Sterling e l'evoluzione della specie connessa

A Torino si dibatte di Internet Governance: tra accademici e cyberpunk, i modelli di gestione della Rete e le prospettive di Bruce Sterling

Roma – A Torino si è parlato di evoluzione dell’Internet Governance: mentre gli accademici discutevano di teoria delle reti, uno dei padri del cyberpunk Bruce Sterling ha spinto il discorso sui prossimi sviluppi del settore che bisogna prendere in considerazione in un dibattito che riguarda il futuro, l’Internet delle cose.

Raccolti nell’Aula Magna Agnelli del Politecnico di Torino per il convegno The evolution of internet governance ecosystem , una rete di studiosi da tutto il mondo con un punto di vista decisamente teorico: il punto di riferimento sono stati i principi del NETmundial, la conferenza tenutasi in Brasile che ha visto concretizzarsi la posizione governativa che vorrebbe un approccio multi-stakeholder (cioè con l’intervento e la collaborazione di più componenti delle istituzioni e della società civile) al dibattito relativo alla rimodulazione dell’Internet Governance, e l’ annuncio da parte della National Telecommunications and Information Administration (NTIA) del Dipartimento del Commercio USA di voler cedere il controllo sulla gestione dei server DNS ad ICANN, completando la transizione che ha portato il governo degli Stati Uniti a svolgere un ruolo sempre più marginale nel controllo dell’infrastruttura centrale della moderna rete telematica mondiale

Il discorso accademico si è concentrato sulla possibile scelta tra i diversi tipi di approccio alla questione e sullo studio di situazioni di governance che si potrebbero utilizzare come modelli: sono invece stati solo sfiorati argomenti più strumentali come quelli legati alla necessità di standard (fondamentali dal momento che finiscono per creare un linguaggio comune per utenti, società ed aziende del settore), alla neutralità della rete, o alle responsabilità di ICANN.

Per quanto, tuttavia, gli studiosi delle università abbiano cercato di individuare forme di governo ottimali entro cui affrontare poi questi argomenti, i discorsi teorici rischiano di far perdere di vista l’orizzonte temporale, e a riportare il discorso su quello che potrebbe succedere nei prossimi anni (o nei prossimi mesi), è lo scrittore Bruce Sterling, chiamato a chiudere la conferenza.

Il padre del cybrpunk ha le idee chiare: l’evoluzione di Internet, come l’evoluzione cambriana, ha portato al momento allo sviluppo di cinque specie invasive (Microsoft, Google, Amazon, Facebook ed Apple) che stanno portando ora la lotta per il predominio su un nuovo terreno, quello dell’Internet delle cose. Uno scontro disperato per trovare la killer app che permetterà di sbaragliare la concorrenza imponendo la propria piattaforma software.

Ma se utenti e consumatori possano farsi trasportare dalla prospettiva fantascientifica fatta di prodotti scintillanti e rivoluzionari che questa nuova rivoluzione potrebbe recare con sé, gli accademici – secondo Sterling – dovrebbero iniziare guardare a questi sviluppi con l’occhio critico necessario a valutare i prossimi possibili problemi sociali, politici ed economici. Inquadrando dunque anche questi aspetti in un dibattito che – guardando alla teoria – spesso perde di vista la praticità delle questioni in oggetto.

