(S)viste in rete

Urbani, Google e la parola chiave - TIM, ricariche online e privacy - Carmageddon si traduce con... - Email sì, ma con disclaimer - Poi alluma il suo computer - Winsux/Linsux - P2P, DivX e venditori

Urbani, Google e la parola chiave
Mai provato a scrivere dentro Google “incapace” e premere “mi sento fortunato”?
(Marco P.)
Ciao Marco
confesso che non lo avevo mai fatto.
Gli episodi di Googlebombing si moltiplicano, a quanto pare…;)

TIM, ricariche online e privacy
Negozio virtuale “il Telefonino on line”
Non ci tengono molto alla privacy sul negozio virtuale di Tim. Chiunque può conoscere il credito residuo di qualsiasi telefonino Tim semplicemente effettuando una ricarica. Certo, servono almeno 30 euro (25+5) ma per quale motivo viene mostrato l’importo residuo del telefonino destinatario della ricarica?
www.iltelefoninonline.tim.it
(Luca – Roma)

Carmageddon si traduce con…
Ciao, è un po’ vecchiotta ma troppo bella.
Nel gioco Carmageddon nella prima edizione quando si distruggeva una macchina avversaria nella versione inglese diceva
“YOU WASTED’EM” (che sarebbe tipo: LI HAI DEVASTATI)
invece nella edizione italiana diceva:
“LI HAI SPRECATI TUTTI”
ehehe
(DoubleGJ)

Email sì, ma con disclaimer
Ciao, giusto l’altro giorno ho mandato a RaiNews24 una mail chiedendo se avevano una newsletter di notizie, ho inviato la richiesta all’indirizzo di posta pubblicato sul loro sito. Vi riporto la “firma” che era allegata al fondo della mail… Senza parole (stavo scoppiando dalle risate !!)

“Questa e-mail, ed i suoi eventuali allegati, contengono informazioni confidenziali e riservate.
Se avete ricevuto questa comunicazione per errore non utilizzatene il contenuto e non portatelo a conoscenza di alcuno. Siete inoltre pregati di eliminarla dalla vostra casella e avvisare il mittente.
È da rilevare inoltre che l’attuale infrastruttura tecnologica non può garantire l’autenticità del mittente, nè tantomeno l’integrità dei contenuti.
Opinioni, conclusioni ed altre informazioni contenute nel messaggio possono rappresentare punti di vista personali a meno di diversa esplicita indicazione autorizzata”.
(segnalazione firmata)

dal manuale di un modem Hamlet Poi alluma il suo computer
Sono le istruzioni del mio modem, un Hamlet 56K PCI
Buon divertimento, allego la scansione della pagina del manuale
(Maurizio G.)
Ticchetta in avanti però è geniale;)

Winsux/Linsux
Ciao, se si cerca la parola “LinSux” su Google (abbreviativo per Linux fa schifo ) Google suggerisce di effettuare una ricerca con il termine “Linux” in quanto “Linsux” non sta nel suo dizionario
Ma se uno cerca “Winsux” (abbreviativo per Windows fa schifo ) Google si limita a dare risultati senza segnalare possibili errori.
Per provare: cerca Linsux oppure cerca Winsux
(Maurizio F.)
MMhhh, interessante. Ma vuol dire qualcosa?:D

da un sito MediaWorld P2P, DivX e venditori
Ciao Punto Informatico
l’ho trovata sui vostri forum, è la segnalazione di una pubblicità di MediaWorld
eccovi la jpg corrispondente
l’indirizzo è qui
(Massimo – Pescara)
Mica mi dirai che tutti i DivX che girano sono file illegali?:D

rubrica a cura di Alberigo Massucci

Cos’è “(S)viste in rete”
È una raccolta di segnalazioni che appare di quando in quando su Punto Informatico, segnalazioni di chicche, nefandezze e, appunto, (s)viste trovate nei software, nelle news, nei servizi e nella grande rete dagli utenti che scrivono in redazione. Per segnalare una (s)vista clicca qui

