Supercomputer, IBM e Linux i vincitori

Come avviene ogni sei mesi, la Top500 classifica i supercomputer più veloci al mondo. Una tenzone che negli ultimi tempi si è animata moltissimo. Ecco posizioni, dati e curiosità


Pittsburgh (USA) – Specchio della battaglia internazionale per la conquista della supremazia nel supercomputing, la nuova edizione aggiornata della Top500 vede IBM , e con lei gli Stati Uniti, alla guida della classifica dei supercomputer più veloci al mondo.

Big Blue è infine riuscita a riappropriarsi della posizione di vertice con il preannunciato Blue Gene/L da 70,72 teraflops , un prototipo che, non appena completato, verrà spostato presso il Lawrence Livermore National Laboratory del Department of Energy americano. In questi giorni il colosso di Armonk ha fra l’altro iniziato, dopo anni di ricerca e sviluppo, la commercializzazione delle sue prime macchine Blue Gene.

Il monster di calcolo di IBM riporta in patria un primato che gli USA inseguivano ormai da due anni e mezzo, un arco di tempo durante il quale ben 5 edizioni della Top500 hanno visto come dominatore incontrastato il supercomputer Earth Simulator della giapponese NEC.

Nell’aggiornata classifica Top500, l’Earth Simulator si è visto scavalcare anche da Columbia , il supercomputer installato poche settimane fa da SGI presso l’Ames Research Center della NASA. Il sistema, basato su processori Itanium 2 di Intel, è entrato in classifica con una performance di 51,87 teraflops, dunque sensibilmente superiore a quella di 42,7 teraflops inizialmente annunciata da SGI.

La medaglia di bronzo va al cervellone di NEC, che con i suoi 35,86 teraflops può ancora lasciarsi alle spalle gli altri 497 avversari presenti in classifica. In realtà NEC aveva di recente annunciato un supercomputer, chiamato SX-8 , capace di raggiungere, con il benchmark standard Linpack, i 58,5 teraflops: tale sistema verrà però fisicamente assemblato a dicembre e, pertanto, non ha potuto far parte della nuova Top500.

La quarta posizione regala un’altra soddisfazione a IBM: qui si trova infatti MareNostrum , un supercomputer commissionato dal Governo spagnolo che con i suoi 20,5 teraflops rappresenta il più potente elaboratore d’Europa. Assemblato a Madrid in meno di due mesi, il sistemone verrà presto trasferito presso il Centro Nacional de Supercomputación dell’Universidad Politécnica de Barcelona. Si prevede che il supercomputer sarà messo a disposizione della comunità scientifica nazionale e internazionale nella primavera del 2005.

Il quinto posto va ad un altro sistema basato su Itanium 2, questa volta sviluppato da California Digital Corporation , mentre in sesta piazza c’è HP con il suo ASCI Q da 12,88 teraflops. Subito dopo s’incontra il supercomputer del Virginia Tech , anche noto come “Big Mac” o “SuperMac”, basato su server XServe G5 di Apple e capace di macinare 12,25 teraflops. Quest’ultimo era temporaneamente uscito dalla Top500 6 mesi fa in seguito ad un radicale aggiornamento dell’hardware .

In coda alle prime 10 posizioni si trovano poi due altri sistemi di IBM, tra cui uno installato presso il Naval Oceanographic Office americano, e il primo supercomputer della classifica, targato Dell e utilizzato da NCSA, basato su processori Xeon


Se in termini di prestazioni assolute la sfida si gioca fra IBM, SGI e NEC, in quella di numero di unità vendute l’unico avversario in grado di impensierire Big Blue è HP: nella nuova Top500 si contano infatti 216 sistemi della prima contro 173 sistemi della seconda; quantità che, se sommate, rappresentano il 75% dei computer presenti in lista. Per quanto concerne le performance, IBM rappresenta il 49,3% ed HP il 21%: nessun altro produttore riesce a superare il 7% nelle due categorie su menzionate.

Altro dato che balza all’occhio è il numero di sistemi basati su Linux, pari ad oltre la metà del totale. In particolare, tutti i supercomputer che occupano la prime 5 posizioni, ad eccezione dell’Earth Simulator (su cui gira una variante di Unix), adottano il Pinguino. Un bel traguardo se si pensa che, fino a pochi anni fa, il sistema operativo open source era quasi del tutto assente dalla classifica dei 500 supercomputer più potenti al mondo.

Un traguardo che, come spiegato da Erich Strohmaier, co-redattore della Top500, è stato raggiunto soprattutto grazie a quella tendenza che ha visto quasi estinguersi i mainframe classici e i supercomputer monolitici con architettura proprietaria a favore di super cluster basati su server relativamente economici e architetture più o meno standard: nella corrente edizione della Top500 i sistemi descritti come cluster sono ben 294.

Come parziale conseguenza di questa nuova rotta, che ha consentito una drastica riduzione dei prezzi e dei tempi di sviluppo dell’hardware, le grandi aziende e organizzazioni cambiano i propri supercomputer con ritmi decisamente più elevati rispetto al passato, tanto che fra l’ultima edizione della Top500 e quella corrente c’è stato un ricambio che ha interessato quasi 200 sistemi.

Strohmaier ha spiegato che il nuovo vincitore, Blue Gene/L di IBM, non si può definire un cluster nel senso classico, tuttavia incorpora gli stessi concetti alla base della tecnologia di clustering Linux che negli ultimi anni “ha contribuito a spingere le prestazioni e tagliare i costi del supercomputing”.

