Symantec, Norton e le emozioni da malware

La società di sicurezza presenta prodotti di punta rinnovati promettendo più sicurezza per tutti. Soprattutto per i molti, numeri alla mano, che finiscono vittima della frustrazione connessa al cybercrime

Roma – Novità in casa Symantec per quanto riguarda i software di sicurezza, da sempre l’offerta di punta della software house statunitense: in autunno la celebre linea Norton si aggiorna con le nuove versioni di Norton Antivirus e Norton Internet Security, arrivate all’edizione 2011 con alcune importanti novità tecnologiche e persino l’aggiunta di qualche strumento di pulizia gratuito.

Norton Antivirus 2011 integra tecnologie avanzate e sempre più presenti all’interno del mercato dei software di sicurezza, inclusi un meccanismo di identificazione di malware e badware basato sulla “reputazione” di un particolare file o download (una sorta di whitelist), una difesa proattiva per riconoscere le minacce informatiche a partire dal loro comportamento e strumenti per monitorare le performance del sistema.

Norton Internet Security 2011 è invece la suite completa di Symantec che comprende antivirus, antispyware, firewall, controllo parentale e altri strumenti per salvaguardare la sicurezza telematica di sistema e dati personali.

Accanto alle due novità commerciali a pagamento, Symantec ha deciso di fornire agli utenti un paio di strumenti gratuiti : seguendo una strada già tracciata da anni dai concorrenti, la casa statunitense mette ora a disposizione Norton Power Eraser e Norton Bootable Recovery Tool per quei casi disperati in cui il sistema è caduto vittima dello scareware o è divenuto talmente infetto da non riuscire nemmeno ad avviarsi. Nel primo caso il download è completamente gratuito mentre nel secondo occorre fornire un “product ID” di un software Symantec per avere accesso all’utility.

Contemporaneamente al rinnovo della line-up dei suoi software di sicurezza, Symantec ha rilasciato uno studio sul numero di vittime di malware e cybercriminali e i risvolti emotivi del problema in terra statunitense. Symantec sostiene che il 73% dei netizen USA cada vittima di virus, worm, rootkit, furto di identità o frode su carta di credito, e il peggio è il “carico emozionale” che scaturisce dal dover affrontare il problema.

L’80% dei netizen USA infatti crede di essere immune al cybercrimine , e quando invece il fenomeno colpisce i suddetti netizen provano principalmente rabbia, irritazione e senso di tradimento. Il lato peggiore del dover avere a che fare con (in)sicurezza telematica e criminalità tecnologica? Stando a Symantec è il tempo perso a risolvere il problema.

Alfonso Maruccia

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  • gino tavera scrive:
    per pippuz
    Il thread è un insieme di post ad albero sotto uno stesso argomento.Quello che mancava era il post succitato.ps. Ringrazio molto la redazione ed il moderatore per la loro intelligenza ed etica molto democratiche.Si fanno una bella pubblicità visto che non sono uno isolato, vanificando il loro nascondersi dietro un dito.
  • gino tavera scrive:
    POST SPARITO
    - Scritto da: gino tavera
    - Scritto da: ThEnOra

    - Scritto da: Sgabbio


    Come da titolo, secondo me stanno iniziando ad


    uccidere la rete lentamente con queste


    storie...



    Se intendi la "rete dei pirati", si è così.

    Pirati di cosa?
    Dei CD che non ti fanno arrivare nel negozio?
    Dei film troppo presto fuori catalogo?
    Del software che costa il 40% in più, solo perché
    è tradotto in
    italiano?Dove è il post (dopo questo qui sopra) dove mostravo dettagliatamente la differenza di prezzo e la maggiorazione percentuale di 2 prodotti Adobe?Maggiorazione che dava a pensare a comportamenti troppo approfittatori?
    • offensivo scrive:
      Re: POST SPARITO
      - Scritto da: gino tavera
      - Scritto da: gino tavera

      - Scritto da: ThEnOra


      - Scritto da: Sgabbio



      Come da titolo, secondo me stanno iniziando
      ad



      uccidere la rete lentamente con queste



      storie...





      Se intendi la "rete dei pirati", si è così.



      Pirati di cosa?

      Dei CD che non ti fanno arrivare nel negozio?

      Dei film troppo presto fuori catalogo?

      Del software che costa il 40% in più, solo
      perché

      è tradotto in

      italiano?


      Dove è il post (dopo questo qui sopra) dove
      mostravo dettagliatamente la differenza di prezzo
      e la maggiorazione percentuale di 2 prodotti
      Adobe?
      Maggiorazione che dava a pensare a comportamenti
      troppo
      approfittatori?Qualsiasi post che non sia trollaggio o insulti tra linari e winari non va bene. E scordati di dire anche solamente qualcosa contro qualcuno di anche minimamente "potente", anche se documentato, te lo eliminano subito. Tempo addietro postai dei messaggi che riportavano quanto fatto dalla Eutelia con l'installazione di dialer truffaldini, fatti tutti documentati e per i quali Eutelia fu condannata, e li eliminarono.
      • gino tavera scrive:
        Re: POST SPARITO
        - Scritto da: offensivo
        - Scritto da: gino tavera

        - Scritto da: gino tavera


        - Scritto da: ThEnOra



        - Scritto da: Sgabbio




        Come da titolo, secondo me stanno
        iniziando

        ad




        uccidere la rete lentamente con queste




        storie...







        Se intendi la "rete dei pirati", si è così.





        Pirati di cosa?


        Dei CD che non ti fanno arrivare nel negozio?


        Dei film troppo presto fuori catalogo?


        Del software che costa il 40% in più, solo

        perché


        è tradotto in


        italiano?





        Dove è il post (dopo questo qui sopra) dove

        mostravo dettagliatamente la differenza di
        prezzo

        e la maggiorazione percentuale di 2 prodotti

        Adobe?

        Maggiorazione che dava a pensare a comportamenti

        troppo

        approfittatori?

        Qualsiasi post che non sia trollaggio o insulti
        tra linari e winari non va bene. E scordati di
        dire anche solamente qualcosa contro qualcuno di
        anche minimamente "potente", anche se
        documentato, te lo eliminano subito. Tempo
        addietro postai dei messaggi che riportavano
        quanto fatto dalla Eutelia con l'installazione di
        dialer truffaldini, fatti tutti documentati e per
        i quali Eutelia fu condannata, e li
        eliminarono.Ah!E poi Metitieri ne "Il grande inganno del web 2.0" scrive che non siamo capaci di usare internet.Dopotutto erano dati che si possono trovare e confrontare liberamente (il portale Apple italiano e americano).Ma forse, come dice Bauman, non è consentito comunicare e fare gruppo ne "La società sotto assedio"?
      • gino tavera scrive:
        Re: POST SPARITO
        - Scritto da: offensivo
        - Scritto da: gino tavera

        - Scritto da: gino tavera


        - Scritto da: ThEnOra



        - Scritto da: Sgabbio




        Come da titolo, secondo me stanno
        iniziando

        ad




        uccidere la rete lentamente con queste




        storie...







        Se intendi la "rete dei pirati", si è così.





        Pirati di cosa?


        Dei CD che non ti fanno arrivare nel negozio?


        Dei film troppo presto fuori catalogo?


        Del software che costa il 40% in più, solo

        perché


        è tradotto in


        italiano?





        Dove è il post (dopo questo qui sopra) dove

        mostravo dettagliatamente la differenza di
        prezzo

        e la maggiorazione percentuale di 2 prodotti

        Adobe?

        Maggiorazione che dava a pensare a comportamenti

        troppo

        approfittatori?

        Qualsiasi post che non sia trollaggio o insulti
        tra linari e winari non va bene. E scordati di
        dire anche solamente qualcosa contro qualcuno di
        anche minimamente "potente", anche se
        documentato, te lo eliminano subito. Tempo
        addietro postai dei messaggi che riportavano
        quanto fatto dalla Eutelia con l'installazione di
        dialer truffaldini, fatti tutti documentati e per
        i quali Eutelia fu condannata, e li
        eliminarono.Ah!E poi Metitieri ne "Il grande inganno del web 2.0" scrive che non siamo capaci di usare internet.Dopotutto erano dati che si possono trovare e confrontare liberamente (il portale Apple italiano e americano).Ma forse, come dice Bauman, non è consentito comunicare e fare gruppo ne "La società sotto assedio"?
    • pippuz scrive:
      Re: POST SPARITO

      Dove è il post (dopo questo qui sopra) dove
      mostravo dettagliatamente la differenza di prezzo
      e la maggiorazione percentuale di 2 prodotti
      Adobe?
      Maggiorazione che dava a pensare a comportamenti
      troppo
      approfittatori?Non so com'era il tuo post, ma non ti è proprio venuto il dubbio che fosse OT?
      • gino tavera scrive:
        Re: POST SPARITO
        - Scritto da: pippuz

        Dove è il post (dopo questo qui sopra) dove

        mostravo dettagliatamente la differenza di
        prezzo

        e la maggiorazione percentuale di 2 prodotti

        Adobe?

