Sun ora è peer-to-peer open source

Dopo aver dato vita ad uno dei linguaggi più popolari del Net, Java, Sun ci riprova col peer-to-peer, lanciando un progetto open source che ambisce a divenire uno standard per la condivisione di file e risorse


San Francisco (USA) – Dopo il linguaggio Java, JXTA (JuXTApose) appare come uno dei progetti più ambiziosi che abbiano mai preso vita all’interno dei laboratori di Sun: sviluppare una tecnologia standard per le comunicazioni peer-to-peer che possa abbracciare una vasta cerchia di piattaforme e dispositivi.

Il progetto JXTA , annunciato a febbraio , è stato ufficialmente svelato mercoledì da Bill Joy, capo scienziato e fondatore di Sun, che per l’occasione ha anche lanciato jxta.org , un progetto open source dove gli sviluppatori possono collaborare all’evoluzione della piattaforma JXTA.

L’obiettivo del progetto JXTA è quello di facilitare la creazione di nuove applicazioni per la condivisione di file in modalità paritetica, o peer-to-peer, e l’accesso alle risorse di calcolo inutilizzate attraverso Internet. Uno sforzo, quello di Sun, per rendere ancora più diffuse, potenti e sicure le tecnologie peer-to-peer come il file sharing, divenuto popolare con Napster e Gnutella, ed il calcolo distribuito attraverso la Rete, sviluppatosi in particolare con i progetti del SETI e di Entropia .

“Il Web si sta evolvendo sia in profondità sia in larghezza in un Web espanso, che rende necessario comunicare e accedere alle risorse su Internet in modo più efficiente”, ha dichiarato Mike Clary, vice presidente del progetto JXTA. “Sun sta offrendo un approccio univoco per indirizzare la prossima fase del calcolo distribuito, un approccio che permetterà agli utenti di cercare, prendere ed usare ciò che desiderano in modo più facile e veloce”. Lo slogan è “Find it, Get it, Use it”.

Per comprendere quanto ambiziose siano le mire di Sun è sufficiente ascoltare “il verbo” di Joy. Lo scienziato-boss spera di dar vita insieme alla comunità open source ad un protocollo peer-to-peer che possa diventare largamente accettato ed usato come – e niente di meno che – il TCP/IP e l’HTTP, le due tecnologie che stanno alla base della Rete e del Web.

“Con il Progetto JXTA si compie una visione che ho da 25 anni”, ha spiegato Joy durante l’annuncio. “Io volevo un modello computazionale basato sull’approccio dei sistemi derivanti dalle piattaforme Unix, il codice orientato agli oggetti e portabile della tecnologia Java, e la sintassi universale per descrivere i dati portabili data da XML. Così abbiamo iniziato il Progetto JXTA, che si è ora trasformato in una piattaforma indipendente e non subordinata a nessun linguaggio, una tecnologia open source che consente di costruire nuove ed innovative applicazioni distribuite”.


Il protocollo JXTA è diviso in tre livelli principali: JXTA Core, JXTA Services e JXTA Applications.

Il Core, il cuore della piattaforma, contiene tutti i protocolli di basso livello per la gestione delle reti peer-to-peer, fra cui il routing, la segnalazione, la gestione degli errori, ecc. Sun ritiene che questo strato del protocollo deve rimanere il più snello possibile, sia per centrare l’obiettivo della sicurezza e della stabilità, sia per consentirne l’esecuzione anche sui dispositivi mobili, quali telefoni cellulari e PDA.

Il livello dedicato ai servizi, il Services, contiene funzionalità quali l’indicizzazione delle risorse, la ricerca di contenuti e la condivisione dei file. Questo livello potrà essere “espanso” con i servizi che mano a mano verranno sviluppati dalla comunità.

Il livello Application è quello che accoglierà, e farà da interfaccia verso gli strati sottostanti, alle applicazioni sviluppate da terzi, come software di messaggistica, di calcolo distribuito o di file sharing.

Insieme a questi livelli si trovano poi i protocolli di sicurezza. E proprio la sicurezza è un punto su cui Sun ha battuto molto durante la presentazione di JXTA. E ‘ noto infatti come uno dei maggiori problemi delle attuali infrastrutture peer-to-peer stia proprio nella scarsa protezione della privacy e della sicurezza degli utenti.

Senza smentire la grande passione di Sun verso il mondo Unix, il protocollo JXTA offre a sviluppatori e utenti una shell a caratteri da cui è possibile accedere ad una trentina di comandi.

A riconferma invece di come XML stia divenendo il punto d’incontro delle più grandi tecnologie Web del prossimo futuro, Sun lo ha integrato in JXTA come infrastruttura per il trasporto dei contenuti.


Con tutta probabilità la tecnologia JXTA verrà integrata nella strategia software “Sun One”, un’infrastruttura orientata alla Rete a cui Sun affiderà il compito di competere con la piattaforma Microsoft.NET.

Ancora una volta la battaglia sembra giocarsi fra tecnologia aperta e tecnologia proprietaria, una sfida di importanza capitale per il futuro di tutto l’IT.

Sun ha scelto CollabNet per ospitare il programma open source JXTA, lo stesso fornitore che già ospita il progetto inerente Star Office. Sun si dice convinta che CollabNet riuscirà a costruire, intorno alla propria iniziativa, un’ampia comunità di sviluppatori open source che contribuirà a far crescere e proliferare JXTA come una piattaforma standard e aperta.

Sun ha già rilasciato alcuni software dimostrativi scaricabili dal sito del progetto ed il relativo codice sorgente (pubblicato sotto una licenza open source ricalcata su quella di Apache). Sebbene al momento questa versione di JXTA sia basata su Java, Sun ha invitato la comunità a svilupparne anche una versione in C.

Fra i primissimi partner di Sun a sperimentare il protocollo JXTA si trovano clip2.com ed il popolare sviluppatore di LimeWire, uno dei client Gnutella più apprezzati sulla Rete.

Dopo Napster, sembra che la tecnologia peer-to-peer sia destinata ad intrecciare reti nella Rete, portando su Internet quella “profondità” a cui faceva cenno Joy e dando la possibilità di trovare ed ottenere quelle risorse on-line che normalmente sfuggono alle maglie dei tradizionali motori di ricerca, garantendone nello stesso tempo una facile usufruibilità.

L’interesse verso il peer-to-peer ha già catalizzato nomi del calibro di Microsoft, che lo scorso anno annunciò il progetto Farsite , e di Intel, che proprio recentemente ha “prestato” la sua piattaforma ad un progetto per la ricerca sul cancro . L’obiettivo è quello di tradurre al più presto questa nuova opportunità di utilizzo delle risorse su Internet in nuove occasioni di business, soprattutto all’interno del mondo aziendale.

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  • Anonimo scrive:
    Pronti al referendum
    Lo strumento della petizione forse non è sufficiente. Noi di Democrazia Diretta (il movimento con il simbolo della Chiocciola che si è presentato alle ultime elezioni) stiamo lavorando ad una proposta di quesito referendario per abrogare le parti della legge che limitano la libertà della Rete. Il nostro team di giuristi sta preparando il testo del quesito: sabato 9 giugno alle ore 12 si riunirà il direttivo del movimento per stabilire le decisioni sul da farsi. Che ne dite di far partire un vero movimento di massa che mobiliti davvero il popolo della Rete? La questione della legge sulla stampa sarebbe così un tema simbolo per imporre alla distratta agenda della politica il tema delle modalità di sviluppo di Internet. Certo, servono più di cinquecentomila firme. Ce la facciamo?
  • Anonimo scrive:
    Il Giornalista deve dire la sua senza alcuna censu
    ra.....Un buon Giornalista deve dire le cose come stanno, o come le vede, le sue oppinioni sono influenti, e non ci dovrebbero essere, il Giornalista deve scrivere quello che vede e che sente, senza alcuna limitazione o imposizione.Praticamente deve fare un rapporto sul "fatto" come il Carabiniere o Poliziotto fa sul luogo del "delitto" cioè riportare le cose come stanno veramente senza dare opinioni in merito.Questo è il vero mestiere del Giornalista.Naturalmnete questa è una mia opinione.
  • Anonimo scrive:
    io ho qualche dubbio
    l'albo è prima di tutto uno strumento di tutela per i giornalisti e per la professione, che rafforza la categoria.La rete è un settore in sviluppo, dove in futuro il giornalismo avrà sempre più spazio. E' giusta questa legge perché tutela chi scrive da facili sfruttamenti e garantisce la qualità di quello che è scritto.
    • Anonimo scrive:
      Re: io ho qualche dubbio
      - Scritto da: Massimo
      l'albo è prima di tutto uno strumento di
      tutela per i giornalisti e per la
      professione, che rafforza la categoria.
      La rete è un settore in sviluppo, dove in
      futuro il giornalismo avrà sempre più
      spazio. E' giusta questa legge perché tutela
      chi scrive da facili sfruttamenti e
      garantisce la qualità di quello che è
      scritto.

      Per chi scrivi (o speri di scrivere) ?
    • Anonimo scrive:
      Re: io ho qualche dubbio
      Si ... ok ... e' vero, ma non si puo' fare una legge incentrata sui contenuti dei siti internet facendo riferimento ad altre leggi degli anni 40/50.La legge dovrebbe esistere, e' vero, per garantire la veridicita' delle informazioni pubblicate, ma dovrebbe essere sviluppata come una cellula indipendente e non come un ramo.- Scritto da: Massimo
      l'albo è prima di tutto uno strumento di
      tutela per i giornalisti e per la
      professione, che rafforza la categoria.
      La rete è un settore in sviluppo, dove in
      futuro il giornalismo avrà sempre più
      spazio. E' giusta questa legge perché tutela
      chi scrive da facili sfruttamenti e
      garantisce la qualità di quello che è
      scritto.

    • Anonimo scrive:
      Re: io ho qualche dubbio
      Cosi com'è non credo proprio. Questa legge sembra proprio fatta ad arte su pressione della lobby della carta stampata, preoccupata ovviamente di perdere un potere acquisito da tempo.(gli editori ed i giornalisti vanno proprio a braccetto al riguardo) E' ovvio che internet per le sue caratteristiche (per fortuna) "anarchiche" crea paura.Una paura generata sia dal fatto di perdere denaro, sia dall'eventuale perdita di potere dei giornalisti. - Scritto da: Massimo
      l'albo è prima di tutto uno strumento di
      tutela per i giornalisti e per la
      professione, che rafforza la categoria.
      La rete è un settore in sviluppo, dove in
      futuro il giornalismo avrà sempre più
      spazio. E' giusta questa legge perché tutela
      chi scrive da facili sfruttamenti e
      garantisce la qualità di quello che è
      scritto.

