TIM sposa rete mobile e Wi-Fi

L'operatore italiano propone un nuovo servizio che consente alle aziende di integrare le proprie reti locali wireless con la rete mobile utilizzando come unico mezzo di autenticazione la carta SIM


Roma – TIM ha lanciato in Italia il primo servizio che integra la tradizionale rete mobile GPRS con le reti locali wireless (WLAN) delle aziende. L’applicazione sviluppata dall’operatore nostrano consente agli utenti di utilizzare la propria SIM per autenticarsi anche sulla intranet aziendale e avere accesso, dal proprio telefono cellulare, a tutti i servizi tipici della tecnologia Wi-Fi.

L’integrazione fra reti mobili e reti Wi-Fi , da tempo auspicata dagli utenti, rende possibile già oggi quello che i telefoni Wi-Fi/GPRS promettono fra alcuni anni. Diversi chipmaker, fra cui Texas Instruments e Agere, hanno già sviluppato chipset multi-mode capaci di integrate la tecnologia Wi-Fi con la connettività CDMA, GSM/GPRS, UMTS e/o Bluetooth, tuttavia per il momento questi piani sono stati frenati dall’ancor elevato costo di queste soluzioni e dalla necessità di definire uno standard per l’autenticazione SIM-based sulle reti Wi-Fi.

“Con questa tecnologia – si legge in un comunicato diffuso ieri da TIM, la velocità consentita dalla banda larga (fino ad 11 Mb/s), unita a quella della rete mobile GPRS, diventa la soluzione ottimale per utilizzare tutte le applicazioni “wirelesss” in ufficio ed in mobilità”.

L’accesso al servizio è possibile attraverso la copertura WLAN realizzata da TIM presso la sede delle aziende e l’utilizzo di PC portatili equipaggiati con il WLAN TIM Data Kit, un pacchetto commerciale che comprende una PC Card WLAN e un software di collegamento tra le porte USB e la speciale carta SIM del cellulare abilitata al servizio.

“La soluzione Wi-Fi di TIM basata su SIM che stiamo utilizzando ci permette di lavorare nei nostri uffici con la massima libertà di spostamento e con non trascurabili garanzie di sicurezza di accesso ai nostri archivi”, ha commentato Giuliano Favini, amministratore delegato di Logotel, una delle prime due aziende che hanno implementato la soluzione di TIM. “Inoltre poiché ogni giorno riceviamo clienti, ci fa piacere mettere a loro disposizione l’accesso a Internet, mantenendo separato il trasporto dei loro dati dalla nostra rete”.

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  • antonio scrive:
    Jon Johansen
    dio ti benedica
  • Anonimo scrive:
    22 / 9.9
    Per chi sostiene che i produttori di contenuti sono buoni, onesti e ci vogliono bene.Visto a Mediaworld. Novità, film appena uscito sul mercato home (al momento non ricordo il titolo, una commedia americana mi pare).Confezione Videocassetta : Euro 9,9Confezione DVD: Euro 22Visto su Zapster.itTerminator 3Confezione Videocassetta : Euro 15,9Confezione DVD: Euro 31,9Visto che il film è uscito ora (quindi non si tratta di VHS avanzi di magazzino) e che i diritti saranno gli stessi, così come lo stesso è il master originale e le spese di produzione del film ed i guadagni ottenuti nelle sale cinematografiche, che i contenuti extra come le scene tagliate, il making of od i trailer non aggiungano costi in più o prossimi allo zero, supposto che VHS e DVD alla fabbrica costino lo stesso prezzo, giustificare la differenza con argomentazioni plausibili. Grazie.
    • Anonimo scrive:
      Re: 22 / 9.9
      - Scritto da: Anonimo
      Per chi sostiene che i produttori di
      contenuti sono buoni, onesti e ci vogliono
      bene.
      [...]
      Visto che il film è uscito ora (quindi non
      si tratta di VHS avanzi di magazzino) e che
      i diritti saranno gli stessi, così come lo
      stesso è il master originale e le spese di
      produzione del film ed i guadagni ottenuti
      nelle sale cinematografiche, che i contenuti
      extra come le scene tagliate, il making of
      od i trailer non aggiungano costi in più o
      prossimi allo zero, supposto che VHS e DVD
      alla fabbrica costino lo stesso prezzo,
      giustificare la differenza con
      argomentazioni plausibili. Sbagli: il costo di produzione di un CD/DVD è _molto_ inferiore al costo di produzione di una videocassetta/cassetta audio.Aspetto anche io con te le spiegazioni ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: 22 / 9.9
        (gasparri mode on) eeehhh er DVD è diggitale, è moderno! come la destra...mentre eeehhh la videocassetta è analoggica, è superata...come la sinistra, ahò! (gasparri mode off) Io un giorno o l'altro mi aspetto di trovare nei negozi di musica e film (o da blackbuster se per questo) un pastore con secchio per il latte, tanto sono li apposta x mungerci...;)
  • Anonimo scrive:
    a proposito di spot BSA...
    perchè secondo voi questo qui è legale?http://singsing.org/stampa/bsa/campagnabsa.pdfSI INVITA SENZA MEZZI TERMINI A RUBARE!!!Cioè istigano a commettere una rapina piuttosto che copiare un software e ti dicono pure che corri meno rischi.....incredibile!!!A casa mia si chiama ISTIGAZIONE A DELINQUERE.Caro vecchio Somma....illuminaci ancora.
    • Xmasitel scrive:
      Re: a proposito di spot BSA...
      LOLBellissimo questo manifesto...Cioè, se copio il sw da un amico pago fino a 15.000 ?Se lo rubo 516.Assurdo assurdo, non è proprio possibile una cosa del genere...
      • Anonimo scrive:
        Re: a proposito di spot BSA...
        eppure è un loro manifesto :'(se hai tempo t'invito a scaricare questo video (ungherese)http://www.informatyka.ibt.pl/inne/bsa/bsa.mpgsiamo alla fruttap.s.questo spot da 5min e mezzo gira su tutte le TV ungheresi.Inutile dirvi quanto costerebbe farlo girare sulle tv in italia.Scelgono i mercati in espansione dove i costi sono minori e le persone più facilmente influenzabili. Io l'ho visto via satellite ed ora l'ho trovato su internet finalmente.Naturalmente nello spot si vedono solo roba Corel, M$, ecc..Nel nuovo mercato europeo si stanno già preparando la strada e quando queste nazioni entreranno nella UE noi saremo giocoforza assoggettati come in Ammmmerica.W la France, w la Libertè
        • Anonimo scrive:
          Re: a proposito di spot BSA...
          Il PDF, se leggete nelle proprietà del doc, ha un certo autore "hateBSA!". al di là delle opinioni di tutti credo sia semplicemente diffamatorio e parribile di denuncia (non sicuramente pubblicato dalla BSA)Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: a proposito di spot BSA...
            Hai ragione.La campagna originale è questa:http://www.mphbw.com/clienti/bsa/image/adv/BSA.jpg
          • avvelenato scrive:
            Re: a proposito di spot BSA...
            - Scritto da: Anonimo
            Il PDF, se leggete nelle proprietà del doc,
            ha un certo autore "hateBSA!". al di là
            delle opinioni di tutti credo sia
            semplicemente diffamatorio e parribile di
            denuncia (non sicuramente pubblicato dalla
            BSA)

