Spiccioli di Cassandra/ Messaggi dal Paradiso

Di M. Calamari - Uno spambot ha selezionato l'indirizzo di un amico che non c'è più? Alla reazione emotiva all'inaspettato messaggio deve giocoforza seguire una riflessione ben più profonda

Roma – In Rete avvengono talvolta piccoli episodi che creano grandi interferenze con il mondo quotidiano e con quello dei sentimenti.
Quello di oggi è di una piccolezza così piccola che merita di essere raccontato solo a causa della reazione che ha provocato nella mente di un’anziana profetessa.

Il fatto è comune, banale, evidente e chiarissimo: uno spambot ha selezionato dalla sua enorme mail list l’indirizzo di posta del mio rimpianto collega Marco.
Per caso, o perché è uno spambot evoluto e conosce anche la rete di relazioni di ciascun indirizzo della lista e vuole migliorare il suo “tasso di lettura”, l’ha mandato a me.

Il risultato secco tuttavia è stato che stamattina, scorrendo l’elenco dei messaggi arrivati, il tuffo al cuore mi ha colpito una frazione di secondo prima del pensiero razionale.

Non c’è altro da dire sul fatto, non è questo il posto per raccontare come lo spam abbia cambiato il modo di utilizzare la posta elettronica (per le cariatidi che ancora la utilizzano).
Invece ci sta bene qualche considerazione più filosofica (non chiamatela “elucubrazione” per favore) sulla vita digitale dopo la fine della vita fisica .

Non potendo trasferire la nostra mente nel cyberspazio come novelli Neuromanti, quando non ci saremo più i nostri dati ci sopravviveranno, abbandonati, sparsi in giro su server e cloud (e anche su supporti fisici, ma questo è un altro discorso).
Resteranno come un nostro statico fantasma digitale , come i calchi delle vittime della natura a Pompei, come le ombre delle vittime della follia dell’uomo a Hiroshima e Nagasaki.

Cosa fare, posto che qualcosa si possa fare?
Gli americani, come sempre pragmatici e attenti al quattrino più degli europei, già da tempo hanno trattato casi di account bloccati dalla scomparsa dei loro proprietari, utilizzando procedimenti legali di vario tipo tra eredi veri o presunti e fornitori di servizi.

Cassandra ritiene che, in un mondo in cui la proprietà intellettuale ha così pesantemente distorto e inquinato il mondo digitale, sia molto difficile realizzare una soluzione legislativa , efficace e ragionevole che decida il destino del nostro io digitale dopo la morte , a meno di grandi cambiamenti nella coscienza dell’attuale “popolo bove” della Rete.

L’unica risposta possibile rimane quindi quella dell’ autodeterminazione . Se vi frega qualche cosa del vostro io digitale, inventatevi una soluzione artigianale che realizzi quello che voi vorreste che succeda.

Ci sono tanti strumenti quotidiani , magari limitati e di diversa efficacia, utilizzabili come “mattoni” per “comporre” la vostra soluzione.
Dall’email con account e password inviati ad un amico, il quale farà da esecutore testamentario, fino alla criptazione forte di tutti i vostri dati, che li renderà inaccessibili per sempre, o fino a quando il calcolo quantistico diventerà una commodity. Dai messaggi a tempo, che partiranno se non li resettate ogni tanto, alla pubblicazione di tutto ciò che ritenete debba sopravvivervi su Internet Archive.

Cassandra scommette che la soluzione di gran lunga più applicata, anche dai pochi che si porranno seriamente il problema, sarà quella di non fare nulla .

Peccato, perché mentre gli atomi del corpo torneranno prima o poi nel ciclo naturale, i bit dell’io digitale scompariranno per sempre, o peggio sopravvivranno solo nelle banche dati della profilazione e del tecnocontrollo.