        Maggiorazione che dava a pensare a comportamenti

        troppo

        approfittatori?

        Non so com'era il tuo post, ma non ti è proprio
        venuto il dubbio che fosse
        OT?* Non era OT* era la risposta ampliata a questo:- Scritto da: ThEnOra
        - Scritto da: Sgabbio

        Come da titolo, secondo me stanno iniziando ad

        uccidere la rete lentamente con queste

        storie...

        Se intendi la "rete dei pirati", si è così.* che è questa:Pirati di cosa?Dei CD che non ti fanno arrivare nel negozio?Dei film troppo presto fuori catalogo?Del software che costa il 40% in più, solo perché è tradotto in italiano?* e la risposta ampliata consisteva nel confronto dei prezzi di 2 prodotti presenti ne portale Apple italiano e americano.Ma lo leggi il thread o sei un impedito? (e non da solo).
        • pippuz scrive:
          Re: POST SPARITO

          Ma lo leggi il thread o sei un impedito? (e non
          da solo).La tua domanda ti qualifica da sola. Se il thread è cancellato, come faccio a leggerlo?
  • gino tavera scrive:
    POLICY
    Prima di pubblicare un tuo commento assicurati che: * sia in tema e contribuisca alla discussione in corso * non abbia contenuto razzista o sessista * non sia offensivo, calunnioso o diffamanteLa redazione con i controlli a campione si riserva di cancellare qualsiasi contenuto ingiurioso, volgare, illegale o contrario alla policy. Invece di eliminare i commenti che danno fastidio, assicurarsi che i propri comportamenti non ne diano adito.Per fortuna che controllate questo pezzettino di internet, e non il resto dell'Italia, dove si avrà modo di rivelare veramente cosa siete.Saluti.e adesso cancellate pure anche questo, individui dalla coda di paglia.
    • offensivo scrive:
      Re: POLICY
      - Scritto da: gino tavera
      e adesso cancellate pure anche questo, individui
      dalla coda di
      pagliaHanno cancellato pure la mia risposta. Che sito di XXXXX PI, XXXXX XXXXX che sito di XXXXX!
      • gino tavera scrive:
        Re: POLICY
        - Scritto da: offensivo
        - Scritto da: gino tavera


        e adesso cancellate pure anche questo, individui

        dalla coda di

        paglia

        Hanno cancellato pure la mia risposta. Che sito
        di XXXXX PI, XXXXX XXXXX che sito di
        XXXXX!E poi parlano e/o lasciano circa la censura di facebook !!!!!
        • offensivo scrive:
          Re: POLICY
          - Scritto da: gino tavera
          - Scritto da: offensivo

          - Scritto da: gino tavera




          e adesso cancellate pure anche questo,
          individui


          dalla coda di


          paglia



          Hanno cancellato pure la mia risposta. Che sito

          di XXXXX PI, XXXXX XXXXX che sito di

          XXXXX!

          E poi parlano e/o lasciano circa la censura di
          facebook
          !!!!!Ma infatti! Ma non si vergognano!?! Ma siamo al delirio... Facebook sarà anche quello che sarà ma in fatto di censura non è nemmeno paragonabile a questo sito... :@
  • gino tavera scrive:
    Impressione
    Sbaglio o è stato eliminato un mio messaggio?
  • andy61 scrive:
    chi non delinque deve preoccuparsi ...
    Il controllo autorizzato da parte degli ISP potrà (forse) portare benefici contro la pirateria e la criminalità organizzata (che semplicemente faranno sempre più e miglior uso di darknet e di crittografia forte), ma comprometterà seriamente la riservatezza delle comunicazioni lecite, ed in particolare di quelle commerciali.In ogni caso il poter analizzare i contenuti, ad esempio cercando particolari parole chiave, può portare a raccogliere informazioni non rilevanti dal punto di vista legale / penale, ma molto utili a scopo di ricatto.Ritengo che un controllo da parte degli ISO potrebbe essere vagamente accettabile soltanto se:1) l'ISP mettesse a disposizione soltanto le infrastrutture, ma non avesse acXXXXX ai risultati dell'analisi dei dati;2) l'acXXXXX a tali risultati fosse consentito soltanto alla magistratura;3) gli accessi da parte della magistratura a tali risultati venissero tracciati in modo permanente, in modo da prevenire accessi non giustificati / non autorizzati.Un altro aspetto da valutare, ma non lo faccio ora, è quello del controllo e del bilanciamento del traffico; gli ISP hanno il diritto di ridurre la banda a chi la utilizza maggiormente, migliorando quindi le prestazioni per coloro che hanno pagato il medesimo canone ma 'spremono' meno l'infrastruttura?
    • marco scrive:
      Re: chi non delinque deve preoccuparsi ...
      Tagliamo la testa al toro : evitiamo completamente il controllo da parte degli ISP ( io sono un ISP ) Saluti
    • gino tavera scrive:
      Re: chi non delinque deve preoccuparsi ...
      E chi delinque non deve essere definito tale, altrimenti è tacciato di ingiurie.
  • panda rossa scrive:
    Ne risponde chi vìola!
    "...accettare che online si possa delinquere e violare gli altrui diritti senza che nessuno sia chiamato a rispondere..." Nessuno chiede questo!Nessuno pretende che online si possa delinquere senza risponderne.Chi compie il reato ne' deve rispondere.Ma la responsabilita' deve essere personale.Non e' responsabile il provider, non e' responsabile il gestore del servizio.Non e' neppure responsabile il titolare del collegamento alla rete o il proprietario del computer, se non sono loro ad avere commesso il fatto.Responsabile e' chi ha commesso il fatto.Il resto sono solo dei tentativi di scaricabarile, per poter dar la colpa al piu' grosso e piu' facile da beccare, lasciando i veri delinquenti in giro.
    • ThEnOra scrive:
      Re: Ne risponde chi vìola!
      - Scritto da: panda rossa
      "...accettare che online si possa delinquere e
      violare gli altrui diritti senza che nessuno sia
      chiamato a
      rispondere..."

      Nessuno chiede questo!
      Nessuno pretende che online si possa delinquere
      senza
      risponderne.Mah... conosco utenti che la pensano diversamente (vd. angros)Anzi, per alcuni sembra che sia questa la vera "LIBERTA" della rete!
      Chi compie il reato ne' deve rispondere.
      Ma la responsabilita' deve essere personale.
      Non e' responsabile il provider, non e'
      responsabile il gestore del
      servizio.Se il servizio che offre è "puramente tecnico, automatico e passivo" ci può stare, ma se non lo è... hehehe!
      Non e' neppure responsabile il titolare del
      collegamento alla rete o il proprietario del
      computer, se non sono loro ad avere commesso il
      fatto.Mmmm...
      Responsabile e' chi ha commesso il fatto.Beh non sempre, per es. prendi la responsabilità degli AD...
      Il resto sono solo dei tentativi di
      scaricabarile, per poter dar la colpa al piu'
      grosso e piu' facile da beccare, lasciando i veri
      delinquenti in
      giro.Ok, dunque?
      • Thepassenge r scrive:
        Re: Ne risponde chi vìola!

        Ok, dunque?Mi pare chiaro e giusto, il responsabile è solo chi commette il fatto e non il mezzo che usa per cometterlo.
        • ThEnOra scrive:
          Re: Ne risponde chi vìola!
          - Scritto da: Thepassenge r

          Ok, dunque?

          Mi pare chiaro e giusto, il responsabile è solo
          chi commette il fatto e non il mezzo che usa per
          cometterlo.In reatà la questione non è così banale.Prendiamo l'esempio delle autostrade. Ok qui è banale.Prendiamo invece l'esempio delle case in affito: chi affitta conoscendo che il locatario usa l'immobile per attività illecite ha delle responsabilità.O forse la questione è solo bianco o nero?!?
          • krane scrive:
            Re: Ne risponde chi vìola!
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: Thepassenge r


            Ok, dunque?

