi cose che non ho scritto.



            Una domanda: i grafici che conosci
            e che


            usano gimp, fanno solo grafica per
            web


            oppure le loro creazioni devono
            venire


            stampate?



            Forse ti sfugge che:



            La risposta, qual'è? Mi sembra chiaro
            che prevedeva un "si, lavorano solo su web"
            oppure un "no, non lavorano solo su web"


            2) Gimp e' prodotto per interfacciarsi a

            qualunque "device" di stampa e come tale

            lascia (come e giusto) le incombenze

            derivanti dalle capabilities del fitro
            di

            stampa al software specifico (filtro o

            driver) che "conosce" il modo migliore
            per

            ottimizzare i colori in funzione dello

            specifico device di stampa!

            Certo, qualsiasi sistema di stampa serio lo
            fa, ma se non viene coadiuvato a livello
            applicativo è nulla. Mi spieghi cosa
            te ne fai se poi l'engine interno di GIMP
            non lavora nemmeno in CMYK, requisito
            essenziale per andare in stampa? Mi spieghi
            come mappi, problema banale, il nero video,
            se non puoi nemmeno controllare l'effettiva
            componente black?




            3) In molti sistemi di stampa evoluti

            (quelli tipografici o sofisticati) si
            fa'

            abbondante use di software derivato da
            LATEX

            e la integrazione di Gimp con questio

            sistemi e' ottima (se lo si conosce non
            solo

            "per sentio dire").

            Mistero, ancora non capisco, come devo fare
            con GIMP se devo stampare un lavoro per un
            committente e per questo lavoro mi serve,
            tanto per dire, un blu pantone 548 C
            perché il logo della sua ditta
            è color pantone 548 C. Vorrei solo
            che mi rispondessi a questo semplice
            quesito.




            4) Quasi tutti i professionisti che
            usano

            gimp si sono fatti scrivere (o hanno

            comprato o hanno scritto) plug-ins per

            adattarlo ai loro scopi e si ritrovano
            con

            qualcosa di molto piu' flessibile e

            personalizzato del "photoshop"



            Il problema non sono i plugins, il problema
            è l'engine! Comunque, anche per
            photoshop si possono costruire plugin, e da
            un po' di tempo è pure scriptabile.


            5) il livello di professionalita' di
            questi

            utenti e' in genere molto piu' elevato
            di

            quello che hanno gli "adobe users" che
            si

            debbono accontentare di quel che "passa
            il

            convento".



            Convinto tu...


            7) questo non ti da' minimamente
            ragione!

            anzi!

               

            8 ) dato che insisti senza sapere fatti
            un

            giro nello studio di Renzo Piano!



            Vabbé, invece di fare vedere che ce
            l'hai più lungo di me, rispondi pure
            alle domande.1) sicuramente nello studio Piano lavorano dei professionisti!Quindi il fatto che "adobe si lamenti o meno" ci sono dei professionisti (a meno che Piano non sia un dilettante) che usano GIMP per fare diverse cose al posto di Adobe!2) L'"engine" come tu lo chiami e' perfettamente in grado di gestire la trasposizione di colori e senza nessun patema.Di fatto le persone che ti ho citato usano correntemente stampanti con pantone col GIMP senza l benche' minimo problema!Il plug-in e il driver di stampa li hanno fatti in parte loro (per personalizzarli) in parte li hanno commissionati!3) il concetto di plugin in Gimp e' alquanto diverso da quello che e' per gimp cosi' come e' diverso (o impossibile) ottenere lo stesso livello di integrazione che hai tra un plugin gimp e il gimp stesso da parte di adobe!Quanto allo scripting (che e' altro dal plug-in) evidentemente non ti sei accorto che e' presente anche in gimp e non da oggi!4) non so se tu abbia o meno problemi di "lunghezza" ma il fatto che tu li citi e' indicativo di qualche "problema psicologico" se non propriamente di "lunghezza"...Ognuno ha i problemi che ha e se li tenga pure!Saluti!
          • Anonimo scrive:
            Re: Free software e concorrenza sleale
            - Scritto da: Anonimo
            1) sicuramente nello studio Piano lavorano
            dei professionisti!
            Quindi il fatto che "adobe si lamenti o
            meno" ci sono dei professionisti (a meno che
            Piano non sia un dilettante) che usano GIMP
            per fare diverse cose al posto di Adobe!
            Mica l'ho negato che possono esistere professionisti che usano GIMP. Ho detto che se ci sono, sono rari. Comunque sinceramente non mi interessa dello studio di Piano, ti ho fatto una semplice domanda: quelli che conosci tu e che lavorano su gimp (non l'amico di un mio amico), lavorano solo su web o devono anche andare in stampa? Credo di aver chiesto una cosa semplice.
            2) L'"engine" come tu lo chiami e'
            perfettamente in grado di gestire la
            trasposizione di colori e senza nessun
            patema.
            Di fatto le persone che ti ho citato usano
            correntemente stampanti con pantone col GIMP
            senza l benche' minimo problema!
            Il plug-in e il driver di stampa li hanno
            fatti in parte loro (per personalizzarli) in
            parte li hanno commissionati!
            Avranno fatto grosse modifiche al codice di GIMP, in quanto GIMP internamente usa l'RGB come spazio di colore (a meno che nella versione 2.0 non abbiano fatto questa grossa modifica interna che però non appare sulla superficie). Detto questo, la trasposizione da uno spazio di colore RGB ad uno del tipo CMYK non è biunivoca. Quindi non capisco come possa "trasporre" i colori dallìRGB (che usa internamente) al CMYK senza "patemi d'animo". Questo a meno che non usino una versione incredibilmente customizzata di GIMP o a meno che la matematica non sia un'opinione. A proposito: i due spazi di colore, se non lo sai, non riescono nemmeno a rappresentare gli stessi colori (vi sono colori rappresentabili in RGB ma non in CMYK e viceversa)

            3) il concetto di plugin in Gimp e' alquanto
            diverso da quello che e' per gimp cosi' come
            e' diverso (o impossibile) ottenere lo
            stesso livello di integrazione che hai tra
            un plugin gimp e il gimp stesso da parte di
            adobe!??? Questa me la spieghi ??? Vorrei qualche esempio. Conosco abbastanza i due sistemi, e sinceramente non ho ancora trovato qualcosa che si possa fare, lato plugin, in GIMP piuttosto che in Photoshop e viceversa.
            Quanto allo scripting (che e' altro dal
            plug-in) evidentemente non ti sei accorto
            che e' presente anche in gimp e non da oggi!
            Veramente mi realizzavo plugin in script-fu, ma era per prevenire le tue possibili contestazioni sul fatto che photoshop non fosse scriptabile come gimp (che invece è nato con tale possibilità)
            4) non so se tu abbia o meno problemi di
            "lunghezza" ma il fatto che tu li citi e'
            indicativo di qualche "problema psicologico"
            se non propriamente di "lunghezza"...
            Ognuno ha i problemi che ha e se li tenga
            pure!
            Saluti!Ok, non sapevo che tu ora fossi pure uno psicologo, e da un'affermazione basata su un modo di dire riesci pure a fare diagnosi. Però...
          • Anonimo scrive:
            Re: Free software e concorrenza sleale
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            1) sicuramente nello studio Piano
            lavorano

            dei professionisti!

            Quindi il fatto che "adobe si lamenti o

            meno" ci sono dei professionisti (a
            meno che

            Piano non sia un dilettante) che usano
            GIMP

            per fare diverse cose al posto di Adobe!



            Mica l'ho negato che possono esistere
            professionisti che usano GIMP. Ho detto che
            se ci sono, sono rari. Comunque sinceramente
            non mi interessa dello studio di Piano, ti
            ho fatto una semplice domanda: quelli che
            conosci tu e che lavorano su gimp (non
            l'amico di un mio amico), lavorano solo su
            web o devono anche andare in stampa? Credo
            di aver chiesto una cosa semplice.Forse non hai letto la risposta?


            2) L'"engine" come tu lo chiami e'

            perfettamente in grado di gestire la

            trasposizione di colori e senza nessun

            patema.

            Di fatto le persone che ti ho citato
            usano

            correntemente stampanti con pantone col
            GIMP

            senza l benche' minimo problema!

            Il plug-in e il driver di stampa li
            hanno

            fatti in parte loro (per
            personalizzarli) in

            parte li hanno commissionati!



            Avranno fatto grosse modifiche al codice di
            GIMP, in quanto GIMP internamente usa l'RGB
            come spazio di colore (a meno che nella
            versione 2.0 non abbiano fatto questa grossa
            modifica interna che però non appare
            sulla superficie). Detto questo, la
            trasposizione da uno spazio di colore RGB ad
            uno del tipo CMYK non è biunivoca.
            Quindi non capisco come possa "trasporre" i
            colori dallìRGB (che usa
            internamente) al CMYK senza "patemi
            d'animo". Questo a meno che non usino una
            versione incredibilmente customizzata di
            GIMP o a meno che la matematica non sia
            un'opinione. A proposito: i due spazi di
            colore, se non lo sai, non riescono nemmeno
            a rappresentare gli stessi colori (vi sono
            colori rappresentabili in RGB ma non in CMYK
            e viceversa)
            Gia'! peccato che questo sia vero anche per fotoshop la trasposizione da una rappresentazione ad un'altra non e' biunivoca ne per lui ne per gimp!Infatti (guarda caso) sia con gimp (adattato o meno) sia con photoshop una cosa o la vedi coi colori "giusti" per il video (che sfiga per te e RGB!) o la vedi coi colori "giusti" per la stampa (se e CMYK)...E "l'engine" non c'entra un birillo! l'unica cosa che conta e' l'algoritmo che usi per fare la "trasposizione" che non e' "lineare" ne "biunivoca" ne per adobe ne per gimp!.Trasposizione non significa relazione lineare 1 a 1 claro?Se proprio sei curioso la "personalizzazione" e' un totale di 800/850 righe di C per il plug-in piu' Quelle del driver per la STAMPANTE PANTONE! (RIPETO STAMPANTE!).



            3) il concetto di plugin in Gimp e'
            alquanto

            diverso da quello che e' per gimp cosi'
            come

            e' diverso (o impossibile) ottenere lo

            stesso livello di integrazione che hai
            tra

            un plugin gimp e il gimp stesso da
            parte di

            adobe!

            ??? Questa me la spieghi ??? Vorrei qualche
            esempio. Conosco abbastanza i due sistemi, e
            sinceramente non ho ancora trovato qualcosa
            che si possa fare, lato plugin, in GIMP
            piuttosto che in Photoshop e viceversa.
            Ad esmpio non puoi fare un filtro di trasposizione dei colori perche' non hai idea di quali strutture utilizza in memoria ADOBE!In Gimp (invece) lo sai! e' scritto e commentato!Se e' vero che lo conosci lo dovresti sapere!

            Quanto allo scripting (che e' altro dal

            plug-in) evidentemente non ti sei
            accorto

            che e' presente anche in gimp e non da
            oggi!



            Veramente mi realizzavo plugin in script-fu,
            ma era per prevenire le tue possibili
            contestazioni sul fatto che photoshop non
            fosse scriptabile come gimp (che invece
            è nato con tale possibilità)UHHU? polemica preventiva?...A quando la guerra "preventiva"? Sei un amico di bush suppongo! vero?


            4) non so se tu abbia o meno problemi di

            "lunghezza" ma il fatto che tu li citi
            e'

            indicativo di qualche "problema
            psicologico"

            se non propriamente di "lunghezza"...

            Ognuno ha i problemi che ha e se li
            tenga

            pure!

            Saluti!

            Ok, non sapevo che tu ora fossi pure uno
            psicologo, e da un'affermazione basata su un
            modo di dire riesci pure a fare diagnosi.
            Però...Non e' una "diagnosi" ma una semplice constatazione io sono pienamente soddisfatto delle mie "lunghezze" e quindi evito di citarle ad ogni pie' sospinto!
          • Anonimo scrive:
            Re: Free software e concorrenza sleale
            - Scritto da: Anonimo
            Credo

            di aver chiesto una cosa semplice.

            Forse non hai letto la risposta?
            Rispondere con un si o con un no era troppa fatica? Devo immaginare di si, ovvero tu conosci personalmente persone (immagino quelle che lavorano nello studio di renzo piano) che lavorano con gimp e lo vanno in stampa con tale programma.
            Gia'! peccato che questo sia vero anche per
            fotoshop la trasposizione da una
            rappresentazione ad un'altra non e'
            biunivoca ne per lui ne per gimp!Peccato che photoshop internamente lavori in CMYK, RGB o in Lab, mentre GIMP solo in RGB.
            Infatti (guarda caso) sia con gimp (adattato
            o meno) sia con photoshop una cosa o la vedi
            coi colori "giusti" per il video (che sfiga
            per te e RGB!) o la vedi coi colori "giusti"
            per la stampa (se e CMYK)...
            E "l'engine" non c'entra un birillo! l'unica
            cosa che conta e' l'algoritmo che usi per
            fare la "trasposizione" che non e' "lineare"
            ne "biunivoca" ne per adobe ne per gimp!.
            Trasposizione non significa relazione
            lineare 1 a 1 claro?Per converitre tra lo spazio di colore interno di photoshop e quello di una stampante o di un monitor serve il profilo colore del dispositivo! Quindi è ovvio che devi: tarare il monitor con apposito strumento, e creare pure i profili. Ma internamente, se vuoi, con photoshop puoi usare anche il Lab Color Space, e le modifiche che fai a quel livello verranno rimappate SOLO quando stampi, non mentre lavori con il programma. Se con photosop decido che voglio un colore con una tot componente di ciano, tot di magenta, tot di giallo e tot di nero, internamente lo sa rappresentare! GIMP no!
            Se proprio sei curioso la
            "personalizzazione" e' un totale di 800/850
            righe di C per il plug-in piu' Quelle del
            driver per la STAMPANTE PANTONE! (RIPETO
            STAMPANTE!).
            Rimango ancora curioso: e l'input "Voglio stampare questa zona con questo colore pantone", dove lo dai se GIMP non lo supporta? Non che sia una cosa incredibile: in realtà quello pantone si tratta di uno spazio di colore indexed. Solo che GIMP di suo non lo supporta. Quindi immagino ti tocca dire a qualche livello che vuoi mappare la tale terna RGB con un tal colore pantone.
            Ad esmpio non puoi fare un filtro di
            trasposizione dei colori perche' non hai
            idea di quali strutture utilizza in memoria
            ADOBE!
            In Gimp (invece) lo sai! e' scritto e
            commentato!
            Se e' vero che lo conosci lo dovresti sapere!
            Mi documenterò a riguardo. E' possibile ottenere la componente colore per ogni canale e per ogni pixel, quindi non capisco il problema.
            UHHU? polemica preventiva?...Non era polemica preventiva, terza volta che mi metti in bocca parole che non ho detto.
            Non e' una "diagnosi" ma una semplice
            constatazione io sono pienamente soddisfatto
            delle mie "lunghezze" e quindi evito di
            citarle ad ogni pie' sospinto!Sono contento per te, anche la mia era una semplice constatazione sul tuo modo di porti rispetto a me.
          • Anonimo scrive:
            Re: Free software e concorrenza sleale
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Credo


            di aver chiesto una cosa semplice.



            Forse non hai letto la risposta?



            Rispondere con un si o con un no era troppa
            fatica? Devo immaginare di si, ovvero tu
            conosci personalmente persone (immagino
            quelle che lavorano nello studio di renzo
            piano) che lavorano con gimp e lo vanno in
            stampa con tale programma.Quale parte di "stampante pantone" non ti e' chiara?


            Gia'! peccato che questo sia vero anche
            per

            fotoshop la trasposizione da una

            rappresentazione ad un'altra non e'

            biunivoca ne per lui ne per gimp!

            Peccato che photoshop internamente lavori in
            CMYK, RGB o in Lab, mentre GIMP solo in RGB.
            "internamente" non significa un ciufolo se devi portare a video a stampante ripeto o lo "vedi" bene in un modo (es RGB) o lo "vedi" bene in un altro (es. CMYK)."internamente" significa (in ogni caso) in memoria (nelle strutture dati che ti ho citato) quindi il plug-in vede "internamente" sia RGB sia CMYK (per la verita' non solo! dato che "vede" anche rappresentazioni "user defined") claro o no?

            Infatti (guarda caso) sia con gimp
            (adattato

            o meno) sia con photoshop una cosa o la
            vedi

            coi colori "giusti" per il video (che
            sfiga

            per te e RGB!) o la vedi coi colori
            "giusti"

            per la stampa (se e CMYK)...

            E "l'engine" non c'entra un birillo!
            l'unica

            cosa che conta e' l'algoritmo che usi
            per

            fare la "trasposizione" che non e'
            "lineare"

            ne "biunivoca" ne per adobe ne per
            gimp!.

            Trasposizione non significa relazione

            lineare 1 a 1 claro?

            Per converitre tra lo spazio di colore
            interno di photoshop e quello di una
            stampante o di un monitor serve il profilo
            colore del dispositivo! Quindi è
            ovvio che devi: tarare il monitor con
            apposito strumento, e creare pure i profili.
            Ma internamente, se vuoi, con photoshop
            puoi usare anche il Lab Color Space, e le
            modifiche che fai a quel livello verranno
            rimappate SOLO quando stampi, non mentre
            lavori con il programma. Se con photosop
            decido che voglio un colore con una tot
            componente di ciano, tot di magenta, tot di
            giallo e tot di nero, internamente lo sa
            rappresentare! GIMP no!Senza plugin no! col plug-in si! quale cosa non capisci? a me sembra cosi semplice!



            Se proprio sei curioso la

            "personalizzazione" e' un totale di
            800/850

            righe di C per il plug-in piu' Quelle
            del

            driver per la STAMPANTE PANTONE! (RIPETO

            STAMPANTE!).



            Rimango ancora curioso: e l'input "Voglio
            stampare questa zona con questo colore
            pantone", dove lo dai se GIMP non lo
            supporta? Non che sia una cosa incredibile:
            in realtà quello pantone si tratta di
            uno spazio di colore indexed. Solo che GIMP
            di suo non lo supporta. Quindi immagino ti
            tocca dire a qualche livello che vuoi
            mappare la tale terna RGB con un tal colore
            pantone. Affatto! basta dirgli che VUOI quel colore! non mappi proprio un tubo e' semplicemente un diverso colore! che riferisce (nella memoria del plug-in) una set di arrays con differenti valori! per quale motivo non dovresti potere associare piu' di un colore ad uno stesso pixel (o zona) ?Tra parentesi questo e' esattamente anche quanto fa ADOBE (come tu dici) "internamente".Nella pratica si tratta di avere due (o piu') rappresentazioni (o se preferisci duplicati) degli oggetti una con gli attributi pantone una con gli attributi RGB una con gli attributi pippo una con gli attributi paperino!A scapito (evidentemente) della memoria (ma in questo non e' che Adobe sia meglio del Gimp accoppiato al plug-in descritto).Gran parte del codice gimp non e' affatto dedicato alla "rappresentazione" del colore (che poco o nulla importa) quanto alla gestione degli "operatori" che effetuano trasformazioni o altro e tutti questi algoritmi sono (come la quasi totalita' del codice GIMP) del tutto indipendenti dalla "rappresentazione" del colore!


            Ad esmpio non puoi fare un filtro di

            trasposizione dei colori perche' non hai

            idea di quali strutture utilizza in
            memoria

            ADOBE!

            In Gimp (invece) lo sai! e' scritto e

            commentato!

            Se e' vero che lo conosci lo dovresti
            sapere!



            Mi documenterò a riguardo. E'
            possibile ottenere la componente colore per
            ogni canale e per ogni pixel, quindi non
            capisco il problema. Gia' vedo che non capisci il problema! che in sintesi e' questo: Come fai ad aggiungere una rappresentazione del colore non "internamente" supportata da adobe dato che dovresti duplicarne di fatto la struttura dati?Col gimp lo fai e senza fatica! ti basta "copiare/duplicare" i dati e le strutture in memoria che contengono la rappresentazione e metterci i colori che servono all' utente.Con Adobe non hai speranza di poterci riuscire!


            UHHU? polemica preventiva?...

            Non era polemica preventiva, terza volta che
            mi metti in bocca parole che non ho detto.
            Sei tu che hai parlato di scripting a "scopo preventivo" io di scripting non ne avevo parlato proprio per nulla!


            Non e' una "diagnosi" ma una semplice

            constatazione io sono pienamente
            soddisfatto

            delle mie "lunghezze" e quindi evito di

            citarle ad ogni pie' sospinto!

            Sono contento per te, anche la mia era una
            semplice constatazione sul tuo modo di porti
            rispetto a me.Ecco! allora lascia perdere non sono stato io a parlare di "lunghezze", la tua insistenza sulla questione non giova alla tua tesi anzi! :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Free software e concorrenza sleale
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Credo


            di aver chiesto una cosa semplice.



            Forse non hai letto la risposta?



            Rispondere con un si o con un no era troppa
            fatica? Devo immaginare di si, ovvero tu
            conosci personalmente persone (immagino
            quelle che lavorano nello studio di renzo
            piano) che lavorano con gimp e lo vanno in
            stampa con tale programma.
            Giusto per toglierti la curiosita' e non lasciarti col tarlo..Conosco Piano da 37 anni 8 mesi e ventotto giorni!Contento?
          • Anonimo scrive:
            Re: Free software e concorrenza sleale
            - Scritto da: Anonimo
            Giusto per toglierti la curiosita' e non
            lasciarti col tarlo..
            Conosco Piano da 37 anni 8 mesi e ventotto
            giorni!
            Contento?Cos'è, tuo padre che sai anche i mesi ed i giorni?
          • Anonimo scrive:
            Re: Free software e concorrenza sleale
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Giusto per toglierti la curiosita' e non

            lasciarti col tarlo..

            Conosco Piano da 37 anni 8 mesi e
            ventotto

            giorni!

            Contento?

            Cos'è, tuo padre che sai anche i mesi
            ed i giorni?No! ma immagino si possa dire che abbiamo "alcune cose" in comune! E questo DEVI fartelo bastare! :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Free software e concorrenza sleale
            - Scritto da: Anonimo
            No! ma immagino si possa dire che abbiamo
            "alcune cose" in comune!
            E questo DEVI fartelo bastare! :DCharachacharachacharaTrentaseiesima puntata: il fratello gemello segreto di Renzo Piano :D"Hei renzo, perché hai il pancione?""In realtà è mio fratello gemello segreto! Ho aspettato di laurearmi per partorirlo""Oh, renzo, tribolo""Anch'io":D
    • Terra2 scrive:
      Chi di spada ferisce...
      - Scritto da: Anonimo
      Ho letto diversi post che si lamentavano
      della gratuità dei prodotti open
      source (sempri della stessa persona?).
      Sinceramente non riesco a dargli tutti i
      torti. Chi lavora a gratis effettivamente
      affossa il mercato, infatti la concorrenza
      sleale non è ammessa.Ok... appoggerò la tua causa quando la ms dimostrerà di essere leale garantendo standard aperti per il salvataggio dati dei suoi applicativi e settando di default formati liberi da royality sia in lettura che in scrittura.Quando renderà totalmente indipendenti, non indispensabili e rimovibili tutti i software integrati nei propri OS.Quando la ms farà pagare la xBox 10 cent in più di quanto gli costi produrla!
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi di spada ferisce...
        - Scritto da: Terra2


        Ok... appoggerò la tua causa quando
        la ms dimostrerà di essere leale
        garantendo standard aperti per il
        salvataggio dati dei suoi applicativi e
        settando di default formati liberi da
        royality sia in lettura che in scrittura.
        perchè open office salva in .swx di default?Anche se il formato swx è aperto, non è comunque uno standard
        • Anonimo scrive:
          Re: Chi di spada ferisce...
          - Scritto da: Anonimo
          perchè open office salva in .swx di
          default?
          Si, ovvio (se stai usando writer)
          Anche se il formato swx è aperto, non
          è comunque uno standardE' standardizzato, e comunque l'importanza è che sia aperto e senza royality.
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi di spada ferisce...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            perchè open office salva in .swx
            di

            default?



            Si, ovvio (se stai usando writer)


            Anche se il formato swx è
            aperto, non

            è comunque uno standard

            E' standardizzato, e comunque l'importanza
            è che sia aperto e senza royality.il formato xml è aperto e senza royalty (vedi notizia PI), non ti basta?vai a lavorare e vedrai che ti basta e come se ti basta
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi di spada ferisce...
            - Scritto da: Anonimo

            E' standardizzato, e comunque
            l'importanza

            è che sia aperto e senza
            royality.

            il formato xml è aperto e senza
            royalty (vedi notizia PI), non ti basta?

            vai a lavorare e vedrai che ti basta e come
            se ti bastaScusa, ma a chi rispondevi?Nel caso che volessi contestare qualcosa, l'xml è si aperto e senza royality, ma è un metalinguaggio, ovvero un linguaggio per definire altri linguaggi. Ecco, se mai ti troverai delle royality, saprai che non saranno sull'xml.Altrimenti è come pretendere che, visto che il C è standardizzato ANSI e senza royality, tutto quello che è scritto in C non lo dovrai pagare.
        • Terra2 scrive:
          Re: Chi di spada ferisce...


          Ok... appoggerò la tua causa quando

          la ms dimostrerà di essere leale

          garantendo standard aperti per il

          salvataggio dati dei suoi applicativi e

          settando di default formati liberi da

          royality sia in lettura che in scrittura.



          perchè open office salva in .swx di
          default?
          Anche se il formato swx è aperto, non
          è comunque uno standardSe venisse adottato da microsoft (nulla lo vieta) diventerebbe standard de facto in una settimana.
        • Trin scrive:
          Re: Chi di spada ferisce...
          - Scritto da: Anonimo
          Anche se il formato swx è aperto, non
          è comunque uno standardPer ora ;)http://www.tbray.org/ongoing/When/200x/2004/09/24/SmartEC
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi di spada ferisce...
            - Scritto da: Trin

            - Scritto da: Anonimo


            Anche se il formato swx è
            aperto, non

            è comunque uno standard

            Per ora ;)

            www.tbray.org/ongoing/When/200x/2004/09/24/SmE per sempre! dato che e' open source e chiunque lo puo' implementare!Una delle grandi differenze tra open source e closed source e' proprio che L'open source vive per sempre anche se i suoi autori spariscono (rimane il source e rimane open) a differenza del closed source che e' destinato a seguire le alterne (e perigliose) "fortune" dei suoi proprietari (vedi tutte le aziende anche enormi che sono sparite nel nulla!)Qualunque sia e comunque cambi la tecnologia anche tra 1000 anni saprai leggere un documento open office a differenza che per un documento MS-Office che magari non potra' affato "girare" sulla architettura "periptellion stellar"... ;-)
          • Trin scrive:
            Re: Chi di spada ferisce...

            Transparency and accessibility requirements dictate
            that public information and government transactions
            avoid depending on technologies that imply or impose
            a specific product or platform on businesses or
            citizens.questo è preso dal link che ho riportato, farlo diventare standard non vuol dire chiuderlo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi di spada ferisce...
            - Scritto da: Trin

            Transparency and accessibility
            requirements dictate
            that public
            information and government transactions

            avoid depending on technologies that
            imply or impose
            a specific product or
            platform on businesses or
            citizens.

            questo è preso dal link che ho
            riportato, farlo diventare standard non vuol
            dire chiuderlo.E chi dice il contrario? di grazia? :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi di spada ferisce...
        - Scritto da: Terra2
        Ok... appoggerò la tua causa quando
        la ms dimostrerà di essere leale
        garantendo standard aperti per il
        salvataggio dati dei suoi applicativi e
        settando di default formati liberi da
        royality sia in lettura che in scrittura.

        Quando renderà totalmente
        indipendenti, non indispensabili e
        rimovibili tutti i software integrati nei
        propri OS.

        Quando la ms farà pagare la xBox 10
        cent in più di quanto gli costi
        produrla!Infatti se tu avessi letto la parte finale avresti capito che sono contro la posizione dominante, quasi da monopolio, di microsoft. Ma non è una buona scusa per affossare altre realtà, che magari con la microsoft spartiscono poco o nulla. E sinceramente a me della microsoft non interessa nulla, non provo odio come succede a molti altri utenti linux, quello che mi importa è avere alternativa, si chiami essa linux (che personalemnte non apprezzo per motivi di architettura interna), beos, zeta, amiga, apple, o altro
        • Terra2 scrive:
          Re: Chi di spada ferisce...
          - Scritto da: Anonimo
          E sinceramente a me della microsoft non
          interessa nulla, non provo odio come succede
          a molti altri utenti linux, quello che mi
          importa è avere alternativa, si
          chiami essa linux (che personalemnte non
          apprezzo per motivi di architettura
          interna), beos, zeta, amiga, apple, o altroGuarda... l'Odio verso ms è una cosa che la stessa ms ha coltivato in me per anni.Se poi pretendi un architettura decente allora avresti scelto FreeBSD da anni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Chi di spada ferisce...
            - Scritto da: Terra2
            Guarda... l'Odio verso ms è una cosa
            che la stessa ms ha coltivato in me per
            anni.
            Se poi pretendi un architettura decente
            allora avresti scelto FreeBSD da anni.Io amavo BeOS, comunque non sono qui a fare guerra di religione, certo, anche FreeBSD ha un'ottima architettura, come pure OSX.
    • Anonimo scrive:
      Re: Free software e concorrenza sleale
      Esiste un errore di fondo...NESSUNO LAVORA GRATIS!!!!Il fenomeno dell'opensource e' complesso e andrebbe osservato meglio per capire come si finanzia e in che modo girano i soldi. Cio' che e' certo e' che nessuno lavora per la gloria ma hanno tutti il loro tornaconto. Se con 0 euro, tu (UTENTE DOMESTICO), puoi avere a disposizione un pc funzionante con tanto di software applicativo di qualita', tanto meglio per le tue tasche e per le tasche di tutti xche' hai risparmiato dei soldini che potrai investire altrove. Semplicemente i soldi girano in maniera diversa e ne vengono "consumati" di meno. Questo fa scendere i costi e implica delle trasformazioni che alla lunga sono a vantaggio di tutti e soprattutto dell'economia.Chi ha da perderci e' microsoft perche' deve mantenere in piedi il proprio impero a scapito della libera concorrenza che invece l'opensource favorisce, ma tutti gli altri hanno solo da guadagnarci, sempre che non puntino i piedi e si rifiutino di affrontare il mondo che cambia.
      • Anonimo scrive:
        Re: Free software e concorrenza sleale
        - Scritto da: Anonimo
        Se
        con 0 euro, tu (UTENTE DOMESTICO), puoi
        avere a disposizione un pc funzionante con
        tanto di software applicativo di qualita',
        tanto meglio per le tue tasche e per le
        tasche di tutti xche' hai risparmiato dei
        soldini che potrai investire altrove. E' meglio per le mie tasche *nel presente* ma non è detto che sia meglio per le tasche di tutti (comprese le mie) *nel futuro*.
        • Anonimo scrive:
          Re: Free software e concorrenza sleale
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Se

          con 0 euro, tu (UTENTE DOMESTICO), puoi

          avere a disposizione un pc funzionante
          con

          tanto di software applicativo di
          qualita',

          tanto meglio per le tue tasche e per le

          tasche di tutti xche' hai risparmiato
          dei

          soldini che potrai investire altrove.

