Intel ha comunicato che parteciperà alla costruzione della Terafab di SpaceX, xAI e Tesla, una fabbrica in cui verranno realizzati i chip per data center AI (anche quelli nello spazio), i robot Optimus e i veicoli a guida autonoma. L’esperienza pluriennale dell’azienda di Santa Clara consentirà di raggiungere più velocemente gli obiettivi prefissati da Elon Musk.
Intel partecipa al progetto Terafab
Come molte aziende che operano nel mercato dell’intelligenza artificiale, xAI utilizza le GPU di NVIDIA per l’addestramento dei modelli AI. La domanda è tuttavia superiore all’offerta, quindi la disponibilità di chip è limitata. Elon Musk ha dichiarato che l’unica soluzione è realizzarli “in casa”. Quelli usati nei veicoli a guida autonoma sono progettati dagli ingegneri di Tesla, ma la produzione è affidata a TSMC e Samsung.
Nessuna delle aziende di Musk ha tuttavia competenze nella realizzazione di chip. La costruzione di una fabbrica richiede diversi anni e oltre 20 miliardi di dollari. La partnership con Intel risolve la maggioranza dei problemi, in quanto progetta e realizza chip da quasi 60 anni.
L’obiettivo di Musk è raggiungere una capacità di calcolo di 200 GW/anno sulla Terra e 1 TW/anno nello spazio. I chip sulla Terra verranno usati per veicoli a guida autonoma e robot Optimus, mentre quelli nello spazio troveranno posto nei data center orbitali (satelliti). Intel spiega il suo contributo nel comunicato ufficiale pubblicato su X:
Intel è orgogliosa di unirsi al progetto Terafab con SpaceX, xAI e Tesla per contribuire a rivoluzionare la tecnologia di fabbricazione dei semiconduttori. La nostra capacità di progettare, fabbricare e confezionare chip ad altissime prestazioni su larga scala contribuirà ad accelerare l’obiettivo di Terafab di produrre 1 TW/anno di potenza di calcolo per alimentare i futuri progressi nell’intelligenza artificiale e nella robotica.
Intel ha ricevuto finanziamenti dal governo statunitense, da NVIDIA e da SoftBank. È attualmente impegnata nella costruzione di due nuove fabbriche in Arizona. SpaceX ha invece avviato la procedura per la quotazione in Borsa.