Lo stesso trend che sta favorendo l’ascesa di Linux va a beneficio anche di Intel e AMD: i sistemi basati su processori Intel sono infatti passati dai 189 di un anno fa agli attuali 310, mentre quelli basati su chip AMD sono passati dalle poche unità del 2003 a 31. La seconda posizione di questa speciale classifica va a IBM, con 54 sistemi basati su chip Power/PowerPC, mentre la terza va a HP, con 48 sistemi basati su PA-RISC.

Durante la stessa conferenza in cui è stata presentata la nuova Top500, Microsoft ha tenuto una dimostrazione di Windows Server 2003 Computer Cluster Edition (CCE), prima noto come Windows Server HPC Edition. Si tratta di un nuovo sistema operativo, attualmente ancora in beta testing, dedicato ai sistemi ad alte prestazioni e, in particolare, ai cluster di server x86. Come si può intuire, Windows Server 2003 CCE rappresenta il tentativo del big di Redmond di rompere il dominio di Linux nel settore del supercomputing: per far questo Microsoft ha aggiunto al proprio sistema operativo diverse funzionalità ad hoc, fra cui uno job scheduler e un sistema per la gestione dei cluster. Windows Server 2003 CCE dovrebbe arrivare sul mercato nella seconda metà del 2005.

Tornando alla Top500, e parlando di dati geografici, l’Europa conserva la seconda posizione dietro agli Stati Uniti, con 127 supercomputer installati. Più staccata l’Asia con 87 sistemi, di cui 30 installati nel solo Giappone e 17 in Cina. Con l’attuale trend di crescita, l’Asia potrebbe raggiungere il Vecchio Continente nel giro di pochi anni.

L’Italia è presente in classifica con 15 supercomputer, 3 in meno rispetto alla passata edizione della Top500. La classifica per paese è disponibile qui

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  • Anonimo scrive:
    Re: Intel ormai puo' aumentare solo la c
    - Scritto da: avvelenato

    Paradossale. Certe persone non hanno proprio
    contegno.Magari ha 16 anni......... :D
    • avvelenato scrive:
      Re: Intel ormai puo' aumentare solo la c
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: avvelenato



      Paradossale. Certe persone non hanno
      proprio

      contegno.

      Magari ha 16 anni......... :Dcavoli, 16anni e progettista vlsi!!!chissà come saranno fieri i genitori! :D
  • avvelenato scrive:
    Re: Intel ormai puo' aumentare solo la c
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo





    E tu ti annoveri fra i progettisti
    VLSI,


    vero ?



    Facendo i giullari si può sempre

    sperare di strappare qualche grassa
    risata,

    ma a volte si prendono delle ricche
    tranvate

    nei denti. Purtroppo per te io SONO un

    progettista VLSI, con 11 anni di
    esperienza

    nel design di ASIC, FPGA e EPLD

    sea-of-gates. E con questo non mi
    permetto

    minimamente di tranciare giudizi da bar
    sul

    lavoro dei colleghi più bravi e

    più fortunati che lavorano sulle

    architetture superscalari, giudicando

    aziende enormi e prodotti estremamente

    complessi come se fossero scatole di

    cioccolatini assortiti "sì
    c'è

    il gianduia, ma gli manca la pralina al

    cocco e poi la percentuale di cacao...".

    Chi fa il giullare qui sei tu.
    Già che c'eri potevi spararla
    più grossa e dire di essere
    l'inventore dell'architettura CPU Alpha, no
    ? :(

    Senti, su questo forum è pieno di
    esaltati come te che la sparano grossa per
    fare i gradassi.
    Ed ovviamente lavori all'estero, visto che
    in Italia non c'è praticamente nulla
    a parte la parastatale STMicro per R&D , eh?

    A giudicare da quanto hai scritto su questo
    thread direi che è molto molto
    difficile credere che tu sia un progettista,
    e sicuramente il tuo modo di esprimere fa
    sorgere dubbi, se fosse vero, sulla tua
    bravura. Chi è bravo non ha certo
    bisogno di andarsene in giro ad esprimersi
    come fai tu.sono d'accordo: avesse avuto reali conoscenze si sarebbe limitato a correggere i post a suo parere errati e approfondire quelli superficiali.
  • avvelenato scrive:
    Re: Intel ormai puo' aumentare solo la c
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: avvelenato



    - Scritto da: Anonimo





    - Scritto da: avvelenato



    probabilmente devi aver letto
    il


    "l'arte di



    ottenere sempre ragione" di

    schopeneuer.





    E' l'unico libro di retorica e

    dialogica che


    conosci? Fatti una tessera della

    biblioteca


    amico, ce ne sono migliaia di
    libri del


    genere..............



    erudiscimi, mica è un reato
    essere

    ignoranti.

    E' un progettista VLSI, è un esperto
    filosofo.. la filosofia serve per vendersi
    come bravo esperto.. eh! 8)è uno che ha scoperto che per apparire sapienti, anziché mostrare la propria sapienza, basta dire agli altri che non sanno nulla, senza argomentare.l'ha fatto inizialmente, ha riproposto il suo modus operandi quando ha "gettato la maschera" e ci ha rivelato la sua essenza di progettista vlsi, e infine ha utilizzato lo stesso sistema la terza volta con me. Paradossale. Certe persone non hanno proprio contegno.(immagino che adesso per recuperarne un po' si cercherà altri titoli di libri di retorica su google e me li citerà come fosse un grande esperto in materia... :D )
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel ormai puo' aumentare solo la c
    - Scritto da: avvelenato

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: avvelenato


    probabilmente devi aver letto il

    "l'arte di


    ottenere sempre ragione" di
    schopeneuer.