          E' meglio per le mie tasche *nel presente*
          ma non è detto che sia meglio per le
          tasche di tutti (comprese le mie) *nel
          futuro*.E' detto eccome! nel passtato e nel presente (dato che il software non e' MAI scritto from scratch.. neppure da M$) e nel futuro! per la stessa ottima ragione.Le tue tasche beneficiano di cio' che e' stato prodotto e messo a disposizione pubblicamente sia quando comprano un prodotto M$ sia quando "comprano" o semplicemente usano un software open!E questo succede anche quando accendi una lampadina anche se tendi a non ricordarti di Alessandro Volta tutte le volte che lo fai!
          • Anonimo scrive:
            Re: Free software e concorrenza sleale
            - Scritto da: Anonimo

            E' meglio per le mie tasche *nel
            presente*

            ma non è detto che sia meglio
            per le

            tasche di tutti (comprese le mie) *nel

            futuro*.

            E' detto eccome! nel passtato e nel presente
            (dato che il software non e' MAI scritto
            from scratch.. neppure da M$) e nel futuro!
            per la stessa ottima ragione.
            No, invece. Credo se ci fosse qualcuno esperto di economia (più di me, almeno), ti saprebbe rispondere per le rime a questa affermazione. Gli stati uniti dopo il 29 si sono tirati su non certo risparminado, ma spendendo, spendendo anche per cose che oggettivamente erano inutili. Perché credi che dopo ogni crisi economica dicano alla gente di comprare? Se la gente risparmierà sul settore informatico, lo affosserà!
    • Anonimo scrive:
      Re: Free software e concorrenza sleale
      - Scritto da: Anonimo
      Chi lavora a gratis effettivamente
      affossa il mercato, infatti la concorrenza
      sleale non è ammessa.Tutte le legislazioni che si occupano di concorrenza e di antitrust hanno come punto di riferimento non le aziende, ma i consumatori: il comportamente monopolistico è punito non perché impedisce ad altre aziende di inserirsi nel mercato, ma perché danneggia i consumatori impedendo che sia il mercato a formare i prezzi.La concorrenza dell'Open Source provoca un vantaggio per i consumatori e per la collettività, quindi non sarà mai considerata "sleale".
  • Anonimo scrive:
    W Linux
    Grazie Linux. ... grazie ha linux io ho una alternativa valida per il mio x86 e posso installare qualcosa di diverso da windows.Grazie a Linux e all'opensource esistono linguaggi ed editor per sviluppare e creare programmi, applicazioni e tutto senza spendere un euro.Grazie a Linux IO lavoro!ps: E vengo retribuito.
    • TADsince1995 scrive:
      Re: W Linux

      Grazie a Linux IO lavoro!


      ps: E vengo retribuito.Anche io.TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: W Linux
      - Scritto da: Anonimo
      Grazie Linux. ... grazie ha linux io ho una
      alternativa valida per il mio x86 e posso
      installare qualcosa di diverso da windows.
      beh, potevi installare altri OS anche prima di linux

      Grazie a Linux e all'opensource esistono
      linguaggi ed editor per sviluppare e creare
      programmi, applicazioni e tutto senza
      spendere un euro.quindi anch'io posso comprare un tuo programma senza spendere un euro, giusto?


      Grazie a Linux IO lavoro!si lavora benissimo anche senza linux


      ps: E vengo retribuito.su questo ho dei dubbi
  • Anonimo scrive:
    Una legge contro l'open source
    Ci vorrebbe una legge che metti un freno a questa peste chiamata open source.Il problema non è tanto il codice aperto, ma bensì la gratuità che sta distruggendo l'intero mercato occidentale.Non è possibile sostenere infatti i costi solo con i servizi e l'assistenza. E' necessario che l'anti trust prenda sul serio questo fenomeno che farà strage di lavoratori nei prossimi 5 anni, nonchè un passo indietro sullo sviluppo informatico globale.Attendo risposte serie.
    • Anonimo scrive:
      Re: Una legge contro l'open source
      - Scritto da: Anonimo
      Ci vorrebbe una legge che metti un freno a
      questa peste chiamata open source.

      Il problema non è tanto il codice
      aperto, ma bensì la gratuità
      che sta distruggendo l'intero mercato
      occidentale.

      Non è possibile sostenere infatti i
      costi solo con i servizi e l'assistenza.

      E' necessario che l'anti trust prenda sul
      serio questo fenomeno che farà strage
      di lavoratori nei prossimi 5 anni,
      nonchè un passo indietro sullo
      sviluppo informatico globale.

      Attendo risposte serie.Per avere risposte serie occorerebbero post seri! non credi? :D
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Una legge contro l'open source
      - Scritto da: Anonimo
      Ci vorrebbe una legge che metti un freno a
      questa peste chiamata open source.

      Il problema non è tanto il codice
      aperto, ma bensì la gratuità
      che sta distruggendo l'intero mercato
      occidentale.

      Non è possibile sostenere infatti i
      costi solo con i servizi e l'assistenza.

      E' necessario che l'anti trust prenda sul
      serio questo fenomeno che farà strage
      di lavoratori nei prossimi 5 anni,
      nonchè un passo indietro sullo
      sviluppo informatico globale.

      Attendo risposte serie.Ah sì!?!? E cosa dovrebbe fare il governo di grazia??? Vietare alle persone di rilasciare gratuitamente i propri programmi????? Invece, al contrario, sta abbracciando l'open source in varie realtà!!!Ma dai!TAD
      • Anonimo scrive:
        Re: Una legge contro l'open source
        - Scritto da: TADsince1995


        Ah sì!?!? E cosa dovrebbe fare il
        governo di grazia??? Vietare alle persone di
        rilasciare gratuitamente i propri
        programmi????? Invece, al contrario, sta
        abbracciando l'open source in varie
        realtà!!!vatti a studiare un po' di economia politica per capire il tuo benessere e poi vedi come reputerai importante l'intervento tempestivo dell'anti trust...purtroppo il governo ancora non interviene poichè il 99.9% dei legislatori non sa cosa sia windows o linux... nonostante ce l'abbiano sotto mano ogni giorno
        • Anonimo scrive:
          Re: Una legge contro l'open source
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: TADsince1995





          Ah sì!?!? E cosa dovrebbe fare il

          governo di grazia??? Vietare alle
          persone di

          rilasciare gratuitamente i propri

          programmi????? Invece, al contrario, sta

          abbracciando l'open source in varie

          realtà!!!

          vatti a studiare un po' di economia politica
          per capire il tuo benessere e poi vedi come
          reputerai importante l'intervento tempestivo
          dell'anti trust...

          purtroppo il governo ancora non interviene
          poichè il 99.9% dei legislatori non
          sa cosa sia windows o linux... nonostante ce
          l'abbiano sotto mano ogni giornoCome le bustarelle che incassano facendo certi bandi di concorso in cui si dice che il software deve essere basato su piattaforma MS windows!Sarebbero da mettere in galera! :D
        • TADsince1995 scrive:
          Re: Una legge contro l'open source

          vatti a studiare un po' di economia politica
          per capire il tuo benessere e poi vedi come
          reputerai importante l'intervento tempestivo
          dell'anti trust...Ok, allora spiegami COSA e in quale forma il governo dovrebbe bloccare a X di "regalare" (tra virgolette) il proprio programma Y. Cosa fa? Ti obbliga a venderlo o ti impedisce di scrivere software se poi non lo vendi!?!?!?
          purtroppo il governo ancora non interviene
          poichè il 99.9% dei legislatori non
          sa cosa sia windows o linux... nonostante ce
          l'abbiano sotto mano ogni giornoAh, su questo non c'è dubbio, ma questa è un'altra storia...TAD
          • Anonimo scrive:
            Re: Una legge contro l'open source
            - Scritto da: TADsince1995


            vatti a studiare un po' di economia
            politica

            per capire il tuo benessere e poi vedi
            come

            reputerai importante l'intervento
            tempestivo

            dell'anti trust...

            Ok, allora spiegami COSA e in quale forma il
            governo dovrebbe bloccare a X di "regalare"
            (tra virgolette) il proprio programma Y.
            Cosa fa? Ti obbliga a venderlo o ti
            impedisce di scrivere software se poi non lo
            vendi!?!?!?Credi che la Telecom Italia potrebbe mai regalare l'ADSL ai suoi utenti?Hai visto cosa è successo a MS per aver "regalato" media player 6 includendolo in windows xp?Ma dove vivi?La concorrenza sleale va fermata sul nascere, col caxxo che ti metti a regalare le cose perchè te lo puoi permettere, castrando di conseguenza ogni potenziale concorrente...Ma tu leggi solo marx, e quindi...
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Una legge contro l'open source

            Credi che la Telecom Italia potrebbe mai
            regalare l'ADSL ai suoi utenti?Mah, regalare no, ma fare pagare almeno un quinto di quello che costa ADSL in Italia sì... Confronta i prezzi dell' ADSL con gli altri provider europei...
            Hai visto cosa è successo a MS per
            aver "regalato" media player 6 includendolo
            in windows xp?Sì. Ma non perchè lo ha regalato, ma perchè lo ha INTEGRATO, come quel cancro chiamato internet explorer.
            Ma dove vivi?

            La concorrenza sleale va fermata sul
            nascere, col caxxo che ti metti a regalare
            le cose perchè te lo puoi permettere,
            castrando di conseguenza ogni potenziale
            concorrente...Sì ok. Ma non hai risposto alla mia domanda. La vera potenza dell' Open Source è proprio che non potrà mai esistere una legge che dice:"E' vietato agli sviluppatori di software rilasciare gratuitamente il loro lavoro, devono farsi pagare per forza!"...Sarebbe alquanto grottesco non credi?TAD
          • Anonimo scrive:
            Re: Una legge contro l'open source
            - Scritto da: TADsince1995


            "E' vietato agli sviluppatori di software
            rilasciare gratuitamente il loro lavoro,
            devono farsi pagare per forza!"...

            Sarebbe alquanto grottesco non credi?

            TADnon sarebbe affatto grottesco se la legge venisse applicata solo ad aziende che giuridicamente hanno scopi lucrativi, es: SUN, Mandrake Soft, SUSE, IBM, Novell, ecc.. e che sfruttano i lavoro gratuito delle comunità per poi vendere l'hardware o altri prodotti commerciali
          • Anonimo scrive:
            Re: Una legge contro l'open source
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: TADsince1995




            vatti a studiare un po' di economia

            politica


            per capire il tuo benessere e poi
            vedi

            come


            reputerai importante l'intervento

            tempestivo


            dell'anti trust...L'antitrust è già intervenuta (a mio avviso troppo poco..).....contro Microsoft.

            Ok, allora spiegami COSA e in quale
            forma il

            governo dovrebbe bloccare a X di
            "regalare"

            (tra virgolette) il proprio programma Y.

            Cosa fa? Ti obbliga a venderlo o ti

            impedisce di scrivere software se poi
            non lo

            vendi!?!?!?

            Credi che la Telecom Italia potrebbe mai
            regalare l'ADSL ai suoi utenti?

            Hai visto cosa è successo a MS per
            aver "regalato" media player 6 includendolo
            in windows xp?Vedo che ovviamente hai capito tutto del concetto di abuso di posizione dominante...Puoi avere il 99% di un mercato ed essere in regola come puoi averne anche solo il 40% ma compiere il reato di abuso di posizione dominante.
            Ma dove vivi?

            La concorrenza sleale va fermata sul
            nascere, col caxxo che ti metti a regalare
            le cose perchè te lo puoi permettere,
            castrando di conseguenza ogni potenziale
            concorrente...La concorrenza sleale è fare un sistema operativo senza divulgare le specifiche interne, in modo da favorire le vendite dei propri pacchetti di applicativi penalizzando la concorrenza. Questo è realmente avvenuto e ha decretato la morte di WordPerfect.
            Ma tu leggi solo marx, e quindi...Non so se lui legge Marx, e francamente me ne frego, ma tu dovresti leggere un po' di storia dell'informatica...
          • Anonimo scrive:
            Re: Una legge contro l'open source
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: TADsince1995




            vatti a studiare un po' di economia

            politica


            per capire il tuo benessere e poi
            vedi

            come


            reputerai importante l'intervento

            tempestivo


            dell'anti trust...



            Ok, allora spiegami COSA e in quale
            forma il

            governo dovrebbe bloccare a X di
            "regalare"

            (tra virgolette) il proprio programma Y.

            Cosa fa? Ti obbliga a venderlo o ti

            impedisce di scrivere software se poi
            non lo

            vendi!?!?!?

            Credi che la Telecom Italia potrebbe mai
            regalare l'ADSL ai suoi utenti?

            Hai visto cosa è successo a MS per
            aver "regalato" media player 6 includendolo
            in windows xp?

            Ma dove vivi?

            La concorrenza sleale va fermata sul
            nascere, col caxxo che ti metti a regalare
            le cose perchè te lo puoi permettere,
            castrando di conseguenza ogni potenziale
            concorrente...

            Ma tu leggi solo marx, e quindi...Faresti bene a leggerlo tu... magari riusciresti a capire (forse) che tra l'open source e il pensiero di Marx c'e' la stessa distanza che c'e' tra la liberta' e "il volo di un moscone" come dice Gaber.
        • Anonimo scrive:
          Re: Una legge contro l'open source
          ecco............i commercianti che venderebbero?io una soluzione l'avrei..........POMODORI
    • Anonimo scrive:
      Re: Una legge contro l'open source
      - Scritto da: Anonimo
      Non è possibile sostenere infatti i
      costi solo con i servizi e l'assistenza. Quali costi, di grazia?Se sei uno sviluppatore, nessuno ti obbliga a rilasciare il prodotto come open e gratuitamente.Chi lo fa, lo fa perchè ha deciso così.Se poi tu sei chiamato a metterci mano per fornire "servizi e assistenza" ti fai pagare.Vedi che le tue congetture sono bolle di sapone.
      E' necessario che l'anti trust prenda sul
      serio questo fenomeno che farà strage
      di lavoratori nei prossimi 5 anni,
      nonchè un passo indietro sullo
      sviluppo informatico globale.IBM ha appena assunto non so quanti sviluppatori... indovina per lavorare su cosa?
      • Anonimo scrive:
        Re: Una legge contro l'open source
        - Scritto da: Quelo
        - Scritto da: Anonimo

        Non è possibile sostenere
        infatti i

        costi solo con i servizi e
        l'assistenza.

        Quali costi, di grazia?

        Se sei uno sviluppatore, nessuno ti obbliga
        a rilasciare il prodotto come open e
        gratuitamente.

        Chi lo fa, lo fa perchè ha deciso
        così.

        Se poi tu sei chiamato a metterci
        mano per fornire "servizi e assistenza" ti
        fai pagare.

        Vedi che le tue congetture sono bolle di
        sapone.


        E' necessario che l'anti trust prenda
        sul

        serio questo fenomeno che farà
        strage

        di lavoratori nei prossimi 5 anni,

        nonchè un passo indietro sullo

        sviluppo informatico globale.

        IBM ha appena assunto non so quanti
        sviluppatori... indovina per lavorare su
        cosa?Se li pagherà, vuol dire che non si occuperanno solo di linux, altrimenti IBM avrebbe continuato a sfruttare la comunità come ha sempre fatto e come farà sempre in futuro
        • Anonimo scrive:
          Re: Una legge contro l'open source
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Quelo

          - Scritto da: Anonimo


          Non è possibile sostenere

          infatti i


          costi solo con i servizi e

          l'assistenza.



          Quali costi, di grazia?



          Se sei uno sviluppatore, nessuno ti
          obbliga

          a rilasciare il prodotto come open e

          gratuitamente.



          Chi lo fa, lo fa perchè ha deciso

          così.



          Se poi tu sei chiamato a metterci

          mano per fornire "servizi e assistenza"
          ti

          fai pagare.



          Vedi che le tue congetture sono bolle di

          sapone.




          E' necessario che l'anti trust
          prenda

          sul


          serio questo fenomeno che
          farà

          strage


          di lavoratori nei prossimi 5 anni,


          nonchè un passo indietro
          sullo


          sviluppo informatico globale.



          IBM ha appena assunto non so quanti

          sviluppatori... indovina per lavorare su

          cosa?

          Se li pagherà, vuol dire che non si
          occuperanno solo di linux, altrimenti IBM
          avrebbe continuato a sfruttare la
          comunità come ha sempre fatto e come
          farà sempre in futuroIBM Paga una grande quantita' di gente (compresa molta che conosco di persona) per sviluppare Linux e su linux.I fati sono fatti le tue chiacchere invece no!
        • Anonimo scrive:
          Re: Una legge contro l'open source
          - Scritto da: Anonimo
          Se li pagherà, vuol dire che non si
          occuperanno solo di linux, altrimenti IBM
          avrebbe continuato a sfruttare la
          comunità come ha sempre fatto e come
          farà sempre in futuroQuesto lo pensi tu, perchè sei uno di quelli che crede davvero che i dirigenti IBM vanno in edicola e comprano la mdk con Linux Pratico.Sfruttare la comunita'? E perchè mai qualcuno dovrebbe lavorare aggratis per quella determinata specifica? IBM vende hardware prevalentemente, casomai te ne fossi dimenticato.Nessuno lo fa, IBM lo sa, e quindi assume sviluppatori in grado di farlo.Ma tu continua pure a pensare che comprano linux pratico in edicola.
    • nefasto scrive:
      Una legge contro la stupidità
      Ci vorrebbe per chi scrive ste fregnaccesei un troll o stipendiato da microsoft nella seconda ipotesi sei pagato per quello che dici e anche bene.
    • Terra2 scrive:
      Re: Una legge contro l'open source
      - Scritto da: Anonimo
      Ci vorrebbe una legge che metti un freno a
      questa peste chiamata open source.Ci vorrebbe anche una legge che permettesse la clonazione in serie di Monica Bellucci se è per questo...
      Il problema non è tanto il codice
      aperto, ma bensì la gratuità
      che sta distruggendo l'intero mercato
      occidentale.Free Software non vuole dire Software GratisCodice Aperto non vuole dire Software GratisGPL non vuole dire Software Gratis
      Non è possibile sostenere infatti i
      costi solo con i servizi e l'assistenza. Scusa... qualsiasi casa automobilistica presente sul pianeta si mantiene tranquillamente facendoti pagare solo il prezzo l'auto e l'assistenza quando occorre (anzi, ora non è nemmeno più obbligatorio fare i tagliandi presso una officina autorizzata dalla casa madre)Inoltre fare la copia di un programma ed allegare un foglio di licenza è molto meno dispendioso che costruire la più rognosa delle auto!Ed a te non sembra sufficiente??
      E' necessario che l'anti trust prenda sul
      serio questo fenomeno che farà strage
      di lavoratori nei prossimi 5 anni,
      nonchè un passo indietro sullo
      sviluppo informatico globale.Se il mercato globale del lavoro è in crisi, non è certo colpa del software open source.Molto più probabile che la colpa sia di qualcuno che con l'ultima guerra in IRAQ ha bruciato tanto denaro quanto ne sarebbe bastato per debellare la fame nel mondo per 5 anni consecutivi.Se non avesse disintegrato tutte le risorse economiche messe da parte dagli usa negli 8 anni precedenti, probabilmente l'economia mondiale ora starebbe alquanto meglio!E siccome ho un forte sospetto che tu, alle ultime elezioni abbia votato un notissimo baciapile dell'attuale presidenza USA, prima di sparare a zero su chi non ha colpe, prova a chiederti se forse la causa dei tuoi mali non sia proprio tu.
      Attendo risposte serie.Con discorsi simili non le otterresti nemmeno ad un funerale...
      • Anonimo scrive:
        Re: Una legge contro l'open source
        - Scritto da: Terra2

        Molto più probabile che la colpa sia
        di qualcuno che con l'ultima guerra in IRAQ
        ha bruciato tanto denaro quanto ne sarebbe
        bastato per debellare la fame nel mondo per
        5 anni consecutivi.e qui dimostri di non averci capito un tubo del mondo
        • Terra2 scrive:
          Re: Una legge contro l'open source

          e qui dimostri di non averci capito un tubo
          del mondoA no scusa... è vero!Stiamo combattendo il terrorismo!E lo stiamo facendo usando lo stesso metodo che Israele ha usato nei confronti del terrorismo palestinese.Un sistema che in 50 anni non solo NON ha debellato un tubo ma ha moltiplicato in maniera esponenziale il terrorismo legato all'islamismo fondamentalista!Noi, dopo aver ossevato un fallimento lungo 50 anni abbiamo deciso di adottare so stesso sistema su scala mondiale!E tu vieni a dirmi che IO non ho capito un tubo?
          • Anonimo scrive:
            Re: Una legge contro l'open source
            - Scritto da: Terra2


            e qui dimostri di non averci capito un
            tubo

            del mondo

            A no scusa... è vero!

            Stiamo combattendo il terrorismo!
            continui a non capirci una $ega
    • Anonimo scrive:
      Ok, risposta seria
      Non si può proibire la divulgazione di software gratuito poichè si tratta di "informazioni".Altrimenti dovrebbe essere vietato anche raccontare barzellette, perchè non essendo provviste di copyright, nessuno ci può guadagnare sopra.E poi si dovrebbe vietare anche il "fai da te" casalingo perchè ruba lavoro ai falegnami, agli elettricisti e magari ai sarti (ripreso da un mio precedente post).Vietare di divulgare informazioni significa censura, e questa *spero* che non la voglia nessuno!"La libertà si conquista con il sangue e gli eroi, ma per perderla bastano gli sciocchi"Addio
      • Anonimo scrive:
        Re: Ok, risposta seria
        - Scritto da: Anonimo
        Non si può proibire la divulgazione
        di software gratuito poichè si tratta
        di "informazioni".no si tratta sempliemente di un prodotto col quale IBM e $UN vogliono farsi i bei soldini alla faccia dei muli di comunità
    • Giambo scrive:
      Re: Una legge contro l'open source
      - Scritto da: Anonimo
      Il problema non è tanto il codice
      aperto, ma bensì la gratuità
      che sta distruggendo l'intero mercato
      occidentale.Prima dobbiamo fermare altre forme di "gratis", come il volontariato e, sopratutto BABBO NATALE !!Questo ciccione va' in giro a _regalare_ prodotti, distruggendo il commercio _mondiale_ !!
      Attendo risposte serie.Io aspetto invece che le monete d'oro piantate nel campo dei miracoli mi diano una pianta di zecchini :-D !
    • Anonimo scrive:
      Re: Una legge contro l'open source
      http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=798614
    • Rex1997 scrive:
      Re: Una legge contro l'open source
      - Scritto da: Anonimo
      Ci vorrebbe una legge che metti un freno a
      questa peste chiamata open source.

      Il problema non è tanto il codice
      aperto, ma bensì la gratuità
      che sta distruggendo l'intero mercato
      occidentale.

      Non è possibile sostenere infatti i
      costi solo con i servizi e l'assistenza.

      E' necessario che l'anti trust prenda sul
      serio questo fenomeno che farà strage
      di lavoratori nei prossimi 5 anni,
      nonchè un passo indietro sullo
      sviluppo informatico globale.

      Attendo risposte serie.Una volta vidi una pubblicità scherzosa che dicevaIntel inside - Idiots Outsideho finalmente avuto la conferma che non era scherzosa...:(:(:(
      • Anonimo scrive:
        Re: Una legge contro l'open source
        - Scritto da: Rex1997

        - Scritto da: Anonimo

        Ci vorrebbe una legge che metti un
        freno a

        questa peste chiamata open source.



        Il problema non è tanto il codice

        aperto, ma bensì la
        gratuità

        che sta distruggendo l'intero mercato

        occidentale.



        Non è possibile sostenere
        infatti i

        costi solo con i servizi e
        l'assistenza.



        E' necessario che l'anti trust prenda
        sul

        serio questo fenomeno che farà
        strage

        di lavoratori nei prossimi 5 anni,

        nonchè un passo indietro sullo

        sviluppo informatico globale.



        Attendo risposte serie.
        Una volta vidi una pubblicità
        scherzosa che diceva
        Intel inside - Idiots Outside
        ho finalmente avuto la conferma che non era
        scherzosa...:(:(:(Gli idiots riecono ad essere "outside" rispetto a qualunque O.S. e processore!Persino nel caso di windows si puo' affermare che "non e' indispensabile usare windows per essere idioti" (anche se secondo me aiuta!... eccome se aiuta!) :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Una legge contro l'open source
          - Scritto da: Anonimo


          Gli idiots riecono ad essere "outside"
          rispetto a qualunque O.S. e processore!
          Persino nel caso di windows si puo'
          affermare che "non e' indispensabile usare
          windows per essere idioti" (anche se secondo
          me aiuta!... eccome se aiuta!) :De un po come dire, non è indispensabile usare linux per essere degli meri lameroni, eppure linux aiuta molto in questo
    • FDG scrive:
      Re: Una legge contro l'open source
      - Scritto da: Anonimo
      Attendo risposte serie.UAHAHAHAHAHAHAHAHAHA...più serio di così...
    • Anonimo scrive:
      Re: Una legge contro l'open source
      - Scritto da: Anonimo
      Ci vorrebbe una legge che metti un freno a
      questa peste chiamata open source.
      Il problema non è tanto il codice
      aperto, ma bensì la gratuità
      che sta distruggendo l'intero mercato
      occidentale.Non capisco quale sia il problema se 4 hobbisti scrivono codice nelle loro cantine !!! Voglio dire delle corporazioni serie mi venderanno un prodotto migliore no ?? Con quello che costa !!!E' un po' come dire mi compro una Lancia o mi costruisco un carretto a motore nel garage ??Certo che se le corporazioni che vedono i loro prodotti producono spazzatura ingestibile, degna di un carretto a motore che posso anche costruirmi nel garage, anzi peggiore, allora mi chiedo che ci stanno a fare delle ditte che pagano (in teoria) milioni di $ a migliaia di dipendenti per costruire prodotti da vendere.Allora forse dovremo prendercela con le corporazioni che ci vendono spazzatura invece di quelli che si costruiscono le carrette nei garare, No ???
    • Elwood_ scrive:
      Una legge contro gli stupidi altro che'
      - Scritto da: Anonimo
      Ci vorrebbe una legge che metti un freno a
      questa peste chiamata open source.Ci vorrebbe che ci fosse una legge contro gli idioti...Purtroppo non esiste... una beh fa niente tu sopporterai i linuxisti e io... gli altri che "ragionano" diversamente :D
      Il problema non è tanto il codice
      aperto, ma bensì la gratuità
      che sta distruggendo l'intero mercato
      occidentale.Il mercato occidentale lo stanno rovinando gente come te, che vuole che il cliente si beva le panzane che gli racconti ogni giorno.Hai finito di stare in chat tutto il giorno... mo devi lavorare se vuoi guadagnare
      Non è possibile sostenere infatti i
      costi solo con i servizi e l'assistenza. si sostengono benissimo, il problema e che non si sostengono i commerciali mangia pane a tradimento come te... guarda vai a vendere fumo in qualche altra azienda che vende marketting... tutto occupato? PACE! PER TE :D
      E' necessario che l'anti trust prenda sul
      serio questo fenomeno che farà strage
      di lavoratori nei prossimi 5 anni,
      nonchè un passo indietro sullo
      sviluppo informatico globale.Deve prendere sul serio anche un'altro problema altrettanto importante prima: i buffoni che prendono 80 mila euro l'anno e che di informatica ne sanno come il culo della gallina di zia genoveffa...sai quante risorse in piu'... voi? esistono tanti bei posti...Prova a fare marketing vendendo le cassette de frutta sottocasa :D
      Attendo risposte serie.Io attendo commentatori intelligenti==================================Modificato dall'autore il 09/11/2004 23.58.38
  • Anonimo scrive:
    create alternative...ma economiche
    Create alternative ma fatevi pagare...Una volta che vi siete fatti pagare, costituite società.Poi assumete gente e investite in ricerca e sviluppo e innovate il mercato IT a cominciare dall'hardware...Date forza ai breveti europei per costruire alternative economiche...Il problema è l'hardware che sta in mano a poche società americane e che si possono permettere di avere migliaia di programmatori a costo 0... tanto solo loro poi hanno i soldi per creare e produrre hardwareLa vera alternativa si creerà quando cominceremo a progettare e sviluppare hardware. Purtroppo per fare questo ci voglio soldi, investimenti, imprenditoria e soprattutto i brevetti europei
    • Anonimo scrive:
      Re: create alternative...ma economiche
      - Scritto da: Anonimo
      Create alternative ma fatevi pagare...
      Una volta che vi siete fatti pagare,
      costituite società.
      Poi assumete gente e investite in ricerca e
      sviluppo e innovate il mercato IT a
      cominciare dall'hardware...

