Texas, aperta la caccia web al clandestino

Primi test del già annunciato sistema di videosorveglianza affidata agli utenti Internet che vogliono denunciare gli immigrati clandestini messicani, individuandoli via webcam mentre cercano di superare il confine

Dallas – Correte sul web, bravi patrioti americani, la guardia di frontiera del Texas ha bisogno dei vostri occhi guardinghi e delle telecamere di confine per combattere l’immigrazione clandestina. Ha preso infatti il via la sperimentazione della “videosorveglianza distribuita” dei confini patrii, pensata dal governatore repubblicano Rick Perry e annunciata nel giugno scorso .

Il sistema prevede, nella forma definitiva al termine di questa sperimentazione iniziale, l’impiego di centinaia di telecamere puntate sugli “hot spot” dell’immigrazione illegale , i punti colabrodo dei 1.600 chilometri del confine texano notori per essere i passi prediletti dai clandestini che dal Messico varcano la frontiera americana.

Tutti i cittadini americani preoccupati della eccessiva porosità dei confini texani, e la folta schiera di border watcher che già da anni tengono d’occhio la frontiera alla ricerca di immigrati clandestini intenti a passare illegalmente il confine (organizzatisi nei cosiddetti Minuteman Civil Defense Corps ) avranno un sistema di controllo in più: collegandosi al sito di gestione del network di telecamere e registrando un account, chiunque potrà tenere sott’occhio i punti caldi e fare la propria parte nella salvaguardia dell’integrità delle frontiere.

Il test del sistemone
Abbiamo provato il servizio utilizzando un account fittizio: il sito non è certo il massimo dell’usabilità, ed è basato sull’installazione di un controllo ActiveX proprietario utilizzato per garantire la sicurezza della connessione. Il che significa niente Firefox e browser alternativi ad Internet Explorer di Microsoft. Le telecamere già installate nel network sono più di una dozzina, ma mentre scriviamo è possibile controllare le immagini provenienti solo da nove di esse.

Texas, ore 6 Lo scopo di questo test iniziale è verificare la tenuta del sistema dinanzi alla prevista notevole quantità di accessi dei net-utenti: lo stesso governatore Perry si è scusato per le difficoltà tecniche eventualmente incontrate durante il monitoraggio. La natura ancora acerba del progetto è dimostrata dal fatto che, nonostante sia chiaramente indicata la necessità di installare il componente aggiuntivo e il requisito obbligatorio di dover usare Internet Explorer, l’ultima telecamera collegata (Url http://69.45.114.57) al sistema di monitoraggio aperto al pubblico utilizza un applet java, ed è accessibile (seppur con qualche problema) anche utilizzando Firefox.

Da bravi utenti del panda rosso abbiamo così potuto verificare le critiche di chi ha già avuto modo di sperimentare la videosorveglianza dei confini, ovvero immagini sgranate e fogliame a coprire la visibilità . In effetti, come dimostra l’immagine allegata all’articolo (catturata nel pomeriggio di ieri), la qualità della visione non è delle migliori, e viene il dubbio sulla reale efficacia della cam nell’individuazione di eventuali clandestini che tentassero di passare a nuoto il guado. I gruppi di difesa dei diritti civili hanno anch’essi criticato il network di telecamere, ma per altre ragioni: sottolineano i rischi di false segnalazioni basate su pregiudizi razziali. Il governatore Perry (nella foto qui sotto) difende il network: “Non mi pare di notare differenze tra questo e le osservazioni delle regioni confinanti che già sperimentiamo da anni e anni”, ha dichiarato a riguardo. Inoltre, sono previsti miglioramenti al sistema di cam una volta che il network sarà pienamente operativo, come l’aggiunta della visione a infrarossi per i controlli nelle ore notturne.

Quel che è certo è che il governatore, candidato repubblicano nelle elezioni americane di medio termine che si terranno proprio oggi, ha dimostrato un tempismo perfetto nell’attivare le sperimentazioni , dopo più di cinque mesi dall’annuncio iniziale, a poche ore dal cruciale appuntamento col voto degli elettori USA: l’accesa campagna elettorale è stata condotta senza esclusione di colpi, e ha visto proprio i repubblicani impegnati nell’affannoso tentativo di recuperare lo svantaggio sui democratici, dati per vincenti dai sondaggi.

Il Governor La contemporaneità dei due eventi (la sperimentazione del network proteggi-confine e le elezioni di mid-term) fa nascere più di un dubbio sulla reale efficacia del sistema così come è adesso, e sulla volontà propagandistica di Rick Perry e della compagine repubblicana di cui fa parte, di iniziare i test più per spostare a destra i voti delle famiglie americane preoccupate dal fenomeno dell’immigrazione clandestina che per mettere alla prova una infrastruttura che si vorrebbe fosse un’arma efficace nella lotta di un fenomeno che nell’America colpita dal terrorismo fondamentalista sta a cuore a molti.

Le telecamere di controllo accessibili dal web, ad ogni modo, non sono l’unico strumento messo in funzione di recente a difesa dei confini: la US Customs and Border Protection , come segnala il security guru Bruce Schneier , ha messo su il progetto Automated Targeting System . Il nuovo programma di sorveglianza globale è basato sulla creazione di un super database di tutti i traffici di persone e merci che entrano ed escono dai confini americani, arrivando a contenere più di un miliardo di record accessibili esclusivamente a 30.000 utenti autorizzati e da 1.800 siti presenti nel paese.

