Tagli UE al roaming, il suggerimento dell'ERG

La Commissione vuole costi inferiori, il gruppo di regolatori europei suggerisce come raggiungere l'obiettivo. E gli operatori studiano le mosse da compiere

Bruxelles – I tagli delle tariffe sul roaming riscuotono consensi contrastanti. A fronte degli applausi degli utenti, gli operatori meditano sul futuro. E l’ ERG , il gruppo dei regolatori UE lancia un allarme: la regolazione dei prezzi potrebbe avere “conseguenze inattese”.

Quella delle Authority europee non è una obiezione alle iniziative della Commissione europea che vuole tagliare le tariffe sul roaming, anzi si dicono del tutto favorevoli. Ma il suggerimento all’antitrust comunitario è però quello di applicare le riduzioni a monte, ossia sulle tariffazioni praticate tra operatori sul mercato wholesale, all’ingrosso. La preferenza dei regolatori è per un’unica tariffazione al minuto “europea”, che ammonti a circa 30 centesimi di euro, contro la media attuale di 75 centesimi.

Una riflessione che si basa, probabilmente, sui risultati di un’indagine commissionata dagli operatori alla CRA International . Lo studio ha evidenziato che l’approvazione di un provvedimento di respiro “europeo” sull’abbattimento dei costi delle chiamate internazionali li metterebbe con le spalle al muro, obbligando a praticare tariffe inadeguate: in pratica i gestori, sul roaming, dovrebbero lavorare in perdita e, per compensare ciò, potrebbero vedersi costretti ad aumentare i costi delle chiamate nazionali.

È per questo che alcuni operatori, come Vodafone , hanno cercato di correre ai ripari , annunciando tagli sulle tariffe praticate agli utenti finali e accordi wholesale per ulteriori riduzioni.

Dario Bonacina

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  • loreto brunet balague scrive:
    loretobb@hotmail.com
    me gusta mucho la marca aspesi
  • Anonimo scrive:
    Vista la difficoltà
    Cioè, seguire un'asta di materiale tarocco, vincerla, prendere nota dell'indirizzo e preparare la perquisizione sarebbe "vista la difficoltà di instaurare precise procedure di identificazione in un mercato mondiale quale quello in web con acquirenti e venditori anche di diversi Paesi di provenienza" ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Italia, giro di vite sulle aste onli
    Basta digitare "basi midi" per veder comparire miliardi di annunci tipo questo:http://cgi.ebay.it/65-000-KAR-MIDI-PROFESSIONALI-KARAOKE-BASI_W0QQitemZ7413865868QQcategoryZ85866QQrdZ1QQcmdZViewItemIl bello è che nell'annuncio in questione il venditore dichiara:"...LA DIVULGAZIONE DI FILES MIDI NON E' DA RITENERSI UN REATO!La libera distribuzione dei MIDI non danneggia affatto i detentori dei diritti sui brani,perchè informa, pubblicizza e incoraggia all'acquisto di musicassette e CD con i brani originali.Gli utilizzatori professionisti dei MIDI(musicisti, intrattenitori, spettacoli di ogni specie, pianobar, karaoke etc.),per poter eseguire in pubblico i medesimi, versano alla SIAE il corrispettivospettante agli autori e agli editori per ogni brano programmato."...sì, vabbè, ma queste basi midi le hai trovate già fatte su un albero?
    • uguccione500 scrive:
      Re: Italia, giro di vite sulle aste onli
      ERA ORA, CACCHIAROLA! Non vorei sembrare il moralista della domenica o il bacchettone di turno, ma ERANO TROPPI!!!!
  • Anonimo scrive:
    Ho problemi con le gallerie
    Ho impiegato mesi per selezionare gallerie di immagini di ogni genere per uso professionale.Foto e clipart in vari formati provenienti da tutto il mondo, per un totale di quasi 1 milione di file.Sono immagini libere da copyright e liberamente utilizzabili a parte ovviamente quelle che contengono foto di marchi come una lattina di Coca Cola ecc. Per le quali vigono gli obblighi di copyright al possessore del marchio raffigurato.Quindi posso fare e rivendere quante copie voglio di queste foto e clipart essendo libere, come di può fare con una qualsiasi distribuzione Linux.Eppure puntualmente mi vengono segate e non mi si permette di metterle all'asta.Se è giusto prevenire o punire la pirateria, che colpa ne ho io che vendo copie di file liberi?
    • Anonimo scrive:
      Copyright e libera distribuzione
      - Scritto da:
      Ho impiegato mesi per selezionare gallerie di
      immagini di ogni genere per uso
      professionale.
      Foto e clipart in vari formati provenienti da
      tutto il mondo, per un totale di quasi 1 milione
      di
      file.

