Sun, il mea culpa dell'ex-CEO

Scott McNealy parla per la prima volta in pubblico dell'acquisizione da parte di Oracle. Autocritica sulla mancata monetizzazione dell'open source. Apprezzamenti per la gestione Ellison

Roma – Probabilmente troppo open source, troppo aggressivi verso la fine, troppo impegnati nel pacificare la comunità e troppo dediti nel promuovere la condivisione. Questo il mea culpa di Scott McNealy, ex-CEO di Sun, il quale confida a The Register le scelte sbagliate effettuate prima dell’acquisizione da parte di Oracle . “Bisogna prendersi cura dei propri azionisti – prosegue McNealy – o si finisce per diventare molto vulnerabili come è successo a noi”.

Fondata nel 1982, Sun ha raggiunto il traguardo del miliardo di dollari di guadagni in soli sei anni. Tra il 1985 e il 1989, secondo Forbes , è stata l’azienda americana con il più elevato tasso di crescita e sviluppo. Durante gli anni Ottanta è stata protagonista di una rivoluzione nel settore informatico costruendo macchine con sistema operativo SunOS Unix , basato sul codice BSD inventato da Bill Joy, considerato universalmente l’antesignano dei software open source. Tuttavia, la crescita imponente di aziende come Microsoft e Oracle hanno permesso alla società di Lawrence J. Ellison di acquisire Sun, che, nel frattempo, inciampava nelle nuove sfide imposte dal mercato.

Sebbene non sia pentito della vendita della sua creatura, Scott McNealy ammette ora di aver prestato poca attenzione nei confronti degli azionisti del gruppo. Durante la conferenza PostgreSQL 2010, l’ex-CEO di Sun ha parlato per la prima volta dell’acquisizione da parte di Oracle e del software open source. Secondo McNealy, Larry Ellison sarebbe una specie di eroe benedetto del capitalismo.

Inoltre, nell’intervista racconta di come l’investimento sull’open source abbia causato il collasso dell’azienda (secondo lui). Il modello proposto ora dal nuovo proprietario Oracle poggia sulla priorità del business rispetto alla community . Secondo McNealy, lo sbaglio commesso nella gestione di Sun non è stato lo sviluppo della community, bensì l’incapacità di monetizzare il lavoro fatto. Diventa, dunque, giusta la pratica dei brevetti e la legge sul copyright. E alla richiesta di un giudizio sulla gestione di MySQL, OpenOffice , OpenSolaris e Java , McNealy risponde che il nuovo padrone sta semplicemente esercitando i suoi diritti di proprietà sull’open source targato Sun.

Cristina Sciannamblo

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  • Enjoy with Us scrive:
    Ecco i Fatti, altro che Vendola!
    I soliti bla bla dei comunisti nostrani, poi corrono da mamma M$... Il Brasile, non l'ultimo degli arrivati, ma il grande Brasile cosa fa? Per il settore della scuola sposa Linux ed il mondo open, ma guarda un pò, quello che secondo Vendola e certi altri tristi figuri come Lui (e ce ne sono anche nel centro destra) ritengono antieconomico fare... ma perchè non provano a spiegarmelo a me come fa ad essere più conveniente spendere un centinaio di euro a pc per il solo SO quando un PC base lo si può assemblare con meno di 200 euro ed esiste un'alternativa gratuita!Purtroppo la mia intelligenza non mi consente di capire come lo stesso pc a 300 euro invece che a 200 sia più conveniente...
    • shevathas scrive:
      Re: Ecco i Fatti, altro che Vendola!

