Talent Garden, ecco l'Innovation Report 2018

Uno studio Talent Garden offre uno spaccato di come l'innovazione è percepita a livello italiano ed europeo attraverso gli hashtag più utilizzati.

Talent Garden, ecco l'Innovation Report 2018

Se gli uomini cercano e twittano prevalentemente di Intelligenza Artificiale, Internet of Things e Digital Transformation (Big Data, Blockchain e Industria 4.0 solo in secondo piano), le donne sembrano più orientate alla galassia Startup al mondo Fintech e alle proposte dello SMAU: è questa la risultante di uno studio di Talent Garden su 117.578 tweet in tema di innovazione portati online da 13803 utenti (il 68% dei quali di sesso maschile) coinvolgendo centinaia di hashtag differenti. Lo studio europeo non restituisce risultati troppo differenti, dimostrando una volta di più quanto il mondo startup sia qualcosa di afferente in particolare alla sensibilità femminile.

Hashtag dell'innovazione

Talent Garden Innovation Report 2018

Ma è questa soltanto una delle evidenze emergenti dal Talent Garden Innovation Report 2018, studio trasversale (download) sui modi in cui l’utenza interagisce online con i temi dell’innovazione (specchio della percezione dell’innovazione stessa nei vari paesi europei sui quali si è esteso lo studio).

Tweet sull'innovazione in Europa

In Italia i tre poli principali in tema di innovazione risultano essere Milano, Roma e Torino, con magnitudo però estremamente differente; seguono Bologna, Caserta, Padova e Palermo.

Da un’analisi avanzata del contenuto, emerge che gli argomenti chiave che hanno catalizzato maggiormente
le discussioni nei 28 paesi d’Europa, e che faranno da traino nel 2019, sono stati: AI (Artificial Intelligence,
Deep Learning, Chatbots e Robots), IoT (Internet of Things, Industrial Internet of Things e Internet of
Everything), Blockchain e Cryptocurrency.

Tra i trend che Talent Garden mette in vetta all’orizzonte italiano figurano:

  • Blockchain: “la particolare composizione artigianale della piccola e media industria italiana catalizza l’interesse sulla
    tecnologia blockchain come protezione di tutti i prodotti a rischio contraffazione. Un’attenzione che si è
    infatti tradotta nella recente sottoscrizione italiana della European Blockchain Partnership con altri 26 paesi
    europei, con l’obiettivo di cogliere l’opportunità di tutela offerta dalla blockchain al Made in Italy, che basa
    la sua forza sulla qualità e sulla tracciabilità della filiera“.
  • Industria 4.0: “analisi predittiva, Robots, IoT e Big data stanno cambiando i processi industriali: intelligenza, visione e
    strategia la faranno da padroni e il branding sarà presto una skill fondamentale per chi desidera fare impresa.
    Le aziende incontrano però crescenti difficoltà nel trovare candidati con capacità aggiornate e pronti
    all’inserimento, anche a causa della poca attrattiva che queste suscitano nella nuova generazione di
    professionisti“;
  • Fintech e Open Innovation: “la digital transformation sta rivoluzionando l’ecosistema finanziario italiano. Operatori innovativi entrano nel mercato offrendo nuove forme di relazione tra utenti e istituti finanziari, anticipando i nuovi bisogni dei clienti“.

Uno studio che fotografa una dinamica in piena evoluzione, insomma: una panoramica ampia e giocoforza a contorni mossi, dove il Bitcoin sembra ormai eclissato, dove la Blockchain galleggia, dove l’Intelligenza Artificiale si impone e dove IoT e Startup rimangono tra le promesse che incuriosiscono di più. Un report meritevole in ampiezza e profondità, insomma, e che in questo inizio 2019 fornisce lo stato di fatto del mondo dell’innovazione europeo.

L’Italia c’è, con le sue distorsioni e le sue particolari dinamiche, ed esprime le medesime pulsioni che l’intero continente sta coltivando. Il 2019 nasce di qui, dagli errori del 2018 e dalle promesse che l’innovazione culla tra i propri hashtag.

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