    E' l'unico libro di retorica e
    dialogica che

    conosci? Fatti una tessera della
    biblioteca

    amico, ce ne sono migliaia di libri del

    genere..............

    erudiscimi, mica è un reato essere
    ignoranti.E' un progettista VLSI, è un esperto filosofo.. la filosofia serve per vendersi come bravo esperto.. eh! 8)
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel ormai puo' aumentare solo la c
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    E tu ti annoveri fra i progettisti VLSI,

    vero ?

    Facendo i giullari si può sempre
    sperare di strappare qualche grassa risata,
    ma a volte si prendono delle ricche tranvate
    nei denti. Purtroppo per te io SONO un
    progettista VLSI, con 11 anni di esperienza
    nel design di ASIC, FPGA e EPLD
    sea-of-gates. E con questo non mi permetto
    minimamente di tranciare giudizi da bar sul
    lavoro dei colleghi più bravi e
    più fortunati che lavorano sulle
    architetture superscalari, giudicando
    aziende enormi e prodotti estremamente
    complessi come se fossero scatole di
    cioccolatini assortiti "sì c'è
    il gianduia, ma gli manca la pralina al
    cocco e poi la percentuale di cacao...".Chi fa il giullare qui sei tu. Già che c'eri potevi spararla più grossa e dire di essere l'inventore dell'architettura CPU Alpha, no ? :(Senti, su questo forum è pieno di esaltati come te che la sparano grossa per fare i gradassi. Ed ovviamente lavori all'estero, visto che in Italia non c'è praticamente nulla a parte la parastatale STMicro per R&D , eh?A giudicare da quanto hai scritto su questo thread direi che è molto molto difficile credere che tu sia un progettista, e sicuramente il tuo modo di esprimere fa sorgere dubbi, se fosse vero, sulla tua bravura. Chi è bravo non ha certo bisogno di andarsene in giro ad esprimersi come fai tu.
  • avvelenato scrive:
    Re: Intel ormai puo' aumentare solo la c
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    E tu ti annoveri fra i progettisti VLSI,

    vero ?

    Facendo i giullari si può sempre
    sperare di strappare qualche grassa risata,
    ma a volte si prendono delle ricche tranvate
    nei denti. Purtroppo per te io SONO un
    progettista VLSI, con 11 anni di esperienza
    nel design di ASIC, FPGA e EPLD
    sea-of-gates. E con questo non mi permetto
    minimamente di tranciare giudizi da bar sul
    lavoro dei colleghi più bravi e
    più fortunati che lavorano sulle
    architetture superscalari, giudicando
    aziende enormi e prodotti estremamente
    complessi come se fossero scatole di
    cioccolatini assortiti "sì c'è
    il gianduia, ma gli manca la pralina al
    cocco e poi la percentuale di cacao...".ok, sei un progettista vlsi e non hai detto nulla di intelligente sull'articolo, non hai corretto nessun post errato, non hai precisato niente, hai solo spalato merda addosso alla gente.personalmente potrai anche avere infusa tutta la conoscenza sui microprocessori del mondo, ma sei di utilità pari a zero su questo forum.==================================Modificato dall'autore il 11/11/2004 23.32.04
  • avvelenato scrive:
    Re: Intel ormai puo' aumentare solo la c
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: avvelenato

    probabilmente devi aver letto il
    "l'arte di

    ottenere sempre ragione" di schopeneuer.

    E' l'unico libro di retorica e dialogica che
    conosci? Fatti una tessera della biblioteca
    amico, ce ne sono migliaia di libri del
    genere..............erudiscimi, mica è un reato essere ignoranti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel ormai puo' aumentare solo la c
    - Scritto da: Anonimo

    E tu ti annoveri fra i progettisti VLSI,
    vero ?Facendo i giullari si può sempre sperare di strappare qualche grassa risata, ma a volte si prendono delle ricche tranvate nei denti. Purtroppo per te io SONO un progettista VLSI, con 11 anni di esperienza nel design di ASIC, FPGA e EPLD sea-of-gates. E con questo non mi permetto minimamente di tranciare giudizi da bar sul lavoro dei colleghi più bravi e più fortunati che lavorano sulle architetture superscalari, giudicando aziende enormi e prodotti estremamente complessi come se fossero scatole di cioccolatini assortiti "sì c'è il gianduia, ma gli manca la pralina al cocco e poi la percentuale di cacao...".
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel ormai puo' aumentare solo la c
    - Scritto da: avvelenato
    probabilmente devi aver letto il "l'arte di
    ottenere sempre ragione" di schopeneuer.E' l'unico libro di retorica e dialogica che conosci? Fatti una tessera della biblioteca amico, ce ne sono migliaia di libri del genere..............
  • avvelenato scrive:
    Re: Intel ormai puo' aumentare solo la c
    - Scritto da: Anonimo
    Dopo questa interminabile spantegata di
    dettagli inutili e notizie futili da
    archivisti mezzemaniche e lettori
    puntigliosi di PC Professionale, rimane
    chiaro che Intel è nata assieme al
    mercato dei semiconduttori, gli altri (TUTTI
    gli altri) sono arrivati dopo e possono solo
    mettersi in coda, a parte qualche singolo
    exploit stagionale. non darlo per scontato.tu lo sai cosa ha rischiato ibm negli 80, nevvero?eppure ibm ha inventato l'informatica.
    Questa continua rincorsa prestazionale sui
    prodotti consumer non porta molto lontano,
    ma di certo fa girare parecchi quattrini e
    toglie il sonno a molti addormentati, che
    almeno se la tirano d'intendersene come
    altri fanno col calcio, lunarossa, la
    formula uno e qualche altro argomento da bar
    sport.squallido tentativo di denigrare affermazioni altrui senza argomentare, probabilmente devi aver letto il "l'arte di ottenere sempre ragione" di schopeneuer. bravo.
  • avvelenato scrive:
    Re: Intel ormai puo' aumentare solo la c
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo





    Dare a tutti degli ignoranti in
    questo

    modo


    include inevitabilmente anche i

    progettisti


    delle multinazionali come Intel che


    discutono delle tecnologie e spesso

    fanno


    del proprio lavoro quasi una
    religione



    Le tue capacità logiche fanno
    davvero

    acqua da tutte le parti. Dare degli

    ignoranti a quelli che straparlano di

    processori su PI non "include" e non
    implica

    nient'altro, se non l'analfabetismo
    tecnico

    e scientifico del 99% degli italioti.

    Tra un progettista di chip VLSI e il

    commentatore medio di PI c'è un

    abisso...

    E tu ti annoveri fra i progettisti VLSI,
    vero ? :(la gente ha imparato che spalando merda si riesce a tirare più arie di quante riesce un comune commentatore di PI, senza dover dire realmente nulla, neanche la fatica di imparare i nomi dei core come fossero i giocatori di serie A.Poi questa tesi assurda secondo la quale i commentatori di PI, solo perché non sono degli ingegneri dell'architettura delle cpu, non possano parlare di processori nei limiti delle loro conoscenze al fine di poter apprendere qualche dettaglio o precisazione in più, e chi lo fa anzi lo fa solo per tirarsela, è un topos vecchio come il cucco, la solita ubris , strumentalizzata al fine di criminalizzare la sete di conoscienza e la curiosità, per poterla meglio riservare ad un'elite di nicchia.male, male.
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel ormai puo' aumentare solo la c
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    Dare a tutti degli ignoranti in questo
    modo

    include inevitabilmente anche i
    progettisti

    delle multinazionali come Intel che

    discutono delle tecnologie e spesso
    fanno

    del proprio lavoro quasi una religione

    Le tue capacità logiche fanno davvero
    acqua da tutte le parti. Dare degli
    ignoranti a quelli che straparlano di
    processori su PI non "include" e non implica
    nient'altro, se non l'analfabetismo tecnico
    e scientifico del 99% degli italioti.
    Tra un progettista di chip VLSI e il
    commentatore medio di PI c'è un
    abisso...E tu ti annoveri fra i progettisti VLSI, vero ? :(
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel ormai puo' aumentare solo la c
    - Scritto da: Anonimo

    Dare a tutti degli ignoranti in questo modo
    include inevitabilmente anche i progettisti
    delle multinazionali come Intel che
    discutono delle tecnologie e spesso fanno
    del proprio lavoro quasi una religioneLe tue capacità logiche fanno davvero acqua da tutte le parti. Dare degli ignoranti a quelli che straparlano di processori su PI non "include" e non implica nient'altro, se non l'analfabetismo tecnico e scientifico del 99% degli italioti. Tra un progettista di chip VLSI e il commentatore medio di PI c'è un abisso...
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel ormai puo' aumentare solo la c
    - Scritto da: Anonimo
    Dopo questa interminabile spantegata di
    dettagli inutili e notizie futili da
    archivisti mezzemaniche e lettori
    puntigliosi di PC Professionale, rimane
    chiaro che Intel è nata assieme al
    mercato dei semiconduttori, gli altri (TUTTI
    gli altri) sono arrivati dopo e possono solo
    mettersi in coda, a parte qualche singolo
    exploit stagionale.
    Questa continua rincorsa prestazionale sui
    prodotti consumer non porta molto lontano,
    ma di certo fa girare parecchi quattrini e
    toglie il sonno a molti addormentati, che
    almeno se la tirano d'intendersene come
    altri fanno col calcio, lunarossa, la
    formula uno e qualche altro argomento da bar
    sport.Il qualunquismo spicciolo da bar sport lo fai tu insultando chiunque discuta di argomenti che dovrebbero presupporre un minimo di basi teoriche e pratiche reali, anche se purtroppo non è così e c'è tanta gente che straparla in giro.Dare a tutti degli ignoranti in questo modo include inevitabilmente anche i progettisti delle multinazionali come Intel che discutono delle tecnologie e spesso fanno del proprio lavoro quasi una religione, sicuramente una devozione per il marchio che li stipendia.
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel ormai puo' aumentare solo la c
    Dopo questa interminabile spantegata di dettagli inutili e notizie futili da archivisti mezzemaniche e lettori puntigliosi di PC Professionale, rimane chiaro che Intel è nata assieme al mercato dei semiconduttori, gli altri (TUTTI gli altri) sono arrivati dopo e possono solo mettersi in coda, a parte qualche singolo exploit stagionale. Questa continua rincorsa prestazionale sui prodotti consumer non porta molto lontano, ma di certo fa girare parecchi quattrini e toglie il sonno a molti addormentati, che almeno se la tirano d'intendersene come altri fanno col calcio, lunarossa, la formula uno e qualche altro argomento da bar sport.
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel ormai puo' aumentare solo la c
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    L' IA64 è il vero erede delle CPU