      Date forza ai breveti europei per costruire
      alternative economiche...

      Il problema è l'hardware che sta in
      mano a poche società americane e che
      si possono permettere di avere migliaia di
      programmatori a costo 0... tanto solo loro
      poi hanno i soldi per creare e produrre
      hardware

      La vera alternativa si creerà quando
      cominceremo a progettare e sviluppare
      hardware. Purtroppo per fare questo ci
      voglio soldi, investimenti, imprenditoria e
      soprattutto i brevetti europeifinalmente uno che ragiona senza pinguini negli occhi
      • allanon scrive:
        Re: create alternative...ma economiche
        MS ha brevettato il doppio click sui cellulari, perchè non brevetti anche tu qualcosa di così geniale? Magari ci fai un sacco di soldi da reinvestire su "ricerca e sviluppo", o magari per pagarci gli avocati che difendano legalmente le tue "geniali" invenzioni :D- Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Create alternative ma fatevi pagare...

        Una volta che vi siete fatti pagare,

        costituite società.

        Poi assumete gente e investite in
        ricerca e

        sviluppo e innovate il mercato IT a

        cominciare dall'hardware...



        Date forza ai breveti europei per
        costruire

        alternative economiche...



        Il problema è l'hardware che sta
        in

        mano a poche società americane e
        che

        si possono permettere di avere migliaia
        di

        programmatori a costo 0... tanto solo
        loro

        poi hanno i soldi per creare e produrre

        hardware



        La vera alternativa si creerà
        quando

        cominceremo a progettare e sviluppare

        hardware. Purtroppo per fare questo ci

        voglio soldi, investimenti,
        imprenditoria e

        soprattutto i brevetti europei

        finalmente uno che ragiona senza pinguini
        negli occhi
  • Anonimo scrive:
    non funzionano i link ????
    scusate ma i link dell'articolo non mi funzionano, possibile che i servers siano tutti giù? grassie (linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: Linux, OS e il comunismo
    - Scritto da: nefasto
    Premessa: non sono di sinistra.

    Dire che Linux e l'open source sono
    comunisti è una bestemmia
    perchè Sun non mi risulta che sia
    l'Ipercoop.Che c'entra l'ipercoop coi comunisti?
    • nefasto scrive:
      Ipercoop
      Era una battuta. comunque sono cooperative nate da gente vicina alla Sinistra.Sono aziende che funzionano.Danno un certo risparmi agli utenti.Da rispettare comunque.(ho pure la tessera socio) :D
  • Anonimo scrive:
    Che carinoooooooooo
    lo so' vi semprero' "rimbambito" ma volevo fare i complimenti al creatore del logo x questa news...troppo carino tux:p(linux)PS.sono d roma forse ci vado...l'altranno non me lo sono perso quest'anno chissa!?W Linux!Utente (totalmente) GNU/Linux da un anno e mezzo a questa parte
    • Anonimo scrive:
      Re: Che carinoooooooooo
      - Scritto da: Anonimo
      lo so' vi semprero' "rimbambito" ma volevo
      fare i complimenti al creatore del logo x
      questa news...troppo carino tux:p(linux)


      PS.sono d roma forse ci vado...l'altranno
      non me lo sono perso quest'anno chissa!?

      W Linux!


      Utente (totalmente) GNU/Linux da un anno e
      mezzo a questa parteoh dio :|ecco un altro goloso...
  • Anonimo scrive:
    Re: Linux, OS e il comunismo
    - Scritto da: nefasto
    Ma se uno
    incomincia ad avere esperienza e vuole
    sperimentare magari anche la programmazione
    col codice aperto può farlo.ma guarda che puoi tranquillamente programmare sotto windows, così come avviene sotto linux, unix, ecc..

    Ma io di mi chiedo piuttosto per quale
    motivo un Europeo, un Italiano dovrebbe
    simpatizzare per forza con Bill Gates?Perchè dovrei odiarlo a morte come gli utenti di punto informatico? Invidia?

    Perchè vende costosissime licenze su
    software che lamentano lacune gravi?
    (IExplore)questo è un luogo comune, le licenze MS non sono poi così costosissime... informati e paragona i prezzi con la concorrenza e il TCO

    Perchè sta uccidendo tutti i suoi
    rivali? (ricordate Netscape)Mah... veramente MS è un ottimo amico di AOL... e comunque Netscape era pieno di bachi fino al collo... Fino alla 4.3x era inutilizzabileIE fu un grande passo avanti, pertanto netscape scomparve

    Perchè sta realizzando Palladium?
    (per controllarci meglio)questi sono solo voci di corridoio e fud che girano su punto informatico, e tu se l'ennesima ingenua vittima
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux, OS e il comunismo
      - Scritto da: Anonimo

      Perchè sta uccidendo tutti i suoi

      rivali? (ricordate Netscape)

      Mah... veramente MS è un ottimo amico
      di AOL... e comunque Netscape era pieno di
      bachi fino al collo... Fino alla 4.3x era
      inutilizzabile
      Si, la 4.3x era inutilizzabile, nonn certo le versioni precedenti, in particolare la 3.x, anni luce avanti ad IE
      IE fu un grande passo avanti, pertanto
      netscape scomparve
      Si, certo, io mi ricordo che prima dell'uscita di IE 4 integrato con windows conoscevo solo una persona che lo utilizzava, e lo ritenevo masochista. A quei tempi la norma era l'utilizzo di netscape. Poi venne fatto il passo da gigante tra IE 3 e IE 4 (un abisso tra i due programmi), con tanto di INTEGRAZIONE pesante nel SO. Da quel punto in poi nessuno dei nuovi navigatori internet (e parliamo di un periodo di esplosione esponenziale del fenomeno) scaricò netscape, gli unici ad usarlo erano i "vecchi" navigatori. I successivi netscape andarono sempre peggio, finché non arrivo netscape 4.3. A quel punto le uniche due scelte non masochiste era passare a IE o ad Opera, ancora immaturo ma molto promettente.



      Perchè sta realizzando
      Palladium?

      (per controllarci meglio)

      questi sono solo voci di corridoio e fud che
      girano su punto informatico, e tu se
      l'ennesima ingenua vittimaSI, bravo. Compratelo tu il computer con teconologia palladium. Non sarà certo un controllo alla grande fratello (nel senso che non ci sarà l'omino microsoft a spiarti), ma sicuramente ci sarà un controllo automatico su cosa puoi o non puoi fare con il tuo computer.
    • nefasto scrive:
      Re: Linux, OS e il comunismo
      Palladium è reale. Sui PC girerà solo quello che vorranno Bill &Co. c'e' da sperare solo che naufraghi tutto. Queste cose non le ho apprese qui ma su siti come Interlex che non ragionano per partito preso ma sono redatti da stimati giuristi. Nè mi sembra che su PI ci sia una redazione "bulgara".E la pratica di Microsoft di abuso di posizione dominante è stata più volte svelata.Infatti MS ha fatto un accordo extragiudiziale con Novell ed è ancora impelagata con l'Europa per la preinstallazione di WMP che impedisce ad altri player persino di essere conosciuti.Prima era così anche per Explorer ma poi le sue enormi falle in materia di sicurezza ne hanno minato in parte la fiducia fra gli utenti un po' più esperti.Riguardo alla programmazione non credo tu possa modificare Office e Windows a tuo piacimento. Inoltre la licenda Win è preinstallata e non trasportabile.Office poi costa parecchio credimi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux, OS e il comunismo
        - Scritto da: nefasto
        Palladium è reale. Sui PC
        girerà solo quello che vorranno Bill
        &Co. c'e' da sperare solo che naufraghi
        tutto.
        Queste cose non le ho apprese qui ma su siti
        come Interlex che non ragionano per partito
        preso ma sono redatti da stimati giuristi.InterLex non ragiona per partito preso ?AHAHAHAHAHAHAHAAHSpero solo che se PI impari a tenere alla larga quei fanatici risorti, che sprecano grandi occasioni solo per la loro maniacale voglia sinistroide...Che peccato :(
        • nefasto scrive:
          InterLex
          Su InterLex ci scrive gente che il diritto l'ha studiato per anni non uno come te che non sa scrivere nemmeno il suo nome
          • Anonimo scrive:
            Re: InterLex
            - Scritto da: nefasto
            Su InterLex ci scrive gente che il diritto
            l'ha studiato per anni non uno come te che
            non sa scrivere nemmeno il suo nomebeh, anche stalin aveva studiato..., pure hitler, saddam e bin laden
          • Anonimo scrive:
            Re: InterLex
            - Scritto da: Anonimo
            beh, anche stalin aveva studiato..., pure
            hitler, saddam e bin ladenSi, bravo, dopo questi paragoni ti meriti il titolo di troll (e di ignorante, dato che, tanto per dire, hitler faceva l'imbianchino)
          • Anonimo scrive:
            Re: InterLex
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            beh, anche stalin aveva studiato...,
            pure

            hitler, saddam e bin laden

            Si, bravo, dopo questi paragoni ti meriti il
            titolo di troll (e di ignorante, dato che,
            tanto per dire, hitler faceva l'imbianchino)Non è vero che Hitler faceva l' imbianchino, era un grande pittore. Studiati meglio la storia
          • Anonimo scrive:
            Re: InterLex
            - Scritto da: Anonimo


            Si, bravo, dopo questi paragoni ti
            meriti il

            titolo di troll (e di ignorante, dato
            che,

            tanto per dire, hitler faceva
            l'imbianchino)

            Non è vero che Hitler faceva l'
            imbianchino, era un grande pittore. Studiati
            meglio la storiaSi, bravo, hai studiato sui libri dei naziskin?"Iscrittosi alla scuola Reale di Linz, è un allievo problematico e dal rendimento non certo brillante. Fatica ad integrarsi, a studiare e ad avere un rapporto armonico con studenti e professori. Il risultato di questo disastroso "iter" scolastico è che di lì a qualche anno abbandona l'istituto. Si trasferisce allora a Vienna cercando di entrare all'Accademia di Belle Arti, spinto da certe velleitarie tendenze artistiche (testimoniate anche da numerosi quadri). L'Accademia però lo respinge per ben due anni consecutivi, generando in lui notevole frustrazione, alimentata anche dal fatto che, non possedendo una licenza superiore, è impossibilitato a iscriversi alla facoltà di Architettura, possibile nobile ripiego alle bocciature in Accademia. "
          • nefasto scrive:
            hitler, saddam e bin laden

            beh, anche stalin aveva studiato..., pure
            hitler, saddam e bin ladenQuindi secondo il tuo teorema (parola troppo difficile mi rendo conto), intendo dire secondo il tuo ragionamento Cammarata avrebbe ucciso migliaia forse milioni di persone?Sei un TROLL (ignorante pure)
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux, OS e il comunismo
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: nefasto

      Ma se uno

      incomincia ad avere esperienza e vuole

      sperimentare magari anche la
      programmazione

      col codice aperto può farlo.

      ma guarda che puoi tranquillamente
      programmare sotto windows, così come
      avviene sotto linux, unix, ecc..Davvero? vuoi dire che posso cambiare (ad esempio) il supporto ai filesistems e utilizzare un ReiserFS?O che posso prendere Word e modificarlo per girare in altri O.S.? Giuro che non me ne ero accorto!




      Ma io di mi chiedo piuttosto per quale

      motivo un Europeo, un Italiano dovrebbe

      simpatizzare per forza con Bill Gates?

      Perchè dovrei odiarlo a morte come
      gli utenti di punto informatico? Invidia?
      No! io non odio Bill Gates mi limito a non tutelare il mio diritto a non doverlo amare per forza!Se mi permetti scelgo io che software usare! e che hardware usare e sopratutto scelgo io il "per fare cosa"!



      Perchè vende costosissime
      licenze su

      software che lamentano lacune gravi?

      (IExplore)

      questo è un luogo comune, le licenze
      MS non sono poi così costosissime...
      informati e paragona i prezzi con la
      concorrenza e il TCO
      Peccato! il mio "TCO", conti alla mano, e' piu' basso di quello che avrei con M$...Per non parlare del mio "ROI" :-)



      Perchè sta uccidendo tutti i suoi

      rivali? (ricordate Netscape)

      Mah... veramente MS è un ottimo amico
      di AOL... e comunque Netscape era pieno di
      bachi fino al collo... Fino alla 4.3x era
      inutilizzabile
      Peccato! e con cosa facevi il confronto? dato che IE all'epoca o non esisteva o era (dopo) peggio?
      IE fu un grande passo avanti, pertanto
      netscape scomparve
      Certo certo... la storia la conosciamo tutti compreso il DOJ che ha condannato M$!... pertanto.... :-)



      Perchè sta realizzando
      Palladium?

      (per controllarci meglio)

      questi sono solo voci di corridoio e fud che
      girano su punto informatico, e tu se
      l'ennesima ingenua vittimaVoci di corridoio? sul sito di M$ ???Va bene ne prendiamo atto! :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux, OS e il comunismo
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        - Scritto da: nefasto


        Ma se uno


        incomincia ad avere esperienza e
        vuole


        sperimentare magari anche la

        programmazione


        col codice aperto può farlo.



        ma guarda che puoi tranquillamente

        programmare sotto windows, così
        come

        avviene sotto linux, unix, ecc..

        Davvero? vuoi dire che posso cambiare (ad
        esempio) il supporto ai filesistems e
        utilizzare un ReiserFS?
        nemmeno sai quello che stai dicendo... comunque su windows + visual studio sono nate applicazioni come Macromedia Flash, Dreamweaver, Doom 3, ecc..se poi tu vuoi smanettare a minch*a e aggratiss, allora vai presso la IBM e fatti dare una copia del pinguino...windows è un prodotto che lo acquisti così com'è, c'è scritto bello e grosso che non puoi modificarne le parti compilate... in questo non ci vedo nulla di male
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux, OS e il comunismo
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo





          - Scritto da: nefasto



          Ma se uno



          incomincia ad avere
          esperienza e

          vuole



          sperimentare magari anche la


          programmazione



          col codice aperto può
          farlo.





          ma guarda che puoi tranquillamente


          programmare sotto windows,
          così

          come


          avviene sotto linux, unix, ecc..



          Davvero? vuoi dire che posso cambiare
          (ad

          esempio) il supporto ai filesistems e

          utilizzare un ReiserFS?



          nemmeno sai quello che stai dicendo...Sospetto che TU non sappia quello che sto dicendo (ma questa e' una altra storia)
          comunque su windows + visual studio sono
          nate applicazioni come Macromedia Flash,
          Dreamweaver, Doom 3, ecc..Francamente non vedo cosa c'entra!Chi dice che su windows non piui scrivere o usare applicazioni? Io ho detto che (applicazioni o no) molte cose su windows non le puoi fare!Quale e' la parte che non hai capito?

          se poi tu vuoi smanettare a minch*a e
          aggratiss, allora vai presso la IBM e fatti
          dare una copia del pinguino...Non ho bisogno ne di IBM ne di altri "padrini" per potere lavorare con Linux ne con nessun OS o applicazione open source! (a differenza che con windows!)

          windows è un prodotto che lo acquisti
          così com'è, c'è scritto
          bello e grosso che non puoi modificarne le
          parti compilate... in questo non ci vedo
          nulla di maleIo invece si!Tu sei libero di non vederci "nulla dimale" cosi' come io sono liberissimo di vederci tutto il "male" che continuo a vederci. :-)
    • Terra2 scrive:
      Re: Linux, OS e il comunismo

      ma guarda che puoi tranquillamente
      programmare sotto windows, così come
      avviene sotto linux, unix, ecc..Ma vuoi mettere la sodisfazione di farlo direttamente sotto un sistema free e con strumenti free?
      Perchè dovrei odiarlo a morte come
      gli utenti di punto informatico? Invidia?Non fosse altro perchè è estremamente divertente...Steve Woz e Steve Jobs sono ricchi sfondati eppure io non li odio, così come non ho mai odiato Linus Torwalds, il megnifico Jay Miner, RJ Mical o Dave Haynie! Questo come lo spieghi?
      questo è un luogo comune, le licenze
      MS non sono poi così costosissime...
      informati e paragona i prezzi con la
      concorrenza e il TCOQuello che in ms "costa" non è il prezzo della licenza... ma quella specie di fastidioso legame che si viene a creare e che dopo un po' non riesci a revarti più da dosso...Conosco dozzine di persone che odiano ms ma non sanno cosa fare per liberarsene! Inoltre, se i programmi e gli OS ms fossero valessero davvero il loro prezzo e soddisfassero le esigenze di chiunque non salterebbero fuori Browser o OS alternativi a bizzeffe!

      Perchè sta uccidendo tutti i suoi

      rivali? (ricordate Netscape)
      Mah... veramente MS è un ottimo amico
      di AOL... e comunque Netscape era pieno di
      bachi fino al collo... Fino alla 4.3x era
      inutilizzabileQui mi secca dirlo ma è vero... Netscape allora faceva abbastanza pena.I Netscapismi (filosofia sporca che ms ha subito assimilato puntandogliela alla schiena) sono stati un vero suicidio.
      IE fu un grande passo avanti, pertanto
      netscape scomparveBeh... negli ultimi anni del secolo scorso i siti si dividevano in quelli ie oriented che Netscape non riusciva a leggere e quelli che lo facevano direttamente crashare.

      Perchè sta realizzando Palladium?

      (per controllarci meglio)

      questi sono solo voci di corridoio e fud che
      girano su punto informatico, e tu se
      l'ennesima ingenua vittimaE' una mia impressione o queste parole suonano come "La mafia non esiste"? :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux, OS e il comunismo
        - Scritto da: Terra2

        Ma vuoi mettere la sodisfazione di farlo
        direttamente sotto un sistema free e con
        strumenti free?evidentemente per te la programmazione è solo un gioco dilettantistico



        Perchè dovrei odiarlo a morte
        come

        gli utenti di punto informatico?
        Invidia?

        Non fosse altro perchè è
        estremamente divertente...

        Steve Woz e Steve Jobs sono ricchi sfondati
        eppure io non li odio, così come non
        ho mai odiato Linus Torwalds, il megnifico
        Jay Miner, RJ Mical o Dave Haynie! Questo
        come lo spieghi?semplicemente va di modala teoria è:più si è lamer e più si tende a odiare bill gates, in quanto rende fighi!


        Perchè sta realizzando
        Palladium?


        (per controllarci meglio)



        questi sono solo voci di corridoio e
        fud che

        girano su punto informatico, e tu se

        l'ennesima ingenua vittima

        E' una mia impressione o queste parole
        suonano come "La mafia non esiste"? :)confermo, sono solo voci di corridoio
        • nefasto scrive:
          voci di corridoio
          Quelle di Bill Gates saranno pure voci di corridoio ma le tue sono caxxate nel forum. Firmati senza cultura e disinformatore che non sei altro.
          • Anonimo scrive:
            dal sito microsoft
            http://www.microsoft.com/presspass/features/2002/jul02/0724palladiumwp.aspla voce di corridoio di cui sopra
          • nefasto scrive:
            un altro sito comunista :)
            http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200207020102
          • Anonimo scrive:
            Re: un altro sito comunista :)
            - Scritto da: nefasto
            www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200ma leggete la notizia?nessuno rinnega il termine "palladium", ma bensì "grande fratello", il che dimostra una intensa faziosità
          • nefasto scrive:
            la notizia
            Io ho letto un mare di articoli tutti critici chissà come mai?Ti assicuro che ho letto le fonti più disparate di carattere tecnico e giuridico e nessuno approva. A parte il sito microsoft.Devo credere che c'e' una cospirazione governativa ai danni di Bill Gates?
          • Anonimo scrive:
            Re: un altro sito comunista :)
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: nefasto


            www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200

            ma leggete la notizia?

            nessuno rinnega il termine "palladium", ma
            bensì "grande fratello", il che
            dimostra una intensa faziositàVeramente il termine "Palladium" è stato rinnegato dalla stessa Microsoft, che infatti l'ha sostuituito...
          • Anonimo scrive:
            Re: un altro sito comunista :)
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: nefasto





            www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200



            ma leggete la notizia?



            nessuno rinnega il termine "palladium",
            ma

            bensì "grande fratello", il che

            dimostra una intensa faziosità

            Veramente il termine "Palladium" è
            stato rinnegato dalla stessa Microsoft, che
            infatti l'ha sostuituito...Gia' "trastuorti compiuting"... suona piu' "popollare"... glielo ha detto il loro esperto di P.R. :D
          • Terra2 scrive:
            Re: dal sito microsoft
        • Terra2 scrive:
          Re: Linux, OS e il comunismo

          evidentemente per te la programmazione
          è solo un gioco dilettantisticoPuò essere! E mi onora sapere che i programmi che stanno stracciando le chiappe alla software house più grossa e potente del pianeta sono scritti da dilettanti!Anche perchè questo confermerebbe una mia vecchia teoria sul fatto che la microsoft non disponga di programmatori abili quanto i dilettanti...
          semplicemente va di modaNono!!! Ti assicuro che sono abbastanza vecchio da odiarlo in maniera continuativa da quando non poteva essere di moda :-)
          la teoria è:
          più si è lamer e più si
          tende a odiare bill gates, in quanto rende fighi!TU mi dai del LAMER???TU dai le LAMER a ME????? :-)Stanotte ho sognato Berlusconi che mi dava del Ladro! Ma li per li non pensavo che si sarebbe trasformato in un sogno premonitore!

          E' una mia impressione o queste parole

          suonano come "La mafia non esiste"? :)

          confermo, sono solo voci di corridoioDeve esserci una massa incredibile di cazzoni nel tuo corridoio!
  • allanon scrive:
    un pò di riflessioni
    Dopo la publicazione da parte di PI di articoli riguardanti l'open source si scatenano sempre i soliti flame.Vorrei che quanti osteggiano la GPL per questioni ideologiche si fermassero a riflettere un attimo. L'argomento più caldo quando si parla di GPL è la parola "gratis". Non è un luogo comune dire che linux non è gratis , dato che ci sono aziende che sviluppano su linux, quindi assumono professionisti come dipendenti.La GPL non vieta di guadagnare, vieta soltanto di chiudere il proprio codice. Un codice aperto è migliore di un codice chiuso per una valanga di ragioni valide: maggiore sicurezza (se c'è un buco nel codice è più facile da individuare, essendo il codice a disposizione di tutti), maggiore concorrenza (chiunque voglia sviluppare qualcosa di nuovo su linux può liberamente avallersi del lavoro altrui come base, ma non può vietare ad altri di fare altrettanto), maggiore liberta.L'ultimo punto è il più importante: le nostre case in futuro saranno piene di software (ancor più di oggi): lavatrici, frigoriferi, ma anche semplici radiosveglie, tutti questi stumenti avranno un software all'interno. Essere legati alla licenza software di quell'elettrodomestico significa sottostare alle regole del produttore anche dopo l'acquisto. Vi piacerebbe per esempio che il vostro lettore mp3 si rifiutasse di riprodurre alcuni brani? Magari soltanto perchè nella licenza c'è scritto che gli mp3 senza RM sono illegali? Una licenza GPL sul software del lettore CD per esempio mette al riparo da questo rischio, dato che ci sarà sempre qualcuno disposto a modificare il software per leggere tutto.Quanti di voi tuonano contro le major dicendo che il p2p non danneggia i cantanti? Bene, linux è la dimostrazione vivente che il diritto esclusivo di copia non indispensabile per far mangiare gli autori, visto che chi scrive programmi per linux non muore certo di fame, anzi, guadagna in media stipendi più alti (guardate gli annunci di lavoro se non mi credete sulla parola).Ormai i programmi sotto GPL non sono più soltanto "roba per smanettoni", stanno diventanto sempre più facili ed intuitivi per l'utente medio, e Firefox è un ottimo esempio. Provatelo invece di piangere per fantasiosi "mancati introiti" causati da linux.
    • Anonimo scrive:
      Re: un pò di riflessioni
      - Scritto da: allanon
      Dopo la publicazione da parte di PI di
      articoli riguardanti l'open source si
      scatenano sempre i soliti flame.

      Vorrei che quanti osteggiano la GPL per
      questioni ideologiche si fermassero a
      riflettere un attimo. L'argomento più
      caldo quando si parla di GPL è la
      parola "gratis".
      Non è un luogo comune dire che linux
      non è gratis, dato che ci sono
      aziende che sviluppano su linux, quindi
      assumono professionisti come dipendenti.

      La GPL non vieta di guadagnare, vieta
      soltanto di chiudere il proprio codice.
      il problema non è tanto il codice aperto o chiuso che sia...La GPL impone agli autori di consentire ai loro acquirenti di distribuire (se lo vogliono) quel software in tutto il mondo... senza tuttavia lucrarciOra dimmi tu... Chi sarà mai quell'idiota che acquisterà mai un prodotto open source?Non metto in dubbio che ogni 300 mila persone ci sarà un benefattore che acquisterà una copia in scatola oppure darà una donazione con paypal... ma il 99.99999% lo otterrà gratisDiamoci un taglio per favore alle favole e ammettiamo la verità... Open office c'è solo per fare propaganda a SUN e che i suoi proventi diretti sono uguale a zero.
      • Rex1997 scrive:
        Re: un pò di riflessioni
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: allanon

        Dopo la publicazione da parte di PI di

        articoli riguardanti l'open source si

        scatenano sempre i soliti flame.



        Vorrei che quanti osteggiano la GPL per

        questioni ideologiche si fermassero a

        riflettere un attimo. L'argomento
        più

        caldo quando si parla di GPL è la

        parola "gratis".

        Non è un luogo comune dire che
        linux

        non è gratis, dato che ci sono

        aziende che sviluppano su linux, quindi

        assumono professionisti come dipendenti.



        La GPL non vieta di guadagnare, vieta

        soltanto di chiudere il proprio codice.



        il problema non è tanto il codice
        aperto o chiuso che sia...

        La GPL impone agli autori di consentire ai
        loro acquirenti di distribuire (se lo
        vogliono) quel software in tutto il mondo...
        senza tuttavia lucrarciFALSO: la licenza dice solo che il codice deve essere aperto, non che tu che lo scrivi non possa lucrarci sopra.Ma leggere il testo della licenza GNU/GPL costa così tanta fatica?

        Ora dimmi tu... Chi sarà mai
        quell'idiota che acquisterà mai un
        prodotto open source?Prima di definere "IDIOTA" chi compra un computer con in chiaro ciò che ci gira sopra ci starei un attimo attento...
        Non metto in dubbio che ogni 300 mila
        persone ci sarà un benefattore che
        acquisterà una copia in scatola
        oppure darà una donazione con
        paypal... ma il 99.99999% lo otterrà
        gratis
        Siamo sempre lì:Open source != gratisEppure dato che vi proclamate programmatori, dovrebbe essere chiaro che != significa DIVERSO... altrimenti la convinzione di avere a che fare con dei (troll) invece che con programmatori aumenta sempre più...:(
        Diamoci un taglio per favore alle favole e
        ammettiamo la verità... Open office
        c'è solo per fare propaganda a SUN e
        che i suoi proventi diretti sono uguale a
        zero.ecco al diimostrazione di aver a che fare con un mega(troll)!!!==================================Modificato dall'autore il 09/11/2004 15.16.22
        • Anonimo scrive:
          Re: un pò di riflessioni
          - Scritto da: Rex1997

          FALSO: la licenza dice solo che il codice
          deve essere aperto, non che tu che lo scrivi
          non possa lucrarci sopra.
          Ma leggere il testo della licenza GNU/GPL
          costa così tanta fatica?ma sei un mulo o sei di coccio?Se sviluppi un gestionale in open source (1 anno e mezzo di lavoro) a quanto lo vendi?Se lo vendi sotto GPL quel gestionale sarà sbattuto ai 4 venti... e l'unica tu ancora di salvezza resterà il guadagno in assistenza che in pratica nessuno vuole pagare...vallo a dire quelli di mosaico che da un po' stanno rivedendo la loro politica fallimentare open source

          Open source != gratis

          Eppure dato che vi proclamate programmatori,
          dovrebbe essere chiaro che != significa
          DIVERSO... altrimenti la convinzione di
          avere a che fare con dei (troll) invece che
          con programmatori aumenta sempre
          più...:(
          semmai il simbolo ! (punto esclamativo) vuol dire generalmente diverso, mentre != va messo di norma solo in una operazione in cui si vogliono confrontare più valori...Dai... ammettilo che sei solo un lamerone :D
          • Anonimo scrive:
            Re: un pò di riflessioni
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Rex1997



            FALSO: la licenza dice solo che il
            codice

            deve essere aperto, non che tu che lo
            scrivi

            non possa lucrarci sopra.

            Ma leggere il testo della licenza
            GNU/GPL

            costa così tanta fatica?

            ma sei un mulo o sei di coccio?
            Se sviluppi un gestionale in open source (1
            anno e mezzo di lavoro) a quanto lo vendi?
            Se lo vendi sotto GPL quel gestionale
            sarà sbattuto ai 4 venti... e l'unica
            tu ancora di salvezza resterà il
            guadagno in assistenza che in pratica
            nessuno vuole pagare...

            vallo a dire quelli di mosaico che da un po'
            stanno rivedendo la loro politica
            fallimentare open sourceil "gestionale" e' un mercato di nicchia di quelli dove ciascuno vuole (o crede di avere bisogno) le sue personalizzazioni.Persino giganti come SAP hanno schiere di consulenti e professionisti dedicati a questo scopo.Nessuna (ripeto nessuna) azienda reale lavorerebbe con un gestionale "copiato" e senza assistenza.E' un fatto ormai assodato.Il gestionale "gratis" non esiste (con o senza GPL) per il semplice motivo che ti ho esposto sopra.Nessun cliente di questo modo compra o commisiona o vende un gestionale pensando ad un business sulla sola licenza!Ecetto (ovviamente) i poveri pirlotti... come dimostra il tuo post!
          • Anonimo scrive:
            Re: un pò di riflessioni
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Rex1997



            FALSO: la licenza dice solo che il
            codice

            deve essere aperto, non che tu che lo
            scrivi

            non possa lucrarci sopra.

