Techfest, Microsoft si mette in mostra

Presentati a Redmond nuovi prodotti e restyling di vecchie tecnologie. Tutte improntate all'ingresso dell'IT nella vita di tutti i giorni, dall'arte al desktop e mobile computing

Roma – Negli ultimi giorni nel quartier generale di Microsoft erano in bella mostra alcune tecnologie da presentare al prossimo TechFest . Da Project Gustav , la reinvenzione di Paint , a Mobile Surface, un proiettore tridimensionale, passando per Translator Telephone, un traduttore simultaneo bidirezionale per telefonate tra interlocutori di nazionalità diversa.

Project Gustav , come spiega il suo sviluppatore, Naga Govindaraju, rappresenta una nuova frontiera per gli artisti, che possono “immergersi nella pittura digitale” come mai prima d’ora.

Translating Telephone invece è uno strumento di traduzione che combina le funzioni speech-to-text e speech-to-speech per scavalcare le barriere poste dalle lingue. L’esempio riportato da TechCrunch vede protagonisti i due sviluppatori Kit Thambiratnam e Frank Seide, i quali sostengono una conversazione in inglese e tedesco intendendosi senza grosse difficoltà: “Ci sono ancora dei piccoli ostacoli da superare – ha ammesso Seide – ma ci capiamo alla perfezione”.

Mobile Surface consiste invece in una consistente rispolverata a una tecnologia rimasta in cantina per molto tempo e che ricorda per alcuni aspetti Project Natal : uno strumento capace di fare di ogni superficie piana uno strumento di interazione con il computer, il tutto associando un proiettore 3D e una cam e muovendo un dito. Parallelamente si starebbe sviluppando una versione per equipaggiare strumenti portatili come gli smartphone.

Giorgio Pontico

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  • Pinco Pallino scrive:
    Microsoft Tax ep. 2
    Fantatico, dopo l'acqisto praticamente obbligato delle licenze windows insieme ai notebook, adesso dovremmo anche pagare una tassa perché non è abbastanza sicuro. Questi sono matti!
  • BSD FOREVER scrive:
    ...non capisco.
    Windows è una macchina per fare soldi e la sicurezza è un grande businnes anche a livello consumer ..perchè allora renderlo sicuro?Quello che non capisco è perchè le istituzioni governative dei vari paesi non si slegano dai sistemi microsoft e non favoriscano lo sviluppo di sistemi operativi e ardware autoctoni...siamo in mano a tecnologia statunitense anche invasiva..(io non mi porterei a casa un WAT Microsoft in costante collegamento con un server che per quello che ne so io mi può disabilitare l'acXXXXX ai mie dati in maniera unilaterale). Microsoft propone tasse per proteggere la sua responsabilità di avere un sistema operativo lasciato intrinsecamente insicuro per questioni commerciali, ma siamo impazziti?.Il mondo stà andando alla rovescia....
  • hacher scrive:
    ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
    "Microsoft, dal canto suo, prova a suggerire anche idee "alternative" per la difesa del network globale come l'isolamento forzato di chi si fa infettare da malware e badware, e l'imposizione di vere e proprie tasse per coprire le spese necessarie al contrasto delle botnet."L'isolamento forzato dovrebbe essere obbligatorio x chi mette widow sul compiuter. Stessa cosa x le tasse, tassa di sicurezza a tutti i clienti di Billy Gate x uso di mezzi compiuteristici insicuri! :-(Perché a Cuppertino non si decidono una buona volta di duttare via il loro kerner bacato e magari, dico magari , di inglobare il kerner linux su window?
  • hacher scrive:
    ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
    "Microsoft, dal canto suo, prova a suggerire anche idee "alternative" per la difesa del network globale come l'isolamento forzato di chi si fa infettare da malware e badware, e l'imposizione di vere e proprie tasse per coprire le spese necessarie al contrasto delle botnet."L'isolamento forzato dovrebbe essere obbligatorio x chi mette widow sul compiuter. Stessa cosa x le tasse, tassa di sicurezza a tutti i clienti di Billy Gate x uso di mezzi compiuteristici insicuri! :-(Perché a Cuppertino non si decidono una buona volta di duttare via il loro kerner bacato e magari, dico magari , di inglobare il kerner linux su window?
    • Sgabbio scrive:
      Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
      Potrebbero cambiare metodo di sviluppo è l'unica via, oltre una riscrittuta da zero di tutto windows.
    • panda rossa scrive:
      Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
      - Scritto da: hacher
      Perché a Cuppertino non si decidono una buona
      volta di duttare via il loro kerner bacato e
      magari, dico magari , di inglobare il kerner
      linux su
      window?Guarda che a Cuppertino coltivano le mele.Il letame lo producono a Redmond.
      • hacher scrive:
        Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: hacher


        Perché a Cuppertino non si decidono una buona

        volta di duttare via il loro kerner bacato e

        magari, dico magari , di inglobare il kerner

        linux su

        window?

        Guarda che a Cuppertino coltivano le mele.
        Il letame lo producono a Redmond.non ti seguo
        • il solito idiota scrive:
          Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
          Cupertino (con una sola P) è la sede di Apple.... Microsoft sta a Redmond
          • hacher scrive:
            Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
            - Scritto da: il solito idiota
            Cupertino (con una sola P) è la sede di Apple....
            Microsoft sta a
            Redmondoooopss grazie x avermelo detto :-) :-) ;-)
      • frutta scrive:
        Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?

        Guarda che a Cuppertino coltivano le mele.
        Il letame lo producono a Redmond.Questa e' mitica veramente :)
      • sempre cosi scrive:
        Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
        http://www.e-castig.com/index.php?r=7yaB
        • Carogna scrive:
          Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?

          http://www.e-castig.com/blaaa-blaaaaaahFai rotolare un po' anche me. (cylon)Regalati nel senso che e' gratis? (cylon)(cylon)(cylon)(cylon)(cylon)
    • il solito idiota scrive:
      Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
      dovrebbero pure istituire la tassa sulla buona scrittura...widow? (è morto qualcuno?)compiuter?cuppertino?kerner?
      • Eretico scrive:
        Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • shevathas scrive:
        Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
        - Scritto da: il solito idiota
        dovrebbero pure istituire la tassa sulla buona
        scrittura...

        widow? (è morto qualcuno?)
        compiuter?
        cuppertino?
        kerner?era troppo impegnato a ricompilarsi il kerner ;) per far attenzione a cose come la sintassi o la grammatica
    • DarkSchneider scrive:
      Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
      - Scritto da: hacher
      "Microsoft, dal canto suo, prova a suggerire
      anche idee "alternative" per la difesa del
      network globale come l'isolamento forzato di chi
      si fa infettare da malware e badware, e
      l'imposizione di vere e proprie tasse per coprire
      le spese necessarie al contrasto delle
      botnet."