    Alpha. Non per nulla Intel assunse quasi

    tutti i progettisti dell' Alpha,
    pochissimi

    sono andati ad AMD per i progetti
    K8/K9/K10

    Sbagliato, Itanium 1 e 2 sono stati
    sviluppati
    da progettisti di Intel e di HP, e' piu il
    successore
    delle cpu risc della HP che dell'Alpha.

    Quando lo sviluppo dell'Alpha e' stato
    "terminato"
    da Compaq prima di essere acquisita da HP
    *quel che restava* del team Alpha e' stato
    assorbito
    da Intel (e si diceva fosse stato messo al
    lavoro per
    lo sviluppo di roba che forse si sarebbe
    vista su
    Itanium nel 2005..2006), ma allora Itanium 1
    era gia pronto ed Itanium 2 era in fase
    avanzata
    di sviluppo.-----http://news.com.com/2100-1001-826527.htmlItanium to take on Alpha influencePublished: January 30, 2002, 3:30 PM PSTBy Michael Kanellos Staff Writer Compaq Computer's Alpha chip may be heading toward the periphery of the market, but its influence will live on in versions of Intel's Itanium chip coming out in 2004 and beyond. Santa Clara, Calif.-based Intel is readying two new versions of its Itanium chip--code-named Montecito and Chivano--that will incorporate concepts from the Alpha architecture, according to sources. Montecito will likely come out in 2004, while Chivano will probably appear in 2005 or 2006. The Alpha influence in these chips comes as a result of a deal last June between Intel and Compaq under which Intel acquired a license for the intellectual property for Alpha and hired more than 100 engineers from the Alpha team. The deal helped pave the way for the Compaq-HP merger, according to some analysts. With the agreement, Compaq said it would begin to fade out the line gradually. Intel declined to comment, citing a policy to not discuss unannounced products. Alpha in some ways has been the noble experiment of the processor world. While highly regarded for its performance and underlying technology, the chip--and servers containing it--never achieved a strong position in the market. Instead, Alpha servers were consistently outsold by Unix servers containing chips from Sun Microsystems and IBM. Digital Equipment designed the chip, but the Alpha family was transferred to Compaq in 1998 when Compaq acquired Digital. "Alpha is one of the quintessential examples of a great technology failing to get its fair share of the market," said Nathan Brookwood, an analyst at Insight 64, who analogized it to Sony's Betamax. "In the long haul, it makes Itanium more attractive by injecting that technological talent." Itanium is the line of server processors from Intel. Unlike conventional Pentium chips, which digest data in 32-bit chunks, Itanium handles data in 64-bit chunks and can manage far more memory at once. As a result, it can be used in computers to run large databases. The chip, however, was delayed for years and has sold sparingly since it was released in May 2001. The extent of the Alpha influence on the planned chips is unclear. Montecito and Chivano could both include architectural features embodied in current Alpha processors, according to some sources. More likely, the two chips could merely reflect some of the technological themes or ideas that appear in Alpha. Adopting AlphaEither way, sources say the two chips will bear some sort of Alpha stamp. Intel executives have already said that the newly hired Alpha engineers will help Intel in developing compilers, software that helps navigate the chasm between the machine code of a chip and abstract software code. The chips will appear in high-end servers. Montecito is positioned to be a successor to Madison, which itself is a successor to McKinley, a new version of Itanium coming out toward the middle of the year. Madison is expected to come out in 2003 and run between 1.2GHz and 1.6GHz, according to sources. Like Madison, Montecito will be made using the 130-nanometer manufacturing process, the process currently used for Intel's fastest notebook and desktop chips. McKinley will come out on the 180-nanometer process. Montecito will likely contain new features that aren't in the cards for Madison. For instance, Intel has said it will incorporate hyperthreading, a technology emerging on Xeon chips in a few weeks that can enhance performance. Hyperthreading allows software programs to use different parts of the chip at once, hence speeding up the amount of time it takes to accomplish a given set of tasks. Alpha engineers planned to incorporate a variant of hyperthreading into Alpha, Brookwood noted. "Fundamentally, once somebody comes up with a performance-enhancing feature in one architecture, it becomes relatively straightforward to move it to other architectures," Brookwood said. While it remains unclear, Chivano could come out on the 95-nanometer process, as Intel is expected to start coming out with processors sporting 95-nanometer circuits in 2005. Chips made on the 95-nanometer process will be smaller and faster than 130-nanometer chips--just as 130-nanometer chips are smaller than their 180-nanometer kin. If Chivano in fact comes out on the 95-nanometer process, it could contain a number of new features. Intel has said it will likely come out with a version of Itanium with two processor cores, or two fully functional chips on one piece of silicon. Researchers at the company have also said that it won't be economically practical to come out with dual-core chips, such as IBM's Power 4, until the 95-nanometer manufacturing era. Hyperthreading may also not make its debut in the Itanium line until Chivano, one source speculated. Ironically, Digital sued Intel in 1997, claiming the company had infringed its intellectual property with regard to Alpha. The two giants settled the case early on. As part of the settlement, Intel acquired Digital's Hudson, Mass., fabrication facility where Alpha was made at the time and the intellectual property to the StrongArm chip line. Alpha engineers have also been behind some of Intel's toughest competitors. Dirk Meyer and Fred Weber, the two chief technologists behind Advanced Micro Devices' Athlon and upcoming Hammer chips, are Alpha alumni. ------
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel ormai puo' aumentare solo la c
    - Scritto da: Anonimo