            Mi pare chiaro e giusto, il responsabile è solo

            chi commette il fatto e non il mezzo che usa per

            cometterlo.
            In reatà la questione non è così banale.
            Prendiamo l'esempio delle autostrade. Ok qui è
            banale.
            Prendiamo invece l'esempio delle case in affito:
            chi affitta conoscendo che il locatario usa
            l'immobile per attività illecite ha delle
            responsabilità.Veramente mi risulta che chiunque, non solo chi affitta e' tenuto a comunicare eventuali attivita' illecite no ?Chi affitta e' solo tenuto a comunicare i dati dell'affittuario alle forze dell'ordine se non sbaglio, non deve fare la guardia piu' di quanto faccia il vicino di casa.
            O forse la questione è solo bianco o nero?!?
          • panda rossa scrive:
            Re: Ne risponde chi vìola!
            - Scritto da: ThEnOra
            Prendiamo invece l'esempio delle case in affito:
            chi affitta conoscendo che il locatario usa
            l'immobile per attività illecite ha delle
            responsabilità.Le responsabilita' di chi affitta sono ben regolamentate dalla legge: deve registrare il contratto di affitto nel quale e' indicato chi sono gli inquilini.Se chi affitta non si comporta correttamente, ne risponde.Ma se l'inquilino in quella casa commette un reato, chi affitta non puo' e non deve essere considerato corresponsabile.
            O forse la questione è solo bianco o nero?!?La questione e' chiara. Se c'e' dolo se ne pagano le conseguenze.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Ne risponde chi vìola!
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ThEnOra

            Prendiamo invece l'esempio delle case in affito:

            chi affitta conoscendo che il locatario usa

            l'immobile per attività illecite ha delle

            responsabilità.

            Le responsabilita' di chi affitta sono ben
            regolamentate dalla legge: deve registrare il
            contratto di affitto nel quale e' indicato chi
            sono gli
            inquilini.
            Se chi affitta non si comporta correttamente, ne
            risponde.
            Ma se l'inquilino in quella casa commette un
            reato, chi affitta non puo' e non deve essere
            considerato
            corresponsabile.
            Aggiusto il tiro. Non sto parlando della fase di contrattazione dell'affito. Mi riferisco al "mentre". Ossia, inizialmente tutto è rosa e fiori, poi a distanza di un anno il padrone di casa riceve una lettere firmata in cui lo si informa che nella sua abitazione data in affitto vengono svolte attività illecite, per esempio, è diventata una casa di incontri.Il padrone di casa ha due opzioni:a. Fregarseneb. Informare le forze dell'ordine di tale lettera e chiedere accertamenti sia al conduttore che alle forze dell'ordine.Nel caso scegliesse la b. ovviamente non è responsabile di niente, qualora invece scegliesse la a. potrebbe, e dico potrebbe, essere denunciato per favoreggiamento/sfruttamento della prostituzione/o simili.E' questo ciò di cui parlo.

            O forse la questione è solo bianco o nero?!?

            La questione e' chiara. Se c'e' dolo se ne pagano
            le
            conseguenze.
      • marco scrive:
        Re: Ne risponde chi vìola!
        e allora le poste ? Posso inviare una cartolina o una lettera in modalita' completamente anonima contenente minacce , ricatti , offese , insulti o addirittura carbonchio :-) Chi e' responsabile ? La Posta ? non credo .Basta applicare quello che c''e gia' .Saluti
      • angros scrive:
        Re: Ne risponde chi vìola!

        Mah... conosco utenti che la pensano diversamente
        (vd.
        angros)
        Anzi, per alcuni sembra che sia questa la vera
        "LIBERTA" della
        rete!Hai frainteso (come al solito); io non voglio che si possa delinquere, voglio che scaricare non sia considerato delinquere (e che mettere limiti sia invece considerato un crimine.Ma tu non hai capito quello che ho detto, perchè, come sempre, non sei capace di leggere un testo fino alla fine, nemmeno se è di poche righe.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Ne risponde chi vìola!
          Basta che dicono che scaricare materiale protetto da copymacchiataright per uso personale, senza scopo di lucro non sia reato e risolviamo molti problemi, cosi magari la GDF combatte il crimine organizzato che porta poveri cristi a vendere copie "contraffate" nelle strade.
    • Betel scrive:
      Re: Ne risponde chi vìola!
      - Scritto da: panda rossa
      "...accettare che online si possa delinquere e
      violare gli altrui diritti senza che nessuno sia
      chiamato a
      rispondere..."

      Nessuno chiede questo!
      Nessuno pretende che online si possa delinquere
      senza
      risponderne.

      Chi compie il reato ne' deve rispondere.
      Ma la responsabilita' deve essere personale.
      Non e' responsabile il provider, non e'
      responsabile il gestore del
      servizio.
      Non e' neppure responsabile il titolare del
      collegamento alla rete o il proprietario del
      computer, se non sono loro ad avere commesso il
      fatto.

      Responsabile e' chi ha commesso il fatto.
      Giusto, allora premiamo una maggiore responsabilizzazione per chi uploadasu you tube, per es. S'imponga un sistema più forte di identificazioneper chi carica video, come quando richiedi una sim in un negozio di telefonia.Non un grande lavoro burocratico, mi sembra!
      Il resto sono solo dei tentativi di
      scaricabarile, per poter dar la colpa al piu'
      grosso e piu' facile da beccare, lasciando i veri
      delinquenti in
      giro.Ma la delinquenza non la devi agevolare, però.
      • panda rossa scrive:
        Re: Ne risponde chi vìola!
        - Scritto da: Betel
        Giusto, allora premiamo una maggiore
        responsabilizzazione per chi
        uploada
        su you tube, per es. S'imponga un sistema più
        forte di
        identificazionePiu' forte dell'IP che cosa vuoi?
        per chi carica video, come quando richiedi una
        sim in un negozio di
        telefonia.
        Non un grande lavoro burocratico, mi sembra!Perche' quelli sono terminali mobili. Per l'adsl fissa c'e' l'indirizzo dell'abitazione.

        Il resto sono solo dei tentativi di

        scaricabarile, per poter dar la colpa al piu'

        grosso e piu' facile da beccare, lasciando i
        veri

        delinquenti in

        giro.
        Ma la delinquenza non la devi agevolare, però.Pero' non puoi neanche ostacolare il mondo per mettere a freno la delinquenza.
        • shevathas scrive:
          Re: Ne risponde chi vìola!


          Piu' forte dell'IP che cosa vuoi?
          l'autenticazione mediante IP è molto debole per non dire nulla. Basta vedere come la temono gli spammer.
          Perche' quelli sono terminali mobili.
          Per l'adsl fissa c'e' l'indirizzo dell'abitazione.
          e se qualcuno si collega da un ufficio mascherato da un router ? denunciamo il titolare/responsabile o chiediamo ai dipendenti di far colletta ?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ne risponde chi vìola!
            - Scritto da: shevathas
            l'autenticazione mediante IP è molto debole per
            non dire nulla. Basta vedere come la temono gli
            spammer.Non mi sembra però che quelli che hanno picchiato il ragazzo autistico, usavano tecniche degli spammer eh ?
            e se qualcuno si collega da un ufficio mascherato
            da un router ? denunciamo il
            titolare/responsabile o chiediamo ai dipendenti
            di far colletta
            ?Pere con le mele...pere con le mele....
          • shevathas scrive:
            Re: Ne risponde chi vìola!
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: shevathas


            l'autenticazione mediante IP è molto debole per

            non dire nulla. Basta vedere come la temono gli

            spammer.