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  • Anonimo scrive:
    Che porcata!
    Mai sentito niente di peggio... :s
  • Anonimo scrive:
    non capisco perchè dovrei usarlo
    quali vantaggi mi da rispetto all'"illegale" metodo tradizionale di p2p gratis? che non sono nell'illegalità? non basta per noi poveri homo sapiens....ci vuole altro per spingerci a fare qualcosa pagando quando lo posso fare gratis. con questo non voglio dire che bastonare la gente per strada per rubargli il portafogli sia più comodo a mio avviso di andare a lavorare.semplicemente sapendo cosa c'è dietro la logica commerciale di tutti questi discorsi non mi pongo problemi di coscenza nel non seguirli.o cambia la mentalità o non cambia nulla.quindi almeno per un bel pò non cambia nulla.
  • Anonimo scrive:
    ma pagano anche per gli mp3 non legalmen
    ma pagano gli utenti anche per gli mp3 scaricati con altri programmi di file sharing??
  • allanon scrive:
    Non funzionerà mai...
    ... per una semplice ragione: formato protetto. Quando acquisto un bene lo voglio vedere-ascoltare su tutti i mie lettori: lettore mpr tascabile, autoradio, lettore dvd da camera, playstation, telefonino , pc (con tutti i sistemi operativi e programmi che mi pare).Tutti i formati protetti faranno fiaco per queta semplice ragione, non esiste modello di busines che valga la pena di provare se manca questa premessa essenziale.
    • Anonimo scrive:
      si si
      "Non funzionerà mai..."Esattamente le stesse parole che disse qualcuno quando i fratelli Wright mostrarono al mondo il primo "aereo".
      • allanon scrive:
        Re: si si
        Così comè non può funzionare, tutto qui. Ho elencato nel mio post alcuni media, ma non riesco nemmeno ad immagginare quandi ne nasceranno fra 10 o 20 anni. Quando anche i frigoriferi avranno un software la gente non potra sbattersi per scaricare milioni di formati diversi della stessa cosa, solo per non rischiare di calpestare ber sbaglio il famigerato diritto d'autore. Musica, film, programmi, immagini e simili stanno diventando tutti bit, dal primo all'ultimo. Se un sistema parte del presupposto che quei bit li puoi usare solo sui lettori di media, nei tempi e nelle modalità indicate dal venditore, il consumatore opterà sempre per il corrispettivo formato aperto, è inevitabile.Per il resto può essere un punto di partenza per una buona idea, ma va comunque cambiato.
  • Anonimo scrive:
    A me me pare 'na strunz...
    Un pessimo esempio di multilevel marketing.....che ideona!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: A me me pare 'na strunz...
      per non parlare del tuo commento: serio e costruttivo.Almeno loro hanno avuto un'idea, tu no. Quindi non criticare e taci, oppure critica ma proponi qualcosa di più "Intelligente".
  • gmorselli scrive:
    e la RIAA ???
    come pensate che reagisca la beneamata RIAA vedendo che non c'é fonte di guadagno per essa ? non penso che si pronunci molto positivamente: i diritti dell'autore sono tutelati ma non certo i suoi.
    • Anonimo scrive:
      Re: e la RIAA ???
      Possono solo appellarsi al diritto divino, ma esiste ancora?
      • sh4d scrive:
        Re: e la RIAA ???
        Il diritto dev'essere un'entità bilaterale; favorire solo una parte non ha senso. Il giorno che lo capiranno probabilmente la RIAA non esisterà più.
  • Anonimo scrive:
    Già ho trovato il modo per fregarli
    Batsa semplicemente registrare il brano!!! mentre lo si ascolta.Che deficienti!!!AUHAUHAHUAUHAUHAUH
  • Anonimo scrive:
    Ricorda il modello democratico Rifkin
    Rifkin ha ipotizzato la teoria dell'energia democratica.Con il passaggio all'idrogeno l'utenza diventerebbe anche produzione.Sarebbe mlto bello sebbene la conversione dei sistemi sia praticamente irrealizzabile in tempi brevi. Per l'energia.Eppure per la musica e per i prodotti dell'ingegno in genere potrebbe anche andare diversamente.Certo è che il potenziale c'è. Almeno per iniziare.RImane il fatto che gli autori sconosciuti hanno bisogno di pubblicità e i big ne hanno già parecchia ottenuta in cambio di vincoli contrattuali.Eppure è possibile. Almeno iniziare è possibile.Del resto se una piccola % va a finire in pubblicità perchè no?Bella cosa davvero sarebbe.
  • Anonimo scrive:
    Secondo me sarebbe meglio...
    ...costringere gli artisti a far scaricare i brani dai siti ufficiali per legge !No, non sono pazzo, ma pensateci bene: un maggior traffico (immaginate che mole di traffico si creerebbe sul sito ufficiale di - ad esempio - Vasco se offrisse TUTTI i suoi brani legalmente !) non si traduce automaticamente in denaro ? (http://www.html.it/editoriale/28.htm) L'obiezione potrebbe essere: questa mole di traffico ha un costo, che gli eventuali sponsor coprirebbero appena !Beh perché non ricorrere al P2P, allora ? (BitTorrent !)Non solo ma con un'abile mossa si potrebbe pure saltare a piè pari il DRM, royalities (MP3) e velocizzare pure lo scaricamento (evitando pure intasamenti di rete) !!!Come ? Files in mono a 32KHz (che sono per loro natura NON masterizzabili) in formato Vorbis (qualità più che accettabile per valutare i brani).Chi volesse, poi, potrebbe acquistare il CD (e non i files) direttamente dall'artista (o dalla casa discografica), saltando gli intermediari e quindi a prezzo certamente più vantaggioso.Volendo si potrebbe pure abbinare a questo una fabbricazione "on-demand" dei CD, in modo da abbattere completamente i costi di magazzino e rispettare maggiormente la natura.Allora qual'è il problema ?(le critiche costruttive sono gradite)Marco Radossevich(nota: ho inviato questa proposta a Urbani e compagni, SIAE, associazione dei consumatori, ecc. Si fosse degnato qualcuno di ripondere - anche negativamente - ! Forse è una proposta così semplice ed innovativa che fa paura...)Chi vuole può contattarmi su: patchwork@libero.it
    • sh4d scrive:
      Re: Secondo me sarebbe meglio...

      Come ? Files in mono a 32KHz (che sono per
      loro natura NON masterizzabili) chi l'ha detto che non sono masterizzabili?mai sentito parlare di Sound Forge? :)Anche ricorrendo a qualsiasi banale programma di editing audio cambi la frequenza di campionamento.La qualità intrinseca del file rimane in ogni caso 32khz/mono, ma puoi benissimo farlo passare per un 44khz stereo (anche se in questo caso è più sensato parlare di dual-mono se non ricorri ad opportuni algoritmi di pseudo/spazializzazione sonora o al ritardo temporale). Questa è scienza, non fantascienza :)
      (nota: ho inviato questa proposta a Urbani e compagni,
      SIAE, associazione dei consumatori, ecc. Si fosse degnato
      qualcuno di ripondere - anche negativamente - ! Hai maggiori speranze di risposta se mandi una mail a Janet Jackson chiedendogli di mostrare nuovamente le tette :D==================================Modificato dall'autore il 27/04/2004 11.29.25
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me sarebbe meglio...
        - Scritto da: sh4d

        Come ? Files in mono a 32KHz (che sono
        per

        loro natura NON masterizzabili)

        chi l'ha detto che non sono masterizzabili?
        mai sentito parlare di Sound Forge? :)
        Anche ricorrendo a qualsiasi banale
        programma di editing audio cambi la
        frequenza di campionamento.
        La qualità intrinseca del file rimane
        in ogni caso 32khz/mono, ma puoi benissimo
        farlo passare per un 44khz stereo (anche se
        in questo caso è più sensato
        parlare di dual-mono se non ricorri ad
        opportuni algoritmi di
        pseudo/spazializzazione sonora o al ritardo
        temporale). Questa è scienza, non
        fantascienza :)
        Sarà pure scienza, ma bacata... una cosa buona me l'hannoinsegnata a Scienze dell'Informazione:L'aggiunta di stadi di elaborazione non può aumentare ilquantitativo di informazione nel materiale elaborato. Potrà, nel migliore dei casi lasciarlo inalterato, e solitamenteintrodurrà rumore, aumentando l'entropia e diminuendo, quindi, il quantitativo di informazione veicolato.Morale della favola, alla fine avrai un file finto-stereo 44khzpiù caccoso del mono 32khz di partenza. :)

        (nota: ho inviato questa proposta a
        Urbani e compagni,
        SIAE, associazione
        dei consumatori, ecc. Si fosse degnato

        qualcuno di ripondere - anche
        negativamente - !

