Telecom Italia lancia la sit-com fissa-mobile

Prende il via il primo format convergente studiato per Alice Home TV e per i telefonini TIM

Milano – Debutta oggi, a reti unificate su Alice Home Tv e sui telefonini TIM , la sit-com intitolata “Via Verdi 49”, un format multimediale “convergente”, studiato per la trasmissione sulla TV via Internet e sulla piattaforma mobile.

La serie, che racconta la vita quotidiana degli abitanti di un condominio popolare, “vittime” di un portinaio irriverente e beffardo, è composta da puntate di due episodi ciascuna della durata di circa 6 minuti, per un totale di 104 episodi. In onda dal lunedì al venerdì alle ore 21.15, tutti gli episodi saranno disponibili on demand e consultabili per personaggio protagonista, oppure in ordine cronologico.

La presentazione del nuovo format riferisce che “una regia originale ed innovativa, basata su inquadrature fisse e molto strette (scelta ragionevole, viste le dimensioni del display, ndr), darà l’illusione che gli strampalati personaggi della sit-com attraversino lo schermo del televisore o del telefonino per interagire con gli spettatori”.

Telecom spiega che dal portale Rosso Alice sarà possibile interagire con la sit-com, inviando videomessaggi al portiere del condominio, ossia al regista, per dare agli spettatori uno strumento di “partecipazione” alla trama.

Il comunicato di Telecom non dettaglia i costi di quest’ultima possibilità, quindi per quanto riguarda l’invio di videomessaggi l’utente può far riferimento a quanto indicato, al riguardo, sul sito web di TIM : inviarne uno via MMS costa 1 euro (IVA inclusa), mentre il costo di un videomessaggio via email i.Box varia in funzione della dimensione in KB del filmato. Il costo è pari a 0,06 centesimi di euro per KB (ad esempio un video di circa 10 sec., pesa circa 100KB, quindi circa 60 centesimi di euro IVA inclusa).

D.B.

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  • Anonimo scrive:
    Impossibile da attuare
    Non considerando che queste cosiddette tasse sarebbero in realtà dei pizzi si può dire che:1) per gli SMS la cosa sarebbe anche fattibile: esistono degli operatori autorizzati che possono identificare in modo univoco chiunque invii un messaggio2) per le E-Mail la cosa non è fattibile perché non esiste nessun modo per identificare chi ha spedito una mail in modo certo. Non esiste nessuno che sia autorizzato per permettere tale servizio. Chiunque può crearsi un proprio server di posta.Se si arrivasse ad autorizzare chi può fornire tale servizio sarebbe un balzo indietro soprattutto per:* numerosissime aziende italiane ed europee che non potrebbero più gestire in proprio la propria mail e quindi sarebbe un costo aggiuntivo, risorse interne non utilizzate e possibili diminuzione di utili* mailing list, soprattutto quelle pubblicheSe si arrivasse a concedere queste autorizzazioni, allora si arriverebbe a pagare le tasse su un servizio già tassato (così come sarebbe per gli SMS)Infine il servizio di E-Mail è un servizio mondiale, non si potrebbe tassare solo in Europa, altrimenti chiunque potrebbe usare una casella di posta non europea per aggirare l'ostacolo.
  • Anonimo scrive:
    Proposta di leggi: parlamentari gratis
    Per diminuire le spese basterebbe una semplice proposta di legge: vuoi fare il parlamentare europeo? Prego, però lo fai gratis. Non ti va bene? Vai a lavorare e togliti dai piedi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Proposta di leggi: parlamentari grat
      - Scritto da:
      Per diminuire le spese basterebbe una semplice
      proposta di legge: vuoi fare il parlamentare
      europeo? Prego, però lo fai gratis. Non ti va
      bene? Vai a lavorare e togliti dai
      piedi.per risparmiare un bel po' di soldi basterebbe far si che se uno è eletto per una data poltrona non percepisca per mesi lo stipendio sia della nuova che della vecchia prima di decidere quale tenere
  • Anonimo scrive:
    Non capisco...
    .., davvero non capisco come funzionano gli stati "moderni" . Le tasse dovrebbero essere , dico dovrebbero a meno di clamorose smentite , delle imposte che il cittadino paga alle autorità in cambio di un qualche genere di servizio . La logica dovrebbe essere questa : tu mi paghi tanto e io ti fornisco questo servizio . Ma così ? Che vuol dire che l'UE deve trovare i soldi per finanziarsi entro il 2008 ? E' la solita storia del potere che vuole preservare se stesso , e per far questo non medita sulle corbellerie che attua per sostenersi . Peggio per loro se non riusciranno a farsi le sontuose buste paga per quella data . Poco male se l'UE dovesse sciogliersi , siamo vissuti comunque per tanti anni senza di essa , e sinceramente non ne sentirei la mancanza . E come io tanti , perchè oggi avvertiamo le istituzioni come di un qualcosa di autonomo e in qualche modo conflittuale rispetto alle nostre esistenze . Ma che la smettessero una buona volta questi signori di torchiare gli onesti cittadini , che sono il motore di tutte le economie nazionali e iniziassero a chiamare queste imposte con i loro veri nomi . Non tasse ma balzelli , o meglio ancora pizzi . Si perchè di questo si tratta di un pizzo , un altro dei tanti , che vogliono applicare ai nostri bisogni . E dopo i pizzi nazionali , dobbiamo sorbirci quelli europei ? BASTA !! Non ne possiamo più . Ma quanti "stati" abbiamo ? A quanti "padroni " dobbiamo obbedire ? E' ora di far sentire la nostra voce prima che sia troppo tardi . :@ :@ :@
  • Anonimo scrive:
    Nocciolina dopo nocciolina
    ci stanno togliendo il sangue !!!Tanto si toglie poco... si ma TUTTI questi cretini ragionano così !!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Nocciolina dopo nocciolina
      - Scritto da:
      ci stanno togliendo il sangue !!!

      Tanto si toglie poco... si ma TUTTI questi
      cretini ragionano così
      !!!! Io penso che il problema non è che ci tolgono poco alla volta, ma l'aver inserito una tassa. E come ben sappiamo le tasse tendono a salire... Ciao
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