      Sono immagini libere da copyright e liberamente
      utilizzabili a parte ovviamente quelle che
      contengono foto di marchi come una lattina di
      Coca Cola ecc. Per le quali vigono gli obblighi
      di copyright al possessore del marchio
      raffigurato.Scusa se cerco di capire meglio, ma in base a cosa hai individuato queste immagini come libere da copyright? Perchè se hai evidenza di questo, puoi sicuramente trasmetterla preventivamente agli ISP che ti ospitano, evitando cancellazioni prudenziali del materiale.Visto che parli di immagini per uso professionale, in volumi sicuramente non amatoriali, questo requisito della certezza del copyright mi sembra irrinunciabile e quindi capisco la posizione prudenziale dei provider che hai incontrato finora. Viceversa ho la presunzione di immaginare, salvo tua smentita, che la tua interpretazione sia frutto di quel "se è sulla rete senza note (c) è sicuramente libera da copyright" che vedo spesso proposta da siti e fornitori con cui ho avuto a che fare.Se così fosse, temo che non vi siano i requisiti legali, ma certo un avvocato esperto in materia potrà darti un parere più documentato del mio.
      Eppure puntualmente mi vengono segate e non mi si
      permette di metterle
      all'asta.Non è detto che a libera disposizione equivalga a "puoi rivenderle a tuo vantaggio". Per esempio nelle licenze Creative Commons spesso è un caso espressamente vietato, mentre è ammessa la libera circolazione delle immagini senza fini di lucro.Fammi sapere se ho capito male qualche tua frase, son ben disposto a correggere la mia interpretazione. Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Copyright e libera distribuzione
        Beh ci ho impiegato 4 mesi per nulla... :-)Gran parte del materiale è preso da raccolte di DVD professionali che riportavano la dicitura della libera ridistribuzione e/o libero uso anche per scopo professionale e di lucro (che lo so è cosa diversa).Molte sono scene di vita, espressioni facciali di attori, ragazze in posa, simboli religiosi, maschere carnevalesche, pesci, veicoli, animali, farfalle, vasellame, paesaggi diurni e notturni, frattali ecc.Io le ho selezionate e ne ho fatto ben 27 DVD colmi.Di molte ne ho individuato la mano ed il fotografo, e le ho scartate, qualcuna non libera immagino mi sia sfuggita, ma sarà una minoranza.Ecco cosa intendo.So per certo che su ebay se usi determinate parole come copia di backup, si viene aliminati a prescindere, così come se c'è la parola postepay che ebay tanto odia.Ma nel mio caso sì sono DVD che copio all'infinito, ma me li sono sudati dopo l'immenso lavoro di selezione nel pubblico dominio e nelle gallerie professionali ma riutilizzabili.
  • Anonimo scrive:
    Re: Italia, giro di vite sulle aste online
    Avete rotto i coglioni!!!
  • Anonimo scrive:
    Ci sono ancora aste dubbie su eBay
    Ad una prima occhiata su eBay mi pare che le aste piu' spudorate siano state rimosse.Pero' intanto ho trovato questo...http://search.ebay.it/_W0QQsassZgughino04e non credo sia l'unico ancora in circolazione
    • LoneWolf scrive:
      Re: Ci sono ancora aste dubbie su eBay
      Eccoti un altro esempio:http://cgi.ebay.it/Fantastico-WOLFS-RAIN-in-4-DVD_W0QQitemZ9136583491QQcategoryZ35013QQssPageNameZWDVWQQrdZ1QQcmdZViewItem
  • Anonimo scrive:
    Re: Italia, giro di vite sulle aste onli
    Il giro di vite vorrei vederlo anche a tutela degli acquirenti visto che su ebay truffatori ce ne sono e quando ci si becca una fregatura bisogna tenersela e basta.
  • maxxa scrive:
    ora però tuteliamo gli acquirenti!
    Inanzitutto complimenti alla GdF per l'operazione... è giusto che le attenzioni delle case discografiche e la crociata contro la pirateria sia inidirizzata verso associazioni che lucrano su tale attività e meno sul ragazzino che scarica le canzoncine da casa.... ma non è di questo che volgio parlare.L'operazione è ben riuscita perchè dietro c'è la pressione della SIAE e appunto delle case discografiche..... ora è giusto che si smascherino anche i truffatori che si trovano sui siti d'asta a tutela dei venditori/acquirenti onesti che utilizzano tale strumento. In questo caso però gli interessi sono minori quindi anche i risultati che portano le continue denunce di truffa non si traducono in altrettanti ed eclatanti successi della GdF.
    • LoneWolf scrive:
      Re: ora però tuteliamo gli acquirenti!
      Non mi venire a dire che gli acquirenti che acquistavano serie complete di cartoni animati in DVD a 10/15 euro non sapessero che erano copie pirata.C'erano venditori che lucravano illegalmente, e c'erano acquirenti che non conoscendo i circuiti P2P o non avendo l'ADSL hanno preferito acquistare il materiale già scaricato e masterizzato.Se deve essere perseguito chi scarica, lo deve essere anche chi acquista materiale scaricato/copiato illegalmente.
      • Anonimo scrive:
        Re: ora però tuteliamo gli acquirenti!
        - Scritto da: LoneWolf
        Non mi venire a dire che gli acquirenti che
        acquistavano serie complete di cartoni animati in
        DVD a 10/15 euro non sapessero che erano copie
        pirata.
        C'erano venditori che lucravano illegalmente, e
        c'erano acquirenti che non conoscendo i circuiti
        P2P o non avendo l'ADSL hanno preferito
        acquistare il materiale già scaricato e
        masterizzato.
        Se deve essere perseguito chi scarica, lo deve
        essere anche chi acquista materiale
        scaricato/copiato
        illegalmente.Ti faccio notare che si tratta di "asta", per cui potrebbe capitare a chiunque di fare un'offerta non appena inserita l'inserzione, il prezzo sarebbe ovviamente molto basso... oltretutto su ebay NON si puo' vendere -ovviamente- software pirata, per cui il problema di cosa si vende su ebay ne è responsabile ebay, non chi compra.
        • Anonimo scrive:
          Re: ora però tuteliamo gli acquirenti!
          Di aste su ebay dove vendono materiale pirata,ma senza dirlo apertamente,ce ne sono a iosa: a me è capitato almeno due volte di rischiare di fare un'offerta "sbagliata",ma,per fortuna,prima di farla ho chiesto,ma per scrupolo,non perchè avessi effettivamente motivi validi per pensare che fosse materiale pirata(nel mio caso,si trattava di videogiochi).Ora,considerando che si tratta di aste(quindi il discorso del prezzo viene meno: se dovessi non fidarmi solo perchè il prezzo è basso,praticamente non dovrei mai fare offerte,visto che non vado di certo a fare un'offerta quando il prezzo è allineato a quelli dei negozi)e che il controllo dovrebbe farlo ebay,direi che una maggiore tutela per chi compra è ampiamente auspicabile(lo ripeto: non in tutte le aste è così facile capire che il materiale in vendita è pirata).
          • LoneWolf scrive:
            Re: ora però tuteliamo gli acquirenti!
            Io continuo a essere dell'idea che chi ha acquistato un prodotto contraffatto quando invece pensava fosse originale ha avuto modo di "proteggersi", segnalando l'accaduto a eBay o alle autorità competenti; per cui non dovrebbero avere da temere.
          • Anonimo scrive:
            Re: ora però tuteliamo gli acquirenti!
            Cioè:io compro una borsa in un negozio a dieci euro.Potrebbe essere quello il prezzo. Potrebbe essere che è un articolo passato di moda. Potrebbe essere qualsiasi cosa, e io, non essendo un intenditore non ho modo di appurare che sia originale.Quindi...E puoi contrapporre quello che vuoi (a parte la cantilena: così dice la legge).Ciò che giusto è giusto, e se la legge non è giusta io non la seguo.O siamo in cina?No perchè, poco più in là (un paio di notizie) stanno discutendo di dittature
      • Ics-pi scrive:
        Re: ora però tuteliamo gli acquirenti!
        Lonewolf ma sei della GDF??? No, cosi', tanto per curiosità... :s
        • LoneWolf scrive:
          Re: ora però tuteliamo gli acquirenti!
          - Scritto da: Ics-pi
          Lonewolf ma sei della GDF??? No, cosi', tanto per
          curiosità...
          :sOvviamente no, ma mi sono stufato di andare su eBay e perdere tempo a fare lo slalom fra inserzioni legali e non.Se cerco un film originale voglio avere la possibilità di trovarlo subito.Non dimentichiamo che ci sono persone che mettevano a disposizione serie di cartoni animate solamente per passione e sono stati arrestati, anche se non lucravano.Perché dovremmo far finta di niente con queste altre persone che sfruttano il lavoro degli altri per raccimolare un po' di euro?Una curiosità, Ics: quanti anni hai?
    • maxxa scrive:
      Re: ora però tuteliamo gli acquirenti!
      cmq io mi riferivo alle truffe che vengono archittetate da venditori online.... non volevo dire "tutelate chi acuista materiale contraffato e viene raggirato".Se acquisti qualcosa che arriva da attività illecite sono cavoli tuoi è ovvio!!!Io chiedevo di buttare un occhio alle innumerevoli persone che fanno acquisti su queste aste e si ritrovano con un pugno di mosche....
  • lorenzot scrive:
    Ora dovrebbe toccare agli evasori...
    ...registrati come "utente non professionale" ma con un giro di merce notevole venduta in nero.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ora dovrebbe toccare agli evasori...

