SuSE Linux diplomato in sicurezza

Con la collaborazione di IBM, SuSE ottiene una certificazione internazionale che attesta la conformità del proprio sistema operativo server con alcuni severi requisiti di sicurezza e affidabilità


New York (USA) – Nuovo traguardo di un percorso iniziato circa due anni or sono, IBM e SuSE Linux hanno annunciato l’ottenimento, da parte della propria soluzione aziendale basata su Linux, di una nuova certificazione di sicurezza.

SuSE Linux Enterprise Server 8 su sistemi eServers di IBM ha ricevuto la conformità ai requisiti di sicurezza e affidabilità stabiliti dall’ Evaluation Assurance Level 3 (EAL3), una certificazione che fa parte di uno standard di valutazione internazionale noto come Common Criteria for Information Security Evaluation (CC).

Le due aziende, che lo scorso agosto avevano ottenuto una certificazione CC di livello più basso , la Common Operating Environment (COE), hanno affermato che SuSE Linux Enterprise Server è il primo sistema operativo Linux al mondo ad aver ottenuto l’attestato EAL3: questo livello richiede il superamento dei test e degli esami previsti dal Controlled Access Protection Profile .

“Questo rappresenta un grande passo avanti dallo scorso agosto, quando IBM e SuSE annunciarono di aver raggiunto la prima certificazione di sicurezza per Linux”, si legge in un comunicato di SuSE. “Questo è stato possibile grazie all’aggiunta, in SuSE Linux Enterprise Server 8, di un sottosistema di auditing che fornisce un controllo sui più importanti eventi di sicurezza”.

Il Common Criteria è uno standard della International Standards Organization (ISO) che viene adottato da 14 nazioni di tutto il mondo, fra cui l’Italia, e che valuta – a livello d’implementazione – il grado di sicurezza e di affidabilità di un prodotto tecnologico. Il CC è ad esempio requisito fondamentale affinché un prodotto informatico possa essere usato in ambiti militari e negli uffici governativi americani che svolgono una qualche attività nell’ambito della sicurezza nazionale.

All’inizio dell’anno Red Hat Linux ha ottenuto la certificazione COE : in collaborazione con Oracle , Red Hat è ora in procinto di ricevere l’EAL2. Nel 2002 Windows 2000 ottenne invece l’attestazione EAL4 , un livello che IBM e SuSE contano di far proprio entro la fine del 2004.

Per un sistema operativo Linux ottenere le certificazioni CC significa poter competere ancor più da vicino con gli Unix commerciali, come Solaris e HP-UX, anche nelle nicchie di mercato generalmente più difficili e conservatrici.

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  • Anonimo scrive:
    quante versioni di lInux ?
    mi dite tuttte le versioni di linuz che ci sono?frebsd mandrake debian, e poi ?tuttte le vogliooooo
    • Parliamone scrive:
      Re: quante versioni di lInux ?
      Primo: FreeBSD e gli altri *BSD non sono LinuxSecondo: parti da qui http://www.linuxiso.org/
      • Anonimo scrive:
        Re: quante versioni di lInux ?
        - Scritto da: Parliamone
        Primo: FreeBSD e gli altri *BSD non
        sono Linux
        Secondo: parti da qui www.linuxiso.org/Tieni aggiungo al tuo messaggio anche:www.distrowatch.com
    • Anonimo scrive:
      Re: quante versioni di lInux ?
      - Scritto da: Anonimo
      mi dite tuttte le versioni di linuz che ci
      sono?
      frebsd mandrake debian, e poi ?
      tuttte le voglioooooimpossibile ... ne escono tre al giorno.....
    • Anonimo scrive:
      Re: quante versioni di lInux ?
      Di kernel ce n'e' solo uno, o meglio uno diramato attualmente in 3 versioni.la vecchia vecchia: linux 2.2.xla vecchia: linux 2.4..xla nuova : linux 2.6.xle vecchie sono tenute "operative" per dare la possibilita' a chi non vuole passare alla nuova versione del kernel di ottenere degli aggiornamenti su delle possibili falle.In ogni modo, la versione piu' soggetta a lavori e' sempre la piu' nuova, le altre sono gestite con piu' calma (ovviamente)Poi ci sono le distribuzioni, le quali non sono altro che "contenitori" per il kernel+applicazioni.Ogni distro contiene il softwares necessario al target di utilizzo, ma tutte le distribuzioni vanno a pescare da un UNICO punto, quello dell'opensource.Di diverso le varie distro oggi come oggi hanno solo i tools garfici di configurazioni e i programmi per il riconoscimento HardWare, ma col tempo anche queste differenze andranno a scomparire, ormai stanno arrivando a maturazioni strumenti e standard per far si di unificare il sistema di riconoscimento HardWare e di configurazione dello stesso.La cosa belle di avere varie distro e' che non tutte sono adeguate per ogni scopo.Tanto per fare un esempio:Ci sono distribuzioni super leggere (che stanno su di un floppy) adeguate per gestire sistemi router dove non c'e' bisogno di "aggeggi" strani in piu' (che te ne fai di una suitte office in un router ?)Quindi, si ci sono tante distro, ma non sono altro che dei contenitori di un mondo ormai unificato e ben interoerabile !!!
      • Fred scrive:
        Re: quante versioni di lInux ?
        - Scritto da: Anonimo
        Di kernel ce n'e' solo uno, o meglio uno
        diramato attualmente in 3 versioni.ottimo penso che al momento sia la spiegazione meglio fatta che mi e' capitato di leggere in rete sulla fatidica domanda "ma quanti Linux ci sono?".bravo utente non registrato
        • Anonimo scrive:
          Re: quante versioni di lInux ?
          - Scritto da: Fred

          - Scritto da: Anonimo

          Di kernel ce n'e' solo uno, o meglio uno

          diramato attualmente in 3 versioni.

          ottimo
          penso che al momento sia la spiegazione
          meglio fatta che mi e' capitato di leggere
          in rete sulla fatidica domanda "ma quanti
          Linux ci sono?".