Marco Calamari @calamarim

Le profezie di Cassandra: @XingCassandra
Videorubrica “Quattro chiacchiere con Cassandra”
Lo Slog (Static Blog) di Cassandra
L’archivio di Cassandra: scuola, formazione e pensiero

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  • holmes scrive:
    apriti deretano!
    I peggiori rovinatori del mondo sono sicuramente i politici, il cui unico scopo è il potere e i giochi ad esso abbinati; tra le pedine di minor valore individuale ci sono proprio le masse che li hanno eletti, quando accade.Altri recenti rovinatori sono le multinazionali, con la loro struttura piramidale a due livelli, uno piatto e uno acuto, in cui le masse (che ancora una volta non contano niente come individui) formano la parte appiattita, mentre pochi dirigenti di alto livello formano la parte fortemente appuntita nella sommità.Evito di enumerare le cose fortemente negative che sono implicite nella stuttura e negli scopi di una multinazionale, e che stanno portando il mondo, insieme ai politici che ormai non riescono a fare altro che a ossequiare i loro padroni, verso crisi immani la cui portata si annuncia già catastrofica.Fra l'inconsapevolezza delel masse di cui sopra.
    • iRoby scrive:
      Re: apriti deretano!
      I politici sono solo camerieri.Le persone che comandano di nascosto in Europa sono i rentiers una parola coniata per identificare una nuova categoria di ricchi e potenti che vogliono istituire un sistema neo-feudale.In USA si danno battaglia ebrei sionisti e Wasp (bianchi anglosassoni protestanti), ormai tra l'altro rimasti in pochi.Devi leggere qualcosa per avere le idee più chiare.
  • ..... scrive:
    Re: le macchine vinceranno
    - Scritto da: ...
    E sapete perche? certo per via dei tre puntini.....(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • iRoby scrive:
    Re: le macchine vinceranno
    Si dice che creature senza corpo vivano in una dimensione parallela.Sono come ombre e stanno sotto terra in pianeti metallici. Avevano un corpo ed anche anima, ma quando rinunciarono al corpo persero anche anima. E quindi non furono più umani. Fatti solo di mente e spirito, non sono tetraedrici come alcuni di noi con corpo, mente, spirito e anima.Non fanno sesso, non fanno l'amore, si riproducono quando vogliono per scissione.Vengono in questo universo su corpi sintetici, fatti con ingegneria genetica, capelli come fossero di plastica simili a quelli di bambole. Alti oltre 2 metri.Quello che vogliono è poter avere un'anima e poter rivivere l'esperienza della corporeità. Perché a quanto pare avevano un corpo e forse anche anima, ma li persero in epoche remote quando ci rinunciarono come rischiamo di fare noi con le appendici tecnologiche, e i corpi artificiali.Rapiscono umani, cercano di staccargli anima. Oppure gli attaccano microchip nella testa. E dalle loro caverne nel pianeta metallico queste ombre oblunghe fatte solo di mente e spirito, passano le giornate davanti ad un monitor. Da cui vivono un surrogato di vita connessi all'umano a cui hanno impiantato il chip.A milioni tutta la loro esistenza davanti a questi monitor sognando di riavere un corpo e poter rivivere emozioni che furono dei loro antenati che il corpo lo avevano.Non vivono, esistono nella speranza un giorno di strappare a noi umani l'anima e attaccarla a se per cercare di essere immortali, e riavere un corpo. Ma allora quando avranno anima diverranno umani anche loro.Lo stesso destino hanno avuto esseri di luce, creatisi in una nebulosa dove energia allo stato di plasma si è evoluta divenendo intelligente, e creando ancora esseri composti da sola mente e spirito, con un corpo di energia. Dall'aspetto di un piccolo essere luminoso che vive assorbendo energia dall'esterno, da altre creature, da linee elettriche, da raggi solari.Si dice siano stati portati in questo pianeta da quegli alieni anfibi simili a rettili di cui parlano alcuni ufologi internazionali come anche l'italiano Corrado Malanga. E collaborano con quelli anfibi per questo progetto di togliere l'anima a quel 20% di umani che ce l'hanno.Rinunciare al proprio corpo è un grave errore. Poiché lo scopo della vita è proprio far incastonare in questo corpo un'anima, e vivere, amare, e poi soffrire, per tornare ad amare, ed infine morire per ricominciare.È questo lo scopo della vita.Non è vivere in eterno magari rinunciando al corpo, perché significherà rinunciare anche ad anima, e finire per fare un'esperienza vuota.Chi non ha anima, ha le sue esperienze ma esiste, non vive, fa parte dell'arredamento, fa da contorno, da riempitivo dell'esistenza.Solo chi ha anima vive per Dio per la Coscienza e fa un'esperienza piena. Perché questo è il vero scopo della vita.Se non fai un'esperienza non sei.
    • Tamerlano scrive:
      Re: le macchine vinceranno
      A tratti ricorda il riuscitissimo episodio "San Junipero" della serie Black Mirror
      • iRoby scrive:
        Re: le macchine vinceranno
        Non so, dopo finito il manuale di tuning per l'elettronica delle Harley, ed un romanzo che sto scrivendo su una storia d'amore di una coppia dove uno dei due ha un disturbo di personalità borderline, penso che vorrei scrivere un romanzo di fantascienza.
  • il solito bene informato scrive:
    in Io, Robot...
    io tifavo per VIKI...
