Speciale/ Xbox debutta negli USA

La grande X verde di Xbox si abbatte sugli USA e promette di scrivere la storia futura dei videogiochi. Xbox fra passato, futuro, ambizioni e titoli già disponibili


New York (USA) – Un debutto attesissimo quello che oggi vede Xbox sbarcare sul mercato nord americano. Un debutto che non ha come unico soggetto il lancio di una nuova console da gioco, ma anche l’entrata del più grosso produttore di software al mondo in un mercato, quello delle console videoludiche e relativi videogiochi, il cui valore stimato si aggira intorno ai 20 miliardi di dollari.

Sebbene Microsoft avesse già da tempo saggiato il terreno con lo sviluppo e la distribuzione di titoli videoludici per PC, con Xbox prende per la prima volta ufficialmente parte alla battaglia per la conquista della fetta più grossa del mercato dell’intrattenimento, ponendosi in diretta competizione con gli attuali colossi del settore Sony e Nintendo, sopravvissuti a quella recente crisi che ha visto la dipartita di Sega dal mercato delle console da gioco.

Inizialmente prevista per l’8 novembre, Microsoft ha posticipato la data di uscita di Xbox a stelle e strisce alla data odierna, ad appena tre giorni dall’altro grande debutto: quello del GameCube di Nintendo, il cui lancio giapponese è avvenuto lo scorso settembre.

Sebbene il big di Redmond non abbia mai rivelato con chiarezza i motivi di questo leggero ritardo, sono diverse le fonti che indicano come principale causa un problema di produzione. Microsoft prevedeva infatti l’arrivo sul mercato americano di un numero di unità compreso fra le 600 e le 800 mila, ma alcuni retailer sostengono che oggi verranno distribuite non più di 300 mila console.

Per la fine dell’anno Microsoft ha comunque promesso di mettere in circolazione in patria oltre 1 milione di Xbox, la stessa cifra che Nintendo prevede per il suo GameCube. Di certo questo numero non potrà soddisfare la domanda, specie se si considera il periodo delle festività, e questo giustifica pienamente il formarsi, in queste ore antecedenti al lancio, delle prime file di sacchi a pelo al di fuori dei più grossi negozi e supermercati. I pre-ordini della console sono già esauriti da un pezzo e per i negozianti il lancio quasi contemporaneo di due console è fonte di non poco trambusto.

Al contrario dell’Europa, dove Xbox arriverà il 14 marzo 2002 ad un prezzo di 479 euro – oltre 300.000 lire in più rispetto al prezzo italiano della Playstation 2 -, in USA il costo della console di Microsoft sarà in linea con quello della sua più diretta rivale: 299$.

Meno cara, ma anche meno “attrezzata” rispetto alle concorrenti in termini di add-on, è GameCube: il suo prezzo, pari a 199$, è il risultato di una precisa strategia di Nintendo, che ha progettato il suo “scatolotto” come una console “nuda e cruda”, senza troppi fronzoli, e destinata ad un target di età al di sotto dei 20 anni. Sia Xbox che PS2 si rivolgono invece ad una fascia di età più matura, compresa per lo più fra i 16 ed i 30 anni. Ed entrambe sembrano puntare a divenire qualcosa più di semplici console da gioco.


Microsoft ha insistito molto negli scorsi mesi sul fatto che Xbox non è un PC ai minimi termini, né una set top-box, ma una semplice console da gioco in grado di fare un’unica cosa, ma in modo “superbo”: divertire.

“Siamo riusciti con grande successo a cambiare il modo in cui la gente lavora dalle 9 alle 5”, ha affermato J Allard, general manager di Microsoft per la piattaforma Xbox. “Ora abbiamo la possibilità di cambiare il modo in cui la gente gioca dalle 5 alle 9”.

Tuttavia è innegabile il fatto che Xbox, con la sua architettura derivata dal mondo PC, il suo hard disk da 8 GB e il suo sistema operativo basato sul kernel di Windows 2000, mostri particolare attitudine a divenire, in futuro, qualcosa più d’una semplice console da gioco.

Lo stesso Bill Gates non nasconde le proprie ambizioni nel voler cavalcare l’onda della rivoluzione digitale che sta interessando anche l’ambiente domestico, e c’è da credere che i 500 milioni di dollari spesi per imprimere nella testa di milioni di consumatori la X verde di Xbox serviranno anche a questo. Xbox potrebbe avere il ruolo di porta d’accesso verso un nuovo mercato, quello che in futuro verrà identificato con i così chiamati home entertainment system: dispositivi che, oltre a poter servire anche da home gateway, e controllare le case digitali, potranno essere condivisi da tutta la famiglia per compiti che non richiedono necessariamente l’uso di un PC: la navigazione su Internet, la chat, il gioco, i DVD, la TV digitale, la telefonia IP ecc.

Questi dispositivi acquisteranno sempre più importanza in futuro, specie se si pensa che, come affermato da numerosi studiosi di sociologia, la gente tenderà a passare sempre più tempo nelle proprie case, sia per lavorare sia per svagarsi; una tendenza che, secondo alcuni, sarà ancor più accentuata dagli ultimi catastrofici eventi legati al terrorismo internazionale.