      L'isolamento forzato dovrebbe essere obbligatorio
      x chi mette widow sul compiuter. Stessa cosa x
      le tasse, tassa di sicurezza a tutti i clienti di
      Billy Gate x uso di mezzi compiuteristici
      insicuri!
      :-(

      Perché a Cuppertino non si decidono una buona
      volta di duttare via il loro kerner bacato e
      magari, dico magari , di inglobare il kerner
      linux su
      window?Perchè a Cupertino usano un KERNEL Mach con userland BSD: 100% UNIX e POSIX, anche perchè a cupertino c'è Apple.
    • krane scrive:
      Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
      - Scritto da: Matteo Italia

      Perché a Cuppertino non si decidono una buona

      volta di duttare via il loro kerner bacato e

      magari, dico magari , di inglobare il kerner

      linux su window?
      Perché invece tu non eviti di dire stupidaggini?
      Il kernel NT, per quanto non sia più così nuovo,
      è sicuramente un kernel valido, e non ha nessun
      senso buttare via vent'anni di sviluppo e di
      investimenti in quella direzioneCredo che a redmond se ne siano accorti, infatti in windows 8 e' previsto un nuovo kernel (rotfl)
      • Matteo Italia scrive:
        Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
        - Scritto da: krane
        Credo che a redmond se ne siano accorti, infatti
        in windows 8 e' previsto un nuovo kernel
        (rotfl)Fonte, please. Da quanto ho letto in giro pare che intendano usare ancora il kernel NT.Se per caso ti riferisci a Singularity, non c'entra nulla, è un sistema operativo microkernel managed sperimentale che non dovrebbe diventare un sistema operativo "vero", almeno nel breve-medio termine, ma dovrebbe essere un laboratorio di prova per idee da usare in futuro (idee estremamente interessanti, peraltro, quando era uscito ho letto il paper e l'ho trovato davvero promettente).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 marzo 2010 17.04-----------------------------------------------------------
        • pabloski scrive:
          Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
          singularity è un concept interessante ma mi chiedo se sia fattibileio vedo vari punti oscuri e il punto pericoloso è la necessità di inserire necessariamente codice non managed nel sistemaaltro punto oscuro è l'interazione driver-os...si può fare in codice managed? sembrerebbe di noinoltre c'è il problema relativo al garbage collector e alla vm, che non sono piccoli pezzi di codice...non vorrei che le dimensioni di questi due andassero ad annullare i vantaggi di un os in codice managedinfine ho notuto alcuni interessanti benchmark tra l4 e singularity e singularity ne esce perdente...il problema sono ovviamente i check a runtime ( necessari per evitare condizioni di overflow e affini )....in sostanza l4 che è un microkernel classico è più veloce di singularitya questo punto perchè non usare l4 che sfrutta la modalità protetta hardware? senza contare che singularity richiede necessariamente la riscrittura di tutti i software
          • Matteo Italia scrive:
            Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
            - Scritto da: pabloski
            singularity è un concept interessante ma mi
            chiedo se sia
            fattibile