        Hai maggiori speranze di risposta se mandi
        una mail a Janet Jackson chiedendogli di
        mostrare nuovamente le tette
        :D

        ==================================
        Modificato dall'autore il 27/04/2004 11.29.25
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me sarebbe meglio...
          Mai sentito parlare di Fourier?Con un banalissimo programmino di analisi spettrale (e ce ne sono tanti in giro) aggiungeresti delle armoniche nulle fino a portare il segnale a 44Khz di banda (wavelab...).Risultato: puoi masterizzare tutte le canzoni che vuoi con una qualità non migliore nè peggiore di 32khz/mono... e non mi fare il sapientone sul rumore... lasciatelo dire da lavora col rumore ogni giorno (ing. elettronico) e vai a studiare qualcosa di Shannon... mai sentito?
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me sarebbe meglio...
            - Scritto da: Anonimo
            Mai sentito parlare di Fourier?
            Con un banalissimo programmino di analisi
            spettrale (e ce ne sono tanti in giro)
            aggiungeresti delle armoniche nulle fino a
            portare il segnale a 44Khz di banda
            (wavelab...).Guarda che se aggiungi armoniche nulle la banda del segnale non aumenta. Aumenti la dimensione del file, aumenti la ridondanza e basta. Se prima avevi un file campionato a 8 KHz, e con 8KHz di banda, dopo avrai comunque un file con 8KHz di banda, anche se lo porti in *formato* a 44KHz. Le armoniche nulle a casa mia non contano ai fini della determinazione della banda di un segnale, altrimenti puoi prendere qualsiasi segnale e dire che ha banda infinita, perché tanto le armoniche sopra una certa soglia sono tutte nulle.
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me sarebbe meglio...
            - Scritto da: Anonimo. Se prima avevi un file campionato a 8
            KHz, e con 8KHz di banda, Ovviamente campionato almeno a 16KHz, piccolo errore di distrazione
  • Anonimo scrive:
    Decodificarli?
    La mia mancanza di fiducia nell'uomo in genere mi suggerisce che nel momento stesso in cui queste "canzoni a tempo" esisteranno, esisterà anche (ammesso che fin ora non ci sia) dei software di decript x ascoltarle quanto si vuole.e penso che la gente costretta a scegliere se pagare o avere la stessa cosa gratis (urbani permettendo).....
    • avvelenato scrive:
      Re: Decodificarli?
      - Scritto da: Anonimo
      La mia mancanza di fiducia nell'uomo in
      genere mi suggerisce che nel momento stesso
      in cui queste "canzoni a tempo" esisteranno,
      esisterà anche (ammesso che fin ora
      non ci sia) dei software di decript x
      ascoltarle quanto si vuole.

      e penso che la gente costretta a scegliere
      se pagare o avere la stessa cosa gratis
      (urbani permettendo).....http://www.weedshare.com/web/faq.html#sec6Q16
      • Anonimo scrive:
        Re: Decodificarli?
        come dicevo "Non ho molta fiducia nell'essere umano"il fatto che una cosa sia "auto danneggiativa" NON impedirà mai agli uomini di farla...x andare sul concreto pensa a quello che è successo con il P2P e i films in prima visione (quelli che trovavi online prima che uscissero al cinema)Quanti erano gli appelli a "Non farlo" sennò sarebbero successi dei casini?????Ma come al solito dove vede del profitto la gente smette di pensare al futuro e agisce solo in base ai suoi interessi.Chiamami pure fatalista ma penso proprio di aver ragione!
        • Anonimo scrive:
          Re: Decodificarli?
          ecc'hai proprio raggione!- Scritto da: Anonimo
          come dicevo "Non ho molta fiducia
          nell'essere umano"
          il fatto che una cosa sia "auto
          danneggiativa" NON impedirà mai agli
          uomini di farla...

          x andare sul concreto pensa a quello che
          è successo con il P2P e i films in
          prima visione (quelli che trovavi online
          prima che uscissero al cinema)
          Quanti erano gli appelli a "Non farlo"
          sennò sarebbero successi dei
          casini?????

          Ma come al solito dove vede del profitto la
          gente smette di pensare al futuro e agisce
          solo in base ai suoi interessi.


          Chiamami pure fatalista ma penso proprio di
          aver ragione!
  • Anonimo scrive:
    Bravo upa
    Cosi si fa
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma nessuno ha pensato che....
    - Scritto da: Ekleptical
    Scusa, ma hai mai pensato che dietro a tutto
    il software, la musica e i film accessibili
    da Razorback c'è il lavoro di
    svariate centinaia di migliaia di persone?
    Che ci fanno con quella cifra, ci pagano il
    caffè?Ma le centinaia di migliaia di persone sono solo coloro i quali impegnati nel lavoro di creazione, o ci metti anche tutti gli intermediari che si marciano adesso?
    • Ekleptical scrive:
      Re: Ma nessuno ha pensato che....

      Ma le centinaia di migliaia di persone sono
      solo coloro i quali impegnati nel lavoro di
      creazione, o ci metti anche tutti gli
      intermediari che si marciano adesso?Niente intermediari. Gente impiegata direttamente. E non conta solo il lavoro di creazione. La roba non si vende magicamente da sola dopo averla fatta.Qualsiasi piccola azienda da 50 dipendenti fattura più di quella cifra. Ci sono benzinai che fatturano cifre simili nella mia città. Ci vuoi far campare un numero di persone di svariati ordini di grandezza in più?
      • sh4d scrive:
        Re: Ma nessuno ha pensato che....
        - Scritto da: Ekleptical

        Qualsiasi piccola azienda da 50 dipendenti
        fattura più di quella cifra. Ci sono
        benzinai che fatturano cifre simili nella
        mia città. Ci vuoi far campare un
        numero di persone di svariati ordini di
        grandezza in più?Come no... un benzinaio che fattura 5 milioni di $ di utili.Lo accendiamo il cervello prima di scrivere vaccate?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma nessuno ha pensato che....
          - Scritto da: sh4d

          - Scritto da: Ekleptical



          Qualsiasi piccola azienda da 50
          dipendenti

          fattura più di quella cifra. Ci
          sono

          benzinai che fatturano cifre simili
          nella

          mia città. Ci vuoi far campare un

          numero di persone di svariati ordini di

          grandezza in più?