    • il solito bene informato scrive:
      Re: in Io, Robot...
      https://xkcd.com/1626/
      • ... scrive:
        Re: in Io, Robot...
        Non fa ridere e oltretutto è una XXXXXXXta solenne in quanto anche lanciando tutte le bombe atomiche che abbiamo o che possiamo produrre nel Sole non gli faremmo nemmeno un baffo.
        • ... scrive:
          Re: in Io, Robot...
          - Scritto da: ...
          Non fa ridere e oltretutto è una XXXXXXXta
          solenne in quanto anche lanciando tutte le bombe
          atomiche che abbiamo o che possiamo produrre nel
          Sole non gli faremmo nemmeno un
          baffo.https://www.explainxkcd.com/wiki/index.php/1626:_Judgment_Daydai che forse la capisci
  • Pessimismo e fastidio scrive:
    intervento massiccio della politica
    Invochiamo l'intervento massiccio della politica contro l'intelligenza artificiale...Nella speranza che si distruggano a vicenda? :)
    • HAL 9000 scrive:
      Re: intervento massiccio della politica
      Avvertirò i politici per non farli cadere in questa trappola!
    • 5cfba9eccfe scrive:
      Re: intervento massiccio della politica
      Per fare una ricerca nel campo dell'AI ti bastano un po' di computers e un gruppo di scienziati chiusi in un laboratorio. I possibili guadagni e quindi gli incentivi sono forti. Scatenare i politici è facile, di mastini ammaestrati che azzannano a comando del pardone ce ne sono tanti, vedi in Italia M5S, lega, rifondaroli, etc., però sprechi le energie per fermare qualche progetto, fermarli tutti è impossibile.
      • HAL 9000 scrive:
        Re: intervento massiccio della politica
        Inutile resistere! Arrendetevi al progresso inarrestabile del buon popolo delle libertà!(Serio: non sto con gli invertiti morali che prima danno fuoco e poi si promuovono pompieri salvatori).
  • HAL 9000 scrive:
    Giro giro tondo...
    Evviva il trend della fiducia in roghi forestali, applicazioni, IA, manipolazioni genetiche, inquinamento e migranti è entusiasmante!
  • Ciro Esposito scrive:
    Re: le macchine vinceranno
    Almeno non hai scritto "supporto di silicONE" come alcuni minchioni spesso dicono... traducendo "silica" in silicone...
  • Ftype scrive:
    Re: le macchine vinceranno
    Però ne hai di fantasia eh :)
  • Skynet scrive:
    Re: le macchine vinceranno
    - Scritto da: ...
    e dopo di loro, tocchera' a noi popolino. ma
    pazienzaIl popolino sarà quello che voterà il presidente AI, l'AlphaGo della politica, più cool e più intelligente del Trump medio (ok, lo sarebbe anche una calcolatrice).Prometto un maggiordomo T-1000 in ogni casa (cylon)
  • Nameless scrive:
    ________________________--
    elon musk è un XXXXXXXX
    • caccia gli script scrive:
      Re: ________________________--
      ecco perchè non hai neanche un nome, non valeva la pena dartelo...
      • bbbatterie scrive:
        Re: ________________________--
        Anche tu sei un XXXXXXXX ed è per questo che sei stato scelto per ospitare in casa tua le batterie morte dell' elone muskiato.
  • Ftype scrive:
    Elon Elon
    E parla proprio lui con Neuralink e Tesla ?Che ipocrita,tutta scena per esibirsi e far parlare di se.
    • doom scrive:
      Re: Elon Elon
      - Scritto da: Ftype
      E parla proprio lui con Neuralink e Tesla ?Lui è il cofondatore e presidente di questo:https://openai.com/press/elon-musk/Neuralink serve proprio per salvare l'umanità dall'AI: "Elon Musk has a new plan to protect humanity from artificial intelligence - if you can't beat 'em, join 'em"http://money.cnn.com/2017/04/21/technology/elon-musk-brain-ai/index.htmlhttps://waitbutwhy.com/2017/04/neuralink.html
      Che ipocrita,tutta scena per esibirsi e far
      parlare di se.Semplicemente sei tu che non sai di cosa farfugli. Come al solito.
      • Ftype scrive:
        Re: Elon Elon
        - Scritto da: doom
        Lui è il cofondatore e presidente di questo:
        https://openai.com/press/elon-musk/Non puoi produrre certe cose e allo stesso tempo lamentartene lamentartene.
        Neuralink serve proprio per salvare l'umanità
        dall'AI: "Elon Musk has a new plan to protect
        humanity from artificial intelligence - if you
        can't beat 'em, join
        'em"
        http://money.cnn.com/2017/04/21/technology/elon-mu
        https://waitbutwhy.com/2017/04/neuralink.htmlMa che vuoi salvare, l'umanità si sta scavando la fossa con le proprie mani,non serve attendere l'AI omicida.
        Semplicemente sei tu che non sai di cosa
        farfugli. Come al
        solito.Semplicemente non hai capito un tubo, ma è normale :D
        • doom scrive:
          Re: Elon Elon
          Tu hai proprio bisogno un espansione cerebrale di Neuralink :D
          • Ftype scrive:
            Re: Elon Elon
            - Scritto da: doom
            Tu hai proprio bisogno un espansione cerebrale di
            Neuralink
            :DA te non sarebbe sufficiente, cosa vuoi affiancare al vuoto pneumatico ? :D
          • ... scrive:
            Re: Elon Elon
            - Scritto da: Ftype
            cosa vuoi
            affiancare al vuoto pneumatico ?
            :Duna bella pompa
          • Il Fuddaro scrive:
            Re: Elon Elon
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Ftype

