In base ai piani attuali, la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) verrà dismessa entro il 2030 e distrutta nel 2031 spingendola verso l’atmosfera terrestre (sopra l’Oceano Pacifico). Alcune membri della Commissione Scienza, Spazio e Tecnologia della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti hanno chiesto alla NASA di valutare alternative. L’agenzia spaziale aveva già esaminato altre opzioni, ma ci sono almeno due problemi.
ISS “parcheggiata” nello spazio?
Il compito di spingere la ISS verso l’atmosfera terrestre è stato affidato dalla NASA a SpaceX nel 2024. L’azienda di Elon Musk dovrà realizzare una versione più potente della sua navicella Dragon con propulsori e serbatoi aggiuntivi. Due politici statunitensi hanno chiesto alla NASA di effettuare un’analisi ingegneristica per valutare la fattibilità tecnica, operativa e logistica del trasferimento della ISS in un porto orbitale sicuro.
I politici hanno sottolineato che la ISS è uno dei risultati ingegneristici più complessi nella storia dell’umanità, quindi credono che sarebbe meglio lasciarla in orbita per utilizzi futuri. La NASA aveva valutato l’opzione di spingere la ISS verso un orbita più alta.
Attualmente si trova a circa 420 Km di altitudine. Per portarla a circa 640-680 Km servono tra 18,9 e 22,3 tonnellate di propellente (più del doppio di quello necessario per spingerla verso la Terra). A questa altitudine rimarrebbe in orbita almeno 100 anni. Per portarla a circa 2.000 Km servono 133 tonnellate di propellente. In questo caso rimarrebbe in orbita per sempre (oltre 10.000 anni).
Ci sono però due problemi. Innanzitutto non esiste nessun veicolo spaziale con serbatoi così grandi, quindi servirebbero più rifornimenti nello spazio. Ad altitudini maggiori (circa 800 Km) aumenta inoltre la probabilità di collisioni con detriti, quindi la ISS potrebbe essere distrutta.
I politici hanno chiesto di valutare tutte le opzioni anche per un altro motivo. Prima della dismissione della ISS dovrebbe essere costruita almeno una stazione spaziale commerciale. La prima potrebbe essere Heaven-1 di Vast, il cui lancio è previsto all’inizio del 2027. Può ospitare però solo 4 astronauti per un massimo di 30 giorni. Una più grande (Heaven-2) non sarà completata prima del 2032.