Stuxnet, dal mercato nero all'apocalisse?

Secondo non meglio identificati esperti in sicurezza informatica, il codice sorgente del super-worm sarebbe finito nelle mani sbagliate. Le autorità di Londra dovrebbero prepararsi a chiudere le principali infrastrutture del paese
Secondo non meglio identificati esperti in sicurezza informatica, il codice sorgente del super-worm sarebbe finito nelle mani sbagliate. Le autorità di Londra dovrebbero prepararsi a chiudere le principali infrastrutture del paese

A lanciare per primo l’allarme è stato un articolo apparso tra le pagine online di Sky News . Stando ad alcune fonti rimaste anonime – si è parlato di un gruppo di esperti in sicurezza informatica – il codice sorgente del tanto chiacchierato super-worm Stuxnet avrebbe iniziato a circolare tra gli oscuri meandri del mercato nero .

Scarsi i dettagli forniti dall’articolo di Sky News , che ha tuttavia sottolineato come le potenzialità distruttive di Stuxnet possano ora finire nelle mani più sbagliate. Ovvero in quelle di gruppi terroristici, che potrebbero sfruttare il temibile worm per attaccare qualsivoglia infrastruttura basata su reti di computer .

Una lista piuttosto lunga di obiettivi reali, dagli ospedali alle reti per il trasporto pubblico, dalle centrali nucleari alle dighe . Sempre secondo non meglio specificati esperti, esisterebbero prove schiaccianti circa la distribuzione del codice del worm al mercato nero, finito tra le braccia di “persone cattive”.

Le principali infrastrutture del Regno Unito sarebbero così in grave pericolo. Will Gilpin, esperto in sicurezza nonché consigliere del governo di Londra, ha già ipotizzato uno scenario tra i più catastrofici. Le autorità d’Albione dovrebbero prepararsi a chiudere le fondamentali arterie informatiche del paese.

Mauro Vecchio

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01 12 2010
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