    • Anonimo scrive:
      Re: io ho qualche dubbio P.S. alla mia precedente
      Ovvio che intendevo SUBDOLAMENTE creata ad arte(come se i diretti interessati non fossero loro stessi i promotori)
    • Anonimo scrive:
      Re: io ho qualche dubbio
      per quanto io poco legga i giornali(dovuto al fatto che ti elenco) ho potuto solo notare che la stessa notizia è riportata su i vari giornali in maniera completamente diversa a secondo del partito di appartenenza e/o simpatia della testatase tu questa le chiami notizie reali ......mi spighi come mai in quasi nessun altro stato al mondo esiste un ordine dei giornalisti?forse perchè noi siamo i più furbi e tutti gli altri i + deficenti ...... io purtroppo però la penso al contrarioda buon giornalista che sei (come poi tutti i nostri politici) quello che importa è mantenere il posto di lavoro, e sicuramente l'odine ti aiuta ....... se fosse sciolto rischieresti di trovarti a spassoe questa legge sull'editoria non fà altro che avvalorare la mia ipotesipoveri giornalisti, come farebbero a trovare lavoro senza leggi fatte apposta per loromeglio il protezionismo che la libertàcmq io ne farei 3 di ordini, l'ordine dei giornalisti di destra, quello di sinistra e quello di centro ...... in questo modo siete ancora + protetti ......... eheheheheheh
  • Anonimo scrive:
    Censura significa taglio
    Censurare significa tagliare: cioè qualcuno che decida cosa si deve sapere, e cosa no. Il potere cambia forma ma non attitudine: vuole limitare le libertà, ora con la scusa dei criminali "a spasso" nella Rete: in effetti su Internet ci sono i siti dei terroristi e dei pedofili. Chi vuole che, poichè ci sono dei criminali in Internet, la struttura essenziale della Rete (=il policentrismo, o meglio, l'assenza di direttivismo centralizzatore) venga ORA modificata e poi PIù TARDI cancellata? Si faccia una regolamentazione del tipo: una sottorete "pulita" da siti pericolosi, accessibile da scuole e da Provider garantisti. E quindi: le famiglie Si prendano le responsabilità loro. Controllino i figli al PC, tramite Provider che forniscono accesso solo a siti "sicuri", ma NON SI LIMITI LA LIBERTà SU INTERNET.
  • Anonimo scrive:
    DAI PRIVILEGI DEL FEUDO AI DIRITTI DELLA PERSONA
    Ennesimo attentato alla libertà di stampa. La nuova legge sull'editoria rappresenta l'ennesima dimostrazione concreta della cultura antiliberale che permea da secoli l'Italia. Le conseguenze sono tragiche: esclusione sociale, distruzione di sogni e aspirazioni, privilegi a go-go, sfruttamento, lavoro nero, oppressione, rabbia, frustrazioni, inganni, falsità mediatiche, onnipresenze autoritarie e burocratico-sindacali.Occorre passare dalle parole ai fatti: riproporre subito il referendum per l'abozione di tutti gli ordini, a cominciare da quello dei giornalisti, per liberare i giornalisti veri e la libertà di stampa dai tiranni sindacali ed editoriali
    • Anonimo scrive:
      Re: DAI PRIVILEGI DEL FEUDO AI DIRITTI DELLA PERSONA
      perfettamente d'accordogli ordini in italia(anche perchè all'estero non esistono o quasi ..... non bisogna mai dimenticarlo) sono solo lobby preconfezionate nel tempo per proteggere alcune classi
  • Anonimo scrive:
    Perchè una censura alla censura?
    Molti sono i difensori della libertà di stampa e credo conducano una battaglia di civiltà. Bisogna tuttavia dire anche contro chi si combatte e chi è favorevole e chi contrario.Non ho informazioni adeguate in materia perchè non ne avete date ma in quanto elettore e quindi giudice del comportamento dei miei rappresentanti credo di avere diritto di sapere chi sono i promotori della legge (non mi interessa se di destra o di sinistra) e quindi di evitare di votarli.La lotta per la democrazia non è contro ignoti ma contro chi produce leggi liberticide(con nome cognome e partito).Su la testa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè una censura alla censura?
      Beh pero' leggiti le notizie e i commenti che c'e' scritto tutto.Riassumendo: presentata da AN, sostenuta dai DS (giulietti relatore) e' passata in commissione deliberante all'unanimita'.- Scritto da: Riccardo Fragnito
      Molti sono i difensori della libertà di
      stampa e credo conducano una battaglia di
      civiltà.
      Bisogna tuttavia dire anche contro chi si
      combatte e chi è favorevole e chi contrario.
      Non ho informazioni adeguate in materia
      perchè non ne avete date ma in quanto
      elettore e quindi giudice del comportamento
      dei miei rappresentanti credo di avere
      diritto di sapere chi sono i promotori della
      legge (non mi interessa se di destra o di
      sinistra) e quindi di evitare di votarli.
      La lotta per la democrazia non è contro
      ignoti ma contro chi produce leggi
      liberticide(con nome cognome e partito).
      Su la testa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè una censura alla censura?
      sono d'accordo con te, volevo solo fartelo sapere...- Scritto da: Riccardo Fragnito
      Molti sono i difensori della libertà di
      stampa e credo conducano una battaglia di
      civiltà.
      Bisogna tuttavia dire anche contro chi si
      combatte e chi è favorevole e chi contrario.
      Non ho informazioni adeguate in materia
      perchè non ne avete date ma in quanto
      elettore e quindi giudice del comportamento
      dei miei rappresentanti credo di avere
      diritto di sapere chi sono i promotori della
      legge (non mi interessa se di destra o di
      sinistra) e quindi di evitare di votarli.
      La lotta per la democrazia non è contro
      ignoti ma contro chi produce leggi
      liberticide(con nome cognome e partito).
      Su la testa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perchè una censura alla censura?
        Chiaro che se non leggi i pezzi di P.I. poi vieni a lamentarti. C'era scritto tutto e ci sono i link per verificare direttamente sul sito del parlamento.Certo, bisogna volersi informare.
        - Scritto da: Riccardo Fragnito

        Molti sono i difensori della libertà di

        stampa e credo conducano una battaglia di

        civiltà.

        Bisogna tuttavia dire anche contro chi si

        combatte e chi è favorevole e chi
        contrario.

        Non ho informazioni adeguate in materia

        perchè non ne avete date ma in quanto

        elettore e quindi giudice del
        comportamento

        dei miei rappresentanti credo di avere

        diritto di sapere chi sono i promotori
        della

        legge (non mi interessa se di destra o di

        sinistra) e quindi di evitare di votarli.

        La lotta per la democrazia non è contro

        ignoti ma contro chi produce leggi

        liberticide(con nome cognome e partito).

        Su la testa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perchè una censura alla censura?
      è inutile cercare i colpevoli.sono loro i politici, tutti, di destra, di centro e di sinistranon a caso la stessa notizia è riportata sui rispettivi giornali di appartenenza in base alle idee politichee loro non vogliono che gli sia negato questo potere di dire la loro versione dei fatti anche se sicuramente non è la verità ...... e in internet le persone potrebbero trovare la veritàe il potrebbero loro vogliono eliminarlol'obbietività non fà parte del vocabolario di un giornalista
  • Anonimo scrive:
    Questione di "portata"
    " [..]Sempre ieri sull'autorevole National Review americana, è apparso un articolo dal titolo "Orwell in Italia". Un pezzo dove si ironizza sulla portata fascistoide della legge sulla stampa e sulle pericolose contraddizioni contenute nella legge sull'editoria...."Portata fascistoide, giusto...non comunistoide.Perchè nei regimi comunisti non si limitava la libertà di opinione, la libertà di pensiero, noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
    • Anonimo scrive:
      Re: Questione di
      - Scritto da: Eye
      Portata fascistoide, giusto...non
      comunistoide.
      Perchè nei regimi comunisti non si limitava
      la libertà di opinione, la libertà di
      pensiero,
      nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooTanto la sostanza non cambia. I due (mono)Poli non vogliono democrazia e liberta' per i "sudditi"....
    • Anonimo scrive:
      Re: Questione di
      - Scritto da: Eye
      " [..]
      Sempre ieri sull'autorevole National Review
      americana, è apparso un articolo dal titolo
      "Orwell in Italia". Un pezzo dove si
      ironizza sulla portata fascistoide della
      legge sulla stampa e sulle pericolose
      contraddizioni contenute nella legge
      sull'editoria....
      "
      Portata fascistoide, giusto...non
      comunistoide.
      Perchè nei regimi comunisti non si limitava
      la libertà di opinione, la libertà di
      pensiero,
      noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
      Mentre contuniamo a dire la colpa di questo e tutta della destra oppure e colpa della sinistra, non ci accorgiamo che sotto sotto destra e sinistra se la intendono bene,(vedi pure il rimborso a i deputati per quest'anno)e noi stiamo qui a litigare come i polli di renzo.Questa legge e passatta alla commisone col bene stare di tutte e due gli schieramenti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Questione di

        Mentre contuniamo a dire la colpa di questo
        e tutta della destra oppure e colpa della
        sinistra, non ci accorgiamo che sotto sotto
        destra e sinistra se la intendono bene,(vedi
        pure il rimborso a i deputati per
        quest'anno)e noi stiamo qui a litigare come
        i polli di renzo.
        Questa legge e passatta alla commisone col
        bene stare di tutte e due gli schieramenti. Ok, ma da dove sei riuscito a capirlo, vedi i messaggi con subj. (voglio i nomi). Premetto che ne sono convinto anche io, ma cercare le responsabilita' dirette di quest'abuso mi sembra difficile come sfondare un muro di gomma. Vorrei vederci chiaro ma a quanto pare e' tutto il sistema che e' fatto per "coprire" le responsabilita' dei politici.Ciao,-Ale
  • Anonimo scrive:
    Governo criminale, ci copre di ridicolo, ci to...
    ...glie la liberta' di espressione.Molto probabilmente poi ci dara' guitti di regime con cui ridere un poco e distrarci dalle questioni serie.Basta!
  • Anonimo scrive:
    questa legge fa pietà
    ma una volta non c'era libertà di parola, di stampa e di comunicazione?
  • Anonimo scrive:
    Voglio sapere i nomi !!!
    Perche' Punto Infomatico o qualche altro sitonon pubblica gli atti dell'approvazione diquesta maledetta legge ?Visto che tra poco si vota, vorrei leggerenomi e cognomi e partito di appartenenza dichi ha votato pro o contro questa legge.Ci sara' da qualche parte un verbale diquesta votazione.Fatemi sapere, anche per e-mail!Scusate lo sfogo ma ora basta, sono stufo divotare alle elezioni a scatola chiusa, senzasapere cosa hanno fatto quelli per cui ho votato. Dei programmi e delle promesse elettorali me nefrego, l'unica indicazione affidabile e' guardareal passato. L'ideale sarebbe avere, magari on-line, unbello statino per tutte le leggi approvate o respinte a scrutinio palese di tutte le scelte di voto deputato per deputato, e anche delleindicazioni di voto dei i partiti. Se c'e' gia' fatemi sapere il sito, altrimentiperche' qualcuno non si occupa di mettere on-line questi documenti ? Ritengo e voglio ardentemente sperare che questipapiri 1) esistano 2) siano di pubblico dominio,altrimenti saremmo proprio a livello direpubblica delle banane!Ciao,-Ale
    • Anonimo scrive:
      Re: Voglio sapere i nomi !!!
      - Scritto da: Alessandro Freda
      Perche' Punto Infomatico o qualche altro sito
      non pubblica gli atti dell'approvazione di
      questa maledetta legge ?
      Visto che tra poco si vota, vorrei leggere
      nomi e cognomi e partito di appartenenza di
      chi ha votato pro o contro questa legge.
      Ci sara' da qualche parte un verbale di
      questa votazione.