Scopo dell’ATS è la creazione di una valutazione di rischio basata sull’intreccio delle informazioni provenienti da database federali e commerciali , contenenti i dati dichiarati da chi si trova a dover oltrepassare i confini. La “scheda di rischio personale” inclusiva di nomi, indirizzi, numeri di telefono, itinerari, caselle e-mail e chi più ne ha più ne metta, verrà conservata per 40 anni e sarà appunto utile a valutare possibili rischi alla sicurezza nazionale.

L’archivio sarà accessibile alle autorità competenti (come il Dipartimento di Giustizia e le istituzioni governative locali, federali e internazionali), ma anche ad aziende interessate da un contratto con uno degli elementi “controllati”. Unica limitazione, il divieto da parte della persona controllata di accedere ai suoi stessi dati, fosse anche solo per verificare la loro esattezza. Nel frattempo, la sicurezza del network di computer del Department of Homeland Security , istituito per la difesa preventiva dei confini e del territorio americano da possibili attacchi terroristici, è stata nei mesi scorsi compromessa e la rete infettata dal worm Zotob . A rivelarlo, come riporta The Register , è stato il celebre magazine Wired , che ha ottenuto i documenti inerenti alla vicenda per mezzo del Freedom of Information Act .

Tra le altre cose, la documentazione mette in luce l’assoluta inefficacia della risposta all’attacco da parte dell’istituzione: invece di aggiornare opportunamente i sistemi Windows 2000 impiegati sulle 1.300 workstation alla base del network di controllo dei confini US-VISIT, il DoHS è apparso più impegnato ad aggiornare i sistemi desktop connessi alla rete e a nascondere agli utenti l’incidente, piuttosto che preoccuparsi della possibile compromissione delle informazioni riservate presenti sui server.

C’è grande confusione sotto il sole: l’America provata dall’11 Settembre, spaventata e ferita dagli attacchi terroristici dei fondamentalisti islamici, imbastisce programmi di controllo sempre più stringenti e pervasivi, per poi scivolare sull’opportunismo elettorale e su spaventose dimostrazioni di inefficienza nel correre ai ripari di gravi falle dei sistemi di sicurezza posti a difesa dei propri confini.

Le elezioni di oggi potrebbero rappresentare un ulteriore motivo di incertezza e confusione, qualora i democratici riuscissero a conquistare il parlamento come ampiamente previsto: l’amministrazione repubblicana dovrebbe a quel punto confrontarsi, per ogni nuova iniziativa di legge, con una maggioranza politicamente agli antipodi.

Alfonso Maruccia

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  • Anonimo scrive:
    la sicurezza è un eufemismo
    per dire controlloQuello che ha detto sir Stephen Lander secondo cui invece "una intrusione significativa nella privacy di una piccola minoranza è giustificata per la protezione della sicurezza e il benessere della maggioranza" è una concezione BOVINA dell'essere umano
  • Anonimo scrive:
    Ma che accidenti di foto!
    Gli mancano il pizzo e il forcone. :)
  • Anonimo scrive:
    Anche in italia l'hanno detto!
    E' uscito da qualche tempo:http://www.s0ftpj.org/docs/LMF/LMF.htmdescrive google, yahoo e queste tecnologie di centralizzazioni come una "minaccia fantasma"
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche in italia l'hanno detto!
      - Scritto da:
      E' uscito da qualche tempo:
      http://www.s0ftpj.org/docs/LMF/LMF.htm

      descrive google, yahoo e queste tecnologie di
      centralizzazioni come una "minaccia
      fantasma"Non prendertela con me, io ho votato per Valorum.
  • Anonimo scrive:
    uno con quelle ciglia..
    ... quei denti gialli e quei capelli... arriverà come minimo dal futuro.io gli credo
  • Anonimo scrive:
    Ma per favore
    Sarà possibile ad esempio - preconizza Gilbert - porre a Google e simili, domande come "cosa stesse facendo un certo individuo alle 2,30 di ieri" e "ottenere una risposta". A suo dire la risposta comprenderà una quantità di informazioni, come videoregistrazioni di cam di sorveglianza o informazioni di database che raccolgono le letture dei chip elettronici, ad esempio quelli che verranno sempre più spesso integrati ai vestiti indossati dalla persona. E secondo voi chi potrà accedere a tali informazioni? Il bambino a casa che si collega a Internet, o la polizia? Non confondiamo le stronzate che vediamo nei film con la realtà. E' auspicabile di certo un ulteriore sviluppo nelle informazioni persoali diposnibili, ma da li a controllare da casa le web cam piazzate nelle strade o nei centri commerciali, incrociare i dati con una facilità assoluta come vediamo fare nei film ce ne passa. E poi, avete mai fatto caso che nei film su usano sempre e solo interfacce che nelal realtà non esistono? I registi chiedono sempre ai grafici di idealizzare schermate "fighe" di software futuristici, inmodo da far sembrare tutto facile e possibile,in qualsiasi posto ti trovi. Invece chi usa e conosce almeno un minimo i computer, i software in circolazione e di pubblico dominio, sa che quello che vede nei film sono solo cavolate per allocchi, per menti semplici che si lasciano imbambolare da una grafica studiata e realizzata apposta.Ecco, non cadiamo nello stesso errore anche noi per favore.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma per favore
      Premessa: mi diverto un po' a fare l'avvocato del diavolo tanto per proporre punti di vista alternativi :) - Scritto da:

      E secondo voi chi potrà accedere a tali
      informazioni? Il bambino a casa che si collega a
      Internet, o la polizia? Non confondiamo le
      stronzate che vediamo nei film con la realtà. Hai ragione. Tutte le notizie che parlano di intrusioni in questa o quella banca dati (anche governative/federali) sono solo strumenti di terrorismo mediatico per farci accettare cose come il TC (che si scrive Trusted Computing e si legge Total Control ;) )
      incrociare i
      dati con una facilità assoluta come vediamo fare
      nei film ce ne passa. E poi, avete mai fatto caso
      che nei film su usano sempre e solo interfacce
      che nelal realtà non esistono? I registi chiedono
      sempre ai grafici di idealizzare schermate
      "fighe" di software futuristici, inmodo da far
      sembrare tutto facile e possibile,in qualsiasi
      posto ti trovi.E se invece facessero così per tranquillizzarci, che quel che abbiamo visto è solo fantascienza? ;) KaysiX
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma per favore

      ... ma da li a
      controllare da casa le web cam piazzate nelle
      strade o nei centri commerciali, incrociare i
      dati con una facilità assoluta come vediamo fare
      nei film ce ne passa. Ma dove vivi?? Guarda che le web cam piazzate nei centri commerciali o nelle strade, si possono già controllare con una facilità assoluta è sufficiente avere una connessione ADSL... e se ne possono controllare già decine di migliaia dislocate in tutto il mondo, con tempi di risposta che io giudico rapidi (dell'ordine di mezzo secondo o meno per connessioni oltre oceano), ecco il link:http://www.google.it/search?hl=it&client=firefox-a&rls=org.mozilla:it:official&sa=X&oi=spell&resnum=0&ct=result&cd=1&q=liveapplet+cam&spell=1se non funziona vai su google e digita le seguenti parole:liveapplet camCi sono anche altre parole chiave per trovarne altre decine di migliaia, a tal proposito (se capisci l'inglese ci sono altre parole chiave per trovarne altre (con estrema facilità):http://johnbokma.com/mexit/2005/01/09/security-webcam-hunting.htmlQuello che stupisce è la qualità che riescono ad offrire (anche le più economiche in condizioni di luce precarie) e tutto quello che si riesce a vedere:http://61.78.141.112/view/indexFrame.shtml
      E poi, avete mai fatto caso
      che nei film su usano sempre e solo interfacce
      che nelal realtà non esistono? I registi chiedono
      sempre ai grafici di idealizzare schermate
      "fighe" di software futuristici, inmodo da far
      sembrare tutto facile e possibile,in qualsiasi
      posto ti trovi. Invece chi usa e conosce almeno
      un minimo i computer, i software in circolazione
      e di pubblico dominio, sa che quello che vede nei
      film sono solo cavolate per allocchi, per menti
      semplici che si lasciano imbambolare da una
      grafica studiata e realizzata
      apposta.
      Ecco, non cadiamo nello stesso errore anche noi
      per
      favore.Ti sbagli di grosso, forse non passeranno cinque ma dieci anni prima che possano entrare in commercio, ma il fatto è che esistono già interfacce in fase di sperimentazione che permettono già di fare quello che tu vedi neifilm... un certo Jeff Han le ha realizzate...http://www.youtube.com/watch?v=89sz8ExZndchttp://www.youtube.com/watch?v=PLhMVNdplJcIl futuro come lo vedi adesso?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma per favore
        - Scritto da:

        ... ma da li a

        controllare da casa le web cam piazzate nelle

        strade o nei centri commerciali, incrociare i

        dati con una facilità assoluta come vediamo fare

        nei film ce ne passa.

        Ma dove vivi?? Guarda che le web cam piazzate nei
        centri commerciali o nelle strade, si possono già
        controllare con una facilità assoluta è
        sufficiente avere una connessione ADSL... e se ne
        possono controllare già decine di migliaia
        dislocate in tutto il mondo, con tempi di
        risposta che io giudico rapidi (dell'ordine di
        mezzo secondo o meno per connessioni oltre
        oceano), ecco il
        link:

        http://www.google.it/search?hl=it&client=firefox-a

        se non funziona vai su google e digita le
        seguenti
        parole:

        liveapplet cam

        Ci sono anche altre parole chiave per trovarne
        altre decine di migliaia, a tal proposito (se
        capisci l'inglese ci sono altre parole chiave per
        trovarne altre (con estrema
        facilità):

        http://johnbokma.com/mexit/2005/01/09/security-web

        Quello che stupisce è la qualità che riescono ad
        offrire (anche le più economiche in condizioni di
        luce precarie) e tutto quello che si riesce a
        vedere:

        http://61.78.141.112/view/indexFrame.shtml


        E poi, avete mai fatto caso

        che nei film su usano sempre e solo interfacce

        che nelal realtà non esistono? I registi
        chiedono

        sempre ai grafici di idealizzare schermate

        "fighe" di software futuristici, inmodo da far

        sembrare tutto facile e possibile,in qualsiasi

        posto ti trovi. Invece chi usa e conosce almeno

        un minimo i computer, i software in circolazione

        e di pubblico dominio, sa che quello che vede
        nei

        film sono solo cavolate per allocchi, per menti

        semplici che si lasciano imbambolare da una

        grafica studiata e realizzata

        apposta.

