Svezia, il cinema affoga nella Baia

Rastrellati numerosi indirizzi IP appartenenti all'istituto svedese per la tutela dell'industria cinematografica locale. Avrebbero caricato film su The Pirate Bay. Ma un indirizzo IP, questa la difesa, non identifica nessuno

Roma – Una situazione che si è fatta di colpo arroventata, con i responsabili dello Svenska Filminstitutet – istituto svedese che tutela lo sviluppo dell’industria cinematografica locale – finiti sotto paradossali accuse di violazione del diritto d’autore.

A scatenarle è stata DoubleTrace , società specializzata in monitoraggio delle reti P2P e conseguente caccia agli scariconi . Ha individuato numerosi indirizzi IP, rei di aver scaricato alcuni film tra i vasti marosi di The Pirate Bay. Dettaglio sconvolgente, questi stessi indirizzi sarebbero direttamente riconducibili alle infrastrutture informatiche gestite dallo Svenska Filminstitutet .

Vistoso imbarazzo da parte dei vertici dell’istituto, che hanno però respinto le accuse dopo accurate indagini interne. Ma gli indirizzi IP raccolti da DoubleTrace appartengono effettivamente ai loro network. Stranamente, la stessa società anti-pirateria pare aver rifiutato di mostrare all’istituto svedese le inconfutabili prove delle violazioni a mezzo BitTorrent .

Lo scandalo è così rimasto in piedi, creando più di un grattacapo all’industria cinematografica svedese e allo stesso ministero della Cultura. I vertici dello Svenska Filminstitutet hanno successivamente sottolineato come i film in questione possano essere stati scaricati da soggetti terzi – ad esempio, i visitatori connessi nella loro biblioteca o al ristorante interno – ovviamente sfruttando i loro network informatici e dunque i singoli indirizzi IP. Perché un indirizzo IP, sembra aver compreso ora l’industria, non identifica un individuo.

Mauro Vecchio

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  • Osvy scrive:
    Una fotocamera da 2 Mpixel?...
    .. ma come si fa a "castrare" un oggetto del genere con una fotocamera di questo tipo?Il mio cell da 150 euro ha 5 Mpixel. "Evidentemente" il target è l'utente che sta in casa e non se lo porta a giro, vedi anche la presenza del solo wi-fi.Un'altra occasione persa, mi sa, dopo il JOURN.E TOUCH. ciao
    • Osvy scrive:
      Re: Una fotocamera da 2 Mpixel?...
      - Scritto da: Osvy
      "Evidentemente" il target è l'utente che sta in casa e non se lo porta a giroovviamente intendevo "il target a cui lo vorrebbe vendere la Toshiba",con uno sbaglio non male, a mia opinione
    • ephestione scrive:
      Re: Una fotocamera da 2 Mpixel?...
      ma perché non anche capacità di telefonate gsm come il tab7 così uno non è costretto a portarsi dietro ANCHE un telefono che magari è sempre Android? Ah, dimenticavo... honeycomb non è proprio pensato per fare telefonate........
  • jiin scrive:
    thrive
    che se lo tengano
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