            Ma leggere il testo della licenza
            GNU/GPL

            costa così tanta fatica?

            ma sei un mulo o sei di coccio?
            Se sviluppi un gestionale in open source (1
            anno e mezzo di lavoro) a quanto lo vendi?
            Se lo vendi sotto GPL quel gestionale
            sarà sbattuto ai 4 venti... e l'unica
            tu ancora di salvezza resterà il
            guadagno in assistenza che in pratica
            nessuno vuole pagare...

            vallo a dire quelli di mosaico che da un po'
            stanno rivedendo la loro politica
            fallimentare open source




            Open source != gratis



            Eppure dato che vi proclamate
            programmatori,

            dovrebbe essere chiaro che != significa

            DIVERSO... altrimenti la convinzione di

            avere a che fare con dei (troll) invece
            che

            con programmatori aumenta sempre

            più...:(



            semmai il simbolo ! (punto esclamativo) vuol
            dire generalmente diverso, mentre != va
            messo di norma solo in una operazione in cui
            si vogliono confrontare più valori...

            Dai... ammettilo che sei solo un lamerone :DStudia il C che è meglio!
          • Rex1997 scrive:
            Re: un pò di riflessioni
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Rex1997



            FALSO: la licenza dice solo che il
            codice

            deve essere aperto, non che tu che lo
            scrivi

            non possa lucrarci sopra.

            Ma leggere il testo della licenza
            GNU/GPL

            costa così tanta fatica?

            ma sei un mulo o sei di coccio?
            Se sviluppi un gestionale in open source (1
            anno e mezzo di lavoro) a quanto lo vendi?
            Se lo vendi sotto GPL quel gestionale
            sarà sbattuto ai 4 venti... e l'unica
            tu ancora di salvezza resterà il
            guadagno in assistenza che in pratica
            nessuno vuole pagare...Se è per questo nessuno vuol pagare l'assistenza in genere..poi un programma gestonale non è certamente un programma che usa anche la casalinga di Voghera, o sbaglio? In genere viene usato in studi professionali che una volta acquistato il programma (closed) cominciano a dire che non fa ciò per cui l'hanno comperato ed avere modifiche non è mica così ovvio! Già ma per capire il discorso nel suo insieme occorrerebbe fare prima il corso"Il neurone, questo sconosciuto. Sviluppo ed uso dello stesso per utenti addormentati."

            vallo a dire quelli di mosaico che da un po'
            stanno rivedendo la loro politica
            fallimentare open source




            Open source != gratis



            Eppure dato che vi proclamate
            programmatori,

            dovrebbe essere chiaro che != significa

            DIVERSO... altrimenti la convinzione di

            avere a che fare con dei (troll) invece
            che

            con programmatori aumenta sempre

            più...:(



            semmai il simbolo ! (punto esclamativo) vuol
            dire generalmente diverso, mentre != va
            messo di norma solo in una operazione in cui
            si vogliono confrontare più valori...

            Dai... ammettilo che sei solo un lamerone :DAllora l'operatore ! significa NOT e l'operatore = fa il confronto di ugualianza tra due variabili, restituendo true se uguale e false se diverso. Unendo i due si rovescia la condizione di confronto.Dopo la spiegazione del significato dell'operatore != chi è il lamerone?Ti consiglio vivamente di studiarti la semantica e la sintassi del C e del C++, fare un corso sull'uso dell'unico neurone che possiedi, e poi se non si è fuso per il troppo lavoro mentale, cui non sei sicuramente abituato, forse comincerai a capire quanto scritto nei post.
      • Giambo scrive:
        Re: un pò di riflessioni
        - Scritto da: Anonimo
        La GPL impone agli autori di consentire ai
        loro acquirenti di distribuire (se lo
        vogliono) quel software in tutto il mondo...
        senza tuttavia lucrarci

        Ora dimmi tu... Chi sarà mai
        quell'idiota che acquisterà mai un
        prodotto open source?Qualcuno che lo comissiona ? Qualcuno che ha bisogno di una modifica ?Per esempio mantis (Bug Tracking) accetta donazioni in cambio di features.
        Diamoci un taglio per favore alle favole e
        ammettiamo la verità... Open office
        c'è solo per fare propaganda a SUN e
        che i suoi proventi diretti sono uguale a
        zero.La SUN ci ha guadagnato parecchio dal rendere OpenOffice appunto "open", e la comunita' pure. Meglio di cosi' :-) !
        • Anonimo scrive:
          Re: un pò di riflessioni
          - Scritto da: Giambo

          La SUN ci ha guadagnato parecchio dal
          rendere OpenOffice appunto "open", e la
          comunita' pure. Meglio di cosi' :) !
          posso sapere quanto ci hanno guadagnato in termini economici (moralismi a parte please) ?
          • Anonimo scrive:
            Re: un pò di riflessioni
            - Scritto da: Anonimo
            posso sapere quanto ci hanno guadagnato in
            termini economici (moralismi a parte please)
            ?Il risparmio del costo delle licenze di Office:DE' così che è nato OpenOffice: Sun era stanca di pagare milioni di dollari ogni anno in licenze M$, così decise di "farsi" da sé una suite di office automation (tra virgolette perché compro l'azienda tedesca che produceva star office, partendo quindi da una base)
          • Anonimo scrive:
            Re: un pò di riflessioni
            - Scritto da: Anonimo

            Sun era stanca di pagare milioni di dollari
            ogni anno in licenze M$, così decise
            di "farsi" da sé una suite di officecome sei ingenuo, immagino che tu debba ancora diplomarti :$
          • Anonimo scrive:
            Re: un pò di riflessioni
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Giambo




            La SUN ci ha guadagnato parecchio dal

            rendere OpenOffice appunto "open", e la

            comunita' pure. Meglio di cosi' :) !



            posso sapere quanto ci hanno guadagnato in
            termini economici (moralismi a parte please)
            ?Io lo chiederei a Mac Nealy forse lui sa' perche' ha investito e quale sia il suo ROI non credi? :-)
          • Giambo scrive:
            Re: un pò di riflessioni
            - Scritto da: Anonimo

            La SUN ci ha guadagnato parecchio dal

            rendere OpenOffice appunto "open", e la

            comunita' pure. Meglio di cosi' :) !

            posso sapere quanto ci hanno guadagnato in
            termini economici (moralismi a parte please)
            ?Hai mai provato StarOffice "pre-SUN" ? Eccoti la risposta :-)
          • allanon scrive:
            Re: un pò di riflessioni
            Che la SUN ci abbia guadagnato in ritorno di immagine, in termini economici o in entrambi non so dirtelo, fatto sta che ci ha guadagnato e ci continua a guadagnare. Altro fatto assodato è che la SUN da lavoro ad un sacco di gente, profissionisti dell'IT che lavorano su piattaforme open e guadagnano.Esiste un fiorente mercato, che da lovoro ad un sacco di gente e consente alle aziende di guadagnare, tanto dovrebbe bastarti.Se poi sei uno di quelli che è spaventato da Firefox perchè sa scrivere siti solo utilizzando estenzioni javascript incompatibili con tutti i browser tranne IE, posso soltanto consigliarti di aggiornare le tue conoscenze.Per il resto non vedo come un sistema operativo, un browser o un word editor possano danneggiarti, a meno che tu non voglia fare concorrenza ad MS con prodotti da te sviluppati e temi anche la concorrenza open :DLa storia che linux e i prodotti sviluppati sotto GPL non fanno guadagnare è e rimane una favola: non mi sembra che le aziende che investono su linux se la stiano passando male, e men che meno sento lamentarsi della GPL chi lavora su linux. Al contrario sono spesso i fan MS a lamentarsi dei loro stipendi, ma che volete farci? Dopo che un cliente ha speso fior di quattrini in sistemi operativi, DB, mail-server e quant'altro occore ad un azienda sborsando fior di quattrini in licenze, si aspetta di avere tutto il resto gratis o quasi. Prende un paio di esperti dell'ultima ora che si sono fatti le ossa costruendo la loro paginetta personale e li mette a costruire siti professionali. I risultati ovviamente sono scadenti sia in termini di sicurezza che di affidabilità, e per di più il grosso dei soldi spesi dall'azienda va ad una grossa multinazionale d'oltreoceano invece di andare ai programmatori.Sei proprio così sicuro che la GPL sia la causa dei tuoi guai?- Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Giambo




            ci ha guadagnato parecchio dal

            rendere OpenOffice appunto "open", e la

            comunita' pure. Meglio di cosi' :) !



            posso sapere quanto ci hanno guadagnato in
            termini economici (moralismi a parte please)
            ?
          • Anonimo scrive:
            Re: un pò di riflessioni

            posso sapere quanto ci hanno guadagnato in
            termini economici (moralismi a parte please)
            ?Direi un sacco di soldi, prima il mercato del sw di office automation per grosse aziende era 100% M$ adesso è 95% M$ e 5% Sun, visto che molti di questi preferiscono usare staroffice, che è openoffice + assistennza, ecco che arrivano il gli ? per sunsai come ha fatto a guadagnare quel 5%? grazie ad openoffice, ovvero un sw che viene distribuito in forma gratuita e perdipiù in sorgente aperto, molti lo hanno provato ed hanno detto "sai che fuzniona". se la licenza di m$ office venisse venduta allo stesso prezzo di staroffice, molta gente non farebbe il cambio, perchè le funzionalità sono simili. solo che zio bill guadagan solo su quello, e quindi non potrebbe mantenere il suo piano di investimenti, e quindi gli altri lo raggiungerebbero. Il problemi che quasi tutti i big dell'informatica hanno più di un settore, chi fa hw , chi fa sw, chi fa entrambi. solo m$ campa di sole licenze. quando licenze si abbasseranno diventerà una delle tante, vedi corel, novell adobe etc. e non più l'Azienda di informatica che detta gli standard e tutti a seguire.la cosa bella di linux e delle aziende che lo hanno abbracciato e che rompe l'attuale modello di business che genera delle ultra mega multinazionali con margini elevatissimi, ma permette di avere solo delle grosse aziende come margini solo grandi.Secondo te fra 5 o 6 anni quando mysql farà il 99% delle funzionalità di oracle, oracle potra permettersi ancora di avere gli attuali margini? ovviamnte no, diventerà una delle tante non la numero uno, Finalmente si arriverà ad un sistema nel quale esisteranno n grosse aziende di grosse dimensioni, con peso simile, invecie delle attuali poche multinazionali che fanno il buono ed il cattivo tempo, perchè nessuna di loro avrà un fattore competitivo strategico.é la rivincita delle media impresa sui confonti della multinazionale e ne sono ultra contento.
        • Anonimo scrive:
          Re: un pò di riflessioni
          - Scritto da: Giambo

          La SUN ci ha guadagnato parecchio dal
          rendere OpenOffice appunto "open", e la
          comunita' pure. Meglio di cosi' :) !e quindi secondo te, la sun ha raggiunto il suo obiettivo grazie ai guadagni, ovvero rendere OpenOffice free e open source...BWAHAHAHAHAAHAHAHAHAAH !!!
          • Giambo scrive:
            Re: un pò di riflessioni
            - Scritto da: Anonimo

            La SUN ci ha guadagnato parecchio dal

            rendere OpenOffice appunto "open", e la

            comunita' pure. Meglio di cosi' :) !

            e quindi secondo te, la sun ha raggiunto il
            suo obiettivo grazie ai guadagni, ovvero
            rendere OpenOffice free e open source...

            BWAHAHAHAHAAHAHAHAHAAH !!!Sentiamo la tua spiegazione, sono curioso ...
      • Anonimo scrive:
        Re: un pò di riflessioni

        Ora dimmi tu... Chi sarà mai
        quell'idiota che acquisterà mai un
        prodotto open source?probabilmente lo stesso idiota che aquisterebbe ms office invece di scaricarselo aggratis
      • FDG scrive:
        Re: un pò di riflessioni
        - Scritto da: Anonimo
        Ora dimmi tu... Chi sarà mai
        quell'idiota che acquisterà mai un
        prodotto open source?Due scatole di Mandrake. Sono l'idiota di turno.
  • Anonimo scrive:
    Re: The truth must be revealed
    - Scritto da: Anonimo

    Ti sei fumato i calzini (usati) di Steve
    Ballmer?Direi quelli di Stallman
  • Slurpolo scrive:
    Re: The truth must be revealed
    - Scritto da: Anonimo
    Il pinguino, un uccello feroce
    non volante dell'ANTARTIDE, è
    considerato un predatore estremamente
    pericoloso da tutti i ornitologi.:D:D:D:D Questo mi ha fatto veramente rotolare dal ridere!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: The truth must be revealed
    Dai, quando citi HJ dovresti riconoscerglielo!
  • Anonimo scrive:
    Re: The truth must be revealed
    LOL!!!Me la copio subito XDDD... peccato che ci sia gente che é così paranoica da crederci davvero... :(
  • Anonimo scrive:
    A BERGAMO
    LinuxDay.Per ulteriori info:www.bglug.it
  • Anonimo scrive:
    ADESSO BASTA CON IL LAVORO GRATIS
    I PROGRAMMATORI E GLI SVILUPPATORI WEB SONO UNA CATEGORIA DI LAVORATORI CHE HA IL DIRITTO (COME TUTTI GLI ALTRI) DI VIVERE DIGNITOSAMENTELINUX E TUTTO IL MONDO OPEN SOURCE SFRUTTA LA CONDIZIONE DI QUESTA CATEGORIA DI LAVORATORI CHE LAVORA GRATIS CON LA SOLA SPERANZA E ILLUSIONE DI QUALCHE MISERA DONAZIONE PAYPALDOBBIAMO ESSERE TUTTI UNITI E DIRE BASTA ALL'OPEN SOURCE DEI FURBI, BASTA AL LINUX DI STALLMAN E DI IBM E W IL LAVORO RETRIBUITO (ANCHE SE POCO... MA RETRIBUITO)=============/*Movimento di liberazione della schiavitù dei programmatori open source*/
    • Rex1997 scrive:
      Re: ADESSO BASTA CON IL LAVORO GRATIS
      - Scritto da: Anonimo
      I PROGRAMMATORI E GLI SVILUPPATORI WEB SONO
      UNA CATEGORIA DI LAVORATORI CHE HA IL
      DIRITTO (COME TUTTI GLI ALTRI) DI VIVERE
      DIGNITOSAMENTE

      LINUX E TUTTO IL MONDO OPEN SOURCE SFRUTTA
      LA CONDIZIONE DI QUESTA CATEGORIA DI
      LAVORATORI CHE LAVORA GRATIS CON LA SOLA
      SPERANZA E ILLUSIONE DI QUALCHE MISERA
      DONAZIONE PAYPAL

      DOBBIAMO ESSERE TUTTI UNITI E DIRE BASTA
      ALL'OPEN SOURCE DEI FURBI, BASTA AL LINUX DI
      STALLMAN E DI IBM E W IL LAVORO RETRIBUITO
      (ANCHE SE POCO... MA RETRIBUITO)

      =============

      /*Movimento di liberazione della
      schiavitù dei programmatori open
      source*/Voto: (troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)A parte questo se non sei capace di farti pagare il lavoro che fai, forse il problema sei tu, non l'Open Source....:):p:$P.S.Invece di strillare, disattiva il caps-look e datti da fare a lavorare e fatti pagare per quello che sai fare!!:)==================================Modificato dall'autore il 09/11/2004 11.42.23
      • Anonimo scrive:
        Re: ADESSO BASTA CON IL LAVORO GRATIS

        Invece di strillare, disattiva il caps-look
        e datti da fare a lavorare e fatti pagare
        per quello che sai fare!!:)Penso che sia questo il problema di fondo, cioè il tipo in questione ho dei dubbi che sappia fare qualcosa....
    • Anonimo scrive:
      Re: ADESSO BASTA CON IL LAVORO GRATIS
      - Scritto da: Anonimo
      I PROGRAMMATORI E GLI SVILUPPATORI WEB SONO
      UNA CATEGORIA DI LAVORATORI CHE HA IL
      DIRITTO (COME TUTTI GLI ALTRI) DI VIVERE
      DIGNITOSAMENTEI grafici sono una categoria di lavoratori che ha il diritto di vivere dignitosamente e non vedere che chiunque abbia un pc si creda capace di fare grafica.Ripetiamo:MS Word non fa grafica, fa lettere commerciali e tesine per bambini delle medie;MS Publisher non fa grafica, fa biglietti per le feste di compleanno dei bambini;MS Frontpage non fa siti internet, fa pagine amatoriali (scritte in modo scorretto).Eliminiamo la figura del "web master" da quattro soldi che si fa pagare 50 euro a sito e programma con Frontpage piratato.// Fronte del "facciamo fare il lavoro ai professionisti, che loro sanno che programmi usare, non tu" //
      • Anonimo scrive:
        Re: ADESSO BASTA CON IL LAVORO GRATIS

        I grafici sono una categoria di lavoratori
        che ha il diritto di vivere dignitosamente e
        non vedere che chiunque abbia un pc si creda
        capace di fare grafica.se sei un grafico con i fiocchi, nessuno potrà sminuire il tuo lavoro
        MS Word non fa grafica, fa lettere
        commerciali e tesine per bambini delle
        medie;infatti non è un programma di grafica, ma un editor di testo
        MS Publisher non fa grafica, fa biglietti
        per le feste di compleanno dei bambini;anche questo non è un programma di grafica, e non è propagandato come tale
        MS Frontpage non fa siti internet, fa pagine
        amatoriali (scritte in modo scorretto).basta saperlo usare ...
        // Fronte del "facciamo fare il lavoro ai
        professionisti, che loro sanno che programmi
        usare, non tu" //prima sarebbe il caso di elevare un pochetto la figura del "professionista"
        • Anonimo scrive:
          Re: ADESSO BASTA CON IL LAVORO GRATIS

          se sei un grafico con i fiocchi, nessuno
          potrà sminuire il tuo lavoroSettembre 2004: un noto supermarket con sedi in tutta italia e all'estero promuove i propri sconti con fogli fatti in word e fotocopiati.Non si tratta di sminuire, si tratta di non dare soldi ai professionisti e fare la figura dei barboni...

          MS Word non fa grafica, fa lettere

          commerciali e tesine per bambini delle

          medie;

          infatti non è un programma di
          grafica, ma un editor di testoDillo a chi pensa il contrario, come all'insegnante di informatica di mio fratello (a momenti mio fratello gli rideva in faccia);


          MS Publisher non fa grafica, fa
          biglietti

          per le feste di compleanno dei bambini;

          anche questo non è un programma di
          grafica, e non è propagandato come
          talePublisher non é pensato per il DTP? e perché lo chiamano così?VORREBBE essere per il DTP, ma non ne é all'altezza.Hai un senso un pò vago di grafica...


          MS Frontpage non fa siti internet, fa
          pagine

          amatoriali (scritte in modo scorretto).

          basta saperlo usare ...Basta ricontrollare il codice per accorgersi che é meglio il blocco note... O GoLive...
          prima sarebbe il caso di elevare un pochetto
          la figura del "professionista"Il professionista c'é, ma ci sono anche le aziende che non sanno chi é il professionista e danno da fare ai "cugini degli amici", che costano di meno, anche se fanno cose peggiori rispetto al professionista.
          • Anonimo scrive:
            Re: ADESSO BASTA CON IL LAVORO GRATIS
            Il problema è che della grafica a pochi frega qualcosa.....Meglio il volantino o il sito fatto dal figlio del cugino che usa frontpage piuttosto che qualcosa di bello fatto dal professionista a 5 volte il prezzo...La grafica interessa solo a grandi aziende(mica per nulla sono grandi) che hanno capito l'importanza della pubblicità ma che si affidano a team interni o ai soliti nomi.....Non ci fosse quest'ignoranza di base il grafico sarebbe un lavoro guardato con rispetto.... il problema è che tutti gli ignoranti e incapaci si fregiano del titolo di grafico..... per non dire che sono degli inabili che sanno usare un tool di photoshop e, per l'appunto,frontpage.....
    • Anonimo scrive:
      Re: ADESSO BASTA CON IL LAVORO GRATIS
      - Scritto da: Anonimo
      I PROGRAMMATORI E GLI SVILUPPATORI WEB SONOE qui mi son fermato. Se vuoi lavorare nel campo dell'informatica per prima cosa impara le sue regole.
    • Anonimo scrive:
      Re: ADESSO BASTA CON IL LAVORO GRATIS
      - Scritto da: Anonimo
      I PROGRAMMATORI E GLI SVILUPPATORI WEB SONO
      UNA CATEGORIA DI LAVORATORI CHE HA IL
      DIRITTO (COME TUTTI GLI ALTRI) DI VIVERE
      DIGNITOSAMENTE

      LINUX E TUTTO IL MONDO OPEN SOURCE SFRUTTA
      LA CONDIZIONE DI QUESTA CATEGORIA DI
      LAVORATORI CHE LAVORA GRATIS CON LA SOLA
      SPERANZA E ILLUSIONE DI QUALCHE MISERA
      DONAZIONE PAYPAL

      DOBBIAMO ESSERE TUTTI UNITI E DIRE BASTA
      ALL'OPEN SOURCE DEI FURBI, BASTA AL LINUX DI
      STALLMAN E DI IBM E W IL LAVORO RETRIBUITO
      (ANCHE SE POCO... MA RETRIBUITO)

      =============

      /*Movimento di liberazione della
      schiavitù dei programmatori open
      source*/1° non strillare2° forse sei tu che non sei abbastanza qualificato3° studia, aggiornati etc, etc,4° io ci lavoro da anni con l'OS e sono retribuito normalmenteMr R.ps scusa che tipo di programmatore/sviluppatore sei???penso uno molto ignorante e ben poco preparato
    • Anonimo scrive:
      Re: ADESSO BASTA CON IL LAVORO GRATIS
      - Scritto da: Anonimo
      I PROGRAMMATORI E GLI SVILUPPATORI WEB SONO
      UNA CATEGORIA DI LAVORATORI CHE HA IL
      DIRITTO (COME TUTTI GLI ALTRI) DI VIVERE
      DIGNITOSAMENTEse sanno fare il loro lavoro non vedo molti problemi
      LINUX E TUTTO IL MONDO OPEN SOURCE SFRUTTA
      LA CONDIZIONE DI QUESTA CATEGORIA DI
      LAVORATORI CHE LAVORA GRATIS CON LA SOLA
      SPERANZA E ILLUSIONE DI QUALCHE MISERA
      DONAZIONE PAYPALveramente la maggior parte di sviluppatori di quello che tu chiami open source non ha nessun account su paypal, anzi la maggior parte non chiede neppure donazioni: non le vuole!
      DOBBIAMO ESSERE TUTTI UNITI E DIRE BASTA
      ALL'OPEN SOURCE DEI FURBI, BASTA AL LINUX DI
      STALLMAN E DI IBM E W IL LAVORO RETRIBUITO
      (ANCHE SE POCO... MA RETRIBUITO)chi sceglie di sviluppare software libero lo fa per sua scelta, non è costretto da nessuno e sceglie, giustamente, di rilasciarlo come vuole.Il software libero mette a disposizione dei prodotti funzionanti, prestazionali e a costi molto contenuti (software libero != gratis). Chi usa il software libero riesce a guadagnare di più e a trovare più lavoro proprio perché il software che usa ha meno costi e quindi il cliente alla fine paga un costo totale inferiore ed ha un prodotto migliore
      =============

      /*Movimento di liberazione della
      schiavitù dei programmatori open
      source*/m$ stessa ha fatto una politica di visibilità dei sorgenti verso alcuni suoi utenti ed in più interventi l'ha definita come open source ...
    • Collimate scrive:
      Re: ADESSO BASTA CON IL LAVORO GRATIS
      santa maria......a dire il vero, i programmatori opensource sono quelli che prendono di piu', perche' grazie all'opensource possono accedere a piu' tecnologie e le possono fondere assieme.se tu non riesci a farti pagare per questo, beh, cambia lavoro.
    • Terra2 scrive:
      Re: ADESSO BASTA CON IL LAVORO GRATIS
      - Scritto da: Anonimo
      I PROGRAMMATORI E GLI SVILUPPATORI WEB SONO
      UNA CATEGORIA DI LAVORATORI CHE HA IL
      DIRITTO (COME TUTTI GLI ALTRI) DI VIVERE
      DIGNITOSAMENTEEsatto... e la tua presenza è motivo di forte imbarazzo!
      LINUX E TUTTO IL MONDO OPEN SOURCE SFRUTTA
      LA CONDIZIONE DI QUESTA CATEGORIA DI
      LAVORATORI CHE LAVORA GRATIS CON LA SOLA
      SPERANZA E ILLUSIONE DI QUALCHE MISERA
      DONAZIONE PAYPALNessuno è mai stato costretto a sviluppare gratis nemmeno una riga di codice, ne tantomeno a nessuno è mai stato imposto l'uso di Linux al posto di windows.Microsoft è stata più volte denunciata per avere imposto la distribuzione obbligatoria del suo OS come sistema di default preinstallato su i computer delle maggiori case produttrici e delle grandi catene di distribuzione.Inoltre è noto che eserciti forti pressioni affinche grandi software house come Macromedia, Adobe e Corel escludano di fatto gli utenti Linux dal loro parco clienti.
      DOBBIAMO ESSERE TUTTI UNITI E DIRE BASTA
      ALL'OPEN SOURCE DEI FURBI, BASTA AL LINUX DI
      STALLMAN E DI IBM E W IL LAVORO RETRIBUITO
      (ANCHE SE POCO... MA RETRIBUITO)Dovresti baciare i piedi a Stallman e ringraziarlo se ora il tuo msOffice non costa 3000$ ed XP ha solo un mare di falle ma non più voragini.
      /*Movimento di liberazione della
      schiavitù dei programmatori open
      source*/Boh... se è un movimento, gradirei che si muovesse in un posto in cui io non possa sentirne nemmeno lo sgradevole odore.==================================Modificato dall'autore il 09/11/2004 13.12.49
    • CalicoJack scrive:
      Re: ADESSO BASTA CON IL LAVORO GRATIS
      - Scritto da: Anonimo
      I PROGRAMMATORI E GLI SVILUPPATORI WEB SONO
      UNA CATEGORIA DI LAVORATORI CHE HA IL
      DIRITTO (COME TUTTI GLI ALTRI) DI VIVERE
      DIGNITOSAMENTE

      LINUX E TUTTO IL MONDO OPEN SOURCE SFRUTTA
      LA CONDIZIONE DI QUESTA CATEGORIA DI
      LAVORATORI CHE LAVORA GRATIS CON LA SOLA
      SPERANZA E ILLUSIONE DI QUALCHE MISERA
      DONAZIONE PAYPAL

      DOBBIAMO ESSERE TUTTI UNITI E DIRE BASTA
      ALL'OPEN SOURCE DEI FURBI, BASTA AL LINUX DI
      STALLMAN E DI IBM E W IL LAVORO RETRIBUITO
      (ANCHE SE POCO... MA RETRIBUITO)

      =============

      /*Movimento di liberazione della
      schiavitù dei programmatori open
      source*/Ci sei o ci fai? Già lo scrivere tutto in maiuscolo ti dovrebbe far finire nel forum delle X rosse per violazione della netiquette, poi i programmatori open source non sono obbligati da nessuno, sono liberi, non c'è nessuno da liberare tranne la segatura che tieni prigioniera nella tua testa.
    • Giambo scrive:
      Re: ADESSO BASTA CON IL LAVORO GRATIS
      - Scritto da: Anonimo
      LINUX E TUTTO IL MONDO OPEN SOURCE SFRUTTA
      LA CONDIZIONE DI QUESTA CATEGORIA DI
      LAVORATORI CHE LAVORA GRATIS CON LA SOLA
      SPERANZA E ILLUSIONE DI QUALCHE MISERA
      DONAZIONE PAYPALPer non parlare delle condizioni di lavoro: 14 ore al giorno con una sola pausa, incatenati alla scrivania e con un 486 a 25Mhz come PC.
      DOBBIAMO ESSERE TUTTI UNITI E DIRE BASTA
      ALL'OPEN SOURCE DEI FURBI, BASTA AL LINUX DI
      STALLMAN E DI IBM E W IL LAVORO RETRIBUITO
      (ANCHE SE POCO... MA RETRIBUITO)Il Fonte di Liberazione dei Programmatori Schiavi, con un'azione dimostrativa, ha aperto le gabbie e liberato piu' di 20 programmatori imprigionati presso l'IBM. Ora sono tornati a vivere allo stato brado sugli Apalacchi e si spera possano tornare a riprodursi.
    • Anonimo scrive:
      Re: ADESSO BASTA CON IL LAVORO GRATIS
      Abbiamo presentato.......................TROLLERBALL(troll)(troll)(troll)(troll)(troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: ADESSO BASTA CON IL LAVORO GRATIS
      - Scritto da: Anonimo
      I PROGRAMMATORI E GLI SVILUPPATORI WEB SONO
      UNA CATEGORIA DI LAVORATORI CHE HA IL
      DIRITTO (COME TUTTI GLI ALTRI) DI VIVERE
      DIGNITOSAMENTE

      LINUX E TUTTO IL MONDO OPEN SOURCE SFRUTTA
      LA CONDIZIONE DI QUESTA CATEGORIA DI
      LAVORATORI CHE LAVORA GRATIS CON LA SOLA
      SPERANZA E ILLUSIONE DI QUALCHE MISERA
      DONAZIONE PAYPAL

      DOBBIAMO ESSERE TUTTI UNITI E DIRE BASTA
      ALL'OPEN SOURCE DEI FURBI, BASTA AL LINUX DI
      STALLMAN E DI IBM E W IL LAVORO RETRIBUITO
      (ANCHE SE POCO... MA RETRIBUITO)

      =============

      /*Movimento di liberazione della
      schiavitù dei programmatori open
      source*/MA VA' A LAVURA'!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: ADESSO BASTA CON IL LAVORO GRATIS
      trollata da 3
    • Anonimo scrive:
      Re: ADESSO BASTA CON IL LAVORO GRATIS
      Ho letto tutte le opinioni...beh, dico solo una cosa: mi sa che questo fantomatico movimento anti-Linux è già morto prima di nascere!!!Evviva Linux e l'Open Source!!!!!!!!!!!!!! E buon Linux Day a tutti!! (linux)8)
  • Anonimo scrive:
    Linux: Hasta la victoria
    Siempre !!!http://www.nixp.ru/pub/walls/linux_communist.jpgLOTTARE, LOTTARE E RESISTERE AL NEMICO !!!(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux: Hasta la victoria
      .....poveretti.....:(:(
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux: Hasta la victoria
      - Scritto da: Anonimo
      Siempre !!!

      www.nixp.ru/pub/walls/linux_communist.jpg

      LOTTARE, LOTTARE E RESISTERE AL NEMICO !!!

