Teletrasporto quantistico tra luce e materia

Questo il titolo dell'esperimento di un team di scienziati europei che dichiara di aver ottenuto un teletrasporto molto più avanzato di quanto realizzato in precedenza da altri ricercatori

Roma – No, non siamo al teletrasporto di Star Trek (nella foto qui sotto), ma alcuni scienziati ritengono che si sia fatto un significativo passo avanti nelle tecnologie e lo hanno dichiarato in un “paper” che descrive il loro ultimo clamoroso esperimento, ripreso anche da Nature .

Teletrasporto Rispetto a ricerche e studi precedenti, secondo gli scienziati dell’ Istituto Max Plank tedesco e i colleghi dell’ Istituto Niels Bohr danese “abbiamo dimostrato la possibilità di un teletrasporto (…) in cui una informazione quantistica integrata ad un impulso luminoso viene trasportata in un oggetto macroscopico (un insieme di 1012 atomi di cesio)”.

“Questo – spiegano – è il primo caso di successo di teletrasporto tra oggetti di natura diversa. Il primo rappresenta un mezzo volatile (i fotoni), l’altro un mezzo stabile (gli atomi). I risultati sono di interesse non solo per la ricerca primaria ma anche e soprattutto per l’applicazione pratica nel dar vita a computer quantistici o a trasmettere informazioni cifrate (cifratura quantica)”.

Lo scienziato danese Eugene Polzik spiega alla CNN : “Si tratta in verità del teletrasporto di informazione da un sito ad un altro sito. L’informazione quantistica è diversa da quella tradizionale nel senso che non può essere misurata. Ha una capacità molto più elevata e non può essere intercettata. Le trasmissioni di informazioni quantistiche possono essere rese incondizionatamente sicure”.

Sul senso e il valore di futuri elaboratori quantistici si veda questo approfondimento di Andrea Pasquinucci su Punto Informatico.

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  • Anonimo scrive:
    Furto d'identità garantito
    Mi sembra ovvio che emettendo ai 4 venti i dati relativi all'identità del portatore, queste info possono venire regolarmente lette, clonate e utilizzate da altri. E' come se ora ad ogni passo ci fosse qualcuno che vi ruba la vostra carta d'identità, con l'aggravante che voi non ne siete neanche consapevoli! Altro che maggior sicurezza... questo è il far west!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Furto d'identità garantito
      - Scritto da:


      Mi sembra ovvio che emettendo ai 4 venti i dati
      relativi all'identità del portatore, queste info
      possono venire regolarmente lette, clonate e
      utilizzate da altri. E' come se ora ad ogni passo
      ci fosse qualcuno che vi ruba la vostra carta
      d'identità, con l'aggravante che voi non ne siete
      neanche consapevoli! Altro che maggior
      sicurezza... questo è il far west!!!
      un pò come accade con le carte di credito online :D
  • Anonimo scrive:
    Hacker..sì...=società concorrenti
    Sono dipendenti di società concorrenti che tentano di dimostrare presunti problemi dei chip avendo accesso a backdoor di progettazione con documentazione fornita da una o più talpe nel loro bersaglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Hacker..sì...=società concorrenti
      si ma è pur sempre un sistema facilmente attaccabile. Siamo lontani dalle tanto comuni scene dei film di fantascienza.
      • Anonimo scrive:
        Re: Hacker..sì...=società concorrenti
        Che siano o meno concorrenti, il problema resta... un po' come il problema delle carte di credito clonabili, o come i bancomat fasulli dove ti fregano la carta di credito o i codici...Non esiste apparato tecnologico sicuro al 100% in una societa' dove l'informazione che riguarda la sicurezza e' accessbile da piu' di un'individuo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Hacker..sì...=società concorrenti
          - Scritto da:
          Che siano o meno concorrenti, il problema
          resta... un po' come il problema delle carte di
          credito clonabili, o come i bancomat fasulli dove
          ti fregano la carta di credito o i
          codici...o come l'immobilizer delle auto...

          Non esiste apparato tecnologico sicuro al 100% in
          una societa' dove l'informazione che riguarda la
          sicurezza e' accessbile da piu' di
          un'individuo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Hacker..sì...=società concorrenti
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Che siano o meno concorrenti, il problema

            resta... un po' come il problema delle carte di

            credito clonabili, o come i bancomat fasulli
            dove

            ti fregano la carta di credito o i

            codici...

            o come l'immobilizer delle auto...




            Non esiste apparato tecnologico sicuro al 100%
            in

            una societa' dove l'informazione che riguarda la

            sicurezza e' accessbile da piu' di

            un'individuo.Non ho capito se volevi essere ironico (cioe' l'immobilizzatore del volante/pedali non e' effettivo) oppure se seriamente lo pensi.Io non lo uso, pero' se e' un meccanismo di qualche sorta puo' comunque essere manomesso, ma non ha nulla a che vedere con il contesto delle protezioni elettroniche di cui si parla.Sopra mi riferivo a sistemi di sicurezza "blindati" via software, come il chippettino in questione.
        • Anonimo scrive:
          Re: Hacker..sì...=società concorrenti
          Si, ma almeno la carta di credito o il bancomat li devo tirare fuori dalla tasca perché possano clonarli... Qua basta che mi si avvicini qualcuno, o peggio ancora, che io mi avvicini a lui, ed è fatta.
          • mario v. scrive:
            Re: Hacker..sì...=società concorrenti
            ...finiranno per consigliare di tenere coperta la parte del corpo col VeriChip con un tessuto metallizzato schermante (..o con stagnola!) e di scoprirla solo al momento dell'utilizzo...
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