            Salutisarà diffamatorio, ma ha ragione. meglio rubare che copiare, di questi tempi.... è un assurdo legale.
    • Anonimo scrive:
      Re: a proposito di spot BSA...
      - Scritto da: Anonimo
      Cioè istigano a commettere una rapina
      piuttosto che copiare un software e ti
      dicono pure che corri meno
      rischi.....incredibile!!!Il fatto che sia vero e' ancora piu' incredibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: a proposito di spot BSA...
      avete visto come si chiama l'autore del file pdf ?Con acrobatInformazioni documento -
      AutoreLOL
  • Xmasitel scrive:
    Riflessioni su DeCss, pentole e pistole
    Quello che mi chiedo io è:1) DVD Jon ha creato il suo DeCss per vedere un film esattamente come PowerDvd. Perchè se la prendono con DVD Jon e non con PowerDVD?2) Si può dire: il DeCss può (e ripeto PUO') essere usato non solo per vedere legalmente un film che qualcuno ha comprato, ma anche per copiare illegalmente il film. Le pentole possono essere utilizzate per essere sbattute sulla testa di qualcuno. Perchè hanno denunciato DVD Jon e nessuno denuncia i produttori di padelle?3) Si può sostenere: il DeCss è utilizzato principalmente per copiare illegalmente i film. E le pistole?
    • Anonimo scrive:
      Re: Riflessioni su DeCss, pentole e pistole
      - Scritto da: Xmasitel
      Quello che mi chiedo io è:

      1) DVD Jon ha creato il suo DeCss per vedere
      un film esattamente come PowerDvd. Perchè se
      la prendono con DVD Jon e non con PowerDVD?Perche' dal loro punto di vista non e' questo il punto.

      2) Si può dire: il DeCss può (e ripeto PUO')
      essere usato non solo per vedere legalmente
      un film che qualcuno ha comprato, ma anche
      per copiare illegalmente il film. Le pentole
      possono essere utilizzate per essere
      sbattute sulla testa di qualcuno. Perchè
      hanno denunciato DVD Jon e nessuno denuncia
      i produttori di padelle?Dal loro punto di vista il punto e' questo.DeCss potenzialmente puo' essere usato per estrarre da un DVD i files VOB e quindi poi con questi ci fai un altro DVD oppure con un codec li trasformi in Divx.Mentre per il produttore di pentole, sia che tu le usi per cucinare sia per prendere a padellate in faccia lo scagnozzo della siae che viene nel tuo locale a pretendere il pizzo, lui le pentole le vende comunque.Anzi, per quell'uso alternativo magari ti vende quelle con il fondo piu' spesso tutto in piastra di acciaio ;-)

