Stuxnet, il worm all'assalto del nucleare iraniano

Esperti di sicurezza presi in contropiede, altissimo livello di sofisticazione e un obiettivo apparentemente ben definito sono gli ingredienti dell'affaire Stuxnet, la nuova superstar del variopinto bestiario del malware

Roma – Come già ampiamente previsto qualche mese fa, il worm Stuxnet si è trasformato nel nuovo “caso mediatico” capace di impensierire le società di sicurezza e sollevare polverone in seno alla stampa mainstream , generalmente poco accorta alla proliferazione di questo o quel pezzetto di codice malevolo. Ma Stuxnet fa molto, molto di più oltre a proliferare, e il malware ha tali e tante caratteristiche da far sorgere più di un dubbio sul fatto si tratti di un vero e proprio attacco organizzato contro il programma nucleare iraniano .

Ci sarebbe insomma il Mossad – i servizi segreti israeliani – dietro la realizzazione di un worm entrato in circolazione svariati mesi fa ma individuato dalla bielorussa VirusBlokAda solo a luglio. Il worm, dicono alcune società di sicurezza, rappresenterebbe uno dei primi casi concreti di cyberwar organizzata con lo scopo preordinato di fare danni molto reali.

Stuxnet è un pezzo di codice estremamente complesso e ripieno di caratteristiche avanzate, dicono gli esperti, un malware che è stato capace di sfruttare ben 4 falle 0 day di Windows, una delle quali ben nascosta all’interno dello spooler di stampa e nota pubblicamente da più di un anno . Il worm infetta le chiavette USB, gli hard disk ma è soprattutto progettato per instillare un vero e proprio rootkit – il primo della sua “specie”, suggerisce Symantec – nelle macchine di controllo dei processi industriali come quelle presenti nei comparti di produzione, nelle centrali energetiche/atomiche o sulle catene di montaggio.

Dotato di un meccanismo di comando e controllo centralizzato che in alternativa – come in effetti pare sia accaduto – può sopravvivere allo shutdown dei server malevoli impiegando un network di comunicazione peer to peer decentralizzato, Stuxnet è talmente complesso che security company ed esperti indipendenti sono sostanzialmente unanimi nell’assegnarne la paternità a uno stato organizzato dotato di fondi illimitati e forti motivazioni politico-militari.

L’obiettivo ultimo di Stuxnet appare il cyber-sabotaggio, suggerisce la security enterprise moscovita Kaspersky, un sabotaggio che potrebbe potenzialmente prendere la forma di turbine mandate fuori giri, esplosioni negli impianti industriali e malfunzionamenti più o meno disastrosi nelle centrali energetiche dotate di macchinari sviluppati dalla tedesca Siemens.

La paternità generalmente accettata del codice di Stuxnet è di matrice israeliana perché il paese dove si è registrato il maggior numero di infezioni è l’Iran. Il Mossad avrebbe in sostanza sviluppato il worm come un’arma sporca capace di sabotare il programma nucleare del paese. L’agenzia di stampa ufficiale (controllata dallo stato) conferma l’individuazione di 30mila indirizzi IP infetti , ma in accordo con i responsabili della centrale nucleare di Bushehr (l’obiettivo finale di Stuxnet?) tende a sottostimare l’impatto dell’attacco e rassicura: non c’è stato nessun danno rilevante e i sistemi che gestiscono il reattore sono al sicuro.