      spiegarmelo a me come fa ad essere più
      conveniente spendere un centinaio di euro a pc
      per il solo SO quando un PC base lo si può
      assemblare con meno di 200 euro ed esiste
      un'alternativa
      gratuita!siamo sicuri che l'alternativa sia realmente gratuita ?Per la scuola sono d'accordo che come supporto per la didattica può andar bene linux + OO.org (impress), ma l'amministrazione dovrebbe supportare a pieno ed eventualmente partecipare al coordinamento della distribuzione didattica che verrebbe scelta e questo non penso un qualcosa a costo zero.Riguardo all'università invece la ricerca, nel campo informatico, la fanno soprattutto i big come M$, IBM od Oracle. Mi sembra alquanto stupido rifiutare possibilità di collaborazione con questi in nome di un malinteso senso etico.
      Purtroppo la mia intelligenza non mi consente di
      capire come lo stesso pc a 300 euro invece che a
      200 sia più
      conveniente...dipende da cosa deve fare il PC e da cosa deve girarci sopra.
  • AMSOFT scrive:
    Per Raffaella Gargiulo
    Scusate l'OT ma quando ci vuole ci vuole, dalla piccola immagine di Raffaella Gargiulo, mi sembra di poter concludere che abbiamo anche belle ragazze esperte di opensource! :-)
    • Sabrinaz scrive:
      Re: Per Raffaella Gargiulo
      [img]http://news.softpedia.com/images/news2/Beautiful-Woman-Are-Programmed-to-Be-Unfaithful-2.jpg[/img]Ma perchè non hai visto me, tessoro! Sono donna al 100 x 100. Vuoi che chattiamo? Hi hi hi hi hi!
    • zuzzurro scrive:
      Re: Per Raffaella Gargiulo
      Oh, volevo dirlo anche io!Dovrebbero mettere delle foto più grandi qui su PI :D
  • Anonimo scrive:
    Ipocrisia open
    Mi piace il mondo open, è interessante ma perchè, a parte il sistema operativo e la suite d'ufficio fatte da una nota ditta di Redmond non vi opponete al closed di tante altre applicazioni che girano su linux?Volete dirmi che il closed va bene purchè non sia quello di quella ditta che inizia per M?
    • western scrive:
      Re: Ipocrisia open
      e perchè secondo te il governo brasiliano dovrebbe essere tanto sve(ndola)glio da spendere 120 milioni di dollari per un sistema operativo inutile e altri 120 per una suite per uffico altrettanto inutile? Senza contare antivirus e firewall.. e poi andiamo ad installare i vari pacchetti education, ben fatti per linux (non so per altri)..Secondo me è una scelta più che sensata, anche perch nessuno impedisce a nessuno di acquistare un pc co windows.. O per forza deve esserci quello su ogni pc venduto?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ipocrisia open
        Non hai risposto alla mia domanda:perchè sento accanimento solo contro un'azienda quando tante altre sono più che closed?Per dire, anche Apple è closed ma non sento mai lamentele sul fatto che sia closed anche lei (anche di più, è closed pure a livello hardware).Ma stranamente in giro non si sente nulla eppure le università hanno ampio arsenale di portatili Mac per i professori- Scritto da: western
        e perchè secondo te il governo brasiliano
        dovrebbe essere tanto sve(ndola)glio da spendere
        120 milioni di dollari per un sistema operativo
        inutile e altri 120 per una suite per uffico
        altrettanto inutile? Senza contare antivirus e
        firewall.. e poi andiamo ad installare i vari
        pacchetti education, ben fatti per linux (non so
        per
        altri)..
        Secondo me è una scelta più che sensata, anche
        perch nessuno impedisce a nessuno di acquistare
        un pc co windows.. O per forza deve esserci
        quello su ogni pc
        venduto?
        • zippy scrive:
          Re: Ipocrisia open
          I computer Apple almeno funzionano. Punto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipocrisia open
            - Scritto da: zippy
            I computer Apple almeno funzionano. Punto.Non hai risposto alla mia domanda. Perchè non è giusto usare un prodotto closed microsoft ma è giusto uno closed ad esempio di Novell?
          • Dourango scrive:
            Re: Ipocrisia open
            Perché non ti viene imposto da nessuno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipocrisia open
            - Scritto da: Dourango
            Perché non ti viene imposto da nessuno.Ma perchè, chi me lo impone? Qui un politico ha imposto una tecnologia, come ha fatto Vendola.Vendola ha appoggiato Microsoft... ma come si permette un laureato in Lettere di fare una scelta tecnologica? Vorrei vedere una stima tecnico/economica presentata da un Ingegnere e sottoscritta dai responsabili informatici delle principali PA italiane e dalle principali aziende del settore. Non so se lavorate, ma quando mi siedo ad un tavolo tecnico a prendere decisioni informatiche e davanti ho un dirigente che non capisce un H di informatica perchè avvocato mi sento oltremodo offeso. Lui deve stare in tribunale, mi mandasse un ingegnere a parlare con me.
          • pippo75 scrive:
            Re: Ipocrisia open