      3) Si può sostenere: il DeCss è utilizzato
      principalmente per copiare illegalmente i
      film. E le pistole?In america l'uso delle pistole non e' reato, anzi, se non giri col cinturone e le pistole, la cartuccera sulla spalla e la mitraglietta alla Rambo, in certi posti ti guardano pure con sospetto.Comunque e' il concetto di fondo che e' sbagliato.Loro hanno tutto il diritto di impedire che la loro roba venga copiata e distribuita a fini di lucro, perche' quella e' la violazione.Non possono in alcun modo impedire la messa a punto di strumenti finalizzati allo studio dei loro algoritmi di protezione e codifica. Possono eventualmente perseguirne l'uso sempre se finalizzato alla distribuzione a fini di lucro etc...E poi, maledetti loro, proprio in america c'e' la sacrosanta inviolabilita' del domicilio, che in altre parole significa "in casa mia faccio quello che mi pare e basta!"In america, se io sparo ad uno che mi entra in casa, e' legittima difesa senza tante menate, mica come qui da noi che se oso difendermi contro chi entra in casa mia per rubare o peggio, io vengo condannato.Io in casa mia voglio essere libero di scaricare quello che trovo in rete, condividere, fare i miei CD e DVD senza che nessuno abbia niente da dire: sono in casa mia.Quando pero' esco fuori e mi metto a venderli sulla bancarella allora hanno ragione loro.
  • Anonimo scrive:
    Ipocrisia + domanda
    Su, non facciamo gli ipocriti... DVD gratis, Pay-TV gratis musica gratis e perché no allora l'occupazione dei cinema? Siamo seri, il lavoro della gente va pagato e solo perché questo non risulta in qualcosa di materiale pretendiamo che usufruirne gratis non sia come rubare. Nel software, e io ne sono ben contento, si è affermato il movimento open-source alimentato da sviluppatori che traggono il loro sostentamento (anche se probabilmente guadagnando molto meno che se lavorassero per società commerciali) da consulenze e supporto, o contribuiscono nel loro tempo libero. Qualcuno in campo musicale (non a caso settore molto human-intensive come il software) ha fatto lo stesso, ma come mai nessun film è stato ancora pubblicato senza copyright? Il cinema (soprattutto quello spettacolare) è un'attività fortemente capital-intensive, e queste risorse in un'economia di mercato vanno reperite e retribuite. Non ve la prendete sempre con gli americani, ve lo dice uno che lavora per una piccola società di distribuzione di cinema d'autore esclusivamente non americano (principalmente europeo). Se non vi piacciono Matrix e l'Uomo Ragno, non li guardate, ma non li rubate. Già oggi con la Pay-TV non piratata e con i DVD fatichiamo a stare in piedi. Se tutto questo fosse gratis, i film in Italia non uscirebbero proprio e saremmo obbligati ad intrattenerci solo con il calcio, i reality show e forse con un po' di fiction. Il DECSS serviva proprio ad impedire questo ed il fatto che non fosse disponibile per Linux era legato proprio alla necessità che il codice sorgente non fosse di pubblico dominio. L'averlo sprotetto non ha una valenza scientifica positiva in sé, perché non dà un contributo costruttivo, non migliora il prodotto cinematografico, che tra l'altro datemene atto è uno dei più abbordabili da tutti. Un biglietto per andare confortevolmente al cinema costa 6 euro, uno dello stadio in curva trattato come una bestia senza vedere nulla costa minimo 25 euro. Noleggiare un DVD per vederselo in compagnia costa circa 2 euro (e il lettore ormai 50 euro). Vi faccio una domanda: se venisse pubblicato l'algoritmo di autenticazione sulle reti cellulari GSM in modo tale che tutti possano telefonare (magari con una scheda emulata su un PC) senza poter fatturare con certezza e quindi di fatto gratis, sarebbe un fatto positivo? Sareste d'accordo?SalutiStefano Di Segni
    • Anonimo scrive:
      Re: Ipocrisia + domanda
      non hai capito un cazzo, lui i suoi dvd li ha pagati ma il css gli impediva di fruirne sulla piattaforma a lui piu' gradita; se io acquisto un dvd voglio esser libero di vederlo dove mi pare, che sia un comune lettore, un pc con l'OS pincopallo, o un tostapane modificato da me per leggere dvd.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ipocrisia + domanda
        Complimenti per la tua educazione. Mi sa che a non capire niente sei stato tu. Io non mi riferivo nello specifico al caso di DVD Jon, ma alle argomentazioni della lettera / articolo. In quanto al tuo diritto di guardare il DVD su di un tostapane (il che immagino ti renderebbe felicissimo) è uno pseudo-diritto che ti arroghi tu. Visto che ti riferisci a Linux, che succede se la Microsoft compra un pacchetto di DVD di una distribuzione (mettiamo SUSE), decide di prendere i sorgenti, di modificarli, di compilarli e di venderli sotto forma di binari, senza distribuire i sorgenti? Microsoft si è comprata un DVD e ci fa quello che vuole, giusto? Tu che dici? Hai mai sentito parlare di licenze? Lo sai che anche i produttori di lettori DVD pagano delle royalty che vanno a remunerare la progettazione hardware/software dei decompressori e delle codifiche? Il DECSS è come una sbarra di un garage per sole auto, se vuoi parcheggiare paghi e la sbarra si alza; ma non è che perché vuoi entrare con un camion e non ti fanno il biglietto puoi forzare la sbarra ed entrare ugualmente...SalutiStefano Di Segni
        • Xmasitel scrive:
          Re: Ipocrisia + domanda
          - Scritto da: Anonimo[cut]
          articolo. In quanto al tuo diritto di
          guardare il DVD su di un tostapane (il che
          immagino ti renderebbe felicissimo) è uno
          pseudo-diritto che ti arroghi tu. Visto che
          ti riferisci a Linux, che succede se la
          Microsoft compra un pacchetto di DVD di una
          distribuzione (mettiamo SUSE), decide di
          prendere i sorgenti, di modificarli, di
          compilarli e di venderli sotto forma di
          binari, senza distribuire i sorgenti?
          Microsoft si è comprata un DVD e ci fa
          quello che vuole, giusto? Tu che dici? Hai
          mai sentito parlare di licenze? Lo sai che
          anche i produttori di lettori DVD pagano
          delle royalty che vanno a remunerare la
          progettazione hardware/software dei
          decompressori e delle codifiche? Il DECSS è
          come una sbarra di un garage per sole auto,
          se vuoi parcheggiare paghi e la sbarra si
          alza; ma non è che perché vuoi entrare con
          un camion e non ti fanno il biglietto puoi
          forzare la sbarra ed entrare ugualmente...La questione è diversa: col sw tu compri il diritto di usarlo a certe condizioni; col dvd tu compri il diritto di vedere un film.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipocrisia + domanda
            anche con un DVD compri il diritto ad usarlo a certe condizioni: per esempio puoi guardarlo con un hardware / software autorizzato ma NON PUOI noleggiarlo...
          • Xmasitel scrive:
            Re: Ipocrisia + domanda
            - Scritto da: Anonimo
            anche con un DVD compri il diritto ad usarlo
            a certe condizioni: per esempio puoi
            guardarlo con un hardware / software
            autorizzato ma NON PUOI noleggiarlo...Col DVD (non ne sono sicurissimo ma credo che sia così) tu compri il diritto di vederlo, ma non di copiarlo o farlo vedere in pubblico.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipocrisia + domanda


            anche con un DVD compri il diritto ad usarlo

            a certe condizioni: per esempio puoi

            guardarlo con un hardware / software

            autorizzato ma NON PUOI noleggiarlo...
            Col DVD (non ne sono sicurissimo ma credo
            che sia così) tu compri il diritto di
            vederlo, ma non di copiarlo o farlo vedere
            in pubblico.perche devono condizionare tutte le cose cioe devo pagare e rispettare pure le loro condizioni quindi
          • Xmasitel scrive:
            Re: Ipocrisia + domanda
            - Scritto da: Anonimo


            anche con un DVD compri il diritto ad
            usarlo


            a certe condizioni: per esempio puoi


            guardarlo con un hardware / software


            autorizzato ma NON PUOI noleggiarlo...

            Col DVD (non ne sono sicurissimo ma credo

            che sia così) tu compri il diritto di

            vederlo, ma non di copiarlo o farlo vedere

            in pubblico.
            perche devono condizionare tutte le cose
            cioe devo pagare e rispettare pure le loro
            condizioni quindiNon ho capito il senso di questo post :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipocrisia + domanda

            Non ho capito il senso di questo post :-)d'accordo sul pagare i contenutinel momento in cui pago quei contenuti sono di mia proprieta e posso farci quello che voglio tranne distribuirliposso editare, fare modificheniente condizionivogliono condizioni io non pago quindi
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipocrisia + domanda

            vogliono condizioni io non pago quindise mettono condizioni bene me procuro la copia con cui posso fare quello che voglio senza pagare semplicemanderei i soldi a chi ha prodotto ma non servirebbe a niente perche comunque io ho ottenuto il supporto senza la loro approvazionecertamente parliamo di cose di un certo valore artistico che sarebbe un peccato perdere per colpa delle condizioniquindi
        • Anonimo scrive:
          Re: Ipocrisia + domanda
          - Scritto da: Anonimo
          Complimenti per la tua educazione. Mi sa che
          a non capire niente sei stato tu. Io non mi
          riferivo nello specifico al caso di DVD Jon,
          ma alle argomentazioni della lettera /
          articolo. In quanto al tuo diritto di
          guardare il DVD su di un tostapane (il che
          immagino ti renderebbe felicissimo) è uno
          pseudo-diritto che ti arroghi tu. Visto che
          ti riferisci a Linux, che succede se la
          Microsoft compra un pacchetto di DVD di una
          distribuzione (mettiamo SUSE), decide di
          prendere i sorgenti, di modificarli, di
          compilarli e di venderli sotto forma di
          binari, senza distribuire i sorgenti?
          Microsoft si è comprata un DVD e ci fa
          quello che vuole, giusto? Tu che dici? Hai
          mai sentito parlare di licenze? Lo sai che
          anche i produttori di lettori DVD pagano
          delle royalty che vanno a remunerare la
          progettazione hardware/software dei
          decompressori e delle codifiche? Il DECSS è
          come una sbarra di un garage per sole auto,
          se vuoi parcheggiare paghi e la sbarra si
          alza; ma non è che perché vuoi entrare con
          un camion e non ti fanno il biglietto puoi
          forzare la sbarra ed entrare ugualmente...