          bravo utente non registratoSi' pero' ogni distro patcha diversamente il suo kernel. Quindi ogni distro ha un kernel leggermente diverso dall'altro. Mi pare che solo debian e slacware non patchano i loro kernel.
    • Anonimo scrive:
      Re: quante versioni di lInux ?
      - Scritto da: Anonimo
      mi dite tuttte le versioni di linuz che ci
      sono?
      frebsd mandrake debian, e poi ?
      tuttte le vogliooooofrebsd ha poco da spartire con linux......prima di scrivere controlla di aver il cervello collegato!
    • Anonimo scrive:
      Re: quante versioni di lInux ?
      - Scritto da: Anonimo
      mi dite tuttte le versioni di linuz che ci
      sono?
      frebsd mandrake debian, e poi ?
      tuttte le voglioooooCi saranno almeno 10,000! :-D
  • Mechano scrive:
    Re: E intanto Novell con SuSE..
    - Scritto da: opazz
    Office estese, ma anche supporto Sap. Sempre
    per quanto riguarda l'area desktop, Suse sta
    sviluppando anche un nuovo development kit e
    supporto addizionale per la compilazione.

    E vai..Tra l'altro col Kernel 2.6 c'e' un solo file di configurazione (kconfig) e le varie utility fanno capo a quello. A questo punto nonostante le 3 interfacce (solo testo, ncurses, QT) ognuno potra' farne una come preferisce e presentare tutto nel modo che piu' gli aggrada, facendo ogni operazione nel modo piu' automatico possibile, risolvendo anche le dipendenze tra moduli e categorie di questi.Io dico che il passo verso il desktop si stia facendo sempre piu' breve. Anche se personalmente non nego la paura che tutto si semplifichi e astragga troppo. Voglio anche il metodo potente e flessibile, di devidere io ogni microgranulo di kernel che mi serve e come mi serve.Pero' con quello che c'e' adesso l'interfaccia pannellone di controllo verso il kernel e i suoi driver e' fattibile e configurabile come un comune pannello di controllo tipo Winzozz e altri OS.--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
  • jclark scrive:
    Da qualche parte si deve pur cominciare.
    Da utente Linux non posso che essere contento di questa notizia. Credo pero' che ci vorra' ancora molto tempo forse la previsione di Torvalds e' la piu' azzeccata, posso parlare ovviamente solo per me e dico che pur essendo le mie macchine sia in ditta che a casa macchine linux, mi rendo conto dei limiti di quest'ultimo in alcuni campi, tant'e' che a volte sono costretto adusare windows in emulazione e non per giocare ma per fare cose molto piu' concrete in un tempo che sia accettabile e senza lavorare piu' del dovuto in modo comodo in altre parole.Certo ci si puo' arrivare anche con linux ma tolta la soddisfazione personale (che conta pur sempre un qualcosa) di aver dimostrato che si e' bravi a cosa serve?parlandoci fuori dai denti la stragrande maggioranza dell'utenza non ha ne la capacita' ne la voglia di affrontare difficolta' che si possono sorpassare in modo facile con alternative di sistema operativo, facendo un discorso "razzista" potrei anche dire che l'informatica non e' per tutti, e che un personal oggi e' come una vettura, la gente sale in macchina la mattina accende il motore e va' in ufficio, la messa a punto della vettura non gli compete, non gli interessa,non la sa' fare, ci pensa il meccanico di fiducia,invece l'utente linux e' piu' uno "smanettone" nel senso che ad esempio passando alle 2 ruote i freni se li cambia da solo, la marmitta di serie dura sino al possesso del denaro per la sostituzione con una in carbonio, spende dei patrimoni in carburazione per tirare fuori HP, il tragitto casa-ufficio contempla almeno 2 impennate e ove possipile 4 pieghi da brivido, quindi normale che ci metta le mani nel suo pc. (ovviamente io NON FACCIO ne penne ne pieghi e vado sempre alla velocita' consentita sia chiaro).E' un discorso volutamente riduttivo, ma vi assicuro che rende bene l'idea.Altro scoglio che secondo me sara' veramente ostico da superare (anche se pare che le specifiche di office siano state finalmente rese pubbliche) e' il porting (parlo del mondo del lavoro ovviamente) della documentazione dalla piattaforma office a piattaforme open, vi assicuro io mi ci scontro tutti i giorni e spesso ne esco sconfitto, questo ad esempio ha portato l'azienda per la quale lavoro a considerare l'aquisto di n licenze di office per poter continuare a lavorare in un modo adeguato, quindi proseguendo nell'analogia di tipo automobilstico un sedile della mercedes non lo monterai mai perfettamente su una bmw [cambiate a piacere le case automobilistiche non voglio fare pubblicita' a nessuno ;)].Lodevole l'intento secondo me e in bocca al lupo per il grosso lavoro che hanno iniziato staremo a vedere i risultati.
    • Mechano scrive:
      Re: Da qualche parte si deve pur cominci
      - Scritto da: jclark
      Da utente Linux non posso che essere
      contento di questa notizia.
      Credo pero' che ci vorra' ancora molto tempo
      forse la previsione di Torvalds e' la piu'
      azzeccata, posso parlare ovviamente solo perIl kernel monolitico di Linux e' una brutta bestia. Non per qualita' o prestazioni, quelle sono eccezionali e solo un kernel di questo tipo compilabile e adattabile te le puo' dare.Ma proprio per la necessita' di "scremarlo" da cio' che non serve, dal dover ricompilare cio' che si vuole vada meglio, dal modo come molti driver vengono forniti, che quindi (grazie al cielo dico io) vanno compilati, ci vorra' davvero un bel po' di tempo e versioni di kernel e suoi tool di configurazione perche' tutto diventi astratto e trasparente all'"utonto".Io dal canto mio abandonerei subito Linux se non potessi compilarmi il kernel e i driver della scheda SCSI o del modem ADSL PCI.E' incredibile la differenza di prestazioni rispetto a qualsiasi altro sistema operativo quando puoi ricompilarti kernel e driver per ottimizzarli in base alla tua configurazione di computer. E per PC Intel e Co. e' un obbligo data la miriade di CPU e bus che esistono.Vedessi che differenza l'ADSL con la scheda PCI dove ti ricompili il driver variando i valori dei sincronismi e i tempi di comunicazione col DSLAM, soprattutto per i tempi di latenza piu' bassi che ottieni...
      Certo ci si puo' arrivare anche con linux ma
      tolta la soddisfazione personale (che conta
      pur sempre un qualcosa) di aver dimostrato
      che si e' bravi a cosa serve?
      parlandoci fuori dai denti la stragrande
      maggioranza dell'utenza non ha ne la
      capacita' ne la voglia di affrontare
      difficolta' che si possono sorpassare in
      modo facile con alternative di sistema
      operativo, facendo un discorso "razzista"
      potrei anche dire che l'informatica non e'
      per tutti, e che un personal oggi e' come
      una vettura, la gente sale in macchina la
      mattina accende il motore e va' in ufficio,
      la messa a punto della vettura non gli
      compete, non gli interessa,non la sa' fare,
      ci pensa il meccanico di fiducia,
      invece l'utente linux e' piu' unoEd io sono "razzista" ed anche "classista". In fondo non e' che ne vada pazzo se Linux diventasse facile e adatto alle casalinghe.Si dovrebe necessariamente scendere a compromessi e nonostante la natura polimorfe di questo sistema operativo, questi compromessi potrebbero non piacere a tutti.
      "smanettone" nel senso che ad esempio
      passando alle 2 ruote i freni se li cambia
      da solo, la marmitta di serie dura sino al
      possesso del denaro per la sostituzione con
      una in carbonio, spende dei patrimoni in
      carburazione per tirare fuori HP, il
      tragitto casa-ufficio contempla almeno 2
      impennate e ove possipile 4 pieghi da
      brivido, quindi normale che ci metta le mani
      nel suo pc. (ovviamente io NON FACCIO neIhhh non me ne parlare per favore... (vedi avatar).
      Altro scoglio che secondo me sara' veramente
      ostico da superare (anche se pare che le
      specifiche di office siano state finalmente
      rese pubbliche) e' il porting (parlo del
      mondo del lavoro ovviamente) della
      documentazione dalla piattaforma office a
      piattaforme open, vi assicuro io mi ciMa quando, dove? Non mi pare che la M$ rilasci nulla che le faccia perdere anche solo qualche dollaro proveniente dal suo monopolio.E poi sinceramente, ogni tanto un po' di sane risate sadiche nel vedere milioni di utenti Winzozz aggrediti e messi in ginocchio da bug di sicurezza e virus cattivi, non fanno mai male a noi smanettoni dei sistemi "difficili"...--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
      • Anonimo scrive:
        Re: Da qualche parte si deve pur cominci
        Vorrei sentire la tua opinione:Un rivenditore di PC "casalinghi" difficilmente ha una lista di combinazioni HW infinita, anzi tipicamente assembla un certo numero di configurazioni.Secondo te sarebbe impronomibile che per ognuna delle cfg hw in listino perda una mezz'ora per configuare il kernel in modo da ottimizzarlo per quella cfg cossiché il cliente non abbia bisogno, se non ne è capace,di ricompilarsi il kernel ?Per le aziende sarebbe ancora più semplice dato che tipicamente i PC vengono installati a partire da un master. Penso la cfg di un kernel ottimizzato abbia un peso nullo rispetto al tempo necessario per la creazione di un master.
        • jclark scrive:
          Re: Da qualche parte si deve pur cominci
          Non sono un espertone di ricompilazione kernel pero' credo cosi a naso (e li sono messo decisamente bene) che se ti fai un numero diciamo ad esempio 10 configurazioni e ti prepari delel immagini con kernel ottimizzato per quella configurazione magari sputandoci si su del sangue per un po sino ad ottenere dei valori performanti poi e' relativamente facile buttare su il tutto sulla macchina.noi in ditta compriamo pc dell e arrivano tutti col sistema preinstallato il concetto e' quello bene o male, che poi questi windows preinstallati a volte facciano pena e' un'altro discorso.Mechano non volevo suscitare ondate di sdegno dicendo che l'informatica e' per una ristretta elite, ma tutto sommato... ;)p.s. veramente bello' l'avatar devo ancora capire come mai un grande numero di "smanettoni" consumi con uguale rapidita' battistrada e supporti magnetici, ci deve essere un qualche oscuro legame tra il movimento rotatorio del polso destro e l'insana passione per le tastiere dei pc.Mha che grandi misteri ci propone tutti i giorni la vita :)
      • jclark scrive:
        Re: Da qualche parte si deve pur cominci

