Tegra rivoluzionerà Nintendo DS?

Indiscrezioni affermano che a Nintendo DS succederà una console portatile basata su Tegra, un chipset di Nvidia che potrebbe fornirle supporto al video HD e performance paragonabili a quelle di Wii

Roma – Sulla futura erede della Nintendo DS/DSi, la console portatile oggi più venduta al mondo, potrebbe trovare posto il giovane system-on-chip Tegra di Nvidia. A riportare questa voce di corridoio è Yahoo! Games UK , le cui fonti sostengono che Nintendo abbia già mostrato il suo futuro device, indicato con il nome TS (da Tegra System ), ad una ristretta cerchia di “pezzi grossi” del mercato videogame.

Il matrimonio tecnologico tra DS e Tegra, si osserva, potrebbe portare la Nintendo TS ad eguagliare Wii sia in termini di potenza di calcolo che di performance grafiche. Ciò ricorda quanto fatto anni fa dalla PSP, che portò nelle mani dei gamer una potenza paragonabile a quella delle console da salotto dell’epoca.

Tra i pochi dispositivi che oggi utilizzano un chipset Tegra vi è Zune HD di Microsoft, un personal media player le cui ambizioni videoludiche sono limitate esclusivamente dalla mancanza di tasti hardware.

La TS dovrebbe condividere molti degli aspetti che hanno portato al successo la DS prima e la DSi poi, come il doppio schermo, l’interfaccia touchscreen, la videocamera integrata e la retrocompatibilità con i giochi preesistenti. Tegra potrebbe aggiungere a tutto ciò un ben più ricco e completo supporto al multimedia e ai video HD , oltre naturalmente a una qualità grafica notevolmente superiore.

Ma se anche Tegra fosse il cuore dell’ipotetico TS, va tenuto a mente che le priorità assolute di Nintendo sono giocabilità, semplicità e convenienza : una filosofia di cui la mamma di Mario non ha certo bisogno di dimostrare il successo, visto che entrambe le sue console, DS/DSi e Wii, si trovano oggi al primo posto nelle classifiche di vendita globali.

Sempre secondo le indiscrezioni, che lo stesso Yahoo! Games invita però a prendere con le dovute cautele, Nintendo avrebbe già mostrato a pochi privilegiati una versione di Mario Kart e di altri giochi per TS con grafica paragonabile a quella degli equivalenti titoli per Wii.

Se tutto va bene, il Nintendo TS dovrebbe fare il suo debutto verso la fine del 2010 .

Mentre Nintendo sembra dunque guardare a Nvidia per il cuore tecnologico della sua futura console da taschino, Microsoft ha confermato che l’Xbox di terza generazione utilizzerà ancora una GPU ATI . La tecnologia di ATI (ora AMD) si trova per altro anche all’interno di Wii.

Alessandro Del Rosso

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  • gISTUmYqGfa scrive:
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  • attonito scrive:
    critica agli articoli 2
    appoggio in toto quanto detto sopra da DarkOne.(e cancellatemi pure 'sto post, va'!)
  • attonito scrive:
    per DarkOne
    La tua critica - a mio giudizio pacata e puntuale sulla realta' di PI - e' stata, non cassata ma ha subito il blocco delle risposte. Questo la dice lunga sulla "coda-di-paglia_lita'" di questo "portale informatico"
  • Principe di Valacchia scrive:
    La spesa militare mondiale
    e' al 50% made in USA, loro da soli spendono quanto il resto del mondo.Non capisco come possano pensare di spendere centinaia di miliardi di dollari con una crisi economica che li sta devastando, boh.Ma soprattutto non capisco come fanno a dire che Iran e Corea del Nord siano un pericolo dato che quei due stati assieme spendono 100 volte meno di loro, boh.Questo commento era parzialmente OT.
    • dff dfdf scrive:
      Re: La spesa militare mondiale
      Se spendono devono dare un motivo per la spesa, per quanto assurdo sia!Ciao
    • Funz scrive:
      Re: La spesa militare mondiale
      - Scritto da: Principe di Valacchia
      e' al 50% made in USA, loro da soli spendono
      quanto il resto del
      mondo.Se investissero la metà del PIL in energie rinnovabili anzichè in difesa, avrebbero l'indipendenza energetica totale in pochissimi anni, e non ci sarebbe più la necessità di fare molte guerre.
      Non capisco come possano pensare di spendere
      centinaia di miliardi di dollari con una crisi
      economica che li sta devastando,
      boh.Il settore della difesa crea PIL e posti di lavoro, oltre che a portare petrolio a casa.
      Ma soprattutto non capisco come fanno a dire che
      Iran e Corea del Nord siano un pericolo dato che
      quei due stati assieme spendono 100 volte meno di
      loro,
      boh.Beh, la N Corea ha il terzo o quarto esercito più grande del mondo e nemmeno troppo mal equipaggiato, e la bomba; l'Iran ha lanciato satelliti in orbita (e quindi può lanciare una bomba in qualsiasi punto del pianeta). Non sono minacce da sottovalutare.Poi noi siamo gli ultimi a poter criticare, con tutti gli affari che facciamo sottotraccia con l'Iran...
      Questo commento era parzialmente OT.Questo totalmente :p
    • Liosandro scrive:
      Re: La spesa militare mondiale
      - Scritto da: Principe di Valacchia
      e' al 50% made in USA, loro da soli spendono
      quanto il resto del
      mondo.

