Stuxnet conquista il palcoscenico mondiale

Lungi dall'essere conclusa con l'infezione degli impianti nucleari iraniani, l'emergenza Stuxnet continua a sollevare allarmi e speculazioni. Potrebbe essere l'inizio di un nuovo tipo di cyberwar

Roma – Stuxnet , il worm recentemente emerso come nuova emergenza mediatica in fatto di malware altamente evoluti , è un rullo compressore che macina sistemi infetti e non si accontenta di aver già messo a soqquadro i sistemi di sicurezza iraniani . Anzi, il codice malevolo dall’origine tutt’ora ignota estende i propri orizzonti e fa capolino in altre grandi nazioni .

Tutto questo mentre l’emergenza iraniana sembra essere sotto controllo, come conferma il ministro dell’intelligence Heydar Moslehi. I sistemi governativi infetti dal worm sono completamente sotto controllo, dice Moslehi, e un numero non meglio specificato di spie “nemiche”, presunte responsabili della diffusione di Stuxnet, sono state arrestate.

L’Iran era il paese sin qui più colpito dalla pandemia telematica con 30mila indirizzi IP infetti, fatto che assieme all’individuazione del worm sui sistemi computerizzati della centrale nucleare di Bushehr ha evocato lo scenario per cui l’obiettivo finale del worm fosse proprio l’Iran e i suoi esperimenti con l’energia nucleare : esperimenti che il paese degli Ayatollah continua a definire di interesse civile e non militare come invece sostiene Israele spalleggiato dagli alleati statunitensi.

“Tutte le attività distruttive perpetrate dagli oppressori nel cyber-spazio verranno subito individuate e nuovi mezzi per combattere questi piani verranno implementati”, recita la propaganda del ministro Moslehi. “Il Ministro dell’intelligence è a conoscenza di una serie di attività in svolgimento contro la Repubblica Islamica da parte di servizi segreti nemici”, continua Moslehi.

Le parole del ministro iraniano non trovano ancora conferme indipendenti, ma quel che è certo è che più il tempo passa e più il “mistero” di Stuxnet si fa intricato. Analisi più approfondite del codice del worm hanno scovato richiami apparentemente voluti a testi biblici ed eventi storici facenti parte della travagliata diaspora ebraica, un fatto che rafforza ma non prova l’ipotesi secondo cui Stuxnet sarebbe opera del Mossad israeliano.

E mentre procedono le analisi del complesso codice del worm e delle sue varianti – in grado di sfruttare svariate vulnerabilità degli OS Windows e di installare veri e propri rootkit nelle macchine numeriche di controllo industriale – Stuxnet sbarca in massa anche in Cina . Sarebbero milioni i sistemi infetti inclusi 1.000 impianti industriali, mentre non è chiaro se i danni “reali” provocati dall’azione del worm siano sostanziali o trascurabili.

L’incertezza che circonda il malware aumenta, e gli esperti di sicurezza cominciano a ragionare sul lungo termine evidenziando il reale lascito della nuova super-minaccia informatica: Stuxnet ha fornito a terroristi tecno-competenti, malintenzionati e cyber-criminali un nuovo “modello” di cyber-attacco da seguire per fare danni potenzialmente devastanti alle infrastrutture del mondo reale. Ora è solo questione di tempo prima che questi attacchi si rivolgano a paesi industrializzati come gli USA, dove il numero di centrali nucleari e altre infrastrutture critiche fortemente digitalizzate si conta nell’ordine delle migliaia di siti.

Alfonso Maruccia

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  • zuzzurro scrive:
    L'azienda di Cupertino...
    ... si fa i razzi suoi come tutte le aziende.Quindi perchè non cambiare idea?
  • uno qualsiasi scrive:
    Non c'è gabbia che tenga
    Anche su un sistema castrato e mutilato come l'iPhone, le applicazioni che offrono la libera scelta non possono essere tenute fuori!Il P2P è inarrestabile, alla faccia di chi vorrebbe il contrario.
  • Steve Jobs scrive:
    Unbelievableah!
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  • ephestione scrive:
    il torrentismo online? :)
    Vabò che così come "BigG", "BigM" e "dobloni" (ora neanche più tanto usata), "torrentismo" è una delle espressioni care a punto informatico, e ce la teniamo così.Ma "torrentismo online" che significa? Ne esiste uno offline? :DO era un refuso uscito fuori al posto di "mobile"?
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: il torrentismo online? :)

      Ma "torrentismo online" che significa? Ne esiste
      uno offline?È un inutile pleonasmo. :-P
    • attonito scrive:
      Re: il torrentismo online? :)
      - Scritto da: ephestione
      Vabò che così come "BigG", "BigM" e "dobloni"
      (ora neanche più tanto usata), "torrentismo" è
      una delle espressioni care a punto informatico, e
      ce la teniamo
      così.
      Ma "torrentismo online" che significa? Ne esiste
      uno offline?
      :D
      O era un refuso uscito fuori al posto di "mobile"?fa fico dirlo, ecco perche ce lo mettono.PI e' sempre piu' sinonimo di Poor Imbecils.
    • Max scrive:
      Re: il torrentismo online? :)
      - Scritto da: ephestione
      Vabò che così come "BigG", "BigM" e "dobloni"
      (ora neanche più tanto usata), "torrentismo" è
      una delle espressioni care a punto informatico, e
      ce la teniamo
      così.
      Ma "torrentismo online" che significa? Ne esiste
      uno offline?
      :D
      O era un refuso uscito fuori al posto di "mobile"?qui hai la definizionme di "torrentismo", forse meglio noto come "canyoning".http://it.wikipedia.org/wiki/Torrentismoda qui spiegato perché aggiungere on-line ;-)
    • Funz scrive:
      Re: il torrentismo online? :)
      - Scritto da: ephestione
      Vabò che così come "BigG", "BigM" e "dobloni"
      (ora neanche più tanto usata), "torrentismo" è
      una delle espressioni care a punto informatico, e
      ce la teniamo
      così.Torrentismo senza limitismo! :p
  • Ghostdog scrive:
    bha
    che cavolata, nessuna app che può essere usata per infrangere il copyrightallora bannate l'http erpchè cè chi scarica da megaupload o da altre fonti
    • Matrix scrive:
      Re: bha
      Ecco perchè non comprero mai un iphon o ipad che sia. Compro un prodotto che costa tantissimo e non posso installargli il software che voglio io. Poi ognuno è libero di fare quello che vuole
    • bid scrive:
      Re: bha
      bloccare http no, però è giusto bloccare tutti i siti per il download.chi ha l'iphone deve comprare tutto originale perché è un figo e i soldi non gli mancano.e già che c'è paga anche per noi.
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