      (linux)BOIA CHI MOLLA E' IL GRIDO DI BATTAGLIA
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux: Hasta la victoria
        - Scritto da: Anonimo
        BOIA CHI MOLLA E' IL GRIDO DI BATTAGLIAio aggiungerei: meglio un giorno da maiale che cento giorni da porchetta
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux: Hasta la victoria
      - Scritto da: Anonimo
      Siempre !!!

      www.nixp.ru/pub/walls/linux_communist.jpg

      LOTTARE, LOTTARE E RESISTERE AL NEMICO !!!
      Tanto lo sappiamo che sei il solito utente Win che viene qui a rompere le scatole, smettila.Tra l'altro cambia e non postare sempre la stessa immagine.
  • Anonimo scrive:
    Sarebbe ora di finirla
    Finirà mai questa lunga, tediosa, inutile diatriba??Adesso si passa pure alla politica? non vi sembra di esagerare??Chi si buol pagare il software paghi, chi lo vuole open, buon per lui.Stop.Io con l'OpenSource ci guadagno eccome. Ci lavoro.Non serve poter vendere un prodotto: siete al medioevo a pensarla così: siamo una società che vive di SERVIZI e non prodotti... siamo nel 2004.I miei servizi sono cari perche sono competente: ci sono in giro certiamministratori che non sanno quante porte aprire per l'FTP, che se glifreghi il mouse non possono far andare una macchina. Sono quelli che il mio datore di lavoro paga, non il software. Il Servizio me lo paga ogni volta che ci lavoro, il software lo pagherebbe comunque una voltasola.E per chi dice che l'idea Open è solo per il Software dovrebbe legersii CreativeCommons ed apmpliare la propria cultura: TUTTE le formedi cultura applicano il concetto di copia e di modifica, nessuna esclusa.Un esempio facile per tutti: Robin Hood è tratto da una leggenda INDIANAche a sua volta parte da un poema epico CINESE ed è la Disney alla fineche ci fa i soldi.I Mezzi? Io POSSO, volendo, rimasterizzare RevolutionOS, perche ho imiei mezzi OpenSource. Se non hai i mezzi è un problema tuo!!! PRIMA DEL SOFTWARE APRITE LE VOSTRE MENTI !!!Tutti a guardare Matrix e non ci avete capito nulla?Marco
    • Anonimo scrive:
      Re: Sarebbe ora di finirla
      - Scritto da: Anonimo
      Finirà mai questa lunga, tediosa,
      inutile diatriba??Non credo, nessuna cultura può vivere se vuole imporsi.
      Adesso si passa pure alla politica? non vi
      sembra di esagerare??
      Chi si buol pagare il software paghi, chi lo
      vuole open, buon per lui.
      Stop.Concordo.
      Io con l'OpenSource ci guadagno eccome. Ci
      lavoro.Idem :D
      Non serve poter vendere un prodotto: siete
      al medioevo a pensarla così: siamo
      una società che vive di SERVIZI e non
      prodotti... siamo nel 2004.
      I miei servizi sono cari perche sono
      competente: ci sono in giro certi
      amministratori che non sanno quante porte
      aprire per l'FTP, che se gli
      freghi il mouse non possono far andare una
      macchina. Sono quelli che
      il mio datore di lavoro paga, non il
      software. Il Servizio me lo paga
      ogni volta che ci lavoro, il software lo
      pagherebbe comunque una volta
      sola.Quoto completamente.Senza contare che per settare un serverino con qualche servizio di rete decente usando software closed, ti ci vuole mezzo patrimonio. E poi normalmente devi riavviare ogni tot di tempo.
      MarcoBanjo
  • Anonimo scrive:
    Linux sta uccidendo l'informatica
    Osservate...Oggi l'unico rivale di MS Office è solo OpenOffice...Ma vi rendete conto: OpenOffice è l'unico rivale MS... OpenOffice non può nemmeno essere paragonato a MSOffice, eppure è il suo unico rivale...Qualche anno fa le cose stavano diversamente.Come mai?Pochissimi anni fa' c'era più concorrenza vera (se poi vinceva ms è un altro discorso, ma comunque c'era più concorrenza nei mercati), i programmatori avevano anche un reddito dignitoso...Salvate l'informatica, prima che si raggiunga il punto di non ritorno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux sta uccidendo l'informatica
      utonto che non ha mai sentito parlare di staroffice:suite office prodotta dalla sun e molto più avanti di open office su cui è basta,tra l'altro.Oppure parli così perchè non sai nemmeno battere i tasti sulla tastiera?è la gente come te che fa male all'informatica
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux sta uccidendo l'informatica
        - Scritto da: Anonimo
        utonto che non ha mai sentito parlare di
        staroffice:suite office prodotta dalla sun e
        molto più avanti di open office su
        cui è basta,tra l'altro.
        Oppure parli così perchè non
        sai nemmeno battere i tasti sulla tastiera?
        è la gente come te che fa male
        all'informaticama hai letto bene il messaggio prima di rispondere?dove hai letto che OpenOffice è l'unico prodotto d'ufficio (oltre a MSOffice)...??? Si parlava di concorrenza, e l'unico rivale di MSOffice e OpenOffice... Perchè non volete ammetterlo?In quanto StarOffice, questo lo usa solo una persona ogni 6 miliardi e ducento milioni (praticamente Join Ed Zander, presidente e direttore generale di Sun)
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux sta uccidendo l'informatica
          mi dispiace per te,ma ti sei contradetto da solo....il fatto che sia usato pochissimo è dovuto principalmente all'ignoranza della gente che non si informa prima di acquistare(o in molti casi piaratare)un prodotto senza valutare le alternative ESISTENTI.io uso staroficce sia su linux che su windows e mi ci trovo benissimounico utente italiano di staroffice(ROTFL)
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux sta uccidendo l'informatica
            - Scritto da: Anonimo
            mi dispiace per te,ma ti sei contradetto da
            solo....
            il fatto che sia usato pochissimo è
            dovuto principalmente all'ignoranza della
            gente che non si informa prima di
            acquistare(o in molti casi piaratare)un
            prodotto senza valutare le alternativeno, questo conferma la mia testi: l'open source sta annichilendo il mercato del software e dell'informatica a vantaggio di quoi pochissimi eletti in grado ti trarre profitto dalla sfruttamento dei programmatori free (vedi stallman, vedi torvalds, vedi presidente IBM, vedi presidente Sun)
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux sta uccidendo l'informatica

            no, questo conferma la mia testi: l'open
            source sta annichilendo il mercato del
            software e dell'informaticaInformati da quanti anni gira OOo e informati di com'era strutturato il mercato prima dell'entrata in scena di OOo e scoprirai che in pratica i concorrenti erano già annichilliti.Semplicemente ora usano OOo invece di PIRATARE MS Office.
            a vantaggio di
            quoi pochissimi eletti in grado ti trarre
            profitto dalla sfruttamento dei
            programmatori free (vedi stallman, vedi
            torvalds, vedi presidente IBM, vedi
            presidente Sun)Grazie all'open source ci possono guadagnare pure i non professionisti, scrivendo guide o gestendo la distribuzione.Succede gia.
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux sta uccidendo l'informatica
        - Scritto da: Anonimo
        utonto che non ha mai sentito parlare di
        staroffice:suite office prodotta dalla sun epinguinotto, ma tu l'hai mai provata 'sta suite? Installazione e 10 minuti di uso potrebbero ri-convertirti a Win.....
        molto più avanti di open office su
        cui è basta,tra l'altro.No, è l'esatto contrario. Da quel brodo primordiale monolitico che è StarOffice hanno provato a tirare fuori qualcosa di "mediamente" utilizzabile. Il risultato (OO) è sotto gli occhi di tutti..........
        Oppure parli così perchè non
        sai nemmeno battere i tasti sulla tastiera?
        è la gente come te che fa male
        all'informaticaNo, sono le guerre di religione come quella Win vs. Linux.... Combattute, peraltro, da persone che hanno una cultura tecnica pari a 0 e una infatuazione pari a 100.... Praticamente degli integralisti mediatici
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux sta uccidendo l'informatica
      Sì sì è proprio come dici tu!! E' colpa di linux se Openoffice(per windows) è l'unica valida concorrente a MS Office.E' colpa di linux se Netscape è moribonda e IE è il browser più usatoE'colpa di linux anche per la guerra in iraq ed è colpa di linux pure l'influenza intestinale del mio gatto.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux sta uccidendo l'informatica
        - Scritto da: Anonimo
        Sì sì è proprio come
        dici tu!!
        E' colpa di linux se Openoffice(per windows)
        è l'unica valida concorrente a MS
        Office.
        E' colpa di linux se Netscape è
        moribonda e IE è il browser
        più usato
        E'colpa di linux anche per la guerra in iraq
        ed è colpa di linux pure l'influenza
        intestinale del mio gatto.....Secondo me è colpa di Linux la _SUA_ influienza intestinale... capita a forza di rodersi....
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux sta uccidendo l'informatica
        - Scritto da: Anonimo
        Sì sì è proprio come
        dici tu!!
        E' colpa di linux se Openoffice(per windows)
        è l'unica valida concorrente a MS
        Office.
        E' colpa di linux se Netscape è
        moribonda e IE è il browser
        più usato
        E'colpa di linux anche per la guerra in iraq
        ed è colpa di linux pure l'influenza
        intestinale del mio gatto.....Secondo me è colpa di Linux la _SUA_ influenza intestinale... capita a forza di rodersi....
    • TeX scrive:
      Re: Linux sta uccidendo l'informatica
      - Scritto da: Anonimo
      Osservate...

      Oggi l'unico rivale di MS Office è
      solo OpenOffice...

      Ma vi rendete conto: OpenOffice è
      l'unico rivale MS...

      OpenOffice non può nemmeno essere
      paragonato a MSOffice, eppure è il
      suo unico rivale...

      Qualche anno fa le cose stavano diversamente.

      Come mai?

      Pochissimi anni fa' c'era più
      concorrenza vera (se poi vinceva ms è
      un altro discorso, ma comunque c'era
      più concorrenza nei mercati), i
      programmatori avevano anche un reddito
      dignitoso...

      Salvate l'informatica, prima che si
      raggiunga il punto di non ritorno.AHAHAH !!!! ROTFL !!!!Spero che il mod me la passi... ma che STRONZATE !!!!Ovvero MS ha distrutto la concorrenza. Oggi quasi l'unica concorrenza arriva dall'open source e tu di chi ti lamenti ? Di Microsoft perchè ha distrutto le alternative ? No... di Linux e dell'open source perchè nelle tue farneticazioni se non ci fosse l'open source ci sarebbero più alternative a Microsoft...BALLE !!!Te lo dico io cosa succederebbe senza l'open source: ci sarebbe solo Microsoft. Esattamente come c'era solo Microsoft prima del boom dell'open source.
    • FDG scrive:
      Re: Linux sta uccidendo l'informatica
      - Scritto da: Anonimo
      Qualche anno fa le cose stavano diversamente.Ovvero, manco c'era OpenOffice. C'era solo MS Office. Ma forse tu ti riferisci non a "pochissimi anni fa" ma a più di dieci anni fa, nei primi anni 90, quando esistevano concorrenti come Word Perfect. Ma si era agli inizi dell'era Windows e Microsoft non aveva ancora imposto il suo applicativo. Come un tempo esisteva Netscape, esisteva OS2, esisteva il DRDOS, esisteva Lotus123, Netware spopolava e così via. E alla faccia della concorrenza sono tutti spariti. Erano davvero tutti prodotti peggiori? Vogliamo paragonare OS2 a Windows 3.11? Vogliamo paragonare DRDOS a MSDOS? Per Netscape Microsoft ha perso un procedimento dell'antitrust americana (vabbè, poi sappiamo come è andata a finire).E poi l'open source non ha prodotto solo OpenOffice.==================================Modificato dall'autore il 09/11/2004 11.06.54
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux sta uccidendo l'informatica
      - Scritto da: Anonimo
      Osservate...

      Oggi l'unico rivale di MS Office è
      solo OpenOffice...Sbagliato, di suite per l'ufficio ce ne sono parecchie, e che MS gli ha tagliato le gambe...Star Office lo conosci?Ma perché sei così ignorante, trollone?Non hai di meglio che riempire i commenti di roba contro linux (ora fingendoti un "comunista di linux", ora andandogli contro)?Hai stufato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux sta uccidendo l'informatica
      - Scritto da: Anonimo
      Osservate...

      Oggi l'unico rivale di MS Office è
      solo OpenOffice...

      Ma vi rendete conto: OpenOffice è
      l'unico rivale MS...

      OpenOffice non può nemmeno essere
      paragonato a MSOffice, eppure è il
      suo unico rivale...

      Qualche anno fa le cose stavano diversamente.

      Come mai?

      Pochissimi anni fa' c'era più
      concorrenza vera (se poi vinceva ms è
      un altro discorso, ma comunque c'era
      più concorrenza nei mercati), i
      programmatori avevano anche un reddito
      dignitoso...

      Salvate l'informatica, prima che si
      raggiunga il punto di non ritorno.veramente l'informatica corre il rischio di essere uccisa da qualcuno che non è l'Open Source.....infatti prima che un certo uncle Bill drogasse il mercato con alcune ciofeche, c'era molta più concorrenza!:@
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux sta uccidendo l'informatica
      - Scritto da: Anonimo
      Osservate...

      Oggi l'unico rivale di MS Office è
      solo OpenOffice...

      Ma vi rendete conto: OpenOffice è
      l'unico rivale MS...

      OpenOffice non può nemmeno essere
      paragonato a MSOffice, eppure è il
      suo unico rivale...

      Qualche anno fa le cose stavano diversamente.

      Come mai?Perche' i signori della MS - TUTTE- se le sono comprateed affondate le aziende rivali che davano fastidio fastidio, caro...

      Pochissimi anni fa' c'era più
      concorrenza vera (se poi vinceva ms è
      un altro discorso, ma comunque c'era
      più concorrenza nei mercati), i
      programmatori avevano anche un reddito
      dignitoso...

      Salvate l'informatica, prima che si
      raggiunga il punto di non ritorno.
    • Terra2 scrive:
      Re: Linux sta uccidendo l'informatica

      Ma vi rendete conto: OpenOffice è
      l'unico rivale MS...
      [...]
      Qualche anno fa le cose stavano diversamente.Si... molto diversamente!Non c'era nemmeno OpenOffice...
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux sta uccidendo l'informatica
      - Scritto da: Anonimo
      Osservate...

      Oggi l'unico rivale di MS Office è
      solo OpenOffice...

      Ma vi rendete conto: OpenOffice è
      l'unico rivale MS...

      OpenOffice non può nemmeno essere
      paragonato a MSOffice, eppure è il
      suo unico rivale...

      Qualche anno fa le cose stavano diversamente.

      Come mai?

      Pochissimi anni fa' c'era più
      concorrenza vera (se poi vinceva ms è
      un altro discorso, ma comunque c'era
      più concorrenza nei mercati), i
      programmatori avevano anche un reddito
      dignitoso...

      Salvate l'informatica, prima che si
      raggiunga il punto di non ritorno.No! non la voglio salvare... anzi che vada pure al diavoloQuesta informatica mi ha rotto le scatole!Un informatico :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux sta uccidendo l'informatica
        - Scritto da: Anonimo

        No! non la voglio salvare... anzi che vada
        pure al diavolo
        Questa informatica mi ha rotto le scatole!
        Un informatico :Dpotrei sapere perchè? Quali regole o proibizioni ti ha mai imposto l'informatica?
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Linux sta uccidendo l'informatica

      OpenOffice non può nemmeno essere
      paragonato a MSOffice, eppure è il
      suo unico rivale...AAAHAHAHAHA!!! Anche fosse superiore, al 90% degli utenti non importa, tanto essi usano il Word per fare le tesine e per loro MSWord o OOWriter non gli cambia proprio nulla!!!
      Qualche anno fa le cose stavano diversamente.

      Come mai?

      Pochissimi anni fa' c'era più
      concorrenza vera (se poi vinceva ms è
      un altro discorso, ma comunque c'era
      più concorrenza nei mercati), i
      programmatori avevano anche un reddito
      dignitoso...Ma dici davvero o hai fumato!?!?!? :|:|:| Dove stava la concorrenza quando Microsoft l'ha distrutta?Semmai è proprio il contrario!!! Grazie all'Open Source finalmente una reale concorrenza c'è! Finalmente c'è un'alternativa! Se no Microsoft non avrebbe il fiato sul collo e non sarebbe costretta a fare campagne puerili, ridicole e disonorevoli come:http://www.microsoft.com/italy/mscorp/facts/default.mspxChe altro non fanno che dare la conferma della paura che Microsoft ha del "nemico invisibile" chiamato open source. Già! E' un nemico invisibile, perchè non è un'azienda, se fosse tale Microsoft l'avrebbe già affossata a suon di avvocati e pratiche monopolistiche (come ha sempre fatto finora). No! L'Opensource è un movimento, una ideologia, linux lo puoi scaricare a costo zero da internet, ce ne sono 300 distribuzioni diverse e se non ti piace te la puoi fare tu la tua distribuzione! E' un nemico contro cui microsoft può solo gettare fango, ma al momento è controvento e il fango gli ritorna di sopra!!!
      Salvate l'informatica, prima che si
      raggiunga il punto di non ritorno.L'informatica è stata lentamente distrutta da Microsoft negli ultimi 20 anni. Finalmente c'è un'alternativa in grado di riportarla a galla. Che si chiami open source, linux, beos, amiga, pegasos e come cacchio vi pare non ha importanza, la bellezza è che si potrà di nuovo scegliere, come quando, negli anni 80, potevi scegliere se comprare un C64, uno spectrum, un atari, un amica, un pc compatibile, un mac ecc... Oggi che compri? Il cassone x86 con la licenza obbligatoria del sistema operativo più deleterio della storia?TAD
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux sta uccidendo l'informatica
        - Scritto da: TADsince1995

        come quando, negli anni 80,
        potevi scegliere se comprare un C64, uno
        spectrum, un atari, un amica, un pc
        compatibile, un mac ecc... Oggi che compri?
        Il cassone x86 con la licenza obbligatoria
        del sistema operativo più deleterio
        della storia?negli anni 80 i computer erano apparecchi misteriosi... oggi invece l'informatica è di tuttilinux ripristinerà l'entropia degradante degli anni 80 :(
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux sta uccidendo l'informatica
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: TADsince1995



          come quando, negli anni 80,

          potevi scegliere se comprare un C64, uno

          spectrum, un atari, un amica, un pc

          compatibile, un mac ecc... Oggi che
          compri?

          Il cassone x86 con la licenza
          obbligatoria

          del sistema operativo più
          deleterio

          della storia?

          negli anni 80 i computer erano apparecchi
          misteriosi... oggi invece l'informatica
          è di tutti

          linux ripristinerà l'entropia
          degradante degli anni 80 :(Intanto l'entropia di cui sopra la sta mantenendo (nel magico mondo degli utonti uindovs) il closed-source: più misterioso di così ...Ma torna a giocare con la plei stescion, pupop.s.Negli anni ottanta c'erano un sacco di riviste che spiegavano l'arte dello smanettamento su C64, Vic20, Spectrum, Apple II, etc.. Per non parlare di club e affini
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux sta uccidendo l'informatica


          negli anni 80 i computer erano apparecchi
          misteriosi... oggi invece l'informatica
          è di tutti

          linux ripristinerà l'entropia
          degradante degli anni 80 :(Bha, a me i computer non sono mai piaciuti, perche non riuscivo a capire i passaggi logici tra la realizzazione di un programma ed il suo utilizzo.Oppure, come funziona una rete?Uno clicca e il computer va inninnnterrrnette!!!Grazie a linux ora so cosa è un sorgente, cosa è un indirizzo IP e addirittura (un pochino, per curiosità) come funziona un linguaggio di programmazione (python).Ovviamente non lavoro, come molti frequentatori di questo forum, nel campo dell' informatica, ma credo che linux sia l' unico sistema che permette ad un utente di appassionarsi all' informatica.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux sta uccidendo l'informatica
            - Scritto da: Anonimo



            Grazie a linux ora so cosa è un
            sorgente, cosa è un indirizzo IP e
            addirittura (un pochino, per
            curiosità) come funziona un
            linguaggio di programmazione (python).
            Ovviamente non lavoro, come molti
            frequentatori di questo forum, nel campo
            dell' informatica, ma credo che linux sia l'
            unico sistema che permette ad un utente di
            appassionarsi all' informatica.mah... certo che io molte cose le capivo da solo già parecchi anni fa' quando iniziai a programmare in ms quickbasic...comunque ritengo che agli utenti comuni importa poco del python e del sorgente... mentre credo che l'indirizzo IP sia un concetto abbastanza chiaro anche fra gli utonti...evidente tu hai bisogno di molto più tempo per comprendere i meccanismi di un pc... l'importante è riuscirci
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux sta uccidendo l'informatica
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo






            Grazie a linux ora so cosa è un

            sorgente, cosa è un indirizzo IP
            e

            addirittura (un pochino, per

            curiosità) come funziona un

            linguaggio di programmazione (python).

            Ovviamente non lavoro, come molti

            frequentatori di questo forum, nel campo

            dell' informatica, ma credo che linux
            sia l'

            unico sistema che permette ad un utente
            di

            appassionarsi all' informatica.

            mah... certo che io molte cose le capivo da
            solo già parecchi anni fa' quando
            iniziai a programmare in ms quickbasic...

            comunque ritengo che agli utenti comuni
            importa poco del python e del sorgente...
            mentre credo che l'indirizzo IP sia un
            concetto abbastanza chiaro anche fra gli
            utonti...

            evidente tu hai bisogno di molto più
            tempo per comprendere i meccanismi di un
            pc... l'importante è riuscirciProva a spiegarglieli tu!.... magari in "basic" :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux sta uccidendo l'informatica
            Ho iniziato ad usare un computer solo pochi mesi fa......ovviamente con win.Ribadisco:mi semprava una cosa idiota stare a cliccare davanti ad uno schermo senza aver la possibilità di capire cosa stesse facendo 'sto maledettoVedi, non tutti in effetti hanno avuto la possibilità di vedere l' informatica crescere e quindi di appassionarsi ad essa.Se tu ritieni che tutti siano da sempre davanti ad un pc...temo che ti sbagli.Se ritieni che i computer siano la ragione di vita delle persone......esci e parla con qualcuno.Se sei nato con le tue (suppongo enormi) nozioni di informatica.....BRAVO.
  • Anonimo scrive:
    Punto informatico?
    Punto lino !... Qui non si fa altro che parlare delle manifestazioni del pinguino in tutte le sue sfumature...Farebbero piacere anche un po' di news informatiche invece delle solite chiacchere da centro sociale, please.Al diavolo le impressions!
    • Anonimo scrive:
      Re: Punto informatico?
      - Scritto da: Anonimo
      Punto lino !... Qui non si fa altro che
      parlare delle manifestazioni del pinguino in
      tutte le sue sfumature...

      Farebbero piacere anche un po' di news
      informatiche invece delle solite chiacchere
      da centro sociale, please.

      Al diavolo le impressions!Beh... se si dovesse parlare solo di Microsoft bisognerebbe scrivere le olds informatiche, non ti pare ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Punto informatico?
      Non è certo colpa di PI se le novità arrivano solo dal mondo linux e apple....Le uniche novità che MS riesce a introdurre sono vulnerabilità, bug e patch....Se PI sguisse solo MS, al suo ritmo di sviluppo, altro che quotidiano diventerebbe mensile... o annuale!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Punto informatico?
        - Scritto da: Anonimo
        Le uniche novità che MS riesce a
        introdurre sono vulnerabilità, bug e
        patch....questo dimostra che tu segui solo PI... fatti un giro e non rimanere chiuso nei labirinti di questo quotidiano e vedrai che nel mondo informatico (MS compresa) avvengono tante novità interessanti e pratiche che nemmeno immagini e che PI non pubblicherà mai per evitare di scontrarsi con il suo target di utenti fedeli.. :(
        • Anonimo scrive:
          Re: Punto informatico?
          ...posta links a qualche alternativa.... Anche se credo che le cose non stiano come dici altre fonti facciano bene a tutti....
        • Anonimo scrive:
          Re: Punto informatico?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Le uniche novità che MS riesce a

          introdurre sono vulnerabilità,
          bug e

          patch....

          questo dimostra che tu segui solo PI...
          fatti un giro e non rimanere chiuso nei
          labirinti di questo quotidiano e vedrai che
          nel mondo informatico (MS compresa)
          avvengono tante novità interessanti e
          pratiche che nemmeno immagini e che PI non
          pubblicherà mai per evitare di
          scontrarsi con il suo target di utenti
          fedeli.. :(definirli utenti è troppo.......io li definirei utonti fedeli a PI.... ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Punto informatico?
            AHAHAH ma sai che sei simpatico???le battute te le scrivi da solo o le prendi da topolino?
  • Anonimo scrive:
    Giu' le zampacce!
    Associare Linux ad un credo politico e' una stupidagginema appena c'e' un po' di popolo ignorante checon faciloneria e' portato anche solo superficialmentea fare certe associazioni i politici cialtroni sonosubito li' a sfruttare l'occasione.Linux e' un lavoro cooperativo sviluppato da personecon una passione per l'informatica (e probabilmentecon idee politiche molto distanti) e che, graziealla sua licenza, e' patrimonio di tutti.Sulla base di linux si possono fare tutti gli affari chesi vogliono, anche sviluppare closed ma senza fregarepezzi di codice dall'open.Mi pare onestissimo.Il modo giusto di sostenere il software libero e' usarlo,riportare eventuali difetti, aiutare chi vi si avvicina se e'in difficolta' e se si hanno delle competenze specifichecontribuire allo sviluppo. Tutto il resto e' sciacallaggio.Prego i militanti di *qualsiasi* credo politico di toglierele zampacce da cio' che non riguarda la politica.
    • Anonimo scrive:
      Re: Giu' le zampacce!
      - Scritto da: Anonimo

      Associare Linux ad un credo politico e' una
      stupidaggine
      ma appena c'e' un po' di popolo ignorante che
      con faciloneria e' portato anche solo
      superficialmente
      a fare certe associazioni i politici
      cialtroni sono
      subito li' a sfruttare l'occasione.
      Linux e' un lavoro cooperativo sviluppato da
      persone
      con una passione per l'informatica (e
      probabilmente
      con idee politiche molto distanti) e che,
      grazie
      alla sua licenza, e' patrimonio di tutti.
      Sulla base di linux si possono fare tutti
      gli affari che
      si vogliono, anche sviluppare closed ma
      senza fregare
      pezzi di codice dall'open.
      Mi pare onestissimo.
      Il modo giusto di sostenere il software
      libero e' usarlo,
      riportare eventuali difetti, aiutare chi vi
      si avvicina se e'
      in difficolta' e se si hanno delle
      competenze specifiche
      contribuire allo sviluppo. Tutto il resto e'
      sciacallaggio.
      Prego i militanti di *qualsiasi* credo
      politico di togliere
      le zampacce da cio' che non riguarda la
      politica.non sono registrato altrimenti darei un voto positivo al tuo messaggio
  • Anonimo scrive:
    Qual'è l'errore (secondo me)
    Il punto è che solo con l'informatica ci si può permettersi di ragionare con espressioni tipo "open-source" o "free-software". Perchè? perchè le linee di codice sono facilmente duplicabili, trasportabili e modificabili. Tutte queste belle idee che possono stuzzicare la nostra moralità o coscienza alla fine si infrangono sul altre forme di creatività. Ad esempio, perchè non prendiamo RevolutionOS e aggiungiamo scene, lo tagliamo dove non ci piace, cambiamo la colonna sonora e lo distribuiamo come nuova "distro"? Perchè non abbiamo le risorse sostanzialmente. Oppure perchè non prendiamo la fiat Stilo e la elaboriamo con i pezzi della Ferrari e Maserati? perchè è molto costoso.Adesso il punto è questo: ci sono aziende che investono sulla formazione di programmatori, su idee e progetti, tutto questo ha un costo che da chi produce "in cantina" non viene visto nè valutato. Il software libero può anche essere migliore ma è dannoso perchè genera concorrenza sleale. Il software libero potrà essere distribuito solo quando anche gli altri generi di consumo saranno gratis o comunque molto economici perchè, se io sono uno sviluppatore e tu non compri più il mio software perchè trovi un'alternativa gratuita, io non posso più comprarmi il pane o la macchina o andare in vacanza.Adesso qualcuno dirà "ma open-source non vuol dire gratis" e via dicendo. Daccordo, però intanto io riesco tranquillamente a farmi il mio server sotto Debian con samba, snort, squid, qmail ecc ecc: non ho pagato un euro. Voglio farmi un desktop? stessa cosa, alla fine non ho aperto il mio portafogli.Ma allora chi compra open-source? le grandi aziende, magari multinazionali, che per seguire un grande progetto hanno bisogno di 10 programmatori e consulenti linux, spendendo un pacco di soldi.Concludendo: linux è bello, potente, flessibile, è tutto più di Windows, ma ha un problema: è gratis. Il software disponibile: tanto, ben fatto, funzionante, sicuro, ma ha un problema: è gratis.Io dico: viva linux e ma fatevi pagare altrimenti metterete in ginocchio un sistema che da lavoro a milioni di persone! non è vero che cambierà il business perchè i programmatori e consulenti ci sono anche adesso nelle realtà locali anche se con altre specializzazioni. Si all'alternativa ma no al gratis, paghiamo tutto nella vita, perchè il software ci deve essere regalato? perchè qualcuno nel suo tempo libero decide di farlo? Quel qualcuno mi inizi anche a pagare la spesa al supermercato allora.
    • malex scrive:
      Re: Qual'è l'errore (secondo me)
      Secondo me l'errore è nel titolo: si scrive qual è senza apostrofo. :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Qual'è l'errore (secondo me)
        Quelli a non essere apostrofati se non erro sono gli articoli indeterminativi (un'amico e' errato), ma Qual'è si puo' scrivere- Scritto da: malex
        Secondo me l'errore è nel titolo: si
        scrive qual è senza apostrofo.
        :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Qual'è l'errore (secondo me)
          - Scritto da: Anonimo
          Quelli a non essere apostrofati se non erro
          sono gli articoli indeterminativi (un'amico
          e' errato), ma Qual'è si puo'.zzo dici... semplicemente gli indeterminati maschili non vogliono postrofoesempio:un amico » giustoun'amica » giusto"Qual è" va scritto senza apostrofo in quanto "qual" è già di per se una parola intera e non subisce nessuna troncatura...PS. Resta il fatto che linux è gratis (e pure scadente) e sta distruggendo il mercato e lo sviluppo a poco a poco
    • Anonimo scrive:
      Re: Qual'è l'errore (secondo me)
      O chissà... forse l'errore è nel monopolio che costringe la concorrenza ad essere per forza di cose gratuita per essere presa in considerazione....Poi dividerei il concetto di distro linux gratis e software GPL che non è gratis manco per niente. E'inutile dire che dando gratis linux si ammazza il mercato... non fosse nato gratis la concorrenza l'avrebbe mantenuto sconosciuto.Invece il mercato è fatto di applicazioni create appositamente per il singolo cliente al quale vengono vendute con il codice, ma se vuoi venderle a 100milioni di euro(se il cliente se le compra) buon per te.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Qual'è l'errore (secondo me)
        - Scritto da: Anonimo
        O chissà... forse l'errore è
        nel monopolio che costringe la concorrenza
        ad essere per forza di cose gratuita per
        essere presa in considerazione....Io sta cosa del monopolio non l'ho mai capita: dal commodore vic 20 ad adesso di scelte ne abbiamo avute decine, MS si è imposta (anche se faceva schifo come software) perchè era la migliore soluzione come rapporto qualità prezzo. Solo dopo sono nate le politiche "aggressive", ma come si può dire che quello sfigato di BillGates (le avete tutti le foto da ragazziono no?) partendo da zero abbia messo sotto i piedi commodore, sinclair, IBM, apple?
        Poi dividerei il concetto di distro linux
        gratis e software GPL che non è
        gratis manco per niente. Hai ragione ma in pratica si riduce così, adesso puoi avere decine di PC o server completi di tutto senza spendere un Euro.
        • Anonimo scrive:
          Re: Qual'è l'errore (secondo me)

          Io sta cosa del monopolio non l'ho mai
          capita: dal commodore vic 20 ad adesso di
          scelte ne abbiamo avute decine, MS si
          è imposta (anche se faceva schifo
          come software) perchè era la migliore
          soluzione come rapporto qualità
          prezzo. Solo dopo sono nate le politiche
          "aggressive", ma come si può dire che
          quello sfigato di BillGates (le avete tutti
          le foto da ragazziono no?) partendo da zero
          abbia messo sotto i piedi commodore,
          sinclair, IBM, apple?
          Credo che nessuno metta in discussione l'abilita' di bill gates e soci nel conquistare l'attuale posizione di mercato. Spetta ai governi che fanno le leggi far si che non possano verificarsi situazioni di "posizione dominante" dannose alla libera concorrenza. In questo caso c'e' un conflitto di interessi enorme, perche il sistema operativo e' per definizione cio' che permette al software di funzionare, quindi, microsoft produce e vende anche software e le possibilita' per determinare quali standard avranno successo e quali saranno dimenticati sono davvero molte. Per capire il gioco sporco xo' e' necessario analizzare il problema da un punto di vista tecnico e questo non e' alla portata di tutti.Inoltre concedimi di esprimere il mio dissenso riguardo al "rapporto qualita'/prezzo". Le capacita' imprenditoriali hanno fruttato molto di piu'.