          Saluti
          Stefano Di SegniNo, ma non sei obbligato ad avere una FIAT per poter parcheggiare, basta che paghi e la sbarra si alza giusto? Quindi se io vado in giro in Mercedes o in Lada ho il diritto di mettere la monetina e la sbarra si deve alzare.Lo stesso per il DVD, l'ho comperato quindi ho il DIRITTO di guardarmi il film. Il DVD l'ho pagato e tutto, poi dove me lo guardo sono affari miei.Quando ero ragazzino mi divertivo ad ascoltare i dischi microsolco con il player fatto in Lego, chiaramente non era evidente produrre i 45 giri e i dischi andavano o troppo veloci o troppo lenti, però lo scopo era l'esperienza e non il fatto di ascoltare la musica correttamente.Ho imparato moltissimo da queste esperienze.Cos`è, adesso mi dici che un disco microsolco lo posso ascoltare solo con lettori Philips?Se me lo costruisco io ne ho pure il diritto, ho comperato il disco e questo basta per farmelo ascoltare come meglio mi garba.Con il DVD è lo stesso, se volessi costruirmi io un player per vedermi i dischi, NE HO IL DIRITTO. Chiaro che se voglio venderlo allora la cosa cambia.Infatti non ho mai sentito di qualcuno che ha dovuto pagare i diritti di brevetto per un apparecchio costruito per hobby, finchè non viene messo in vendita ma rimane hobbistico puoi fare ciò che vuoi.Per riprendere il tuo esempio della MS, una volta che hanno comperato il DVD della SuSE possono farci quello che vogliono, purchè non rivendano i codici modificati (altrimenti devono rispettare pure loro la GPL), ma fichè le modifiche rimangono interne alla MS hanno tutti i diritti di questa terra.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipocrisia + domanda

            Cos`è, adesso mi dici che un disco
            microsolco lo posso ascoltare solo con
            lettori Philips?

            Se me lo costruisco io ne ho pure il
            diritto, ho comperato il disco e questo
            basta per farmelo ascoltare come meglio mi
            garba.

            Con il DVD è lo stesso, se volessi
            costruirmi io un player per vedermi i
            dischi, NE HO IL DIRITTO. Chiaro che se
            voglio venderlo allora la cosa cambia.
            Infatti non ho mai sentito di qualcuno che
            ha dovuto pagare i diritti di brevetto per
            un apparecchio costruito per hobby, finchè
            non viene messo in vendita ma rimane
            hobbistico puoi fare ciò che vuoi.Non solo l'apparecchio (o il software) che costruisci non può essere messo in vendita ma non può nemmeno essere regalato... Infatti DVD Jon non è stato incriminato per aver scritto il DECSS (cosa di cui non si sarebbe potuto accorgere nessuno se se la fosse tenuta per sé), ma per averlo distribuito sul web

            Per riprendere il tuo esempio della MS, una
            volta che hanno comperato il DVD della SuSE
            possono farci quello che vogliono, purchè
            non rivendano i codici modificati
            (altrimenti devono rispettare pure loro la
            GPL), ma fichè le modifiche rimangono
            interne alla MS hanno tutti i diritti di
            questa terra.Lo stesso vale per la GPL, che devi rispettare non solo se vendi il codice modificato, ma anche se lo distribuisci a titolo gratuito e, se la licenza lo prevedesse (non ricordo...) addirittura nel momento stesso in cui ci metti le mani.SalutiStefano Di Segni
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipocrisia + domanda

            Non solo l'apparecchio (o il software) che
            costruisci non può essere messo in vendita
            ma non può nemmeno essere regalato...legge ?????
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipocrisia + domanda
            - Scritto da: Anonimo

            Non solo l'apparecchio (o il software) che

            costruisci non può essere messo in vendita

            ma non può nemmeno essere regalato...
            legge ?????Legge sui brevetti, sulla falsariga di quella sulla tutela del diritto d'autore per cui non posso copiare un CD/DVD e regalartelo...SDS
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipocrisia + domanda

            Legge sui brevetti, sulla falsariga di
            quella sulla tutela del diritto d'autore per
            cui non posso copiare un CD/DVD e
            regalartelo...voglio il testo della legge per vedere dove c'e scritto quindi
          • Anonimo scrive:
            Re: Ipocrisia + domanda
            - Scritto da: Anonimo

            Legge sui brevetti, sulla falsariga di

            quella sulla tutela del diritto d'autore
            per

            cui non posso copiare un CD/DVD e

            regalartelo...
            voglio il testo della legge per vedere dove
            c'e scritto quindiProcuratelo, lo trovi su internet...
          • Xmasitel scrive:
            Re: Ipocrisia + domanda
            - Scritto da: Anonimo

            Non solo l'apparecchio (o il software) che
            costruisci non può essere messo in vendita
            ma non può nemmeno essere regalato...Cioè, una cosa che ho fatto io non la posso regalare, come dici tu??? Guarda che la licenza dei film non riguarda il software ma il film. Su nessun DVD sta scritto che non posso vendere o regalare un sw che ho fatto io!!!
            Infatti DVD Jon non è stato incriminato per
            aver scritto il DECSS (cosa di cui non si
            sarebbe potuto accorgere nessuno se se la
            fosse tenuta per sé), ma per averlo
            distribuito sul web Veramente era per il fatto che col DeCss si possono copiare illegalmente i film

            Lo stesso vale per la GPL, che devi
            rispettare non solo se vendi il codice
            modificato, ma anche se lo distribuisci a
            titolo gratuito e, se la licenza lo
            prevedesse (non ricordo...) addirittura nel
            momento stesso in cui ci metti le mani.E' diverso: un conto è un sw basato sul mio di sw. Ma il DeCss non è basato su un sw diffuso dalle major.Comunque no, puoi modificarlo quanto vuoi, la GPL entra in atto nel momento in cui vuoi distribuire quel sw.
          • avvelenato scrive:
            Re: Ipocrisia + risposta: in america sì.
            - Scritto da: Anonimo

            Cos`è, adesso mi dici che un disco

            microsolco lo posso ascoltare solo con

            lettori Philips?