      ...registrati come "utente non professionale" ma
      con un giro di merce notevole venduta in
      nero.E se magari iniziassero a controllare quelli che i soldi li tengono in lussenburgo/svizzera/cayman ? :D Magari con meno sforzo prenderebbero pesci ben più GROSSI?
      • lorenzot scrive:
        Re: Ora dovrebbe toccare agli evasori...
        Sono convinto che occorra agire sia sul pesce piccolo che su quello grosso con la stessa determinazione.In ogni caso mi sa che è più facile e rapido sgamare e far pagare 1000 venditori in nero su ebay che 1 evasore con capitali nei paradisi fiscali. :
    • Anonimo scrive:
      Re: Ora dovrebbe toccare agli evasori...
      - Scritto da: lorenzot
      ...registrati come "utente non professionale" ma
      con un giro di merce notevole venduta in
      nero.Si, perchè secondo te il nero gira solo su ebay o è cosi' rilevante? Fatti un giro la Domenica nel tuo paese/città e dimmi quanti muratori/imbiancheni/ecc... stanno lavorando per piccoli/medi lavori di ristrutturazione e dimmi se tutti stanno lavorando in "bianco".
      • lorenzot scrive:
        Re: Ora dovrebbe toccare agli evasori...
        E se non è così rilevante rispetto al nero degli artigiani, che significa? Che dovremmo chiudere gli occhi ANCHE su questo?
        Si, perchè secondo te il nero gira solo su ebay o
        è cosi' rilevante? Fatti un giro la Domenica nel
        tuo paese/città e dimmi quanti
        muratori/imbiancheni/ecc... stanno lavorando per
        piccoli/medi lavori di ristrutturazione e dimmi
        se tutti stanno lavorando in
        "bianco".
        • Anonimo scrive:
          Re: Ora dovrebbe toccare agli evasori...
          - Scritto da: lorenzot

          E se non è così rilevante rispetto al nero degli
          artigiani, che significa? Che dovremmo chiudere
          gli occhi ANCHE su
          questo?Assolutamente, ma per una questione di priorità ed impegno, credo sia piu' utile rivolgersi a settori dove è noto che esiste il lavoro nero. Io sono piu' stufo di conoscere gente a cui è stato proposto il classico "sconto" sul lavoro...In definitiva credo che l'evasione sia abbastanza limitata
          • Anonimo scrive:
            Re: Ora dovrebbe toccare agli evasori...

            In definitiva credo che l'evasione sia abbastanza
            limitatacorreggo... la fraseIn definitiva credo CHE NEL CASO DI EBAY, l'evasione sia abbastanza limitata.
  • Anonimo scrive:
    Responsabilità del venditore.
    Ma sulle inserzioni non c'è scritto "Il venditore si assume ogni responsabilità riguardo l'oggetto venduto". Che c'entrano i compratori allora?
    • Anonimo scrive:
      Re: Responsabilità del venditore.
      - Scritto da:
      Ma sulle inserzioni non c'è scritto "Il venditore
      si assume ogni responsabilità riguardo l'oggetto
      venduto". Che c'entrano i compratori
      allora?Si cerca di criminalizzare tutti quanti di modo che tutti abbiano "qualcosa da nascondere". Come si fa nei regimi totalitari.
      • LoneWolf scrive:
        Re: Responsabilità del venditore.
        Si criminalizza chi vende materiale pirata, chi lo acquista quando le inserzioni lo esplicitano in maniera evidente, e dovrebbero criminalizzare ebay che dovrebbe usare filtri più efficienti o esercitare un controllo maggiore.Chi è stato truffato e ha ricevuto materiale pirata quando invece si aspettava un prodotto originale, doveva segnalarlo tramite feedback e segnalazione di frode a ebay, così si sarebbe parato le chiappe.Non facciamo come sempre le vittime.
      • Ics-pi scrive:
        Re: Responsabilità del venditore.
        Ottima frase, molto concisa, che interpreta il funzionamento delle cose e di come stanno attualmente. :@In pratica si da la colpa a tutti, sparando nel mucchio, cosicchè poi individualmente ci si debba difendere in sede legale...In pratica come dimostrano le Iene, prendendo l'elenco telefonico in mano, si hanno a disposizione un tot di stupratori, spacciatori, tossici, rapinatori, rapitori, truffatori etc...etc...etc...Chiaro no? 8)
    • lorenzot scrive:
      Re: Responsabilità del venditore.
      - Scritto da:
      Ma sulle inserzioni non c'è scritto "Il venditore
      si assume ogni responsabilità riguardo l'oggetto
      venduto". Che c'entrano i compratori
      allora?C'entrano che 9 su 10 sanno benissimo quello che stanno comprando.
      • Anonimo scrive:
        Re: Responsabilità del venditore.
        - Scritto da: lorenzot

        - Scritto da:

        Ma sulle inserzioni non c'è scritto "Il
        venditore

        si assume ogni responsabilità riguardo l'oggetto

        venduto". Che c'entrano i compratori

        allora?