            io vedo vari punti oscuri e il punto pericoloso è
            la necessità di inserire necessariamente codice
            non managed nel
            sistemaBe', ma questo è inevitabile, per il semplice fatto che la CPU di suo esegue solo codice nativo.
            altro punto oscuro è l'interazione driver-os...si
            può fare in codice managed? sembrerebbe di
            noSe non ricordo male invece avveniva in codice managed, con una soluzione di passaggio di messaggi piuttosto elegante.
            inoltre c'è il problema relativo al garbage
            collector e alla vm, che non sono piccoli pezzi
            di codice...non vorrei che le dimensioni di
            questi due andassero ad annullare i vantaggi di
            un os in codice
            managedTanenbaum scrive spesso che probabilmente quasi tutti sarebbero disposti ad avere un sistema più lento del 20% se questo non crashasse mai; di fatto sarebbe equivalente ad avere un computer più vecchio di qualche mese.
            infine ho notuto alcuni interessanti benchmark
            tra l4 e singularity e singularity ne esce
            perdente...il problema sono ovviamente i check a
            runtime ( necessari per evitare condizioni di
            overflow e affini )....in sostanza l4 che è un
            microkernel classico è più veloce di
            singularityNon mi sono mai interessato particolarmente ad l4 per cui non so darti pareri a proposito, comunque va detto che di base un'architettura che si basa quasi esclusivamente su codice managed andrà quasi sicuramente più lenta rispetto a codice unmanaged. D'altra parte tieni conto che sistemi managed possono essere "aiutati" in qualche maniera da proXXXXXri specificamente pensati per migliorarne le prestazioni (leggevo qualcosa del genere a proposito di alcuni chip ARM e di J2ME); se si passasse ad un qualche derivato di Singularity (o a sistemi analoghi) comunque la retrocompatibilità andrebbe a catafascio, per cui sarebbe l'occasione buona per mandare in pensione x86 per qualcosa di meglio, magari specificamente pensato appunto per l'esecuzione di sistemi managed.Per inciso, ho dato un'occhiata all'architettura di MINIX e mi è parsa particolarmente interessante, tu che ne pensi?
            a questo punto perchè non usare l4 che sfrutta la
            modalità protetta hardware? senza contare che
            singularity richiede necessariamente la
            riscrittura di tutti i
            softwareL'idea di base di singularity è proprio quella di evitare l'uso di feature del proXXXXXre del genere e gestire tutto con SIP (Software Insulated Processes), in modo da tagliare drasticamente i costi di creazione/switching tra processi. Se poi questa scelta paghi è da vedere.In ogni caso, grazie per l'ottimo post che mi ridato fiducia nel forum di PI, ho sempre l'impressione che ci sia più trollaggio che discussione qui... :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 marzo 2010 21.32-----------------------------------------------------------
          • pabloski scrive:
            Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
            - Scritto da: Matteo Italia
            Be', ma questo è inevitabile, per il semplice
            fatto che la CPU di suo esegue solo codice
            nativo.
            vero e mette pure a disposizione meccanismi di protezione in hardwareecco perchè alla fine del mio post ho detto che forse forse è meglio l4
            Se non ricordo male invece avveniva in codice
            managed, con una soluzione di passaggio di
            messaggi piuttosto
            elegante.
            in quel caso però il memory mapping per l'i/o avviene nel kernel
            Tanenbaum scrive spesso che probabilmente quasi
            tutti sarebbero disposti ad avere un sistema più
            lento del 20% se questo non crashasse mai; di
            fatto sarebbe equivalente ad avere un computer
            più vecchio di qualche
            mese.
            la cosa spassosa è che quel 20% potrebbe essere benissimo assorbito se gli sviluppatori di applicativi lavorassero seriamenteproprio ieri è stata data la notizia del nuovo browser di haiku...guarda caso è leggero, parte all'istante ed è veloce nel renderingin sintesi è inutile spingere sulle performance a livello di software di base quando poi gli applicativi vengono realizzati alla meno peggio
            Non mi sono mai interessato particolarmente ad l4
            per cui non so darti pareri a proposito, comunque
            va detto che di base un'architettura che si basa
            quasi esclusivamente su codice managed andrà
            quasi sicuramente più lenta rispetto a codice
            unmanaged. D'altra parte tieni conto che sistemi
            managed possono essere "aiutati" in qualche
            maniera da proXXXXXri specificamente pensati per
            migliorarne le prestazioni (leggevo qualcosa del
            genere a proposito di alcuni chip ARM e di J2ME);
            se si passasse ad un qualche derivato di
            Singularity (o a sistemi analoghi) comunque la
            retrocompatibilità andrebbe a catafascio, per cui
            sarebbe l'occasione buona per mandare in pensione
            x86 per qualcosa di meglio, magari specificamente
            pensato appunto per l'esecuzione di sistemi
            managed.
            si, arm e jazelle....il problema è che intel difficilmente farà mai una cosa del generepoi un compilatore bytecode in hardware costa parecchi transistor
            Per inciso, ho dato un'occhiata all'architettura
            di MINIX e mi è parsa particolarmente
            interessante, tu che ne
            pensi?
            molto bello se solo aggiungessero almeno il supporto alla memoria protettal'attuale minix 3 inoltre è stato riscritto daccapo per superare parecchie limitazioni ( prestazionali e architetturali, a livello di ipc soprattutto ) delle vecchie versioniper ora lo si usa in sistemi embeddedperò rimane il fatto che l4 è già andato oltre e questo rende minix sostanzialmente obsoleto ed inoltre sembra che Tanenbaum stia spendendo tutte le sue energie su amoeba
            L'idea di base di singularity è proprio quella di
            evitare l'uso di feature del proXXXXXre del
            genere e gestire tutto con SIP (Software
            Insulated Processes), in modo da tagliare
            drasticamente i costi di creazione/switching tra
            processi. Se poi questa scelta paghi è da
            vedere.
            personalmente ho pensato spesso alla stessa cosa, tant'è che infatti il context switch e il passaggio di ring è la cosa più assurda e costosa...ovviamente inutile dire che sugli x86 il tutto è ancora più drammatico ( tlb non taggata, salvataggio completo del contesto, ecc... )il problema è capire se poi i controlli a runtime, necessari per evitare sorprese in sistemi come .net, costa di più o di meno della protezione hardwaresenza contare che nel secondo caso i proXXXXXri tendono a migliorare il proXXXXX man mano che si evolvono...ok gli x86 anche in questo caso fanno pena e sono fermi al pentium 2
            In ogni caso, grazie per l'ottimo post che mi
            ridato fiducia nel forum di PI, ho sempre
            l'impressione che ci sia più trollaggio che
            discussione qui...
            :)solo un'impressione? :Dci sono molti troll, anzi pochi troll con molto nick, ma li teniamo a bada
          • Matteo Italia scrive:
            Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
            - Scritto da: pabloski

            vero e mette pure a disposizione meccanismi di
            protezione in
            hardwareIl problema è che, nel caso di x86, sono lenti.
            in quel caso però il memory mapping per l'i/o
            avviene nel
            kernelCredo di sì.
            la cosa spassosa è che quel 20% potrebbe essere
            benissimo assorbito se gli sviluppatori di
            applicativi lavorassero
            seriamente

            proprio ieri è stata data la notizia del nuovo
            browser di haiku...guarda caso è leggero, parte
            all'istante ed è veloce nel
            rendering

            in sintesi è inutile spingere sulle performance a
            livello di software di base quando poi gli
            applicativi vengono realizzati alla meno
            peggioLa cosa ancora più divertente è che spesso le performance si perdono nelle stupidaggini. Nei browser il codice del motore di rendering è iperottimizzato, e spesso è il contorno che ne causa la lentezza.
            si, arm e jazelle....il problema è che intel
            difficilmente farà mai una cosa del
            genere

            poi un compilatore bytecode in hardware costa
            parecchi
            transistorD'altra parte una soluzione del genere potrebbe togliere tutta la complessità dei proXXXXXri x86 attuali derivante dalle protezioni hardware della memoria e dalle modalità di retrocompatibilità con proXXXXXri ormai più vecchi di vent'anni.
            molto bello se solo aggiungessero almeno il
            supporto alla memoria
            protetta

            l'attuale minix 3 inoltre è stato riscritto
            daccapo per superare parecchie limitazioni (
            prestazionali e architetturali, a livello di ipc
            soprattutto ) delle vecchie
            versioni

            per ora lo si usa in sistemi embedded

            però rimane il fatto che l4 è già andato oltre e
            questo rende minix sostanzialmente obsoleto ed
            inoltre sembra che Tanenbaum stia spendendo tutte
            le sue energie su
            amoebaPare in realtà che Tanenbaum ci continui a lavorare, e in particolare alcuni suoi studenti e due programmatori pagati a tempo pieno.