      Fatemi sapere, anche per e-mail!

      Scusate lo sfogo ma ora basta, sono stufo di
      votare alle elezioni a scatola chiusa, senza
      sapere cosa hanno fatto quelli per cui ho
      votato.

      Dei programmi e delle promesse elettorali me
      ne
      frego, l'unica indicazione affidabile e'
      guardare
      al passato.
      L'ideale sarebbe avere, magari on-line, un
      bello statino per tutte le leggi approvate o
      respinte a scrutinio palese di tutte le
      scelte
      di voto deputato per deputato, e anche delle
      indicazioni di voto dei i partiti.

      Se c'e' gia' fatemi sapere il sito,
      altrimenti
      perche' qualcuno non si occupa di mettere
      on-line questi documenti ?
      Ritengo e voglio ardentemente sperare che
      questi
      papiri 1) esistano 2) siano di pubblico
      dominio,
      altrimenti saremmo proprio a livello di
      repubblica delle banane!ci siamo ( ma per motivi divesri) :(

      Ciao,
      -AleAccoti accontantato :per vedere tutti le leggi di consigliohttp://www.senato.it/qui puoi andare anche alla camera dei deputatila legge e la 62/2001 prova questo linkhttp://www.senato.it/parlam/leggi/01062l.htmciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Forse qui ?
        Vediamo se così va meglio :)Scheda generale dalla commisione che a votato la legge, il 07/02/01http://www.camera.it/_dati/leg13/lavori/schedela/6946.htmqui sotto il resoconto e votazione della legge da parte della commisione: http://www.camera.it/_dati/leg13/lavori/bollet/frsmcdin.asp?percboll=/_dati/leg13/lavori/bollet/200102/0207/html/07/&pagpro=250n2&all=off&commis=07Stessa cosa come sopra:http://www.camera.it/_dati/leg13/lavori/bollet/200102/0207/html/07//comunic.htm#250n2Spero di aver esaudito la rihiesta
        • Anonimo scrive:
          Re: Forse qui ?


          "La Commissione approva con distinte

          votazioni ..." si deve intendere che la

          votazione è stata unanime ?
          no si intende che e passato con più del 50%
          dei voti (almeno penso non sono un giurista)

          perchè non vedo

          riportati i voti dei singoli deputati.
          Il voto non e palese ma segreto non si
          possono sapere i nomi di chi a votato gli
          emendamenti ma puoi vedere sulla scheda ( e
          vari collegamenti) chi ha proposto articoli
          ed emandamenti :) .AH!!! E' qui' l'inghippo, ci danno una sberla e nascondono la mano! Ma il voto segreto non doveva essere limitato solo ai casi di coscienza ??!! )come aborto e simili).Basta!!! Mandiamo della gente in parlamento e poi questi fanno i loro porci comodi e noi non possiamo neanche verificare se sono stati fedeli alle loro promesse elettorali.Ora per quanto mi riguarda pernso che non adro' a votare piu' nessuno ... piuttosto che essere preso per i fondelli.
          Aggiungo un altro link con la composizione
          di tutti i componeti della commissione.
          http://www.camera.it/index.asp?content=deputa

          qui si vede meglio come e composta la
          commisione che a votato questa legge.Vedo vedo, ma non si riesce a capire se (a parte il solito trafficone che voleva sfruttale la legge per delle sue beghe locali), non si riesce a capire se c'e' stata una qualche forma di opposizione. Per me', se non altro perche' lo scrutinio e' stato segreto, sono tutti della stessa combriccola.Ciao,-Ale
  • Anonimo scrive:
    ATTUAZIONE ANCHE PER LA L.62/2001
    Ci stiamo man mano arrivando al dunque. Seppure per il (non) Bollino Siae sembra ancora non del tutto in via definitiva.E allora perchè non si crede che anche per la nuova legge sull'editoria non si possa arrivare a tutelare i siti non amatoriali? O di coloro che non vogliono sgravi fiscali e contributi statali?Riflettete gente, riflettete.....Leggete su questo forum e sito "Bollino SIAE" regolamento di attuazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: ATTUAZIONE ANCHE PER LA L.62/2001
      - Scritto da: Elis
      Ci stiamo man mano arrivando al dunque.
      Seppure per il (non) Bollino Siae sembra
      ancora non del tutto in via definitiva.
      E allora perchè non si crede che anche per
      la nuova legge sull'editoria non si possa
      arrivare a tutelare i siti non amatoriali? O
      di coloro che non vogliono sgravi fiscali e
      contributi statali?
      Riflettete gente, riflettete.....


      Leggete su questo forum e sito "Bollino
      SIAE" regolamento di attuazione.Letto l'articolo e non mi tranquillizzo affatto.Il regolamento attuativo ancora non C'e ne avremo un anteprima a maggio (ed ancora non ne conosco i contenuti ma solo voci ) e se dovesse essere attuato dopo un anno andrebbe rivisto tutto.( con evindenti pressioni dalla siae,)Ora dico quando ci dobbimao prendere le bastonatearrivano subito e per rimettere un pochino le cose a loro posto ci voglio anni.(dico un pochino perche credo i diritti sulle fotocopie me li continueranno a far pagare)UHM mi da riflettere !!!
  • Anonimo scrive:
    Un po' di chiarezza
    Leggo, in piu' commenti, che si richiede un intervento del Parlamento prima del 13 maggio.Ma la Legge 62/01 e' gia stata approvata e pubblicata, e le eventuali modifiche richiedono la presentazione di uno o piu' Disegni di Legge (DDL).Cio' e' impossibile poiche' le Camere non sono piu' nella pienezza delle funzioni, sono sciolte per fine del mandato, non per niente ci sono le elezioni!!!Visto i tempi prescritti dalle Leggi, il nuovo Parlamento si riunira' verso la fine di maggio, dovra' procedere all'elezione di tutti gli organismi di controllo a partire dai Presidenti e delle varie Commissioni, presumo che non sara' nella pienezza delle funzioni prima del 15 giugno.Teniamo conto che si dovra' procedere pure alla nomina del nuovo Governo, perche' i Regolamenti attuativi di una Legge sono indirizzati da uno o piu' Ministri. In genere tali Regolamenti sono redatti da un gruppo di Burocrati Ministeriali, che procedono alla stesura del testo secondo gli indirizzi di un Ministro o Sottosegretario.A titolo di esempio, riporto il caso del Regolamento attuativo della riduzione di accisa sul prezzo del gas GPL per gli abitanti delle Isole e dei Comuni di montagna.Tale Regolamento e' stato approvato il 23 gennaio 2001 e pubblicato il 30, ma la Legge di riferimento e' la Legge Finanziaria per l'anno 2000 n. 488/99, approvata alla fine del dicembre 1999. Ciao, Oscar.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un po' di chiarezza
      - Scritto da: Oscar
      Leggo, in piu' commenti, che si richiede un
      intervento del Parlamento prima del 13
      maggio.
      Ma la Legge 62/01 e' gia stata approvata e
      pubblicata, e le eventuali modifiche
      richiedono la presentazione di uno o piu'
      Disegni di Legge (DDL).
      Cio' e' impossibile poiche' le Camere non
      sono piu' nella pienezza delle funzioni,
      sono sciolte per fine del mandato, non per
      niente ci sono le elezioni!!!
      Visto i tempi prescritti dalle Leggi, il
      nuovo Parlamento si riunira' verso la fine
      di maggio, dovra' procedere all'elezione di
      tutti gli organismi di controllo a partire
      dai Presidenti e delle varie Commissioni,
      presumo che non sara' nella pienezza delle
      funzioni prima del 15 giugno.
      Teniamo conto che si dovra' procedere pure
      alla nomina del nuovo Governo, perche' i
      Regolamenti attuativi di una Legge sono
      indirizzati da uno o piu' Ministri. In
      genere tali Regolamenti sono redatti da un
      gruppo di Burocrati Ministeriali, che
      procedono alla stesura del testo secondo gli
      indirizzi di un Ministro o Sottosegretario.

      A titolo di esempio, riporto il caso del
      Regolamento attuativo della riduzione di
      accisa sul prezzo del gas GPL per gli
      abitanti delle Isole e dei Comuni di
      montagna.
      Tale Regolamento e' stato approvato il 23
      gennaio 2001 e pubblicato il 30, ma la Legge
      di riferimento e' la Legge Finanziaria per
      l'anno 2000 n. 488/99, approvata alla fine
      del dicembre 1999.