          Come no...
          un benzinaio che fattura 5 milioni di $ di
          utili.
          Lo accendiamo il cervello prima di scrivere
          vaccate?Ah perchè... Ekleptical ne ha uno? Come noi? Cioè... come me... te... e il primo del thread?! Wow...Grazie della news! Adoro leggere PI! ;)PS: ogni riferimento a persone o cose realmente esistenti è da considerarsi puramente casuale.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma nessuno ha pensato che....
          - Scritto da: sh4d

          - Scritto da: Ekleptical



          Qualsiasi piccola azienda da 50
          dipendenti

          fattura più di quella cifra. Ci
          sono

          benzinai che fatturano cifre simili
          nella

          mia città. Ci vuoi far campare un

          numero di persone di svariati ordini di

          grandezza in più?

          Come no...
          un benzinaio che fattura 5 milioni di $ di
          utili.
          Lo accendiamo il cervello prima di scrivere
          vaccate?Rimane il fatto che 5 milioni di dollari di fatturato sono effettivamente già una miseria per una azienda di dimensioni medio piccole
  • Anonimo scrive:
    Bello! Una CATENA DI SANT'ANTONIO!!!!!!!
    Che bella idea! :DSto già costruendo il mio negozio virtuale! Poi faccio iscrivere i miei amici! Un bel passaparola, poi vendo, e guadagno un milione di dollari al giorno!Che bello!!!!Ma vaff......come se non ci fossero abbastanza str**zate in rete..... :(
    • Anonimo scrive:
      ...o "Ponzi Scheme"?
      Catena di Sant'Antonio oppure... probabilmente non si tratta affatto di questo, ma questo "nuovo" sistema mi evoca alla mente lo schema Ponzi (se non sapete cos'è... bè, state usufruendo della più grande fonte di informazioni della storia dell'umanità, quindi datevi da fare! ;-) ). Quel "15% a transazione va a Weed" mi mette una pulce nell'orecchio... certo, certo, hanno tutto il diritto di pretendere un ritorno economico dall'idea in cui hanno investito, ma personalmente ho l'abitudine di diffidare dei venditori di galline dalle uova d'oro, quelli che dicono di porsi un solo scopo nella vita: far contenti tutti, ma proprio tutti. Chi ha vissuto qualche anno su questa Terra sa che la cosa si colloca tra il molto ingenuo e l'utopistico. E' l'avidità che frega. Lo sanno bene - rimanendo in tema - majors & Co. da una parte e coloro che si danno allo scaricamento selvaggio dall'altra.
  • Anonimo scrive:
    Grazie tante 1 dollaro a MP3...
    Tanto vale usare Rosso Alice allora...:@
  • Anonimo scrive:
    E le tasse ?
    Non so se e' stato considerato che su ogni guadagno in questa specie di catena ci devono essere considerate le tasse... come le paghi ?Altrimenti ti togli dall'accusa di pirateria e entri in quella di evasione fiscale... bello...
    • Anonimo scrive:
      Re: E le tasse ?
      - Scritto da: Anonimo
      Non so se e' stato considerato che su ogni
      guadagno in questa specie di catena ci
      devono essere considerate le tasse... come
      le paghi ?
      Altrimenti ti togli dall'accusa di pirateria
      e entri in quella di evasione fiscale...
      bello...certo che e' bello, non l'hanno abolito il reato per evasione fiscale?
      • Anonimo scrive:
        Re: E le tasse ?
        per quanto ne so Lo hanno "depenalizzato" o qualcosa del genere...Ma non prenderlo come oro colatoUna cosa è certa: il reato di evasione esiste... non so però come viene punito...
        • Anonimo scrive:
          Re: E le tasse ?
          viene punito solo con un ammenda! ormai sembra lecito evadere le tasse !!! e non dite che se fossero + basse tutti le pagherebbero non è vero (almeno in Italia )siamo un popolo di furbi ci sembra tutto dovuto .............scusate lo sfogo!
  • Anonimo scrive:
    Vano tentativo di salvare il copyright..
    Il copyright e' destinato a morire, che questa generazione lo voglia o no, inutile tentare questi ibridi decadenti. Grazie ad internet copiare non costa NULLA, ce ne rendiamo conto o no? E' una RIVOLUZIONEEEEE. Storicamente, sempre e inevitabilmente, quando il processo produttivo azzera i costi, avviene una rivoluzione che spazza via i precedenti modelli di mercato. I cantanti tornassero a fare i soldi con i loro concerti, che tanto anche oggi e' la loro principale fonte di guadagno, perche' il resto se lo mangiano le major. I formati proprietari, i player proprietari, e i DRM & Palladium vari per controllare quando, come e perchè usufruisco dei MIEI file sul MIO computer se li possono anche mettere in c%£%o...
    • Anonimo scrive:
      Re: Vano tentativo di salvare il copyright..
      - Scritto da: Anonimo

      Il copyright e' destinato a morire, che
      questa
      generazione lo voglia o no, inutile tentare
      questi ibridi decadenti. Grazie ad internet
      copiare non costa NULLA, ce ne rendiamo
      conto o no? E' una RIVOLUZIONEEEEE.YA ! MONDO E' MIO !!!NOI SBAFARE A TUTTO SPIANEN !!!YA YA!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Vano tentativo di salvare il copyright..
      E' coì che si parla! Concordo. :@(linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: Vano tentativo di salvare il copyrig
        - Scritto da: Anonimo
        E' coì che si parla! Concordo.
        :@(linux)Il caro pinguino, visto che hai messo l'emoticons con linux, e la stessa gpl, sono nate e vanno avanti grazie al copyright che tanto ti da fastidio. Quindi prima di scrivere sei pregato di collegare il cervello.
    • avvelenato scrive:
      Re: Vano tentativo di salvare il copyright..
      nel tentativo di inseguire fatue e impossibili rivoluzioni, rischiate di perdere il contatto con la realtà.Copiare non costerà nulla, ma "fare", inventare, creare, costa ancora tanto. E putroppo uno che fa, inventa, crea, ha bisogno di mangiare. Altrimenti va a lavorare.Altrimenti va a lavorare e quel che fa artisticamente, lo farà per hobby. E allora si vedrà. Le cose fatte bene saranno davvero poche. Se dedichi poco tempo ad una cosa, non potrà mai essere buona.Perché finisca il copyright dovrebbero cambiare molte cose. Ad esempio bisognerebbe garantire vitto e alloggio di diritto a ogni cittadino. Bisognerebbe ridurre le ore di lavoro. Bisognerebbe che la continua automazione, al posto di creare disoccupazione, alleviasse il peso lavorativo a tutti. Sto parlando di un futuro lontano. Adesso penso sia irrealistico sperare nella morte del copyright.- Scritto da: Anonimo

      Il copyright e' destinato a morire, che
      questa
      generazione lo voglia o no, inutile tentare
      questi ibridi decadenti. Grazie ad internet
      copiare non costa NULLA, ce ne rendiamo
      conto o no? E' una RIVOLUZIONEEEEE.
      Storicamente, sempre e inevitabilmente,
      quando il
      processo produttivo azzera i costi, avviene
      una
      rivoluzione che spazza via i precedenti
      modelli di
      mercato.