        Ecco, non cadiamo nello stesso errore anche noi

        per

        favore.

        Ti sbagli di grosso, forse non passeranno cinque
        ma dieci anni prima che possano entrare in
        commercio, ma il fatto è che esistono già
        interfacce in fase di sperimentazione che
        permettono già di fare quello che tu vedi
        nei
        film... un certo Jeff Han le ha realizzate...

        http://www.youtube.com/watch?v=89sz8ExZndc

        http://www.youtube.com/watch?v=PLhMVNdplJc

        Il futuro come lo vedi adesso?Esattamente come ho detto io.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma per favore
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          ... ma da li a


          controllare da casa le web cam piazzate nelle


          strade o nei centri commerciali, incrociare i


          dati con una facilità assoluta come vediamo
          fare


          nei film ce ne passa.



          Ma dove vivi?? Guarda che le web cam piazzate
          nei

          centri commerciali o nelle strade, si possono
          già

          controllare con una facilità assoluta è

          sufficiente avere una connessione ADSL... e se
          ne

          possono controllare già decine di migliaia

          dislocate in tutto il mondo, con tempi di

          risposta che io giudico rapidi (dell'ordine di

          mezzo secondo o meno per connessioni oltre

          oceano), ecco il

          link:




          http://www.google.it/search?hl=it&client=firefox-a



          se non funziona vai su google e digita le

          seguenti

          parole:



          liveapplet cam



          Ci sono anche altre parole chiave per trovarne

          altre decine di migliaia, a tal proposito (se

          capisci l'inglese ci sono altre parole chiave
          per

          trovarne altre (con estrema

          facilità):




          http://johnbokma.com/mexit/2005/01/09/security-web



          Quello che stupisce è la qualità che riescono ad

          offrire (anche le più economiche in condizioni
          di

          luce precarie) e tutto quello che si riesce a

          vedere:



          http://61.78.141.112/view/indexFrame.shtml




          E poi, avete mai fatto caso


          che nei film su usano sempre e solo interfacce


          che nelal realtà non esistono? I registi

          chiedono


          sempre ai grafici di idealizzare schermate


          "fighe" di software futuristici, inmodo da far


          sembrare tutto facile e possibile,in qualsiasi


          posto ti trovi. Invece chi usa e conosce
          almeno


          un minimo i computer, i software in
          circolazione


          e di pubblico dominio, sa che quello che vede

          nei


          film sono solo cavolate per allocchi, per
          menti


          semplici che si lasciano imbambolare da una


          grafica studiata e realizzata


          apposta.


          Ecco, non cadiamo nello stesso errore anche
          noi


          per


          favore.



          Ti sbagli di grosso, forse non passeranno cinque

          ma dieci anni prima che possano entrare in

          commercio, ma il fatto è che esistono già

          interfacce in fase di sperimentazione che

          permettono già di fare quello che tu vedi

          nei

          film... un certo Jeff Han le ha realizzate...



          http://www.youtube.com/watch?v=89sz8ExZndc



          http://www.youtube.com/watch?v=PLhMVNdplJc



          Il futuro come lo vedi adesso?



          Esattamente come ho detto io.Allora torna nelle caverne troglodita. Scherzo eh..(rotfl)(rotfl)
          • UnrealWar scrive:
            Re: Ma per favore
            pazzesco non credevo che esistesse una cosa del genere...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma per favore
            - Scritto da: UnrealWar
            pazzesco non credevo che esistesse una cosa del
            genere...C'è anche dell'altro (anche se non ancora ai livelli di Jeff Hann) e questo chiunque può provarlo su un pc moderno e uno schermo touchscreen standard...http://www.youtube.com/results?search_type=search_videos&search_query=xgl&search_sort=video_view_count&search_category=0 ma con il multi-touch le cose cambieranno sensibilmente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma per favore
            - Scritto da:

            Allora torna nelle caverne troglodita. Scherzo
            eh..(rotfl)(rotfl)Unga badunga U U :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma per favore
        Infatti chi di noi in casa non usa il computer così? Io tutti i giorni. :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma per favore
          - Scritto da:
          Infatti chi di noi in casa non usa il computer
          così? Io tutti i
          giorni.

          :DPeccato che nell'articolo si parla del futuro e non del presente... :-o
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma per favore
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Infatti chi di noi in casa non usa il computer

            così? Io tutti i

            giorni.



            :D

            Peccato che nell'articolo si parla del futuro e
            non del presente...
            :-oParlavo dei filmati su YouTube.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma per favore
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            Infatti chi di noi in casa non usa il computer


            così? Io tutti i


            giorni.