            offeso. Lui deve stare in tribunale, mi mandasse
            un ingegnere a parlare con
            me.calma ragazzo, fai un respiro lungo, poi impara cosa sono la politica e la burocrazia.Un po come l'insegnante di matematica che insegna fisica, quello di fisica che insegna italiano e quello di italiano che insegna matematica.Tu molto facilmente faresti una rotazione, purtroppo qui si parla di pubblico.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipocrisia open
            - Scritto da: pippo75

            offeso. Lui deve stare in tribunale, mi mandasse

            un ingegnere a parlare con

            me.


            calma ragazzo, fai un respiro lungo, poi impara
            cosa sono la politica e la
            burocrazia.

            Un po come l'insegnante di matematica che insegna
            fisica, quello di fisica che insegna italiano e
            quello di italiano che insegna
            matematica.
            Tu molto facilmente faresti una rotazione,
            purtroppo qui si parla di
            pubblico.Li è il problema, non solo dell'informatica. Io voglio il miglior economista italiano al ministero dell'economia, come il miglior ingegnere alle innovazioni ed il miglior legale d'italia a fare le leggi. L'altro giorno un dirigente da 20000 euro al mese non capiva un XML e rompeva le scatole sul colore di un'applicazione intranet, lo stesso poi si riempiva la bocca di Open Office. Il brutto è che è lui a firmare gli assegni all'azienda per cui lavoro, e sono assegni di svariati milioni di euro l'anno. Ho chiesto di fare un incontro con gli impiegati che usano il software, si è rifiutato, sa tutto lui ma lui non sa di fatto come avviene l'iter delle pratiche. Risultato, si fa il software, non va bene e poi bisogna cambiarlo sulle esigenze dell'utente finale.Ma di cosa stiamo a parlare?
          • zippy scrive:
            Re: Ipocrisia open
            Toh guarda caso... fresco fresco per tehttp://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/10/il-governo-dei-miei-sogni-%E2%80%9Cposso-resistere-a/81146/
          • zippy scrive:
            Re: Ipocrisia open
            Io non ho mai sostenuto che non sia giusto utilizzare un prodotto solo perché è closed. Ciò che conta è l'interoperabilità, gli standard, e Microsoft non ne vuole, o almeno non ne voleva. La Apple sta prendendo la stessa brutta piega, ma almeno i suoi prodotti funzionano. Detto questo, ognuno utilizza ciò che gli pare. Nel pubblico si dovrebbero seguire però gli interessi dei cittadini.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipocrisia open
            - Scritto da: zippy
            Io non ho mai sostenuto che non sia giusto
            utilizzare un prodotto solo perché è closed. Ciò
            che conta è l'interoperabilità, gli standard, e
            Microsoft non ne vuole, o almeno non ne voleva.
            La Apple sta prendendo la stessa brutta piega, ma
            almeno i suoi prodotti funzionano. Detto questo,
            ognuno utilizza ciò che gli pare. Nel pubblico si
            dovrebbero seguire però gli interessi dei
            cittadini.Funziona è una tua opinione, non è rilevante. Gli standard ti appoggio in pieno, sono il primo che obbligherei a salvare in formati standard. Ma qualsiasi prodotto closed ti lega alla ditta produttrice, Microsoft o l'ultima SRL italiana fa poca differenza. Anche io se faccio un gestore di fatture e lo rendo blindato vincolo la PA a me, cosa cambia?Il discorso del bene cittadino è corretto, però che sia il presidente del Brasile, Vendola o la regina d'inghilterra voglio che queste cose siano dette da informatici con almeno 15 anni di esperienza del settore mediante documenti, stime e vincoli tecnologici. Il fatto che sia un politico anche solo a farsi portavoce di queste cose lo ritengo offensivo per la categoria.
          • zippy scrive:
            Re: Ipocrisia open
            Capisco ma i politici hanno a disposizione orde di informatici (e altri periti in altri campi) pronti a supportare le loro decisioni o almeno così dovrebbe essere.Per quanto riguarda l'esempio della PA la differenza è che Microsoft ha guadagnato nel corso degli anni un immenso potere, molto più grande di quello dell'ultima SRL italiana che fornisce il software alla PA. E poichè la PA è appunto pubblica, mi va bene che il software sia closed, purchè sia interoperabile (aka sostituibile, volendo, con altro).
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipocrisia open
            Cosa centra Microsoft con le aziende italiane? Ma dove lavori?Secondo te se vado all'INPS, in Poste, al Fisco e guardo le fatture dei costi informatici dove vanno i soldi?Ti faccio un esempio di costi:100 postazioni utente da 200 euro di licenze fanno 20000 euro.Software documentale, 2 milioni di euroSistema di controllo presenze: 150000 euroSoftware buste paga, 100000Licenze Oracle 15000 euro a proXXXXXreOra ti faccio altro conteggio:help desk, ogni persona mi costa 30000 euro, 3 persone sono 90000 euro. Ipotesi A: con linux riescono a non dover sistemare più un conflitto di stampante, da 3 le persone mi diventano 2, risparmio di 30000 euro l'annoIpotesi B: con linux non riesco a sistemare i conflitti delle stampanti, da 3 persone me ne servono 4, aumento di spesa di 30000 euro, maggiore delle licenzeMi spieghi perchè queste cose non vengono mostrate? Tutto questo rimane a parole, non si vede mai una stima numerica
          • panda rossa scrive:
            Re: Ipocrisia open
            - Scritto da: Anonimo
            Cosa centra Microsoft con le aziende italiane? Ma
            dove
            lavori?
            Secondo te se vado all'INPS, in Poste, al Fisco e
            guardo le fatture dei costi informatici dove
            vanno i
            soldi?