            Non mi sembra però che quelli che hanno picchiato
            il ragazzo autistico, usavano tecniche degli
            spammer eh ?
            ovviamente no, ma ti fideresti a usare esclusivamente tecniche di autenticazione basate su IP ?
            Pere con le mele...pere con le mele....perchè? se c'è un IP condiviso causa mascheramento router, come spesso capita, come fai ad associare all'indirizzo un PC o una persona ?
          • panda rossa scrive:
            Re: Ne risponde chi vìola!
            - Scritto da: shevathas

            perchè? se c'è un IP condiviso causa
            mascheramento router, come spesso capita, come
            fai ad associare all'indirizzo un PC o una
            persona
            ?Infatti di pedofili in rete non ne beccano mai...
      • Sgabbio scrive:
        Re: Ne risponde chi vìola!
        - Scritto da: Betel
        Giusto, allora premiamo una maggiore
        responsabilizzazione per chi
        uploada
        su you tube, per es. S'imponga un sistema più
        forte di
        identificazione

        per chi carica video, come quando richiedi una
        sim in un negozio di
        telefonia.
        Non un grande lavoro burocratico, mi sembra!Uccidi la spontanetà del mezzo è se c'è delle burocrazia in molti se ne allontanano.... sinceramente certe cose non sarebbero neppure nate con un controllo simile.
        Ma la delinquenza non la devi agevolare, però.Non mi sembra che youtube non cancelli i video.
        • Betel scrive:
          Re: Ne risponde chi vìola!
          - Scritto da: Sgabbio
          - Scritto da: Betel


          Giusto, allora premiamo una maggiore

          responsabilizzazione per chi

          uploada

          su you tube, per es. S'imponga un sistema più

          forte di

          identificazione



          per chi carica video, come quando richiedi una

          sim in un negozio di

          telefonia.

          Non un grande lavoro burocratico, mi sembra!

          Uccidi la spontanetà del mezzo è se c'è delle
          burocrazia in molti se ne allontanano....
          sinceramente certe cose non sarebbero neppure
          nate con un controllo
          simile.
          E ti spaventi che molti se ne allontanano se devono caricareboiate?Io sarei disposto a pagare qulache euro per caricare un mio videosu un evento che riterrei interessante, per es. quello dell'ultima ondata di fango in Campania, perchè originale e utile da vedere per la collettività.Certo, meglio se mi pagasse o ricompensasse qualcuno.Mentre invece farei pagare moltissimo a quelli che caricanomateriale piratato o stupidaggini.Cosa ne perderebbe un servizio come YTUBE?Secondo me ne guadagnerebbe.
      • pippo75 scrive:
        Re: Ne risponde chi vìola!

        Giusto, allora premiamo una maggiore
        responsabilizzazione per chi
        uploada
        su you tube, per es. S'imponga un sistema più
        forte di identificazionemi sa che in questo modo YT perderebbe buona parte dei contributi commerciali ( non ufficiali ) di conseguenza visite e sponsor.Quindi per loro è meglio evitere, pagano un po di avvocati e qualche cavillo possono trovarlo.
  • Sgabbio scrive:
    La vedo grigia.
    Come da titolo, secondo me stanno iniziando ad uccidere la rete lentamente con queste storie...
    • ThEnOra scrive:
      Re: La vedo grigia.
      - Scritto da: Sgabbio
      Come da titolo, secondo me stanno iniziando ad
      uccidere la rete lentamente con queste
      storie...Se intendi la "rete dei pirati", si è così.
      • Sgabbio scrive:
        Re: La vedo grigia.
        Te hai sempre una visione troppo limitata della questione, come sempre...
        • ThEnOra scrive:
          Re: La vedo grigia.
          - Scritto da: Sgabbio
          Te hai sempre una visione troppo limitata della
          questione, come
          sempre...Semmai tendenziosa :pAd ogni modo, per me il commento che hai fatto è privo di significato e vuoto, anzi banale.Il dibattito sulla responsabilità degli intermediari (direttiva e-commerce) è molto importante proprio per la "libertà" della rete e, soprattutto, per chi lo utilizza. Il non responsabilizzare gli ISP non è sinonimo di libertà. Le misure poi vanno equlibrate.
          • panda rossa scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: Sgabbio

            Te hai sempre una visione troppo limitata della

            questione, come

            sempre...

            Semmai tendenziosa :p

            Ad ogni modo, per me il commento che hai fatto è
            privo di significato e vuoto, anzi
            banale.

            Il dibattito sulla responsabilità degli
            intermediari (direttiva e-commerce) è molto
            importante proprio per la "libertà" della rete e,
            soprattutto, per chi lo utilizza. Il non
            responsabilizzare gli ISP non è sinonimo di
            libertà. Le misure poi vanno
            equlibrate.Potremmo responsabilizzare gli ISP solo quando saranno responsabilizzati anche i gestori delle autostrade, i gestori di telefonia fissa, i gestori delle poste italiane, i corrieri, gli spedizionieri, gli attacchini e chiunque altro svolga un servizio di trasferimento di qualcosa da un posto ad un altro posto.
          • advange scrive:
            Re: La vedo grigia.
            E perché solo trasferimento? Se io scrivo "ThEnOra è uno str***O" sul muro di casa tua è giusto che tu sia condannato per diffamazione. Non mettiamo limiti alla nostra fantasia.
          • Sgabbio scrive:
            Re: La vedo grigia.
            HAHAHA Bhe dai, potevi dire TheNora Puzza, sarebbe stato divertente e non offensivo per lui :D
          • advange scrive:
            Re: La vedo grigia.
            IO? È scritto sotto la casa di panda rossa, quindi prenditela con lui! ;)
          • Sgabbio scrive:
            Re: La vedo grigia.
            :D :D SI SI Capito cosa intendevi dire :D
          • panda rossa scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: advange
            IO? È scritto sotto la casa di panda rossa,
            quindi prenditela con
            lui!
            ;)Quale casa di panda rossa? Al massimo il box.
          • advange scrive:
            Re: La vedo grigia.
            È inutile che cerchi di nasconderti: la responsabilità è tua e solo tua!
          • panda rossa scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: advange
            È inutile che cerchi di nasconderti: la
            responsabilità è tua e solo
            tua!E allora ammetto la mia responsabilita'.Manda pure una mail ai carabinieri, qualificati pure come advange e scrivi che hai visto una scritta ingiuriosa nei confronti di Thenora sul muro della casa di panda rossa.Poi riportaci qui la risposta.
          • advange scrive:
            Re: La vedo grigia.
            Senz'altro, ma non mi fido dei carabinieri, mi rivolgerò alla polizia: si occuperà del caso l'ispettore Coliandro!
          • pippuz scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: advange
            Senz'altro, ma non mi fido dei carabinieri, mi
            rivolgerò alla polizia: si occuperà del caso
            l'ispettore
            Coliandro!Ti rivolgi all'ufficio scomparsi? :D Coliandro rulez (a dispetto di quegli str**zi della RAI che hanno dimezzato le puntate!
          • panda rossa scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: advange
            E perché solo trasferimento? Se io scrivo
            "ThEnOra è uno str***O" sul muro di casa tua è
            giusto che tu sia condannato per diffamazione.
            Non mettiamo limiti alla nostra
            fantasia.Thenora chi e'? advange chi e'? pandarossa chi e'?Chi avresti diffamato? una identita' virtuale e basta!
          • ThEnOra scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: advange
            E perché solo trasferimento? Se io scrivo
            "ThEnOra è uno str***O" sul muro di casa tua è
            giusto che tu sia condannato per diffamazione.
            Non mettiamo limiti alla nostra
            fantasia.Se io chiedessi a Panda di rimuoverlo, o meglio, io gli chiedo il permesso di rimuoverlo, secondo le SUE condizioni, e non me lo permettesse, allora anche Panda sarebbe passabile di denuncia.Esistono livelli di responsabilità, che possono essere sia dirette che indirette.
          • panda rossa scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: advange

            E perché solo trasferimento? Se io scrivo

            "ThEnOra è uno str***O" sul muro di casa tua è

            giusto che tu sia condannato per diffamazione.

            Non mettiamo limiti alla nostra

            fantasia.

            Se io chiedessi a Panda di rimuoverlo, o meglio,
            io gli chiedo il permesso di rimuoverlo, secondo
            le SUE condizioni, e non me lo permettesse,
            allora anche Panda sarebbe passabile di
            denuncia.Si certo, pero' e' anche vero che non posso mica permettere a chiunque di impiastrare il mio muro.Se me lo chiedi, mi devi anche motivare il perche'...Magari quello che ha scarabocchiato lo ha fatto in giapponese, lingua che non conosco, e mentre a me piace quel disegno, tu invece lo reputi offensivo.E comunque il concetto e' che non e' stato ingiuriato il sig. Mario Rossi, persona fisica facilmente identificabile, ma il nick Thenora, personaggio virtuale che al di fuori di questo forum non conosce nessuno e che comunque non e' riconducibile ad una persona fisica.E' un personaggio virtuale, come Paperino e Topolino, meno famoso di questi e neppure protetto da marchi o diritti (per altro scaduti).
          • krane scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ThEnOra

            - Scritto da: advange


            E perché solo trasferimento? Se io scrivo


            "ThEnOra è uno str***O" sul muro di casa tua è


            giusto che tu sia condannato per diffamazione.