Alfonso Maruccia

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  • Bha... scrive:
    Gira?!?
    L'unica cosa che non capisco è a cosa cavolo serve girarla?!?!?Pensavo che era ecologia perchè si 'rigenerava' girandola...ma cosi è anche scomoda! se voglio altre 2 ore di luce mi tocca ribaltarla?!!?Bha...
    • Bah scrive:
      Re: Gira?!?
      - Scritto da: Bha...
      L'unica cosa che non capisco è a cosa cavolo
      serve
      girarla?!?!?
      Pensavo che era ecologia perchè si 'rigenerava'
      girandola...ma cosi è anche scomoda! se voglio
      altre 2 ore di luce mi tocca
      ribaltarla?!!?
      Bha...Cosi non te la dimentichi accesa come fanno la maggior parte degli itaglioni, tra l'altro lasciando accesa magari la abat jour del salotto con dentro l'unica lampadina al filamento di tungsteno che hanno in casa perchè "fa una luce piu calda e morbida e poi tanto si usa poco" si come no... e giu bollette bollenti
  • contegio scrive:
    Gira
    ... e dove starebbe il risparmio energetico?
  • Ciccio scrive:
    300000 ore? ma andate a ......
    300000 ore sono circa 35 anni.La tecnologia al litio ha una vita di 3-5 anni (non parlo di autonomia, è proprio la vita massima della batteria dopo va buttata comunque)L'autoscarica degli accumulatori al litio è nell'ordine del 3-5% al mese quindi anche a non usarla in un paio di anni è kaput.Se la lampada avesse anche solo mezzo watt di potenza (un lumino), la batteria dovrebbe avere una capacità di 150kWh ovvero circa 950kg di peso con un volume di oltre mezzo metro cubo.Prima di dire XXXXXte fare almeno 2 conti....
    • Ciccio scrive:
      Re: 300000 ore? ma andate a ......
      Dimenticavo....se la lampada dura 35 anni sempre accesa a che serve farla spegnere dopo 2 ore di utilizzo? magari così facendo dura altri 35 anni?
      • W.O.P.R. scrive:
        Re: 300000 ore? ma andate a ......
        Aspetta!!Credo che nell'articolo hanno fatto una gran confusione.Le 300mila ore saranno relative alla vita media dei led non alla durata delle batterie.
        • Ciccio scrive:
          Re: 300000 ore? ma andate a ......
          Sono d'accordo che sarà la durata teorica dei led (anche se un po' eccessiva) ma l'assurdo è l'articolo, la traduzione di PI ed i commenti anche di sedicenti ingegneri che non obbiettano nulla riguardo alla capacità della batteria!
          • contegio scrive:
            Re: 300000 ore? ma andate a ......
            ...sì ma scusa cosa vuol dire che è solo un concept? Che le 300.000 ore sarebbero quello che lui vorrebbe ottenere in barba a ogni possibilita tecnica e legge fisica?Voglio dire, la millantata autonomia "è" l'unica caratteristiche che rende la lampada originale ed è l'unico motivo per cui è stata recensita... se quell'unico motivo è 'na ca..ta oscena allora di che si parla?a 300.000 ore di vita non arrivano nè i led nè la batteria... probabilmente nemmeno il tavolino su cui è appoggiata la lampada...faceva prima a dire che i led erano alimentati dalle onde cerebrali dell'utente e quando questo si allontana la lampada di spegne... tanto è un concept!P.S:forse non ci credeva nemmeno il "conceptista" visto che ha dotato la lampada di una base per la ricarica ad induzione della batteria.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 settembre 2010 17.38-----------------------------------------------------------
  • exsinistro scrive:
    Sembra di essere du Repubblica
    E qualcuno dice pure di essere un ingegnere, ma fatemi e fatevi il piacere di stare zitti. @^E' chiaro che in redazione devono avere dei laureati in filosofia, oppure psicologi per canarini depressi. Per loro una lampada con un timer incorporato deve essere una scoperta da nobel.Tralascio il resto. (rotfl)
  • andabata scrive:
    Al riscontro dell'ing. Autore del Post
    "...non sono certi degli ingegneri (come me...).Da qui, però, a dire che non si sa l'inglese ne passa...Che esperienze hai tu all'estero? Io ci ho lavorato per parecchio tempo, per cui penso di essere davvero ad un buon livello..."O precipuo Autore del Post che modo approssimato e risentito di rispondere, ad un brusco ma esatto rilevo del valente e laborioso glossatore Muenicopina, Lei adotta.Gli ingegneri sono forse esentati per volere divino da eventuali errori di battitura? Ma tralasciamo pure questo primo annoso rovello, in quanto, or ora rimembro che all'"estero", genericamente inteso, non si parli solo l'inglese: ci sono paesi (mi dicono) come la Francia dove si parla il francese, la Spagna (come attesta anche Google) ove la lingua è lo spagnolo,et cetera et cetera.Sul nostro stesso italico suolo,"estero" per le altre nazioni, "dovremmo" comunicare in italiano, opino...Orsù non voglio annoiare ulteriormente con sottili ed edotte argomentazioni Lei ed i milioni di internauti che mi leggono e passiamo pure al punctum dolens dell'intera quaestio:- La frase in tema in originale è: " LED lights will provide all the necessary action, delivering up to 300,000 hours of light on but a solitary battery charge"Di primo acchito essa ci appare piana e scorrevole ... unico problema per uno studente di scuola media inferiore (italiano) sarebbe di compulsare un buon dizionario (d'inglese) e soffermarsi alla voce " solitary".Detto lemma significa anche "only one, single"Quindi, o preclare Autore (mi consenta nuovamente di chiamarla per nome) traduciamo insieme: L'illuminazione al Led (della lampada in disputa) con una singola ricarica della batteria permette 300.000 ore di luce.Ma la campanella suona e nel congedarmi porgo distinti saluti a Lei ed all'opima squadra di PuntoInformatico.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 settembre 2010 01.19-----------------------------------------------------------
    • Autore del post scrive:
      Re: Al riscontro dell'ing. Autore del Post
      Modificato dall' autore il 28 settembre 2010 01.19
      --------------------------------------------------Come mai ha modificato il post, non mi dica che anche lei ha fatto degli errori???? Non ci posso credere, gente così perfetta che sbaglia in questo modo...
      • andabata scrive:
        Re: Al riscontro dell'ing. Autore del Post
        Il post è stato modificato in quanto la formula di congedo non mi aggradava.Noblesse oblige esimio del Post.
    • Giambo scrive:
      Re: Al riscontro dell'ing. Autore del Post
      LOL (rotfl)
  • Muenicopina sto scrive:
    ERRORE - ERRORE - ER
    Ma cosa dite? Una batteria ricaricabile, ma solo una volta? Se non sapete l'inglese, o chiedete a qualcuno o evitate di pubblicare notizie errate.Si parla di 300.000 ore di luce per ogni ricarica. Riconosco che questo dato è inverosimile, ma è così.Certo che così ecologica questa lampada non è, soprattutto per via dell'accumulatore al litio.
    • Undertaker scrive:
      Re: ERRORE - ERRORE - ER
      - Scritto da: Muenicopina sto
      Certo che così ecologica questa lampada non è,
      soprattutto per via dell'accumulatore al
      litio.? il litio non é inquinanteerano le vecchie batterie NiCd che, contenendo cadmio erano bombe ecologiche
    • Autore del post scrive:
      Re: ERRORE - ERRORE - ER
      Ciao,chiedo venia, effettivamente è 300.000 ore di luce a ricarica e questo dato non è per nulla inverosimile, se pensi che si tratta solo di un concept ed i designer non sono certi degli ingegneri (come me...).Da qui, però, a dire che non si sa l'inglese ne passa...Che esperienze hai tu all'estero? Io ci ho lavorato per parecchio tempo, per cui penso di essere davvero ad un buon livello...E cmq l'errore ci può stare, chissà quanti ne hai fatti tu nel parlare o nel comprendere da un'altra lingua...Evidentemente anche a te avranno fatto notare i tuoi strafalcioni in malo modo ed hai voluto "vendicarti" a tua volta...Cmq, ci sono modi e modi per controbattere ed i tuoi non sono certo i migliori.Ciao...- Scritto da: Muenicopina sto
      Ma cosa dite? Una batteria ricaricabile, ma solo
      una volta? Se non sapete l'inglese, o chiedete a
      qualcuno o evitate di pubblicare notizie
      errate.
      Si parla di 300.000 ore di luce per ogni
      ricarica. Riconosco che questo dato è
      inverosimile, ma è
      così.