            Ti faccio un esempio di costi:
            100 postazioni utente da 200 euro di licenze
            fanno 20000
            euro.E adesso vorresti farmi credere che in tutta la PA ci sono solo 100 postazioni?Facciamo un milione di postazioni (e sto volontariamente stretto).Che a 200 euro di licenze fanno 200 milioni!Al confronto di quello che viene scialato in inutili licenze i due milioni di euro per il documentale sono meno di briciole!
            Software documentale, 2 milioni di euro
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipocrisia open

            E adesso vorresti farmi credere che in tutta la
            PA ci sono solo 100
            postazioni?

            Facciamo un milione di postazioni (e sto
            volontariamente
            stretto).
            Che a 200 euro di licenze fanno 200 milioni!
            Al confronto di quello che viene scialato in
            inutili licenze i due milioni di euro per il
            documentale sono meno di
            briciole!Ma stai cercando di prendermi in giro? Non sai fare 2 proporzioni? Se si spendono 200 milioni di licenze non sai quanto si spende di sviluppo? Non sai fare le proporzioni di quanto è importante stare attenti con cambi così decisivi? 200 milioni bastano 4 aziende di informatica a fatturarli, sai in italia quante aziende ci sono?No, veramente ma se non mi stai prendendo in giro non capisco

            Software documentale, 2 milioni di euro
          • panda rossa scrive:
            Re: Ipocrisia open
            - Scritto da: Anonimo

            E adesso vorresti farmi credere che in tutta la

            PA ci sono solo 100

            postazioni?



            Facciamo un milione di postazioni (e sto

            volontariamente

            stretto).

            Che a 200 euro di licenze fanno 200 milioni!