    By INQUIRER staff: mercoledì 10

    novembre 2004, 07.15

    Mi sa che The Inquirer è un po
    indietro, Intel ha già annunciato da
    mesi che non ci sarebbe stato il nipote del
    Prescott perchè avrebbe lanciato i
    figli del centrino (già annunciati da
    tempo) come desk, poi è di settimane
    fa la notizia che anche il figlio del P4
    Prescott era stato cancellato, nel mezzo
    sono venute diverse conferme sulla roadmap:
    prima lanciare i successori del centrino
    (più orientati alla potenza e
    colmando alcune lacune nella elaborazione
    audio/video encoding) sul desktop poi appena
    possibile i nipoti del centrino con il setVeramente Intel non ha mai ufficialmente annunciato ancora una migrazione del desktop su Centrino. Ha iniziato a parlare ufficialmente del Dual Core , il resto sono voci più o meno attendibili ed ovviamente tutti pensano che dopo aver licenziato lo staff Prescott/Tejas restino quelli del Centrino in Israele come unica vera risorsa su cui spostare gli investimenti e salvare la Compagnia da una disfatta commerciale di proporzioni bibliche per Intel...Il core Tejas è stato cancellato mesi fa, non settimane, chi è indietro con le notizie sei tu.I successori del Centrino di cui parla quell'articolo dovrebbero integrare le SSE/SSE2/SSE3 e forse, ma non è chiaro, l'HyperThreading. Al momento l'architettura del Centrino / Pentium M è migliore per calcoli interi ma nel floating point su FPU e unità SIMD aggiunte è inferiore ai Pentium 4.
    di istruzioni a 64 bit (e magicamente M$
    uscirà con win64 bit, che fino ad
    allora resterà magicamente in beta...
    ma questo non lo dicono ;) )Chiacchiere da bar, visto che Microsoft ha negato il supporto a Itanium di Intel per le nuove versioni di Windows ed invece sta supportando AMD... Se Microsoft stesse facendo gli interessi di Intel non gli negherebbe il supporto ad Itanium. Quindi il ritardo di XP 64bit non è certo dovuto a complotti.
    Già di qualche giorno fa la notizia
    che, sempre magicamente, finalmente un
    produttore si è "azzardato" a fare
    una mobo per centrino destinata ai desktop
    (basta metterla in verticale...
    perchè dal prezzo sembra una mobo da
    portatile ingrandita ;) ) e che su alcune
    apps il centrino a 2GHz spacca i P4EE e gli
    athlonFX top della gamma, mentre su altre
    deve ancora recuperare terreno
    (principalmente per il bus più basso,
    lasciato perchè di solito io
    portatili non vengono usati per a/v
    encoding...) ma a pari clock è
    più potente.Veramente le motherboard desktop per Centrino in Giappone esistono da oltre un anno, benchè non siano mai state ufficializzate nè abbiano varcato la soglia del mercato asiatico dove esistono in quantità ridotta.
    E poi sono già usciti quelli a 2,1
    GHz, e poi quello a 2 è stato
    overcloccato senza problemi a 2,3, e poi il
    muro termico con cui si stanno scontrando i
    P4 e ormai anche i processori AMD è
    ben lontano quindi lo si può usare
    sempre al 100%...? Perchè secondo te le CPU attuali non si usano al 100% per via della temperatura ? I sistemi di raffreddamento esistono proprio per tenerla bassa e mantenere un funzionamento nominale.
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel ormai puo' aumentare solo la c

    By INQUIRER staff: mercoledì 10
    novembre 2004, 07.15Mi sa che The Inquirer è un po indietro, Intel ha già annunciato da mesi che non ci sarebbe stato il nipote del Prescott perchè avrebbe lanciato i figli del centrino (già annunciati da tempo) come desk, poi è di settimane fa la notizia che anche il figlio del P4 Prescott era stato cancellato, nel mezzo sono venute diverse conferme sulla roadmap: prima lanciare i successori del centrino (più orientati alla potenza e colmando alcune lacune nella elaborazione audio/video encoding) sul desktop poi appena possibile i nipoti del centrino con il set di istruzioni a 64 bit (e magicamente M$ uscirà con win64 bit, che fino ad allora resterà magicamente in beta... ma questo non lo dicono ;) )Già di qualche giorno fa la notizia che, sempre magicamente, finalmente un produttore si è "azzardato" a fare una mobo per centrino destinata ai desktop (basta metterla in verticale... perchè dal prezzo sembra una mobo da portatile ingrandita ;) ) e che su alcune apps il centrino a 2GHz spacca i P4EE e gli athlonFX top della gamma, mentre su altre deve ancora recuperare terreno (principalmente per il bus più basso, lasciato perchè di solito io portatili non vengono usati per a/v encoding...) ma a pari clock è più potente.E poi sono già usciti quelli a 2,1 GHz, e poi quello a 2 è stato overcloccato senza problemi a 2,3, e poi il muro termico con cui si stanno scontrando i P4 e ormai anche i processori AMD è ben lontano quindi lo si può usare sempre al 100%...
  • Anonimo scrive:
    Re: Intel ormai puo' aumentare solo la c