            personalmente ho pensato spesso alla stessa cosa,
            tant'è che infatti il context switch e il
            passaggio di ring è la cosa più assurda e
            costosa...ovviamente inutile dire che sugli x86
            il tutto è ancora più drammatico ( tlb non
            taggata, salvataggio completo del contesto,
            ecc...
            )

            il problema è capire se poi i controlli a
            runtime, necessari per evitare sorprese in
            sistemi come .net, costa di più o di meno della
            protezione
            hardware

            senza contare che nel secondo caso i proXXXXXri
            tendono a migliorare il proXXXXX man mano che si
            evolvono...D'altra parte l'evoluzione dei proXXXXXri migliorerebbe anche la velocità dei controlli necessari ad un'architettura managed per funzionare...Boh, tanto probabilmente come al solito non saranno motivazioni tecniche a determinare il sucXXXXX di un'architettura o di un'altra. Il sucXXXXX dell'architettura x86, basata sul design pessimo dell'8080, ci sia da monito.
            ok gli x86 anche in questo caso fanno
            pena e sono fermi al pentium
            2Be', adesso non esageriamo. :) Sono stati fatti passi avanti notevoli, il problema serio è che si deve rimanere retrocompatibili con un'architettura bacata in partenza.
            solo un'impressione? :D:)
            ci sono molti troll, anzi pochi troll con molto
            nick, ma li teniamo a
            badaBisognerebbe fornire un taser anti-troll all'iscrizione... :P
    • Funz scrive:
      Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
      Bel postIo però penso che, se per ipotesi Linux arrivasse ad avere la diffusione che Windows ha oggi, e quindo le stesse attenzioni dei cracker, avremmo comunque un'infinità di problemi di sicurezza in meno, utonti o u-non -tonti che siano :)
      • Matteo Italia scrive:
        Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
        Grazie; un'infinità magari no, ma probabilmente meno, per la questione del package manager (=
        PC sempre aggiornati, software da fonti sicure) e per la disponibilità dei sorgenti, che consentono a tutti di verificare l'esistenza di falle di sicurezza e patcharle; in generale comunque bisogna riconoscere a Microsoft che le patch sono quasi sempre fornite con tempestività.Anche il fatto che gli eseguibili non sono contraddistinti da un'estensione, ma da un attributo del file, può aiutare ad arginare la diffusione dei virus, dato che risulta più difficile eseguire "per errore", ad esempio, un allegato ad una e-mail.
        • panda rossa scrive:
          Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
          - Scritto da: Matteo Italia
          Anche il fatto che gli eseguibili non sono
          contraddistinti da un'estensione, ma da un
          attributo del file, può aiutare ad arginare la
          diffusione dei virus, dato che risulta più
          difficile eseguire "per errore", ad esempio, un
          allegato ad una
          e-mail.La cosa triste e' che non solo gli eseguibili, ma tutto in windows e' contraddistinto dall'estensione, e windows stesso, da molto tempo a questa parte, tende pure ad occultare tale estensione all'utente (e mi aspetto che tra un paio di versioni l'occultamento sara' definitivo ed irreversibile).
          • Matteo Italia scrive:
            Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
            Non credo che l'occultamento sarà mai irreversibile, dato che non è interesse di nessuno che sia così; l'impostazione di default tuttavia è così perché così va bene all'utonto medio.Il problema, in ogni caso, è relativo solo alla shell, al kernel non importa assolutamente nulla delle estensioni (il kernel si limita a fornire API per leggere/scrivere file e caricare dll ed eseguibili, e in tutti questi casi non guarda minimamente le estensioni).Non credo che sarebbe difficile estendere la shell in maniera tale che non si basi solo sulle estensioni per collegare i file con il loro tipo riconosciuto, né sarebbe difficile usare i metadati NTFS per memorizzare il tipo mime del file accanto al file stesso; tuttavia non so quanto interesse ci sia per fare una cosa del genere.
    • pabloski scrive:
      Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
      - Scritto da: Matteo Italia
      Vero, d'altra parte se Windows è lacunoso sotto
      questo aspetto non è che Linux sia meglio...tutti
      conoscono la famosa diatriba Torvalds-Tanenbaum a
      questo
      proposito.povero Linus, all'epoca aveva poche risorse sia economiche che ingegneristiche :Dperò poteva pensare a qualcosa di diverso, non dico un microkernel ma l'approccio di macos o beos era preferibile
      La verità è che i sistemi operativi mainstream
      attuali sono ancorati al concetto di kernel
      monolitico, fondamentalmente per ragioni di
      prestazioni. Vero è che le prestazioni non sono
      tutto, e in effetti prediligo anch'io un design a
      microkernel.il bello è che sembrano intenzionati a non cambiare....sarà semplice pigrizia? direi di si :D
      Hai perfettamente ragione, io parlavo in ottica
      Microsoft, che comunque sa benissimo che in
      qualche maniera dal kernel NT com'è ora deve
      uscire (vedi appunto il progetto Singularity, o,
      più in piccolo, il progetto
      MinWin).
      mi chiedo se riusciranno mai ad uscirne....dire ai programmatori di rimettersi al lavoro sui loro applicativi scatenerebbe una rivoluzione
      Se tutti si attenessero alle specifiche delle API
      Win32 il problema non si porrebbe, basterebbe
      rimappale sul nuovo kernel: in effetti le API
      Win32 sono già oggi un livello di astrazione
      sopra le API native
      NT.in effetti il problema è che la gente prende sempre scorciatoie e non so perchè ma i programmatori windows sembrano ritenere un vanto prendere delle scorciatoiee infatti l'emulatore dell'api win32 c'è ed è wine e dà parecchi mal di testa a causa di software scritto male
      blog di Raymond Chen, o al codice di Wine e
      ReactOS, ti renderai conto di quanto codice
      schifoso ci sia in
      giro.
      se non fosse per quel codice schifoso, wine sarebbe pienamente compatibile con win32 da secoli :Dpurtroppo per loro il mondo windows è pieno di programmi sporchi e c'è da sudare per farli giraredel resto ms inventò .net proprio per questo motivo, solo che parecchia gente preferisce fare senza
      Di quali parti dell'architettura NT parli,
      esattamente?
      mi riferisco proprio alle funzione dell'api nt....per esempio zwCreateThread permette di bypassare sia IL che UAC, col risultato di iniettare codice in processi che teoricamente dovrebbe essere protettinon so perchè abbiano implementato UAC a livello dell'api win32 piuttosto che nt
      Il problema è che *a te* sembra fuori luogo, ma
      spesso e volentieri la colpa è del
      programma.
      Ti faccio un esempio: diversi programmi con cui
      ho avuto a che fare non giravano correttamente
      come utenti limitati per problemi di permessi
      richiesti; nello specifico, cercavano di aprire
      chiavi di registro sotto HKLM chiedendo tutti i
      permessi possibili, quando dovevano semplicemente
      leggere da esse. Se su Windows XP con un utente
      un'operazione del genere fallisce, su Vista fa
      saltare fuori una finestra dell'UAC che chiede se
      consentire l'acXXXXX in scrittura a HKLM, quando
      di fatto il programma non ha alcun bisogno di
      scrivere. Errori di programmazione di questosi, in buona sostanza è stato un problema tipico dopo l'uscita di vista, però sta scomparendo....oggi di programmi così se ne vedono pochi in giro per fortuna
      è dovuta inventare la rimappatura trasparente
      delle scritture nelle cartelle dei programmi per
      farli funzionare
      correttamente.è vero, il problema è che uac non fu previsto quando nacque nt, col risultato che inserire un qualcosa successivamente porta necessariamente a compromessi del genere
      Se qualcuno mette in piedi un apt-get per Windows
      gli faccio un monumento.
      :)
      Ballmer? non lo credo possibile :D
      Senza dubbio, anche se più o meno tutti i
      produttori di sistemi operativi consumer (=
      Apple
      :) ) hanno sempre puntato in quella direzione.beh almeno apple ti dà un manuale con le azioni consentite dal Dio Jobs :D
      D'altra parte se così non fosse stato i computer
      avrebbero la diffusione che
      hanno?
      forse no ma è difficile dirlo
      Ok per i malware "stealth", ma spesso se ne
      riesce ad intuire la presenza per il progressivo
      accumulo di altri malware molto più invasivi
      sulle macchine compromesse. Quando una personail rallentamento del pc dovrebbe essere un indicatore, però il pc medio è pieno di schifezzaware "legale" e quindi è già lento come la mortepensa tu che un portatile toshiba appena comprato con vista partiva in 3 minuti e 40 secondi e non ti dico quant'era lento durante il funzionamentoinstallando la versione retail di vista non cominciò a volare certamente, però migliorò di un bel pò
      considera normale che navigando si aprano mille
      popup con i porni viene da chiedersi se ci sia o
      ci faccia... voglio dire, se la macchina rimanedovrebbero riuscire a fare la differenza tra macchina, sistema operativo, browser e siti webmagari pensano che le popup stanno nei siti che visitano
      tutta inclinata su un fianco la si porta dal
      meccanico a far controllare le sospensioni, non è
      che si aspetta che le esploda anche il motore.questo è il problema, non sono in grado di capire se la macchina è inclinata o meno
      Come detto prima, c'è *urgente* bisogno di
      un'alfabetizzazione informatica che copra anche
      questi aspetti, nonché di un'iniezione globale di
      buon senso.
      :)piuttosto ci vorrebbe un piano Marshall per l'informatica ;)
      • Matteo Italia scrive:
        Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
        - Scritto da: pabloski
        povero Linus, all'epoca aveva poche risorse sia
        economiche che ingegneristiche
        :D:)
        però poteva pensare a qualcosa di diverso, non
        dico un microkernel ma l'approccio di macos o
        beos era
        preferibileA questo proposito stavo giusto dando un'occhiata a Haiku, ma non ho trovato informazioni più precise su che genere di kernel abbia... nel senso, viene detto che è un kernel "ibrido", fork di NewOS, il che però non dice nulla.
        mi chiedo se riusciranno mai ad uscirne....dire
        ai programmatori di rimettersi al lavoro sui loro
        applicativi scatenerebbe una
        rivoluzione