        Ma quando, dove? Non mi pare che la M$
        rilasci nulla che le faccia perdere anche
        solo qualche dollaro proveniente dal suo
        monopolio.letto su linux pro di gennaio danno anche un url ma onestamente non ci ho guardato tanto non capirei un accidente quindi inutile.l'articolo a pag 4 dice che Microsoft Corporation ha deciso di rilasciare al pubblico sotto una licenza royalty-free le XML reference schemas di office 2003.la rubrica e' scritta in collaborazione con ziobudda.net
        E poi sinceramente, ogni tanto un po' di
        sane risate sadiche nel vedere milioni di
        utenti Winzozz aggrediti e messi in
        ginocchio da bug di sicurezza e virus
        cattivi, non fanno mai male a noi smanettoni
        dei sistemi "difficili"...vero :) ....solo quando pero' tu non sei amministratore di sistema in una azienda dove i client sono windows e dove la media degli utenti e' bassa forte.ciao jclark
    • Fred scrive:
      Re: Da qualche parte si deve pur cominciare.
      ........il tragitto casa-ufficio contempla almeno 2 impennate e ove possipile 4 pieghi da brivido, quindi normale che ci metta le mani nel suo pc. (ovviamente io NON FACCIO ne penne ne pieghi e vado sempre alla velocita' consentita sia chiaro).............??!!!!
  • Anonimo scrive:
    Mai avuto dubbi
    Che LINUX fosse un SO completo sia x Server che x Desk-Top non ho mai avuto dubbi.I dubbi li hanno avuti solo e li hanno solo i detrattori di Linux che lo vorrebbero relegato solo in una porzione del mercato enterprise o per loro ignoranza o per loro meri interessi.Si sono sbagliati!
  • Anonimo scrive:
    notare il "davvero"
    Linux punta davvero ai desktop aziendali....Quel "davvero" messo li sembra voler dire: finora vi abbiamo sempre raccontato balle ma ora è vero:-)))
    • Anonimo scrive:
      Re: notare il "davvero"
      - Scritto da: Anonimo
      Linux punta davvero ai desktop aziendali....