            :D



            Peccato che nell'articolo si parla del futuro e

            non del presente...

            :-o


            Parlavo dei filmati su YouTube.Se ti riferisci a questi:http://youtube.com/results?search_type=search_videos&search_query=xgl&search_sort=video_view_count&search_category=0Molti appassionati di informatica hanno un pc del genere in casa (io sono uno di questi) e con alcune distribuzioni Linux (Mandriva) bastano pochi click per attivarla. Inoltre serve:un computer recente da 1000 euro massimo 1200.e uno schermo LCD touch-screen da 500 euro.Ecco una pagina dove si vede quanto costa:http://www.overclockplanet.it/overclock-product_info-Lg_electronics-Monitor_lcd_touch_screen_lg_l-products_id-8654.html
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma per favore
        E' esattamente quello che dicevo io. Io i touch-screens li avevo visti nei negozi e nelle fiere fin dai primi anni '80. Ti ricordi la pubblicità dell'Apple con Charlot? Nei negozi in quel periodo c'erano dei computer con dei touch-screens in cui interagivi con la pubblicità (era la stagione di Ghostbusters per il Commodore 64. Lo ricordo esattamente perchè andai a prendermi il manuale del gioco in negozio!). E questo più di 20 anni fa. Ma i computer che usiamo noi oggi a casa non hanno nulla del genere. Certo, facciamo cose impensabili fino a qualche decennio fa, ma niente fantascienza.Per questo ho detto: non lasciatevi condizionare dai film e da quello che vi fanno vedere. La tecnologia c'è, esiste da decenni. I touch-screens sono roba arcaica rispetto alle tecnologie odierne. Ma non saremo noi comuni cittadini ad usarle, toglietevelo pure dalla testa. Semmai chi avrà dei computer speciali in grado di incrociare i dati e avere accesso a dati riservati.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma per favore
          - Scritto da:
          E' esattamente quello che dicevo io. Io i
          touch-screens li avevo visti nei negozi e nelle
          fiere fin dai primi anni '80. Ti ricordi la
          pubblicità dell'Apple con Charlot? Nei negozi in
          quel periodo c'erano dei computer con dei
          touch-screens in cui interagivi con la pubblicità
          (era la stagione di Ghostbusters per il Commodore
          64. Lo ricordo esattamente perchè andai a
          prendermi il manuale del gioco in negozio!). E
          questo più di 20 anni fa. Ma i computer che
          usiamo noi oggi a casa non hanno nulla del
          genere. Mi chiedo effettivamente: ma tu dove vivi?La tecnologia touch-screen è diffusa ormai dappertutto, a partire dai computer palmari (che ormai costano meno di un cellulare di fascia alta) ad una miriade di altri prodotti:http://it.wikipedia.org/wiki/Touch_screen
          Per questo ho detto: non lasciatevi condizionare
          dai film e da quello che vi fanno vedere. La
          tecnologia c'è, esiste da decenni. I
          touch-screens sono roba arcaica rispetto alle
          tecnologie odierne. Questi "film" te li vuoi levare dalla testa? Che centrano i film, qui si parla di cose reali... Se si continua a sperimentare e a spendere centinaia di migliaia di dollari nel settore dei touch-screen ci sarà un motivo... non trovi?
          Ma non saremo noi comuni
          cittadini ad usarle, toglietevelo pure dalla
          testa. Semmai chi avrà dei computer speciali in
          grado di incrociare i dati e avere accesso a dati
          riservati.Già oggi purtroppo è semplice violare la privacy dell' individuo su internet.Credi che i processori dei computer attuali e i sistemi di ricerca che conosciamo oggi rimarranno sempre gli stessi?Ti sbagli di grosso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma per favore
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            E' esattamente quello che dicevo io. Io i

            touch-screens li avevo visti nei negozi e nelle

            fiere fin dai primi anni '80. Ti ricordi la

            pubblicità dell'Apple con Charlot? Nei negozi in

            quel periodo c'erano dei computer con dei

            touch-screens in cui interagivi con la
            pubblicità

            (era la stagione di Ghostbusters per il
            Commodore

            64. Lo ricordo esattamente perchè andai a

            prendermi il manuale del gioco in negozio!). E

            questo più di 20 anni fa. Ma i computer che

            usiamo noi oggi a casa non hanno nulla del

            genere.

            Mi chiedo effettivamente: ma tu dove vivi?
            La tecnologia touch-screen è diffusa ormai
            dappertutto, a partire dai computer palmari (che
            ormai costano meno di un cellulare di fascia
            alta) ad una miriade di altri
            prodotti:

            http://it.wikipedia.org/wiki/Touch_screen


            Per questo ho detto: non lasciatevi condizionare

            dai film e da quello che vi fanno vedere. La

            tecnologia c'è, esiste da decenni. I

            touch-screens sono roba arcaica rispetto alle

            tecnologie odierne.

            Questi "film" te li vuoi levare dalla testa? Che
            centrano i film, qui si parla di cose reali... Se
            si continua a sperimentare e a spendere centinaia
            di migliaia di dollari nel settore dei
            touch-screen ci sarà un motivo... non
            trovi?