        in effetti il problema è che la gente prende
        sempre scorciatoie e non so perchè ma i
        programmatori windows sembrano ritenere un vanto
        prendere delle
        scorciatoie

        e infatti l'emulatore dell'api win32 c'è ed è
        wine e dà parecchi mal di testa a causa di
        software scritto
        male

        se non fosse per quel codice schifoso, wine
        sarebbe pienamente compatibile con win32 da
        secoli
        :D

        purtroppo per loro il mondo windows è pieno di
        programmi sporchi e c'è da sudare per farli
        girareE Microsoft potrebbe cambiare kernel quando le parrebbe, e potrebbe fare a meno della montagna di compatibility shims che usano per far andare anche il software scritto con i piedi. In effetti, però, è interessante notare che un cambio di kernel è già stato fatto: il passaggio di massa da kernel 9x a kernel NT avvenuto con Windows XP. È vero che già molte applicazioni giravano anche su NT (che, nelle sue prime incarnazioni, è in giro dal '94, se non sbaglio), ma il target più comune all'epoca era ancora Windows 98.
        del resto ms inventò .net proprio per questo
        motivo, solo che parecchia gente preferisce fare
        senzaIl problema è che .NET, essendo un ulteriore livello di astrazione, tende ad appesantire, e c'è sempre la faccenda del deployment di un runtime da diverse decine di MB che in alcuni casi può essere un problema.
        mi riferisco proprio alle funzione dell'api
        nt....per esempio zwCreateThread permette di
        bypassare sia IL che UAC, col risultato di
        iniettare codice in processi che teoricamente
        dovrebbe essere
        protettiQuesto solo se si hanno i privilegi necessari... se non ricordo male ci vuole il SE_DEBUG, garantito solo agli amministratori, o in alternativa il proXXXXX deve appartenere allo stesso utente. Il punto è sempre quello: un'architettura basata sui privilegi già c'è, è funzionerebbe benone se si evitasse di garantire i massimi privilegi a chiunque.
        non so perchè abbiano implementato UAC a livello
        dell'api win32 piuttosto che
        ntNon saprei, forse perché così evitavano di andare ad incasinare le API di base del kernel, mantenendolo ad un livello "alto" (sulle API di astrazione).In ogni caso credo che una chiamata diretta ad un'API NT da parte di un programma eseguito da un applicazione non elevata non farebbe venir fuori la finestra dell'UAC (visto che l'hooking dell'UAC sta a livello di API Win32) ma fallirebbe semplicemente per privilegi insufficienti. La sicurezza quindi dovrebbe essere garantita.
        si, in buona sostanza è stato un problema tipico
        dopo l'uscita di vista, però sta
        scomparendo....oggi di programmi così se ne
        vedono pochi in giro per
        fortunaLa cosa divertente è che le stesse identiche restrizioni si applicano dai tempi di Windows 2000 agli utenti "normali"... è inquietante che si sia dovuta attendere questa diffusione di Vista dell'esecuzione di programmi a privilegi ridotti perché i produttori di software si mettessero in regola. E la cosa peggiore è che gli utenti dicono "Vista fa schifo perché non ci girano su i programmi vecchi"; no, è chi ha progettato quei programmi che è un XXXXXXXXXX, che non è in grado di seguire linee guida vecchie di più di 10 anni (perché quelle linee guida sono in giro dai tempi di NT4)!
        Ballmer? non lo credo possibile :D:)
        il rallentamento del pc dovrebbe essere un
        indicatore, però il pc medio è pieno di
        schifezzaware "legale" e quindi è già lento come
        la
        morte