            Se me lo costruisco io ne ho pure il

            diritto, ho comperato il disco e questo

            basta per farmelo ascoltare come meglio mi

            garba.



            Con il DVD è lo stesso, se volessi

            costruirmi io un player per vedermi i

            dischi, NE HO IL DIRITTO. Chiaro che se

            voglio venderlo allora la cosa cambia.

            Infatti non ho mai sentito di qualcuno che

            ha dovuto pagare i diritti di brevetto per

            un apparecchio costruito per hobby, finchè

            non viene messo in vendita ma rimane

            hobbistico puoi fare ciò che vuoi.


            Non solo l'apparecchio (o il software) che
            costruisci non può essere messo in vendita
            ma non può nemmeno essere regalato...
            Infatti DVD Jon non è stato incriminato per
            aver scritto il DECSS (cosa di cui non si
            sarebbe potuto accorgere nessuno se se la
            fosse tenuta per sé), ma per averlo
            distribuito sul web




            Per riprendere il tuo esempio della MS,
            una

            volta che hanno comperato il DVD della
            SuSE

            possono farci quello che vogliono, purchè

            non rivendano i codici modificati

            (altrimenti devono rispettare pure loro la

            GPL), ma fichè le modifiche rimangono

            interne alla MS hanno tutti i diritti di

            questa terra.

            Lo stesso vale per la GPL, che devi
            rispettare non solo se vendi il codice
            modificato, ma anche se lo distribuisci a
            titolo gratuito e, se la licenza lo
            prevedesse (non ricordo...) addirittura nel
            momento stesso in cui ci metti le mani.

            Saluti
            Stefano Di Segniguarda, in america si può brevettare sia il codice sia l'algoritmo.qua no.il deCSS è un codice per decodificare i dvd.è evidente che esiste nei dvd un codice di decodifica "ufficiale".ecco, svilupparne un altro che possieda il medesimo algoritmo e diffonderlo non è per nulla illegale in europa. ot cmq: fino a poco prima dell'invenzione dei copiratti, qualsiasi artista è sempre stato un mendicante. Nessuno si sognava di pretendere qualcosa per legge. Penso agli attori di teatro ai tempi di shakespeare per intenderci... venivano considerati molto in basso nella scala sociale.adesso esistono fortunatamente delle tutele per gli artisti. che non ne abusino altrimenti i lavoratori grazie al quale possono mangiare sono subito pronti a rimandarli in strada a fare le elemosine.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ipocrisia + domanda
          Sei tu a non avere capito nulla.Se andassi oltre a dove si trova attualmente il tuo naso, probabilmente ti accorgeresti che la questione esula dai DVD.Qui si parla di un diritto sacrosanto a guardare cosa c'è dentro la scatola nera. Perchè ci devo guardare dentro?Innanzitutto perchè sono curioso, poi per capire cosa c'è dentro e VERIFICARE che ci sia qualcosa di cui io non sono a conoscenza, per vedere se riesco a migliorarla e a farla funzionare con altre cose. Sapete voi se nel codice di windows ci sono delle backdoor a favore del CIA? Non lo sa nessuno, o meglio lo sanno pochi eletti... Comunque questo era solo un esempio, prendetelo come volete.Se DVD jon viene condannato molto probabilmente tante scatola nere rimarranno tali... con tanti saluti a quelli che sono i problemi di sicurezza, ma anche i cosiddetti "switching costs", i costi per cambiare fornitore (e questo chi avvantaggerebbe?). Provate voi a fare dei connettori se non potete guardare dentro alla scatola nera.Andrea
        • Anonimo scrive:
          Re: Ipocrisia + domanda
          - Scritto da: Anonimo
          Complimenti per la tua educazione. Mi sa che
          a non capire niente sei stato tu. Io non mi
          riferivo nello specifico al caso di DVD Jon,
          ma alle argomentazioni della lettera /
          articolo. In quanto al tuo diritto di
          guardare il DVD su di un tostapane (il che
          immagino ti renderebbe felicissimo) è uno
          pseudo-diritto che ti arroghi tu. Visto che
          ti riferisci a Linux, che succede se la
          Microsoft compra un pacchetto di DVD di una
          distribuzione (mettiamo SUSE), decide di
          prendere i sorgenti, di modificarli, di
          compilarli e di venderli sotto forma di
          binari, senza distribuire i sorgenti?Che esempio idiota il tuo, il ragazzino mica s'è spacciatoper regista/produttore dei dvd in questione per poirivenderli in giro masterizzati.
          Microsoft si è comprata un DVD e ci fa
          quello che vuole, giusto?Non è la stessa cosa, il ragazzino ha esercitato il diritto di VISIONARE il contenuto dei Dvd da luiacquistati. Tu che dici? Hai
          mai sentito parlare di licenze? Lo sai che
          anche i produttori di lettori DVD pagano
          delle royalty che vanno a remunerare la
          progettazione hardware/software dei
          decompressori e delle codifiche?Nessun Dvd reca scritto il divieto di visualizzarlo suLinux, ne lo ha mai recato, quindi il guardarsi il filmsu Linux era un suo diritto da quanto ha pagatoalla cassa del blockbuster sotto casa. Il DECSS è
          come una sbarra di un garage per sole auto,
          se vuoi parcheggiare paghi e la sbarra si
          alza;Bravo, il ragazzo ha pagato per fare alzare la sbarraquante volte voleva senza limiti di sistema sul qualepotersi guardare il film. ma non è che perché vuoi entrare con
          un camion e non ti fanno il biglietto puoi
          forzare la sbarra ed entrare ugualmente...