            Ma non saremo noi comuni

            cittadini ad usarle, toglietevelo pure dalla

            testa. Semmai chi avrà dei computer speciali in

            grado di incrociare i dati e avere accesso a
            dati

            riservati.

            Già oggi purtroppo è semplice violare la privacy
            dell' individuo su
            internet.
            Credi che i processori dei computer attuali e i
            sistemi di ricerca che conosciamo oggi rimarranno
            sempre gli
            stessi?
            Ti sbagli di grosso.questa volta ha ragione lui. a parte i quattro palmari (venduti pochissimo perchè troppo cari e francamente inutili ai più) e alle pochissime utilizzazioni pubbliche (biglietterie nelle stazioni, ecc...), ma chi ha in casa un touchscreen? solo tu forse. nei computer di casa non abbiamo e probabilmente non avremo per un lunghissimo tempo i touchscreen o applicazioni tali che ci permettano di sfruttarli appieno, se non solo per divertirci a fare 4 segni sul monitor, dai
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma per favore
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:


            E' esattamente quello che dicevo io. Io i


            touch-screens li avevo visti nei negozi e
            nelle


            fiere fin dai primi anni '80. Ti ricordi la


            pubblicità dell'Apple con Charlot? Nei negozi
            in


            quel periodo c'erano dei computer con dei


            touch-screens in cui interagivi con la

            pubblicità


            (era la stagione di Ghostbusters per il

            Commodore


            64. Lo ricordo esattamente perchè andai a


            prendermi il manuale del gioco in negozio!). E


            questo più di 20 anni fa. Ma i computer che


            usiamo noi oggi a casa non hanno nulla del


            genere.



            Mi chiedo effettivamente: ma tu dove vivi?

            La tecnologia touch-screen è diffusa ormai

            dappertutto, a partire dai computer palmari (che

            ormai costano meno di un cellulare di fascia

            alta) ad una miriade di altri

            prodotti:



            http://it.wikipedia.org/wiki/Touch_screen




            Per questo ho detto: non lasciatevi
            condizionare


            dai film e da quello che vi fanno vedere. La


            tecnologia c'è, esiste da decenni. I


            touch-screens sono roba arcaica rispetto alle


            tecnologie odierne.



            Questi "film" te li vuoi levare dalla testa? Che

            centrano i film, qui si parla di cose reali...
            Se

            si continua a sperimentare e a spendere
            centinaia

            di migliaia di dollari nel settore dei

            touch-screen ci sarà un motivo... non

            trovi?




            Ma non saremo noi comuni


            cittadini ad usarle, toglietevelo pure dalla


            testa. Semmai chi avrà dei computer speciali
            in


            grado di incrociare i dati e avere accesso a

            dati


            riservati.



            Già oggi purtroppo è semplice violare la privacy

            dell' individuo su

            internet.

            Credi che i processori dei computer attuali e i

            sistemi di ricerca che conosciamo oggi
            rimarranno

            sempre gli

            stessi?

            Ti sbagli di grosso.



            questa volta ha ragione lui. a parte i quattro
            palmari (venduti pochissimo perchè troppo cari e
            francamente inutili ai più) e alle pochissime
            utilizzazioni pubbliche (biglietterie nelle
            stazioni, ecc...), Ma se ormai anche i cellulari hanno i touch-screen, sveglia!!!
            ma chi ha in casa un
            touchscreen? solo tu forse. nei computer di casa
            non abbiamo e probabilmente non avremo per un
            lunghissimo tempo i touchscreen o applicazioni
            tali che ci permettano di sfruttarli appieno, se
            non solo per divertirci a fare 4 segni sul
            monitor,
            daiVeramente, per spostarsi nelle interfacce palmari, sono la cosa più utile che possa esistere, dato che permettono di spostarsi nei menù con facilità e navigare molto più rapidamente rispetto all'utilizzo dei pulsanti.(Ad esempio nelle raccolte di MP3, funzione ormai presente sui cellulari di fascia medio/alta).
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma per favore

      E poi, avete mai fatto caso
      che nei film su usano sempre e solo interfacce
      che nelal realtà non esistono? I registi chiedono
      sempre ai grafici di idealizzare schermate
      "fighe" di software futuristici, inmodo da far
      sembrare tutto facile e possibile,in qualsiasi
      posto ti trovi. Invece chi usa e conosce almeno
      un minimo i computer, i software in circolazione
      e di pubblico dominio, sa che quello che vede nei
      film sono solo cavolate per allocchi, per menti
      semplici che si lasciano imbambolare da una
      grafica studiata e realizzata
      apposta.
      Ecco, non cadiamo nello stesso errore anche noi
      per
      favore.Mah che dici? A parte che nell' articolo non si parla di interfacce di film, comunque entro qualche decennio che tu lo voglia o no, molte delle interfacce futuristiche che vedi nei film diventeranno realtà.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma per favore
        - Scritto da:

        E poi, avete mai fatto caso

        che nei film su usano sempre e solo interfacce

        che nelal realtà non esistono? I registi
        chiedono

        sempre ai grafici di idealizzare schermate

        "fighe" di software futuristici, inmodo da far

        sembrare tutto facile e possibile,in qualsiasi

        posto ti trovi. Invece chi usa e conosce almeno

        un minimo i computer, i software in circolazione

        e di pubblico dominio, sa che quello che vede
        nei

        film sono solo cavolate per allocchi, per menti

        semplici che si lasciano imbambolare da una

        grafica studiata e realizzata

        apposta.