“Durante le festività – ha dichiarato il sociologo americano Faith Popcorn – la gente, soprattutto in USA, non compirà viaggi, ma preferirà restare a casa, dove cercherà qualcosa da fare”.

In accordo con l’opinione di diversi analisti, Xbox – che ha di serie il supporto DVD, una porta Ethernet, un hard disk, un processore da 733 MHz e una potente scheda grafica di Nvidia – è candidata più di qualsiasi altro dispositivo oggi sul mercato a divenire un home entertainment system, sebbene Sony stia rilasciando numerosi add-on – fra cui hard disk, scheda di rete, monitor e tastiera – per cercare di trasformare la sua PS2 in qualcosa dello stesso genere.

“Io vorrei vedere Xbox accanto ad ogni televisore. Per fare questo è necessario vincere la concorrenza rappresentata dalla TV e riuscire ad appassionare le persone più di quanto facciano “Friends” o “ER””, ha detto Allard. E, secondo alcuni analisti, forse Allard già pensa a quando Xbox potrà rimpiazzare del tutto la TV trasformandosi in videoregistratore digitale e offrendo servizi di Pay TV via connessione a larga banda.

E proprio la larga banda sarà al centro di quello che Allard chiama “broadcast gaming”, il gioco multiplayer ed il gioco on-line effettuati attraverso connessioni veloci e servizi a pagamento.


Sono 19 i titoli che Microsoft e altri produttori sono riusciti a lanciare sul mercato in occasione del debutto di Xbox.

“In occasione dell’annuncio dello sviluppo di Xbox, 19 mesi fa, abbiamo promesso di rimuovere ogni ostacolo possibile per gli sviluppatori per consentire loro di dare libero sfogo alla creatività e realizzare nuovi videogiochi contando su una potenza illimitata”, ha affermato in pompa magna Allard. “Il portafoglio di titoli disponibili per il lancio dimostra come gli sviluppatori Xbox siano riusciti a centrare l’obiettivo di una giocabilità senza pari. Dal prossimo 15 novembre tutto ciò si tradurrà per gli appassionati in un’esperienza di gioco che non potranno più dimenticare”.

Fra i titoli sfornati dalla Stessa Microsoft si trovano “Halo”, ambientato in un mondo fantascientifico in cui il giocatore dovrà combattere orde di alieni con vari mezzi e con l’obiettivo di uccidere Covenant, l’acerrimo nemico dell’umanità; “Oddworld: Munch’s Oddysee”, di cui si è parlato approfonditamente in una nostra anteprima ; “NFL Fever 2002”, un gioco sul football americano che unisce azione e strategia; Project Gotham Racing, che mette il giocatore alla guida di oltre 20 automobili su 200 circuiti urbani (San Francisco, Tokyo, Londra, New York ecc.) e percorsi accidentati; Fuzion Frenzy, un così definito “party game” ambientato in un dinamico mondo urbano tridimensionale incentrato su sei arene di gioco e oltre 45 minigame.

Microsoft sostiene che “sviluppatori di videogiochi di tutto il mondo hanno collaborato attivamente per far sì che Xbox avesse un ricco portafoglio di titoli fin dal momento del lancio”.

Tra gli altri videogiochi che accompagneranno il lancio di Xbox vi sono “Dead or Alive 3” di Tecmo, recentemente eletto – secondo un comunicato di Microsoft – miglior gioco di combattimento; “Madden NFL 2002”, “NASCAR Thunder 2002” e “Cel Damage” di Electronic Arts; “NHL Hitz 20-02” di Midway; “NASCAR Heat 2002”, “TransWorld Surf” e “Test Drive Off Road – Wide Open” di Infogrames; “Mad Dash Racing” di Eidos; “Shrek” di TDK; “4×4 Evo 2” di Godgames; “Dark Summit” di THQ; “Tony Hawk’s Pro Skater 2x” di Activision e “AirForce Delta Storm” di Konami.

“Oltre agli straordinari titoli disponibili fin dal momento del lancio, sono in preparazione altri sensazionali videogiochi da parte di sviluppatori del calibro di Sega, Capcom, Namco, Acclaim, Interplay, Take-Two, Ubi Soft Entertainmentä, LucasArts, Crave e Sierra Entertainment”, ha sottolineato J. Allard, General Manager of the Xbox Platform di Microsoft. “Con l’arrivo di Xbox il mondo dei videogiochi non sarà mai più lo stesso”. Eh già, i tempi di Space Invaders sono proprio finiti…


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  • Anonimo scrive:
    Non per essere monotoni ...
    Macromedia e' nata su Mac.Poi, pian piano, e' passata al PC (priviliegiandolo).Ora abbraccia in toto XP.Tuttavia nel promo di cui si parla nell'articolo spudoratamente appare un Mac su cui riescono addirittura a farci girare XP!!!... il primo amore non si scorda mai!:-)
  • Anonimo scrive:
    Gia si sapeva da tempo,
    Come da oggetto
    • Anonimo scrive:
      Re: Gia si sapeva da tempo,
      - Scritto da: anonimo
      Come da oggettoRammenbto che QTplayer (Apple) legge gli swf già da tempo...
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