          Poi dividerei il concetto di distro
          linux

          gratis e software GPL che non è

          gratis manco per niente.

          Hai ragione ma in pratica si riduce
          così, adesso puoi avere decine di PC
          o server completi di tutto senza spendere un
          Euro.
          Ma davvero secondo te dietro allo sviluppo di questi software non ci guadagna nessuno? Credi davvero che linux e le migliaia di pacchetti a corredo siano il frutto di cantinari che si sono fatti notti insonni piuttosto che di professionisti che lavorano con l'intento di un ritorno economico?
          • Anonimo scrive:
            Re: Qual'è l'errore (secondo me)
            - Scritto da: Anonimo


            Ma davvero secondo te dietro allo sviluppo
            di questi software non ci guadagna nessuno?
            Credi davvero che linux e le migliaia di
            pacchetti a corredo siano il frutto di
            cantinari che si sono fatti notti insonni
            piuttosto che di professionisti che lavorano
            con l'intento di un ritorno economico?purtroppo è la verità: il mondo open source sta morendo di famenon esiste comunità open source che non abbia il proprio account paypal per chiedere l'elemosina agli utenti, ecco qui un esempio emblematico (siamo sulla FSF):http://www.gnu.org/software/gnu-arch/tutorial/little-help.htmlse ti fai un giro vedrai come è grande il popolo di mendicanti che gira attorno il software free e gplquesta è una vergogna ed una umiliazione della professione di informatico
          • Anonimo scrive:
            Re: Qual'è l'errore (secondo me)
            esiste anche chi lavora per passione (e sinceramente ne provo anche un po' di invidia), non e' detto comunque che con pay pal non guadagni abbastanza per vivere dignitosamente. anche a me piacerebbe mettermi a lavorare su un progetto che piace a me e in modo totalmente indipendente e quello e' un modo (coraggioso). La maggior parte dei programmatori opensource comunque lavora come libero professionista rivendendo consulenze o sono dipendenti stipendiati da aziende. Io lavoro come programmatore, guadagno discretamente e ora mai lavoro solo piu' con strumenti open. Per una azienda, il costo delle licenze software reppresenta solo una parte delle spese. Se tu invece sei in grado di comprare un pc e installarci tutto il software di cui hai bisogno senza spendere un centesimo vorra' dire che ti rimarra' magari qualche soldo in piu' nelle tasche, magari deciderai con quei soldi di comprarti un lettore mp3 basato su linux e pagherai assieme al lettore il lavoro che di tecnici che hanno adattato linux a quel particolare modello, che sara' comunque un costo ridotto perche' linux c'era gia' e non hanno dovuto scriverlo da capo ma solo adattarlo e cosi' il giro ricomincia...
    • Anonimo scrive:
      Re: Qual'è l'errore (secondo me)

      Il software libero può anche essere
      migliore ma è dannoso perchè
      genera concorrenza sleale. Sono quello del messaggio sopra il tuo.Il tuo post, mi e' piaciuto perche'misurato ed educato.Ti posso dire che il software libero non puo'star dietro ad esigenze particolari di questa oquell'altra azienda a meno che questa nonpaghi gli sviluppatori per cui i software chesono disponibili sono si molto buoni macomunque generalisti.Questo spinge le software house ad innovareo anche a fornire soluzioni personalizzate perclienti con esigenze particolari evitando cosi'che nel mondo dell'informatica ci sianocerte aziende (e non parlo di quelle piccole...)che campano sul ricatto del tipo"Vuoi mandare una mail con un computer?Devi pagarmi il pizzu per sempre"Insomma mi pare che dovremmo vederla cosi':dove arriva l'open source significa che quellafunzionalita', quel tipo di programma interessaa cosi' tante persone che e' diventata patrimonio di tutti.Quindi o si propone qualcosa a pagamento appetibileper prestazioni e/o funzionalita' oppure ci si riconverte alavorare su progetti piu' verticali.E trovo sia giusto cosi' perche' Pitagora a suo tempoe' diventato giustamente famoso ma ora i contisui lati dei triangoli li facciamo tutti senza pagare i diritti ai suoi discendenti e se cosi' non fosse lisaprebbero fare solo quelli che si possonopermettere il teorema.
      • Anonimo scrive:
        Re: Qual'è l'errore (secondo me)

        Sono quello del messaggio sopra il tuo.
        Il tuo post, mi e' piaciuto perche'
        misurato ed educato.Grazie
        E trovo sia giusto cosi' perche' Pitagora a
        suo tempo
        e' diventato giustamente famoso ma ora i
        conti
        sui lati dei triangoli li facciamo tutti
        senza pagare i
        diritti ai suoi discendenti e se cosi' non
        fosse li
        saprebbero fare solo quelli che si possono
        permettere il teorema.Io nel mio post non volevo difendere il copyright o il brevettare indiscriminato, le idee è bene che siano condivise come ha fatto il buon Pitagora. Io ho voluto esporre la mia preoccupazione nei confronti di programmatori che svolgono gratuitamente il proprio lavoro o, nel migliore dei casi, sviluppano qualcosa a pagamento per poi rilasciarla in quantità illimitata gratuitamente. Questo alla lunga porterà perdita di posti di lavoro (secondo me). E' come se un tizio invetasse una macchina per duplicare a costo zero automobili, non credo che il mercato la prenderebbe tanto bene...
    • Anonimo scrive:
      che ragionamento del piffero

      Io dico: viva linux e ma fatevi pagare
      altrimenti metterete in ginocchio un sistema
      che da lavoro a milioni di persone! Va beh allora si dovrebbe vietare anche il "fai da te" casalingo perchè ruba lavoro ai falegnami, agli elettricisti e magari ai sarti...sei i programmatori restano senza lavoro che vadano a lavorare in fabbrica...
      • Anonimo scrive:
        Re: che ragionamento del piffero
        - Scritto da: Anonimo

        Io dico: viva linux e ma fatevi pagare

        altrimenti metterete in ginocchio un
        sistema

        che da lavoro a milioni di persone!

        Va beh allora si dovrebbe vietare anche il
        "fai da te" casalingo perchè ruba
        lavoro ai falegnami, agli elettricisti e
        magari ai sarti...
        sei i programmatori restano senza lavoro che
        vadano a lavorare in fabbrica...
        ecco qui un altro coi paraocchi e il mulo nell'angolino :(
      • 3p scrive:
        Re: che ragionamento del piffero
        - Scritto da: Anonimo

        Io dico: viva linux e ma fatevi pagare

        altrimenti metterete in ginocchio un
        sistema

        che da lavoro a milioni di persone!

        Va beh allora si dovrebbe vietare anche il
        "fai da te" casalingo perchè ruba
        lavoro ai falegnami, agli elettricisti e
        magari ai sarti...
        sei i programmatori restano senza lavoro che
        vadano a lavorare in fabbrica...Ok, io mi faccio la birra in casa. Domani mi vedo già quelli della heineken sbraitare sotto casa perché gli rubo il lavoro.E che dire di tutti quegli stallieri e maniscalchi nel secolo scorso: l'auto è concorrenza sleale; non deve essere accudita, foraggiata (se andasse a fieno sarebbe cmq meglio... :) ) e corre di più.Adattamento, ci vuole. Non guardiamoci le punte dei piedi.
        • Anonimo scrive:
          Re: che ragionamento del piffero

          Ok, io mi faccio la birra in casa. Domani mi
          vedo già quelli della heineken
          sbraitare sotto casa perché gli rubo
          il lavoro.Perchè non ti fai un sistema operativo? tu qui stati scegliendo tra uno a pagamento ed uno gratis, non lo stai facendo da te, mi spiego?
          E che dire di tutti quegli stallieri e
          maniscalchi nel secolo scorso: l'auto
          è concorrenza sleale; non deve essere
          accudita, foraggiata (se andasse a fieno
          sarebbe cmq meglio... :) ) e corre di
          più.
          Adattamento, ci vuole. Non guardiamoci le
          punte dei piedi.E' cambiata la tecnologia ma si è continuato a vendere un prodotto, non a regalarlo.
      • Anonimo scrive:
        Re: che ragionamento del piffero

        Va beh allora si dovrebbe vietare anche il
        "fai da te" casalingo perchè ruba
        lavoro ai falegnami, agli elettricisti e
        magari ai sarti...
        sei i programmatori restano senza lavoro che
        vadano a lavorare in fabbrica...
        Credo che il titolo dl post si riferisse al tuo di ragionamento!Ad ogni modo prova a produrre in casa, per esempio, infissi per finestre e a distribuirli gratuitamente in modo massiccio in tutto il mondo. Anche se non verrà mai qualche avvocato a bussar alla tua porta pensa a qualche migliaglio di operai che invece vengono a farti un mazzo tanto.
    • Collimate scrive:
      Re: Qual'è l'errore (secondo me)
      secondo me non vedi piu' in l'a del tuo naso.quello su cui puntano le aziende che vendono servizi opensource e' la customizzazione del prodotto, e l'integrazione totale con varie realta, cosa che non puo' fare un mondo "closed-source".e poi, permettimi, opensource non vuole dire gratis. semmai gnu/gpl lo vuole dire.... credo tu faccia molta confusione....il mondo dei computer, ormai, non puo' vivere con una gestione delle cose come tu vorresti.... leggi la notizia su PI che parla dei brevetti 3d....------------------------------------------http://www.vrbe.org
      • Anonimo scrive:
        Re: Qual'è l'errore (secondo me)
        - Scritto da: Collimate
        secondo me non vedi piu' in l'a del tuo naso.E' al contrario, potete regalare tutto il software che volete che tanto io lavoro ugualmente, forse anche di più, mi preoccupo per gli altri invece.
        quello su cui puntano le aziende che vendono
        servizi opensource e' la customizzazione del
        prodotto, e l'integrazione totale con varie
        realta, cosa che non puo' fare un mondo
        "closed-source".Sono più che daccordo, al 200 per 100, però esistono tanti software rilasciati e funzionanti disponibili a tutti, quelli, per me, rovinano il mercato.
        e poi, permettimi, opensource non vuole dire
        gratis. semmai gnu/gpl lo vuole dire....
        credo tu faccia molta confusione....Nessuna confusione, come però ho scritto nel mio post, differenze o no, ormai un server Debian con tutto il software gratuito lo puoi fare tranquillamente, sono diversi prodotti che non serve più comprare.
        il mondo dei computer, ormai, non puo'
        vivere con una gestione delle cose come tu
        vorresti.... leggi la notizia su PI che
        parla dei brevetti 3d....
        Io vorrei più concorrenza e per ogni prodotto che acquisto un servizio di help-desk pre/post vendita, un numero verde e un responsabile con il quale incavolarmi se e quando serve.
        • Anonimo scrive:
          Re: Qual'è l'errore (secondo me)

          Io vorrei più concorrenza e per ogni
          prodotto che acquisto un servizio di
          help-desk pre/post vendita, un numero verde
          e un responsabile con il quale incavolarmi
          se e quando serve.questo e' il motivo per cui molte aziende linux lo comprano e non lo scaricano da internet
          • Anonimo scrive:
            Re: Qual'è l'errore (secondo me)
            - Scritto da: Anonimo


            questo e' il motivo per cui molte aziende
            linux lo comprano e non lo scaricano da
            internetposso sapere in quale pianeta sorge la tua dimora?
          • Anonimo scrive:
            Re: Qual'è l'errore (secondo me)

            posso sapere in quale pianeta sorge la tua
            dimora?La mia dimora sorge sul pianeta di quelli che con Linux ci guadagnano e non si lamentano
          • Anonimo scrive:
            Re: Qual'è l'errore (secondo me)
            - Scritto da: Anonimo



            posso sapere in quale pianeta sorge la
            tua

            dimora?

            La mia dimora sorge sul pianeta di quelli
            che con Linux ci guadagnano e non si
            lamentanoE le aziende comprano linux RedHat in confezione a 340 euro versione Enterprise? O linspire a 80 euro for desktop?BWHAHAHAHAHAHAHAHA !!!Fortuna che esistono le edicole... :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Qual'è l'errore (secondo me)

            E le aziende comprano linux RedHat in
            confezione a 340 euro versione Enterprise? O
            linspire a 80 euro for desktop?
            dipende... se l'azienda e' del calibro di fiat compra la RedHat Enterprise a 340 euro, una licenza per ogni installazione e ha risparmiato un sacco di soldi perche la una versione Adv. Server di Windows costa moooolto di piu'
            Fortuna che esistono le edicole... :Dconcordo, ma da quando esiste la banda larga il mio edicolante non mi ha piu' visto. che dici, dobbiamo ritornare a utilizzare il modem per non mandare in crisi gli edicolanti?
          • Anonimo scrive:
            Re: Qual'è l'errore (secondo me)
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo






            posso sapere in quale pianeta
            sorge la

            tua


            dimora?



            La mia dimora sorge sul pianeta di
            quelli

            che con Linux ci guadagnano e non si

            lamentano

            E le aziende comprano linux RedHat in
            confezione a 340 euro versione Enterprise? O
            linspire a 80 euro for desktop?

            BWHAHAHAHAHAHAHAHA !!!

            Fortuna che esistono le edicole... :DLe edicole esistono per quelli che non pensano di comprarsi in edicola il supporto e la assistenza (che non vengono vendute in edicola).e pensa... adirittura (SUSE che si paga) lo puoi avere adirittura senza spendere una lira basta scaricarlo dalla rete... se ti basta!.... Ho detto SE!... altrimenti (dato che il lavoro si paga) tocca spendere! strano vero? :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Qual'è l'errore (secondo me)
            - Scritto da: Anonimo

            e pensa... adirittura (SUSE che si paga) lo
            puoi avere adirittura senza spendere una
            lira basta scaricarlo dalla rete... se ti
            basta!....
            Ho detto SE!... altrimenti (dato che il
            lavoro si paga) tocca spendere! strano vero?
            :De certo... perchè suse lo hanno fatto i muli e quindi non si paga eccetto l'assistenza del consulentema andate a lavorare lameroni!
          • Anonimo scrive:
            Re: Qual'è l'errore (secondo me)
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo




            e pensa... adirittura (SUSE che si
            paga) lo

            puoi avere adirittura senza spendere una

            lira basta scaricarlo dalla rete... se
            ti

            basta!....

            Ho detto SE!... altrimenti (dato che il

            lavoro si paga) tocca spendere! strano
            vero?

            :D

            e certo... perchè suse lo hanno fatto
            i muli e quindi non si paga eccetto
            l'assistenza del consulente

            ma andate a lavorare lameroni!Muli? veramente a me risulta che SuSE sia una azienduccia che vende e ricava soldarelli dalla vendita!E questo nonostante il sisema sia (se ci si accontenta disponibile gratis!) non hai ancora spiegato come mai c'e' un sacco si gente (aziende) che invece SCEGLIE di pagarlo (assistenza a parte)... :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Qual'è l'errore (secondo me)
            - Scritto da: Anonimo

            non hai
            ancora spiegato come mai c'e' un sacco si
            gente (aziende) che invece SCEGLIE di
            pagarlo (assistenza a parte)... :Dipotesi n°1 - sei il CEO Sunipotesi n°2 - vivi in un universo parallelo e opposto
          • Anonimo scrive:
            Re: Qual'è l'errore (secondo me)

            ipotesi n°1 - sei il CEO Sun
            ipotesi n°2 - vivi in un universo parallelo
            e oppostodal momento che e' stata data una spiegazione seria e plausibile direi che il dibattito si e' concluso con la decisa affermazione di una delle posizioni. rimane solo un ultimo nodo da sciogliere: che c'entra sun?
          • Anonimo scrive:
            Re: Qual'è l'errore (secondo me)

            e certo... perchè suse lo hanno fatto
            i muli e quindi non si paga eccetto
            l'assistenza del consulentechi mi aiuta a decifrare questa frase?
          • Anonimo scrive:
            Re: Qual'è l'errore (secondo me)
            - Scritto da: Anonimo


            e certo... perchè suse lo hanno
            fatto

            i muli e quindi non si paga eccetto

            l'assistenza del consulente

            chi mi aiuta a decifrare questa frase?Suggerisco....L'autore no! (mi pare che non sia in grado di spiegare nulla di cio' che scrive) potresti tentare con qualche pratica esoterica? :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Qual'è l'errore (secondo me)
            - Scritto da: Anonimo


            e certo... perchè suse lo hanno
            fatto

            i muli e quindi non si paga eccetto

            l'assistenza del consulente

            chi mi aiuta a decifrare questa frase?è ironico, suse è gratis perchè è stato sviluppato dai muli, mentre è giusto pagare l'assistenza del consulente
          • Anonimo scrive:
            Re: Qual'è l'errore (secondo me)
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo




            e certo... perchè suse lo
            hanno

            fatto


            i muli e quindi non si paga eccetto


            l'assistenza del consulente



            chi mi aiuta a decifrare questa frase?

            è ironico, suse è gratis
            perchè è stato sviluppato dai
            muli, mentre è giusto pagare
            l'assistenza del consulentePeccato che SuSE NON e' gratis! bisognerebbe almeno capire di cosa si parla per essere "ironici" :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Qual'è l'errore (secondo me)
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo






            posso sapere in quale pianeta
            sorge la

            tua


            dimora?



            La mia dimora sorge sul pianeta di
            quelli

            che con Linux ci guadagnano e non si

            lamentano

            E le aziende comprano linux RedHat in
            confezione a 340 euro versione Enterprise? O
            linspire a 80 euro for desktop?

            BWHAHAHAHAHAHAHAHA !!!

            Fortuna che esistono le edicole... :DGià... e quando ti serve l'assistenza puoi chiederla comodamente insieme all'ultimo numero di Sorrisi e Canzoni TV...
          • Anonimo scrive:
            Re: Qual'è l'errore (secondo me)
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo









            posso sapere in quale pianeta

            sorge la


            tua



            dimora?





            La mia dimora sorge sul pianeta di

            quelli


            che con Linux ci guadagnano e non
            si


            lamentano



            E le aziende comprano linux RedHat in

            confezione a 340 euro versione
            Enterprise? O

            linspire a 80 euro for desktop?



            BWHAHAHAHAHAHAHAHA !!!



            Fortuna che esistono le edicole... :D


            Già... e quando ti serve l'assistenza
            puoi chiederla comodamente insieme
            all'ultimo numero di Sorrisi e Canzoni TV...ma chi l'ha chiesta mai l'assistenza... non vedi che stanno tutti morendo di fame questi dell'open sourcefortuna che con le donazioni paypal riescono a comprarsi dei vestiti e un po' di pane
          • Anonimo scrive:
            Re: Qual'è l'errore (secondo me)
            - Scritto da: Anonimo

            questo e' il motivo per cui molte aziende
            linux lo comprano e non lo scaricano da
            internete come se lo comprano, addirittura lo comprano con tutta la rivista ! :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Qual'è l'errore (secondo me)
            vabbe' dai giusto un esempio perche' e' quello piu' famoso:MONACOhai presente quanto costa una versione commerciale di Mandrake? E il supporto della Mandrake?Esistono molte distribuzioni commerciali ed e' ovvio che non sono rivolte all'utente domestico ma alle aziende e per me questo fa parte della realta' quotidiana.RedHat ha dato il via al progetto Fedora che e' la versione libera e gratuita di RedHat, che non e' morta ma anzi, e' piu' in salute che mai e punta oramai solo alla distribuzione enterprise per i server (che non e' free) a ai servizi per aziende. E' uscita da pochissimo la Novel Desktop (che non e' free), che anch'essa ovviamente punta ad aziende che vogliono adottare linux sulle workstation. Stessa cosa per SUN Desktop, Xandros ecc........................Ci sono grandi cose che si stanno muovendo e il target sono le grandi aziende, ma ovviamente tu non ne sai nulla.
    • Tetsuo scrive:
      Re: Qual'è l'errore (secondo me)
      Certo.......come quando si affossano volontariamente le produzioni del "terzo mondo" (facendo morire migliaia di persone di fame, e impedendo all'economia di riprendersi)per permettere a noi di rivendergli i nostri prodotti ad un prezzo piu' altro....per comprarci i macchinoni e fare le vacanze ai tropicigiusto
      • Anonimo scrive:
        Re: Qual'è l'errore (secondo me)

        Certo.......
        come quando si affossano volontariamente le
        produzioni del "terzo mondo" (facendo morire
        migliaia di persone di fame, e impedendo
        all'economia di riprendersi)
        Che cervello che hai... mangiati i cd della Mandrake visto che per te è la stessa cosa
        • Anonimo scrive:
          Re: Qual'è l'errore (secondo me)
          - Scritto da: Anonimo

          Certo.......

          come quando si affossano
          volontariamente le

          produzioni del "terzo mondo" (facendo
          morire

          migliaia di persone di fame, e impedendo

          all'economia di riprendersi)