        C'entrano che 9 su 10 sanno benissimo quello che
        stanno
        comprando.Questo è ovvio.Ma se la responsabilità è dichiaratamente del venditore (ed è scritto bello grosso), a quel punto anche la classica "diligenza media del buon padre di famiglia" viene ad essere inutilizzabile (secondo me)
        • LoneWolf scrive:
          Re: Responsabilità del venditore.
          La frase a cui fai riferimento non significa che il venditore è responsabile della fame nel mondo.La frase è a uso e consumo di eBay, con cui fa intendere che il venditore è responsabile della liceità dell'asta, e che eBay non può essere considerata corresponsabile.Il compratore è responsabile qualora i prodotti all'asta siano evidentemente illegali, nel qual caso al posto che fare un'offerta dovrebbe segnalare l'illiceità dell'asta agli organi competenti (la guardia di finanza o, nel caso di ebay, il sito che ospita l'asta).
      • Anonimo scrive:
        Re: Responsabilità del venditore.
        - Scritto da: lorenzot

        - Scritto da:

        Ma sulle inserzioni non c'è scritto "Il
        venditore

        si assume ogni responsabilità riguardo l'oggetto

        venduto". Che c'entrano i compratori

        allora?

        C'entrano che 9 su 10 sanno benissimo quello che
        stanno
        comprando.e allora? Quindi se 1 su 10 viene "fregato", bisogna denunciarlo perchè è caduto nella truffa (perchè di questo si tratta)?Sempre di asta si parla, per cui la logica è che se sei fortunato/abile puoi fare buoni affari... diversametne puoi incappare in un'infinità di truffatori, che non necessariamente cendono software pirata.
        • LoneWolf scrive:
          Re: Responsabilità del venditore.
          Nel caso in cui ti abbiano truffato, se hai fatto una segnalazione a ebay hai modo di dimostrare che eri in buona fede e il venditore se ne è approfittato.Comunque hanno detto che indagheranno per capire se tra i compratori ci sono persone che hanno intenzionalmente acquistato materiale pirata, è tutto da vedere chi verrà coinvolto, se qualcuno lo sarà
    • Anonimo scrive:
      Re: Responsabilità del venditore.
      - Scritto da:
      Ma sulle inserzioni non c'è scritto "Il venditore
      si assume ogni responsabilità riguardo l'oggetto
      venduto". Che c'entrano i compratori
      allora?Sembra (non lo affermo con certezza però) che in alcune sentenze lo stesso comprare materiale contraffatto sia stato considerato incauto acquisto e/o lucro, poiché il solo fatto di risparmiare così tanto su un prodotto rappresenterebbe un lucro.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Responsabilità del venditore.
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Ma sulle inserzioni non c'è scritto "Il
        venditore

        si assume ogni responsabilità riguardo l'oggetto

        venduto". Che c'entrano i compratori

        allora?

        Sembra (non lo affermo con certezza però) che in
        alcune sentenze lo stesso comprare materiale
        contraffatto sia stato considerato incauto
        acquisto e/o lucro, poiché il solo fatto di
        risparmiare così tanto su un prodotto
        rappresenterebbe un
        lucro.Si, ma, dischi contraffatti a parte, se c'e' un'asta su eBay che dice "vendo questa cosa usata, base d'asta 1 euro" e io mi aggiudico l'asta perche' nessuno rilancia, c'e' poco da dire incauto acquisto.L'oggetto e' usato e quindi costa meno.L'asta non ha subito rilanci.Io mi aggiudico l'oggetto per un euro.Non si puo' parlare di incauto acquisto.
      • Rododendro scrive:
        Re: Responsabilità del venditore.
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Ma sulle inserzioni non c'è scritto "Il
        venditore

        si assume ogni responsabilità riguardo l'oggetto

        venduto". Che c'entrano i compratori

        allora?

        Sembra (non lo affermo con certezza però) che in
        alcune sentenze lo stesso comprare materiale
        contraffatto sia stato considerato incauto
        acquisto e/o lucro, poiché il solo fatto di
        risparmiare così tanto su un prodotto
        rappresenterebbe un
        lucro.non e' cosi' e non credo proprio ci siano sentenze che lo stabiliscono.Se io vendo un articolo on line (quindi pubblicamente) il compratore presuppone che esso sia venduto legalmente. Il prezzo basso puo' dipendere dallo svolgimento dell'asta o puo' essere giustificato se il materiale e' usato, come e' normale su ebay nelle compravendite tra privati.Se cosi' non e' e alla consegna il comnpratore si trova di fronte ad un prodotto contraffatto, allora il compratore dovrebbe:1) restituire l'articolo pretendendo l'immediata restituzione del denaro2) denunciare l'accaduto alle autorita', sempre se sia nelle condizioni di dimostrare che l'oggetto sia realmente contraffatto e che il venditore non abbia particolare licenza per effettuare copie dell'originale.Caso diverso e' quando ti compri un articolo consapevole (perche' nell'asta c'e' scritto piu' o meno chiaramente) che esso e' contraffatto. In questo caso scatta l'incauto acquisto (perche' si tende a giustificarsi dicendo: io non lo sapevo, non avevo capito).Se il venditore non dice nulla o dice esplicitamente che il materiale e' originale, allora commette 2 reati: contraffazione e truffa.
  • Rododendro scrive:
    A me e' capitato
    a me e' capitato.Un tizio vendeva un gioco per pc che voleva mio figlio. A lui piace fare collezione di originali e solitamente li compra l'anno successivo per risparmiare.Il tizio lo dichiarava originale, con tanto di fotografia.Il gioco era dell'anno prima, usato, quindi non mi sono meravigliato quando l'ho visto in asta a 7 euro.L'ho preso, pagato e mi e' arrivato a casa un gioco masterizzato. Mi sono incazzato, l'ho contatatto, ha fatto lo sbruffone. Allora gli ho detto che l'avrei denunciato. Ha cambiato immediatamente tono, dichiarandosi minorenne e disposto a restituirmi tutti i soldi. Cosa che ha fatto subito.Ora, se per ipotesi guardassero la mia carta, risulterebbe un tot di euro tra me e questo tizio e io finirei sotto indagine, praticamente senza colpe.Gia' ci incappai una volta in una situazione simile, sempre per un acquisto su Ebay. Acquistai una scheda video da un tizio, poi finito sotto indagine per truffa con carte di credito clonate. Venni chiamato "per essere escusso" su argomenti risalenti ad due anni prima solo perche' avevano "scoperto" che il tizio mi aveva inviato un pacco.Non ti dico la meraviglia dei poliziotti quando dissi che non lo conoscevo proprio: "ma come, lei ha ricevuto un pacco da lui!". Embe' ?Non successe nulla ma resta la rabbia per aver dovuto dire un sacco di fatti miei alla polizia, solo perche' uno che neanche conosco, a centinaia di km da dove abito, fa le truffette con le carte...
  • Anonimo scrive:
    Versioni Asiatiche
    Avrei una domanda...da appassionato di serie ho già comrpato su ebay alcuni cofanetti made in Asia di alcune serie di Sci-Fi.....il costo ovviamente è a volte un terzo di quello che si paga per il cofanetto in ita...il prodotto è apparentemente originale (cioè supporti professionali, quelli fatti industrialmente, non dvd princo o simili), con tanto di serigrafia, booklet confezione ed ammenicoli vari...ovviamente l'audio è in inglese (ma ci sono sempre una marea di sub a volte anche ita anche se le traduzioni non sono il max)...la domanda è ma questi sono prodotti originali o li la contraffazione è proprio industriale?
    • Anonimo scrive:
      Re: Versioni Asiatiche
      - Scritto da:
      Avrei una domanda...da appassionato di serie ho
      già comrpato su ebay alcuni cofanetti made in
      Asia di alcune serie di Sci-Fi.....il costo
      ovviamente è a volte un terzo di quello che si
      paga per il cofanetto in ita...il prodotto è
      apparentemente originale (cioè supporti
      professionali, quelli fatti industrialmente, non
      dvd princo o simili), con tanto di serigrafia,
      booklet confezione ed ammenicoli
      vari...ovviamente l'audio è in inglese (ma ci
      sono sempre una marea di sub a volte anche ita
      anche se le traduzioni non sono il max)...la
      domanda è ma questi sono prodotti originali o li
      la contraffazione è proprio
      industriale?Li' dove? L'Asia risulta essere vasta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Versioni Asiatiche