            Al confronto di quello che viene scialato in

            inutili licenze i due milioni di euro per il

            documentale sono meno di

            briciole!

            Ma stai cercando di prendermi in giro? Non sai
            fare 2 proporzioni? Se si spendono 200 milioni di
            licenze non sai quanto si spende di sviluppo? La legge impone che il software della PA sia riutilizzabile all'interno della PA medesima.Quindi lo sviluppo e' uno solo.Sono le licenze il denaro sprecato, non gli sviluppi.Pensa che se tutta la PA da domani passasse a linux e Openoffice, e usasse banconote da 20 euro come carta igienica, si otterrebbe non solo un risparmio di denaro, ma pure qualcosa da usare per pulirsi, visto che nei bagni statali mancano pure i rotoli.
            Non
            sai fare le proporzioni di quanto è importante
            stare attenti con cambi così decisivi? 200
            milioni bastano 4 aziende di informatica a
            fatturarli, sai in italia quante aziende ci
            sono?4 aziende? Guarda che stiamo parlando di euro, mica di lire.
            No, veramente ma se non mi stai prendendo in giro
            non capiscoSi, pare anche a me che tu non capisca, in effetti.
          • anonimo scrive:
            Re: Ipocrisia open
            La colpa è la mia, parlo con gente che o sta studiando o lavora in piccole srl che non lavorano ne nella pubblica amministrazione se non mandando qualche programmatore a scrivere codice. Credi che non mi fa piacere risparmiare una licenza SQL Server mettendo un server Linux? E' margine per me. Ma è capitato nella mia vita di vedere gruppi di lavoro bloccati perchè non trovavano un componente per generare layout pdf, ho visto sistemisti bloccati perchè un modulo grafico di linux non "andava su", altre volte ho visto schede fax non funzionare con linux. Tutte cose che si superano e avvengono sia MS che Linux, ma una volta ho dovuto far venire un esperto da fuori, sono stati 1500 euro che ho dovuto richiedere. La volta che il Server linux non saliva ho richiato che il cliente mi scucisse 10000 euro di penale. Quindi mi capisci che se ho libertà di scelta mi sento più tranquillo nel mio lavoro. SQL Server hai click click e si tira su, lavoro da scimmietta sistemistica mi dirai, ma un sistemista microsoft lo pago meno ed ho meno sorprese. Visto che un sistemista mi costa 300 euro al giorno capisci che è una spesa che mi piacerebbe evitare se posso.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ipocrisia open
            - Scritto da: anonimo
            Tutte cose che si superano e avvengono sia MS che
            Linux, ma una volta ho dovuto far venire un
            esperto da fuori, sono stati 1500 euro che ho
            dovuto richiedere. Questo e' il risultato di 20 anni di ignoranza informatica che fanno parte del lock-in di M$: far credere a qualunque idiota di essere in grado di gestire un sistema informatico.Poi pero' quando c'e' bisogno di un programmatore o di un sistemista vero, questi sono i risultati!Il problema non sono i 1500 che ha richiesto il sistemista UNA VOLTA, ma i 1500 che TUTTI I MESI quel branco di paguri che si spaccia per sistemista, estorce alla PA per essersi spacciato per qualcuno che di computer ci capisce, mentre se gli togli il mouse vanno nel panico!
            La volta che il Server linux
            non saliva ho richiato che il cliente mi scucisse
            10000 euro di penale. Non credo di avere capito. A parte la fantasiosa premessa del server linux che non saliva, che cosa e' sucXXXXX?
            Quindi mi capisci che se ho
            libertà di scelta mi sento più tranquillo nel mio
            lavoro. SQL Server hai click click e si tira su,
            lavoro da scimmietta sistemistica mi dirai, ma un
            sistemista microsoft lo pago meno ed ho meno
            sorprese. No, aspetta, non puoi mettere la parola "sistemista" accanto alla parola M$! Puoi dire che "il clicca clicca" M$ lo paghi meno e hai meno sorprese.E' lo stesso discorso che hanno fatto quelli che hanno costruito l'ospedale di L'Aquila: qualche extracomunitario e un po' di sabbia costano meno di veri muratori, e cemento armato.Risparmia i soldi delle licenze e pagaci gente che il computer lo sa usare con consapevolezza e cognizione.
            Visto che un sistemista mi costa 300
            euro al giorno capisci che è una spesa che mi
            piacerebbe evitare se posso.Se tu lo assumessi, invece di affittarlo, ti verrebbe a costare di meno, e comunque sono soldi ben spesi, che un buon sistemista ti permette di dormire la notte e non avere problemi di fermo del sistema o perdite dei dati.E in ogni caso, meglio stipendiare un sistemista italiano, che sbatter via soldi in licenze M$
          • pippo75 scrive:
            Re: Ipocrisia open

