The Daily ha un ritardo

La nuova creatura editoriale del magnate rinviata di settimane (ma non di mesi), probabilmente in attesa del nuovo sistema di abbonamento via iTunes

Roma – The Daily, l’attesa rivista in esclusiva per iPad, deve attendere ancora qualche settimana: il giorno stabilito per la presentazione non è più né il 17 , né il 19 gennaio.

anteprima Per la presentazione del quotidiano era stato tirato in ballo addirittura Steve Jobs, di cui si paventava la partecipazione. Ora, tuttavia, Apple e News Corp, ( secondo fonti vicine agli interessati) hanno deciso congiuntamente di rinviarla “di settimane, non mesi”.

Motivi tecnici dietro la decisione: sembrerebbe necessario ad Apple un po’ più di tempo per implementare il nuovo servizio di abbonamento per giornali venduti attraverso iTunes e che (su base settimanale o mensile) effettua automaticamente il download del nuovo numero ed i pagamenti necessari. Nessun problema, invece, per l’applicazione che dovrebbe essere pronta.

Intanto di Tha Daily è apparso un sito che mostra per il momento solo l’aspetto essenziale dell’icona, e un’immagine che potrebbe essere una primissima anteprima del modello della prima pagina.

Claudio Tamburrino

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  • Francesco Lentini scrive:
    Arriva l'idiota sapiente artificiale
    Un tale lavoro non può essere liquidato con il termine usato dall'anonimo primo commentatore. Occorre solo dargli la giusta dimensione.Esistono persone che possiedono un sapere enciclopdico e una memoria prodigiosa: la Scienza non sa spiegare il funzionamento del loro cervello e li chiama "idiots savants". Appellativo dovuto al fatto che queste persone non sono in grado svolgere un lavoro o badare a se stesse (devono essere assistite nei compiti più elementari, come lavarsi o bere una birra).Bene, Watson è l'idiota sapiente artificiale. L'azienda chiamata IBM ha creato la versione cibernetica dell'idiot savant e i giornalisti non hanno capito niente. Non furono in grado - all'epoca - di spiegare ai loro lettori il funzionamento di un computer digitale. Figuriamoci - oggi - spiegare un computer che pretende di avere un cervello.Forse questo video http://www.youtube.com/watch?v=wM5gIuIkelU o questo sito http://www.semplicity.com possono aiutare a capire.
    • samuele c. scrive:
      Re: Arriva l'idiota sapiente artificiale
      non ho visto nulla all'opera nel tuo video.
    • nome cognome scrive:
      Re: Arriva l'idiota sapiente artificiale
      Professore premetto che non sono assolutamente d'accordo con lei.Semplicity è una cosa piuttosto stupida (se mi permette) dato che secondo le parole inserite risponde: progetti del genere sono già stati fatti a partire dal 97 (mi riccordo un programma simile).Comunque mi piacerebbe sapere l'algoritmo da lei usato in Semplicity: ma dato che suppongo faccendoci vedere l'algoritmo svelerebbe tutta la "intelligenza" di questa belezza di semplicity non ci resta che ipotizzare: vb o c# con uso di espressioni regolari asp.net... Come è chiaro a seconda delle parole inserisce delle frasi che si trovano in un db. Quando cerca, fa lo stesso va su bing e prende il primo risultato.E' utile: no. E' bello: no.Professore non si monti troppo la testa.
      • Francesco Lentini scrive:
        Re: Arriva l'idiota sapiente artificiale
        Ciao "nome cognome",grazie per le tue osservazioni. Potresti essere più preciso riguardo ai "progetti del genere" da te conosciuti? Naturalmente sono interessato a conoscere progetti simili o magari migliori.Però c'è una cosa che non capisco: se Semplicity ti pare così stupido, che te ne fai dell'algoritmo? E se basta un po' di vb o c# (con una spruzzatina di espressioni regolari e asp.net), che ci vuole a fare 10, 100, 1000 Semplicity che vanno su Bing e prendono il primo risultato?Dai, anche se sei un programmatore della domenica (mia ipotesi) puoi farcela anche tu.A questo punto il commento di un vero programmatore sarebbe davvero gradito.