        pensa tu che un portatile toshiba appena comprato
        con vista partiva in 3 minuti e 40 secondi e non
        ti dico quant'era lento durante il
        funzionamento

        installando la versione retail di vista non
        cominciò a volare certamente, però migliorò di un
        bel
        pòShovelware... i produttori di PC dovrebbero essere messi al muro per quello. Non c'è PC consumer con preinstallata una quantità di XXXXXXXte incommensurabile (che naturalmente *necessitano* di partire all'avvio), non c'è stampante che non cerchi di installarti, assieme ai 250 KB di driver necessari, 70 MB di programmi assolutamente inutili. È per questo che di solito mi assemblo da me il PC e compro prodotti (PC, stampanti, ...) destinati alle aziende, che tendono a fornirti quello che ti serve (=
        driver) e nulla di più (o quantomeno, ne rendono l'installazione opzionale).
        dovrebbero riuscire a fare la differenza tra
        macchina, sistema operativo, browser e siti
        web

        magari pensano che le popup stanno nei siti che
        visitanoNono, da quanto vedo li connaturano al fatto stesso di andare su internet. Lo considerano un male necessario.
        questo è il problema, non sono in grado di capire
        se la macchina è inclinata o
        menoEh, infatti.
        piuttosto ci vorrebbe un piano Marshall per
        l'informatica
        ;):D (rido per non piangere)
    • ruppolo scrive:
      Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
      - Scritto da: pabloski
      colpa di ms che ha convinto il mondo che un pc è
      un tostapane...la realtà è che pc != tostapane e
      la scuola dovrebbe prenderne atto e magari fare
      meno latino e più informatica ( quella vera non
      scrivere letterine con wordNo no no! Non è questa la via.Il fatto che l'obiettivo iniziale del 1977 è stato mancato non deve far credere che non sia possibile fare il pc = tostapane!Il sistema iPhone OS sta mostrando la via giusta.
    • angros scrive:
      Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?

      certamente, però non si può negare che il
      concetto di kernel monolitico ( ok ibrido ma
      quella è una parolona fuffa-markettara ) è
      lacunoso e inadeguato ai livelli di sicurezza e
      robustezza richiesti
      oggiIl kernel ibrido era la soluzione usata anche dall'Amiga (ottimo computer, ma i "guru meditation" erano abbastanza comuni)
      purtroppo windows non ha un'api abbastanza
      astratta e quindi si avrebbero enormi problemi in
      ogni
      caso
      D'altra parte, questo aveva permesso di rendere windows un sistema relativamente leggero e veloce, proprio grazie alla presenza di meno layers di astrazione intermedi.Pensa ai requisiti hardware di Windows 3.1 (si accontentava anche di un 286)... ancora oggi sono pochi i sistemi che riescono a fare tanto con così poco.Questa scelta si è rivelata vincente in passato, quando windows era una applicazione che girava su DOS, ma oggi è diventata una palla al piede (e se la Microsoft cambia sistema ora, è fregata, perchè è proprio la retrocompatibilità che permette di tenere gli utenti ancorati a Windows)Forse, quello che la Microsoft avrebbe dovuto fare (ma non potevano prevedere il futuro) sarebbe stato di continuare ad investire in Xenix, invece di venderlo, poi di dotarlo di un layer di compatibilità per le applicazioni di Windows (qualcosa che funzionasse come Wine, ma sicuramente più compatibile, essendo basato sulle API originali, e potendo contare sul supporto di Microsoft)Se l'avesse fatto, oggi avremmo un sistema stabile come Linux o OSX, compatibile con tutte le periferiche, portabile su tutti i proXXXXXri, e senza problemi di retrocompatibilità con il software per Windows. Inoltre, l'introduzione di un microkernel potrebbe avvenire in modo quasi trasparente, senza dover modificare nulla.Linux ci sta arrivando, ma avremmo potuto avere una cosa del genere molto prima, se la Microsoft avesse fatto scelte diverse.... Vabbè, forse è meglio così: Xenix non sarebbe stato di sicuro software libero, e sarebbe forse venuto meno il desiderio di realizzarne una versione open source.
      colpa di ms che ha convinto il mondo che un pc è
      un tostapane...E ora la Apple sta ripetendo lo stesso orrore. Il risultato è che l'utente non comprende le potenzialità di un computer, non sa nemmeno cosa aspettarsi da esso, e gli vengono rifilati dei prodotti scadenti e mutilati.
      la realtà è che pc != tostapane e
      la scuola dovrebbe prenderne atto e magari fare
      meno latino e più informatica ( quella vera non
      scrivere letterine con word
      )Io a scuola (alle medie) avevo imparato ad usare il LOGO (oggi pochi se lo ricordano ...): all'epoca il motto era "non devono essere i calcolatori a programmare i bambini, ma i bambini a programmare i calcolatori", ma oggi molti non se lo ricordano.In quel modo (e solo in quel modo) si comprendeva realmente cosa è un computer, a cosa serve, e a cosa non serve: e se ne comprendono le potenzialità (e si pretende poi di usarle, evitando di farsi XXXXXXX con apparecchi e contratti limitanti)
      • Matteo Italia scrive:
        Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
        - Scritto da: angros
        D'altra parte, questo aveva permesso di rendere
        windows un sistema relativamente leggero e
        veloce, proprio grazie alla presenza di meno
        layers di astrazione
        intermedi.Infatti Windows NT, per il quale le Win32 API sono un layer di astrazione rispetto alle NT native API, ha da sempre requisiti minimi superiori rispetto alla famiglia 9x. D'altra parte sono anche i livelli di astrazione a renderlo molto più robusto.
        Pensa ai requisiti hardware di Windows 3.1 (si
        accontentava anche di un 286)... ancora oggi sono
        pochi i sistemi che riescono a fare tanto con
        così
        poco.Io penso sempre agli sviluppatori delle prime versioni di Windows come delle specie di semidei... facevano cose incredibili con pochissime risorse, Windows 3.0 con lo stesso set di eseguibili riusciva a girare in tre modalità di proXXXXXre diverse (real mode, protected mode e 386 enhanced mode), e tutto su neanche sette dischetti... usavano i trucchi più strani per fare andare tutto più veloce e contenere le dimensioni degli eseguibili finali (un classico era il jmp "a metà" di un'altra istruzione, in modo che il proXXXXXre la considerasse un'istruzione diversa). E nonostante il tutto fosse abbastanza una porcheria andava eccome.
        Se l'avesse fatto, oggi avremmo un sistema
        stabile come Linux o OSX, compatibile con tutte
        le periferiche, portabile su tutti i proXXXXXri,
        e senza problemi di retrocompatibilità con il
        software per Windows. Inoltre, l'introduzione di
        un microkernel potrebbe avvenire in modo quasi
        trasparente, senza dover modificare
        nulla.Anche sulle versioni attuali di Windows, se gli sviluppatori seguissero le linee guida Microsoft, si potrebbe cambiare il kernel in maniera quasi trasparente per la maggior parte delle applicazioni... anzi, in effetti un cambio di kernel rilevante (kernel 9x-NT) è già avvenuto, in maniera trasparente rispetto alla maggior parte delle applicazioni.
        E ora la Apple sta ripetendo lo stesso orrore. Il
        risultato è che l'utente non comprende le
        potenzialità di un computer, non sa nemmeno cosa
        aspettarsi da esso, e gli vengono rifilati dei
        prodotti scadenti e
        mutilati.Mi trovi parzialmente d'accordo; il punto però è che i prodotti che sforna Apple sono tutt'altro che scadenti, e le mutilazioni che Apple ci fa spesso hanno lo scopo di difendere gli utenti da sé stessi.
        Io a scuola (alle medie) avevo imparato ad usare
        il LOGO (oggi pochi se lo ricordano ...):A noi l'avevano fatto alle elementari... Arcilogo su MS-DOS, che divertente che era, ne ho ancora lì da qualche parte una copia.
        all'epoca il motto era "non devono essere i
        calcolatori a programmare i bambini, ma i bambini
        a programmare i calcolatori", ma oggi molti non
        se lo
        ricordano.
        In quel modo (e solo in quel modo) si comprendeva
        realmente cosa è un computer, a cosa serve, e a
        cosa non serve: e se ne comprendono le
        potenzialità (e si pretende poi di usarle,
        evitando di farsi XXXXXXX con apparecchi e
        contratti
        limitanti)Da programmatore non posso che darti ragione. :)
        • angros scrive:
          Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?