      Quel "davvero" messo li sembra voler dire:
      finora vi abbiamo sempre raccontato balle ma
      ora è vero:)))a me invece sembra ben altro:finora i win-maniac credevano di poter spadroneggiare monopolisticamente, ma ora la festa è finita
  • Anonimo scrive:
    Sono anni che leggo che ....
    Linux punta ai desktop aziendali. Dai risultati finora ottenuti mi sembra che si limiti a puntare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono anni che leggo che ....
      - Scritto da: Anonimo
      Linux punta ai desktop aziendali. Dai
      risultati finora ottenuti mi sembra che si
      limiti a puntare.Punterà ancora per molti anni. ROTFL :-D
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono anni che leggo che ....
        Veramente qui nella mia società abbiamo 3000 desktop Suse Linux e qualche vecchio NT4 per delle vecchie aplicazioni che non girano neanche con wine....... vedi un po' tu, ma a me sembra che forse lavori su marte se non ti rendi conto che windows non lo vuole più nessuno !Ernesto
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono anni che leggo che ....
          E' possibile mandarvi un cv per un'eventuale assunzione?
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono anni che leggo che ....
          - Scritto da: Anonimo

          Veramente qui nella mia società
          abbiamo 3000 desktop Suse Linux e qualche
          vecchio NT4 per delle vecchie aplicazioni
          che non girano neanche con wine....eh che bello sparare cifre senza doverle provare .... eh mille e mille client...
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono anni che leggo che ....
            - Scritto da: Anonimo
            eh che bello sparare cifre senza doverle
            provare .... eh mille e mille client...Premetto che non sono quello a cui hai risposto, però anche nella società dove lavoro io abbiamo parecchi settori interamente linux-oriented.Sicuramente non raggiungiamo le 3000 macchine, però nel nostro piccolo (beh, la nostra divisione più grossa conta di 200 persone) ci troviamo parecchio bene con i dsktop linux.Soprattutto gli amministratori di sistema... parlandoci pare che rispetto a windows sia molto più facile l'amministrazione.Io personalmente mi trovo bene.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono anni che leggo che ....
          - Scritto da: Anonimo

          Veramente qui nella mia società
          abbiamo 3000 desktop Suse Linux e qualche
          vecchio NT4 per delle vecchie aplicazioni
          che non girano neanche con wine....

          ... vedi un po' tu, ma a me sembra che forse
          lavori su marte se non ti rendi conto che
          windows non lo vuole più nessuno !

          ErnestoE noi 250 pc e 0 Linux :-D
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono anni che leggo che ....

        Punterà ancora per molti anni. ROTFL
        :DRidere non e' molto intelligente.Se esiste un'alternativa gratuita per liberarsi da un monopolio, una persona razionale e con un po' di buonsenso non ride...
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono anni che leggo che ....
          - Scritto da: Anonimo

          Punterà ancora per molti anni.
          ROTFL

          :D

          Ridere non e' molto intelligente.
          Se esiste un'alternativa gratuita per
          liberarsi da un monopolio, una persona
          razionale e con un po' di buonsenso non
          ride...qui si discute il fatto che l'alternativa non esiste!linux fa cacare in quanto a "amichevolezza"....
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono anni che leggo che ....
            dipende anche dall'utente. Magari sei tu che sei simpatico a windows ed antipatico a linux a me ad esempio succede il contrario ... tuttavia non mi permetto di dire che l'amichvolezza di windows fa cacare perché vedo un sacco di gente che riesce a lavorarci
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono anni che leggo che ....
            - Scritto da: Anonimo
            dipende anche dall'utente. Magari sei tu che
            sei simpatico a windows ed antipatico a
            linux a me ad esempio succede il contrario
            ... tuttavia non mi permetto di dire che
            l'amichvolezza di windows fa cacare
            perché vedo un sacco di gente che
            riesce a lavorarcifigurati ...che gente che lavora anche su 0s/390......
          • lele2 scrive:
            Re: Sono anni che leggo che ....


            ride...

            qui si discute il fatto che l'alternativa
            non esiste!
            linux fa cacare in quanto a
            "amichevolezza"....da parte mia trovo che linux + il KDE sia piuttosto amichevole e molto completo
  • avvelenato scrive:
    c'era chi non ci scommetteva un soldo
    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=518222hahahhahahhah scusate la (troll)ata, ma certe cose rendono la vita informatica molto gustosa!
    • Anonimo scrive:
      Re: c'era chi non ci scommetteva un soldo
      - Scritto da: avvelenato
      punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=518222

      hahahhahahhah


      scusate la (troll)ata, ma certe cose rendono
      la vita informatica molto gustosa!Io al posto tuo aspetterei di vederlo linux, sui desktop aziendali o sui PC che vendono nei negozi, prima di ridere.
    • Anonimo scrive:
      Re: c'era chi non ci scommetteva un soldo
      - Scritto da: avvelenato
      punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=518222

      hahahhahahhah


      scusate la (troll)ata, ma certe cose rendono
      la vita informatica molto gustosa!lo dice anche il papà che per Desktop Linux ci vorranno ancora anni(10!)...http://www.osnews.com/story.php?news_id=5707ma si sà ..... si legge solo quello che si vuole leggere...
      • opazz scrive:
        Re: c'era chi non ci scommetteva un soldo
        SE l'anno 2004, come imho penso, linux avrà una grossa accelerazione come sembra dal trend, probabilmente non sarà immediato l'ingresso nei desktop, ma sicuramente minore di 10 anni.Cmq Torvalds, in quell'intervista si riferiva all'usabilità e non al potenziale ingresso. Ovvero l'usabilità sul desktop a quel tempo era indietro di 10 anni..
        • Anonimo scrive:
          Re: c'era chi non ci scommetteva un soldo