          Che cervello che hai... mangiati i cd della
          Mandrake visto che per te è la stessa
          cosa
          ma mangiali tu! i cd di winsozz! visto che sono il tuo "cibo" abituale e ti carantiscono cosi' lauti introiti!cosa diavolo vuoi di piu'?Chi ti vieta di fare il tuo "lucroso" business dando la mano a bill gates?Cosa diavolo vai cercando?
    • Anonimo scrive:
      Re:nel 1996 non era cosi
      in quel periodo chi sviluppava vbasic o excelera pagato e strapagato....mi ricordo che 2 macro per qualche foglio ti costavano500 milalire (mica chiacchiere )sono stati dei periodi meravigliosi chi aveva accessoall'informazione (mondadori informatica corsi ecc ) poteva rivendere le sue competenze sul mercatomolto piu velocemente e recuperare l'investimentoin meno di un'anno.adesso non è per cattiveria ma i nuovi programmatoriquesta fortuna non l'hanno.....prima l'informatica era renumerativa adesso non piudevi metterti sempre e comunque a 90 gradi ma che cavolo :(con linux queste cose non potranno mai accadere,semplicemente perche l'informazione è accessibilea tutti senza pagare.
      • Anonimo scrive:
        Re:nel 1996 non era cosi
        - Scritto da: Anonimo
        in quel periodo chi sviluppava vbasic o excel
        era pagato e strapagato....
        mi ricordo che 2 macro per qualche foglio ti
        costavano
        500 milalire (mica chiacchiere )
        sono stati dei periodi meravigliosi chi
        aveva accesso
        all'informazione (mondadori informatica
        corsi ecc )
        poteva rivendere le sue competenze sul
        mercato
        molto piu velocemente e recuperare
        l'investimento
        in meno di un'anno.
        adesso non è per cattiveria ma i
        nuovi programmatori
        questa fortuna non l'hanno.....
        prima l'informatica era renumerativa adesso
        non piu
        devi metterti sempre e comunque a 90 gradi
        ma che cavolo :(
        con linux queste cose non potranno mai
        accadere,
        semplicemente perche l'informazione è
        accessibile
        a tutti senza pagare.
        il problema è che anche i programmi sono accessibili a tutti senza pagare :(
    • Shu scrive:
      Re: Qual'è l'errore (secondo me)
      - Scritto da: Anonimo
      Il punto è che solo con l'informatica
      ci si può permettersi di ragionare
      con espressioni tipo "open-source" o
      "free-software". Perchè?Si`, perche` si tratta di beni immateriali.
      RevolutionOS e aggiungiamo scene, lo
      tagliamo dove non ci piace, cambiamo la
      colonna sonora e lo distribuiamo come nuova
      "distro"? Perchè non abbiamo le
      risorse sostanzialmente. Perche` no? Se la licenza lo permette, naturalmente. Ci sono decine di software di montaggio video semi-professionali, utilizzabili su qualunque PC.
      perchè non prendiamo la fiat Stilo e
      la elaboriamo con i pezzi della Ferrari e
      Maserati? perchè è molto costoso.Qui si esce dall'immateriale per andare sul materiale, e bisogna cambiare completamente i metri di paragone.
      Adesso il punto è questo: ci sono
      aziende che investono sulla formazione di
      programmatori, su idee e progetti, tutto
      questo ha un costo che da chi produce "in
      cantina" non viene visto nè valutato.Ma tu non valuti che se le aziende investono in formazione e` per elevare i propri programmatori al di sopra del livello dei "cantinari". In teoria un programmatore formato in questo modo produce software migliore e in minor tempo, dando all'azienda un vantaggio competitivo non indifferente: avere il software pronto e vendibile sul mercato PRIMA dei concorrenti. La licenza non c'entra: la sceglie l'azienda. Puo` venderlo open, puo` venderlo closed, puo` venderlo in modo talmente restrittivo che potrebbe anche non avere piu` la possibilita` di venderlo ad altri (esclusiva a un cliente). In base alla licenza decide anche il costo. Se lo fa closed puo` tenere il prezzo basso perche` legalmente nessuno potrebbe copiarlo. Se lo vende open puo` alzare il prezzo per ripagarsi delle copie legittime che non vende. Se lo vende in esclusiva puo` chiedere il 10000% del prezzo base per la mancata possibilita` di rivenderlo.E` una decisione dell'azienda.Per il software open e` una decisione dei programmatori. Certo che un team come quello del kernel (migliaia di sviluppatori) nessuna azienda se lo puo` permettere, ma non per questo puoi vietargli di esercitare un diritto (scegliere la licenza delle proprie opere).
      Il software libero può anche essere migliore ma è dannoso perchè genera concorrenza sleale. Il softwareIl trucco sta nel non entrare in concorrenza con software libero che sai gia` essere migliore del tuo. Perche` sviluppare un server web se c'e` gia` apache che fa tutto?O sei sicuro di fare un software migliore, magari piu` facile da configurare anche se piu` lento o meno estensibile, oppure speri nella nicchia di quelli a cui apache non piace. Ma perche` non sfruttare apache e programmare piuttosto un modulo o un'interfaccia grafica per la gestione e venderla? In molti casi puoi anche farla closed. Alcuni lo hanno fatto (vedo il pannello plesk, mi pare si chiami, che si trovava in alcuni server) altri tentano comunque di andare contro giganti consolidati. Non e` giusto e non e` sbagliato: e` una scelta, piu` o meno ponderata.
      quando anche gli altri generi di consumo
      saranno gratis o comunque molto economiciNo. Confondi i beni materiali con quelli immateriali.Perche` ti trovi al bar a dare le tue opinioni agli altri? Dovresti farti pagare! Stai facendo concorrenza sleale agli opinionisti della TV. Perche` dici all'amico "ho visto un incidente, ieri sera. Tal dei tali e` in ospedale"? Fai concorrenza ai telegiornali. E lo stai facendo gratis! Sacrilegio! :)Confondi il pane col pensiero. Il software e` un'espressione del pensiero tanto quanto la tua opinione data al bar o scritta su un sito web o detta a un telegiornale.Puoi farti pagare per averla detta, ma se non hai un titolo per dirla saranno in pochi a darti qualcosa.La stessa cosa succede col software, solo che la gente e` ignorante (ignora) sulle competenze necessarie a fare certe cose, quindi anche se non hai mai studiato a fondo una cosa puoi chiedere soldi per "smanettare col computer", ma se ne chiedi tanti per fare una cosa complicata, per loro stai sempre "smanettando col computer" e vorranno pagarti come il cantinaro.Poi succede (per gli stessi motivi) che il cantinaro ha una laurea o si e` letto talmente tanta documentazione da meritarne una, e sa meglio del programmatore formato e certificato con un corso da 80 ore come implementare un algoritmo di sorting per un DB di 4 Tb senza far swappare la macchina.
      Adesso qualcuno dirà "ma open-source
      non vuol dire gratis" e via dicendo.
      Daccordo, però intanto io riesco
      tranquillamente a farmi il mio server sottoMa lo sai fare! Prendi uno che non lo sa fare e, se gli serve per guadagnare in altro modo, ti paghera` per farlo.E` questo il punto.
      Concludendo: linux è bello, potente,
      flessibile, è tutto più di
      Windows, ma ha un problema: è gratis.Il mondo gira al contrario: ho preso una cosa, ma ha un problema, e` gratis. Una volta si diceva: ho preso una cosa, ma ha un problema: costa troppo.
      regalato? perchè qualcuno nel suo
      tempo libero decide di farlo? Quel qualcuno
      mi inizi anche a pagare la spesa al
      supermercato allora.Delirio. Scusa ma e` un delirio. Vuoi obbligare la gente a farti pagare per qualcosa OPPURE a pagarti la spesa.Ti stanno regalando le loro idee, nella speranza che TU gli risponda regalandogli le tue IDEE (non soldi) per migliorare il concetto (il software) e tu ti lamenti?Io, programmatore, decido SE e QUANTO farmi pagare per un software. Se per me quel software e` importante per me ma non so come completarlo, lo rilascio open source nella speranza che qualcuno mi aiuti a finirlo. Se a me quel software non serve a niente, ma serve ad altre persone, glielo VENDO, che sia open source o meno. Se ci ho messo 10 ore a farlo e lo vendo per 1000 euro, e quello che lo compra, usandolo, ci guadagna 10.000 euro, ci abbiamo guadagnato entrambi. Posso anche rilasciarlo opensource, magari serve ad altri 100 che ci fanno 10.000 euro a testa: ho generato un fatturato di 1.011.000 euro con 10 ore di lavoro. Se invece il cliente usandolo ci fa 100 euro non me ne paghera` mai 1.000 per averlo. A quel punto lo faccio closed e ne vendo 100 copie a 10 euro. Io ci guadagno uguale, ma il giro e` molto inferiore. E nessuno potra` migliorare il mio software tranne me.
    • Rex1997 scrive:
      Ehm, forse....
      ... occorrerebbe ragionare in un altro modo.Da quello postato finora sembra che il fatto che i sorgenti siano di dominio pubblico, ammazzi l'informatica perché tutti vi possono accedere...:|Non ho ancora visto però un post che accenni al fatto che per modificare un sorgente occorre CAPIRLO e per fare questo occorre saper programmare e per poter fare questo occorre prima di tutto saper tradurre un problema in un algoritmo che sia traducibile in istruzioni per un qualunque linguaggio che torni utile o che piaccia di più a chi scrive il codice.La persona descritta sopra si chiama ANALISTA ed è quello che effettivamente può modificare i sorgenti di un programma, se conosce il linguaggio usato!Ecco che allora il problema si smonta da solo:Chi sa fa e si fa pagare, gli altri pagano per farsi fare le modifiche...e mi sembra che questo con l'open sources permetta di guadagnare e anche bene! :)E permettetemi una cosa: da quanto scritto finora mi sembra che la differenza tra Analista e programmatore sia ben poco chiara :(Il programmatore scrive il codice ma non è detto che capisca ciò che fa (e mi ricorda tanto i vari scribacchini in vb :()l'Analista è quello che intendete per programmatore (sbagliando !), ma è colui che capisce ciò che bisogna fare e lo fa.Scusate lo sfogo, ma certi ragionamenti mi fanno andare fuori dai gangheri, in quanto dimostrano solo che chi scrive non sa neanche di cosa si parli.:@(linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ehm, forse....

        E permettetemi una cosa: da quanto scritto
        finora mi sembra che la differenza tra
        Analista e programmatore sia ben poco chiara
        :(
        Il programmatore scrive il codice ma non
        è detto che capisca ciò che fa
        (e mi ricorda tanto i vari scribacchini in
        vb :()
        l'Analista è quello che intendete per
        programmatore (sbagliando !), ma è
        colui che capisce ciò che bisogna
        fare e lo fa.
        Scusate lo sfogo, ma certi ragionamenti mi
        fanno andare fuori dai gangheri, in quanto
        dimostrano solo che chi scrive non sa
        neanche di cosa si parli.:@
        (linux)Ehm, d'accordo con tutto quello che hai detto, ma permettimi di aggiungere che ci sono realta' (molte) in cui l'analista e' quello che dice cosa fare e come ma non ha mai scritto una riga di codice e non sarebbe in grado di farlo, il programmatore e' quello che traduce in termini informatici accettabili cio' che ha detto (scirtto) l'analista, capisce il codice, il problema e lo risolve. Solitamente l'analista guadagna piu' del programmatore, ma al programmatore va bene cosi' perche' se non altro fa un lavoro in cui ha la possibilta' di esprimersi.
        • Rex1997 scrive:
          Re: Ehm, forse....
          - Scritto da: Anonimo



          E permettetemi una cosa: da quanto
          scritto

          finora mi sembra che la differenza tra

          Analista e programmatore sia ben poco
          chiara

          :(

          Il programmatore scrive il codice ma non

          è detto che capisca ciò
          che fa

          (e mi ricorda tanto i vari scribacchini
          in

          vb :()

          l'Analista è quello che
          intendete per

          programmatore (sbagliando !), ma
          è

          colui che capisce ciò che bisogna

          fare e lo fa.

          Scusate lo sfogo, ma certi ragionamenti
          mi

          fanno andare fuori dai gangheri, in
          quanto

          dimostrano solo che chi scrive non sa

          neanche di cosa si parli.:@

          (linux)

          Ehm, d'accordo con tutto quello che hai
          detto, ma permettimi di aggiungere che ci
          sono realta' (molte) in cui l'analista e'
          quello che dice cosa fare e come ma non ha
          mai scritto una riga di codice e non sarebbe
          in grado di farlo, il programmatore e'
          quello che traduce in termini informatici
          accettabili cio' che ha detto (scirtto)
          l'analista, capisce il codice, il problema e
          lo risolve. Solitamente l'analista guadagna
          piu' del programmatore, ma al programmatore
          va bene cosi' perche' se non altro fa un
          lavoro in cui ha la possibilta' di
          esprimersi.Ammetto che il concetto è espresso più chiaramente, quando ho scritto il messaggio cui ti riferisci avevo quattro diavoli per capello e non sono calvo!:)Il fatto è che mi sembra che il termine programmatore usato in questo forum descriva solo scribbachini in vb ed infatti l'ho volutamente scritto con l'iniziale minuscola.In effetti c'è l'Analista che è colui che analizza il problema e lo traduce in algoritmo, poi che il Programmatore che è colui che capisce quanto scritto dall'Analista e lo traduce in istruzioni, e molto spesso le due figure coincidono; poi resta il programmatore che è colui che scrive il codice ma non capisce nulla di quello che ci sta sotto...:(Resta il fatto che chi sa fa, gli altri pagano e dato che questi sono in maggioranza pagano per avere ciò che non sanno fare, dando la possibilità di portare a casa la pagnotta anche a chi fa open source!:)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ehm, forse....
        - Scritto da: Rex1997
        Non ho ancora visto però un post che
        accenni al fatto che per modificare un
        sorgente occorre CAPIRLO e per fare questo
        occorre saper programmare e per poter fare
        questo occorre prima di tutto saper tradurre
        un problema in un algoritmo che sia
        traducibile in istruzioni per un qualunque
        linguaggio che torni utile o che piaccia di
        più a chi scrive il codice.
        La persona descritta sopra si chiama
        ANALISTA ed è quello che
        effettivamente può modificare i
        sorgenti di un programma, se conosce il
        linguaggio usato!
        Ecco che allora il problema si smonta da
        solo:
        Chi sa fa e si fa pagare, gli altri pagano
        per farsi fare le modifiche...e mi sembra
        che questo con l'open sources permetta di
        guadagnare e anche bene! :)questa figura dell'analista che smonta e rimonta programmi modificandoli di fatto non esiste anche perchè il lavoro di analisi del software costa più della creazione stessaergo, è meglio tornare in edicola e vedere se c'è qualcosa di gratis che fa al caso...e i muli lavorano... gratis
        • Rex1997 scrive:
          Re: Ehm, forse....
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Rex1997

          Non ho ancora visto però un post
          che

          accenni al fatto che per modificare un

          sorgente occorre CAPIRLO e per fare
          questo

          occorre saper programmare e per poter
          fare

          questo occorre prima di tutto saper
          tradurre

          un problema in un algoritmo che sia

          traducibile in istruzioni per un
          qualunque

          linguaggio che torni utile o che
          piaccia di

          più a chi scrive il codice.

          La persona descritta sopra si chiama

          ANALISTA ed è quello che

          effettivamente può modificare i

          sorgenti di un programma, se conosce il

          linguaggio usato!

          Ecco che allora il problema si smonta da

          solo:

          Chi sa fa e si fa pagare, gli altri
          pagano

          per farsi fare le modifiche...e mi
          sembra

          che questo con l'open sources permetta
          di

          guadagnare e anche bene! :)

          questa figura dell'analista che smonta e
          rimonta programmi modificandoli di fatto non
          esiste anche perchè il lavoro di
          analisi del software costa più della
          creazione stessa

          ergo, è meglio tornare in edicola e
          vedere se c'è qualcosa di gratis che
          fa al caso...

          e i muli lavorano... gratisPermettimi di contraddirti con un esempio.Al PC che ho comprato insieme al programma di analisi statistica mi hanno dato i sorgenti dello stesso, è open source.., mi serve una modifica per aggiungere alcune funzionalità non previste: secondo il tuo ragionamento nessuno saprebbe modificarlo? Falso cerco un Analista che conosce l'analisi statistica, gli espongo il problema da risolvere ed ecco che conosce la materia, ha il vantaggio del sorgente aperto, non deve riscrivere tutto da zero, ma solo capire dove intervenire e fare.Capisco che occorre la persona che conosce la materia, ma se connoscessi un po la teoria sulle dinamiche di domanda e offerta ci vedresti un potenziale mercato e non da poco!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ehm, forse....
            - Scritto da: Rex1997

            Capisco che occorre la persona che conosce
            la materia, ma se connoscessi un po la
            teoria sulle dinamiche di domanda e offerta
            ci vedresti un potenziale mercato e non da
            poco!anche il comunismo puro in teoria sembrerebbe la soluzione di tutto... ma in pratica è solo una brutta utopia
          • Rex1997 scrive:
            Re: Ehm, forse....
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Rex1997



            Capisco che occorre la persona che
            conosce

            la materia, ma se connoscessi un po la

            teoria sulle dinamiche di domanda e
            offerta

            ci vedresti un potenziale mercato e non
            da

            poco!

            anche il comunismo puro in teoria
            sembrerebbe la soluzione di tutto... ma in
            pratica è solo una brutta utopiaSarò duro di comprendonio, lo ammetto, ma continuo a non capire che c'entra la politica con il software....che scemo a non capirlo è ovvio: dato che uno ragiona con la sua testa, ed il ragionamento non è coerente con il pensiero altrui, oops volevo dire con quello di Uncle Bill, unico dio del software allora è comunista...:(Continuo a pensare che la nostra nazione si dovrebbe chiamare italia, non Italia come appare scritto sulle catine geografiche!
  • Funz scrive:
    Agli anti-Linux
    Sapete solo tirare fuori la cazzata Linux=comunismo?Argomenti seri non e avete, punto.IBM, Novell, HP, SUN, le varie distro commerciali, eccetera, tutti comunisti?Andatelo a raccontare a qualcun altro, razza di perditempo.Ah, io non ci tengo ad essere accomunato ai relitti di una dittatura oscena come i comunisti, uso Linux; fatemi il favore di non rompere le scatole :p
    • Anonimo scrive:
      Re: Agli anti-Linux
      è inutile perdere tempo con gli utonti:loro difendono la libertà di diffondere copie pirata di winzozz e offic?
    • Rex1997 scrive:
      Re: Agli anti-Linux
      - Scritto da: Funz
      Sapete solo tirare fuori la cazzata
      Linux=comunismo?
      Argomenti seri non e avete, punto.
      IBM, Novell, HP, SUN, le varie distro
      commerciali, eccetera, tutti comunisti?
      Andatelo a raccontare a qualcun altro, razza
      di perditempo.

      Ah, io non ci tengo ad essere accomunato ai
      relitti di una dittatura oscena come i
      comunisti, uso Linux; fatemi il favore di
      non rompere le scatole :pVedi purtroppo qui in italia persino fare al pipì può essere di sinistra o di destra....:(Fino a che in questa nazione non ci libereremo dalle etichette politiche, o meglio partitiche!, per giudicare una cosa, qualunque essa sia, non vedo grandi prospettive di trasformare l'italia in Italia...:(==================================Modificato dall'autore il 09/11/2004 10.19.58==================================Modificato dall'autore il 09/11/2004 10.20.33
    • Anonimo scrive:
      Re: Agli anti-Linux
      - Scritto da: Anonimo
      Linux=comunismo è una stupidaggine,
      ma che purtroppo nasce dal fatto che le PA
      stanno facendo esattamente questa equazione.No, nasce dal fatto che in america "comunista" é un insulto e la Microsoft lo ha usato una volta contro linux.Ha detto anche che linux é un cancro e che gli Ipod sono per pirati, ma ha fatto più presa il fatto dei comunisti...Da allora tutti quelli di destra hanno creduto ad una voce di calunnia tra due concorrenti.Purtroppo ora, dopo che quelli di destra lo hanno ripetuto più volte, ci credono pure quelli di sinistra (chi ha detto che destra e sinistra non si intendono?)... :D'altra parte hanno molti argomenti dalla loro: alcuni programmi sono gratis (in urss davano roba gratis? mi pare doovessi lavorare...);il codice é aperto e visibile da tutti (anche in Urss succedeva, ma poi ti dovevano uccidere);"appartiene a tutti" (non mi pare ci siano elezioni o referendum per le relase del kernel, o di chissà che...)...Ma forse perché i programmatori hanno la barba lunga come Marx, quindi... :DÈ una leggenda metropolitana.Windows potrebbe essere tacciato di comunismo come linux, se si volesse...
    • Anonimo scrive:
      Re: Agli anti-Linux

      non sono molto d'accordo,non credo sia un
      caso che i siti di forza italia e an girino
      ripettivamente su linux/apache e
      freebsd/apache mentre quello dei ds su
      windows/iis...
      questa è la realtàno per me è proprio un caso, ma secondo te i politici sanno cosa sia apache o iis??? dipende dalla società acui si affidano per il sito...dem
    • Anonimo scrive:
      Re: Agli anti-Linux -RIVELAZIONE
      Per la chiarezza, quello in URSS non era comunismo, non c'è mai stato il comunismo in nessun posto al mondo. Trattasi o trattavasi di dittature...decisamente un'altra cosa.Una vaga comunanza è il fatto che l'open source realizza SOLO in ambito informatico il principio della comunanza dei mezzi di produzione (il codice), ed ha dimostrato in quest'ambito che FUNZIONA decisamente meglio della priprietà privata dei mezzi di produzione(codice chiuso).P.S.:per approfondimenti sul comunismo leggere i classici(il Manifesto del partito comunista di Marx ed Engels , ecc.) facilmente reperibili on line googleggiando qua e la!
      • Anonimo scrive:
        Re: Agli anti-Linux -RIVELAZIONE
        - Scritto da: Anonimo
        Per la chiarezza, quello in URSS non era
        comunismo, non c'è mai stato il
        comunismo in nessun posto al mondo. Trattasi
        o trattavasi di dittature...decisamente
        un'altra cosa.
        Una vaga comunanza è il fatto che
        l'open source realizza SOLO in ambito
        informatico il principio della comunanza dei
        mezzi di produzione (il codice), ed ha
        dimostrato in quest'ambito che FUNZIONA
        decisamente meglio della priprietà
        privata dei mezzi di produzione(codice
        chiuso).a me risulta invece che il comunismo informatico sta già riproponendoci i fallimenti dell'unione sovietica dove il comunismo c'è stato e come se c'è stato... altro che dittatura, tu manco sai cos'è la dittatura

        P.S.:per approfondimenti sul comunismo
        leggere i classici(il Manifesto del partito
        comunista di Marx ed Engels , ecc.)
        facilmente reperibili on line googleggiando
        qua e la!no grazie
        • Alessandrox scrive:
          Re: Agli anti-Linux -RIVELAZIONE
          - Scritto da: Anonimo
          a me risulta invece che il comunismo
          informatico sta già riproponendoci i
          fallimenti dell'unione sovietica dove il
          comunismo c'è stato e come se
          c'è stato... altro che dittatura, tu
          manco sai cos'è la dittaturaL' OPen Source e il FreeSw nessuno te li impone se non li vuoi o non li vuoi produrre.Il Comunismo mi risulta invece che fosse una imposizione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Agli anti-Linux -RIVELAZIONE
            - Scritto da: Alessandrox
            - Scritto da: Anonimo


            a me risulta invece che il comunismo

            informatico sta già
            riproponendoci i

            fallimenti dell'unione sovietica dove il

            comunismo c'è stato e come se

            c'è stato... altro che
            dittatura, tu

            manco sai cos'è la dittatura

            L' OPen Source e il FreeSw nessuno te li
            impone se non li vuoi o non li vuoi
            produrre.
            Il Comunismo mi risulta invece che fosse una
            imposizione.Dove lo hai letto?A prescindere dal fatto che l'open source e il comunismo non hanno nulla a che vedere (come e' ovvio) dove hai letto che il comunismo consiste nella imposizione del comunismo stesso? rileggiti il "manifesto" e vedi un po' dove lo trovi!Saluti!
          • Alessandrox scrive:
            Re: Agli anti-Linux -RIVELAZIONE
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Alessandrox

            - Scritto da: Anonimo


            a me risulta invece che il
            comunismo


            informatico sta già

            riproponendoci i


            fallimenti dell'unione sovietica
            dove il


            comunismo c'è stato e come
            se


            c'è stato... altro che

            dittatura, tu


            manco sai cos'è la dittatura

            L' OPen Source e il FreeSw nessuno te li

            impone se non li vuoi o non li vuoi

            produrre.

            Il Comunismo mi risulta invece che
            fosse una

            imposizione.
            Dove lo hai letto?
            A prescindere dal fatto che l'open source e
            il comunismo non hanno nulla a che vedere
            (come e' ovvio) Nulla in contrario
            dove hai letto che il
            comunismo consiste nella imposizione del
            comunismo stesso? rileggiti il "manifesto" e
            vedi un po' dove lo trovi!http://www.linguaggioglobale.com/filosofia/txt/Marx.htmhttp://www.riflessioni.it/enciclopedia/marx.htmhttp://www.google.it/search?hl=it&q=marx+%22dittatura+del+proletariato%22&btnG=Cerca+con+Google&meta=In ogni caso non basta il fatto che non sia esplicitamente affermato per dire che e' negato...Bye
  • Anonimo scrive:
    alternativa
    Il problema non è comunismo, fascismo, nazismo...il problema si chiama ALTERNATIVA.Come in tutte le cose di questo mondo ci vogliono alternative!E per sopperire alla mancanza di alternative nel mondo informatico, ci si attacca a tutto... anche a kernel monolitici con design di 30 anni fà ;)e se siamo arrivati al punto che solo con open source si riescono a creare alternative ben venga!!!
  • Anonimo scrive:
    Ecco la libertà
    Ecco sinteticamente la libertà del software cosiddetto libero, libero come la libera democrazia della confederazione russa dopo la II GM, vedi qui come la pensa il signor Stallman:http://snipurl.com/ahx0e anche qui:http://snipurl.com/ahx2Che dire, se proprio volete andare alla vostra "Convention sulle libertà", siete liberi di farlo, per ora.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco la libertà
      Ciao trollone (troll)
    • Giambo scrive:
      Re: Ecco la libertà
      - Scritto da: Anonimo
      Ecco sinteticamente la libertà del
      software cosiddetto libero, libero come la
      libera democrazia della confederazione russa
      dopo la II GM, vedi qui come la pensa il
      signor Stallman:E chi se ne frega di Stallman ? E' lui il capo di Linux ? Per favore, stai zitto !
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco la libertà
        - Scritto da: Giambo
        E chi se ne frega di Stallman ? E' lui il
        capo di Linux ?

        Per favore, stai zitto !Facile parlare così. Poi arriverà qualche altra critica, e giù con frasi tipo "dovresti baciare dove cammina stallman", "Lo ha detto pure stallman".Stallman è colui che ha creato il movimento GNU. Non sarà il "capo di Linux", ma sicuramente è una delle persone più di spicco del mondo free software / open source, e spesso viene citato come se fosse il vangelo da taluni.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ecco la libertà
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Giambo



          E chi se ne frega di Stallman ? E' lui
          il

          capo di Linux ?



          Per favore, stai zitto !

          Facile parlare così. Poi
          arriverà qualche altra critica, e
          giù con frasi tipo "dovresti baciare
          dove cammina stallman", "Lo ha detto pure
          stallman".

          Stallman è colui che ha creato il
          movimento GNU. Non sarà il "capo di
          Linux", ma sicuramente è una delle
          persone più di spicco del mondo free
          software / open source, e spesso viene
          citato come se fosse il vangelo da taluni.Hai detto giusto "viene citato come vangelo da taluni", ma non da tutti!Diversamente da qualcuno che fa e dice soolo quello che dice il capo...
        • Giambo scrive:
          Re: Ecco la libertà
          - Scritto da: Anonimo
          Stallman è colui che ha creato il
          movimento GNU. Non sarà il "capo di
          Linux", ma sicuramente è una delle
          persone più di spicco del mondo free
          software / open source, e spesso viene
          citato come se fosse il vangelo da taluni.Pero' non ha nessun "potere", solo carisma.La vedi la differenza ora tra lui e un vero "capo", sia esso Jobs, Gates, Ellison o chissa' chi ?Se io, programmatore OpenSource, decido di sbattermene di quel che dice Stallman, posso farlo. Non se fossi un impiegato di Apple, Microsoft o Oracle.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco la libertà
      Le idee di stallman non sono condivise da tutti, anzi, sono in pochi a condividerle in pieno.Infatti solo Debian viene definita GNU:Linux, qli altri preferiscono solo linux, per staccarsi dall'estremismi di Stallman.Che dici? Dobbiamo eliminarlo fisicamente?Anche se il mondo open source non lo controlla lui?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco la libertà
      - Scritto da: Anonimo
      Ecco sinteticamente la libertà del
      software cosiddetto libero, libero come la
      libera democrazia della confederazione russa
      dopo la II GM, vedi qui come la pensa il
      signor Stallman:Indovina: le opinioni di Stallman sono opinioni, a differenza di politici di tutto il mondo che "avevano sempre ragione"...Che Stallman sia a volte troppo estremo é un fatto risaputo, infatti non viene invitato spesso agli eventi...
      • FDG scrive:
        Re: Ecco la libertà
        - Scritto da: Anonimo
        Che Stallman sia a volte troppo estremo
        é un fatto risaputo, infatti non
        viene invitato spesso agli eventi...Anche perché poi ripete sempre le stesse cose e a lungo andare diventa noioso. E viste le pretese che ha sull'alloggio, non è neanche facile invitarlo senza "disturbare la sua sensibilità".Stallman porta avanti la sua battaglia. E' libero di farlo. Come lo sviluppatore che gli ha chiesto consiglio è libero di ignorare la sua avversione nei confronti del byte-code java. Da notare che è evidente la debolezza del ragionamento di Stallman: c'è sempre la possibilità che qualcuno decida di scrivere un componente per generare bytecode a partire dal gcc. Semplicemente non vedremo mai nel sito di gnu questo componente. E' un grosso problema?
  • Anonimo scrive:
    Giovani comunisti
    E' inutile negarlo, i fatti parlano chiaramente...http://web.archive.org/web/20020827150603/http://www.giovanicomunisti.it/article.php?sid=563bah... davvero, preferisco tenermi il mio OS bacato quanto voltete, ma almeno non mi mischio con certa gente...E l' opensource andate a farla in cina...
    • Anonimo scrive:
      Re: Giovani comunisti
      - Scritto da: Anonimo
      E' inutile negarlo, i fatti parlano
      chiaramente...

      web.archive.org/web/20020827150603/http://wwwIl sito di FI gira su linux e apache...Piantatela co sta storia di linux == comunismo, tanto non vi crede nessuno.Trovate una scusa migliore
    • Anonimo scrive:
      Re: Giovani comunisti

      E l' opensource andate a farla in cina...Prima di postare certe idee e di fare la figura dell'ignorante consiglio la visione di film tipo RevolutionOS.
    • Anonimo scrive:
      Re: Giovani comunisti
      - Scritto da: Anonimo
      E' inutile negarlo, i fatti parlano
      chiaramente...

      web.archive.org/web/20020827150603/http://www

      bah... davvero, preferisco tenermi il mio OS
      bacato quanto voltete, ma almeno non mi
      mischio con certa gente...

      E l' opensource andate a farla in cina...Mah... siccome siamo in un paese libero, io l'open source lo faccio dove mi pare e voto chi mi pare (e per quel che ti può interessare voto destra).Invece sei tu che devi andare da un'altra pare a fare astroturfing, che qui hai già rotto abbondantemente le palle. Spero almeno che ti paghino, altrimenti vuol dire che sei solo un poveretto.Per finire sono ben fiero di non mescolarmi con gente della tua razza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Giovani comunisti
      E tu glielo vuoi lasciare?Windows non è ne di destra, ne di sinistra, è di Bill Gates e i soldi vanno solo a lui.Linux non è ne di destra, ne di sisnistra, è libero ed è NOSTRO, di tutti!Se usi questi luoghi comuni fai solo un favore a sta gentaglia dei "giovani comunisti" che sono tanto giovani da avere la stessa mentalità di fidel castro (minuscolo intenzionale)Non farti rubare la libertà da questi soggetti, non permettergli di strumentalizzare qualsiasi cosa a loro vantaggio! La libertà è di tutti, non è di sinistra!
    • Rex1997 scrive:
      Re: Giovani comunisti
      - Scritto da: Anonimo
      E' inutile negarlo, i fatti parlano
      chiaramente...

      web.archive.org/web/20020827150603/http://www

      bah... davvero, preferisco tenermi il mio OS
      bacato quanto voltete, ma almeno non mi
      mischio con certa gente...

      E l' opensource andate a farla in cina...Scusa una domanda piccola piccola: Quando fai pipì la fai a destra o a sinistra? Sai in questa italia è molto importante anche questo dettaglio per inquadrare una persona e quello che fa...:(Oppure cosa molto probabile sei il solito (troll)one che parla (scrive !) tanto per riempire spazi altrimenti utilizzabili!
      • Anonimo scrive:
        Re: Giovani comunisti
        - Scritto da: Rex1997

        - Scritto da: Anonimo

        E' inutile negarlo, i fatti parlano

        chiaramente...



        web.archive.org/web/20020827150603/www



        bah... davvero, preferisco tenermi il
        mio OS

        bacato quanto voltete, ma almeno non mi

        mischio con certa gente...



        E l' opensource andate a farla in
        cina...
        Scusa una domanda piccola piccola:
        Quando fai pipì la fai a destra o a
        sinistra? Se la fa sulle scarpe...
    • Anonimo scrive:
      Re: Giovani comunisti
      - Scritto da: Anonimo
      E' inutile negarlo, i fatti parlano
      chiaramente...

      web.archive.org/web/20020827150603/http://www

      bah... davvero, preferisco tenermi il mio OS
      bacato quanto voltete, ma almeno non mi
      mischio con certa gente...

      E l' opensource andate a farla in cina...Tu sei uno di quelli che quando vuoi accendere il PC dice "accendi uindos" e quando fa doppio clic sull'icona di explorer dice "accendi internet"..Ma fammi il piacere...
      • Anonimo scrive:
        Re: Giovani comunisti
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        E' inutile negarlo, i fatti parlano

        chiaramente...



        web.archive.org/web/20020827150603/www



        bah... davvero, preferisco tenermi il
        mio OS

        bacato quanto voltete, ma almeno non mi

        mischio con certa gente...



        E l' opensource andate a farla in
        cina...