      Ciao, Oscar.
      Per me possono metterci tutto il tempo che vogliono e rivedere la legge,Tanto il mio voto lo schieramento in cui credevo l'ha perso, parlano tanto di libertà e poi partoriscono leggi capestro.Soo stufato di lasciar passare le cose con l'idee che poi dopo aggiustano tutto.SE NE DEVONO ANDARE A CASA. (tanto non succede)
  • Anonimo scrive:
    Non votiamo ne a destra ne a sinistra
    Votiamo seriamente un partito che non c'entra niente con queste coalizioni studiate a tavolino, tanto se vince la destra o la sinistra è come se avesse vinto un unica persona
    • Anonimo scrive:
      Re: Non votiamo ne a destra ne a sinistra
      - Scritto da: Marco
      Votiamo seriamente un partito che non
      c'entra niente con queste coalizioni
      studiate a tavolino, tanto se vince la
      destra o la sinistra è come se avesse vinto
      un unica personala morale e` sempre quellavota sempre vota Mastella...(bleah)
  • Anonimo scrive:
    chi sono i fascisti di oggi
    Proprio mentre cade l' anniversario del 25 Aprile quella che si definisce sinistra rivendica le prorie origini democratiche nella lotta antifascista di allora .Dopo cinque anni di loro governo penso che tutti abbiano capito che sono i nefoscisti di oggi.Fascismo come qualsiasi totalitarismo è un regime dove l' individuo fa carriera ed ha successo all' ombra di un gruppo.Il criterio dell' appartenenza fa premio sulle qualità dell' individuo.Dietro la pretesa difesa dei ceti deboli c' è in realtà il disegno di burocratizzazione della società a scapito dell' individuo .Una gigantesca piramide sociale in cui ci si fa strada per meriti politici e di appartenenza.Il disegno è stato perseguito scientificamente con la legislazione fiscale finalizzta a distruggere le piccole medie imprese e di liberi professionisti a scapito che pagano le tasse che le loro COOP non pagano.Nessuno ha il coraggio di parlare del mostruoso conflitto di interessi di questa banda affaristica che controlla la telecom attraverso MOnte paschi e UNIpol e appoggio di banche amiche.Cara redazione di Punto informatico .Fino a quando non fate una bella inchiesta finanziaria che squarci il velo su chi controlla in verità la Telecom continuerete a non capire le mosse di questa gente ed a farvi portare in giro.E' nato un nuovo partito azienda nell' assordante silenzio generale.La telecom controlla anche la SOGEI il grande fratello fiscale che ha profilato con gli studi di settore tutte le piccole aziende ed i professionisti d' italia ed ha il potere di indirizzare gli accertamenti del fisco su categorie e forse singoli contribuenti.C'è un disegno complessivo di burocratizzazione e controllo sociale che vi sfugge solo perchè non usa l'olio di ricino.Non ce n' è bisogno.Basta una legislazione scientificamente pervasiva e mirata a controllare ogni libera iniziativa .Fateci caso il loro personale politico è fatto in gran parte di persone mediocri che si sono affermate socialmente ed economicamente per meriti di appartenenza.E' il loro codice genetico.Altri esempi .L' attacco alle libere professioni .Si prende il lavoro di un laureato che ha sostenuto un esame di stato e lo si da da da fare in esclusiva ad un organizzazione sindacale.Il potere politico fa premio sulle qualità individuali:Quando Giorgio BOcca pensa alla professionalità dei giornalisti si riferisce forse ai suoi colleghi della rai che come Striscia ha dimostrato affiancano con il montaggio platee inesistenti all' ultimo vuoto prestanome di questa lobbie che sfrutta un marchio "sinistra" con lo stesso cinismo di una multinazionale
    • Anonimo scrive:
      Re: chi sono i fascisti di oggi
      - Scritto da: rockerduck
      Proprio mentre cade l' anniversario del 25
      Aprile quella che si definisce sinistra
      rivendica le prorie origini democratiche
      nella lotta antifascista di allora .Dopo
      cinque anni di loro governo penso che tutti
      abbiano capito che sono i nefoscisti di
      oggi.Fascismo come qualsiasi totalitarismo è
      un regime dove l' individuo fa carriera ed
      ha successo all' ombra di un gruppo.Il
      criterio dell' appartenenza fa premio sulle
      qualità dell' individuo.Dietro la pretesa
      difesa dei ceti deboli c' è in realtà il
      disegno di burocratizzazione della società a
      scapito dell' individuo .Una gigantesca
      piramide sociale in cui ci si fa strada per
      meriti politici e di appartenenza.Il disegno
      è stato perseguito scientificamente con la
      legislazione fiscale finalizzta a
      distruggere le piccole medie imprese e di
      liberi professionisti a scapito che pagano
      le tasse che le loro COOP non pagano.Nessuno
      ha il coraggio di parlare del mostruoso
      conflitto di interessi di questa banda
      affaristica che controlla la telecom
      attraverso MOnte paschi e UNIpol e appoggio
      di banche amiche.Cara redazione di Punto
      informatico .Fino a quando non fate una
      bella inchiesta finanziaria che squarci il
      velo su chi controlla in verità la Telecom
      continuerete a non capire le mosse di questa
      gente ed a farvi portare in giro.E' nato un
      nuovo partito azienda nell' assordante
      silenzio generale.
      La telecom controlla anche la SOGEI il
      grande fratello fiscale che ha profilato con
      gli studi di settore tutte le piccole
      aziende ed i professionisti d' italia ed ha
      il potere di indirizzare gli accertamenti
      del fisco su categorie e forse singoli
      contribuenti.C'è un disegno complessivo di
      burocratizzazione e controllo sociale che vi
      sfugge solo perchè non usa l'olio di
      ricino.Non ce n' è bisogno.Basta una
      legislazione scientificamente pervasiva e
      mirata a controllare ogni libera iniziativa
      .Fateci caso il loro personale politico è
      fatto in gran parte di persone mediocri che
      si sono affermate socialmente ed
      economicamente per meriti di appartenenza.E'
      il loro codice genetico.Altri esempi .L'
      attacco alle libere professioni .Si prende
      il lavoro di un laureato che ha sostenuto un
      esame di stato e lo si da da da fare in
      esclusiva ad un organizzazione sindacale.Il
      potere politico fa premio sulle qualità
      individuali:Quando Giorgio BOcca pensa alla
      professionalità dei giornalisti si riferisce
      forse ai suoi colleghi della rai che come
      Striscia ha dimostrato affiancano con il
      montaggio platee inesistenti all' ultimo
      vuoto prestanome di questa lobbie che
      sfrutta un marchio "sinistra" con lo stesso
      cinismo di una multinazionaleNon molto chiaro, non molto limpido, ma sono d'accordo....
    • Anonimo scrive:
      Re: chi sono i fascisti di oggi
      - Scritto da: rockerduck
      Proprio mentre cade l' anniversario del 25
      Aprile quella che si definisce sinistra
      rivendica le prorie origini democratiche
      nella lotta antifascista di allora .Dopo
      cinque anni di loro governo penso che tutti
      abbiano capito che sono i nefoscisti di
      oggi.Fascismo come qualsiasi totalitarismo è
      un regime dove l' individuo fa carriera ed
      ha successo all' ombra di un gruppo.Il
      criterio dell' appartenenza fa premio sulle
      qualità dell' individuo.Dietro la pretesa
      difesa dei ceti deboli c' è in realtà il
      disegno di burocratizzazione della società a
      scapito dell' individuo .Una gigantesca
      piramide sociale in cui ci si fa strada per
      meriti politici e di appartenenza.Il disegno
      è stato perseguito scientificamente con la
      legislazione fiscale finalizzta a
      distruggere le piccole medie imprese e di
      liberi professionisti a scapito che pagano
      le tasse che le loro COOP non pagano.Nessuno
      ha il coraggio di parlare del mostruoso
      conflitto di interessi di questa banda
      affaristica che controlla la telecom
      attraverso MOnte paschi e UNIpol e appoggio
      di banche amiche.Cara redazione di Punto
      informatico .Fino a quando non fate una
      bella inchiesta finanziaria che squarci il
      velo su chi controlla in verità la Telecom
      continuerete a non capire le mosse di questa
      gente ed a farvi portare in giro.E' nato un
      nuovo partito azienda nell' assordante
      silenzio generale.
      La telecom controlla anche la SOGEI il
      grande fratello fiscale che ha profilato con
      gli studi di settore tutte le piccole
      aziende ed i professionisti d' italia ed ha
      il potere di indirizzare gli accertamenti
      del fisco su categorie e forse singoli
      contribuenti.C'è un disegno complessivo di
      burocratizzazione e controllo sociale che vi
      sfugge solo perchè non usa l'olio di
      ricino.Non ce n' è bisogno.Basta una
      legislazione scientificamente pervasiva e
      mirata a controllare ogni libera iniziativa
      .Fateci caso il loro personale politico è
      fatto in gran parte di persone mediocri che
      si sono affermate socialmente ed
      economicamente per meriti di appartenenza.E'
      il loro codice genetico.Altri esempi .L'
      attacco alle libere professioni .Si prende
      il lavoro di un laureato che ha sostenuto un
      esame di stato e lo si da da da fare in
      esclusiva ad un organizzazione sindacale.Il
      potere politico fa premio sulle qualità
      individuali:Quando Giorgio BOcca pensa alla
      professionalità dei giornalisti si riferisce
      forse ai suoi colleghi della rai che come
      Striscia ha dimostrato affiancano con il
      montaggio platee inesistenti all' ultimo
      vuoto prestanome di questa lobbie che
      sfrutta un marchio "sinistra" con lo stesso
      cinismo di una multinazionalePenso che questa sinistra abbia molto in la destra e mi fermo qui senno vado (OT)bel modo di scrivere complimenti :)
    • Anonimo scrive:
      Re: chi sono i fascisti di oggi
      Noto con piacere che a qualcuno il cervello ancora funziona !!! Bravo, solo che è maledettamente dura fargliela capire a sti quattro babbascioni !!Dagli: ferie, calcio, telefonini, pc, internet, macchine nuove a rate 16 valvole e 60.000 rate mensili ..loro sono contenti e non sentono l'oggetto che gli è stato infilato nella terga da 60 anni !!!Speriamo bene ... e un saluto sincero a te !Ciao- Scritto da: rockerduck
      Proprio mentre cade l' anniversario del 25
      Aprile quella che si definisce sinistra
      rivendica le prorie origini democratiche
      nella lotta antifascista di allora .Dopo
      cinque anni di loro governo penso che tutti
      abbiano capito che sono i nefoscisti di
      oggi.Fascismo come qualsiasi totalitarismo è
      un regime dove l' individuo fa carriera ed
      ha successo all' ombra di un gruppo.Il
      criterio dell' appartenenza fa premio sulle
      qualità dell' individuo.Dietro la pretesa
      difesa dei ceti deboli c' è in realtà il
      disegno di burocratizzazione della società a
      scapito dell' individuo .Una gigantesca
      piramide sociale in cui ci si fa strada per
      meriti politici e di appartenenza.Il disegno
      è stato perseguito scientificamente con la
      legislazione fiscale finalizzta a
      distruggere le piccole medie imprese e di
      liberi professionisti a scapito che pagano
      le tasse che le loro COOP non pagano.Nessuno
      ha il coraggio di parlare del mostruoso
      conflitto di interessi di questa banda
      affaristica che controlla la telecom
      attraverso MOnte paschi e UNIpol e appoggio
      di banche amiche.Cara redazione di Punto
      informatico .Fino a quando non fate una
      bella inchiesta finanziaria che squarci il
      velo su chi controlla in verità la Telecom
      continuerete a non capire le mosse di questa
      gente ed a farvi portare in giro.E' nato un
      nuovo partito azienda nell' assordante
      silenzio generale.
      La telecom controlla anche la SOGEI il
      grande fratello fiscale che ha profilato con
      gli studi di settore tutte le piccole
      aziende ed i professionisti d' italia ed ha
      il potere di indirizzare gli accertamenti
      del fisco su categorie e forse singoli
      contribuenti.C'è un disegno complessivo di
      burocratizzazione e controllo sociale che vi
      sfugge solo perchè non usa l'olio di
      ricino.Non ce n' è bisogno.Basta una
      legislazione scientificamente pervasiva e
      mirata a controllare ogni libera iniziativa
      .Fateci caso il loro personale politico è
      fatto in gran parte di persone mediocri che
      si sono affermate socialmente ed
      economicamente per meriti di appartenenza.E'
      il loro codice genetico.Altri esempi .L'
      attacco alle libere professioni .Si prende
      il lavoro di un laureato che ha sostenuto un
      esame di stato e lo si da da da fare in
      esclusiva ad un organizzazione sindacale.Il
      potere politico fa premio sulle qualità
      individuali:Quando Giorgio BOcca pensa alla
      professionalità dei giornalisti si riferisce
      forse ai suoi colleghi della rai che come
      Striscia ha dimostrato affiancano con il
      montaggio platee inesistenti all' ultimo
      vuoto prestanome di questa lobbie che
      sfrutta un marchio "sinistra" con lo stesso
      cinismo di una multinazionale
      • Anonimo scrive:
        Re: chi sono i fascisti di oggi
        - Scritto da: ***
        Noto con piacere che a qualcuno il cervello
        ancora funziona !!!

        Bravo, solo che è maledettamente dura
        fargliela capire a sti quattro babbascioni
        !!

        Dagli: ferie, calcio, telefonini, pc,
        internet,
        macchine nuove a rate 16 valvole e 60.000
        rate mensili ..

        loro sono contenti e non sentono l'oggetto
        che gli è stato infilato nella terga da 60
        anni !!!

        Speriamo bene ... e un saluto sincero a te !

