TI svela un superchippetto per cellulari

L'azienda texana presenta un nuovo chip per telefonini di terza generazione


Texas (USA) ? Texas Instruments , uno tra i più grandi produttori di chip per telefonini cellulari, sta testando una nuova CPU per telefoni di terza generazione, sviluppata assieme al gigante della telefonia giapponese NTT DoCoMo , che sembra promettere boost prestazionali rilevanti e un risparmio economico notevole .

Il chip in questione porterà un guadagno prestazionale sia sulle performance della riproduzione video che nella visualizzazione dell’immagine, rispetto agli altri chipset presenti nei telefoni cellulari odierni. Costruito con processo produttivo a 90 nanometri non sarà causa di consumi eccessivi. La dotazione di interfacce è particolarmente ricca, infatti il modello che TI sta testando è dotato di USB 2.0, IrDA, I2C, SPI seriale, SDIO e MMC. È inoltre provvisto di tecnologia di sicurezza M-Shield che permette di effettuare transazioni e di collegarsi alla rete in sicurezza .
Il nuovo chip vanta un acceleratore grafico 2D/3D integrato, il sottosistema video supporta la risoluzione VGA e DVD ed è capace di effettuare riproduzioni fino a 30 fps. L’utilizzo di algoritmi di compressione come il WMV-9 e l’ H.264 permettono un risparmio durante le operazioni di streaming senza incidere sulla qualità.

Il risparmio economico, il chip di Texas Instruments, lo porterà anche sui dispositivi nei quali verrà introdotto. Capace al contempo di controllare la comunicazione e di eseguire le funzioni multimediali senza l’ausilio di componenti aggiuntive, secondo stime compiute dalla stessa chipmaker, il nuovo processore comporterà un abbassamento generalizzato dei prezzi dei dispositivi che potrebbe variare dal 10% fino al 30%.

La CPU progettata dall’azienda texana potrebbe però non essere esclusiva dei suoi due fidati clienti Ericsson e Nokia. È plausibile infatti che il chip possa essere commercializzato anche ad altre realtà in stretti rapporti con il gigante NTT DoCoMo come NEC, Panasonic, Sanyo, LG ed altre piccole e medie aziende coreane e giapponesi.

Il nuovo chip di Texas Instruments è in grado di supportare i sistemi operativi Linux, Windows Mobile e Symbian. Per quel che riguarda la disponibilità, TI ha annunciato di voler cominciare la produzione di massa entro la fine del prossimo anno .

Dario Panzeri

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  • Anonimo scrive:
    In italia non c'è bisogno di cartelli...
    ....infatti c'è direttamente il MONOPOLIO Telecom! Antitrust italiano = perennemente fatto di lsd?
    • Anonimo scrive:
      Re: In italia non c'è bisogno di cartell
      - Scritto da: Anonimo

      ....infatti c'è direttamente il MONOPOLIO
      Telecom!

      Antitrust italiano = perennemente fatto di lsd?Antitrust italiano = perennemente fatto di mazzette.
      • Anonimo scrive:
        Re: In italia non c'è bisogno di cartell
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        ....infatti c'è direttamente il MONOPOLIO

        Telecom!



        Antitrust italiano = perennemente fatto di lsd?

        Antitrust italiano = perennemente fatto di
        mazzette.
        E se l'agcom alza la testa, c'è sempre il Tar del Lazio che provvede a fargliela abbassare
    • Anonimo scrive:
      Re: In italia non c'è bisogno di cartell
      be' ma il monopolio in sè non è illegale. Solo l'abuso di posizione dominante. Oltre a questo l'articolo parla di telefonia mobile e in Italia non c'è nessun monopolio sulla telefonia mobile.
      • Anonimo scrive:
        Re: In italia non c'è bisogno di cartell
        In italia tutti fanno cartello in barba a leggi e consumatori tranne coloro che hanno il monopolio che lo farebbero ma non ne hanno bisogno.
        • Anonimo scrive:
          Re: In italia non c'è bisogno di cartell
          i prezzi degli SMS non sono una forma di cartello ? e lo scatto alla risposta ? tutti lo applicano e tutti hanno lo stesso prezzo 15 centesimi... chissa' perche'....
  • Anonimo scrive:
    anche qui...
    fate un controllino anche qui in Italia... (p.e. il costo degli sms)
    • Anonimo scrive:
      Re: anche qui...
      - Scritto da: Anonimo
      fate un controllino anche qui in Italia... (p.e.
      il costo degli sms)Eh si, basterebbe avere una authority TLC e un garante ..... :-)
      • manta scrive:
        Re: anche qui...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        fate un controllino anche qui in Italia... (p.e.

        il costo degli sms)

        Eh si, basterebbe avere una authority TLC e un
        garante ..... :-)

        cosa che appunto non esiste...ma sai..sono a corto di organico...
        • Anonimo scrive:
          Re: anche qui...
          attenti: il garante e l'autority ci sono, ma non hanno potere sanzionatorio diretto per cui non servono a nulla :)
          • Anonimo scrive:
            Re: anche qui...
            E se anche avessero potere?L'unica cosa certa é che non vorrei stare nei panni di un dipendente di una di queste imprese...Giá só chi pagherá realmente questi 500.000.000 ?..70% dipendenti e 30% clienti.
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