        Avrei una domanda...da appassionato di serie ho

        già comrpato su ebay alcuni cofanetti made in

        Asia di alcune serie di Sci-Fi.....il costo

        ovviamente è a volte un terzo di quello che si

        paga per il cofanetto in ita...il prodotto è

        apparentemente originale (cioè supporti

        professionali, quelli fatti industrialmente, non

        dvd princo o simili), con tanto di serigrafia,

        booklet confezione ed ammenicoli

        vari...ovviamente l'audio è in inglese (ma ci

        sono sempre una marea di sub a volte anche ita

        anche se le traduzioni non sono il max)...la

        domanda è ma questi sono prodotti originali o li

        la contraffazione è proprio

        industriale?

        Li' dove? L'Asia risulta essere vasta.In effetti bisogna vedere dove li hai comprati.Perchè spesso si riescono a comprare prodotti originali con tassa pagata alla "siae" locale per esempio in Malesia o simili.Logicamente questi prodotti sono ad esempio "Regione 3" e non "regione 2" come la nostra, quindi non riproducibili sui nostri lettori dvd.C'è poi il marcato di Hong Kong (ad esempio) dove trovi prodotti "originali" Regione 0...per cui riproducibili da tutti i lettori.In genere questi sono copie degli originali...ma (e qui è il paradosso) con "bollino Siae"..L'illecito è ad HK dove sono riprodotti...ma in Italia è tutto legale perchè legalmente importati.
        • Anonimo scrive:
          Re: Versioni Asiatiche
          Ma ormai comprare lettori dvd region free costa come comprare normali lettori dvd con reginal code...- Scritto da:


          Avrei una domanda...da appassionato di serie
          ho


          già comrpato su ebay alcuni cofanetti made in


          Asia di alcune serie di Sci-Fi.....il costo


          ovviamente è a volte un terzo di quello che si


          paga per il cofanetto in ita...il prodotto è


          apparentemente originale (cioè supporti


          professionali, quelli fatti industrialmente,
          non


          dvd princo o simili), con tanto di serigrafia,


          booklet confezione ed ammenicoli


          vari...ovviamente l'audio è in inglese (ma ci


          sono sempre una marea di sub a volte anche ita


          anche se le traduzioni non sono il max)...la


          domanda è ma questi sono prodotti originali o
          li


          la contraffazione è proprio


          industriale?



          Li' dove? L'Asia risulta essere vasta.

          In effetti bisogna vedere dove li hai comprati.
          Perchè spesso si riescono a comprare prodotti
          originali con tassa pagata alla "siae" locale per
          esempio in Malesia o
          simili.
          Logicamente questi prodotti sono ad esempio
          "Regione 3" e non "regione 2" come la nostra,
          quindi non riproducibili sui nostri lettori
          dvd.