        Tu sei uno di quelli che quando vuoi
        accendere il PC dice "accendi uindos" e
        quando fa doppio clic sull'icona di explorer
        dice "accendi internet"..Io so usare l'internet, (quello con la E blu)
        • Anonimo scrive:
          Re: Giovani comunisti


          Io so usare l'internet, (quello con la E blu)Direi che internet nn è quello con la E blu.La E blu è un programma ( se internet explorer si può definire tale ) che ti permette di navigare su internet.
    • Anonimo scrive:
      Re: Giovani comunisti
      - Scritto da: Anonimo
      E' inutile negarlo, i fatti parlano
      chiaramente...

      web.archive.org/web/20020827150603/http://wwwTu credi a quello che dicono i comunisti?A parte che quella pagina mi ha fatto ridere alla grande, direi che dopo che voi avete detto che linux é comunista per anni, i veri comunisti ci hanno creduto...Dovremmo formattarvi il pc solo per questo...
      bah... davvero, preferisco tenermi il mio OS
      bacato quanto voltete, ma almeno non mi
      mischio con certa gente...Infatti, appena installi Suse ti entrano due comunisti dalla finestra gridando "Compagno!!!"...Strano, non mi é mai capitato...Dove é finito quell'utente di punto informatico che si era messo lo stemma di FI come avatar perché si era stufato di sentirsi chiamato comunista?
      • Anonimo scrive:
        Re: Giovani comunisti
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        E' inutile negarlo, i fatti parlano

        chiaramente...



        web.archive.org/web/20020827150603/www
        Tu credi a quello che dicono i comunisti?
        A parte che quella pagina mi ha fatto ridere
        alla grande, direi che dopo che voi avete
        detto che linux é comunista per anni,
        i veri comunisti ci hanno creduto...
        Dovremmo formattarvi il pc solo per questo...


        bah... davvero, preferisco tenermi il
        mio OS

        bacato quanto voltete, ma almeno non mi

        mischio con certa gente...
        Infatti, appena installi Suse ti entrano due
        comunisti dalla finestra gridando
        "Compagno!!!"...http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=785683
  • Anonimo scrive:
    Come direbbe Richard Stallman
    Come direbbe Richard Stallman (il nuovo Marx dell'informatica):Linari di tutto il mondo unitevi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Come direbbe Richard Stallman
      - Scritto da: Anonimo
      Come direbbe Richard Stallman (il nuovo Marx
      dell'informatica):
      Linari di tutto il mondo unitevi!http://www.marxists.org/archive/marx/works/1847/11/prin-com.htm
      • Anonimo scrive:
        Re: Come direbbe Richard Stallman
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Come direbbe Richard Stallman (il nuovo
        Marx

        dell'informatica):

        Linari di tutto il mondo unitevi!

        www.marxists.org/archive/marx/works/1847/11/phttp://www.gnu.org/copyleft/gpl.html
        • Anonimo scrive:
          Re: Come direbbe Richard Stallman

          www.marxists.org/archive/marx/works/1847/11/p

          www.gnu.org/copyleft/gpl.html Che sono due cose diverse, se le leggi...Ma bisogna saper leggere, per l'appunto...Ma i comunisti e i nazisti i libri li bruciano...
    • Anonimo scrive:
      Re: Il nuovo Marx?
      Il fatto che Linux possa svilupparsi grazie al libero mercato, al liberismo ed al liberalismo, all'iniziativa privata, ne fa un sistema "marxista"???
      • Anonimo scrive:
        Re: Il nuovo Marx?
      • Anonimo scrive:
        Re: Il nuovo Marx?
        - Scritto da: Anonimo
        Il fatto che Linux possa svilupparsi grazie
        al libero mercato, al liberismo ed al
        liberalismo, all'iniziativa privata, ne fa
        un sistema "marxista"???Quale mercato? Il mercato del codice sorgente gratis? il mercato delle riviste da edicola con allegato cd, tra un oroscopo e donna moderna?Quale mercato di grazia? Secondo le regole di Stallman non è possibile instaurare nessun mercato, non è possibile stabilire nessun prezzo perché chiunque può avere il tuo lavoro gratis e lo può dare via gratis a chiunque, Linux o l'Open Source in generale rappresenta la distruzione del mercato, è il comunismo per antonomasia.Il colmo è che il software realizzato con l'Open Source lo chiamano pure "Software Libero" ma è un eufemismo perché non è libero, è solamente libero di essere scopiazzato perché ci sono almeno quattro vincoli fondamentali ( informati bene ) che impediscono sistematicamente a chiunque di poterci svolgere un commercio o una professione, quindi non è libero perché libertà significa mancanza di vincoli o condizioni, la "teoria" del software libero è bacata fin dall'origine, ma ci vuole una certa dose di intelligenza per capirlo.Non c'è alcun mercato, al massimo ci guadagna qualche furbo o qualche papaverone che ha trovato nel software libero una bella scusa per farsi pagare le consulenze da qualche suo pollo che conosce bene.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il nuovo Marx?
          - Scritto da: Anonimo

          Quale mercato di grazia? Secondo le regole
          di Stallman non è possibile
          instaurare nessun mercato, non è
          possibile stabilire nessun prezzo
          perché chiunque può avere il
          tuo lavoro gratis e lo può dare via
          gratis a chiunqueNon solo, ma lo DEVE dare via gratis se lo modifica etc....... e deve girare con l'avvocato in tasca per orientarsi in una jungla di licenze contraddittorie e assurde, invece di applicare il semplicissimo principio che il MIO software l'ho scritto IO e te lo concedo in uso a tempo indeterminato. Quanto ai sorgenti, scordateli, a meno di non acquistarli con obbligo di non divulgazione, a scopo documentativo e cautelativo, con l'assoluta proibizione di cedere a terzi il compilato, intatto o modificato, in tutto o in parte.Lo scopo cautelativo esiste da prima che nascesse Stallman, se un bel giorno li mando tutti affanculo e me ne vado ai tropici con trecento miliardi in tasca e un paio di strafigone sottobraccio, magari dovranno assumere un poveraccio per la manutenzione... e gli farà comodo avere i sorgenti sottomano.
          • Funz scrive:
            Re: Il nuovo Marx?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            Quale mercato di grazia? Secondo le
            regole

            di Stallman non è possibile

            instaurare nessun mercato, non è

            possibile stabilire nessun prezzo

            perché chiunque può avere
            il

            tuo lavoro gratis e lo può dare
            via

            gratis a chiunque
            Non solo, ma lo DEVE dare via gratis se lo
            modifica etc....... e deve girare con
            l'avvocato in tasca per orientarsi in una
            jungla di licenze contraddittorie e assurde,
            invece di applicare il semplicissimo
            principio che il MIO software l'ho scritto
            IO e te lo concedo in uso a tempo
            indeterminato. Quanto ai sorgenti,
            scordateli, a meno di non acquistarli con
            obbligo di non divulgazione, a scopo
            documentativo e cautelativo, con l'assoluta
            proibizione di cedere a terzi il compilato,
            intatto o modificato, in tutto o in parte.
            Lo scopo cautelativo esiste da prima che
            nascesse Stallman, se un bel giorno li mando
            tutti affanculo e me ne vado ai tropici con
            trecento miliardi in tasca e un paio di
            strafigone sottobraccio, magari dovranno
            assumere un poveraccio per la
            manutenzione... e gli farà comodo
            avere i sorgenti sottomano.Auguri :pNon volete il SW libero? Statene alla larga, e scrivetevi il vostro codice chiuso, nessuno vi obbliga a scrivere SW libero, ne' a usarlo.
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Il nuovo Marx?


            Quale mercato di grazia? Secondo le
            regole

            di Stallman non è possibile

            instaurare nessun mercato, non è

            possibile stabilire nessun prezzo

            perché chiunque può avere
            il

            tuo lavoro gratis e lo può dare
            via

            gratis a chiunque
            Non solo, ma lo DEVE dare via gratis se lo
            modifica etc....... e deve girare con
            l'avvocato in tasca per orientarsi in una
            jungla di licenze contraddittorie e assurde,
            invece di applicare il semplicissimo
            principio che il MIO software l'ho scritto
            IO e te lo concedo in uso a tempo
            indeterminato.E' questo "te lo CONCEDO" che è malefico!!! Se il tuo software lo vendi a me da quel momento è MIO! E il sorgente è PARTE INTEGRANTE DEL PRODOTTO CHE MI VENDI!!! Quando compri un'automobile non la stai affittando, la stai comprando! Dopo che la paghi è TUA e ci puoi fare ciò che vuoi!
            Quanto ai sorgenti,
            scordateli, a meno di non acquistarli con
            obbligo di non divulgazione, a scopo
            documentativo e cautelativo, con l'assoluta
            proibizione di cedere a terzi il compilato,
            intatto o modificato, in tutto o in parte.Bravo!!! Vedi sopra: il codice sorgente è parte integrante del prodotto che mi vendi, il solo compilato è un software zoppo. E poi se un giorno il cliente ha bisogno di una modifica che fa? Si deve rivolgere per forza a te che hai solo tu il sorgente vero? Questa non è una forzatura?
            Lo scopo cautelativo esiste da prima che
            nascesse Stallman, se un bel giorno li mando
            tutti affanculo e me ne vado ai tropici con
            trecento miliardi in tasca e un paio di
            strafigone sottobraccio, magari dovranno
            assumere un poveraccio per la
            manutenzione... e gli farà comodo
            avere i sorgenti sottomano.Mamma mia, ma perchè nessuno ha capito che l'OpenSource è B-U-S-I-N-E-S-S P-U-R-O!!!TAD
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo Marx?
            - Scritto da: TADsince1995

            Se il tuo software lo vendi a me
            da quel momento è MIO! Studia meglio il codice civile e i contratti di compravendita.
            Quando compri un'automobile non
            la stai affittando, la stai comprando! Dopo
            che la paghi è TUA e ci puoi fare
            ciò che vuoi!Manco per niente. L'automobile rimane di tua proprietà SE e SOLO SE la lasci come da libretto. Non puoi modificare a capocchia il motore, la potenza specifica, il circuito frenante, le segnalazioni sebbene esista la possibilità FISICA di farlo. In caso contrario, nove su dieci, l'automezzo non è più neppure circolabile e sottoposto a sequestro immediato. Pessimo esempio, ti sei tirato la zappa sui piedi.Evitare di consegnare i sorgenti ai generici clienti serve proprio a questo: evitare autocastrazioni, per esempio sui gestionali a norma di legge, a seguito di pasticci. La garanzia, e qualsiasi responsabilità civilistica dell'autore originale, decadono alla prima modifica non autorizzata: vale per un apparato consumer e vale anche per il software. Bisogna ben coprirsi il culo dal punto di vista della proprietà intellettuale, perché la legge alla fine dei conti non può proteggere più di tanto gli autori dai clienti (o loro dipendenti) infedeli, ficcanaso e smanettoni.Il sorgente va dal notaio col deposito a data. Solo per le scritture da zero ad hoc il cliente può acquistare il sorgente in esclusiva, e questo ha un costo BEN DIVERSO dall'acquistare un software scritto su specifica generica e destinato alla vendita in numerose copie. La molteplicità dei clienti giustifica e rafforza l'uso di tutti gli strumenti disponibili per la protezione della proprietà intellettuale, ivi incluso il segreto industriale.
            E poi se un giorno il
            cliente ha bisogno di una modifica che fa?
            Si deve rivolgere per forza a te che hai
            solo tu il sorgente vero? Certo sveglione, è così che funziona il mondo. Io ho creato un'opera intellettuale, io ne dispongo a mio totale piacimento. Le variazioni alla specifica (perché sai, nel software serio esistono delle specifiche scritte, che sono parte integrante del contratto di cessione in licenza d'uso) si pagano caso per caso, e sono IO a decidere se inserirle nella versione standard o limitarle al singolo cliente. Nessun altro può prendere queste decisioni col MIO prodotto, e nessuno può impormi di continuare ad assistere duecento versioni "leggermente diverse" del mio software, rimaneggiate da chissà chi. Chi usufruisce del lavoro intellettuale originale può solo pagare e ringraziare, dato che non parliamo di quadri o musica ma di manufatti dotati di utilità pratica, in grado di generare o gestire lucro, risparmi e profitti anche (e soprattutto) per chi li utilizza.
        • Giambo scrive:
          Re: Il nuovo Marx?
          - Scritto da: Anonimo
          Quale mercato? Il mercato del codice
          sorgente gratis?GPL != gratis, lo sa' pure mia nonna, testone !
          il mercato delle riviste da
          edicola con allegato cd, tra un oroscopo e
          donna moderna?Non esiste questo tipo di mercato ?
          Quale mercato di grazia? Secondo le regole
          di Stallman non è possibile
          instaurare nessun mercato,Allora corri a dirlo a IBM, Novell e HP che stanno gettnado al vento milioni di dollari ! Corri, veloce, veloce !!
          non è
          possibile stabilire nessun prezzo
          perché chiunque può avere il
          tuo lavoro gratis e lo può dare via
          gratis a chiunque,Leggiti la GPL prima di sparare tavanate ...
          Linux o l'Open Source in
          generale rappresenta la distruzione del
          mercato, è il comunismo per
          antonomasia."Distruzione del mercato", LOL :-D !
          Il colmo è che il software realizzato
          con l'Open Source lo chiamano pure "Software
          Libero" ma è un eufemismo
          perché non è libero, è
          solamente libero di essere scopiazzato
          perché ci sono almeno quattro vincoli
          fondamentali ( informati bene ) che
          impediscono sistematicamente a chiunque di
          poterci svolgere un commercio o una
          professione,Balle, stai sparando balle. SuSE, RedHat, MySQL, ... tutti vivono grazie al software libero. E pure io ci arrotondo lo stipendio.
          quindi non è libero
          perché libertà significa
          mancanza di vincoli o condizioni, la
          "teoria" del software libero è bacata
          fin dall'origine, ma ci vuole una certa dose
          di intelligenza per capirlo.Tu invece non hai capito niente, dici falsita' e sopra ci costruisci teorie strampalate.
          • Luca Schiavoni scrive:
            Re: Il nuovo Marx?
            - Scritto da: Giambo

            Quale mercato? Il mercato del codice

            sorgente gratis?

            GPL != gratis, lo sa' pure mia nonna,
            testone !Tua nonna sbaglia,GPL non vuol dire affatto gratis, permettimi di correggerti.Prima di dire :
            Leggiti la GPL prima di sparare tavanate ...leggila anche tu.. "non e' questione di prezzo, ma di liberta'"http://internet.cybermesa.com/~berny/gpl.htmle ancora:"Le nostre Licenze (la GPL e la LGPL)sono progettate per assicurarsi che ciascuno abbia la libertà di distribuire copie del software libero (e farsi pagare per questo, se vuole), "se si paga non e' gratis, right? Il mensile di Punto informatico, Solido, invece ad esempio e' gratuito perche' non si paga. ;)
            Tu invece non hai capito niente, dici
            falsita' e sopra ci costruisci teorie
            strampalate.ecco!!da che pulpito... 8)ciao!LucaS
          • 3p scrive:
            Re: Il nuovo Marx?
            Non sono quello di prima ma penso intendesse GPL != gratiscon "!=" che significa "diverso".La nonna forse ha ragione ;)Poi sentiamo lui... non penso abbia bisogno di portavoce.(oddio, sto facendo "lo Schifani" :s )
          • Rex1997 scrive:
            Re: Il nuovo Marx?
            - Scritto da: LucaSchiavoni
            - Scritto da: Giambo



            Quale mercato? Il mercato del
            codice


            sorgente gratis?



            GPL != gratis, lo sa' pure mia nonna,

            testone !

            Tua nonna sbaglia,
            GPL non vuol dire affatto gratis, permettimi
            di correggerti.
            Ehm, non per rigirare il coltello ma chi ha scritto GPL != gratis ha proprio detto giusto....!= significa NON UGUALE :|:pRicordarsi il significato degli operatori usati in C non guasterebbe....:(
            Prima di dire :



            Leggiti la GPL prima di sparare
            tavanate ...

            leggila anche tu..

            "non e' questione di prezzo, ma di liberta'"
            internet.cybermesa.com/~berny/gpl.html

            e ancora:
            "Le nostre Licenze (la GPL e la LGPL)
            sono progettate per assicurarsi che ciascuno
            abbia la libertà di distribuire copie
            del software libero (e farsi pagare per
            questo, se vuole), "

            se si paga non e' gratis, right?


            Il mensile di Punto informatico, Solido,
            invece ad esempio e' gratuito perche' non si
            paga.
            ;)


            Tu invece non hai capito niente, dici

            falsita' e sopra ci costruisci teorie

            strampalate.

            ecco!!

            da che pulpito... 8)


            ciao!
            LucaS
          • Luca Schiavoni scrive:
            Re: Il nuovo Marx?
            - Scritto da: Rex1997
            Ehm, non per rigirare il coltello ma chi ha
            scritto
            GPL != gratis
            ha proprio detto giusto....
            != significa NON UGUALE :|:p
            Ricordarsi il significato degli operatori
            usati in C non guasterebbe....:(ehmm... io cerco di parlare italiano, non parlo in C tutti i giorni , e non ho neanche mai programmato in C :)per rendere comprensibile ai piu' una conversazione magari evito di parlare il linguaggio degli ewoks (che parlo a menadito), o il Basic dello ZXSpectrum 8)Non tutti ricordano, o conoscono, gli operatori usati in C.. neanche su PI !LucaS
          • Giambo scrive:
            Re: Il nuovo Marx?
            - Scritto da: LucaSchiavoni


            Quale mercato? Il mercato del
            codice


            sorgente gratis?



            GPL != gratis, lo sa' pure mia nonna,

            testone !

            Tua nonna sbaglia,
            GPL non vuol dire affatto gratis, permettimi
            di correggerti.Infatti mia nonna (Che conosce bene Brian Kernighan e Dennis Ritchie) dice che "GPL != gratis", dove "!=" significa "diverso" :D

            Il mensile di Punto informatico, Solido,
            invece ad esempio e' gratuito perche' non si
            paga.
            ;)Pero' non me lo spedite in Svizzera :-( ...

            Tu invece non hai capito niente, dici

            falsita' e sopra ci costruisci teorie

            strampalate.

            ecco!!

            da che pulpito... 8)LucaS, LucaS, leggi meglio gli interventi di Giambo, rischi di finire sulla prima pagina di PI, in "Virgolette" :p ;)
          • Luca Schiavoni scrive:
            Re: Il nuovo Marx?
            - Scritto da: Giambo
            Infatti mia nonna (Che conosce bene Brian
            Kernighan e Dennis Ritchie) dice che "GPL !=
            gratis", dove "!=" significa "diverso" :Dooopsmi son riletto ora il thread ooops!



            Il mensile di Punto informatico, Solido,

            invece ad esempio e' gratuito perche'
            non si

            paga.

            ;)

            Pero' non me lo spedite in Svizzera :( ...ehm visto il misunderstanding precedente mi sa che te lo porto io in ginocchio sui ceci 8)
            LucaS, LucaS, leggi meglio gli interventi di
            Giambo, rischi di finire sulla prima pagina
            di PI, in "Virgolette" :p ;)uuMagari !!! :)ao perdono... avevo letto il thread a mozzichi, e risposto de corsa!LucaS
          • TADsince1995 scrive:
            Re: Il nuovo Marx?


            GPL != gratis, lo sa' pure mia nonna,

            testone !

            Tua nonna sbaglia,
            GPL non vuol dire affatto gratis, permettimi
            di correggerti.Beh... " != " significa "diverso"... E' proprio quello che voleva dire... :$:$:$TAD
        • Anonimo scrive:
          Re: Il nuovo Marx?

          Quale mercato? Il mercato del codice
          sorgente gratis? il mercato delle riviste da
          edicola con allegato cd, tra un oroscopo e
          donna moderna?Svegliati, siamo nel 21° secolo.Osserva la realtà e guarda che Novell, IBM e HP non appoggiano linux perché sono comunisti.E ci guadagnano pure...
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo Marx?
            - Scritto da: Anonimo

            Svegliati, siamo nel 21° secolo.
            Osserva la realtà e guarda che
            Novell, IBM e HP non appoggiano linux
            perché sono comunisti.Il problema NON sono Novell, IBM, HP. Quelle sono solo aziende commerciali che, come fino a ieri contribuivano (in dare, e soprattutto in prendere !) agli archivi freeware, agli snippets, a Los Alamos, a Simtel, oggi continuano a farlo in modo più trasparente ed eclatante anche per i profani, con i sorgenti bollinati "opensource". Solo un modo nuovo di chiamare le vecchie, vecchissime cose che esistono da quando esiste la comunità core dei Programmatori e qualche tonnellata di pubblicità in più. In fondo l'Informatica è diventata, nostro malgrado, una faccenda di massa e la massa esige il suo contributo di superficialità, inutilità, mode ed eccesso informativo (che ottiene esattamente lo stesso scopo della carenza informativa, ma fa molta più scena).Il problema appunto è quella massa di invasati, informaticamente incapaci, sbarcati ieri all'informatica e già in servizio permanente effettivo alla "causa", che adottano acriticamente linux e l'opensource per motivi politici, vorrebbero imporlo ovunque, a chiunque, in qualsiasi condizione e lo difendono strenuamente, sfidando in continuazione il senso del ridicolo e della misura. Le scimmie urlatrici di slashdot rappresentano il 90% della cosiddetta "comunità" di gente che vede e concepisce solo l'aspetto più infimo, ributtante e politichese di una malintesa "libertà" che prescinde dalla qualità del codice e della progettazione, e si trasforma in imposizione mascherata e "dittatura del proletariato" ogni volta che si ponga il problema di scegliere un SO. Simmetricamente vale lo stesso per i piccoli capitalisti in pectore, che amano sconfinatamente microsoft e vorrebbero emulare le gesta del suo fondatore (più commercialmente furbo che informaticamente capace), in un rigurgito di "rampantismo" anni 80. Con la stessa acritica cecità scelgono sempre comunque e soltanto i prodotti microsoft, che pure non ha più sfornato un prodotto minimamente decente dai tempi del buon vecchio DOS. D'altro canto, l'opinione della maggioranza (ancorché relativa) non può che essere la somma espressione dell'incompetenza. Così i pochi ma buoni continuano placidamente ad usare prodotti solidi, da AIX a SunOS, HP-UX, Tru64, Irix, OpenBSD senza andare tanto per il sottile quanto a licenze ed altre menate da avvocaticchi, e lasciano che le scimmie ben inquadrate politicamente si affrontino senza sosta in battaglie campali che non decidono un'emerita sega come ne "I ragazzi della via Pal" o "La guerra dei bottoni", lanciandosi addosso tutto lo sterco che vogliono e sfogando le loro frustrazioni in qualche forum. In fondo, è sempre meglio che le scimmiette under30 stiano a sparar cazzate su internet che in preda ai fumi di chissà quale stupefacente a far la "spesa proletaria" ai danni di chi lavora e produce, sfondando bancomat ed assaltando supermercati e librerie (per quanto sia chiarissimo che coi libri, al massimo, mettono in pari le gambe di qualche tavolo zoppo, o più probabilmente si fumano le pagine).
          • Gipi scrive:
            Re: Il nuovo Marx?
            - Scritto da: Anonimo
            Il problema NON sono Novell, IBM, HP. Quelle
            sono solo aziende commerciali che, come fino
            a ieri contribuivano (in dare, e soprattutto
            in prendere !) agli archivi freeware, agli
            snippets, a Los Alamos, a Simtel, oggi[...]
            Il problema appunto è quella massa di
            invasati, informaticamente incapaci,[...]
            Simmetricamente vale lo stesso per i piccoli
            capitalisti in pectore, che amano[...]
            dell'incompetenza. Così i pochi ma
            buoni continuano placidamente ad usare
            prodotti solidi, da AIX a SunOS, HP-UX,
            Tru64, Irix, OpenBSD senza andare tanto per
            il sottile quanto a licenze ed altre menate
            da avvocaticchi, e lasciano che le scimmieHai scritto tutta sta pappardella per dire alla fine? Nulla... Soliti discorsi triti e ritriti... Linux comunista, MS capitalista e sicuramente è tutta colpa degli informatici dell'ultima ora.Chissà dov'eri tu mentre la MS scalava il mercato, ah già, usavi solamente i tuoi solidi prodotti nella tua dorata solitudine. Mentre persone come Torvalds creavano l'unica vera alternativa al monopolio MS.Che ti rode?
            assaltando supermercati e librerie (per
            quanto sia chiarissimo che coi libri, al
            massimo, mettono in pari le gambe di qualche
            tavolo zoppo, o più probabilmente si
            fumano le pagine).Tu forse ne leggi troppi di libri.Mi ricordi tanto qualcuno...==================================Modificato dall'autore il 10/11/2004 0.25.18
          • Anonimo scrive:
            Re: Il nuovo Marx?
            - Scritto da: Gipi

            Mentre persone con Torvalds ...un fesso megalomane, che si è permesso di rispondere da ammutinato alle autorevolissime critiche di Tanenbaum, uno che la storia della IT l'ha scritta davvero... chi male inizia ha già finito, punto.
            creavano l'unica vera alternativa al monopolio
            MS.Troppe cazzate in una frase sola. C'è un monopolio MS ? Mah, anche SAP e M-Systems sono "monopoli", non hanno concorrenti nei loro settori. Abilità loro o incapacità altrui ? Mistero... o è meglio pensare ai complotti e ricorrere ai giudici ogni 3x2 ?E poi, c'è bisogno di alternative ? Forse per chi non può spendere per una licenza normale. AIX, HP-UX, Tru64, Irix... sono tutti più posix-compliant, più performanti, più stabili di linux. Per chi ama il gratuito a qualsiasi costo, OpenBSD è un'ottima scelta... no, non si sentiva questo gran bisogno di un'alternativa con kernel monolitico fatta da e per raccattati.
            Mi ricordi tanto qualcuno...E un bel chissenefrega, non ce lo mettiamo ? I tuoi traumi dialettici e le tue proiezioni sono un problema che non riguarda il forum.
          • Gipi scrive:
            Re: Il nuovo Marx?
            - Scritto da: Anonimo

            Mentre persone con Torvalds
            ...un fesso megalomane, che si è[...]
            davvero... chi male inizia ha già
            finito, punto.Ma come? Prima scrivi:"e lasciano che le scimmie ben inquadrate politicamente si affrontino senza sosta in battaglie campali che non decidono un'emerita sega come ne "I ragazzi della via Pal" o "La guerra dei bottoni", lanciandosi addosso tutto lo sterco che vogliono e sfogando le loro frustrazioni in qualche forum. "E poi ingaggi battaglie campali che non decidono un'emerita sega per lanciare sterco su Torvalds e tutti quelli che non si inquadrano nell'utilizzo di prodotti seri come BSD&derivati?Tanti paroloni e poi ti dimentichi il significato di "coerenza"? :DPiccolo appunto: Torvalds avrà anche fatto i suoi errori, continuerà a farli e magari ne farà anche di peggiori, ma dire, dopo più di 13 anni, che ha "già finito" mi sembra veramente un delirio. Così, pour parler.
            Troppe cazzate in una frase sola. C'è*Sicuro che questa non sia una proiezione? :DPer fortuna che ci sei tu che ci illumini dall'alto della tua onniscienza. (attento che chi sta troppo in alto quando cade si fa più male :D)
            un monopolio MS ? Mah, anche SAP e M-Systems
            sono "monopoli", non hanno concorrenti nei
            loro settori. Abilità loro o
            incapacità altrui ? Mistero... o
            è meglio pensare ai complotti e
            ricorrere ai giudici ogni 3x2 ?No, è meglio usare prodotti seri per utilizzi seri e lasciare alla MS il dominio del mercato desktop.Poi quando i desktop magicamente diventano compatibili unicamente con i nuovi prodotti server MS voglio vedere che ci fai con un server BSD e il tuo purismo della domenica. Ma veramente non hai mai sentito parlare di lock-in?Ah già, dimenticavo che sicuramente questi problemi non ti sfiorano minimamente, visto che negli ambiti accademici non c'è certo bisogno di finestre et similia, basta un dumb terminal con collegamento seriale a 9600bps. Evviva il 2005 che si avvicina!
            E poi, c'è bisogno di alternative ?Sicuramente no. Se non ne hai bisogno tu non ne ha bisogno nessuno (e poi hai il coraggio di chiamare i ragazzi linari "invasati").
            Forse per chi non può spendere per
            una licenza normale. [...]Tutti insulti che non mi sfiorano minimamente, ma cmq dimostrano l'incoerenza dei discorsi che fai per i motivi di cui sopra ("lanciare sterco").

            Mi ricordi tanto qualcuno...

            E un bel chissenefrega, non ce lo mettiamo ?
            I tuoi traumi dialettici e le tue proiezioni
            sono un problema che non riguarda il forum.Traumi dialettici? (ma de che?) Più che altri ricordi "d'infanzia", quando nel 93 passavo pomeriggi a parlare su BBS delle differenze tra i SO dell'epoca (ricordo con nostalgia l'installazione NetBSD sull'Amiga, che emozione).*Ti saluto insegnandoti qualcosa (se possibile) : attenzione nell'usare termini che non conosci e/o comprendi, "According to Freud, projection is when someone is threatened by or afraid of their own impulses so they attribute these impulses to someone else"Il che forse c'entra poco con la memoria e i ricordi in genere.Ho esaurito il tempo che ho voglia di perdere per dimostrarti quanto i tuoi discorsi siano inutili (per i motivi che hai così ben descritto nel post a cui ho inizialmente risposto). L'unica differenza tra te e un "invasato incompetente" è che probabilmente tu compente lo sei, ma sicuramente non meno invasato (anzi forse di più), il che probabilmente ti rende anche peggiore dei ragazzini di cui sopra (you should know better). Adesso puoi sfogarti a lanciare sterco su di me e tutti i linari/utonti/definizionascelta. Addio.PS: Hint: perchè non ti fai un account su PI? Almeno evito di leggerti la prossima volta... :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Come direbbe Richard Stallman
      Ciao trollone (troll)
    • Anonimo scrive:
      Re: Come direbbe Richard Stallman
      Non rispondete a questi troll!!! Per favore!! (win)(linux)(apple)
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