            Non mettiamo limiti alla nostra fantasia.

            Se io chiedessi a Panda di rimuoverlo, o meglio,

            io gli chiedo il permesso di rimuoverlo, secondo

            le SUE condizioni, e non me lo permettesse,

            allora anche Panda sarebbe passabile di

            denuncia.
            Si certo, pero' e' anche vero che non posso mica
            permettere a chiunque di impiastrare il mio
            muro.
            Se me lo chiedi, mi devi anche motivare il
            perche'...
            Magari quello che ha scarabocchiato lo ha fatto
            in giapponese, lingua che non conosco, e mentre a
            me piace quel disegno, tu invece lo reputi
            offensivo.

            E comunque il concetto e' che non e' stato
            ingiuriato il sig. Mario Rossi, persona fisica
            facilmente identificabile, ma il nick Thenora,
            personaggio virtuale che al di fuori di questo
            forum non conosce nessuno e che comunque non e'
            riconducibile ad una persona fisica.
            E' un personaggio virtuale, come Paperino e
            Topolino, meno famoso di questi e neppure
            protetto da marchi o diritti (per altro
            scaduti).Scaduti ? Di che stai parlando ?
          • panda rossa scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: krane

            E' un personaggio virtuale, come Paperino e

            Topolino, meno famoso di questi e neppure

            protetto da marchi o diritti (per altro

            scaduti).

            Scaduti ? Di che stai parlando ?Del tempo che passa!http://archiviostorico.corriere.it/1998/febbraio/07/Disney_chiede_aiuto_per_Topolino_co_0_9802078495.shtml
          • krane scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: krane


            E' un personaggio virtuale, come Paperino e


            Topolino, meno famoso di questi e neppure


            protetto da marchi o diritti (per altro


            scaduti).

            Scaduti ? Di che stai parlando ?
            Del tempo che passa!
            http://archiviostorico.corriere.it/1998/febbraio/0Non per Disney : http://antoniogenna.wordpress.com/2006/09/26/la-disney-e-il-copyright-infinito/
          • ThEnOra scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ThEnOra

            - Scritto da: advange


            E perché solo trasferimento? Se io scrivo


            "ThEnOra è uno str***O" sul muro di casa tua è


            giusto che tu sia condannato per diffamazione.


            Non mettiamo limiti alla nostra


            fantasia.



            Se io chiedessi a Panda di rimuoverlo, o meglio,

            io gli chiedo il permesso di rimuoverlo, secondo

            le SUE condizioni, e non me lo permettesse,

            allora anche Panda sarebbe passabile di

            denuncia.

            Si certo, pero' e' anche vero che non posso mica
            permettere a chiunque di impiastrare il mio
            muro.
            Se me lo chiedi, mi devi anche motivare il
            perche'...Ovviamente, prima lo scrivo io e se non mi rispondi faccio scrivere dal mio legale.
            Magari quello che ha scarabocchiato lo ha fatto
            in giapponese, lingua che non conosco, e mentre a
            me piace quel disegno, tu invece lo reputi
            offensivo.Ovviamente, la richiesta che ti farò sarà ben circostanziata e precisa di tutte le informazioni che ti permetteranno di valutare come diffamatoria la frase sul tuo muro.Se non lo facessi, avresti pienamente ragione.
            E comunque il concetto e' che non e' stato
            ingiuriato il sig. Mario Rossi, persona fisica
            facilmente identificabile, ma il nick Thenora,
            personaggio virtuale che al di fuori di questo
            forum non conosce nessuno e che comunque non e'
            riconducibile ad una persona
            fisica.Vabbe, ora ti arrampichi sugli specchi. E' ovvio che l'esempio del mio nick era solo, appunto, un esempio. La questione riguarda persone fisiche, persone reali a non virtuali.
          • panda rossa scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: ThEnOra

            Se me lo chiedi, mi devi anche motivare il

            perche'...

            Ovviamente, prima lo scrivo io e se non mi
            rispondi faccio scrivere dal mio
            legale.Se il tono della prima missiva e' accettabile e il contenuto e' esaustivo e dimostra le tue piene ragioni, non c'e' certo bisogno di un avvocato.Dopotutto siamo persone civili.

            Magari quello che ha scarabocchiato lo ha fatto

            in giapponese, lingua che non conosco, e mentre
            a

            me piace quel disegno, tu invece lo reputi

            offensivo.

            Ovviamente, la richiesta che ti farò sarà ben
            circostanziata e precisa di tutte le informazioni
            che ti permetteranno di valutare come
            diffamatoria la frase sul tuo
            muro.
            Se non lo facessi, avresti pienamente ragione.Purtroppo, pare che le cose non funzionino proprio cosi' almeno nei casi simili passati alla cronaca.Quello che si ritiene leso, invece di agire con correttezza, strilla e mette subito di mezzo gli avvocati.E' chiaro che in questo caso, scatta il meccanismo di non dare assolutamentre soddisfazione e ci si attacca a tutto...Tante volte basta un po' di gentilezza ed educazione.

            E comunque il concetto e' che non e' stato

            ingiuriato il sig. Mario Rossi, persona fisica

            facilmente identificabile, ma il nick Thenora,

            personaggio virtuale che al di fuori di questo

            forum non conosce nessuno e che comunque non e'

            riconducibile ad una persona

            fisica.

            Vabbe, ora ti arrampichi sugli specchi. E' ovvio
            che l'esempio del mio nick era solo, appunto, un
            esempio. La questione riguarda persone fisiche,
            persone reali a non
            virtuali.No, e' proprio il caso specifico della diffamazione in rete.Lascia perdere l'esempio del muro.Finche' io e te utilizziamo un nickname, la diffamazione non ha alcun significato.Io scrivo su questo forum un chiaro messaggio diffamatorio nei tuoi confronti (del tuo nickname). In questo caso non c'e' nessuna diffamazione perche' non c'e' ne' diffamante ne' diffamato.A meno che non vogliamo attribuire ad un nickname un significato che non ha.Finche' tutto resta virtuale, non si puo' applicare un metro reale.Questo e' il concetto.Quello del muro e' un'altra cosa: se sul muro reale di casa mia trovo scritto che "Mario Rossi e' scemo!" magari lo cancello anche senza aspettare che un sig. Mario Rossi mi chieda di farlo.Ma se trovo scritto "Thenora e' scemo!", la cosa e' diversa.
          • ThEnOra scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: panda rossa

            No, e' proprio il caso specifico della
            diffamazione in
            rete.
            Lascia perdere l'esempio del muro.

            Finche' io e te utilizziamo un nickname, la
            diffamazione non ha alcun
            significato.E allora perchè ti sei pure proposto testimone quando "diffamai" angros?A volte non capisco la tua coerenza...
            Io scrivo su questo forum un chiaro messaggio
            diffamatorio nei tuoi confronti (del tuo
            nickname). In questo caso non c'e' nessuna
            diffamazione perche' non c'e' ne' diffamante ne'
            diffamato.Appunto...
            A meno che non vogliamo attribuire ad un nickname
            un significato che non
            ha.Ovvio...
            Finche' tutto resta virtuale, non si puo'
            applicare un metro
            reale.
            Questo e' il concetto.e la coerenza....
            Ma se trovo scritto "Thenora e' scemo!", la cosa
            e'
            diversa.Mi hai mai googled?
          • panda rossa scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: ThEnOra

            Finche' io e te utilizziamo un nickname, la

            diffamazione non ha alcun

            significato.

            E allora perchè ti sei pure proposto testimone
            quando "diffamai"
            angros?
            A volte non capisco la tua coerenza...Non avevi colto l'ilarita' della cosa?Siamo tutti personaggi virtuali e pretendiamo di applicare la legge del mondo reale, dove la prima cosa che ti chiedono e' un documento per l'identificazione.

            Ma se trovo scritto "Thenora e' scemo!", la cosa

            e'

            diversa.

