T-Rex redivivo! Ma è un robot

Alcuni scienziati giapponesi hanno creato due robot che riproducono quelle che si ritiene fossero le fattezze di due mastodontici tipi di dinosauro vissuti 75 milioni di anni prima che l'uomo apparisse sulla Terra
Alcuni scienziati giapponesi hanno creato due robot che riproducono quelle che si ritiene fossero le fattezze di due mastodontici tipi di dinosauro vissuti 75 milioni di anni prima che l'uomo apparisse sulla Terra

Tokyo (Giappone) – Creare un piccolo Jurassic Park in miniatura popolato da dinosauri-robot. E’ l’ambizione di un gruppo di scienziati giapponesi che, in seno al National Institute of Advanced Industrial Science and Technology ( AIST ) giapponese, ha già creato i primi due membri del loro parco artificiale: il famoso carnivoro Tyrannosaurus Rex e una delle sue prede preferite, l’erbivoro Parasaurolophus.

I due dinosauri, vissuti circa 70 milioni di anni fa, sono stati replicati in scala ridotta utilizzando alcune avanzate tecnologie robotiche. Le versioni artificiali dei due preistorici animali sono capaci di muoversi e correre ad una velocità di circa 1 chilometro all’ora, e questo reggendosi unicamente su due zampe.

I due robot-sauri hanno all’incirca le stesse dimensioni: 3 metri e mezzo di lunghezza e una larghezza di un metro e mezzo per il T-Rex e di un metro e 60 cm per il Parasaurolophus. Anche il peso è simile, ed è di 85 Kg per il temibile carnivoro e di 87 Kg per il mite erbivoro: un’inezia rispetto alle 4-5 tonnellate degli esemplari in carne ed ossa.

Sviluppati in collaborazione con l’istituto giapponese New Energy and Industrial Technology Development Organization ( NEDO ), i due robot saranno esposti dall’AIST in occasione della fiera internazionale che si aprirà ad Aichi il prossimo 25 marzo.

“Visti da una certa distanza, e senza considerare le dimensioni, i due robot appaiono davvero realistici”, ha detto Masatoshi Otake, un portavoce dell’AIST. “Per costruirli abbiamo speso 1 anno di tempo e 180 milioni di yen (circa 1,3 milioni di euro, NdR)”.

L’idea di creare un parco giurassico artificiale non è per altro nuova. Già alcuni anni fa il Palaiomation Consortium, un consorzio che racchiude alcuni importanti musei d’Europa, aveva annunciato l’intenzione di sviluppare alcuni dinosauri-robot capaci di muoversi in modo realistico ed emettere versi.

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06 03 2005
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