            Pensa che se tutta la PA da domani passasse a
            linux e Openoffice, e usasse banconote da 20 euro
            come carta igienica, si otterrebbe non solo un
            risparmio di denaro, ma pure qualcosa da usare
            per pulirsi, visto che nei bagni statali mancano
            pure i rotoli.Cominciamo dalla mia postazione, possiamo?Vieni tu a farmi il lavoro di conversione, è sottinteso che è gratis ( non voglio soldi ).Il costo annuale della mia postazione in licenze è pari a zero, quindi non puoi chiedere soldi ( anche perché non ne ho ).Scegli te le distro che preferisci.
          • zippy scrive:
            Re: Ipocrisia open
            Il fatto che il software proprietario possa essere più economico di quello open non è necesariamente falso, può essere... e allora? Che centra con quello di cui parlavamo prima? Te ne sei uscito con la crociata con la Microsoft e ora vieni a parlare di prezzi
    • guast scrive:
      Re: Ipocrisia open
      Perchè in quel caso non c'è un abuso di posizione dominante.
    • collione scrive:
      Re: Ipocrisia open
      - Scritto da: Anonimo
      Volete dirmi che il closed va bene purchè non sia
      quello di quella ditta che inizia per
      M?ehm ma di quale altro software closed stai parlando? io uso linux 14 ore al giorno e francamente il 100% dei programmi che uso sono openStallman e soci hanno fatto battaglie contro tutto e tutti, compresa IBM, e contro tutte le aziende di hardware per avere driver opensourcenon mi pare che il movimento open ce l'abbia solo con ms
    • panda rossa scrive:
      Re: Ipocrisia open
      - Scritto da: Anonimo
      Mi piace il mondo open, è interessante ma perchè,
      a parte il sistema operativo e la suite d'ufficio
      fatte da una nota ditta di Redmond non vi
      opponete al closed di tante altre applicazioni
      che girano su
      linux?
      Volete dirmi che il closed va bene purchè non sia
      quello di quella ditta che inizia per
      M?Quante aziende ci sono che preinstallano a forza la loro robaccia sui computer in vendita e che tu paghi senza neppure rendertene conto?Perche' se ce ne sono, auguriamo il fallimento per dissenteria pure a quelle.
      • Guybrush scrive:
        Re: Ipocrisia open
        - Scritto da: panda rossa[...]
        Quante aziende ci sono che preinstallano a forza
        la loro robaccia sui computer in vendita e che tu
        paghi senza neppure rendertene
        conto?Vogliamo avviare un PC con winzozz preinstallato e vedere quanta merfa viene avviata?
        Perche' se ce ne sono, auguriamo il fallimento
        per dissenteria pure a
        quelle.No, dai, sotto Natale non si augurano queste cose... ma magari un abete su per dove meglio se lo sentono eh?GT
        • collione scrive:
          Re: Ipocrisia open
          - Scritto da: Guybrush
          No, dai, sotto Natale non si augurano queste
          cose... ma magari un abete su per dove meglio se
          lo sentono
          eh?
          sarebbe inutile, l'hai visto quanto è grosso ballmer? :D :D :D
  • western scrive:
    che schiaffo, Vendola
    che bello schiaffo al povero Nicolino!! I comunisti brasiliani propongono soluzioni software non basate sui prodotti del monopolista mondiale del settore.. mentre nicolino ci vuol convincere: '.. che non è nella scissione dell'apostasia del dolore che noi tutti, come comunità e come singolo uno indissolubile, possiamo defluire fra l'essere il non essere, senza per questo cadere in facili e qualunquistici dicotomici sproloqui, al punto di perdere la barra verso una birra che forse ci piglia'.. Ah Nicolè... 'mpara a parlare come magni!!!
    • zippy scrive:
      Re: che schiaffo, Vendola
      Se non capisci Vendola è un tuo problema, lui parla in italiano
      • Guybrush scrive:
        Re: che schiaffo, Vendola
        - Scritto da: zippy
        Se non capisci Vendola è un tuo problema, lui
        parla in
        italianoAnche Ugo Tognazzi parlava un ottimo italiano.http://www.youtube.com/watch?v=_9MTJw5ctVE
        • mariottide scrive:
          Re: che schiaffo, Vendola
          - Scritto da: Guybrush