            Mi hai mai googled?No! Non ho queste curiosita' morbose di cercare di capire chi si cela dietro ad un nick, non me ne frega niente.
          • ThEnOra scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: panda rossa

            Non avevi colto l'ilarita' della cosa?
            Siamo tutti personaggi virtuali e pretendiamo di
            applicare la legge del mondo reale, dove la prima
            cosa che ti chiedono e' un documento per
            l'identificazione.
            Non so dove tu veda l'ilarità però sappi che personaggi virtuali possono creare danni reali, e internet non è un mondo virtuale ma un mezzo di comunicazione con cui interagisci sia virtualmente (macchina) che realmente (utenti), dunque è necessario applicare anche le leggi del mondo reale (non tutte, ovvio, poi vi saranno leggi ad-hoc).Il documento di identificazione già esiste: il tuo IP e i log dell'ISP (che come nel mondo reale possono essere falsificati).Ovvio, se invece ti riferisci a Matrix, il discorso cambia e ti do pienamente ragione, anzi ti riconosco mio mentore! :p



            Ma se trovo scritto "Thenora e' scemo!", la
            cosa


            e'


            diversa.



            Mi hai mai googled?

            No!
            Non ho queste curiosita' morbose di cercare di
            capire chi si cela dietro ad un nick, non me ne
            frega
            niente.
          • panda rossa scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: panda rossa



            Non avevi colto l'ilarita' della cosa?

            Siamo tutti personaggi virtuali e pretendiamo di

            applicare la legge del mondo reale, dove la
            prima

            cosa che ti chiedono e' un documento per

            l'identificazione.



            Non so dove tu veda l'ilarità però sappi che
            personaggi virtuali possono creare danni reali, Solo se escono dalla virtualita' della rete e interagiscono con la realta' (es. numeri di carte di credito usate poi per fare pagamenti reali).Finche' restiamo nell'ambito del virtuale usando identita' virtuali, mi faresti un esempio di danno reale?
            e
            internet non è un mondo virtuale ma un mezzo di
            comunicazione con cui interagisci sia
            virtualmente (macchina) che realmente (utenti),
            dunque è necessario applicare anche le leggi del
            mondo reale (non tutte, ovvio, poi vi saranno
            leggi ad-hoc).Si applicano leggi del mondo reale quando si ha a che fare col mondo reale.
            Il documento di identificazione già esiste: il
            tuo IP e i log dell'ISP (che come nel mondo reale
            possono essere
            falsificati).Il mio ip dice solo che la mia macchina era connessa in rete a quell'ora.Io ho un alibi e testimoni che affermano che ero altrove.(e nessuno di loro immagina che il mio computer stia facendomi da proxy)
            Ovvio, se invece ti riferisci a Matrix, il
            discorso cambia e ti do pienamente ragione, anzi
            ti riconosco mio mentore!
            :p(cylon)
          • ThEnOra scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: panda rossa

            Finche' restiamo nell'ambito del virtuale usando
            identita' virtuali, mi faresti un esempio di
            danno
            reale?Così semplice: diffamazione, ingurie, hoax, ecc...Poi virus, trojan, phising, ecc...


            e

            internet non è un mondo virtuale ma un mezzo di

            comunicazione con cui interagisci sia

            virtualmente (macchina) che realmente (utenti),

            dunque è necessario applicare anche le leggi del

            mondo reale (non tutte, ovvio, poi vi saranno

            leggi ad-hoc).

            Si applicano leggi del mondo reale quando si ha a
            che fare col mondo
            reale.Allora creamo le leggi per il mondo virtuale! Ma guarda, in fin dei conti su alcune cose possiamo usare le leggi del mondo virtuale! Bene!

            Il documento di identificazione già esiste: il

            tuo IP e i log dell'ISP (che come nel mondo
            reale

            possono essere

            falsificati).

            Il mio ip dice solo che la mia macchina era
            connessa in rete a
            quell'ora.
            Io ho un alibi e testimoni che affermano che ero
            altrove.
            (e nessuno di loro immagina che il mio computer
            stia facendomi da
            proxy)Non preoccuparti. Se sei stato TU, ti beccheremo. Se non lo sei, stai sereno!
          • panda rossa scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: panda rossa



            Finche' restiamo nell'ambito del virtuale usando

            identita' virtuali, mi faresti un esempio di

            danno

            reale?

            Così semplice: diffamazione, ingurie, hoax, ecc...
            Poi virus, trojan, phising, ecc...Diffamazione e ingiurie, se sono verso il nick thenora c'e' poco da diffamare.Virus trojans e phishing hanno ripercussioni nel reale: il computer viene danneggiato, il conto in banca prosciugato.Il reato e' danneggiamento nel caso di virus e violazione nel caso di phishing.In entrambi i casi internet non c'entra.
            Allora creamo le leggi per il mondo virtuale! Ma
            guarda, in fin dei conti su alcune cose possiamo
            usare le leggi del mondo virtuale!
            Bene!Ma che leggi vuoi creare, che poi ti serve anche qualcuno che le faccia rispettare e qualcuno che giudica.Facciamo ognuno per se' e Dio per tutti.In fin dei conti io sono seduto sulla mia sedia e tu sulla tua.

            Io ho un alibi e testimoni che affermano che ero

            altrove.

            (e nessuno di loro immagina che il mio computer

            stia facendomi da

            proxy)

            Non preoccuparti. Se sei stato TU, ti beccheremo.
            Se non lo sei, stai
            sereno!Il problema non e' se mi becchi o se non mi becchi, che io lo metto anche in conto che posso venire beccato.Il problema e' se becchi qualcuno che non c'entra nulla scambiandolo per me.
          • Sgabbio scrive:
            Re: La vedo grigia.
            Come ha detto panda rossa, dovrebbero dare le stesse responsabilità a chi fonisce un servizio internet anche alle autostrade, telecom, corrieri ecc ecc...Sinceramente stanno facendo pressioni per favorire i soliti ricconi parassitari che odiano la libertà d'informazione. Parliamoci chiaro, qui non si dice "sei libero di diffamare", nessuno vuole questo, caso mai non si vuole che per un uso improprio, ci deve finire chi non ha fatto il reato....
          • shevathas scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: Sgabbio
            Come ha detto panda rossa, dovrebbero dare le
            stesse responsabilità a chi fonisce un servizio
            internet anche alle autostrade, telecom, corrieri
            ecc
            ecc...
            chi fornisce un servizio ha i suoi doveri di controllo e nel caso ometta certi controlli può esserne chiamato a risponderne.Tanto per dirne una chi ti noleggia un auto deve verificare che tu sia in possesso di una patente di guida valida, il provider telefonico deve poter associare un nome ad una specifica sim, un corriere deve verificare che la "carta" sia a posto prima di procedere ad una consegna.
          • Sgabbio scrive:
            Re: La vedo grigia.
            Non confrontiamo le pere con le mele, eh ?Qui si chiede di fare controlli preventivi per ogni bit, cosa impossibile da fare, senza minare la fluidità dei servizi.Te lo immagini youtube che deve controllare a manina ogni singolo video ?Cioè si va al delirio qui.
          • Betel scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: Sgabbio
            Te lo immagini youtube che deve controllare a
            manina ogni singolo video
            ?Non ogni singolo, ma a campione potrebbe farlo. Potrebbe fare molte cose, ma finchè non gli si fa pressione stai sicuroche non le farà.Potrebbe persino far pagare qualcosina a chi uploada un video, per ripagarsidelle spese per i controlli a campione. Uscirebbe fuori dal suo portale tanta spazzatura che non giova allo sviluppo della rete.
          • panda rossa scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: Betel
            - Scritto da: Sgabbio


            Te lo immagini youtube che deve controllare a

            manina ogni singolo video

            ?
            Non ogni singolo, ma a campione potrebbe farlo.
            Potrebbe fare molte cose, ma finchè non gli si fa
            pressione stai
            sicuro
            che non le farà.Quindi bisogna fare pressione alla societa' delle autostrade perche' faccia controlli a campione per vedere se qualcuno trasporta droga!Ma se la societa' autostrade non e' neppure responsabile se uno supera i limiti di velocita' o se uno accede all'autostrada ubriaco o con le gomme liscie!Gli autovelox e il tutor, mica li gestisce la societa' delle autostrade.I controlli li deve fare chi e' preposto a controllare, non chi gestisce il servizio!
          • shevathas scrive:
            Re: La vedo grigia.