          Saluti
          Stefano Di Segni
        • Anonimo scrive:
          Re: Ipocrisia + domanda

          anche i produttori di lettori DVD pagano
          delle royalty che vanno a remunerare la
          progettazione hardware/software dei
          decompressori e delle codifiche?cosa da mondo antico quindi
          Il DECSS è
          come una sbarra di un garage per sole auto,
          se vuoi parcheggiare paghi e la sbarra si
          alza; ma non è che perché vuoi entrare con
          un camion e non ti fanno il biglietto puoi
          forzare la sbarra ed entrare ugualmente...se sono cosi stupidi da non voler lasciare passare un camion quindi
    • gerry scrive:
      Re: Ipocrisia + domanda
      - Scritto da: Anonimo
      Il DECSS serviva
      proprio ad impedire questo ed il fatto che
      non fosse disponibile per Linux era legato
      proprio alla necessità che il codice
      sorgente non fosse di pubblico dominio.E' servito a molto, vedo....Nessuno dice che i DVD non vadano pagati ma mettere in campo mezzi che danno solo fastidio non serve a niente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ipocrisia + domanda

      piacciono Matrix e l'Uomo Ragno, non li
      guardate, ma non li rubate.quello che faccio io;)
      proprio e saremmo obbligati ad intrattenerci
      solo con il calcio, i realityin questo caso come il mai dire gol butto la tv dalla finestra quindi
      proprio alla necessità che il codice
      sorgente non fosse di pubblico dominio.distribuire i binaries compilati quindi
      scientifica positiva in sé, perché non dà un
      contributo costruttivo,certo che ha un contributo positivo
      non migliora il
      prodotto cinematograficocioe spiega come il prodotto cinematografico puo essere migliorato da studenti di informatica
      confortevolmente al cinema costa 6 euro,se un film e bello lo prendo in dvdpagando un bel poquando esce il film devono essere gia disponibili i dvdquindi
      euro. Noleggiare un DVD per vederselo in
      compagnia costa circa 2e la vendita e di 20 euri
      venisse pubblicato l'algoritmo di
      autenticazione sulle reti cellulari GSM in
      modo tale che tutti possano telefonare
      (magari con una scheda emulata su un PC)
      senza poter fatturare con certezza e quindi
      di fatto gratis, sarebbe un fatto positivo?certamente
      Sareste d'accordo?certamenteperche una tecnologia dev'essere ammortizzata (costi di ricerca) piu il doppio dei profitti spesi per la ricerca dopo di che si deve pagare semplicemente la manutenzione della rete, aggiudicata con criteri seri, a chi e piu efficiente quindi
  • HellBoy scrive:
    Così fan tutti... allora è giusto?
    Tutto quanto sto per scrivere è una semplice provocazione, quindi se l'assurdità di quanto segue dovesse in qualche modo urtare la debole coscienza di qualcuno lo invito caldamente a non trolleggiare più del dovuto. La vicenda del DeCSS mi ha portato ancora una volta a riflettere su come le nuove tecnologie di larga diffusione - cioè quelle accessibili a chiunque abbia un minimo di volontà e di cervello - siano qualcosa che inevitabilmente mina alla base gli interessi di major senza scrupoli. Termini come MP3, DeCSS, DivX o P2P fanno ormai parte del bagaglio culturale di moltissime persone.Tante di queste persone utilizzano tali teconolgie in maniera illegale, ossia per scavalcare protezioni o accedere a materiale normalmente a pagamento.Non si tratta di un fenomeno che riguarda i soliti quattro gatti, è un fenomeno di massa. Guardatevi intorno nel vostro ufficio e provate a riflettere su quanti dei vostri colleghi siano in grado di scaricare con WinMX, duplicare un CD, grabbare un MP3, o creare un DivX.Adesso poi non venitemi a dire che con i brani scaricati o con i DivX autoprodotti ci si fa solo ed esclusivamente quello che legalmente ci si dovrebbe fare - copie di backup o simili.Ci sono tantissime persone che in questo campo vanno contro la legge - o se preferite interessi di Siae & C - consapevoli di farlo, e per nulla toccate da alcun senso di colpa.Una situazione così dipinta mi fa sorgere un dubbio (legittimo?). Se noi i "criminali" dell'entertainment siamo davvero una moltitudine, rappresentiamo sicuramente una buona fetta di "popolazione". Come tale, in un ordinamento democratico, non dovremmo avere noi la meglio contro una manciata di magnati del business?Si ok, siamo contro la legge, ma in linea puramente teorica, le leggi dovremo essere noi a farle - o meglio - i nostri rappresentanti in parlamento dovrebbero pensare ai nostri interessi quando legiferano.Non fraintendetemi: non dico che la musica è i film ce li debbano regalare, ma se la molla che spinge la stragrande maggioranza delle persone a "scaricare" è il non giustificato prezzo d'acquisto - è non ditemi che non è così - non è forse il caso che i nostri cari legislatori decidano di provare ad affrontare la situazione in qualche modo?Ritornando al DeCSS, se ognuno di noi riconosce il sacrosanto diritto allo studio di un qualunque software ed alla libera circolazione delle idee - siamo stati davvero in tanti che più o meno consciamente ci siamo pronunciati contro i brevetti software - non dovrebbero allo stesso modo i nostri sempre più cari legislatori recepire tale tendenza e venirci incontro?Ammetto che sono pessimista in materia, anche perchè l'unica conclusione a cui mi sento di giungere non è che sia propriamente edificante.Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Così fan tutti... allora è giusto?
      - Scritto da: HellBoy
      Tutto quanto sto per scrivere è una semplice
      provocazione, quindi se l'assurdità di
      quanto segue dovesse in qualche modo urtare
      la debole coscienza di qualcuno lo invito
      caldamente a non trolleggiare più del
      dovuto.

      La vicenda del DeCSS mi ha portato ancora
      una volta a riflettere su come le nuove
      tecnologie di larga diffusione - cioè quelle
      accessibili a chiunque abbia un minimo di
      volontà e di cervello - siano qualcosa che
      inevitabilmente mina alla base gli interessi
      di major senza scrupoli.

      Termini come MP3, DeCSS, DivX o P2P fanno
      ormai parte del bagaglio culturale di
      moltissime persone.

      Tante di queste persone utilizzano tali
      teconolgie in maniera illegale, ossia per
      scavalcare protezioni o accedere a materiale
      normalmente a pagamento.

      Non si tratta di un fenomeno che riguarda i
      soliti quattro gatti, è un fenomeno di
      massa. Guardatevi intorno nel vostro ufficio
      e provate a riflettere su quanti dei vostri
      colleghi siano in grado di scaricare con
      WinMX, duplicare un CD, grabbare un MP3, o
      creare un DivX.

      Adesso poi non venitemi a dire che con i
      brani scaricati o con i DivX autoprodotti
      ci si fa solo ed esclusivamente quello che
      legalmente ci si dovrebbe fare - copie di
      backup o simili.

      Ci sono tantissime persone che in questo
      campo vanno contro la legge - o se preferite
      interessi di Siae & C - consapevoli di
      farlo, e per nulla toccate da alcun senso di
      colpa.

      Una situazione così dipinta mi fa sorgere un
      dubbio (legittimo?). Se noi i "criminali"
      dell'entertainment siamo davvero una
      moltitudine, rappresentiamo sicuramente una
      buona fetta di "popolazione". Come tale, in
      un ordinamento democratico, non dovremmo
      avere noi la meglio contro una manciata di
      magnati del business?