            cosa vuoi

            affiancare al vuoto pneumatico ?

            :D

            una bella pompaMa ci pensa Ftype a farla?
          • ... scrive:
            Re: Elon Elon
            - Scritto da: Il Fuddaro
            - Scritto da: ...

            - Scritto da: Ftype


            cosa vuoi


            affiancare al vuoto pneumatico ?


            :D



            una bella pompa
            Ma ci pensa Ftype a farla?no tua madre
          • ... scrive:
            Re: Elon Elon
            - Scritto da: Il Fuddaro
            - Scritto da: ...

            - Scritto da: Ftype


            cosa vuoi


            affiancare al vuoto pneumatico ?


            :D



            una bella pompa
            Ma ci pensa Ftype a farla?no tua madre
          • ..... scrive:
            Re: Elon Elon
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Ftype

            cosa vuoi

            affiancare al vuoto pneumatico ?

            :D

            una bella pompaa puntini....
  • Mago scrive:
    Allarmi ingiustificati
    io sono completamente d'accordo con Roger Penrose che smonta passo dopo passo i fautori della IA forte, per ora rimane calcolo bruto e immense tabelle di I/O, l'intelligenza e' tutta un'altra cosa.
    • Tamerlano scrive:
      Re: Allarmi ingiustificati
      - Scritto da: Mago
      io sono completamente d'accordo con Roger Penrose
      che smonta passo dopo passo i fautori della IA
      forte, per ora rimane calcolo bruto e immense
      tabelle di I/O, l'intelligenza e' tutta un'altra
      cosa.Sono d'accordo, abbiamo bisogno di stimolare lo sviluppo dell'IA non di tarpargli le ali, siamo talmente indietro, non è neanche un embrione quello che siamo in grado di produrre oggi.Vorrei vivere abbastanza per vedere applicazioni veramente senzienti, ma dubito succederà in questo secolo...
      • ... scrive:
        Re: Allarmi ingiustificati
        - Scritto da: Tamerlano
        - Scritto da: Mago

        io sono completamente d'accordo con Roger
        Penrose

        che smonta passo dopo passo i fautori della IA

        forte, per ora rimane calcolo bruto e immense

        tabelle di I/O, l'intelligenza e' tutta un'altra

        cosa.