            Ma se la societa' autostrade non e' neppure
            responsabile se uno supera i limiti di velocita'
            o se uno accede all'autostrada ubriaco o con le
            gomme
            liscie!
            nel primo caso hai ragione, nel secondo caso se il casellante nota che sei palesemente ciucco oppure che hai le gomme palesemente lisce ne risponde.
            I controlli li deve fare chi e' preposto a
            controllare, non chi gestisce il
            servizio!anche chi garantisce il servizio un minimo di controllo lo deve e lo può fare.
          • Sgabbio scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: shevathas
            nel primo caso hai ragione, nel secondo caso se
            il casellante nota che sei palesemente ciucco
            oppure che hai le gomme palesemente lisce ne
            risponde.Se ovviamente nota queste due cose, ricordiamoci che poi in italia si è in stato di ebrezza quando sei perfettamente lucido :D

            anche chi garantisce il servizio un minimo di
            controllo lo deve e lo può
            fare.Ma anche no. Ma il punto non è il minimo vogliono che diventano dei poliziotti e che mettono divieti pesanti per far contento qualche frignone che non sa al passo con i tempi.
          • panda rossa scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: shevathas
            nel primo caso hai ragione, nel secondo caso se
            il casellante nota che sei palesemente ciucco
            oppure che hai le gomme palesemente lisce ne
            risponde.Si ma io passo dal viacard.


            I controlli li deve fare chi e' preposto a

            controllare, non chi gestisce il

            servizio!

            anche chi garantisce il servizio un minimo di
            controllo lo deve e lo può
            fare.Ok, controlla, e poi? Il casellante ce l'ha l'autorita' per non farti passare dal casello, soprattutto quando dietro c'e' una fila di macchine strombazzanti che vuole entrare in autostrada?
          • shevathas scrive:
            Re: La vedo grigia.

            Ok, controlla, e poi? Il casellante ce l'ha
            l'autorita' per non farti passare dal casello,
            soprattutto quando dietro c'e' una fila di
            macchine strombazzanti che vuole entrare in
            autostrada?si. Se ti senti leso nei tuoi diritti puoi sempre chiamare la stradale e denunciare il casellante, nel caso.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 settembre 2010 20.36-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: shevathas

            Ok, controlla, e poi? Il casellante ce l'ha

            l'autorita' per non farti passare dal casello,

            soprattutto quando dietro c'e' una fila di

            macchine strombazzanti che vuole entrare in

            autostrada?

            si. Se ti senti leso nei tuoi diritti puoi sempre
            chiamare la stradale e denunciare il casellante,
            nel
            caso.Secondo me, se il casellante ferma un'auto al casello, perche' sospetta che l'autista sia ubriaco, e dietro si forma coda, ci sono gli estremi di interruzione di pubblico servizio.Mentre se il casellante se ne frega, nessuno puo' imputargli niente.Secondo te, tra una rogna certa, e nessuna rogna, che cosa sceglie il casellante?Il casellante e' li' per far pagare il pedaggio, quando c'e' e non e' sostituito da un casello automatico, e basta.Se il casellante avesse anche la funzione di verificare il tasso di alcool dei guidatori, allora nei caselli viacard dovrebbero mettere un etilometro, che ci devi soffiare dentro, e se non sei in regola, la sbarra non si alza.Solo i pubblici ufficiali sono tenuti a fare verifiche e, nel caso, a prendere provvedimenti.E cosi' deve essere anche in rete: i pubblici ufficiali sono l'unico soggetto autorizzato ad indagare, sorvegliare, controllare, e, nel caso, agire.
          • shevathas scrive:
            Re: La vedo grigia.

            Secondo me, se il casellante ferma un'auto al
            casello, perche' sospetta che l'autista sia
            ubriaco, e dietro si forma coda, ci sono gli
            estremi di interruzione di pubblico
            servizio.è un incaricato di pubblico servizio e come tale in certi casi può essere equiparato ad un pubblico ufficiale.
            Mentre se il casellante se ne frega, nessuno puo'
            imputargli
            niente.
            omessa denunzia.
            Secondo te, tra una rogna certa, e nessuna rogna,
            che cosa sceglie il
            casellante?
            bloccare automobilista e allertare immediatamente la stradale
            Se il casellante avesse anche la funzione di
            verificare il tasso di alcool dei guidatori,
            allora nei caselli viacard dovrebbero mettere un
            etilometro, che ci devi soffiare dentro, e se non
            sei in regola, la sbarra non si
            alza.
            ho parlato di palese stato di ubriachezza non di stato di ebbrezza. come di gomme platealmente lisce. In pratica l'infrazione è talmente evidente da non poter dire: non me ne ero accorto.
            E cosi' deve essere anche in rete: i pubblici
            ufficiali sono l'unico soggetto autorizzato ad
            indagare, sorvegliare, controllare, e, nel caso,
            agire.e gli incaricati di pubblico servizio devono avere il compito di non ostacolare le indagini.
          • panda rossa scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: shevathas

            Secondo me, se il casellante ferma un'auto al

            casello, perche' sospetta che l'autista sia

            ubriaco, e dietro si forma coda, ci sono gli

            estremi di interruzione di pubblico

            servizio.

            è un incaricato di pubblico servizio e come tale
            in certi casi può essere equiparato ad un
            pubblico
            ufficiale.Le autostrade sono privatizzate.Il casellante e' un dipendente delle autostrade.Quindi non puo' essere un incaricato di servizio pubblico.

            Mentre se il casellante se ne frega, nessuno
            puo'

            imputargli

            niente.


            omessa denunzia.Devi dimostrare il dolo.

            Secondo te, tra una rogna certa, e nessuna
            rogna,

            che cosa sceglie il

            casellante?


            bloccare automobilista e allertare immediatamente
            la
            stradaleSi certo. Tutti i giorni ci sono automobilisti ubriachi fermati al casello, tanto che la stradale ha pure smesso di fare i controlli con l'etilometro in autostrada...

            Se il casellante avesse anche la funzione di

            verificare il tasso di alcool dei guidatori,

            allora nei caselli viacard dovrebbero mettere un

            etilometro, che ci devi soffiare dentro, e se
            non

            sei in regola, la sbarra non si

            alza.


            ho parlato di palese stato di ubriachezza non di
            stato di ebbrezza. Che differenza ci sarebbe?Considerando che l'automobilista sta in macchina, il casellante chiuso nel gabbiotto con vetro anti sfondamento e intercorre almeno mezzo metro tra i due?
            come di gomme platealmente
            lisce.Si certo, il casellante ad ogni macchina che transita, misura il battistrada col calibro.
            In pratica l'infrazione è talmente
            evidente da non poter dire: non me ne ero
            accorto.Quand'e' stata l'ultima volta che sei transitato da un casello autostradale tu?

            E cosi' deve essere anche in rete: i pubblici

            ufficiali sono l'unico soggetto autorizzato ad

            indagare, sorvegliare, controllare, e, nel caso,

            agire.

            e gli incaricati di pubblico servizio devono
            avere il compito di non ostacolare le
            indagini.Non ostacolare le indagini vuol dire rispondere alle domande e fornire informazioni quando richieste. Ad indagine in corso, non prima.
          • shevathas scrive:
            Re: La vedo grigia.

            Le autostrade sono privatizzate.
            Il casellante e' un dipendente delle autostrade.
            Quindi non puo' essere un incaricato di servizio
            pubblico.
            non vuol dire niente una società privata può venire incaricata di compiere un servizio di pubblica utilità. Anche i controllori dei pullman nell'esercizio delle loro funzioni sono equiparatati a p.u.; gli ausiliari della sosta possono, nel caso, mettere multe per divieto di sosta.

            Devi dimostrare il dolo.
            talvolta capita.

            Si certo. Tutti i giorni ci sono automobilisti
            ubriachi fermati al casello, tanto che la
            stradale ha pure smesso di fare i controlli con
            l'etilometro in
            autostrada...
            panda stiamo parlando del caso in cui al casello un casellante si accorge che la macchina non è in grado di proseguire il viaggio per qualche violazione evidentissima del codice della strada, talmente evidente che può essere notata anche dal casellante quello dell'automobilista platealmente ubriaco era un esempio ma c'è ne potrebbero essere molti altri come: auto con gomme talmente lisce da essere a specchio, auto palesemente sovraccarica, auto con sporgenze fuori norma e non segnalate, motociclisti senza casco...

            ho parlato di palese stato di ubriachezza non di

            stato di ebbrezza.

