TLC in aereo: cellulari sì, broadband no?

Qantas e Ryanair si dichiarano pronte a consentire l?utilizzo dei cellulari sui propri aerei, mentre Boeing annuncia che chiuderà i battenti di Connexion, la divisione che fornisce connettività broadband a bordo

Milano – Dopo anni di quiete, nel 2007 i cellulari torneranno ad espandere la propria presenza a bordo degli aeroplani. A dichiararlo, proprio in questi giorni, sono due compagnie aeree, Qantas e Ryanair , che si dicono intenzionate a permetterne l’uso a bordo entro un anno.

L’australiana Qantas ha in corso una sperimentazione, condotta con la collaborazione di Telstra , Panasonic Avionics Corporation e Arinc , per l’utilizzo del servizio su linee interne a bordo di Boeing 767. “Il servizio sarà semplice da utilizzare – spiega Lesley Grant, direttore generale dei servizi alla clientela della compagnia australiana – i viaggiatori che vorranno effettuare o ricevere chiamate o SMS dovranno solo avere un apparecchio GSM abilitato al roaming, mentre coloro che vorranno spedire o ricevere e-mail dovranno avere un telefono GPRS, o un laptop adeguatamente abilitato”.

La rete (aero)mobile accessibile dall’aeroplano opererà alla stessa stregua di quella di un operatore estero. Sarà quindi opportuno capire, dal punto di vista degli utenti-passeggeri, quali saranno gli effettivi costi del servizio fruito in volo.

L’annuncio diffuso da Ryanair fa coincidere più o meno nel medesimo periodo l’imbarco dei telefonini sui suoi Boeing 737. Il partner tecnologico scelto dalla compagnia irlandese è OnAir . Analogamente a quanto spiegato da Qantas, il servizio fornito da Ryanair darà ai passeggeri le medesime possibilità di utilizzo del cellulare. Il numero uno della compagnia, Michael ÒLeary, ha dichiarato di attendersi da questo servizio il raggiungimento del “break even point” (ossia il momento in cui i costi sostenuti saranno coperti dai ricavi conseguiti) in un paio d’anni. Una convinzione non condivisa da molti analisti e osservatori, tra cui il Telegraph , che ha recentemente espresso alcuni dubbi sulla tecnologia scelta da Ryanair, valutata come eccessivamente onerosa da parte di altre compagnie aeree come SAS e la cui qualità è stata valutata “scadente” durante la sperimentazione effettuata a bordo del Boeing 777 durante il volo che, nello scorso novembre, ha portato da Hong Kong a Londra, sorvolando l’Oceano Pacifico, gli USA e l’Atlantico sulla distanza-record di 13.422 miglia (21.601 Km).

Da tempo si parla del ritorno dei cellulari (accesi) nei cieli , oltre alla possibilità di offrire connettività broadband in volo: le soluzioni proposte da società come la già citata OnAir, UTStarcom e Connexion (gruppo Boeing) sono state a lungo sperimentate per studiare la fruizione di servizi TLC a bordo degli aerei di linea. Ma se il trend sempre positivo del mercato della telefonia mobile incoraggia a spingere il ritorno del telefonino in volo per i servizi voce, diverso è il discorso legato ai servizi di connettività: Connexion è già sul mercato dal 2000 con un servizio a banda larga, consentita da satelliti geostazionari e stazioni terrestri che mantengono l’aereo collegato ad Internet (tramite un’antenna innovativa, in grado di stabilizzare la posizione del segnale anche in caso di virata). Non avendo però ottenuto il successo previsto, Boeing ha deciso di sospendere gradualmente i servizi di Connexion, che chiuderà quindi i battenti entro il prossimo anno.

Questo non significa certo che sugli aerei non c’è posto per il broadband. La decisione di Boeing non sarebbe infatti dettata da problemi legati alla qualità della tecnologia impiegata, sulla quale i (pochi) passeggeri che ne hanno fruito hanno fornito a Connexion feedback positivi, quanto a problemi di fatturato inferiore alle aspettative. Ma non è detto che non se ne riparli: la crescente diffusione e lo sviluppo delle tecnologie VoIP, proprio da parte di Connexion , potrebbe far tornare l’argomento d’attualità e chissà che in un prossimo futuro i VoIP-phone non soppiantino i telefoni GSM.