      • Daniele scrive:
        Re: Arriva l'idiota sapiente artificiale
        - Scritto da: nome cognome
        Professore premetto che non sono assolutamente
        d'accordo con
        lei.
        Semplicity è una cosa piuttosto stupida (se mi
        permette) dato che secondo le parole inserite
        risponde: progetti del genere sono già stati
        fatti a partire dal 97 (mi riccordo un programma
        simile).
        Comunque mi piacerebbe sapere l'algoritmo da lei
        usato in Semplicity: ma dato che suppongo
        faccendoci vedere l'algoritmo svelerebbe tutta la
        "intelligenza" di questa belezza di semplicity
        non ci resta che ipotizzare: vb o c# con uso di
        espressioni regolari asp.net... Come è chiaro a
        seconda delle parole inserisce delle frasi che si
        trovano in un db. Quando cerca, fa lo stesso va
        su bing e prende il primo
        risultato.
        E' utile: no. E' bello: no.
        Professore non si monti troppo la testa."ricordo" si scrive con una "C" e "facendoci" pure...
    • Motore a toast bilaterale scrive:
      Re: Arriva l'idiota sapiente artificiale
      D: come si chiama il mio cane?R: Se hai un cane, cerca di non fargli fare una vita da cani...D: come posso chiamare il mio cane?R: Vuoi sapere come fare per mettermi sul tuo blog?D: mi serve un sito che suggerisce nomi per caniR: Quello che ti serve è un'amica che ti dia certezze, in pratica un'amica usa-e-getta...D: non mi serve un' amica ma un nome per il mio can (la e non ci stava...)R: Ho già sentito una cosa del genere e ti ho dato una risposta... Se hai un cane, cerca di non fargli fare una vita da cani...D: nome per caneR: Vuoi dire che ho uno strano nome?...e io che pensavo di trovarmi davanti al prototipo di Multivac!!!...o sono io che non ho capito come funziona ed ho impostato male le domande?Vado ad importunare Doretta, ciao.
      • Francesco Lentini scrive:
        Re: Arriva l'idiota sapiente artificiale
        Hai impostato benissimo le domande, purtroppo Semplicity non sa "di suo" come soddisfare la richiesta. Allora devi digitare semplicemente: CERCA. Una ricerca in rete, pilotata da Semplicity e supportata da Bing, ti consentirà di ottenere l'informazione cercata.Semplicity attualmente funziona così, nulla tuttavia impedisce di istruire una futura versione sulla razza canina e sui possibili nomi da dare al proprio XXXXXXXXno. Capirai però che lo scibile umano è così vasto che conviene concentrarsi sugli argomenti più gettonati, lasciando fare il resto ai motori di ricerca.E allora... perchè non andare direttamente su Bing o su Google? Bene, quello che penso di Google l'ho scritto tempo fa da qualche parte http://blog.tagliaerbe.com/2010/04/perche-odio-google.html e non serve ripetere, vorrei solo dire che Semplicity, dopo una ricerca, torna alla conversazione, poi può farti una nuova ricerca, e così via, senza soluzione di continuità.A questo punto, se ti piace google o doretta o altri, buon divertimento. Se invece volessimo fare un discorso serio, come tornare a parlare di Watson - o magari di Watson vs. Semplicity - che era l'oggetto del mio post - io ci sono.
  • maaah scrive:
    che XXXXXXX
    ma la gente non ha di meglio da fare?
    • Alessandrox scrive:
      Re: che XXXXXXX
      - Scritto da: maaah
      ma la gente non ha di meglio da fare?Inutile opporsiverremo tutti assimilati. (cylon)
    • Filuz scrive:
      Re: che XXXXXXX
      - Scritto da: maaah
      ma la gente non ha di meglio da fare?che commento da ignorante.credi che un progetto del genere non avrà nessuna ripercussione o utilità nella ricerca e sull'evoluzione della tecnologia e delle conoscenze?
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