          Io a scuola (alle medie) avevo imparato ad usare

          il LOGO (oggi pochi se lo ricordano ...):
          A noi l'avevano fatto alle elementari... Arcilogo
          su MS-DOS, che divertente che era, ne ho ancora
          lì da qualche parte una
          copia.Io usavo LCSI (ma avevo anche Arcilogo, e prima avevo il terrapin per commodore 64... ho ncora i programmini che avevo scritto).Ero anche riuscito a scrivere un interprete logo in qbasic, e funzionava (permetteva anche le procedure, ma non le variabili o la ricorsione)Tra l'altro, sapevi che la Microsoft sta riprovando a creare qualcosa del genere:http://msdn.microsoft.com/en-us/devlabs/cc950524.aspxSupporta la turtle graphic, tra le altre cose.
          • Matteo Italia scrive:
            Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
            L'avevo sentito nominare, ha l'aria di essere un buon sostituto del QBasic dei tempi andati. In effetti non mi pare che sia più esistito nulla di analogo al BASIC stile commodore/qbasic/... per fare programmini semplici...
    • Matteo Italia scrive:
      Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
      - Scritto da: ruppolo
      Ottimo intervento!Grazie.

      Apple c'è riuscita nel passaggio da OS 9 a OS X,
      in modo
      eccellente.Leggi il mio intervento poco sopra, a proposito del cambio di kernel, delle API Win32 e delle applicazioni che "barano".
      Infatti ci vuole una soluzione equilibrata.A parole è facile, il problema è stabilire che cosa vuol dire "equilibrato" in termini tecnici.
      Verissimo, ma è sbagliato pretendere la
      conoscenza informatica dagli utenti, il personal
      computer nacque nel 1977 proprio con lo scopo di
      rendere il compute accessibile ai non addetti ai
      lavori.Un minimo di formazione di base, su cui si deve poi appoggiare il buonsenso degli utenti, è indispensabile.

      Non è questa la strada.