      Certo che così ecologica questa lampada non è,
      soprattutto per via dell'accumulatore al
      litio.
    • rover scrive:
      Re: ERRORE - ERRORE - ER
      300 mila ore per ricarica?ma se in un anno ci sono circa 8 mila ore, cosa dura 40 anni con una ricarica!Ma per favore!!!!!
      • Bah scrive:
        Re: ERRORE - ERRORE - ER
        - Scritto da: rover
        300 mila ore per ricarica?
        ma se in un anno ci sono circa 8 mila ore, cosa
        dura 40 anni con una
        ricarica!
        Ma per favore!!!!!300K ore è la durata media teorica dei led.Teorica perchè 40 anni fa i led di oggi non esistevano, dunque non possono di certo saperlo, e tra 40 anni chissà cos'altro ci sarà che farà vedere gli odierni led come delle oggi antiquate ed assetate di corrente lampade ad arco.
  • nome e cognome 2.0 scrive:
    ricaricabile solo una volta ?
    che inutilità http://www.youtube.com/watch?v=c8ypU0DGSXM
    • krane scrive:
      Re: ricaricabile solo una volta ?
      - Scritto da: nome e cognome 2.0
      che inutilità

      http://www.youtube.com/watch?v=c8ypU0DGSXMQuand'e' che ti banneranno l'ip... mha...
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