        Ecco, non cadiamo nello stesso errore anche noi

        per

        favore.

        Mah che dici? A parte che nell' articolo non si
        parla di interfacce di film, comunque entro
        qualche decennio che tu lo voglia o no, molte
        delle interfacce futuristiche che vedi nei film
        diventeranno
        realtà.dicevano lo stesso degli schermi che si toccano già 15 anni fa. e guarda oggi: non li ha nessuno perchè sono inutili. per non parlare della realtà virtuale che sembrava essere ad un passo dal cambiare la nostra vita. anche li mega flop per l'utenza casalinga. e della carta digitale che mi dite? e gli e-book? tutta roba aleatoria che non mai entrata nell'uso quotidiano. ha ragione a dire che la usano solo nei film. è vero.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma per favore

          dicevano lo stesso degli schermi che si toccano
          già 15 anni fa. e guarda oggi: non li ha nessuno
          perchè sono inutili. per non parlare della realtà
          virtuale che sembrava essere ad un passo dal
          cambiare la nostra vita. anche li mega flop per
          l'utenza casalinga. e della carta digitale che mi
          dite? e gli e-book? tutta roba aleatoria che non
          mai entrata nell'uso quotidiano. ha ragione a
          dire che la usano solo nei film. è
          vero.Per quanto riguarda gli schermi che si toccano sono diffusi ormai dappertutto (banche, uffici postali, palmari, ormai anche nei cellulari), quindi contraddico la tua prima affermazione.Secondo: la realtà virtuale esiste al giorno d'oggi (guarda caso esiste) ed è intesa addirittura come fenomeno sociale e vi partecipano già oltre 1.500.000 di utenti nel mondo ed è nata solo 3 anni fa (dimmi poco):http://it.wikipedia.org/wiki/Second_lifese ti riferisci ad una nella realtà virtuale vera e propria ti dò ragione dato che non si è ancora raggiunta la potenza di calcolo per simulare perfettamente la realtà, ma forse questo è anche un fatto positivo (comunque è questione di tempo, le schede grafiche si evolvono).Gli e-book si possono comprare attualmente su internet e anche la Mondadori ne vende http://ebook.mondadori.com/ebook/dettaglio.jsp?cdIsbn=978885200232&codPers=0002465&codEditore=AM&tipoOggetto=PIC, Io sarò diverso dagli altri visto che ne acquisto spesso...La carta digitale, ha poco senso visto che per leggere uno o più libri in formato elettronico è sufficiente portarsi appresso un palmare, ma con i display Oled tutto cambierà:http://www.macitynet.it/palmipede/aA10018/index.shtmlSono già diffusi su diversi cellulari e non è fantscienza.
  • Anonimo scrive:
    Che sopracciglia!
    Mah!
  • TrollSpammer scrive:
    MSN People Spy
    Alla MS uniranno la forza del search allo spyware Vista, ne vedremo delle belle!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: MSN People Spy
      - Scritto da: TrollSpammer
      Alla MS uniranno la forza del search allo spyware
      Vista, ne vedremo delle
      belle!!!ma che caxxo c'entra sta caxxata con l'argomento?
      • Anonimo scrive:
        Re: MSN People Spy
        scusa ma che ti aspetti da uno che si chiama TrollSpammer, cose sensate?- Scritto da:

        - Scritto da: TrollSpammer

        Alla MS uniranno la forza del search allo
        spyware

        Vista, ne vedremo delle

        belle!!!


        ma che caxxo c'entra sta caxxata con l'argomento?
  • Alfonso Maruccia scrive:
    Il diritto all'oblio
    Stefano Rodotà, ex garante della privacy, parlava già tempo fa di diritto all'oblio nella società dell'informazione di massa.Information Technology non è solo uno slogan da aziende che fanno le fighe per attirare meglio i clienti polli: IT significa avere a disposizione informazione, informazioni, su tutto, su tutti.Tempo fa scrivevo che Google (testo, video, news, manca solo il suono e la catalogazione delle identificazioni degli RFID e siamo apposto) vuole diventare la nuova Alessandria della conoscenza interconnessa del moderno evo telematico: ci siamo quasi, nel bene come nel male :)P.S.Quest'uomo, evidentemente, è il diavolo: dice la verità, ma nessuno lo ascolterà o lo prenderanno per pazzo :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Il diritto all'oblio
      E al diavolo ci assomiglia anche a giudicare dalle ciglia nella foto. Poteva almeno pettinarsele invece di lasciarle all'insù da Lucifero. @^
    • Anonimo scrive:
      Re: Il diritto all'oblio
      - Scritto da: AlfonsoMaruccia
      Stefano Rodotà, ex garante della privacy, parlava
      già tempo fa di diritto all'oblio nella società
      dell'informazione di
      massa.temo che l'unico oblio che puo' interessare i ns. politici è quello di dimenticare i loro reati... Garanzia della privacy? A me sembra solo un pro-forma per i cittadini, abusata dai politici che in nome della privacy nostra, si fanno la loro su misura..
      • Anonimo scrive:
        Re: Il diritto all'oblio

        Garanzia della privacy? A me sembra solo un
        pro-forma per i cittadini, abusata dai politici
        che in nome della privacy nostra, si fanno la
        loro su
        misura..Perché, ti aspettavi qualcosa di diverso?
        • Anonimo scrive:
          Re: Il diritto all'oblio
          - Scritto da:


          Garanzia della privacy? A me sembra solo un

          pro-forma per i cittadini, abusata dai politici

          che in nome della privacy nostra, si fanno la

          loro su

          misura..