      La strada l'ha già indicata Apple, e si chiama
      iPhone OS. Ovvero la strada di un sistema
      operativo che non necessita di competenze
      informatiche, in cui l'utente può installare
      centinaia o migliaia di programmi, tutto quello
      che gli capita a tiro, senza alcuna contro
      indicazione, senza preoccuparsi di upgrade o
      altre operazioni di manutenzione, a cui provvede
      automaticamente il sistema, senza rischi di
      malware.
      Intendiamoci, non sto dicendo che deve essere
      esattamente iPhone OS, ma deve basarsi sulle
      stesse caratteristiche di sicurezza (sandbox)
      sistema di installazione software centralizzato
      (e solo centralizzato, altri sistemi vanno
      impediti) e controllo di tutto il software e
      degli sviluppatori, come fa
      Apple.
      In altro modo non se ne esce.Non mi trovo d'accordo. È certamente vero che questo sarebbe un metodo d'installazione sullo stile dei gestori di pacchetti delle distro Linux, ma il controllo da parte di un'unica sorgente che arbitrariamente decida cosa si può installare e cosa no va assolutamente evitato. Si è visto nei giorni precedenti come Apple già ogni tanto faccia dei repulisti nell'iPhone store senza fornire neanche le motivazioni della rimozione delle applicazioni, spesso rimuovendo applicazioni che consentono di aggirare alcune limitazioni artificiose imposte agli utenti.Vero, l'utonto, per il suo bene, non dovrebbe poter toccare le impostazioni del sistema né poter installare software arbitrario (esattamente come accade nel dominio che gestisco al lavoro), ma sul mio PC voglio fare quel che mi pare, senza comunque rinunciare alla sicurezza (operazioni normali-
      utente senza privilegi; installazioni, ...-
      elevamento dei privilegi).Volendo fare una selezione delle applicazioni, la strada giusta è la peer review, come accade nel software open source, ma questa non è sempre possibile, per il semplice fatto che gran parte del software è a sorgenti chiusi.
      • ruppolo scrive:
        Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
        - Scritto da: Matteo Italia
        A parole è facile, il problema è stabilire che
        cosa vuol dire "equilibrato" in termini
        tecnici.Non in termini tecnici, equilibrato nel senso che il buon funzionamento del sistema grava in misura equilibrata tra l'utente e lo sviluppatore. Non si può vessare l'utente con un sistema come l'UAC, comodo per lo sviluppatore.
        Un minimo di formazione di base, su cui si deve
        poi appoggiare il buonsenso degli utenti, è
        indispensabile.Diciamo una formazione come quella richiesta per guidare una automobile. Non un aereo.
        Non mi trovo d'accordo. È certamente vero che
        questo sarebbe un metodo d'installazione sullo
        stile dei gestori di pacchetti delle distro
        Linux, ma il controllo da parte di un'unica
        sorgente che arbitrariamente decida cosa si può
        installare e cosa no va assolutamente evitato.Ma io non ho detto che la sorgente deve essere unica, ci possono essere varie sorgenti, come ad esempio ci sono vari registrar per i domini Internet, ma ognuno ha la responsabilità dei suoi clienti. Ovviamente con un gruppo che coordina e imposta delle regole.
        Si
        è visto nei giorni precedenti come Apple già ogni
        tanto faccia dei repulisti nell'iPhone store
        senza fornire neanche le motivazioni della
        rimozione delle applicazioni, spesso rimuovendo
        applicazioni che consentono di aggirare alcune
        limitazioni artificiose imposte agli
        utenti.Limitazioni che devono stare dove si trovano, esattamente come i cartelli col divieto di sosta, che il comune mette e toglie senza fornire motivazioni ai cittadini.
        Vero, l'utonto, per il suo bene, non dovrebbe
        poter toccare le impostazioni del sistema né
        poter installare software arbitrario (esattamente
        come accade nel dominio che gestisco al lavoro),
        ma sul mio PC voglio fare quel che mi pare, senza
        comunque rinunciare alla sicurezza (operazioni
        normali-
        utente senza privilegi; installazioni,
        ...-
        elevamento dei
        privilegi).Tu puoi fare come ti pare, ma gli altri devono avere la possibilità di vivere tranquilli e tale condizione deve essere la condizione di default.
        Volendo fare una selezione delle applicazioni, la
        strada giusta è la peer review, come accade nel
        software open source, ma questa non è sempre
        possibile, per il semplice fatto che gran parte
        del software è a sorgenti
        chiusi.Anche i programmi sottoposti al vaglio su AppStore sono a sorgente chiuso, e come vedi questo non è un problema.
        • Matteo Italia scrive:
          Re: ISOLAMENTO FORZATO? TASSE?
          - Scritto da: ruppolo
          Non in termini tecnici, equilibrato nel senso che
          il buon funzionamento del sistema grava in misura
          equilibrata tra l'utente e lo sviluppatore. Non
          si può vessare l'utente con un sistema come
          l'UAC, comodo per lo
          sviluppatore.Guarda che è l'esatto contrario, l'UAC non è "comodo" per lo sviluppatore, che deve anzi stare particolarmente attento a quello che fa; anzi, è scomodo più o meno per chiunque, ma è necessario per la sicurezza, esattamente come sono scomode e necessarie le cinture di sicurezza.In ogni caso quello che intendevo dire prima era come trasformi la tua definizione di "equilibrato" in termini tecnici, ossia quali sarebbero le policy da applicare effettivamente. Perché se rompi meno le scatole all'utente consentendo d'ufficio alcune azioni potenzialmente pericolose allora stai rinunciando a parte della sicurezza che l'UAC ti potrebbe garantire; è *ovvio* che ci vorrebbe un sistema equilibrato, ma è difficile capire dove stia l'equilibrio.
          Diciamo una formazione come quella richiesta per
          guidare una automobile. Non un
          aereo.Certo.
          Ma io non ho detto che la sorgente deve essere
          unica, ci possono essere varie sorgenti, come ad
          esempio ci sono vari registrar per i domini
          Internet, ma ognuno ha la responsabilità dei suoi
          clienti. Ovviamente con un gruppo che coordina e
          imposta delle
          regole.Allora sarebbe uguale ad adesso; Microsoft da sempre fornisce le guidelines per le applicazioni di Windows, poi tutti se ne fregano per ignoranza, incompetenza o pigrizia.
          Limitazioni che devono stare dove si trovanoDipende da che genere di limitazioni sono. Se sono, che so, consentire un uso "normale" del Bluetooth o del WiFi, dovrebbe essere consentito rimuoverle, se proprio uno vuole. L'iPhone è mio, non di Apple.
          esattamente come i cartelli col divieto di sosta,
          che il comune mette e toglie senza fornire
          motivazioni ai
          cittadini.Il comune li mette e li toglie in seguito a delle delibere che si possono consultare. Apple non fornisce motivazioni nemmeno su richiesta.
          Tu puoi fare come ti pare, ma gli altri devono
          avere la possibilità di vivere tranquilli e tale
          condizione deve essere la condizione di
          default.Ok, ma il metodo Apple è sbagliato perché *impone* la "condizione di default", ossia le sue limitazioni. È vero che questo spesso è bene per l'utonto, ma per un utente avanzato l'impossibilità di rimuovere le limitazioni può essere frustrante.
          Anche i programmi sottoposti al vaglio su
          AppStore sono a sorgente chiuso, e come vedi
          questo non è un
          problema.Credo che usino un sistema di sandboxing (analogo a quello che fanno software di verifica di siti usati da prodotti come McAfee SiteAdvisor), ma la possibilità di verificare direttamente i sorgenti garantisce certamente una sicurezza maggiore.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 marzo 2010 18.41-----------------------------------------------------------
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