          Cmq Torvalds, in quell'intervista si
          riferiva all'usabilità e non al
          potenziale ingresso. Ovvero
          l'usabilità sul desktop a quel tempo
          era indietro di 10 anni..quindi verà introdotto anche se non usabile(a livello desktop)?perche?
          • opazz scrive:
            Re: c'era chi non ci scommetteva un soldo
            Non è che non è usabile. L'utente dovrà comprendere i nuovi meccanismi..Visto che non è nato con il contesto point&click, per renderlo fidelizzato all'utente si dovrà operare molto su questo aspetto.Una qualsiasi persona un po' sveglia e/o con voglia di imparare dopo poco capisce subito i meccanismi anche attuali e non trova impedimenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: c'era chi non ci scommetteva un sold
            io sui miei desktop aziendali il pinguino l'ho installato due anni fa. Ora girano tutti con Woody e l'unica macchina win è quella da cui scrivo in cui ancora girano i software macromedia, adobe, ecc..Ormai è avvenuto il contrario, prima si usava linux (sui server) per necessità vista la fragilità dei server M$ ed i desktop erano tutti win, ora, assodato che i server linux sono una garanzia, i desktop linux sono migliorati (o forse è migliorata la conoscenza generale) e quindi si vede win come una forzatura dovuta non alla qualità del sistema in sè, ma al fatto che adobe, macromedia, ecc.. non sviluppano per linux (ma lo faranno....).Appena anche loro cominceranno a sfornare software come lo fanno per M$ ed in aprte Apple beh......imagine on ^_^apt-get install freedom!!
      • avvelenato scrive:
        Re: c'era chi non ci scommetteva un sold
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: avvelenato


        punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=518222



        hahahhahahhah





        scusate la (troll)ata, ma certe cose
        rendono

        la vita informatica molto gustosa!

        lo dice anche il papà che per Desktop
        Linux ci vorranno ancora anni(10!)...

        www.osnews.com/story.php?news_id=5707

        ma si sà ..... si legge solo quello
        che si vuole leggere...quando crearono l'Eniac, i progettisti pronosticavano che nel 2000 i pc avrebbero pesato "solo" mezza tonnellata.
        • Anonimo scrive:
          Re: c'era chi non ci scommetteva un sold

          quando crearono l'Eniac, i progettisti
          pronosticavano che nel 2000 i pc avrebbero
          pesato "solo" mezza tonnellata.di parole su Desktop Linux se ne sono spese anche troppe...è arrivato il tempo delle concretezza...
          • opazz scrive:
            Re: c'era chi non ci scommetteva un sold
            La concretezza sta anche nel prossimo. Inizia a volerlo mettere, se non sei un "capoccione" come credo, inizierai ad usarlo e vedrai che il "mostro" non è pauroso come si dipinge.
          • opazz scrive:
            Re: c'era chi non ci scommetteva un sold
            Da me in azienda, questo processo è in evoluzione.. Nonostante l'empass iniziale, alcuni settori han risposto bene.
          • Anonimo scrive:
            Re: c'era chi non ci scommetteva un sold
            - Scritto da: opazz
            Da me in azienda, questo processo è
            in evoluzione.. Nonostante l'empass
            iniziale, alcuni settori han risposto bene.Da noi ad esempio hanno fatto una stima dei costi(addestramento utenti, formazione personale tecnico help desk, conversione applicazioni) e hanno rinunciato.......
          • opazz scrive:
            Re: c'era chi non ci scommetteva un sold
            Mah.. non voglio entrare nelle vostre tasche.. mi pare un po' avventata come decisione.. O vagliata forse con qualche mancanza di informazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: c'era chi non ci scommetteva un sold
            - Scritto da: opazz
            Mah.. non voglio entrare nelle vostre
            tasche.. mi pare un po' avventata come
            decisione.. O vagliata forse con qualche
            mancanza di informazione.Abbiamo migrato l'anno scorso tutti i client da NT a XP e contiamo di rimanere su questa piattaforma lato client per almeno cinque anniPensare oggi di migrare tutto su Linux non è per nulla conveniente
          • opazz scrive:
            Re: c'era chi non ci scommetteva un sold
            Non discuto in questo contesto. Discuto però che al momento della presunta migrazione su XP andava posto il problema. Non so quanti client avete, ma solo di licenze, tra os e pacchetti per officeautomation, vien fuori un capitale.Senza contare l'hw.
          • Anonimo scrive:
            Re: c'era chi non ci scommetteva un sold
            - Scritto da: opazz
            Non discuto in questo contesto. Discuto
            però che al momento della presunta
            migrazione su XP andava posto il problema.
            Non so quanti client avete, ma solo di
            licenze, tra os e pacchetti per
            officeautomation, vien fuori un capitale.
            Senza contare l'hw.sappiamo tutti che il costo delle licenze(specialmente per XP) rappresenta una piccola fetta dei costi che sostiene un ufficio ITIl modificare gli applicativi per girare sotto linux ha un costo spropositato senza considerare che a volte questa conversione non è possibile.....Noi tutto questo risparmio che porta linux non l'abbiamo visto......
          • opazz scrive:
            Re: c'era chi non ci scommetteva un sold
            Piccolo costo tra sistema operativo e applicativi x ufficio non è. Dipende quanti utenti sono.Il porting non sempre è necessario. Dipende quali applicazioni uno usa. Per esperienze personali di lavoro precedenti, ti affermo ad esempio che un gestionale Zucchetti su linux con wine funziona bene. E non è l'unico.Personalmente ho "portato" lotus notes e mi funziona BENE..Per me volere è potere, se poi non si può per ragioni obbiettive, se ne può discutere, ma il 40% degli uffici lavorativi può benissimo, abbandonare la piattaforma microsoft e guardare ad altro.
      • Giambo scrive:
        Re: c'era chi non ci scommetteva un sold
        - Scritto da: Anonimo
        lo dice anche il papà che per Desktop
        Linux ci vorranno ancora anni(10!)...Dai 5 ai 10 anni. Se pensi che Win98 compie 7 anni, Win2K ne ha compiuti 4 e che Longhorn uscira' verso il 2006 ...BTW, Linus non e' il Mega Boss della Linux&Co., lui si occpua del Kernel e con KDE, Gnome, XFree, ... non ha nulla a che fare.
        • Anonimo scrive:
          Re: c'era chi non ci scommetteva un sold