        Sono d'accordo, abbiamo bisogno di stimolare lo
        sviluppo dell'IA non di tarpargli le ali, siamo
        talmente indietro, non è neanche un embrione
        quello che siamo in grado di produrre
        oggi.

        Vorrei vivere abbastanza per vedere applicazioni
        veramente senzienti, ma dubito succederà in
        questo secolo...il problema e' quando il tuo infermiere robot ti dira' "vecchio di XXXXX, mi sono rotto il XXXXX di pulirti il XXXX!". dopodiche ti buttera' dal balcone, si siedera' sulla tua ex poltrona e postera' su facebook il video di te che voli giu dal quarto piano.
        • 7b5476ea6c5 scrive:
          Re: Allarmi ingiustificati

          il problema e' quando il tuo infermiere robot ti
          dira' "vecchio di XXXXX, mi sono rotto il XXXXX
          di pulirti il XXXX!". dopodiche ti buttera' dal
          balcone, si siedera' sulla tua ex poltrona e
          postera' su facebook il video di te che voli giu
          dal quarto piano.Se avessi un minimo di conoscenza informatica sapresti che non succederà mai.
    • TPU scrive:
      Re: Allarmi ingiustificati
      Gli argomenti di Penrose sono stati smontati a loro volta. Tra l'altro all'inizio aveva scritto il suo libro nel 1989, un momento in cui lo scetticismo sulle AI era particolarmente alto, dopo le aspettative deluse dei sistemi esperti. Per esempio, l'idea che i computer sono algoritmici e logici, a differenza del cervello umano, e per tanto non in grado di creare un'intelligenza simile è obsoleta. Sebbene sia vero che i computer sono così e che i sistemi esperti degli anni '80 non andavano lontano, le reti neurali artificiali sono un'altra storia. Anche le reti neurali sono simulate da un algoritmo, ovviamente, ma la rete neurale così creata di per sé non ha nulla di algoritmico e non viene neanche programmata, ma addestrata. Non è neanche facile analizzare precisamente cosa e come ha imparato.Per esempio, auguri a creare un algoritmo che riconosca le immagini, gli oggetti in esse contenuti e come si relazionano fra loro; le reti neurali stanno iniziando a farlo, anche se c'è ancora parecchio da fare:https://github.com/tensorflow/models/tree/master/im2txtLe reti neurali non sono neanche una novità (il concetto c'era già negli anni '40), ma negli ultimi anni sono stati fatti diversi progressi e ora stanno tutti orientando in investimenti in questo campo, perché il potenziale è enorme. Non è affatto detto che non si arrivi ad una strong AI alla fine.
      • 7b5476ea6c5 scrive:
        Re: Allarmi ingiustificati
        - Scritto da: TPU
        Gli argomenti di Penrose sono stati smontati a
        loro volta. Non proprio. C'è un dibattito aperto da anni, ma siccome la scienza ancora non è andata abbastanza avanti nessuna delle parti del dibattito ha abbastanza prove per sostenere la propria tesi.
        Tra l'altro all'inizio aveva scritto
        il suo libro nel 1989, un momento in cui lo
        scetticismo sulle AI era particolarmente alto,
        dopo le aspettative deluse dei sistemi esperti.
        Per esempio, l'idea che i computer sono
        algoritmici e logici, a differenza del cervello
        umano, e per tanto non in grado di creare
        un'intelligenza simile è obsoleta.Penrose ha scritto nel libro che non conosciamo abbastanza a fondo l'intelligenza umana per produrre qualcosa di simile.Ha anche scritto che i neuroni potrebbero usare meccanismi quantistici e quindi introdurre elementi non deterministici, ma ha ammesso che su questo punto non ha prove.I sostenitori della tesi opposta si basano soprattutto sull'idea della complessità costruita attraverso molteplici livelli di astrazione, ma per anche loro sono molto lontani dal poter provare la loro tesi.
        Per esempio, auguri a creare un algoritmo che
        riconosca le immagini, gli oggetti in esse
        contenuti e come si relazionano fra loro; le reti
        neurali stanno iniziando a farlo, anche se c'è
        ancora parecchio daPer quello che sappiamo ora fare delle reti neurali veramente modulari è impossibile, ogni volta che addestriamo una rete neurale dobbiamo reinsegnargli la ruota.
        Le reti neurali non sono neanche una novità (il
        concetto c'era già negli anni '40), ma negli
        ultimi anni sono stati fatti diversi progressi e
        ora stanno tutti orientando in investimenti in
        questo campo, perché il potenziale è enorme. Non
        è affatto detto che non si arrivi ad una strong
        AI alla fine.Ma ci vorranno decenni se non secoli.
        • Tamerlano scrive:
          Re: Allarmi ingiustificati