      I cantanti tornassero a fare i soldi con i
      loro
      concerti, che tanto anche oggi e' la loro
      principale
      fonte di guadagno, perche' il resto se lo
      mangiano
      le major.

      I formati proprietari, i player
      proprietari, e i DRM
      & Palladium vari per controllare quando,
      come e
      perchè usufruisco dei MIEI file sul
      MIO computer
      se li possono anche mettere in c%£%o...
      • theChrist scrive:
        Re: Vano tentativo di salvare il copyrig

        Perché finisca il copyright
        dovrebbero cambiare molte cose. Ad esempio
        bisognerebbe garantire vitto e alloggio di
        diritto a ogni cittadino. Bisognerebbe
        ridurre le ore di lavoro. Bisognerebbe che
        la continua automazione, al posto di creare
        disoccupazione, alleviasse il peso
        lavorativo a tutti. Gia', chissa' se vivremo abbastanza per ricordarci quest'evento...pero' tutto questo si avverera' solo quando cadra' l'attuale modello economico capitalistico, ossia e' un cane che si morde la coda...Soluzione?mah... io intanto continuo a non comprare piu' una mazza di nulla e a scaricare quello che mi piace veramente, cioe' continuo la mia rivoluzione passiva, lascio che le cose vadano come devono andare, facendo pero' quello che credo giusto e condividendo il mio pensiero con quanta piu' gente possibileciao,TheChrist
        • Anonimo scrive:
          Re: Vano tentativo di salvare il copyrig
          mi dessero 3.000 euri al mese e compro tutte cose originali.invece, qua non arriviamo a fine mese (chi lavora) figuriamoci se possiamo spendere per acquistare i loro prodotti.PS. io le cose ben fatte (musica, film, software) li comproma quelle ben fatte quante sono? ( lo 0,0001 %)la crisi, quindi, è colpa della scarsissima qualità, la finissero di piangere e di pensare solo SOLO al dio denarociao
  • Anonimo scrive:
    E gli utenti *nix?
    Come da oggetto...i poveri utenti *nix resteranno fuori dal mondo, se questo tipo di business sostituirà il p2p? (linux)
    • LordBison scrive:
      Re: E gli utenti *nix?
      - Scritto da: Anonimo
      Come da oggetto...
      i poveri utenti *nix resteranno fuori dal
      mondo, se questo tipo di business
      sostituirà il p2p?
      (linux)francamente penso che se vogliono fare le cose sul serio devono prendere in considerazione linux e non solo...e scegliere un formato più libero di DRM...l'idea di guadagnare sarebbe un ottimo richiamo anche per gli utenti ma cmq saranno sempre e solo alternative agli MP3/OGG
      • avvelenato scrive:
        Re: E gli utenti *nix?
        - Scritto da: LordBison

        - Scritto da: Anonimo

        Come da oggetto...

        i poveri utenti *nix resteranno fuori
        dal

        mondo, se questo tipo di business

        sostituirà il p2p?

        (linux)
        francamente penso che se vogliono fare le
        cose sul serio devono prendere in
        considerazione linux e non solo...

        e scegliere un formato più libero di
        DRM...

        l'idea di guadagnare sarebbe un ottimo
        richiamo anche per gli utenti ma cmq saranno
        sempre e solo alternative agli MP3/OGG
        nelle faq del sito c'è chiaramente scritto che lo faranno, prenderanno in considerazione la compatibilità con MacOsx e Linux...è ovvio che per giustificare investimenti di tempo in tal senso, ci deve prima essere per lo meno una domanda, ergo tutto dipende dal successo che il sistema avrà su windows.
        • Anonimo scrive:
          Re: E gli utenti *nix?
          Non avrebbe più senso prevedere tutto fin dall'inizio? Sarebbe tutto più testato e meno buggato...
          • Anonimo scrive:
            Re: E gli utenti *nix?
            - Scritto da: Anonimo
            Non avrebbe più senso prevedere tutto
            fin dall'inizio? Sarebbe tutto più
            testato e meno buggato...Motivo? dove sta scritto che un programma ha in automatico più bug se lo scrivi per windows? Questa devo proprio capirla. In ogni caso, se i soldi molto probabilmente li farai al 90% con windows e al 10% o meno con gli altri SO, uno in modo logico cerca prima di sviluppare e testare bene il suo progetto sulla piattaforma windows. Se poi vedi che vale la pena, comicerai in seguito a testare e finire di sviluppare per bene su altre piattaforme e cercherai di recuperare il restante 10% del tuo potenziale mercato.
          • Anonimo scrive:
            Re: E gli utenti *nix?

            Motivo? dove sta scritto che un programma ha
            in automatico più bug se lo scrivi
            per windows? Questa devo proprio capirla. Un programma nella stragrande maggioranza dei casi ha qualche piccolo difetto che le versioni successive vanno a correggere. Volevo solo dire che sarebbe stata una scelta migliore, in fase di progetto, prevedere un programma non vincolato a windows o a mediaplayer, piuttosto che farne una versione solo per windows e poi portarla su linux
            In ogni caso, se i soldi molto probabilmente li
            farai al 90% con windows e al 10% o meno con
            gli altri SO, uno in modo logico cerca prima
            di sviluppare e testare bene il suo progetto
            sulla piattaforma windows. Se poi vedi che
            vale la pena, comicerai in seguito a testare
            e finire di sviluppare per bene su altre
            piattaforme e cercherai di recuperare il
            restante 10% del tuo potenziale mercato.Allora quando progetti una macchina, fai prima la versione benzina e se va bene produci il diesel, cercando di conquistare la parte di mercato che la concorrenza di ha soffiato da mesi? Un progetto se nato bene non ha bisogno di recuperare mercato, il mercato se lo crea da solo.
          • Anonimo scrive:
            Re: E gli utenti *nix?
            Nota:Il tuo esempio è sbagliato. Diesel non sta a benzina come Linux/Unix a Windows.Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: E gli utenti *nix?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Non avrebbe più senso prevedere
            tutto

            fin dall'inizio? Sarebbe tutto
            più

            testato e meno buggato...