          Perché, ti aspettavi qualcosa di diverso?Io ovviamente no, ma c'è ancora chi ci crede in questa fantomatica tutela della privacy...
          • Anonimo scrive:
            Re: Il diritto all'oblio
            - Scritto da:

            - Scritto da:




            Garanzia della privacy? A me sembra solo un


            pro-forma per i cittadini, abusata dai
            politici


            che in nome della privacy nostra, si fanno la


            loro su


            misura..



            Perché, ti aspettavi qualcosa di diverso?

            Io ovviamente no, ma c'è ancora chi ci crede in
            questa fantomatica tutela della
            privacy...Capovolgiamo la vostra tesi. Anche i politici corrotti sono una scusa per violare la privacy. Quando difendono la privacy fanno forse l'unica cosa giusta che sanno fare.Sveglia su!
          • Anonimo scrive:
            Re: Il diritto all'oblio
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:






            Garanzia della privacy? A me sembra solo un



            pro-forma per i cittadini, abusata dai

            politici



            che in nome della privacy nostra, si fanno
            la



            loro su



            misura..





            Perché, ti aspettavi qualcosa di diverso?



            Io ovviamente no, ma c'è ancora chi ci crede in

            questa fantomatica tutela della

            privacy...



            Capovolgiamo la vostra tesi. Anche i politici
            corrotti sono una scusa per violare la privacy.E allora?
            Quando difendono la privacy fanno forse l'unica
            cosa giusta che sanno
            fare.Si, ma difendono la loro... Non quella di tutti.
            Sveglia su!Sveglia tu! :-D
    • Anonimo scrive:
      Re: Il diritto all'oblio
      Visto come va il mondo, sopratutto in italia sapere tutto di tutti e' diventato ormai una necessita'
  • Anonimo scrive:
    In effetti...
    Se non ci fosse stata su google la foto di questo Nigel Gilbert, non avremmo saputo che ha le sopracciglia a punta!Comunque, a parte le battute, mi sembra la solita sparata... Come se tutti mettessero tutto online a disposizione di chi vuole. Ad esempio lui parla addirittura di telecamere di sorveglianza!Mah.
    • Anonimo scrive:
      Re: In effetti...
      Credo che la cosa sia da considerarsi in unione ad altre tecnologie. Adesso ad esempio abbiamo carte di credito e PC: se tu compri qualcosa in un negozio o on-line c'è un database che ha registrato la tua transazione e quindi potenzialmente è possibile sapere che tu il giorno tale eri nel tal posto a comprare la tal cosa. Nel futuro: ipotizza un uso massiccio degli RFID e di rivelatori sparsi per la città...se c'è una videocamera pubblica che ti riprende e un sensore RFID sei nella stessa situazione della carta di credito oggi. Di sistemi simili attualmente ce ne sono già parecchi (dalla tessera del supermarket al bancomat per non parlare della connessione ad internet) e vista la tecnologia che avanza è facile che aumentino...
      • Anonimo scrive:
        Re: In effetti...
        - Scritto da:
        Credo che la cosa sia da considerarsi in unione
        ad altre tecnologie. Adesso ad esempio abbiamo
        carte di credito e PC: se tu compri qualcosa in
        un negozio o on-line c'è un database che ha
        registrato la tua transazione e quindi
        potenzialmente è possibile sapere che tu il
        giorno tale eri nel tal posto a comprare la tal
        cosa. Nel futuro: ipotizza un uso massiccio degli
        RFID e di rivelatori sparsi per la città...se c'è
        una videocamera pubblica che ti riprende e un
        sensore RFID sei nella stessa situazione della
        carta di credito oggi. Di sistemi simili
        attualmente ce ne sono già parecchi (dalla
        tessera del supermarket al bancomat per non
        parlare della connessione ad internet) e vista la
        tecnologia che avanza è facile che
        aumentino...Certo, sono d'accordo, ma credi che questa mole di dati personali possa essere messa online a disposizione dei motori di ricerca?
        • Anonimo scrive:
          Re: In effetti...

          Certo, sono d'accordo, ma credi che questa mole
          di dati personali possa essere messa online a
          disposizione dei motori di
          ricerca?DIpende da quanto e come saranno protetti...Gia' ora con opportune stringhe di ricerca accedi a webcam di sorveglianza, anche private, su google
          • Anonimo scrive:
            Re: In effetti...
            se ci accedi, non sono private.si confonde il problema con la causa.
          • Anonimo scrive:
            Re: In effetti...
            http://www.google.com/search?q=inurl:%22ViewerFrame%3FMode%3DRefresh%22&hl=it&lr=&start=0&sa=Nalcune sono dentro ad uffici.... :D
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