          C'è poi il marcato di Hong Kong (ad esempio) dove
          trovi prodotti "originali" Regione 0...per cui
          riproducibili da tutti i
          lettori.
          In genere questi sono copie degli originali...ma
          (e qui è il paradosso) con "bollino
          Siae"..L'illecito è ad HK dove sono
          riprodotti...ma in Italia è tutto legale perchè
          legalmente
          importati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Versioni Asiatiche
      - Scritto da:
      Avrei una domanda...da appassionato di serie ho
      già comrpato su ebay alcuni cofanetti made in
      Asia di alcune serie di Sci-Fi.....il costo
      ovviamente è a volte un terzo di quello che si
      anche se le traduzioni non sono il max)...la
      domanda è ma questi sono prodotti originali o li
      la contraffazione è proprio
      industriale?La seconda che hai detto. Tutto funziona grazie al gioco dei diritti d'autore: Il paese X non riconosce i diritti del paese Y, per cui gli industriali di X possono copiare alla grande i prodotti di Y e venderli senza aver dovuto sborsare altro che le spese di realizzazione (supporti e stampe).Ora, il paese Z importa tali prodotti da X con tutti i crismi della legalita' mettendoci il bollino che lo sancisce, in quanto i diritti a Y sono di competenza di X. Ipocrita ma legale, in Z.Insomma, hai finanziato dei pirati asiatici, ma ai fini della legge sei a posto, se c'era il bollino SIAE (ptui).
  • Anonimo scrive:
    Un'operazione non facile...
    Accidenti devono aver rischiato la vita per svolgere quest'operazione... Anche un bambino semi deficiente sarebbe in grado di capire che in certe aste si vende roba masterizzata
    • Ics-pi scrive:
      Re: Un'operazione non facile...
      Eh già, immagino li i coraggiosi sui PC a sputare sangue per navigare tutte quelle migliaia di pagine web e alla fine trovare i colpevoli!!! Che eroi!!!Mica i mafiosi, tangentari, maghi in libertà da 20 anni, società calcistiche con dirigenti piu' marci di una mela a dicembre, finti dentisti (in italia ce ne sono 15000), finti medici, esercenti che fanno pagare 80 euro per un aperitivo, ristoranti con 2000 mosche dentro, liberi professionisti che fatturano 2000 euro l'anno etc etc....Tra l'altro quello della roba pirata è utile secondo me anche per chi non dispone di linea adsl...cosa faccio se voglio giocare col mame ad esempio? Mica lo vendono, quindi sarei disposto a pagare 10 euro per poterlo avere su un CD/DVD masterizzato...Aggiungiamo il fatto che hanno pure messo una tassa "pro pirateria" sui supporti e allora non vedo cosa vadano tanto a rompere le palle a chi vuole guadagnare 4 lire in questi tempi bui, anche con questi mezzucci delle aste di roba tarocca... magari preferiscono che questi diventino veri delinquenti, perchè alla fine se li sbattono dentro, è quello che succederà. :@-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 maggio 2006 07.00-----------------------------------------------------------
      • lorenzot scrive:
        Re: Un'operazione non facile...
        Ci vuole la stessa determinazione, sia con il piccolo che con il grosso criminale. Ammettere che esista una soglia di tolleranza mi sembra abbastanza pericoloso.- Scritto da: Ics-pi
        Eh già, immagino li i coraggiosi sui PC a sputare
        sangue per navigare tutte quelle migliaia di
        pagine web e alla fine trovare i colpevoli!!! Che
        eroi!!!
        Mica i mafiosi, tangentari, maghi in libertà da
        20 anni, società calcistiche con dirigenti piu'
        marci di una mela a dicembre, finti dentisti (in
        italia ce ne sono 15000), finti medici, esercenti
        che fanno pagare 80 euro per un aperitivo,
        ristoranti con 2000 mosche dentro, liberi
        professionisti che fatturano 2000 euro l'anno etc
        etc....
        • Ics-pi scrive:
          Re: Un'operazione non facile...
          Non è questione di soglia di tolleranza, è questione che non fanno vivere chi scarica dal P2P (ok mettiamo pure che sia sbagliato scaricare a raffica roba pirata) ma LA PRIORITà dovrebbe essere data a cose veramente importanti, che muovono decine di migliaia di euro! La marchi ca22o è da quando ero un pupo io che vende mer8a in televisione ai gonzi che la comprano (gente ignorante, depressa, con gravissimi problemi familiari e affettivi), possibile che sia stata in libertà fino al 2006? Ha rubato per vent'anni (20, mica 2 o 3) e NESSUNO ha fatto un mazza, mi pare abbia visto il carcere una volta ma poi e' tornata a spron battuto col Do Nascimiento a fare quello che faceva prima, la truffatrice televisiva.Credo che sia peggio del P2P, no? E allora che ca22o hanno fatto le retate di P2Ppari nel 2002-2004, l'italian Crackdown nel 1994 e quella strega è stata in giro dai primi anni 80 libera di truffare la gente, e questo è solo un esempio, se ne potrebbero portare altri 100.000 !Odio questo paese!!! :'(:'(:'( :@ :@ :@
          • LoneWolf scrive:
            Re: Un'operazione non facile...
            Le forze pubbliche devono per legge intervenire allo stesso modo sia per i reati gravi che per quelli meno gravi.Riprendendo il tuo esempio, se i truffati si fossero fatti avanti prima e non aspettando il servizio di striscia forse la Marchi sarebbe finita nei guai prima; invece, la gente per paura o per vergogna ha messo la testa sotto terra e fatto finta di niente.La polizia può intervenire in caso di flagranza di reato, non possono scoprire certe truffe se non vengono segnalate.Poi penso che far credere ai ragazzini di 15/16 anni che possono violare la legge e tirare su soldi facili perché c'è una "certa tolleranza" sia pericoloso; è il miglior modo per spingerli all'illegalità, facendogli credere che possono fare soldi senza fatica perché tanto la polizia non interviene...
          • Alessandrox scrive:
            Re: Un'operazione non facile...
            - Scritto da: LoneWolf
            Le forze pubbliche devono per legge intervenire
            allo stesso modo sia per i reati gravi che per
            quelli meno
            gravi.
            Poi penso che far credere ai ragazzini di 15/16
            anni che possono violare la legge e tirare su
            soldi facili perché c'è una "certa tolleranza"
            sia pericoloso; è il miglior modo per spingerli
            all'illegalità, facendogli credere che possono
            fare soldi senza fatica perché tanto la polizia
            non
            interviene...Daccordo ma1) la punizione dev' essere commisurata alla gravita' del reato, non e' ammissibile che uno che vende un CD tarocco possa essere condannato con pene equivalenti a chi spaccia droga (per fare un esempio)2) DEVONO esistere delle priorita' di intervento, altrimenti si perde tempo e risorse (enntrambi NON illimitati) in quisquiglie mentre i reati piu' gravi rimangono impuniti.
          • Ics-pi scrive:
            Re: Un'operazione non facile...

            1) la punizione dev' essere commisurata alla
            gravita' del reato, non e' ammissibile che uno
            che vende un CD tarocco possa essere condannato
            con pene equivalenti a chi spaccia droga (per
            fare un
            esempio)Ed è cosi' che accade mi pare...
            2) DEVONO esistere delle priorita' di intervento,
            altrimenti si perde tempo e risorse (enntrambi
            NON illimitati) in quisquiglie mentre i reati
            piu' gravi rimangono
            impuniti.Esatto, non si parla di ignorare i p2ppari e anche chi spaccia CD pirata, ma di pensare PRIMA alle cose gravi (e ce ne sono!!!) e poi anche ai monelli col CD copiato dall'amichetto o dall'extracomunitario di turno...
          • LoneWolf scrive:
            Re: Un'operazione non facile...
            Scusami, ma la situazione su eBay è così da parecchi anni; la priorità è stata probabilmente data ad altre inchieste più importanti, ma chiudi un occhio una volta, due, tre, poi si trovano denunce su denunce da società varie detentrici di diritti e devono intervenire.Per quello che penso io, hanno aspettato anche troppo; quando andavo su ebay alla ricerca di qualche prodotto dovevo perdere le ore a scartare le aste di materiale pirata, che oramai erano più di quelle legali.
          • LoneWolf scrive:
            Re: Un'operazione non facile...
            Ma io non ho mica detto il contrario...Ho solo specificato che non si può far finta di niente perché esistono crimini più gravi.Inoltre, per crimini più gravi servono maggiori indagini e quindi i tempi sono più lunghi, qui la situazione era agli occhi di tutti.
  • Ekleptical scrive:
    Era ora|
    C'era troppa spazzatura su eBay!Cmq c'è da dire che eBay è sempre pronta a stroncare gli oggetti illegali... basta segnalarglieli! L'ho fatto io stesso un tot di volte e puntualmente l'asta veniva cancellata dopo poche ore!
    • Anonimo scrive:
      Re: Era ora|
      Concordo pienamente!
      • SardinianBoy scrive:
        Re: Era ora|
        - Scritto da:
        Concordo pienamente!Concordo pure io! E' meglio scaricarselo il gioco o il film..o quello che volete,si rischia meno!Cordiali Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Era ora|
      - Scritto da: Ekleptical
      C'era troppa spazzatura su eBay!