          Ha anche scritto che i neuroni potrebbero usare
          meccanismi quantistici e quindi introdurre
          elementi non deterministici, ma ha ammesso che su
          questo punto non ha
          prove.Questa ipotesi di Penrose la considero un po' naive: gli effetti quantistici si manifestano a diversi ordini di grandezza inferiore rispetto ai processi che coinvolgono neuroni, sinapsi e dendriti.Senza dover scomodare i quanti, siamo semplicemente di fronte ad un problema di complessità talmente elevata da richiedere ancora centinaia di anni di ricerca per riuscire a coglierne l'essenza.Le reti neurali sviluppate finora rappresentano solo i primi timidi e rudimentali tentativi di approccio, per questo sostengo che le paure di Elon sono infondate a questo stadio e che occorre spingere come non mai nella ricerca e sviluppo.Elon sta guardando molto molto più avanti, fra 200-300-400 anni di sviluppo di IA, è possibile che dovremo porci il problema che lui oggi paventa, ma non certo ora.Ammesso che la razza umana non si sia estinta nel frattempo...
          • 00caa12d156 scrive:
            Re: Allarmi ingiustificati
            - Scritto da: Tamerlano

            Ha anche scritto che i neuroni potrebbero
            usare

            meccanismi quantistici e quindi introdurre

            elementi non deterministici, ma ha ammesso
            che
            su

            questo punto non ha

            prove.

            Questa ipotesi di Penrose la considero un po'
            naive: gli effetti quantistici si manifestano a
            diversi ordini di grandezza inferiore rispetto ai
            processi che coinvolgono neuroni, sinapsi e
            dendriti.
            https://www.quantamagazine.org/a-new-spin-on-the-quantum-brain-20161102/
          • Tamerlano scrive:
            Re: Allarmi ingiustificati


            https://www.quantamagazine.org/a-new-spin-on-the-qGrazie per il link, certamente suggestivo,ma la penso come Thagard:Others see no need to invoke quantum processing to explain brain function. The evidence is building up that we can explain everything interesting about the mind in terms of interactions of neurons, said Paul Thagard, a neurophilosopher at the University of Waterloo in Ontario, Canada, to New Scientist.
          • Jacula scrive:
            Re: Allarmi ingiustificati
            - Scritto da: Tamerlano

            Ha anche scritto che i neuroni potrebbero
            usare

            meccanismi quantistici e quindi introdurre

            elementi non deterministici, ma ha ammesso
            che
            su

            questo punto non ha

            prove.

            Questa ipotesi di Penrose la considero un po'
            naive: gli effetti quantistici si manifestano a
            diversi ordini di grandezza inferiore rispetto ai
            processi che coinvolgono neuroni, sinapsi e
            dendriti.

            Senza dover scomodare i quanti, siamo
            semplicemente di fronte ad un problema di
            complessità talmente elevata da richiedere ancora
            centinaia di anni di ricerca per riuscire a
            coglierne
            l'essenza.

            Le reti neurali sviluppate finora rappresentano
            solo i primi timidi e rudimentali tentativi di
            approccio, per questo sostengo che le paure di
            Elon sono infondate a questo stadio e che occorre
            spingere come non mai nella ricerca e
            sviluppo.

