Symantec ingloba un pezzo di Verisign

Una transazione tutta californiana ha portato nelle casse del produttori di servizi di autenticazione 1,2 miliardi dollari. Symantec rafforza la propria posizione sul mercato

Roma – Symantec ha inglobato una divisione di Verisign versando nelle casse dell’azienda 1,28 miliardi di dollari e spuntando quindi un ulteriore voce dalla propria lista della spesa. A settembre l’affare dovrebbe concludersi ufficialmente ma entrambe le parti hanno già confermato la compravendita che per Verisign significa un ulteriore alleggerimento dopo aver venduto diversi altri asset negli ultimi due anni, mentre Symantec rafforza il proprio primato nella sicurezza informatica estendendo il proprio campo d’azione in altri settori finora non coperti.

Nel pacchetto arrivato da Mountain View, sede ufficiale di Verisign, c’è un quota di maggioranza della divisione giapponese dell’azienda che, insieme al settore delle autenticazioni per siti Web, lo scorso anno aveva generato più di 410 milioni di dollari di introiti. Secondo le prime stime diffuse da Symantec i primi effetti positivi della fusione si verificheranno non prima di settembre 2011 .

Prima di assicurarsi il servizio di certificazione per servizi come online banking e transazioni con carte di credito Symantec si era fatta una consistente iniezione di cifratura spendendo 370 milioni per l’acquisto di due aziende che si occupavano di sicurezza per diversi enti governativi degli Stati Uniti e non solo.

Per il CEO di Symantec Enrique Salem questa operazione non è altro che l’ultimo capitolo in ordine di tempo di un processo di unificazione delle tecnologie di sicurezza un tempo sparpagliate in decine di piccole aziende specializzate: il fine ultimo, quello commerciale, sembra dunque essere quello di vendere uno strumento di protezione totale in grado di gestire la sempre più variegata esperienza Web rifacendosi a un unica entità.

Giorgio Pontico

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  • Zio Tano scrive:
    Cattivoni!
    In Italia gli avrebbero comprato un appartamento con vista sul Colosseo. :p
  • albi scrive:
    Non avrei mai detto che...
    quella pubblicità martellante che sentivo continuamente su una webradio americana di musica 80's, con quel tizio che diceva una sfilza di numeri, in verità si riferiva ad un simil tubo di Tucker (da cui il detto: non funziona un tubo).
  • Wolf01 scrive:
    Vi lascio la mia password in chiaro...
    Della serie: "Vi lascio la mia password in chiaro, ma è lunga come la Divina Commedia, alfanumerica con pure qualche simbolo, su un'immagine, scritta come i captcha. Non la indovinerete mai."Si certo come no.EPIC FAIL!
    • panda rossa scrive:
      Re: Vi lascio la mia password in chiaro...
      "Io uso windows, e questo e' il mio IP!Il mio sistema e' cosi' sicuro che non saro' mai in grado di accorgermene se riuscite ad entrarci, installare un rootkit e farmi partecipare alla vostra botnet!"
  • marco scrive:
    vincitore
    e questo vince il premiio il fesso del giorno
  • antonio scrive:
    CHE MEGA FAIL
    XD....
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