          Anche Ugo Tognazzi parlava un ottimo italiano.
          http://www.youtube.com/watch?v=_9MTJw5ctVEYOU win! ;-)
      • western scrive:
        Re: che schiaffo, Vendola
        io, bontà tua, conosco le migliori espressioni del pensiero italiano contemporaneo ( di persona), e ti assicurano che parlano un linguaggio limpido, tanto nei saggi, quanto nei discorsi comuni.. Non hanno bisogno di scimmiottare i poveri pseudo-intellettuali francesi post-marxisti, post-strutturalisti da due lire, che sono la rovina della filosofia mondiale.. Nicolino fa così, come tutte le mezze calzette che hanno letto 4 libri, pensa che ammantarsi di paroloni li innalzi di tono, quando invece serve a rendere palese la loro povertà di oratori e comunicatori.. Io lo capisco.. tu che ti fai infinocchiare da uno che ha contribuito a far uscire la sinistra italiana dal parlamento, evidentemente no... Studia ignorantello invece di insegnare!!!
    • Nick Sventola scrive:
      Re: che schiaffo, Vendola
      Ma dai! Non ti hanno convinto le motivazioni per cui ha scelto Microsoft? Neanche un pochino? A me una lacrimuccia dall'occhio sinistro è scesa.
  • pietro scrive:
    ecco come
    ecco come in pochi anni il sudamerica supererà l'europa e gli usa per competenze informatiche.
    • collione scrive:
      Re: ecco come
      al sud america aggiungi russia, india e cina
      • deactive scrive:
        Re: ecco come
        eh beh, ma tecnicamente e' lontano quel giorno.Loro contano sui numeri, e mi spiace dirlo, noi (occidentali ) abbiamo l'esperienza ( e aggiungo, la visione culturale del lavoro e l'intraprendenza ) che loro nemmeno si sognano.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 dicembre 2010 16.32-----------------------------------------------------------
        • guast scrive:
          Re: ecco come
          - Scritto da: deactive
          eh beh, ma tecnicamente e' lontano quel giorno.
          Loro contano sui numeri, e mi spiace dirlo, noi
          (occidentali ) abbiamo l'esperienza ( e aggiungo,
          la visione culturale del lavoro e
          l'intraprendenza ) che loro nemmeno si
          sognano.Abbassa le penne
          • deactive scrive:
            Re: ecco come
            E perche' dovrei? Mai avuto modo di lavorare con loro di persona, sul posto e non tramite skype?
        • collione scrive:
          Re: ecco come
          magari fosse così, guarda i cinesi cos'hanno fatto ( copiato ) in meno di 20 annisi pensava che sarebbero rimasti bassa manovalanza per almeno un secolo, invece scopriamo che progettano proXXXXXri che arrivano ai livelli di un pentium 2
        • Iooo scrive:
          Re: ecco come
          Forse la tua idea è ferma a qualche annetto fa.Scendere dagli allori e cominciare a recitare il mea culpa...
        • advange scrive:
          Re: ecco come
          L'esperienza è qualcosa che necessita tempo, è vero, ma noi siamo fermi già da molto. Non conosco la situazione nel resto d'Europa, ma qui in Italia la situazione è tragica: l'ignoranza è davvero dilagante, anche tra i dipendenti delle grosse multinazionali. Ho paura che il sorpasso di Cina, India, Russia e Sudamerica sia prossimo, se non è già avvenuto.
  • attonito scrive:
    in italia, invece...
    Vendola a braccetto con microsot,Brunetta pappa e ciccia con.... microsoft.Destra o Sinistra la musica non cambia.Che pena.