    l'IA64 di Itanium al

    contrario è praticamente impossibile

    da replicare per AMD.
    perchè?Perchè è una architettura proprietaria di Intel, al contrario la AMD64 è una estensione della x86 che AMD, Intel e altri hanno vari accordi per sfruttare x86 e derivati (ad es VIA ha annunciato per la fine dell'anno prox le sue cpu a 64 bit compatibili).E fare un workaround stile transmeta per una architettura complessa e potente come IA64 non è affatto semplice, servirebbero anni ed anni per poi avere una forte penalizzazione nelle performance...
  • avvelenato scrive:
    Re: Intel ormai puo' aumentare solo la c
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    Secondo me Intel sta per fare un botto

    incredibile...

    quel poco di mercato server

    rimasto ad Intel nonostante
    l'architettura

    superiore sparira' per la mera
    convenienza

    in termini economici dei dual core:

    ...e quindi vendete tutti i vostri beni,
    mettetevi un saio addosso, rintanatevi in
    una buca, pregate e ricordate: mille, e non
    più mille...

    Queste profezie disastrose un tanto al kg
    non valgono la carta su cui sono scritte,
    né i byte che occupano sugli HD dei
    server. Specialmente quando blaterano di una
    azienda che _E'_ il mercato da trent'anni a
    questa parte.........oltretutto anelare al fallimento di un'industria significa desiderare la fine della concorrenza, e quindi sperare che un altro monopolio torni a fare il bello e il cattivo tempo.
  • Anonimo scrive:
    Intel ormai puo' aumentare solo la cache
    Alla intel non e' rimasta che la possibilita' di aumentare la cache e basta per far reggere ai suoi processori dall'architettura stantia il confronto con i nuovi Opteron nel mercato Server. Secondo me Intel sta per fare un botto incredibile... guardate l'andamento del grafico delle loro vendite: http://www.itfacts.biz/index.php?id=P1534 In pratica se non fosse per delle "pezze" messe da Intel, sarebbe gia' andata a picco. E questo e' niente: con i dual core di AMD che arriveranno a meta' 2005 (mentre Intel li ha annunciati per fine 2005 inizio 2006, in terribile ritardo) quel poco di mercato server rimasto ad Intel nonostante l'architettura superiore sparira' per la mera convenienza in termini economici dei dual core: http://www.reed-electronics.com/electronicnews/article/CA426464?pubdate=06%2F13%2F2004
    • Anonimo scrive:
      Re: Intel ormai puo' aumentare solo la cache
      Occhio che quelle sono le "Retail" cioè i processori "sfusi" venduti nei box. In realtà bisogna vedere se gli stock oem poi seguono lo stesso andamento.Fate attenzione ai grafici che vanno MOLTO interpretati.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Intel ormai puo' aumentare solo la cache
      - Scritto da: Anonimo