          Dai 5 ai 10 anni. Se pensi che Win98 compie
          7 anni, Win2K ne ha compiuti 4 e che
          Longhorn uscira' verso il 2006 ...Visto e considerato che Windows95 è più user friedly di Linux è chiaro come in certi punti Linux sia indietro....
          BTW, Linus non e' il Mega Boss della
          Linux&Co., lui si occpua del Kernel e con
          KDE, Gnome, XFree, ... non ha nulla a che
          fare.forse è per questo che il kernel migliora di mese in mese mentre X è fermo da dieci anni?Forse è meglio la cattedrale del kernel che il mercato della UI
          • avvelenato scrive:
            Re: c'era chi non ci scommetteva un sold
            - Scritto da: Anonimo


            Dai 5 ai 10 anni. Se pensi che Win98
            compie

            7 anni, Win2K ne ha compiuti 4 e che

            Longhorn uscira' verso il 2006 ...

            Visto e considerato che Windows95 è
            più user friedly di Linux è
            chiaro come in certi punti Linux sia
            indietro....


            BTW, Linus non e' il Mega Boss della

            Linux&Co., lui si occpua del Kernel e
            con

            KDE, Gnome, XFree, ... non ha nulla a
            che

            fare.

            forse è per questo che il kernel
            migliora di mese in mese mentre X è
            fermo da dieci anni?
            Forse è meglio la cattedrale del
            kernel che il mercato della UIè chiaro che al kernel sono interessate soprattutto le realtà enterprise che intendono usare linuzzo scarno nei server, mentre l'ui serve per i client, e fintantoché win sarà concorrenziale e farà il suo dovere (e innegabilmente lo fa, nelle sue due ultime incarnazioni 2k e xp), le spinte economiche non saranno sufficienti a giustificare un investimento in essi. avvelenato che appena si compra un hdd nuovo la prima cosa che ci fa è metterci su linuzzo (mandrake se troverò lavoro, slackware se non avrò come ora un tubo da fare)
          • Anonimo scrive:
            Re: c'era chi non ci scommetteva un sold
            Bah.... sarò troppo evoluto ma dove starebbe la superiorità di windows xp su, ad esempio, KDE? Io non è che la veda.....E se si parla di applicazioni si torna al discorso dei vari adobe macromedia ecc che non hanno bisogno di fare sw per i pochi utenti linux che lo vorrebbero...Ripeto....dov'è la superiorità?
          • Anonimo scrive:
            Re: c'era chi non ci scommetteva un sold
            - Scritto da: Anonimo
            Bah.... sarò troppo evoluto ma dove
            starebbe la superiorità di windows xp
            su, ad esempio, KDE? Io non è che la
            veda.....
            E se si parla di applicazioni si torna al
            discorso dei vari adobe macromedia ecc che
            non hanno bisogno di fare sw per i pochi
            utenti linux che lo vorrebbero...
            Ripeto....dov'è la superiorità?domanda (seria)....come fai a cambiare la frequenza di refresh del monitor in Linux?
          • TADsince1995 scrive:
            Re: c'era chi non ci scommetteva un sold

            domanda (seria)....come fai a cambiare la
            frequenza di refresh del monitor in Linux?Semplicissimo! Vai in /etc/X11/XF86Config e alla sezione "Monitor" alla voce "VertRefresh" metti il range che ti interessa.In alcune distribuzioni il file di config di X non è in etc/ ma in /usr/X11R6, per sincerartene basta che controlli quale file è aperto come configurazione in /var/log/XFree86.0.logSe non ti va di farlo a mano puoi sempre usare uno dei tanti wizard in circolazione, anche se io lo sconsiglio caldamente...TAD
      • Anonimo scrive:
        Re: c'era chi non ci scommetteva un sold
        - Scritto da: Anonimo
        lo dice anche il papà che per Desktop
        Linux ci vorranno ancora anni(10!)...

        www.osnews.com/story.php?news_id=5707

        ma si sà ..... si legge solo quello
        che si vuole leggere...Si, hai perfettamente ragione, solo che lo ha detto nel 1999, quindi ormai non manca poco e a suo tempo non erano prevedibili i balzi in avanti cosi' ampi che sono accaduti in questi anni , veramente inimmaginabili a suo tempo !!Anche qualche d'uno in passato si era cimentato in profezie poco azzeccate dicendo: "penso che nelle case sia assurdo pensare che potranno servire piu' di 64K di memoria"E chi fu a dire cio' ?? a voi scoprirlo :)
        • Anonimo scrive:
          Re: c'era chi non ci scommetteva un sold
          Secondo me uno che pensava che 16 bit fosse una misura non superabile tipo la velocità della luce. Poi si è accorto che c'era qualcuno che già lavorara con 32 bit ed ora si è reso conto che ci sono 64 bit.Mi sembra sia quello che vende un SO server che su intel 32 non può indirizzare più di 4 giga di RAM mentre linux arriva fino a 64
          • Anonimo scrive:
            Re: c'era chi non ci scommetteva un sold

            Mi sembra sia quello che vende un SO server
            che su intel 32 non può indirizzare
            più di 4 giga di RAM mentre linux
            arriva fino a 64Windows 2000 Ent arriva a 32 gb in abbinamento con Xeon....
        • Ekleptical scrive:
          Re: c'era chi non ci scommetteva un sold