Dario Bonacina

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  • Anonimo scrive:
    Dario Bonacina
    Ho letto l'articolo... però mi sono sorte delle perplessità.Allora grazie al mio amico google sono andato a cercare chi è Dario Bonacina, e perchè ha "pubblicizzato" una cosa che in teoria dovrebbe essere scontata in regime di concorrenza.Allora vado sul suo sito (http://www.dariobonacina.net/) e leggo: "Suoi articoli e contributi sono pubblicati da varie testate, siti e portali, tra cui il Franco Bernabé Digital Magazine" Franco Bernabè?!? Ma è proprio quello che penso?Allora vado sul sito de Franco Bernabè (http://www.bernabe.it/gruppo/presentazione/)e leggo "Dopo aver lavorato per 25 anni nella grande impresa - prima in Fiat, poi allEni e infine in Telecom Italia " Cerco ancora e trovo (http://it.wikipedia.org/wiki/Franco_Bernab%C3%A8): "Tra il 1998 e il 1999 è stato amministratore delegato di Telecom Italia" Insomma non voglio dire che questa è propaganda, però, quando leggete un articolo (qualunque articolo) documentatevi su chi l'ha scritto e quali possono essere le motivazioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dario Bonacina
      - Scritto da:
      Insomma non voglio dire che questa è propaganda,
      però, quando leggete un articolo (qualunque
      articolo) documentatevi su chi l'ha scritto e
      quali possono essere le
      motivazioni.Ok, ma sembra proprio che tu non l'abbia fatto. Documentati altrove, o chiedi ad altri "amici" più attendibili (Google è una fonte di informazione, non fornisce risposte).A parte che il contenuto di questo articolo (leggilo bene, però) non è esattamente propagandistico (un lettore mediamente attento, tra le righe e anche nelle righe, ci legge che Telecom Italia pratica queste iniziative "obtorto collo"), non è la prima volta che Bonacina, così come altri redattori di PI, scrive di notizie su Telecom Italia.
    • db72 scrive:
      Re: Dario Bonacina
      - Scritto da:
      Ho letto l'articolo... però mi sono sorte delle
      perplessità. (...)
      Insomma non voglio dire che questa è propaganda,
      però, quando leggete un articolo (qualunque
      articolo) documentatevi su chi l'ha scritto e
      quali possono essere le
      motivazioni.Siamo su Scherzi a parte , vero ?Dario Bonacina
      • Anonimo scrive:
        Re: Dario Bonacina
        - Scritto da: db72
        Siamo su Scherzi a parte , vero ?

        Dario Bonacinaprobabilmente sì ;) però quando si sparano certe ....ate, bisognerebbe prendere meglio la mira
    • Irto scrive:
      Re: Dario Bonacina
      - Scritto da:
      Ho letto l'articolo... Secondo me no, non l'hai letto
      però mi sono sorte delle
      perplessità.

      Allora grazie al mio amico google sono andato a
      cercare chi è Dario Bonacina, e perchè ha
      "pubblicizzato" una cosa che in teoria dovrebbe
      essere scontata in regime di
      concorrenza.

      Allora vado sul suo sito
      (http://www.dariobonacina.net/) e
      leggo:

      "Suoi articoli e contributi sono pubblicati da
      varie testate, siti e portali, tra cui il Franco
      Bernabé Digital
      Magazine" Scusa se ti rubo un attimo il "tuo amico" Google (che tengo a precisare che non e' amico mio, perche' preferisco avere amici in carne ed ossa), ma sono andato a verificare anch'io. Cos'ho scoperto? Che gli articoli ripubblicati dal Bernabe' magazine vengono da Punto Informatico, sono solo delle ri-pubblicazioni, che quel magazine fa come moltissime altre testate. Bonacina e PI sono più che indipendenti, da Telecom come dagli altri operatori dei quali scrivono (non molto teneramente, in verità). Se ti facessi amico anche il motore di ricerca di PI te ne potresti sincerare prima di scrivere simili scempiaggini ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Dario Bonacina
      - Scritto da (anonimo): grazie al mio amico google sono andato a cercare chi è Dario Bonacina, e perchè ha "pubblicizzato" una cosa che in teoria dovrebbe essere scontata in regime di concorrenza Leggo PI da anni e non vedo, francamente, alcun senso nel post scritto da questo anonimo. A meno che l'unico motivo non sia l'intento di screditare, senza ragione alcuna, Bonacina e PI.L'articolo dice che Telecom, come spesso accade, deve portare acqua al proprio mulino e quindi ha escogitato due promozioni per incentivare i provider a vendere soluzioni piu' remunerative (per loro e per Telecom). Comunque, senza scomodare l'amico Google, usando il motore di ricerca di PI escono un sacco di articoli, su vari operatori, a firma di Dario Bonacina. Operatori che spesso e volentieri sono concorrenti, di Telecom e tra di loro... cosa vorra' mai dire? Che sono tutte pubblicita'??? Io credo solo che qui ci sia spazio per notizie su TUTTI i gestori di telefonia. Ho imparato a conoscere Punto Informatico per una TESTATA INDIPENDENTE e il commento superficiale di un lettore superficiale non credo farà cambiare opinione a nessuno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dario Bonacina
      - Scritto da:

      Insomma non voglio dire che questa è propaganda,
      però, quando leggete un articolo (qualunque
      articolo) documentatevi su chi l'ha scritto e
      quali possono essere le
      motivazioni.Per parafrasare l'anonimo:e quando leggete un post (qualunque post) documentatevi su chi l'ha scritto e quali possono essere le motivazioni. Peccato che l'anonimo non dia modo di approfondire la sua conoscenza. Chissà cosa si potrebbe scoprire sul suo conto :'(
  • Anonimo scrive:
    TELECOM SOLO LADRI
    La verità è che alla Telecom ci sono solo dei ladri avvallati da ogni governo e se ne sbattono di chi non è coperto dai servizi di banda larga.
  • Anonimo scrive:
    Con Libero si può passare da 4Mbit a 640
    Io ho la flat da 4 Mbit e voglio passare a quella a 640k ma da libero mi dicono che non è possibile!Sono proprio DA DENUNCIA in quanto l'offerta da 640 c'è. E da free a mini(640) è possibile passare!:@ :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Con Libero si può passare da 4Mbit a
      - Scritto da:
      Io ho la flat da 4 Mbit e voglio passare a quella
      a 640k ma da libero mi dicono che non è
      possibile!
      Sono proprio DA DENUNCIA in quanto l'offerta da
      640 c'è. E da free a mini(640) è possibile
      passare!

      :@ :@Non farlo! A me è da un mese che per questa modifica hanno tolto la portante (oltre i 40 euro che vogliono per il passaggio)
  • Anonimo scrive:
    E intanto mi blocca Libero
    E intanto Telecom è da un mese che mi ha tolto la portante perché a Libero ho chiesto di cambiare piano
    • Anonimo scrive:
      Re: E intanto mi blocca Libero
      Libero non è che è diverso...io devo pagare 200 euro di penale perchè il mio FAX di disdetta (con stampato bene TX : OK) non l'hanno ricevuto a marzo..e l'ho rifatto a giugno con tanto di loro scuse per l'inconveniente...abbonato dal 2004...col caz** che gli do 200 euro
      • Anonimo scrive:
        Liberati da Libero senza penale
        Nelle ultime bollette di libero dovrebbe essere nascosta in piccolo la variazione contrattuale per la trasformazione delle linee telefoniche in linee solo dati con canone aggiuntivo (se disdicete la telecom).Per tale variazione danno 30 giorni di tempo per recedere dal contratto senza alcuna penale (se le nuove condizioni non soddisfano i clienti.......).Appena ricevute leggete e cogliete subito la palla al balzo......
  • aghost scrive:
    Sono stufo
    afov dice che il 75% delle connessioni è flat? A me risultano dati diversi, ovvero circa il 50% sarebbero a consumo. In ogni caso sono stufo, a cominciare dalla presa in giro delle ADSl con velocità "fino a". Ma "fino a" cosa? E quelli che sono senza adsl, e sono milioni di italiani, che non hanno neppure uno straccio di 640 k?E' inutile comprare adsl "fino a 20 mb" e poi trovarsi spesso a 1 mb o meno. E la velocità in upload? E' altrettanto importante, perché implica che internet non sarà, come i soliti noti vorrebbero, una "super telvisione" (magari coi preziosi consigli di Maurizio Costanzo a Gentiloni) ma un media veramente bi-direzionale.http://aghost.wordpress.com/-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 settembre 2006 08.06-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Ed intanto con 12 euro/mese a 33kbit/s
    Questa è la velocità *MASSIMA* che mi permette teleconomy internet questa sera. 12 euro al mese per questo servizio, canone fisso per il filo che arriva a casa di oltre 15 euro al mese.Zona non coperta da ADSL, Zona non coperta da wireless adsl, oltre 6000 abitanti ma che si fot...no!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ed intanto con 12 euro/mese a 33kbit
      Scusate l'ignoranza, ma viaggiate a 33 kbits/sec con il 56k? Quindi alla velocità di 33/8=4,125 KByte/secondo? Mi pare proprio la velocità che avevo io qualche anno fa, in dial up. Lo scandalo sta nella copertura o nel canone, non credo nella performance del servizio offerto.Io sarei per un canone ridotto per chi è fuori copertura adsl, dato che il prelievo del canone viene giustificato con la manutenzione della rete e senza la centrale adsl ci sono in linea di principio meno spese di manutenzione da sostenere.Fermo restando che il controllo dell'infrastruttura doveva restare pubblico, come per l'energia e le ferrovie.du.demon
      • Anonimo scrive:
        Re: Ed intanto con 12 euro/mese a 33kbit
        Telconomy è lento a causa del protocollo che non consente velocità maggiori nemmeno con vento a favore.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ed intanto con 12 euro/mese a 33kbit
          - Scritto da:
          Telconomy è lento a causa del protocollo che non
          consente velocità maggiori nemmeno con vento a
          favore.Ma che cretinata spari!! E' una normalissima connessione analogica e cmq io vado a 45.6kps sempre Telconomy
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