Claudio Tamburrino

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  • Magda Leguleio scrive:
    aiutate la nosrtra famiglia
    [img]http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Immagini/Attualita%20ed%20Esteri/Attualita/2006/11/furio_magda_169x126.jpg?uuid=9fbb150e-7af7-11db-822e-00000e25108c[/img]Buongiono a tutti Sono Magda Leguleio .Lo so che è complicato averci a che fare (ditelo a me! :'( ) ma purtroppo sta vivendo un momento molto difficile.Vi chiedo solo di comprendere e se potete dategli ragione che altrimenti gli prendono le crisi gli viene la bava alla bocca strabuzza gli occhi e io sono disperata.Vi ringrazio ancora se vorrete capirmi e tante grazie a tutti.
  • LordOfPacke ts scrive:
    quando le parole confondono
    Ho alcuni grossi dubbi su ciò che viene chiamato "cyber-crime" e sulla idea stessa che abbia delle specificità reali.Si leggono spesso spiegazioni confuse su che cosa costituirebbe un "cyber-crime" e cosa no.Personalmente consiglierei una ricetta banale ma piuttosto efficace.Togliete il prefisso cyber e se il fatto che state prendendo in considerazione resta un "crime" allora potete (se proprio vi piace) riaggiungere l'inutile prefisso "cyber" in caso contrario forse chi ve lo sta descrivendo come un "cyber crime" ha qualche interesse a intorbidare il concetto.
    • Romolo scrive:
      Re: quando le parole confondono
      Ignorante, vuol dire crimine informatico. Secondo me, inutile sei te.
      • Remo scrive:
        Re: quando le parole confondono
        Ben detto fratello!
        • Lupa scrive:
          Re: quando le parole confondono
          crimine informatico eh?e la differenza con cyber crime sarebbe?Vale lo stesso principio ragazzi mei l'unica cosa che conta è il crimine il resto è fumo.Da domani tornate a lezione dalla mia amica Sora Volpe! :D
          • Renato scrive:
            Re: quando le parole confondono
            ahahahahah che state dicendo? la differenza è la lingua. Esistono differenti crimini, in questo caso è informatico. Non c'è alcun errore. Inutile è il discorso che avete intrapreso.
          • Lupa scrive:
            Re: quando le parole confondono
            Sapresti citare un articolo del codice di procedura pinale dove compare l'espressione "crimine informatico"?Se si hai ragione.Altrimenti prendi atto che non esiste e a cuccia!P.S.Da domani anche tu a lezione dalla Sora Volpe.
          • Leguleio scrive:
            Re: quando le parole confondono

            Sapresti citare un articolo del codice di
            procedura pinale dove compare l'espressione
            "crimine
            informatico"?Il codice di procedura per le conifere, sì. Anche loro si devono regolare con leggi e decreti.http://www.treccani.it/enciclopedia/pinali/
          • Sora Volpe scrive:
            Re: quando le parole confondono
            [img]http://thumbs.dreamstime.com/x/pescatore-della-mosca-che-cattura-un-leapi-4956302.jpg[/img]Eccolo il boccalone!Ero sicura che abboccava.La Sora Lupa scrive su suggerimento pinale (che sarebbe anche singolare) e compare il boccalone coi "pinali" e la treccani."evitare come da netiquette di puntualizzare eventuali errori di sintassi o battitura in un post"Si veda :http://punto-informatico.it/policy.aspChe vogliamo fare bocc... ahem... Legù "Segnaliamo"?(rotfl)(rotfl)
          • uomo rogna scrive:
            Re: quando le parole confondono
            [img]http://img2.wikia.nocookie.net/__cb20140411045135/fallout/images/c/c4/Just-dropped-by-to-say-this-thread-sucks.jpg[/img]
          • Sora Volpe scrive:
            Re: quando le parole confondono
            [img]http://thumbs.dreamstime.com/x/pescatore-della-mosca-che-cattura-un-leapi-4956302.jpg[/img]Eccolo!Acchiappato il boccalone.Ero certa che abboccava.Caro il mio Legù a parte che ti consiglerei di distinguere tra "pinale" e "pinali" (singolare e plurale).Ma più che "sula" treccani ti consiglio questo:"evitare come da netiquette di puntualizzare eventuali errori di sintassi o battitura in un post"lo trovi qui:http://punto-informatico.it/policy.asp ;) ;)Che facciamo?Segnaliamo?Stammi bene boccalò(rotfl)(rotfl)Questo durerà qualche giorno.
  • ... scrive:
    Leguleio contro Mefisto
    Allora? qui c'e' pane per Leguleio, ando' sta'?
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