          Si, hai perfettamente ragione, solo che lo
          ha detto nel 1999, quindi ormai non manca
          pocoToh, intervista recente, non è che il discorso cambi molto:http://www.oetrends.com/news.php?action=view_record&idnum=277
  • TADsince1995 scrive:
    E questo è solo l'inizio!
    Se c'è modo di spingere Linux verso i desktop aziendali e ci si riesce, non ci sarà alcun problema a spingerlo anche nei desktop casalinghi! D'altronde i desktop in azienda spesso vengono usati da gente ugualmente non esperta di informatica come gli utenti casalinghi. E poi passare da Gnome a Luna porta solo la desolazione nel cuore... La gente si innamorerà della bellezza e solidità di Linux e comincerà a chiederlo ai negozianti quando compreranno un computer. E loro cominceranno a venderlo insieme ai nuovi PC, perchè per loro sarà conveniente. E se così fosse, forse le software house di videogiochi cominceranno a convertire i loro titoli per linux, senza bisogno di dare lasciare il lavoro a qualche hacker volenteroso.A quel punto non ci sarà alcun motivo logico per ostinarsi a usare Windows...Sarò un visionario? Non lo so... Ma io ci credo.TAD Che oggi è andato in palestra con una maglietta con su il pinguino e la scritta "Linux Generation"... E ha scoperto che nella sua piccola palestra di periferia c'è parecchia gente che ha cominciato a usare linux con soddisfazione. E non è poco.
    • DoBs scrive:
      Re: E questo è solo l'inizio!
      :'( Sniff mi vien da piangere(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: E questo è solo l'inizio!
      - Scritto da: TADsince1995
      Sarò un visionario? Non lo so... Ma
      io ci credo.Tranquillo, siamo in tanti a crederlo (che tu sia un visionario)...comunque non è una malattia grave, di solito quando si incomincia a lavorare si guarisce:)

      TAD

      Che oggi è andato in palestra con
      una maglietta con su il pinguino e la
      scritta "Linux Generation"... E ha scoperto
      che nella sua piccola palestra di periferia
      c'è parecchia gente che ha cominciato
      a usare linux con soddisfazione. E non
      è poco.Se è così significa solo una cosa: tutti gli abitanti della tua città che usano Linux si conoscono tra loro e hanno deciso di andare in quella palestra....visto che Linux ha lo 0,8% del mercato desktop non vedo altre spiegazioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: E questo è solo l'inizio!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: TADsince1995


        Sarò un visionario? Non lo so...
        Ma

        io ci credo.

        Tranquillo, siamo in tanti a crederlo (che
        tu sia un visionario)...comunque non
        è una malattia grave, di solito
        quando si incomincia a lavorare si
        guarisce:)




        TAD



        Che oggi è andato in palestra con

        una maglietta con su il pinguino e la

        scritta "Linux Generation"... E ha
        scoperto

        che nella sua piccola palestra di
        periferia

        c'è parecchia gente che ha
        cominciato

        a usare linux con soddisfazione. E non

        è poco.

        Se è così significa solo una
        cosa: tutti gli abitanti della tua
        città che usano Linux si conoscono
        tra loro e hanno deciso di andare in quella
        palestra....visto che Linux ha lo 0,8% del
        mercato desktop non vedo altre spiegazioni.Quale parte di:] Nel 2002 Linux aveva una quota di mercato, sul] segmento desktop, pari al 2,8%, di poco inferiore] a quella, pari al 2,9%, di Apple.non hai letto?Haaaa, tu sei troppo impegnato a lavorare per leggere!Ma non temere, quando ti insegnano anche a leggere oltre che a battere sui tasti, capirai....Enrico... (linux)(linux)(linux)(linux)(linux)
        • Anonimo scrive:
          Re: E questo è solo l'inizio!

          ] Nel 2002 Linux aveva una quota di mercato,
          sul
          ] segmento desktop, pari al 2,8%, di poco
          inferiore
          ] a quella, pari al 2,9%, di Apple.
          non hai letto?e dove sta scritto di grazia?hai qualche link buono(naturalmente non ziobudda e soci)oppure come al solito fai propaganda ....
          • Anonimo scrive:
            Re: E questo è solo l'inizio!
            - Scritto da: Anonimo

            e dove sta scritto di grazia?
            hai qualche link buono(naturalmente non
            ziobudda e soci)
            oppure come al solito fai propaganda ....Tutta propaganda comunista :-D
          • Anonimo scrive:
            Re: E questo è solo l'inizio!
            - Scritto da: Anonimo


            ] Nel 2002 Linux aveva una quota di
            mercato,

            sul

            ] segmento desktop, pari al 2,8%, di
            poco

            inferiore

            ] a quella, pari al 2,9%, di Apple.

            non hai letto?

            e dove sta scritto di grazia?
            hai qualche link buono(naturalmente non
            ziobudda e soci)
            oppure come al solito fai propaganda ....NELL'ARTICOLO!O hai tu dati/link/quellochevuoi per dire il contrario?Enrico...
          • Anonimo scrive:
            Re: E questo è solo l'inizio!
            la solita pagina di google che dice che è sotto l'1%
          • Anonimo scrive:
            Re: E questo è solo l'inizio!
            - Scritto da: Anonimo


            la solita pagina di google che dice che
            è sotto l'1%Infatti. Ma i patiti di linux considerano attendibile Google solo per le cose che piacciono a loro.
        • Anonimo scrive:
          Re: E questo è solo l'inizio!
          - Scritto da: Anonimo

          Quale parte di:
          ] Nel 2002 Linux aveva una quota di mercato,
          sul
          ] segmento desktop, pari al 2,8%, di poco
          inferiore
          ] a quella, pari al 2,9%, di Apple.
          non hai letto?
          Haaaa, tu sei troppo impegnato a lavorare
          per leggere!
          Ma non temere, quando ti insegnano anche a
          leggere oltre che a battere sui tasti,
          capirai....

          Enrico... (linux)(linux)(linux)(linux)(linux)Guarda che Google dice che linux è attualmente sotto l'1%....se i tuoi dati sono veri significa che in 2 anni è passato dal 2,8% alllo 0,9%. Non mi sembra esattamente un successo.
      • lele2 scrive:
        Re: E questo è solo l'inizio!