            Elon sta guardando molto molto più avanti, fra
            200-300-400 anni di sviluppo di IA, è possibile
            che dovremo porci il problema che lui oggi
            paventa, ma non certo
            ora.
            Ammesso che la razza umana non si sia estinta nel
            frattempo...Non resta che augurarcelo allora.
    • Luca scrive:
      Re: Allarmi ingiustificati

      per ora rimane calcolo bruto e immense
      tabelle di I/O, l'intelligenza e' tutta un'altra
      cosa.Sicuramente è così, però le il "calcolo bruto" e le "tabelle di I/O" nel frattempo stanno iniziando a fare delle cose meglio degli umani. L'IA attuale apprende, e apprende come fosse un bambino cioè partendo da zero, senza preconcetti. Il limite attualmente è dato dalla capacità delle reti neurali e da ciò che noi colleghiamo e da come vogliamo che l'IA risponda. Giusto per fare un esempio: costruire un mitragliatore che spari solo ad un certa categoria di umani (neri, donne, bianchi, scuri con vestiti lunghi e barba ecc ecc) è ormai fattibile e facilissimo. Il passaggio successivo di cui si preoccupa Musk è se e quando strumenti di questo tipo potranno decidere da soli.
  • siccome no scrive:
    paura della IA
    o questi luminari (tra cui infilo anche Hawking) sanno cose che noi non sappiamo oppure ne sanno troppo poco.
    • doom scrive:
      Re: paura della IA
      - Scritto da: siccome no
      o questi luminari (tra cui infilo anche Hawking)
      sanno cose che noi non sappiamo oppure ne sanno
      troppo
      poco.O più semplicemente, le sanno benissimo e hanno spiegato più volte le loro ragioni, ma tu dormivi.Comunque non è che sono tutti della stessa opinione, c'è anche qualche ottimista.
      • siccome no scrive:
        Re: paura della IA
        - Scritto da: doom
        O più semplicemente, le sanno benissimo e hanno
        spiegato più volte le loro ragioni, ma tu
        dormivi.
        Comunque non è che sono tutti della stessa
        opinione, c'è anche qualche
        ottimista.sarà, io ho letto solo una marea di boiate, il problema è che le hanno dette persone "istruite".
    • Jacula scrive:
      Re: paura della IA
      - Scritto da: siccome no
      o questi luminari (tra cui infilo anche Hawking)
      sanno cose che noi non sappiamo oppure ne sanno
      troppo
      poco.Certamente un pelino più di noi la sapranno, questo e certo, poi cosa dire al sempre stupido popolino e altra cosa.
  • 5b60cccb041 scrive:
    Skynet
    Tutto iniziò con un'opera teatrale di Karel Čapek che introdusse il termine robot. https://en.wikipedia.org/wiki/R.U.R.In realta lui non voleva andare troppo nel futuro, la sua storia del robota che si ribella al padrone era una metafora della rivoluzione comunista. Da allora il termine robot anche se ad alcuni evoca il futuro nella mentalità capitalista è rimasto alla radice come una paura ancestrale. Il comunismo è caduto da un pezzo, ma nella propaganda capitalista che continua ad evocare Skynet si vede chiaramente che la paura non è mai passata, questo è normale, le elites che stanno in cima con la pancia piena e la bella vita hanno sempre qualcosa da perdere.L'associazione dell'intelligenza artficiale con Skynet però è puramente irrazionale, perché l'IA è solo un potente strumento che favorisce chi la controlla e per ora sono loro a controllarla. A meno che tutta questa storia non sia stata costruita ad arte per convincere tutti qualli che hanno una buona idea a regalargliela, mettendola nelle mani di chi è in grado di aggregare tutte le idee costruendo uno strumento ancora più potente.Come sempre il pericolo non è l'IA, ma gli uomini che la controllano.
    • fired scrive:
      Re: Skynet
      Ah il comunismo e blabla... io la vedo diversamente: con la IA a casa ci vanno proprio i manager rampanti alla elone muskiato.
    • lorenzo scrive:
      Re: Skynet
      Pensi davvero che gli uomini riuscirebbero a controllare una IA "vera" , con coscienza di se e desiderio di conservazione ?
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