    • collione scrive:
      Re: in italia, invece...
      è questione di cultura non di parte political'italiano è mangione, sempliciotto e approssimativo per naturapoi ci sono le eccezioni che confermano la regola, ma sono pur sempre delle eccezionicome disse Rommel: "la guerra la vincono gli eserciti non i singoli eroi"
      • zippy scrive:
        Re: in italia, invece...
        Vendola è sicuramente l'archetipo del mangione, soprattutto del sempliciotto, certo...che pena che fate
        • collione scrive:
          Re: in italia, invece...
          vendola è il classico populista che fa milioni di promesse perchè tanto non costano nulla, ma poi in quanto a mantenerle beh chissàmi dici quali grandi cose questo fantomatico vendola avrebbe fatto fino ad oggi per l'Italia?
          • zippy scrive:
            Re: in italia, invece...
            Voi dai politici volete i miracoli, il buon gorverno non vi basta, scendete sulla terra, candidatevi voi se siete così bravi
          • Guybrush scrive:
            Re: in italia, invece...
            - Scritto da: zippy
            Voi dai politici volete i miracoli, il buon
            gorverno non vi basta, scendete sulla terra,
            candidatevi voi se siete così
            braviPure che lo faccio e pure che riesco a farmi votare, i voti vanno al primo della lista del partito cui sono iscritto, poi al secondo, al terzo and so on fino ad arrivare (se bastano) a me.Ammesso e conXXXXX che io sia eletto, prima di me sono state elette altre x persone che col mio programma c'entrano poco o nulla.GT
          • zippy scrive:
            Re: in italia, invece...
            Appunto!
          • collione scrive:
            Re: in italia, invece...
            - Scritto da: zippy
            Voi dai politici volete i miracoli, il buon
            gorverno non vi basta, scendete sulla terra,
            candidatevi voi se siete così
            bravino nessuno vuole i miracoli, vogliamo solo meno chiacchiere e più fattiad esempio Berlusconi ha fatto un mare di chiacchiere sull'immondizia a Napoli, ma l'immondizia è ancora lì per terral'amico Vendola e in generale tutto il pd non sono però da menoquando sono stati al governo che hanno fatto? a parte l'indulto per scarcerare i delinquenti intendol'unico che ha provato a fare qualcosa è stato Bersani con le liberalizzazioni, una lotta dura ovviamente perchè le corporazioni si difendono ma almeno ha fatto qualcosa di tangibilel'amico Vendola lo appoggia su questo? se va lui al governo vedrò finalmente l'arroganza di avvocati, medici, notai, farmacisti bacchettata?
    • pippo75 scrive:
      Re: in italia, invece...
      - Scritto da: attonito
      Vendola a braccetto con microsot,
      Brunetta pappa e ciccia con.... microsoft.potresti anche avere ragione, posso chiederti, in brasile hanno fatto un concorso pubblico di assegnazione?
      • embe scrive:
        Re: in italia, invece...
        - Scritto da: pippo75
        - Scritto da: attonito

        Vendola a braccetto con microsot,

        Brunetta pappa e ciccia con.... microsoft.

        potresti anche avere ragione, posso chiederti, in
        brasile hanno fatto un concorso pubblico di
        assegnazione?Ma in Itaglia, li fanno ancora? Boh...non ci metterei la mano sul fuoco...
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