      Cmq c'è da dire che eBay è sempre pronta a
      stroncare gli oggetti illegali... basta
      segnalarglieli! L'ho fatto io stesso un tot di
      volte e puntualmente l'asta veniva cancellata
      dopo poche
      ore!Finché si tratta di eliminare le aste illegali a me va anche bene... ma trovo intollerabile che oramai le forze dell'ordine perdano tempo e risorse a dare la caccia a "criminali" online (spesso per di più ragazzi e ragazzini) anziché impegnarsi ed intervenire nei crimini nella vita reale.Trovo inoltre ridicolo che la pirateria informatica sia considerata un'offesa penale anziché civile e che si possa sbattere in galera una persona per sciocchezze simili.Mi sembra che oramai le forze dell'ordine non intervengano più a salvaguardia del cittadino ma solo quando ci sono forti interessi di qualche potente in ballo o quando c'è la possibilità di finire facilmente sui giornali come salvatori del mondo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Era ora|
      - Scritto da: Ekleptical
      C'era troppa spazzatura su eBay!

      Cmq c'è da dire che eBay è sempre pronta a
      stroncare gli oggetti illegali... basta
      segnalarglieli! L'ho fatto io stesso un tot di
      volte e puntualmente l'asta veniva cancellata
      dopo poche
      ore!dopo poche ore? sei sicuro che stai parlando di Ebay? Quell'Ebay che annulla le aste quasi sempre DOPO che si sono concluse? (in modo da intascarsi la % sulla vendita..) mah..
      • LoneWolf scrive:
        Re: Era ora|
        Confermo, ogni volta che ho segnalato un'asta illecita la stessa non è stata chiusa.La guardia di finanza dovrebbe considerare anche le responsabilità di eBay in merito a questo tipo di attività.
  • Anonimo scrive:
    Re: Italia, giro di vite sulle aste online
    http://cgi.ebay.it/ENCICLOPEDIA-ENCARTA-2006-PREMIUM-DVD_W0QQitemZ8282782812QQcategoryZ11051QQrdZ1QQcmdZViewItemhttp://cgi.ebay.it/GIOCO-PC-ITA-FIFA-WORLD-CUP-2006_W0QQitemZ8284237822QQcategoryZ11052QQrdZ1QQcmdZViewItem
    • Anonimo scrive:
      Re: Italia, giro di vite sulle aste online
      ma che dicii...quelli sono originali...!!!...ed poi Ebay....e' la prima...ad essere Corrotta...che ci magna,con tutti...sti annunnci...che sono la gran partee.....soluzione=boicottare Ebay...e non pagare le spese di inserzione..!!!!...questaE' GIUSTIZIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Italia, giro di vite sulle aste online
    Ecco un esempio di annunci...http://cgi.ebay.it/ENCICLOPEDIA-ENCARTA-2006-PREMIUM-DVD_W0QQitemZ8282782812QQcategoryZ11051QQrdZ1QQcmdZViewItemhttp://cgi.ebay.it/Enciclopedia-in-DVD-Encarta-2006-Spedizione-gratis_W0QQitemZ7241459173QQcategoryZ186QQrdZ1QQcmdZViewItemhttp://cgi.ebay.it/Enciclopedia-in-DVD-Encarta-2006-Spedizione-gratis_W0QQitemZ7241459364QQcategoryZ186QQrdZ1QQcmdZViewItemhttp://cgi.ebay.it/Enciclopedia-in-DVD-Encarta-2006-Spedizione-gratis_W0QQitemZ7241459462QQcategoryZ186QQrdZ1QQcmdZViewItemhttp://cgi.ebay.it/Enciclopedia-in-DVD-Encarta-2006-Spedizione-gratis_W0QQitemZ7241459553QQcategoryZ186QQrdZ1QQcmdZViewItemhttp://cgi.ebay.it/MICROSOFT-ENCARTA-2006_W0QQitemZ280000147195QQcategoryZ186QQrdZ1QQcmdZViewItemhttp://cgi.ebay.it/GIOCO-PC-ITA-FIFA-WORLD-CUP-2006_W0QQitemZ8284237822QQcategoryZ11052QQrdZ1QQcmdZViewItem
  • Anonimo scrive:
    Re: Italia, giro di vite sulle aste online
    Mah... Tanto per citarne alcune, su e-bay la "festa" della pirateria è quotidiana...
  • Anonimo scrive:
    Una bella LAVATA DI CAPO anche a E-Bay??
    Capisco punire i venditori di tonnellatte di materiale pirata sulle aste online, ma fare anche una belle RACCOMANDAZIONE, SEGNALAZIONE minacciosa ad E-Bay in modo che effettui maggiori controlli nelle sue aste???E-Bay invece non dovrebbe restituire le commissioni (finali) dei prodotti PIRATA venduti???Vabbè scusate esagero pero' mi pare di capire che E-Bay prende i soldi delle comissioni su materiale PIRATATO, SIA CHE L'ASTA VADA A BUON FINE, SIA CHE L'ASTA VENGA SOSPESA (in questo caso E-BAY incassa le spese di inserzione).Buonanotte!
    • eymerich scrive:
      Re: Una bella LAVATA DI CAPO anche a E-Bay??

      FINE, SIA CHE L'ASTA VENGA SOSPESA (in questo
      caso E-BAY incassa le spese di
      inserzione).La vera colpa di eBay è quella di avere un sistema di segnalazione farraginoso e di rispondere in ritardo.Quando era impestata dalle aste dei trenataeuro ho passato un'ora a scovare inserzioni per poi vedermele ancora lì il giorno dopo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Una bella LAVATA DI CAPO anche a E-B
        - Scritto da: eymerich

        Quando era impestata dalle aste dei trenataeuro
        ho passato un'ora a scovare inserzioni per poi
        vedermele ancora lì il giorno
        dopo.Questa non l'ho capita... Puoi spiegare meglio? Trenataeuro?? Impestata da cosa e perché?
        • eymerich scrive:
          Re: Una bella LAVATA DI CAPO anche a E-B

          Trenataeuro?? Impestata da cosa e
          perché?Il solito MMF www.trentaeuro.it ... solo che invece di prendere i soldi andavi a comprare cellulari e altre cose.eBay era stata impestata di aste fatte da idioti che scrivevano "Attenzione! non vendo il cellulare in oggetto ma fornisco un sito dove potrete acquistarlo per soli trenta euro".Se cerchi su Google trovi tutti i dettagli della truffa, io mi ero incazzato per il semplice fatto di cercare le offerte serie in mezzo a una marea di trentaeuristi
    • Anonimo scrive:
      Re: Una bella LAVATA DI CAPO anche a E-Bay??
      Hai perfettamente ragione. A Ebay fanno comodo le migliaia di inserzioni pirata presnti perchè anche per loro significa guadagno.
    • sofisma scrive:
      Re: Una bella LAVATA DI CAPO anche a E-B
      - Scritto da:
      Capisco punire i venditori di tonnellatte di
      materiale pirata sulle aste online, ma fare anche
      una belle RACCOMANDAZIONE, SEGNALAZIONE
      minacciosa ad E-Bay in modo che effettui maggiori
      controlli nelle sue
      aste???