      Si ok, siamo contro la legge, ma in linea
      puramente teorica, le leggi dovremo essere
      noi a farle - o meglio - i nostri
      rappresentanti in parlamento dovrebbero
      pensare ai nostri interessi quando
      legiferano.

      Non fraintendetemi: non dico che la musica è
      i film ce li debbano regalare, ma se la
      molla che spinge la stragrande maggioranza
      delle persone a "scaricare" è il non
      giustificato prezzo d'acquisto - è non
      ditemi che non è così - non è forse il caso
      che i nostri cari legislatori decidano di
      provare ad affrontare la situazione in
      qualche modo?

      Ritornando al DeCSS, se ognuno di noi
      riconosce il sacrosanto diritto allo studio
      di un qualunque software ed alla libera
      circolazione delle idee - siamo stati
      davvero in tanti che più o meno consciamente
      ci siamo pronunciati contro i brevetti
      software - non dovrebbero allo stesso modo i
      nostri sempre più cari legislatori recepire
      tale tendenza e venirci incontro?

      Ammetto che sono pessimista in materia,
      anche perchè l'unica conclusione a cui mi
      sento di giungere non è che sia propriamente
      edificante.

      Saluti.In una democrazia come quella che esiste nei nostri paesi detti occidentali è semplicemente basata sui soldi e non sulla maggioranza o la giustizia, quella non interessa a nessuno.I "nostri" rappresentanti in governo non fanno i nostri interessi ma i loro e soprattutto fanno gli interessi di chi li paga di più.In fondo a cosa interessa a loro che la popolazione sia o meno contenta se possono riempirsi le tasche?L'unica volta in cui si muovono realmente è quando avvengono gli scioperi, li si rendono conto di essere andati un po' troppo avanti e cercano di trovare una soluzione sbrigativa al problema (in attesa del prossimo sciopero). Senza contare che quelli che gestiscono i sindacati fanno esattamente lo stesso ma mentre i politici decidono in governo e hanno il cosiddetto potere, i sindacalisti usano il popolo per ottenere i vantaggi che preferiscono loro. Comunque ritengo migliori molti sindacalisti.Questa è l'unica vera ragione di ciò che è venuto a crearsi. Dei diritti della gente o delle loro preferenze non ne frega nulla a nessuno. Comincia a far sapere ai politici di quanti soldi potranno riempire le tasche se aboliscono leggi idiote come la EUCD o se intervengono per impedire la condanna di DVD Jon e vedrai che si muoveranno.Finora gli unici che hanno mostrato i $ fumanti sono quelli delle industrie discografiche e hollywoodiane e infatti sono riusciti a far finire DVD Jon nei guai nonostante non avesse commesso nessun crimine nel proprio paese.È solo questione di soldi.
  • Anonimo scrive:
    non capisco una cosa
    come mai DVD Jon rischia la galera quando da anni dei reverse realizzano dei tool per craccare le protezioni dei giochi (unsafedisk etc etc)
    • Anonimo scrive:
      Re: non capisco una cosa
      - Scritto da: Anonimo
      come mai DVD Jon rischia la galera

      quando da anni dei reverse realizzano dei
      tool per craccare le protezioni dei giochi
      (unsafedisk etc etc)perchè, come viene anche detto nell'articolo, chi si è mosso è il colosso dell'industria musicale & c. che ha molti piu soldi ed interessi perchè ciò non avvenga.ciao
  • Anonimo scrive:
    Cosa dirà la TV?
    Se Jon sarà condannato parleranno di un processo nel quale un pericolosissimo hacker è stato condannato dopo aver violato delle leggi internazionali sul diritto d'autore.Se Jon sarà assolto non ne parlerà nessuno.Quanto scommettiamo?
  • emidio101 scrive:
    bellissima lettera!
    soprattutto il tratto"per disegnare un mondo dove non c'è più spazio per la creatività, per le libere utilizzazioni, per la libertà in generale, beh, significa solo una cosa: crisi della civiltà giuridica. E non è certamente un bene."Vorrei che fosse letta da persone che hanno fatto il multimedia come mestiere.Nei primi del 900 chi vendeva cavalli faceva affari d'oro ma non ha potuto bloccare la ferrovia, l'automobile.....anche se tecnologicamente inquinano si perde il contatto con la natura etc...Oggi la rivoluzione tecnologica e simile a quella.Farà sicuramente abbassare i costi dei media (audio e video)...a meno di bloccare libertà individuali...e con questo la qualità stessa dei media. E' inevitabile ma ma la produzone elettronica (non più suonata o recitata, ma programmata) sicuramente sopperirà a questo abbassamento di qualità.E' brutta la musica elettronica.......Sono brutti i film senza attori...è solo questione di tempo!!Spero che l'umanità non tenti di limitare le libertà individuali solo per sporchi interessi attuali di parte
    • Anonimo scrive:
      [OT] Re: bellissima lettera!


      E' brutta la musica elettronica...e chi l'ha detto?Mai sentito gli Ultravox? e i Depeche Mode, i Soft Cell, i Front242, i Frontline Assembly? E le migliaia di altri gruppi "seri" che fanno musica elettronica?
      • avvelenato scrive:
        Re: [OT] Re: bellissima lettera!
        - Scritto da: Anonimo




        E' brutta la musica elettronica...