            Motivo? dove sta scritto che un programma ha
            in automatico più bug se lo scrivi
            per windows? Questa devo proprio capirla. In
            ogni caso, se i soldi molto probabilmente li
            farai al 90% con windows e al 10% o meno con
            gli altri SO, uno in modo logico cerca prima
            di sviluppare e testare bene il suo progetto
            sulla piattaforma windows. Se poi vedi che
            vale la pena, comicerai in seguito a testare
            e finire di sviluppare per bene su altre
            piattaforme e cercherai di recuperare il
            restante 10% del tuo potenziale mercato.Se il software lo progetti dal principio come multipiattaforma allora avrai versioni per i diversi sistemi operativi più o meno contemporaneamente. Se invece lo pensi su una piattaforma specifica allora potrai forse risparmiare un po' di tempo all'inizio, ma il porting sarà estremamente oneroso.
    • Anonimo scrive:
      Re: E gli utenti *nix?
      - Scritto da: Anonimo
      Come da oggetto...
      i poveri utenti *nix resteranno fuori dal
      mondo, se questo tipo di business
      sostituirà il p2p? Ma chi se ne frega del 2% del mercato !!!
      • Anonimo scrive:
        Re: E gli utenti *nix?
        - Scritto da: Anonimo
        Ma chi se ne frega del 2% del mercato !!!Sei tu convinto che sia al 2%.Coi dual-boot che ci sono in giro Linux e' a circa il 10%.Senza contare le distro live.Il 2% e' la statistica di vendite delle distribuzione impacchettate... E alle grandi aziende concorrenti come per esempio M$ quando parlano della diffusione di Linux parlano del 2% per minimizzare il fenomeno. Ma internamente loro hanno ben altre statistiche...Senno' non si spigherebbe perche' impegnano cosi' tanti fondi a denigrarlo e combatterlo.
        • Anonimo scrive:
          Re: E gli utenti *nix?
          Io vivo nel centro Italia e, nella mia zona, non ho ancora visto qualcuno con Linux installato.L'unico che ha qualcosa del genere sono io (ho Cygwin sulla mia macchina e ho un CD di Knoppix).Secondo me per il mercato desktop/consumer il 2% come stima e' abbastanza attendibile.Ovviamente si parla semplicemente della diffusione di un software senza nessun riferimento alla sua bonta'.- Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Ma chi se ne frega del 2% del mercato
          !!!

          Sei tu convinto che sia al 2%.
          Coi dual-boot che ci sono in giro Linux e' a
          circa il 10%.
          Senza contare le distro live.

          Il 2% e' la statistica di vendite delle
          distribuzione impacchettate... E alle grandi
          aziende concorrenti come per esempio M$
          quando parlano della diffusione di Linux
          parlano del 2% per minimizzare il fenomeno.
          Ma internamente loro hanno ben altre
          statistiche...

          Senno' non si spigherebbe perche' impegnano
          cosi' tanti fondi a denigrarlo e
          combatterlo.
        • Anonimo scrive:
          Re: E gli utenti *nix?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Ma chi se ne frega del 2% del mercato
          !!!

          Sei tu convinto che sia al 2%.
          Coi dual-boot che ci sono in giro Linux e' a
          circa il 10%.
          Senza contare le distro live.
          Guardo spesso le statistiche di google, sito che per numero di contatti dovrebbe risultare abbastanza attendibile, e linux risulta all'1-2 %. Non so dove vedi che è al 10%, se anche fosse così vorrebbe dire che l'80% di questo 10% non si collega ad internet con linux. Visto che qua si parla di vendere un servizio tramite internet, viene da solo che la quota di mercato che avrà linux con grossa probabilità sarà dell'1-2%
          Il 2% e' la statistica di vendite delle
          distribuzione impacchettate... E alle grandi
          aziende concorrenti come per esempio M$
          quando parlano della diffusione di Linux
          parlano del 2% per minimizzare il fenomeno.
          Ma internamente loro hanno ben altre
          statistiche...Ma dove? Fatti un giro su google e guarda le statistiche degli accessi. Google è un sito con un numero enorme di accessi, inoltre considerando che è molto usato dagli stessi utenti linux risulta abbastanza verosimile il suo dato. Insomma, non è MSN, dove ci vai solo se sei un utente Windows, o apple, che lo visiti se sei un fan della mela.
          • il_guru scrive:
            Re: E gli utenti *nix?
            dove si trovano le statistiche degli accessi a google? che io le cerco sempre ma non le trovo mai
          • Anonimo scrive:
            Re: E gli utenti *nix?
            http://www.google.com/press/zeitgeist.html
          • BSD_like scrive:
            Re: E gli utenti *nix?
            Sarebbe più corretto, proprio per questo parlare di o.s. principale e secondario.Che Linux sia ormai installato in dual-boot su molti PC x86 viste le dim. che ormai hanno gli HD non è una cosa ignota da immagginare: altrimenti le riviste che prolierano su Linux (spesso dato anche su riviste tradizionalmente windowsiane) con che cavolo camperebbero? E perchè sprecherebbero così i soldi a dare un prodotto gratuito ma non accettato?Il punto è proprio che per la stragrande maggioranza di ut., win* continua ad essere l'o.s. principale. Se necessitano di una suite office si rivolgono a M$ Office, se devono navigare si stancano dei problemi legati al rispetto degli standard, lo fanno con IE.Al max. chi passa definitivamente a Linux, sono magari i piccoli professionisti ed imprenditori se scoprono Open Office ed hanno bisogno del PC per quelle 4 cavolate d'ufficio.Non dimentichiamo poi i giochi!Per ora Linux in ambito home è confinato (nella stragrande maggioranza dei casi) al ruolo di o.s. secondario, da guardare e testare.Cosa ben diversa invece stà avvenendo sui desktop delle grandio aziende: molte spinte da IBM & C., nonchè dal risparmio e dalla libertà stanno passando gradualmente a Linux.
      • Anonimo scrive:
        Re: E gli utenti *nix?