        Ciao




        - Scritto da: rockerduck

        Proprio mentre cade l' anniversario del
        25

        Aprile quella che si definisce sinistra

        rivendica le prorie origini democratiche

        nella lotta antifascista di allora .Dopo

        cinque anni di loro governo penso che
        tutti

        abbiano capito che sono i nefoscisti di

        oggi.Fascismo come qualsiasi
        totalitarismo è

        un regime dove l' individuo fa carriera ed

        ha successo all' ombra di un gruppo.Il

        criterio dell' appartenenza fa premio
        sulle

        qualità dell' individuo.Dietro la pretesa

        difesa dei ceti deboli c' è in realtà il

        disegno di burocratizzazione della
        società a

        scapito dell' individuo .Una gigantesca

        piramide sociale in cui ci si fa strada
        per

        meriti politici e di appartenenza.Il
        disegno

        è stato perseguito scientificamente con la

        legislazione fiscale finalizzta a

        distruggere le piccole medie imprese e di

        liberi professionisti a scapito che pagano

        le tasse che le loro COOP non
        pagano.Nessuno

        ha il coraggio di parlare del mostruoso

        conflitto di interessi di questa banda

        affaristica che controlla la telecom

        attraverso MOnte paschi e UNIpol e
        appoggio

        di banche amiche.Cara redazione di Punto

        informatico .Fino a quando non fate una

        bella inchiesta finanziaria che squarci il

        velo su chi controlla in verità la Telecom

        continuerete a non capire le mosse di
        questa

        gente ed a farvi portare in giro.E' nato
        un

        nuovo partito azienda nell' assordante

        silenzio generale.

        La telecom controlla anche la SOGEI il

        grande fratello fiscale che ha profilato
        con

        gli studi di settore tutte le piccole

        aziende ed i professionisti d' italia ed
        ha

        il potere di indirizzare gli accertamenti

        del fisco su categorie e forse singoli

        contribuenti.C'è un disegno complessivo di

        burocratizzazione e controllo sociale che
        vi

        sfugge solo perchè non usa l'olio di

        ricino.Non ce n' è bisogno.Basta una

        legislazione scientificamente pervasiva e

        mirata a controllare ogni libera
        iniziativa

        .Fateci caso il loro personale politico è

        fatto in gran parte di persone mediocri
        che

        si sono affermate socialmente ed

        economicamente per meriti di
        appartenenza.E'

        il loro codice genetico.Altri esempi .L'

        attacco alle libere professioni .Si prende

        il lavoro di un laureato che ha sostenuto
        un

        esame di stato e lo si da da da fare in

        esclusiva ad un organizzazione
        sindacale.Il

        potere politico fa premio sulle qualità

        individuali:Quando Giorgio BOcca pensa
        alla

        professionalità dei giornalisti si
        riferisce

        forse ai suoi colleghi della rai che come

        Striscia ha dimostrato affiancano con il

        montaggio platee inesistenti all' ultimo

        vuoto prestanome di questa lobbie che

        sfrutta un marchio "sinistra" con lo
        stesso

        cinismo di una multinazionaleSì, sono d'accordo l'importante è avere tante ore di calcio in tv e giochini scemi per distrarre le persone dai problemi veri.Così "istruiti e disinformati" sono pronti per qualsiasi "caccia alle streghe" molto di moda in questi giorni di campagna elettorale.
    • Anonimo scrive:
      Re: chi sono i fascisti di oggi
      Immaginate, se una legge del genere fosse stata messa in piedi da un governo Berlusconi, quindi di centro-destra.Tutti i giornali di sinistra avrebbero gridato, sono tornati i fascisti con le loro censure etc, etc.P.S. Ancora pochi giorni che li rimandiamo a casa questi COMUNISTI TRAVESTITI!- Scritto da: rockerduck
      Proprio mentre cade l' anniversario del 25
      Aprile quella che si definisce sinistra
      rivendica le prorie origini democratiche
      nella lotta antifascista di allora .Dopo
      cinque anni di loro governo penso che tutti
      abbiano capito che sono i nefoscisti di
      oggi.Fascismo come qualsiasi totalitarismo è
      un regime dove l' individuo fa carriera ed
      ha successo all' ombra di un gruppo.Il
      criterio dell' appartenenza fa premio sulle
      qualità dell' individuo.Dietro la pretesa
      difesa dei ceti deboli c' è in realtà il
      disegno di burocratizzazione della società a
      scapito dell' individuo .Una gigantesca
      piramide sociale in cui ci si fa strada per
      meriti politici e di appartenenza.Il disegno
      è stato perseguito scientificamente con la
      legislazione fiscale finalizzta a
      distruggere le piccole medie imprese e di
      liberi professionisti a scapito che pagano
      le tasse che le loro COOP non pagano.Nessuno
      ha il coraggio di parlare del mostruoso
      conflitto di interessi di questa banda
      affaristica che controlla la telecom
      attraverso MOnte paschi e UNIpol e appoggio
      di banche amiche.Cara redazione di Punto
      informatico .Fino a quando non fate una
      bella inchiesta finanziaria che squarci il
      velo su chi controlla in verità la Telecom
      continuerete a non capire le mosse di questa
      gente ed a farvi portare in giro.E' nato un
      nuovo partito azienda nell' assordante
      silenzio generale.
      La telecom controlla anche la SOGEI il
      grande fratello fiscale che ha profilato con
      gli studi di settore tutte le piccole
      aziende ed i professionisti d' italia ed ha
      il potere di indirizzare gli accertamenti
      del fisco su categorie e forse singoli
      contribuenti.C'è un disegno complessivo di
      burocratizzazione e controllo sociale che vi
      sfugge solo perchè non usa l'olio di
      ricino.Non ce n' è bisogno.Basta una
      legislazione scientificamente pervasiva e
      mirata a controllare ogni libera iniziativa
      .Fateci caso il loro personale politico è
      fatto in gran parte di persone mediocri che
      si sono affermate socialmente ed
      economicamente per meriti di appartenenza.E'
      il loro codice genetico.Altri esempi .L'
      attacco alle libere professioni .Si prende
      il lavoro di un laureato che ha sostenuto un
      esame di stato e lo si da da da fare in
      esclusiva ad un organizzazione sindacale.Il
      potere politico fa premio sulle qualità
      individuali:Quando Giorgio BOcca pensa alla
      professionalità dei giornalisti si riferisce
      forse ai suoi colleghi della rai che come
      Striscia ha dimostrato affiancano con il
      montaggio platee inesistenti all' ultimo
      vuoto prestanome di questa lobbie che
      sfrutta un marchio "sinistra" con lo stesso
      cinismo di una multinazionale
  • Anonimo scrive:
    Solo il voto radicale
    I radicali sono oggi l'unica forza indipendente che puo' effettivamente entrare in parlamento superando lo sbarramento del 4%E sono sicuramente in grado di fronteggiare questo tipo di "attacchi". Tutti gli altri partiti, di destra e di sinistra, come i Verdi debbono troppo alle proprie coalizioni per poter prendere delle posizioni serie e non di sola facciata come quella ridicola pagliacciata di Semenzato sulla legge del software.Solo il voto radicale ci garantisce.Purtroppo solo il nostro voto radicale non basta.Dobbiamo cercare di far capire anche a chi di questi argomenti non ne capisce nulla quanto sono importanti per il *suo* stesso futuro.Che significa sinistra o destra, che valore hanno, se alla fine sono unite contro la liberta'?Mauro
    • Anonimo scrive:
      Re: Solo il voto radicale
      - Scritto da: Mauro Coni
      I radicali sono oggi l'unica forza
      indipendente che puo' effettivamente entrare
      in parlamento superando lo sbarramento del
      4%

      E sono sicuramente in grado di fronteggiare
      questo tipo di "attacchi". Tutti gli altri
      partiti, di destra e di sinistra, come i
      Verdi debbono troppo alle proprie coalizioni
      per poter prendere delle posizioni serie e
      non di sola facciata come quella ridicola
      pagliacciata di Semenzato sulla legge del
      software.

      Solo il voto radicale ci garantisce.

      Purtroppo solo il nostro voto radicale non
      basta.

      Dobbiamo cercare di far capire anche a chi
      di questi argomenti non ne capisce nulla
      quanto sono importanti per il *suo* stesso
      futuro.

      Che significa sinistra o destra, che valore
      hanno, se alla fine sono unite contro la
      liberta'?

      MauroE' condivisibile quello che dici. Bisogna mostrare a lor signori illiberali che ci siamo. Non so se 40 mila persone possano spostare voti a sufficienza, ma è necessario che siamo *UNITI*....Altrimenti nessuno saprà che ci siamo...la stampa non ci caga di striscio, i politici nemmeno, dobbiamo essere uniti e votare (o non votare) tutti insieme...devono capire che devono fare i conti anche con noi...siamo in uno stato corporativo? facciamoci la corporazione anche noi...
      • Anonimo scrive:
        Re: Solo il voto radicale
        Forza indipendente...???Liberali ???Attacchi degli altri ???Ehilà... e dell'onorevole Ciccio Messere che mi dite ... e dello spamming fatto non molto tempo fà dai vostri cari amici in occasione delle amministrative... che mi dite... e di tante altre .... fatte negli anni passati... che mi dite ???.Ma per favore... siate almeno onesti con voi stessi e tacete... almeno quello.@- Scritto da: coccige


        - Scritto da: Mauro Coni

        I radicali sono oggi l'unica forza

        indipendente che puo' effettivamente
        entrare

        in parlamento superando lo sbarramento del

        4%



        E sono sicuramente in grado di
        fronteggiare

        questo tipo di "attacchi". Tutti gli altri

        partiti, di destra e di sinistra, come i

        Verdi debbono troppo alle proprie
        coalizioni

        per poter prendere delle posizioni serie e

        non di sola facciata come quella ridicola

        pagliacciata di Semenzato sulla legge del

        software.



        Solo il voto radicale ci garantisce.



        Purtroppo solo il nostro voto radicale non

        basta.



        Dobbiamo cercare di far capire anche a chi

        di questi argomenti non ne capisce nulla

        quanto sono importanti per il *suo* stesso

        futuro.



        Che significa sinistra o destra, che
        valore

        hanno, se alla fine sono unite contro la

        liberta'?



        Mauro

        E' condivisibile quello che dici. Bisogna
        mostrare a lor signori illiberali che ci
        siamo. Non so se 40 mila persone possano
        spostare voti a sufficienza, ma è necessario
        che siamo *UNITI*.

        ...Altrimenti nessuno saprà che ci
        siamo...la stampa non ci caga di striscio, i
        politici nemmeno, dobbiamo essere uniti e
        votare (o non votare) tutti insieme...devono
        capire che devono fare i conti anche con
        noi...siamo in uno stato corporativo?
        facciamoci la corporazione anche noi...
        • Anonimo scrive:
          Re: Solo il voto radicale
          - Scritto da: @
          Forza indipendente...???

          Liberali ???

          Attacchi degli altri ???

          Ehilà... e dell'onorevole Ciccio Messere che
          mi dite ... e dello spamming fatto non molto
          tempo fà dai vostri cari amici in occasione
          delle amministrative... che mi dite... e di
          tante altre .... fatte negli anni passati...
          che mi dite ???.