        e chi l'ha detto?
        Mai sentito gli Ultravox? e i Depeche Mode,
        i Soft Cell, i Front242, i Frontline
        Assembly?
        E le migliaia di altri gruppi "seri" che
        fanno musica elettronica?deeeeeeeeeeeeeeeensiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiinnnnnnnnnn!uiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiittiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiirsin maaaaai aaaais!figata.
  • Anonimo scrive:
    Ciò che è tragico
    Ciò che è tragico è che neppure ai consumatori interessano i propri diritti.
  • Shurizen scrive:
    Che paura... Mi tremano le mutande!
    Poveri imbecilli...Non vogliono capire che è il loro modello a non funzionare, e si arrampicano sui vetri usando la forza bruta degli avvocati e del denaro...Ma prima o poi un giudice che gli da' una bella lezione lo trovano, soprattutto in Europa, dove il polso dell'uomo della strada mi pare tendere a una diffusa insofferenza verso gli USA neocon e corporativizzati.Io NON VOGLIO i loro rapper finto-ghetto tutti uguali e le loro sculettanti canterine, NON MI INTERESSANO i loro carrozzoni di effetti speciali senza trama (la produzione è riuscita a rovinare anche Matrix per renderlo più appetibile all'hillbilly locale).Se mi dovessi mai trovate costretto dalle major a comportarmi da bravo consumatore, beh, io e i miei amici sappiamo suonare e recitare! E venite a prendermi!--ShurizenLa cui paranoia si trasforma in realtà ogni giorno di più.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che paura... Mi tremano le mutande!
      Grande Shurizen, mi piace un sacco il tuo atteggiamento... approvo in pieno. Io non so recitare però, al massimo vengo a vedere te e i tuoi amici :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Che paura... Mi tremano le mutande!
        e io ti faccio il sito per dire dove sara il prossimoil sistema closed source e' destinato a fallire
  • Anonimo scrive:
    Anke uno studente di legge al 1°anno...
    ..sa che il principio di ANALOGIA si applica nel processo CIVILE ma non in quello PENALE. Ergo, se quello specifico comportamento è sanzionato bene, altrimenti non si può condannare qualcuno per aver fatto qualcosa di "simile".Non so come abbiano potuto condurre il processo verso questo ragazzo :|"....non si sapeva, in concreto, quale legge applicare per mettere in galera il ragazzino (non essendo applicabile una fattispecie di aggiramento delle misure tecnologiche come prevista dalla EUCD e da alcune normative nazionali, tra cui l'Italia) e si è optato per una legge che disciplina sic! - l'apertura abusiva di posta "normale" (Sezione 145 del codice penale) e che già era stata estesa, in alcuni casi, al furto di documenti elettronici, ma mai all'ipotesi del reverse engineering."
    • Anonimo scrive:
      Re: Anke uno studente di legge al 1°anno...
      - Scritto da: Anonimo
      ..sa che il principio di ANALOGIA si applica
      nel processo CIVILE ma non in quello PENALE.
      Ergo, se quello specifico comportamento è
      sanzionato bene, altrimenti non si può
      condannare qualcuno per aver fatto qualcosa
      di "simile".Non so come abbiano potuto
      condurre il processo verso questo ragazzo :|
      ... e non c'e' bisogno nemmeno di iscriversi a giurisprudenza per sapere che non e' detto che tutti i sistemi giuridici debbano essere uguali.Quale sarebbe l'articolo del codice penale/costituzione/whatever norvegese che vieta l'applicazione dell'analogia alla norma penale?Gianluca
  • Anonimo scrive:
    in EU le leggi le facciamo noi
    e se non sta loro bene, possono sempre astenersi dal vendere. Tanto "sono solo canzonette".
    • Anonimo scrive:
      Re: in EU le leggi le facciamo noi
      in EU le leggi le facciamo noi... facendo attenzione alle bombe....
    • Anonimo scrive:
      Re: in EU le leggi le facciamo noi
      Non mi sembra che in Europa le facciamo poi tanto bene... neanche quando si tratta di misurare i cetrioli, le banane e i piccioli dei fagiolini o stabilire che una noce e` intera solo se non e` rotta...
    • Anonimo scrive:
      Re: in EU le leggi le facciamo noi
      - Scritto da: Anonimo
      e se non sta loro bene, possono sempre
      astenersi dal vendere. Tanto "sono solo
      canzonette".mica tanto, visto che stanno condannando in europa con leggi approvate e "copiate" dall'america (EUCD se non ricordo male)ciao
  • Anonimo scrive:
    Pressioni economiche ?
    "ma le pressioni politiche, ed economiche, sono state fortissime."Pressioni economiche ? A casa mia questa si chiama CORRUZIONE.Divertente come sia oramai normale fare 'pressioni economiche', nessuno si indigna piu'....vera crisi, e non solo giuridica.CiaoPippo
    • Anonimo scrive:
      Re: Pressioni economiche ?

      "ma le pressioni politiche, ed economiche,
      sono state fortissime."

      Pressioni economiche ? A casa mia questa si
      chiama CORRUZIONE.

      Divertente come sia oramai normale fare
      'pressioni economiche', nessuno si indigna
      piu'....vera crisi, e non solo giuridica.questa industria ha contribuito a rovinare i valoricome onesta o senso del dovere quindi
      • Anonimo scrive:
        Re: Pressioni economiche ?
        beh io in italia non starei così tranquillo.Hanno depenalizzato tutti i reati commettibili dagli imprenditori ed hanno inasprito solo quelli che potremmo commettere noi citadini. Falso in bilancio, condono, legge sulla droga, legge sugli stadi, ecc..... questa è solo un altra facciata delle 1000 della stessa moneta.La corruzione non è un reato, è solo un modo diverso di vivere.Chiedete a Gasparri perchè invece d'inventarsi il digitale terrestre non ha cercato di occupare i circa 400.000 disoccupati calabresi visto che è stato eletto in un collegio di Reggio se non sbaglio. E no, prima salviamo rai3 e rete4 poi se rimangono spiccioli li daremo ai lavoratori ATM (circa 50 ? al mese di aumento) o a quelli della MArlene di Crotone (mi pare..).Povera rai-tre senza pubblicità....e poi come mangerebbero tutti i raccomandati figli di "notabili" messi a forza in ogni ancgolo e settore rai??Gasparri li vuol sarlvare, bene regalasse un decoder ad ogni famiglia italiana e chiudesse tutti i ripetitori delle antenne normali, invece di vendere i decoder marchiati Fininvest per il digitale terrestre. sono andato OT ma qui sembra l'unica legge sia l' ECONOMIA....la legge è legge per tutti!!
  • Anonimo scrive:
    Grazie Jon ...
    Se Jon si e' fatto qualche mese di galera e' stato anche per dare pure a me la possibilita' di vedere un dvd sotto linux.Per me tutto il resto sono fregnacce.
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie Jon ...
      - Scritto da: Anonimo
      Se Jon si e' fatto qualche mese di galera e'
      stato anche per dare pure a me la
      possibilita' di vedere un dvd sotto linux.

      Per me tutto il resto sono fregnacce.Ma non si è fatto nessun mese di galera! Su non dirle tu le fregnacce
      • Anonimo scrive:
        Re: Grazie Jon ...
        - Scritto da: Anonimo
        Ma non si è fatto nessun mese di galera! Su
        non dirle tu le fregnaccecribbio era un'iperbole! :-Dcmq stare sotto processo per tutto qst tempo non deve essere una passeggiata ugualmente ...jman
  • Anonimo scrive:
    BLA BLA e intanto ci impalano
    tanto bel bla bla.ma come mai LORO riescono a impalarci a sangue e noi con tanti bei principi ce la prendiamo tutta nel derriere?
    • Anonimo scrive:
      Re: BLA BLA e intanto ci impalano
      - Scritto da: Anonimo
      tanto bel bla bla.
      ma come mai LORO riescono a impalarci a
      sangue e noi con tanti bei principi ce la
      prendiamo tutta nel derriere?Se non lo condannano sono LORO a prenderselo nel sedere
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