        Ma chi se ne frega del 2% del mercato !!!cre7ine77isenza quel 2 % tu avresti visto la meta' dei dvd che hai visto.
      • Anonimo scrive:
        Re: E gli utenti *nix?
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: Anonimo

        Come da oggetto...

        i poveri utenti *nix resteranno fuori
        dal

        mondo, se questo tipo di business

        sostituirà il p2p?


        Ma chi se ne frega del 2% del mercato !!!Mmmm... già mi immagino la scena: Morchio che va da Umberto Agnelli mentre cerca di far quadrare i conti della FIAT, e gli dice "Ma chi se ne frega del 2% del mercato"...
    • Anonimo scrive:
      oooooh ora posso dirlo
      Passa a Windows, CARO :)(win)
      • Anonimo scrive:
        Re: oooooh ora posso dirlo
        - Scritto da: Anonimo
        Passa a Windows, CARO :)

        (win)... e perderci in prestazioni e sicurezza? no grazie :)
  • Anonimo scrive:
    masterizzabile o no?
    si ma posso masterizzarlo cda o no?e che qualità ha?lossy o lossless?e soprattutto ... se io volessi (autore) decidere il livello al quale portare il guadagno (non farlo scadere al terzo passaggio) o il limite di volte (non 3 ma 30) dell'ascolto free?io ad esempio ascolto un INTERO DISCO un sacco di volte prima di decidere se buttare tutto o comprarlo.e l'ascolto avviene a casa, sul lettore mp3 e in macchina ... altro che 3 volte ...
    • avvelenato scrive:
      Re: masterizzabile o no?
      - Scritto da: Anonimo
      si ma posso masterizzarlo cda o no?sì, dopo aver pagato

      e che qualità ha?sul sito parlano di dimensioni equivalenti a mp3, cmq la qualità la decide l'artista. Il formato è il wma9, che è qualitativamente concorrenziale a ogg e aac (non sto dicendo che sia migliore o peggiore, però si piazza in quella fascia, sicuramente più evoluto di mp3 è.)

      lossy o lossless?quasi sicuramente lossy, ma credo che il wma9 supporti il lossless, la scelta è all'artista credo (comunque lossless sarebbe sconveniente imho).

      e soprattutto ... se io volessi (autore)
      decidere il livello al quale portare il
      guadagno (non farlo scadere al terzo
      passaggio) o il limite di volte (non 3 ma
      30) dell'ascolto free?bella obiezione, proponigliela.

      io ad esempio ascolto un INTERO DISCO un
      sacco di volte prima di decidere se buttare
      tutto o comprarlo.mi viene in mente che per queste necessità esiste sempre la possibilità di copia analogica.

      e l'ascolto avviene a casa, sul lettore mp3
      e in macchina ... altro che 3 volte ...
      se è per questo io ascolto a casa in macchina e su lettori mp3 brani che non ho mai comprato. Ma non è giusto, e lo so (anche se mi sento molto più in colpa ad acquistare, ora come ora)questa è l'occasione buona per poter pagare il giusto, non buttiamola via.
  • Anonimo scrive:
    niente da fare
    1) mi impone il player2) mi impone il formato?che qualità avermo?dh.
    • Ekleptical scrive:
      Re: niente da fare

      1) mi impone il player
      2) mi impone il formato?Non è colpa del software!!!La Microsoft è l'UNICA al momento che ha una piattaforma DRM avanzato, indispensabile per il business model in questione.C'è anche scritto nelle FAQ che stanno studiando il modo di renderlo accesibile agli utenti Mac e Linux. Il problema è che al momento su questa piattaforme non c'è niente che lo permetta!La Real sta mettendo a punto il suo sistema. Con tutta probabilità useranno anche quello in futuro.... (non vedo molte altre alternative)
  • Anonimo scrive:
    ...alla larga....
    ... dal multilevel marketing....
  • Anonimo scrive:
    non va !
    intanto una volta scaricato il brano e' finitoil wma che tanto parla di DRM e' finito in partenzatotalrecordernero (il wav editor) o qualunque altro sw di registrazioneil tutto digitale senza perdere 1 bit2o il multilevel market non funziona un gran cheperche all' utente finale (2) il brano costerebbe di piu30 la soluzione rimane che gli artisti si creino una CASSA comune aggevolando i newbie (i piu folpi) e guidarlie l'unico modo per rimettere in cassa i $ presi sono i concerti gaget cd firmati, i costi ci sono, gli sudi audio costano (anche se sono i propi) i pc ecc... non sono gratis (e si deve mangiare tutti) il sistema attuale NON fa cagare, solo che il prodotto passa per troppe mani prima di arricare al negozioquello che si paga non e' il supporto ma il contenuto, e per questo contenuto devono essere chieste ciffre RIDICOLEtra i 25-40 C di euro (50 C sono troppi per un 3-4 mb di dati)la berte vuole mettere in vendita un suo cd a 5 euri in edicolaquesto la dice molta sul costo del cd__mi chiedo se ha senso copiare un cd da 5 euro__originale
    • Anonimo scrive:
      Re: non va !
      - Scritto da: Anonimo
      __mi chiedo se ha senso copiare un cd da 5
      euro__
      originaleNo, non ce l'ha. Preferisco andare a comprarmelo.Mi sbatto meno e risparmio.
    • Anonimo scrive:
      Re: non va !
      Il vero vampiro sono le case discografiche.Questo sistema e' geniale perche' le esclude completamente.
    • Anonimo scrive:
      Re: non va !
      Senti ma scrivere in italiano? Avrai detto la migliore delle riflessioni, ma giuro che non ci si capisce niente.Dem-f- Scritto da: Anonimo
      intanto una volta scaricato il brano e'
      finito
      il wma che tanto parla di DRM e' finito in
      partenza
      totalrecorder
      nero (il wav editor) o qualunque altro sw di
      registrazione
      il tutto digitale senza perdere 1 bit
  • samu scrive:
    finalmente
    dopo averlo citato piu' volte nei forum, qualcuno ci scrive sopra qualcosa...:D
    • Anonimo scrive:
      Re: finalmente
      Solo una parola: geniale!Speriamo che che si sviluppi ben bene ;)
      • Ekleptical scrive:
        Re: finalmente

        Solo una parola: geniale!
        Speriamo che che si sviluppi ben bene ;)Ummm... sto diventando megalomane peggio del Berlusca o mi si cita? :)L'articolo è un po' troppo sbilanciato verso l'utente per la mia ottica da sempre in difesa dell'artista, posizione che viene citata en-passant al volo in 2 righe. Al solito su PI rassicura l'utenza shareona!Però, come avevo segnalato io stesso qualche giorno fa, mi sembra un'ottima idea.Almeno è la prima degna di nota che mi è capitato di sentire, al di là dei soliti deliri scrocconi dei p2pari incalliti. Proponete sempre la scusa del "nuovo modello di business". Ora che qualcuno ci prova non vi sta bene?
        • avvelenato scrive:
          Re: finalmente
          - Scritto da: Ekleptical

          Solo una parola: geniale!