          Ma per favore... siate almeno onesti con voi
          stessi e tacete... almeno quello.Potevano essere errori dovuta all'inesperienza. Se queli errori sono gravissimi, quelli degli altri non sono -come minimo- piu' gravi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Solo il voto radicale
      - Scritto da: Mauro Coni
      I radicali sono oggi l'unica forza
      indipendente che puo' effettivamente entrare
      in parlamento superando lo sbarramento del
      4%

      E sono sicuramente in grado di fronteggiare
      questo tipo di "attacchi". Tutti gli altri
      partiti, di destra e di sinistra, come i
      Verdi debbono troppo alle proprie coalizioni
      per poter prendere delle posizioni serie e
      non di sola facciata come quella ridicola
      pagliacciata di Semenzato sulla legge del
      software.

      Solo il voto radicale ci garantisce.

      Purtroppo solo il nostro voto radicale non
      basta.

      Dobbiamo cercare di far capire anche a chi
      di questi argomenti non ne capisce nulla
      quanto sono importanti per il *suo* stesso
      futuro.

      Che significa sinistra o destra, che valore
      hanno, se alla fine sono unite contro la
      liberta'? e vero destra e sinistra non esisitono più da tempo, d'avanti a i microfoni sono pronti ad accusarsi delle peggiori nefandezze, ma in parlamanto riescono a votare leggi come queste o leggi per rimborsi a i partiti di 2000 miliardi senza dover minimante litigare.ciauz

      Mauro
  • Anonimo scrive:
    perchè dovrebbero preoccuparsene!
    hanno già pensieri per le elezioni, se le perdono poco gli interessa delle leggi sul web, se le vincono possono non farle approvare e fare una prima buona azione. ;-)CIAO, Marco
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè dovrebbero preoccuparsene!
      - Scritto da: Marco
      hanno già pensieri per le elezioni, se le
      perdono poco gli interessa delle leggi sul
      web, se le vincono possono non farle
      approvare Casa non posson far approvare ???e fare una prima buona azione. ;-)
      CIAO, Marco
  • Anonimo scrive:
    Silenzio imbarazzante
    Concordo con l'estensore di questo articolo. Il silenzio del Governo dopo le assurde dichiarazioni dei giorni scorsi e' grave. Il rischio, anzi la certezza, e' che il 13 maggio arrivi senza che sia cambiata una virgola a questa legge. Con tutte le conseguenze del caso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Silenzio imbarazzante
      Non solo, a me preoccupa anche il silenzio della stampa cartacea...Che cavolo di informazione è se non informano nemmeno che ci sono 40mila persone che protestano per questa legge.Temo proprio che anche loro, i giornalisti e i giornali stampati, manovrino l'informazione invece di farla.Giuro qui che non comprerò più un quotidiano.Fanno schifo.- Scritto da: Manlio Minotti
      Concordo con l'estensore di questo articolo.
      Il silenzio del Governo dopo le assurde
      dichiarazioni dei giorni scorsi e' grave. Il
      rischio, anzi la certezza, e' che il 13
      maggio arrivi senza che sia cambiata una
      virgola a questa legge. Con tutte le
      conseguenze del caso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Silenzio imbarazzante
        - Scritto da: Michele72
        Non solo, a me preoccupa anche il silenzio
        della stampa cartacea...
        Che cavolo di informazione è se non
        informano nemmeno che ci sono 40mila persone
        che protestano per questa legge.
        Temo proprio che anche loro, i giornalisti e
        i giornali stampati, manovrino
        l'informazione invece di farla.Allora a qualcosa serve questa protesta :)se inizi a pensare che televisone e giornali non dicano proprio tutto quello che ce da dire. :)
        Giuro qui che non comprerò più un quotidiano.
        Fanno schifo.

        - Scritto da: Manlio Minotti

        Concordo con l'estensore di questo
        articolo.

        Il silenzio del Governo dopo le assurde

        dichiarazioni dei giorni scorsi e' grave.
        Il

        rischio, anzi la certezza, e' che il 13

        maggio arrivi senza che sia cambiata una

        virgola a questa legge. Con tutte le

        conseguenze del caso.
  • Anonimo scrive:
    ......RICORDATEVI ALLE PROX ELEZIONI.........
    ...DI QUELLE FACCE CHE TENDONO CONTINUAMENTE IMBOSCATE CONTRO LA RETE DELLE RETI..................TROMBIAMOLI......................
    • Anonimo scrive:
      Re: ......RICORDATEVI di togliere il capslock!
      - Scritto da: Aliencome da subject, se non volete passare per lamer.
    • Anonimo scrive:
      Re: ......RICORDATEVI ALLE PROX ELEZIONI.........
      - Scritto da: Alien
      ...DI QUELLE FACCE CHE TENDONO CONTINUAMENTE
      IMBOSCATE CONTRO LA RETE DELLE RETI.........
      .........TROMBIAMOLI......................Sarebbe bello vedere un po di facce da Cxxo andare a farsi foXXere.Ma sopratutto non diminticare tutto subito dopo le elezioni.
  • Anonimo scrive:
    Attesa E-Mail di risposta!
    Recentemente ho inviato una e-mail all'Ordine dell'Albo professionale dei giornalisti, servendomi del forum che è presente nel loro sito, chiedendo se il mio sito AMATORIALE "http://www.tecnomania.it" rientra nella nuova legge sull'editoria. Ancora attendo risposta! Preciso che ho bloccato gli aggiornamenti in forma di protesta. Saluti a tutti i lettori.
    • Anonimo scrive:
      Re: Attesa E-Mail di risposta!
      - Scritto da: Giovanni
      Recentemente ho inviato una e-mail
      all'Ordine dell'Albo professionale dei
      giornalisti, servendomi del forum che è
      presente nel loro sito, chiedendo se il mio
      sito AMATORIALE "http://www.tecnomania.it"
      rientra nella nuova legge sull'editoria.
      Ancora attendo risposta! Preciso che ho
      bloccato gli aggiornamenti in forma di
      protesta. Saluti a tutti i lettori.ROTFL
  • Anonimo scrive:
    Certo che la Bonino .....
    Io ammiro Pannella e l'ho pure votato 3 volte, ma sta bonino sta veramente frantumando le palle. La deve smettere di rompere a sti livelli, mi sta facendo venire da vomitare.E allora leggetevi http://digilander.iol.it/si/signori.htmcon particolare attenzione a queste righe:
    1998 Giovanni Agnelli, Franco Bernabè, Emma Bonino, Luigi Cavalchini, Rainer Masera, Tommaso Padoa-Schioppa, Domenico Siniscalco
    1999 Umberto Agnelli, Franco Bernabè, Paolo Fresco, Francesco Giavazzi, Mario Monti, Tommaso Padoa-Schioppa, Alessandro Profumo.La presenza della Bonino alla riunione del 1998, serve a spiegare il perché dei suoi exploit del 1999, oppure è solo una coincidenza?
    • Anonimo scrive:
      Re: Certo che la Bonino .....
      Guarda posso essere d'accordo sui dubbi. Pero' non ci distraiamo, qui il punto non e' la Bonino e' una legge scandalosa.Cavolo, diamoci da fare!!!!!!!!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Il semplice caso del "Barbiere della sera"
    Questo toglie ogni vostro dubbio sulla legge, o lettori di PI)Un gran bel sito di modello AMATORIALE fatto da VERI PROFESSIONISTI DEL GIORNALISMO, tali che potete vedere dialoghi con importanti direttori di testate della carta stampata e televisiva. Il motivo di esistenza del sito sta nel fatto chel'informaziona è dedicata alla loro categoria. L'informazione è di fatto quotidiana e alcuni articoli non sono firmati.Alle seguenti URL trovate una intervista fatta dal BdS a Chiti e una lettera di Pierluigi Roesler Franz (Associazione Stampa romana)http://www.ilbarbieredellasera.com/spieincampo.html#chiti(la nota del 21 aprile)http://www.ilbarbieredellasera.com/replica.html#internet(la nota del 25 aprile)LEGGETE TUTTO.Non c'è alcun dubbio, ogni ulteriore starnazzo è una strumentalizzazione, è volere ottenere altri fini.La storia del fatto che i Parlamentari si vedrebbero interpretata diversamente la loro legge è una storiella stupida, se ci fosse, dopo tutti i vagli, un errore nella stesura della legge, questa sarebbe rivista nel Parlamento, al fine di una sua corretta attuazione.Punto Informatico, non fai maggior figura se dici che ti piacciono i Radicali e l'abolizione dell'ordine dei giornalisti e motivi la cosa in tal senso?Visto che ci sono, evitate pure di fare pubblicità ad una "associazione dei consumatori" non fatta da 40.000 soci. E' tanto se sono in tre, il candidato dei radicali a sindaco di Firenze di svariati anni fa compreso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il semplice caso del
      - Scritto da: fc
      La storia del fatto che i Parlamentari si
      vedrebbero interpretata diversamente la loro
      legge è una storiella stupida, se ci fosse,
      dopo tutti i vagli, un errore nella stesura
      della legge, questa sarebbe rivista nel
      Parlamento, al fine di una sua corretta
      attuazione.certo, hai ragione, d'altro canto, come è noto,i nostri parlamentari hanno ripetutamente dato prova di acume, intelligenza e competenze tecniche!!!!!!ma sta zitto!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il semplice caso del
      - Scritto da: fc
      Non c'è alcun dubbio, ogni ulteriore
      starnazzo è una strumentalizzazione, è
      volere ottenere altri fini.Mi auguro che chi designa una protesta civileper la liberta' di parola col temine "starnazzo"non sia ne' un giornalista ne' un politico.
      La storia del fatto che i Parlamentari si
      vedrebbero interpretata diversamente la loro
      legge è una storiella stupida, se ci fosse,
      dopo tutti i vagli, un errore nella stesura
      della legge, questa sarebbe rivista nel
      Parlamento, al fine di una sua corretta
      attuazione.Mi risulta che in Italia viga, per ora, la separazione deipoteri. Le leggi le scrive il parlamento, ma il compito di interpretarle spetta solo ai giudici. O forse si sta pianificando di tornare a un regime dispotico, con i giudici alle dipendenze del potere legislativo ed esecutivo?
      Punto Informatico, non fai maggior figura se
      dici che ti piacciono i Radicali e
      l'abolizione dell'ordine dei giornalisti e
      motivi la cosa in tal senso?Ricordo che solo Punto Informatico, nel silenzio della stampa di regime, parlo' del gravissimo caso dello spamming radicale (basta una ricerchina sul sito di PI). Cosa che non ando' certo a vantaggio dei radicali.Evidentemente chi scrive e' convinto che la liberta' di parola non valga nulla e sia comunque in vendita al miglior offerente.Bene, io sono uno dei quarantamila che hanno firmato. Non sono radicale; anzi, non credo neppure che li votero'. Ma la liberta' di parola per me vale qualcosa.Quanto all'abolizione dell'Ordine dei giornalisti, nella misura in cui esso non sa preservare l'informazione professionale dalla volgarita' e dall'ignoranza, non vedo che cosa ci sia di vergognoso nel chiederla.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il semplice caso del

        Mi auguro che chi designa una protesta civile
        per la liberta' di parola col temine
        "starnazzo" non sia ne' un giornalista ne' un politico.Ogni attributo si riferisce agli autori degli articoli del presente sito.