      Non capisco come possano pensare di spendere
      centinaia di miliardi di dollari con una crisi
      economica che li sta devastando,
      boh.

      Ma soprattutto non capisco come fanno a dire che
      Iran e Corea del Nord siano un pericolo dato che
      quei due stati assieme spendono 100 volte meno di
      loro,
      boh.

      Questo commento era parzialmente OT.La metà, se non il 70% di ciò che usi quotidianamente deriva direttamente o indirettamente da ricerche direttamente o indirettamente legate a richieste militari.Con questo non affermo che la guerra è bella, ma è un dato storico acquisito che le spese militari avanzate (non il mero acquisto di armi, ma il finanziamento delle ricerche da parte di militari) siano il campo più prolifico di applicazioni alla vita pacifica e quotidiana di tutti noi.Se lo chiedi ti faccio degli esempi.
      • Wolf01 scrive:
        Re: La spesa militare mondiale
        Fai pure il 90%: plastica, acciai più resistenti, protezioni varie per l'anti infortunistica, forni a microonde, cellulari, gps, tv satellitare, molte tecnologie in campo medico...
      • OldDog scrive:
        Re: La spesa militare mondiale
        - Scritto da: Liosandro
        La metà, se non il 70% di ciò che usi
        quotidianamente deriva direttamente o
        indirettamente da ricerche direttamente o
        indirettamente legate a richieste
        militari.
        Con questo non affermo che la guerra è bella, ma
        è un dato storico acquisito che le spese militari
        avanzate (non il mero acquisto di armi, ma il
        finanziamento delle ricerche da parte di
        militari) siano il campo più prolifico di
        applicazioni alla vita pacifica e quotidiana di
        tutti
        noi.Questa è in parte una sorta di "leggenda metropolitana". :)Ci sono ricerche finanziate con fondi militari, ma molte altre nate per scopi civili e trasferite in campo militare.Spesso i fondi militari sono anzi finiti sprecati in studi senza reale possibilità di sucXXXXX, ma con molto "appeal" per ricevere finanziamenti.Poiché la tecnologia militare ha spesso requisiti stringenti in termini di affidabilità, non di rado monta dispositivi ormai superati in campo civile; il Cacciabombardiere Tornado, almeno fino alla versione IDS di qualche anno fa, caricava i dati di missione con una cartuccia a nastro, stile Commodore 64, quando nel mondo civile anche il floppy da 3.5" stava per venir accantonato.
        • Liosandro scrive:
          Re: La spesa militare mondiale
          - Scritto da: OldDog
          - Scritto da: Liosandro


          La metà, se non il 70% di ciò che usi

          quotidianamente deriva direttamente o

          indirettamente da ricerche direttamente o

          indirettamente legate a richieste

          militari.

          Con questo non affermo che la guerra è bella, ma

          è un dato storico acquisito che le spese
          militari

          avanzate (non il mero acquisto di armi, ma il

          finanziamento delle ricerche da parte di

          militari) siano il campo più prolifico di

          applicazioni alla vita pacifica e quotidiana di

          tutti

          noi.
          Questa è in parte una sorta di "leggenda
          metropolitana".
          :)
          Ci sono ricerche finanziate con fondi militari,
          ma molte altre nate per scopi civili e trasferite
          in campo
          militare.
          Spesso i fondi militari sono anzi finiti sprecati
          in studi senza reale possibilità di sucXXXXX, ma
          con molto "appeal" per ricevere
          finanziamenti.