        Tranquillo, siamo in tanti a crederlo (che
        tu sia un visionario)...comunque non
        è una malattia grave, di solito
        quando si incomincia a lavorare si
        guarisce:)
        allora tu sei dissoccupato
        Se è così significa solo una
        cosa: tutti gli abitanti della tua
        città che usano Linux si conoscono
        tra loro e hanno deciso di andare in quella
        palestra....visto che Linux ha lo 0,8% del
        mercato desktop non vedo altre spiegazioni.lo 0,8 !!!!!!non mi risultanel 2005 una nota azienda produttice di computer abbandonera' windows "anche sui desktop"
      • Anonimo scrive:
        Re: E questo è solo l'inizio!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: TADsince1995


        Sarò un visionario? Non lo so...
        Ma

        io ci credo.

        Tranquillo, siamo in tanti a crederlo (che
        tu sia un visionario)invece non rappresenti che te
        Se è così significa solo una
        cosa: tutti gli abitanti della tua
        città che usano Linux si conoscono
        tra loro e hanno deciso di andare in quella
        palestra....visto che Linux ha lo 0,8% del
        mercato desktop non vedo altre spiegazioni.dati non documentati, come sempre....
    • Anonimo scrive:
      Re: E questo è solo l'inizio!
      - Scritto da: TADsince1995

      Se c'è modo di spingere Linux verso i
      desktop aziendali e ci si riesce, non ci
      sarà alcun problema a spingerlo anche
      nei desktop casalinghi! Purtroppo non è così: un sistema operativo si afferma nel settore aziendale SE si afferma nel settore casalingo, e DOPO essersi affermato. E' storia: vedi la debacle di IBM con OS/2, travolto da Win95 anche in azienda, nonostante tuti i possibili sforzi di marketing in questo settore.NB. Linux può avere successo se gli fanno una struttura di menù IDENTICA a quella di Windows (che ormai sta nei nostri geni).Saluti e auguri a Linux.
      • Anonimo scrive:
        Re: E questo è solo l'inizio!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: TADsince1995



        Se c'è modo di spingere Linux
        verso i

        desktop aziendali e ci si riesce, non ci

        sarà alcun problema a spingerlo
        anche

        nei desktop casalinghi!

        Purtroppo non è così: un
        sistema operativo si afferma nel settore
        aziendale SE si afferma nel settore
        casalingo, e DOPO essersi affermato. Non sono daccordo, io dico che è al contrario
        E' storia: vedi la debacle di IBM con OS/2,
        travolto da Win95 anche in azienda,
        nonostante tuti i possibili sforzi di
        marketing in questo settore.Il marketing per OS/2 (che rispetto a W95 era anni luce avanti) non fu affatto buono quanto era necessario per sfondare
        NB. Linux può avere successo se gli
        fanno una struttura di menù IDENTICA
        a quella di Windows (che ormai sta nei
        nostri geni).Forse si e forse no...

        Saluti e auguri a Linux.
      • Anonimo scrive:
        Re: E questo è solo l'inizio!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: TADsince1995



        Se c'è modo di spingere Linux
        verso i

        desktop aziendali e ci si riesce, non ci

        sarà alcun problema a spingerlo
        anche

        nei desktop casalinghi!

        Purtroppo non è così: un
        sistema operativo si afferma nel settore
        aziendale SE si afferma nel settore
        casalingo, e DOPO essersi affermato.
        E' storia: vedi la debacle di IBM con OS/2,
        travolto da Win95 anche in azienda,
        nonostante tuti i possibili sforzi di
        marketing in questo settore.In realta' OS/2, che era avanti anni (altro che 10) rispetto a windows, mori' perche' windows era ben documentato, conosciuto e si poteva personalizzare, OS/2 non te lo permetteva se non attraverso l'assistenza perche' la politica IBM era quella del "PC-elettrodomestico che per qualunque cosa devi chiedere a me".Adesso mi sa che la cosa e' invertita: Windows-elettrodomestico e Linux-PC.Ciao..................Enrico(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: E questo è solo l'inizio!
      Io in treno un giorno avevo messo la maglietta presa all'hackmeeting con scritto sul davanti "apt-get install anarchy" e dietro il simbolino debian e ho trovato una ragazza (una donna !!! ;) ) che aveva un portatile con su una "sarge"!Me la sarei sposata :)Marco
      • Anonimo scrive:
        Re: E questo è solo l'inizio!
        - Scritto da: Anonimo
        Io in treno un giorno avevo messo la
        maglietta presa all'hackmeeting con scritto
        sul davanti "apt-get install anarchy" e
        dietro il simbolino debian e ho trovato una
        ragazza (una donna !!! ;) ) che aveva un
        portatile con su una "sarge"!
        Me la sarei sposata :)

        MarcoSei un nerd :-D
        • Anonimo scrive:
          Re: E questo è solo l'inizio!

          Sei un nerd :DMah, dipende da cosa intendi... più che nerd mi definirei "maniaco" dell'unione topa-linux-cristallografia (non fate domande: ognuno ha i suoi interessi...): una ragazza linuxista pure carina, cosa vuoi di più! La mia ragazza quando ha visto linux da me ha detto: "Bello (freddamente), ma non posso usarlo perchè non c'è il pàuerpòint...". Se fossi un vero nerd l'avrei già mollata, è il mio opposto. Ma è tanto caruccia lo stesso :) Poi mi mollerà lei !!! :D CiaoMarco
      • Anonimo scrive:
        Re: E questo è solo l'inizio!
        - Scritto da: Anonimo
        Io in treno un giorno avevo messo la
        maglietta presa all'hackmeeting con scritto
        sul davanti "apt-get install anarchy" e
        dietro il simbolino debian e ho trovato una
        ragazza (una donna !!! ;) ) che aveva un
        portatile con su una "sarge"!
        Me la sarei sposata :)

        MarcoChe fortuna... non sono molte [purtroppo :( ] le donne che conoscono Linux... Francesco
        • TADsince1995 scrive:
          Re: E questo è solo l'inizio!

          Che fortuna... non sono molte [purtroppo :(
          ] le donne che conoscono Linux... La mia lo conosce grazie a me e l'ho quasi convinta a installarlo sul suo portatile! Appena ha visto le iconcine carine di Dropline Gnome è impazzita!

          FrancescoTAD Che crede che il binomio donne e linux non sia impossibile
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