        La storia del fatto che i Parlamentari si

        vedrebbero interpretata diversamente la[...]

        della legge, questa sarebbe rivista nel

        Parlamento, al fine di una sua corretta

        attuazione.
        Mi risulta che in Italia viga, per ora, la
        separazione dei poteri.
        Le leggi le scrive il parlamento, ma
        il compito di interpretarle spetta solo ai
        giudici. O forse si sta pianificando di
        tornare a un regime dispotico, con i giudici
        alle dipendenze del potere legislativo ed
        esecutivo?Certo che le scrive il Parlamento. Questa come le altre. Non ho detto che i giudici si regolono secondo le dichiarazioni del relatore della legge o del sottosegretario Chiti. Ho detto che se il potere giudiziario riscontrerà questa diversa interpretazione, non c'è bisogno di nessuna protesta per ottenerne la rettifica in Parlamento.PI ha per caso riportato pareri di giudici parlando di problemi di interpretazione?

        Punto Informatico, non fai maggior figura
        se

        dici che ti piacciono i Radicali e

        l'abolizione dell'ordine dei giornalisti e

        motivi la cosa in tal senso?
        Ricordo che solo Punto Informatico, nel
        silenzio della stampa di regime, parlo' del
        gravissimo caso dello spamming radicale
        (basta una ricerchina sul sito di PI). CosaVeramente per dimostrare che solo PI ne ha parlato non basta una ricercatina nel loro sito. Credo che la faccenda sia stata evidenziata anche da Repubblica.it, per parlare di un media, moltro prossimo alla rete. Poi non so se tu abbia controllato tutta la carta stampata, io non me lo posso permettere.
        che non ando' certo a vantaggio dei
        radicali.E' invece l'unica che ha riportato il pensiero dell'ADUC, a favore dello SPAM. ADUC per me sono radicali, il presindente nazionale è un esponente del partito radicale (cioè candidato sindaco di Firenze qualche anno fa). Ha fatto SPAM nei newsgroup, questo lo riportano? ADUC sta alle associazioni di consumatori come Datamedia sta all'ASSIRM (www.assirm.it).
        neppure che li votero'. Ma la liberta' di
        parola per me vale qualcosa.Anche per me.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il semplice caso del
          - Scritto da: fc

          Mi auguro che chi designa una protesta
          civile

          per la liberta' di parola col temine

          "starnazzo" non sia ne' un giornalista
          ne' un politico.

          Ogni attributo si riferisce agli autori
          degli articoli del presente sito.Comodo... E che ne dici dei 40.0000 che hanno firmato la petizione? Sono DEFICIENTI? Si sono fatti manovrare? E i 2.800 e non so quanti siti? Tutti webmaster da ricoverare? O vogliamo parlare dei pareri di avvocati come NUTI dell'AIIP o di ANDREA MONTI di ALCEI o di altri giuristi che hanno massacrato questa legge SCRITTA MALE, AMBIGUA, FALLIMENTARE e per quanto mi riguarda PERICOLOSA
          PI ha per caso riportato pareri di giudici
          parlando di problemi di interpretazione?Mi sa che non ti sei letto non solo gli articoli di P.I. ma neppure tutti i pezzi che ha lincato su VITA e INTERLEX.
          E' invece l'unica che ha riportato il
          pensiero dell'ADUC, a favore dello SPAM.AHAHAHAHAHACerca SPAM nell'archivio di P.I. e poi dimmi chi e' a favore dello SPAMMAPPERPIACERE... "fc"

          neppure che li votero'. Ma la liberta' di

          parola per me vale qualcosa.

          Anche per me.Ma come, mi sembrava che la parola dell'ADUC sullo SPAM non la volessi pubblicata.No, non sei a favore di un beneamato CAVOLO. Uno che difende questa legge e non si rende minimamente conto che in un paese come l'Italia questa legge significa CENSURA non e' a favore della liberta' di parole, e' solo a favore di una casta protetta che, per quanto mi riguarda, va abolita al piu' presto. Visto anche gli ORRORI che produce.
          • Anonimo scrive:
            Re: il caso "Barbiere della sera"

            Comodo... E che ne dici dei 40.0000 che
            hanno firmato la petizione? Sono DEFICIENTI?Sto dicendo che PI non ha informato bene, in BdS son ben tranquilli.
            O vogliamo parlare dei pareri di avvocati
            come NUTI dell'AIIP o di ANDREA MONTI di
            ALCEI o di altri giuristi che hanno
            massacrato questa legge SCRITTA MALE,
            AMBIGUA, FALLIMENTARE e per quanto mi
            riguarda PERICOLOSAMi interesserei al tuo posto, a questo punto, solo dei pareri dei giudici. Sul fatto che sia pericolosa... Ma veramente credete che vogliano mettere il bavaglio alla rete? Che tempismo... Mancherebbe però la legge per il giornalino di classe, bisogna essere coerenti.

            E' invece l'unica che ha riportato il

            pensiero dell'ADUC, a favore dello SPAM.
            AHAHAHAHAHA
            Cerca SPAM nell'archivio di P.I. e poi dimmi
            chi e' a favore dello SPAM
            MAPPERPIACERE... "fc" Non ho detto che a favore dello SPAM Punto Informatico, che lo è ADUC.

            Anche per me.
            Ma come, mi sembrava che la parola dell'ADUC
            sullo SPAM non la volessi pubblicata.Semplicemente, se devono riportare l'opinione di tre persone, cioè ADUC, riportino pure quelle del portiere di casa mia, tanto per fare un esempio. Leggiti il commento di Marco Calvo nell'articolo a cui faccio riferimento. Si tratta, in generale, di pubblicità grauita ad una associazione di consumatori a discapito di altre, ben più consistenti.
            No, non sei a favore di un beneamato CAVOLO.
            Uno che difende questa legge e non si rendeNon sto difendendo propriamente questa legge. Sto difendendo il Parlamento e le altre istituzioni, semmai.
          • Anonimo scrive:
            Re: il caso


            Comodo... E che ne dici dei 40.0000 che

            hanno firmato la petizione? Sono
            DEFICIENTI?

            Sto dicendo che PI non ha informato bene, in
            BdS son ben tranquilli.Gia' !Basta che continuino a leccare il cu1o ai potenti di turno !
        • Anonimo scrive:
          Re: Il semplice caso del
          - Scritto da: fc

          Mi auguro che chi designa una protesta
          civile

          per la liberta' di parola col temine

          "starnazzo" non sia ne' un giornalista
          ne' un politico.

          Ogni attributo si riferisce agli autori
          degli articoli del presente sito.Ah, ecco... :-

          Certo che le scrive il Parlamento. Questa
          come le altre. Non ho detto che i giudici si
          regolono secondo le dichiarazioni del
          relatore della legge o del sottosegretario
          Chiti. Ho detto che se il potere giudiziario
          riscontrerà questa diversa interpretazione,
          non c'è bisogno di nessuna protesta per
          ottenerne la rettifica in Parlamento.Cioe' dovremmo confidare solo nella buona volonta' del parlamento, senza starnazzare, da bravi sudditi? Mi risulta che i giornali cartacei privi di direttore iscritti all'albo ricevano la visita della Digos e una bella diffida. Nessuno ha protestato - pardon, starnazzato - e siamo rimasti con questa bella legge. Comoda, certo, per alcuni.
          PI ha per caso riportato pareri di giudici
          parlando di problemi di interpretazione?Era un po' difficile, con una legge appena uscita e mai applicata. Ma il parere di Interlex e' un parere tecnico ( di giuristi). E ce ne sono altri simili. E comunque tutti noi sappiamo leggere.


          Punto Informatico, non fai maggior
          figura

          se


          dici che ti piacciono i Radicali e


          l'abolizione dell'ordine dei
          giornalisti e


          motivi la cosa in tal senso?


          Ricordo che solo Punto Informatico, nel

          silenzio della stampa di regime, parlo'
          del

          gravissimo caso dello spamming radicale

          (basta una ricerchina sul sito di PI).
          Cosa

          Veramente per dimostrare che solo PI ne ha
          parlato non basta una ricercatina nel loro
          sito. Credo che la faccenda sia stata
          evidenziata anche da Repubblica.it, per
          parlare di un media, moltro prossimo alla
          rete. Poi non so se tu abbia controllato
          tutta la carta stampata, io non me lo posso
          permettere.Parlavo della *stampa* (cartacea) e della televisione. Tg1-tg2-tg3 hanno riportato solo le dichiarazioni trionfalistiche della Bonino sul partito in rete. Nessun lettore di giornale di mai conoscenza ne sapeva nulla. Comunque, questo argomento e' irrilevante. Il fatto che ne abbia parlato, quando poteva tacerne (come hanno fatto tg1-tg2-tg3)prova che la contiguita' con i radicali e' nella tua testa.

          che non ando' certo a vantaggio dei

          radicali.

          E' invece l'unica che ha riportato il
          pensiero dell'ADUC, a favore dello SPAM.
          ADUC per me sono radicali, il presindente
          nazionale è un esponente del partito
          radicale (cioè candidato sindaco di Firenze
          qualche anno fa). Ha fatto SPAM nei
          newsgroup, questo lo riportano?Prova a cercare nel sito.Per il resto, non doveva riferire una notizia solo perche' veniva da fonte vicina ai radicali?All'ordine dei giornalisti insegnano a dare spazio solo alle vicende e alle opinioni degli amici? Sarebbe questa l'informazione di qualita'?Me ne compiaccio.Addio.
    • Anonimo scrive:
      Un troll al giorno leva la liberta' di torno ....
      Appunto !!!Anche oggi mi tocca leggere il solito commento del ca22o contro la petizione.Solo che oggi mi sono stufato di rispondere evidenziando i punti nei quali la legge e' perlomeno ambigua.Se uno vuole informarsi ha tutte le opportunita' per farlo.Se invece uno non vuole farlo (o, peggio, e' interessato a non farlo) allora e' inutile che si cerchi di aprirgli gli occhi: non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire !!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Un troll al giorno leva la liberta' di torno ....
        NO NON SONO D'ACCORDObisogna sforzarsi di rispondere a tutti, anche se provocano apposta. se diamo tutto per scontato arriveranno le elezioni e la legge sara' ancora li' senza neppure ua interpretazione ufficiale.NON MOLLIAMO- Scritto da: TeX
        Appunto !!!

        Anche oggi mi tocca leggere il solito
        commento del ca22o contro la petizione.

        Solo che oggi mi sono stufato di rispondere
        evidenziando i punti nei quali la legge e'
        perlomeno ambigua.

        Se uno vuole informarsi ha tutte le
        opportunita' per farlo.

        Se invece uno non vuole farlo (o, peggio, e'
        interessato a non farlo) allora e' inutile
        che si cerchi di aprirgli gli occhi: non
        c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire
        !!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Un troll al giorno leva la liberta' di torno ....
          - Scritto da: Marco Fiori Cabrini
          NO NON SONO D'ACCORDO
          bisogna sforzarsi di rispondere a tutti,
          anche se provocano apposta. se diamo tutto
          per scontato arriveranno le elezioni e la
          legge sara' ancora li' senza neppure ua
          interpretazione ufficiale.
          NON MOLLIAMO
          Mmmmm.....forse hai ragione tu....Riporto il commento che ho fatto giusto ieri, ma che si adatta anche al il discorso di oggi:http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=26333&fid=35795A chi ha scritto il messaggio originario volevo poi far notare che il sito a cui faceva riferimento e' fatto da alcuni giornalisti professionisti e quindi presumibilmente gia' iscritti all'albo, e quindi l'attuazione della nuova legge non pone certo problemi.Spero inoltre nel mio intervento di ieri di essere riuscito a "contestualizzare fatti" a sufficienza (e cosi' rispondo anche a ©).
          • Anonimo scrive:
            Re: Un troll al giorno leva la liberta' di torno ....