      E-Bay invece non dovrebbe restituire le
      commissioni (finali) dei prodotti PIRATA
      venduti???

      Vabbè scusate esagero pero' mi pare di capire che
      E-Bay prende i soldi delle comissioni su
      materiale PIRATATO, SIA CHE L'ASTA VADA A BUON
      FINE, SIA CHE L'ASTA VENGA SOSPESA (in questo
      caso E-BAY incassa le spese di
      inserzione).

      Buonanotte!Non esageri affatto, anzi, giusta osservazione !! :)
  • Anonimo scrive:
    Finalmente
    ce ne hanno messo ad accorgersene.La cosa era lapalissiana e allo scandalo si era gridato già più volte anche su questi forum.Questo è rubare.Resta da capire la posizione degli acquirenti:ok, c'è la legge sull'incauto acquisto che li ritiene corresponsabili, ma suppongo che almeno una parte fossero in buona fede. Il problema sarà dimostrarlo.Di sicuro se l'indagine "dilagherà" c'è da sperare che non travolga un settore (aste on-line) che nella gran parte è pulito e onesto, anzi realizza efficienze di mercato impensabili attraverso i canali tradizionali. Non solo a livello di prezzi, ma addirittura di reperibilità di taluni articoli.
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente
      Sinceramente in questo caso hanno fatto bene, sara' ma io sono molto legato al p2p ed affini pero in nessun modo accetto ed ammetto il fine di lucro non mi spiace ma in questo caso la gdf ha fatto benissimo
    • Anonimo scrive:
      Re: Finalmente
      - Scritto da:
      ce ne hanno messo ad accorgersene.
      La cosa era lapalissiana e allo scandalo si era
      gridato già più volte anche su questi
      forum.

      Questo è rubare.

      Resta da capire la posizione degli acquirenti:
      ok, c'è la legge sull'incauto acquisto che li
      ritiene corresponsabili, ma suppongo che almeno
      una parte fossero in buona fede. Il problema sarà
      dimostrarlo.

      Di sicuro se l'indagine "dilagherà" c'è da
      sperare che non travolga un settore (aste
      on-line) che nella gran parte è pulito e onesto,
      anzi realizza efficienze di mercato impensabili
      attraverso i canali tradizionali. Non solo a
      livello di prezzi, ma addirittura di reperibilità
      di taluni
      articoli.Francamente a me è capitato di acquistare Encore DVD su ebay. L'asta partiva da 1 euro (come tante altre) e il testo diceva "software perfetto, no domande inutili", ovviamente ho fatto un'offerta per vedere che succedeva. Alla fine, come sospettavo, il tipo voleva mandarmi software pirata, la vicenda si è chiusa subito perchè non ho scucito soldi e l'ho segnalato ad ebay, ma francamente l'incauto acquisto sarebbe stato tutto da dimostrare, è pieno di gente che vende software originale partendo da 1 euro.
  • CoreDump scrive:
    Re: Stavolta sono d'accordo.
    Si sono d'accordo, il motivo? Non molto tempo fàfu fatta una retata dove ci andarono di mezzodei releaser di anime giapponesi, come moltireleaser facevano questo chiamiamolo lavoro perpassione, grazie a loro in italia possiamo vedereserie non importate grazie anche ai sottotitolitradotti in italiano, un bel giorno qualchefurbastro fiutato l'affare e visto che le seriedi animazione/cartoni sono molto richieste hannodeciso di vedersi questi serie su ebay e sitisimili, con la conseguenza sopra descritta :@
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: Stavolta sono d'accordo.
      Nemmeno i "releaser" hanno il diritto di fare cio' che stanno facendo, dato che il copyright non lo permetterebbe. Ma dato che almeno non cè nessun lucro (si spera) si puo' tranquillamente chiudere un occhio, come fanno col p2p, oppure modificare quella legge del cazzo in modo che la sola fruizione per il solo uso personale senza scopo di lucro sia legale (come dovrebbe poi essere).
      • Anonimo scrive:
        Re: Stavolta sono d'accordo.
        - Scritto da: nattu_panno_dam
        Nemmeno i "releaser" hanno il diritto di fare
        cio' che stanno facendo, dato che il copyright
        non lo permetterebbe. il copyright c'è quando si pagano i diritti in italia le serie che dice lui non sono coperte da copyright in quanto nessuno qui in italia le ha ancora comprate quando vengono acquistati i diritti ne viene tolta la distribuzione (da parte dei fansubber) ed in quel momento la cosa diventa illegale.un produttore giapponese non puo venire qui e dirti devi toglierlo dalla circolazione perche questo è mio, lo puo fare solo nel caso che lui paghi i diritti in italia, solo in quel caso ne ha tutti diritti
        • nattu_panno_dam scrive:
          Re: Stavolta sono d'accordo.
          Che io sappia l' autore è sempre tutelato dal copyright, imho non vedo perchè fare distinzioni solo perchè non è italiano e non ha un distributore nazionale che lo appoggia per le vendite. In piu' il distributore non ha altro che l' autorità per vendere il materiale sul suolo nazionale (concessa dall' autore pagando), ma tutto il resto spetta all' autore straniero; se fosse come dici tu, al distributore fregherebbe na mazza dell' autore.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 maggio 2006 12.28-----------------------------------------------------------
  • Ics-pi scrive:
    Re: Italia, giro di vite sulle aste online
    Ad aggravare la posizione degli indagati il fatto che tra i materiali sequestrati siano stati rinvenuti anche film tuttora in programmazione nelle sale cinematografiche nonché compilation musicali recentemente poste in commercio.Embè? Chi se li stranxula???Hanno fatto i furbi e gli è andata male, lo sappiamo che la FIMI è comandata da Riina e Provenzano...non c'è mica bisogno di dire altro :'(
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