            Che differenza ci sarebbe?
            Considerando che l'automobilista sta in macchina,
            il casellante chiuso nel gabbiotto con vetro anti
            sfondamento e intercorre almeno mezzo metro tra i
            due?
            platealmente ubriaco è uno talmente fatto che ha difficoltà a parlare, movimenti lenti e confusi, non uno che ha bevuto una birra di troppo.
          • panda rossa scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: shevathas
            panda stiamo parlando del caso in cui al casello
            un casellante si accorge che la macchina non è in
            grado di proseguire il viaggio per qualche
            violazione evidentissima del codice della strada,Va bene, te lo concedo.Ma non credo proprio che il casellante abbia l'autorita' di fermare il veicolo.Al massimo puo' prendere il numero di targa e informare le forze dell'ordine.Al limite puo' invitare l'automobilista a fermarsi, ma in caso di rifiuto non puo' fermarlo: subirebbe conseguenze che vanno dall'interruzione di pubblico servizio al sequestro di persona.
          • shevathas scrive:
            Re: La vedo grigia.

            Va bene, te lo concedo.
            Ma non credo proprio che il casellante abbia
            l'autorita' di fermare il
            veicolo.di fermarlo no, di non far alzare la sbarra si ;)
            Al massimo puo' prendere il numero di targa e
            informare le forze
            dell'ordine.cosa da fare all'istante
            Al limite puo' invitare l'automobilista a
            fermarsi, ma in caso di rifiuto non puo'
            fermarlo: subirebbe conseguenze che vanno
            dall'interruzione di pubblico servizio al
            sequestro di
            persona.la questione è leggermente più complessa. In linea teorica che non può fisicamente placcare l'automobilista e immobilizzarlo, salvo il caso del ***platealmente*** ubriaco dove l'automobilista sarebbe in palese flagranza di reato, la guida in stato di ebrezza è roba da codice penale a differenza ad esempio del circolare senza casco.Non ci sarebbe sequestro di persona in quanto l'automobilista rimane libero di andare dove gli pare, salvo che in autostrada, e neppure interruzione di pubblico servizio. Perché c'è una causa di forza maggiore che giustifica la decisione di non far alzare la sbarra.Parlando per ipotesi: e se al casello si presentasse un trattore ? ai trattori, salvo esplicita autorizzazione, è vietato accedere all'autostrada, il casellante deve o non deve alzare la sbarra ?Link:http://www.aci.it/sezione-istituzionale/per-circolare/codice-della-strada/titolo-v-norme-di-comportamento/art-175-condizioni-e-limitazioni-della-circolazione-sulle-autostrade-e-sulle-strade-extraurbane-principali.html
          • krane scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: shevathas

            Va bene, te lo concedo.

            Ma non credo proprio che il casellante abbia

            l'autorita' di fermare il

            veicolo.
            di fermarlo no, di non far alzare la sbarra si ;)Bhe, solo quello : se l'automobilista tira scende e si tira su la barra a mano o con l'auto l'addetto al casello non e' tenuto a fare nulla se non chiamare le forze dell'ordine.

            Al massimo puo' prendere il numero di targa e

            informare le forze dell'ordine.
            cosa da fare all'istanteProbabilmente e' l'unico obbligo che ha.

            Al limite puo' invitare l'automobilista a

            fermarsi, ma in caso di rifiuto non puo'

            fermarlo: subirebbe conseguenze che vanno

            dall'interruzione di pubblico servizio al

            sequestro di persona.
            la questione è leggermente più complessa. In
            linea teorica che non può fisicamente placcare
            l'automobilista e immobilizzarlo, salvo il caso
            del ***platealmente*** ubriaco dove
            l'automobilista sarebbe in palese flagranza di
            reato, la guida in stato di ebrezza è roba da
            codice penale a differenza ad esempio del
            circolare senza casco.Neanche : non e' un pubblico ufficiale, quindi fermare con la forza una porsona e' fonte di guai a non finire. Per un errore di valutazione potesti essere denunciato per aggressione e sequestro di persona, i pubblici ufficiali addetti alla sicurezza sono li' apposta per non avere questo problema.
            Non ci sarebbe sequestro di persona in quanto
            l'automobilista rimane libero di andare dove gli
            pare, salvo che in autostrada, e neppure
            interruzione di pubblico servizio.Se ti alza la sbarra e provi a fermarlo si.
            Perché c'è una causa di forza maggiore che
            giustifica la decisione di non far alzare la
            sbarra.
            Parlando per ipotesi: e se al casello si
            presentasse un trattore ? ai trattori, salvo
            esplicita autorizzazione, è vietato accedere
            all'autostrada, il casellante deve o non deve
            alzare la sbarra ?Il casellante rispetta i regolamenti che gli ha fornito la societa' autostrade. Per il resto c'e' la polizia.
            Link:
            http://www.aci.it/sezione-istituzionale/per-circol
          • Consuma tore scrive:
            Re: La vedo grigia.
            Mi sembra vi sfugga il fatto che, nella stragrande maggioranza dei casi, il casellante è presente solo ai caselli di USCITA dell'autostrada, e solo a quelli non dotati di Telepass, Viacard o sistemi automatici di riscossione, mentre a quelli di ingresso sono presenti solo emettitrici di biglietti magnetici.Di conseguenza, le società non sono materialmente in grado di valutare la "legalità" del traffico di veicoli e persone in transito, e non possono dunque essere considerate responsabili per mancato controllo, anche se ne avessero l'obbligo.Ops, ma guarda: pare quasi di parlare di Youtube, Rapidshare e compagnia bella...
          • Sgabbio scrive:
            Re: La vedo grigia.
            - Scritto da: Betel
            - Scritto da: Sgabbio
            Non ogni singolo, ma a campione potrebbe farlo. E' altrettanto impossibile, sopratutto se parli di siti come youtube.
            Potrebbe fare molte cose, ma finchè non gli si fa
            pressione stai
            sicuro
            che non le farà.Ma si opporrebbe visto l'impossibilità di fare tale operazioni anche su controlli a campione.
            Potrebbe persino far pagare qualcosina a chi
            uploada un video, per
            ripagarsi
            delle spese per i controlli a campione.Facendo cosi, nessuno userebbe più youtube se devono pagare per uppare i video, ci sarebbe solo pubblicità e robe fatte da grosse entità. Uscirebbe
            fuori dal suo portale tanta spazzatura che non
            giova allo sviluppo della
            rete.Uscirebbe anche la spontanetà è le idee nuove anche visto che la gente che fa ad esempio un video blog a GRATIS senza chiedere un soldi, si troverebbe disincentivata a farlo, perchè dovrebbe pagare per caricare un video.
      • gino tavera scrive:
        Re: La vedo grigia.
        - Scritto da: ThEnOra
        - Scritto da: Sgabbio

        Come da titolo, secondo me stanno iniziando ad

        uccidere la rete lentamente con queste

        storie...

        Se intendi la "rete dei pirati", si è così.Pirati di cosa?Dei CD che non ti fanno arrivare nel negozio?Dei film troppo presto fuori catalogo?Del software che costa il 40% in più, solo perché è tradotto in italiano?
        • gino tavera scrive:
          Re: La vedo grigia.
          - Scritto da: gino tavera
          - Scritto da: ThEnOra

          - Scritto da: Sgabbio


          Come da titolo, secondo me stanno iniziando ad


          uccidere la rete lentamente con queste


          storie...



          Se intendi la "rete dei pirati", si è così.

          Pirati di cosa?
          Dei CD che non ti fanno arrivare nel negozio?
          Dei film troppo presto fuori catalogo?
          Del software che costa il 40% in più, solo perché
          è tradotto in
          italiano?Photoshop CS5Italia: 1.019 USA: 699 $ (546) +87% circala Master CollectionItalia: 3.099 USA: 2599$ (2.029) +53% circaOra capisco l'importazione e l'eventuale libro tradotto.Ma un programma di questo calibro che viene venduto rispettivamente alla metà e ai 2/3 del valore in Italia, la metà e l'1/3 solo per tradurre mi sembra un po' troppo, non credo che la mole di lavoro sia stata la stessa. Si potrebbe parlare di truffa legalizzata? Ma sempre truffa?Bel coraggio di lamentarsi, poi !!!
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