          Speriamo che che si sviluppi ben bene ;)

          Ummm... sto diventando megalomane peggio del
          Berlusca o mi si cita? :)

          L'articolo è un po' troppo
          sbilanciato verso l'utente per la mia ottica
          da sempre in difesa dell'artista, posizione
          che viene citata en-passant al volo in 2
          righe. Al solito su PI rassicura l'utenza
          shareona!
          Però, come avevo segnalato io stesso
          qualche giorno fa, mi sembra un'ottima idea.

          Almeno è la prima degna di nota che
          mi è capitato di sentire, al di
          là dei soliti deliri scrocconi dei
          p2pari incalliti. Proponete sempre la scusa
          del "nuovo modello di business". Ora che
          qualcuno ci prova non vi sta bene?l'idea è buona, vediamo se verrà applicata bene. avvelenato che scaricherà il weedsoftware e vedrà.
        • Anonimo scrive:
          Re: finalmente
          E questa ti sembra una soluzione? A me sembra piuttosto una porcheria. I soldi che girano sono sempre gli stessi, e sono sempre i nostri. A quanto si legge da questo articolo sembra che gli autori avranno una fetta maggiore, gli utenti finali potranno addirittura andare a guadagnarci e gli editori avrebbero comunque la loro bella parte. Inoltre ci sono soldi per i produttori del software e per paypal.Bella demagogia, ma a me sembra un'enorme cazzata. Più soldi per tutti, più vantaggi per tutti, si sono solo scordati di citare un milione di posti di lavoro in più.Inoltre tutto questo non risolve proprio un bel niente, a me il p2p non piace per scaricare quello che posso trovare in giro, ma per scaricare quello che NON posso trovare in giro, come vecchi film del 1930 in lingua originale, i cartoni animati che vedevo da bambino, frammenti di cultura orientale e via dicendo.Comunque ricordate, i soldi che girano sono sempre gli stessi e sono sempre i nostri; le strutture multilivello hanno il solo scopo di confondere le idee e di far sembrare tutto più roseo. Non abboccate.p.s. Ekleptical, che delusione! giuro che prima di questo intervento non ti ritenevo stupido.- Scritto da: Ekleptical

          Solo una parola: geniale!

          Speriamo che che si sviluppi ben bene ;)

          Ummm... sto diventando megalomane peggio del
          Berlusca o mi si cita? :)

          L'articolo è un po' troppo
          sbilanciato verso l'utente per la mia ottica
          da sempre in difesa dell'artista, posizione
          che viene citata en-passant al volo in 2
          righe. Al solito su PI rassicura l'utenza
          shareona!
          Però, come avevo segnalato io stesso
          qualche giorno fa, mi sembra un'ottima idea.

          Almeno è la prima degna di nota che
          mi è capitato di sentire, al di
          là dei soliti deliri scrocconi dei
          p2pari incalliti. Proponete sempre la scusa
          del "nuovo modello di business". Ora che
          qualcuno ci prova non vi sta bene?
          • Ekleptical scrive:
            Re: finalmente

            E questa ti sembra una soluzione? A me
            sembra piuttosto una porcheria. I soldi che
            girano sono sempre gli stessi, e sono sempre
            i nostri.Scusa, ma non ho capito questa: di chi dovrebbero essere? Da che mondo è mondo a pagare è chi fruisce di un bene! Chi altri?
          • Anonimo scrive:
            Re: finalmente
            Non dovresti quotare solo un frammento, ma tutto; so bene che a pagare è chi fruisce di un servizio, e io non contesto questo. Contesto il fatto che si voglia far credere alla moltiplicazione dei pani e dei pesci! Dall'articolo sembra che con questa soluzione dovrebbero essere tutti più contenti in quanto tutti guadagnerebbero di più; e questo non è possibile, non ci vuole una laurea in economia per capirlo.Ricordi quando tempo di fa andavano di moda le email che ti permettevano di diventare miliardario semplicemente inserendoti in una struttura piramidale? Hai capito dove stava l'incongruenza di base? Beh, è la stessa che è alla base di questo fantomatico weeb.- Scritto da: Ekleptical

            E questa ti sembra una soluzione? A me

            sembra piuttosto una porcheria. I soldi
            che

            girano sono sempre gli stessi, e sono
            sempre

            i nostri.

            Scusa, ma non ho capito questa: di chi
            dovrebbero essere?
            Da che mondo è mondo a pagare
            è chi fruisce di un bene! Chi altri?
        • Alessandrox scrive:
          Re: finalmente
          - Scritto da: Ekleptical

          Solo una parola: geniale!

          Speriamo che che si sviluppi ben bene ;)
          Ummm... sto diventando megalomane peggio del
          Berlusca o mi si cita? :)
          L'articolo è un po' troppo
          sbilanciato verso l'utente per la mia ottica
          da sempre in difesa dell'artista, posizione
          che viene citata en-passant al volo in 2
          righe. Al solito su PI rassicura l'utenza
          shareona!
          Però, come avevo segnalato io stesso
          qualche giorno fa, mi sembra un'ottima idea.
          Almeno è la prima degna di nota che
          mi è capitato di sentire, al di
          là dei soliti deliri scrocconi dei
          p2pari incalliti. Proponete sempre la scusa
          del "nuovo modello di business". Ora che
          qualcuno ci prova non vi sta bene?Ekle... nonostante in certe cose sia *abbastanza* daccordo con te non ti vorrei mai come ministro. Ti prego! Non entrare mai in politica.:-) :-) :-)
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