          Poiché la tecnologia militare ha spesso requisiti
          stringenti in termini di affidabilità, non di
          rado monta dispositivi ormai superati in campo
          civile; il Cacciabombardiere Tornado, almeno fino
          alla versione IDS di qualche anno fa, caricava i
          dati di missione con una cartuccia a nastro,
          stile Commodore 64, quando nel mondo civile anche
          il floppy da 3.5" stava per venir
          accantonato.Per la verità, non per polemica, ma ad oggi le tecniche di backup più sicure prevedono l'uso di una cartuccia a nastro.Il fatto che sia meccanicamente più efficiente non significa che sia arretrata.Dischi ottici? Beh, il LASER venne per la prima volta mostrato da ricercatori della Hughes Research, (si, la Hughes degli aerei militari e del miliardario).
    • OldDog scrive:
      Re: La spesa militare mondiale
      - Scritto da: Principe di Valacchia
      (la spesa militare mondiale) e' al 50% made in USA, loro da soli spendono quanto il resto del mondo.Guarda, a me risulta tra il 40 e il 45%, con dati del 2006 (non ho dati più recenti), ma considera che Obama sta operando svariati tagli a progetti considerati non "cost / effective", compreso l'elicottero presidenziale (una piccola flotta di una ventina di esemplari, in realtà), rispetto ai bilanci della gestione Bush.
      Non capisco come possano pensare di spendere
      centinaia di miliardi di dollari con una crisi
      economica che li sta devastando,
      boh.Le commesse militari hanno un forte ritorno economico sugli stati interni e verso l'estero, spesso come "scambio" in altre operazioni economiche, che ovviamente non avvengono "in contanti", ma con compensazioni industriali.Tagliare queste spese significa chiudere aziende e licenziare (non un gesto molto popolare in questo momento), oppure problemi di scambio a livello internazionale (risorse per armi)

      Ma soprattutto non capisco come fanno a dire che
      Iran e Corea del Nord siano un pericolo dato che
      quei due stati assieme spendono 100 volte meno di
      loro, boh.Non sono un pericolo in senso strategico, nel senso che al giorno d'oggi la guerra non significa conquistare gli Stati Uniti da parte dell'Iran, come se si giocasse a Risiko.Però se un Iran con armi nucleari attaccasse il Pakistan o Israele, oppure la Corea del Nord facesse esplodere una città giapponese o della Corea del Sud, è chiaro che gli USA non potrebbero "radere al suolo" la nazione attaccante, anche se ne hanno tutta la possibilità in termini di armamento. Usando questa minaccia, stati non enormi come Iran e Corea del Nord possono esercitare pressioni sproporzionate rispetto al loro potenziale militare.Inoltre gli USA non possono permettersi di usare la forza senza limiti, e questo richiede maggiori energie: per fermare un uomo furioso e aggressivo può bastare una pallottola in fronte, oppure quattro uomini in buona forma fisica per immobilizzarlo senza ucciderlo. Preciso che non voglio sostenere gli USA, ma solo mettere nella discussione altri aspetti, che spesso sfuggono in questo tipo di commenti (per istinto quasi tutti diremmo che al posto delle armi potremmo comprare medicine per i paesi poveri, ma purtroppo non è una scelta così facile nella vita reale).
  • DarkOne scrive:
    Critica sugli articoli
    Premetto che la mia vuole essere una critica costruttiva e non un semplice flame.Quello che vorrei esprimere è un forte senso di inadeguatezza e di scarso "sentimento" di questi articoli, che in realtà non sono articoli ma vere e proprie notizie in stile ANSA.Ci si limita a prendere la notizia da un sito, tradurla (a volte veramente con i piedi) e riscriverla su PI, con l'aggiunta di "nanocosi" e ammennicoli vari.E' chiaro a tutti che PI non vuole essere una rivista di approfondimento, sopratutto in materie fantascientifiche come i coltelli al plasma, ma un minimo di approfondimento e di spiegazione sull'argomento non si poteva fare?Evidentemente è sufficiente dire che esiste un fantomatico "robot-mutaforma" e mettere lì un link, invece che provare quantomeno a spiegare cosa accidenti sia questo robot.Leggendo articoli come questo ho sempre di più la sensazione che facciate un collage delle notizie senza aggiungere più nulla di vostro.La cosa è molto deprimente da vedere su un (ex) quotidiano che seguo da tanti anni.
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