            A chi ha scritto il messaggio originario
            volevo poi far notare che il sito a cui
            faceva riferimento e' fatto da alcuni
            giornalisti professionisti e quindi
            presumibilmente gia' iscritti all'albo, e
            quindi l'attuazione della nuova legge non
            pone certo problemi.La registrazione è relativa alla testata, che fa capo ad un direttore responsabile. Non sei abbastanza attento, spero che andrai a leggere i link che ho riportato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Un troll al giorno leva la liberta' di torno ....
            - Scritto da: fc

            A chi ha scritto il messaggio originario

            volevo poi far notare che il sito a cui

            faceva riferimento e' fatto da alcuni

            giornalisti professionisti e quindi

            presumibilmente gia' iscritti all'albo, e

            quindi l'attuazione della nuova legge non

            pone certo problemi.

            La registrazione è relativa alla testata,
            che fa capo ad un direttore responsabile.
            Non sei abbastanza attento, spero che andrai
            a leggere i link che ho riportato.Guarda che sei tu a non essere attento !!!Io non ho detto che la testata era registrata o che era indicato il direttore responsabile.Ho detto che, fra i collaboratori del sito, sicuramente c'e' un giornalista iscritto all'albo che, se entra in vigore la legge, puo' figurare come direttore responsabile.Questa possibilita' invece non c'e' per molti siti realmente amatoriali (e non solo di facciata) scritti da appassionati e non da giornalisti professionisti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Un troll al giorno leva la liberta' di torno ....


            La registrazione è relativa alla testata,

            che fa capo ad un direttore responsabile.

            Non sei abbastanza attento, spero che

            andrai a leggere i link che ho riportato.
            Guarda che sei tu a non essere attento !!!
            Io non ho detto che la testata era
            registrata o che era indicato il direttore
            responsabile.
            Ho detto che, fra i collaboratori del sito,
            sicuramente c'e' un giornalista iscritto
            all'albo che, se entra in vigore la legge,
            puo' figurare come direttore responsabile.Se entra? E' una questione di decine di giorni, mi pare.Il sito del Barbiere della sera si può definire realmente amatoriale, secondo certi timori avrebbe richiesto la registrazione. Non ci sono "titoli nobiliari" che potrebbero, nel caso, impedirlo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Un troll al giorno leva la liberta' di torno ....
            ............

            Ho detto che, fra i collaboratori del
            sito,

            sicuramente c'e' un giornalista iscritto

            all'albo che, se entra in vigore la legge,

            puo' figurare come direttore responsabile.

            Se entra? E' una questione di decine di
            giorni, mi pare.Allora aspettiamo una decina di giorni.Poi se qualcuno finisce nelle grane a causa della 62/01 poi puo' sempre mostrare al giudice l'URL del "Barbiere della Sera".
            Il sito del Barbiere della sera si può
            definire realmente amatoriale, secondo certi
            timori avrebbe richiesto la registrazione.
            Non ci sono "titoli nobiliari" che
            potrebbero, nel caso, impedirlo.Sito amatoriale ? Sito non amatoriale ? Su quali basi ? Su cio' che sta scritto sul sito stesso ? Sulla base che non si fanno pagare (almeno non da chi legge) ? Sulla base di aggiornamenti non a "periodicita' regolare" (mi sfugge il concetto di periodicita' irregolare ....) ? Cosa vuol dire "periodicita' regolare" ? Una volta la settimana alternativamente il sabato e la domenica e' regolare o no ? Tutte le domeniche cambiando ora ? Una volta l'anno ? Era troppo pretendere un po' di chiarezza ? Stiamo parlando di leggi dello Stato e non di articoli su "Novella 2000".Beh, sicuramente la legge prescrive il nome dell'autore e dello stampatore (chiunque esso sia) e questo indubbiamente non compare sul sito, che quindi in ogni caso e' irregolare ai fini della 62/01.Ma poi perche' se faccio il mio sito web devo metterci il mio nome e il mio indirizzo ?Poi che magari tutto finisca a tarallucci e vino, come normalmente avviene in Italia, e' tutto un altro discorso.Ma ha senso fare una legge e poi non applicarla ?Quanto paghiamo i nostri parlamentari per fare leggi che non vengono applicate ? E se questa legge non deve essere applicata alla lettera, perche' altre si ? Quali sono le leggi che devono essere applicate alla lettera e quali no ?E' troppo pretendere un modo di lavorare piu' serio da parte dei nostri politici ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Un troll al giorno leva la liberta' di torno ....

            Poi che magari tutto finisca a tarallucci e
            vino, come normalmente avviene in Italia, e'
            tutto un altro discorso.

            Ma ha senso fare una legge e poi non
            applicarla ?Io penso di si, perchè una legge come questa porta ad avere una marea di siti e persone fuori legge, ma tanto ci si passa sopra non la si applica (Andare a verificare che tutti i siti italiani siano in regola pagina per pagina e un lavoro infinito) .Ma se qualcuno un da fastidio a un pezzo grosso o deve ricevere un sopruso, il funzionario che va a controllare esce fuori subito, ma in quel momento quel povero cristo e SOLO e si becca tutto senza poter far nulla e fuori legge.
            Quanto paghiamo i nostri parlamentari per
            fare leggi che non vengono applicate ? E se
            questa legge non deve essere applicata alla
            lettera, perche' altre si ? Quali sono le
            leggi che devono essere applicate alla
            lettera e quali no ?
            E' troppo pretendere un modo di lavorare
            piu' serio da parte dei nostri politici ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Un troll al giorno leva la liberta' di torno ....

        Se invece uno non vuole farlo (o, peggio, e'
        interessato a non farlo) allora e' inutile
        che si cerchi di aprirgli gli occhi: non
        c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire
        !!!Sono d'accordo con te TeX. Dopo che il governo e gli stessi relatori della legge hanno sbandierato ai quattro venti che la legge non riguarda i siti amatoriali, che la censura non c'entra, che (evidentemente) si sono sbagliati perché completamente ignoranti della materia, continuare a parlare di censura è veramente da stupidi (in malafede).Si è arrivati al paradosso che più da un lato (il governo e gli organi di stampa) si tenta di chiarire il problema riportandolo nei suoi limiti, più dall'altro si risponde (mostrando una grassa ignoranza) aumentando i toni della polemica.PI: se volevate dare a tutti un esempio di pessima informazione ci state riuscendo, continuate così.TeX: se credi che questo sia trolleggiare fermati un attimo e rifletti sulla tua capacità di contestualizzare i fatti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Un troll al giorno leva la liberta' di torno ....
          - Scritto da: ©
          PI: se volevate dare a tutti un esempio di
          pessima informazione ci state riuscendo,
          continuate così.Al contrario a me piacerebbe che i giornalisti italiani imparassero a fare informazione proprio da questa iniziativa di P.I.Hanno riportato la legge interamente, hanno riportato gli estremi per leggersi le sedute della commissione parlamentare, hanno riportato le interviste di Chiti - Martino e altri , hanno messo a disposizione un forum libero a tutte le opinioni, ecc. ecc.Questo a me sembra un tipo d'informazione obiettivo e libero , a meno che tu non voglia considerare i 40.000 firmatari della petizione solo degli emeriti pecoroni.Ciao Marco
    • Anonimo scrive:
      Re: Il semplice caso del
      - Scritto da: fc
      Questo toglie ogni vostro dubbio sulla
      legge, o lettori di PI)Sii, sii, ora è tutto più chiaro
      Un gran bel sito di modello AMATORIALE fatto
      da VERI PROFESSIONISTI DEL GIORNALISMO, tali
      che potete vedere dialoghi con importanti
      direttori di testate della carta stampata e
      televisiva. ahh, okkey, è si, se ci dialoghi sei un professionista. Allra cos'è quel tale con i capelli lunghi che compare sempre al TG accanto a tutti i politici?
      Alle seguenti URL trovate una intervista
      fatta dal BdS a Chiti e una lettera di
      Pierluigi Roesler Franz (Associazione Stampa
      romana)
      http://www.ilbarbieredellasera.com/spieincampVisto, non aggiunge nulla di nuovo a quanto ha detto PI su Chiti. Ha riaffermarmato che la legge vale solo per i contributi.Solo che nella legge si parla anche di carcerazione, di pene pecuniarie per chi non si registra. Ma allora vuol dire che lo stato vuole talmente darmi i contributi che se non li richiedo vado in galera?
      http://www.ilbarbieredellasera.com/replica.ht
      LEGGETE TUTTO.Ho letto, e l'unica conclusione a cui sono arrivato è che tu sei un giornalista, e di quelli professionisti. Sempre convinta che chi legge sia un pecorone che accetta tutto quello che li si dice.Hai dato 2 link che non vogliono dire un emerito cazzo di niente.
      Non c'è alcun dubbio, ogni ulteriore
      starnazzo è una strumentalizzazione, è
      volere ottenere altri fini.Il primo che starnazza.....
      La storia del fatto che i Parlamentari si
      vedrebbero interpretata diversamente la loro
      legge è una storiella stupida, se ci fosse,
      dopo tutti i vagli, un errore nella stesura
      della legge, questa sarebbe rivista nel
      Parlamento, al fine di una sua corretta
      attuazione.esatto.... alla fine....... molto alla fine...
      Punto Informatico, non fai maggior figura se
      dici che ti piacciono i Radicali e
      l'abolizione dell'ordine dei giornalisti e
      motivi la cosa in tal senso?Tu non fai prima a dirci che sei un giornalista? solo tu puoi farci pensare che la legge non è sbagliata solo perche lo ha detto Chiti in un'intervista e perchè il parlamento non può sbagliare.
      Visto che ci sono, evitate pure di fare
      pubblicità ad una "associazione dei
      consumatori" non fatta da 40.000 soci.Associazione consumatori? Io sono iscritto a una tale associazione, ma mai si era parlato di consumatori. Perchè i giornalisti, non consumano?Ha già.... era cittadini.... ma un giornalista iscritto può anche prendersi delle libertà... "interpretative"
      tanto se sono in tre, il candidato dei
      radicali a sindaco di Firenze di svariati
      anni fa compreso.Io sono uno, il candidato sindaco, poi, chi è il terzo?Non difendo i Radicali, sono diffidente, secondo me "tut fa brodo" in una campagna elettorale.Ma se una cosa è sbagliata, non è giusta solo perchè devo pensarla per forza diversamente da una persona che non stimo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il semplice caso del
      Io mi stupisco ancora... C'e' ancora qualcuno che va a leggere un'opinione e la fa propria, senza critiche personali, senza leggerne altre, senza pensare al fatto che gli esperti di diritto sono divisi, che chiti s'e' contraddetto due volte eccetera eccetera.Scusatemi, io mi stupisco ancora.
  • Anonimo scrive:
    TERMINATOR 2
    mah
  • Anonimo scrive:
    TERMINATOR
    "Se anche un Terminator, un robot, è riuscito a capire l'importanza della vita umana, c'è speranza che un giorno la capisca anche l'uomo."
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