      Secondo me Intel sta per fare un botto
      incredibile...
      quel poco di mercato server
      rimasto ad Intel nonostante l'architettura
      superiore sparira' per la mera convenienza
      in termini economici dei dual core:...e quindi vendete tutti i vostri beni, mettetevi un saio addosso, rintanatevi in una buca, pregate e ricordate: mille, e non più mille...Queste profezie disastrose un tanto al kg non valgono la carta su cui sono scritte, né i byte che occupano sugli HD dei server. Specialmente quando blaterano di una azienda che _E'_ il mercato da trent'anni a questa parte.........
    • Anonimo scrive:
      Re: Intel ormai puo' aumentare solo la c
      Per AMD non sono rose e fiori:- Intel ha in mano altri mercati oltre ai processori x86 (semiconduttori, aprocessori non x86, Itanium, che NON è un x86!) e quindi tante altre fonti per finanziare la sua ricerca e sviluppo- con Itanium Intel è molto più avanti dell'Opteron per cpu per macchine a molte vie (Opteron è limitato ad 8 e gli 8xx costano pure molto) per cui come mercato non si sovrappone a questo, itanium è tutt'altra famiglia di macchine, con diversa impostazione di base e diverse istruzioni- con Centrino Intel ha macchine molto lontane dal muro termico con buone speranze di crescita di prestazioni che athlon, opteron e p4 non possono nemmeno sperare, consumando un quinto. Già oggi a 2GHz hanno per certe applicazioni prestazioni simili ai P4 EE o athlon fx o opteron, per altre un po meno (sempre consumando un quinto) ma si possono sempre riottimizzare quelle applicazioni e migliorare ancora di un po le rese del centrino. Tra l'altro sembra che regga molto bene l'overclocking e quindi a rigor di logica non ci dovrebbero essere molti problemi a farne dei modelli più veloci. (stanno anche uscendo le prime mobo desktop per centrino)- L'integrazione delle istruzioni x86 64 di amd Intel l'è già riuscita a fare sui p4, ora deve solo applicarla ai centrino, nulla di trascendentale con le risorse che ha; l'IA64 di Itanium al contrario è praticamente impossibile da replicare per AMD.
      • Anonimo scrive:
        Re: Intel ormai puo' aumentare solo la c
        - Scritto da: Anonimo
        risorse che ha; l'IA64 di Itanium al
        contrario è praticamente impossibile
        da replicare per AMD.perchè?
      • Anonimo scrive:
        Re: Intel ormai puo' aumentare solo la c
        - Scritto da: Anonimo
        Per AMD non sono rose e fiori:
        - Intel ha in mano altri mercati oltre ai
        processori x86 (semiconduttori, aprocessori
        non x86, Itanium, che NON è un x86!)
        e quindi tante altre fonti per finanziare la
        sua ricerca e sviluppo
        - con Itanium Intel è molto
        più avanti dell'Opteron per cpu per
        macchine a molte vie (Opteron è
        limitato ad 8 e gli 8xx costano pure molto)
        per cui come mercato non si sovrappone a
        questo, itanium è tutt'altra famiglia
        di macchine, con diversa impostazione di
        base e diverse istruzioni
        - con Centrino Intel ha macchine molto
        lontane dal muro termico con buone speranze
        di crescita di prestazioni che athlon,
        opteron e p4 non possono nemmeno sperare,
        consumando un quinto. Già oggi a 2GHz
        hanno per certe applicazioni prestazioni
        simili ai P4 EE o athlon fx o opteron, per
        altre un po meno (sempre consumando un
        quinto) ma si possono sempre riottimizzare
        quelle applicazioni e migliorare ancora di
        un po le rese del centrino. Tra l'altro
        sembra che regga molto bene l'overclocking e
        quindi a rigor di logica non ci dovrebbero
        essere molti problemi a farne dei modelli
        più veloci. (stanno anche uscendo le
        prime mobo desktop per centrino)
        - L'integrazione delle istruzioni x86 64 di
        amd Intel l'è già riuscita a
        fare sui p4, ora deve solo applicarla ai
        centrino, nulla di trascendentale con le
        risorse che ha; l'IA64 di Itanium al
        contrario è praticamente impossibile
        da replicare per AMD.Ed infatti il Centrino sarà il nuovo successo Intel sul desktop per sostituire l'oramai fallimentare Pentium 4 Prescott :-------http://www.theinquirer.net/?article=19581Intel Sossaman chip is SMP Yonah The ineffable futureBy INQUIRER staff: mercoledì 10 novembre 2004, 07.15FRENCH SITE X86-Secret claims to have got its hands on an Intel slide describing a chip codenamed Sossaman.This future chip is, the slide shows, a 2.3GHz dual processor/core semiconductor with 36-bit memory addressing, a 667MHz front side bus for dual processing and which will consume 18 watts for the low voltage version.It will also use Intel Speedstep III and has an estimated launch date of Q1 2006, according to the slide, which you can find here. µ--------
    • Anonimo scrive:
      Re: Intel ormai puo' aumentare solo la cache
      il giorno che AMD avrà massacrato INTEL pagherai i processori al doppio del prezzo.voglio vedere quanto rimpiangerai l'esistenza di una concorrente come intel.
    • Anonimo scrive:
      Re: Intel ormai puo' aumentare solo la cache
      - Scritto da: Anonimo

      Alla intel non e' rimasta che la
      possibilita'
      di aumentare la cache e basta per far
      reggere ai suoi processori dall'architettura
      stantia il confronto con i nuovi Opteron
      nel mercato Server.
      Secondo me Intel sta per fare un botto
      incredibile... guardate l'andamento
      del grafico delle loro vendite:

      www.itfacts.biz/index.php?id=P1534

      In pratica se non fosse per delle "pezze"
      messe da Intel, sarebbe gia' andata a picco.

      E questo e' niente: con i dual core di AMD
      che arriveranno a meta' 2005 (mentre Intel
      li ha annunciati per fine 2005 inizio 2006,
      in terribile ritardo) quel poco di mercato
      server
      rimasto ad Intel nonostante l'architettura
      superiore sparira' per la mera convenienza
      in termini economici dei dual core:


      www.reed-electronics.com/electronicnews/articMalgrado il boicottaggio degli Itanium da parte di Microsoft è falso dire che gli Opteron sono superiori alle IA64, non è vero.L' IA64 è il vero erede delle CPU Alpha. Non per nulla Intel assunse quasi tutti i progettisti dell' Alpha, pochissimi sono andati ad AMD per i progetti K8/K9/K10
      • Anonimo scrive:
        Re: Intel ormai puo' aumentare solo la c
        - Scritto da: Anonimo
        L' IA64 è il vero erede delle CPU
        Alpha. Non per nulla Intel assunse quasi
        tutti i progettisti dell' Alpha, pochissimi
        sono andati ad AMD per i progetti K8/K9/K10Sbagliato, Itanium 1 e 2 sono stati sviluppatida progettisti di Intel e di HP, e' piu il successoredelle cpu risc della HP che dell'Alpha.Quando lo sviluppo dell'Alpha e' stato "terminato"da Compaq prima di essere acquisita da HP*quel che restava* del team Alpha e' stato assorbitoda Intel (e si diceva fosse stato messo al lavoro perlo sviluppo di roba che forse si sarebbe vista suItanium nel 2005..2006), ma allora Itanium 1era gia pronto ed Itanium 2 era in fase avanzatadi sviluppo.
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