TLC, regole più severe per reti più sicure

La sicurezza delle reti al centro delle preoccupazioni del Governo, che dichiara di voler affrontare il problema anche in sede europea

Roma – La sicurezza delle reti di telecomunicazioni necessita di regole più severe. È a questo obiettivo che bisogna mirare, secondo il ministro delle comunicazioni Paolo Gentiloni, una volta ultimata l’ indagine in corso sui sistemi di sicurezza usati dagli operatori.

Più precisamente, ha spiegato ieri il ministro a margine di un convegno, la situazione attuale comporta la necessità di “arrivare, nei rapporti autorizzativi tra Stato e imprese che gestiscono servizi di telefonia fissa e mobile, a clausole più stringenti, perché quelle esistenti si sono rivelate non sufficientemente severe”.

“Di questa questione – ha proseguito Gentiloni – ce ne occuperemo anche in sede europea perché l’11 e 12 dicembre a Bruxelles c’è un consiglio dei ministri in cui, tra l’altro, ci si occuperà di sicurezza delle reti (…) Il governo italiano, sulla base dell’esperienza non positiva di questi mesi, proporrà che nel quadro regolamentare che la UE sta discutendo, ci sia un rafforzamento delle clausole di garanzia sulla protezione dei dati e la sicurezza delle reti”.

La Commissione Giustizia di Palazzo Madama, la scorsa settimana, ha dato la propria approvazione al decreto legge in materia di intercettazioni, un via libera raggiunto dopo la revisione di alcuni articoli del testo presentato dal Consiglio dei Ministri, fra cui spicca quello che riguarda la distruzione dei supporti che recano contenuti derivanti da intercettazioni illegali. Dopo l’approvazione del Senato, il provvedimento deve ora passare il vaglio della Camera.

Dario Bonacina

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  • mariotrogu scrive:
    vorrei poter aver un cotrratto discogra
    sono un ragazzo sardo mi chimo trgu mario mantonio abito a carbonia in piaz
  • giuseppe la marmora scrive:
    cantante
    [pv][/pv][gv][/gv]
  • Anonimo scrive:
    Grande EMI (come al solito)
    L'unica major che c'ha un po' di testa...Marco Ravich
  • Anonimo scrive:
    In Italia c'è già: si chiama ArsBox
    In Italia c'è già un sistema descritto nell'articolo: si chiama ArsBox.www.arsbox.itCiao
  • Anonimo scrive:
    dimostrazione pratica
    come ottenere col minimo sforzo piu' successoche con i loro "zavagli": www.yue.itscherzi a parte, www.jamendo.com o www.cchits.orgesistono gia'!
  • Anonimo scrive:
    CHI HA TALENTO USA WINDOWS
    perche' vuole impegare il suo tempo nel produrre, non nel compilare astrusi programmucoli instabili e privi di intefaccia grafica.
    • Anonimo scrive:
      Re: CHI HA TALENTO USA WINDOWS
      - Scritto da:
      perche' vuole impegare il suo tempo nel
      produrre, non nel compilare astrusi
      programmucoli instabili e privi di
      intefaccia grafica.Tu che sei un (troll4) di talento sicuramente usi windows.
    • sgriso scrive:
      Re: CHI HA TALENTO USA WINDOWS
      mi spieghi che cacchio centra quello che hai detto con il topic.. si parla di musica e tu spammi parlando male di linux? :|
  • Anonimo scrive:
    un passo verso
    gli emergenti per prendergli la "visibilità" .
  • Anonimo scrive:
    QUESTI SI che fanno lavorare gratis.
    altro che google.almeno google ti da qualcosa in cambio.che se li vadano a cercare su youtube, oppure che si ascoltino la roba che gli viene mandata.ci si fa il culo per prepararla.E poi cosa gli daranno? Dei buoni contratti?o si terranno tutti i diritti ?
  • Anonimo scrive:
    Li devono scovare
    Così copiano le loro idee, le brevettano e denunciano i pici che le hanno distribuite a gratis solo per passione
    • Anonimo scrive:
      Re: Li devono scovare
      quoto- Scritto da:
      Così copiano le loro idee, le brevettano e
      denunciano i pici che le hanno distribuite a
      gratis solo per
      passione
    • danieleMM scrive:
      Re: Li devono scovare
      - Scritto da:
      Così copiano le loro idee, le brevettano e
      denunciano i pici che le hanno distribuite a
      gratis solo per
      passionegià.. peccato che non si può brevettare una canzonee anche peccato che gratis non vuol dire.. non l'ho fatta io!tu se fai una canzone non puoi rinunciarne alla paternità ma solo agli aspetti economici..però hai piena capacità di decidere che cosa vuoi fare di quella canzone, e quindi puoi dire.. no le major non le possono usare...non voglio offenderti ma parli di qualcosa di cui non conosci il funzionamento ai fini legali
      • Anonimo scrive:
        Re: Li devono scovare
        - Scritto da: danieleMM
        - Scritto da:

        Così copiano le loro idee, le brevettano e

        denunciano i pici che le hanno distribuite a

        gratis solo per

        passione

        già.. peccato che non si può brevettare una
        canzone

        e anche peccato che gratis non vuol dire.. non
        l'ho fatta
        io!

        tu se fai una canzone non puoi rinunciarne alla
        paternità ma solo agli aspetti
        economici..
        però hai piena capacità di decidere che cosa vuoi
        fare di quella canzone, e quindi puoi dire.. no
        le major non le possono
        usare...

        non voglio offenderti ma parli di qualcosa di cui
        non conosci il funzionamento ai fini
        legaliNon si può brevettare una canzone ? Ma che stai dicendo ? Anche per le musiche dei karaoke amatoriali si pagano i diritti dei testi delle canzoni.
        • Anonimo scrive:
          Re: Li devono scovare


          Non si può brevettare una canzone ? Ma che stai
          dicendo ?

          Anche per le musiche dei karaoke amatoriali si
          pagano i diritti dei testi delle
          canzoni.e che c'entra il brevetto?parli a caso?
          • Anonimo scrive:
            Re: Li devono scovare
            - Scritto da:




            Non si può brevettare una canzone ? Ma che stai

            dicendo ?



            Anche per le musiche dei karaoke amatoriali si

            pagano i diritti dei testi delle

            canzoni.


            e che c'entra il brevetto?

            parli a caso?Che differenza ci sarebbe rispetto ad un brevetto all'atto pratico ?
          • danieleMM scrive:
            Re: Li devono scovare

            Che differenza ci sarebbe rispetto ad un brevetto
            all'atto pratico
            ?allora lo vedi che parli di qualcosa che non sai?c'è una voragine di differenza.. trovi tutto quello che vuoi su web...cerca diritto d'autore e brevetto
          • Anonimo scrive:
            Re: Li devono scovare
            - Scritto da: danieleMM

            Che differenza ci sarebbe rispetto ad un
            brevetto

            all'atto pratico

            ?

            allora lo vedi che parli di qualcosa che non sai?

            c'è una voragine di differenza.. trovi tutto
            quello che vuoi su
            web...

            cerca diritto d'autore e brevettoAll'atto pratico non c'è differenza. Poi la fuffa per la parcella di avvocati e legali vari... è appunto fuffa succhiasoldi. La pratica è ciò che conta alla fine nell'applicazione di norme e leggi, non il filosofeggiare su presunte differenze.
  • Anonimo scrive:
    Valà
    Voglio trovare il solito ragazzetto che piace alle ragazze rinco e racimolare soldi, vedi i Blue che hanno fatto un Best of dopo solamente due dischi. Ah già è vero due di loro avevano fatto un disco ciascuno dimenticavo.Xile!
    • Anonimo scrive:
      Re: Valà
      Si stanno atttrezzando perché i loro campioni di vendite arrancano.
      • Anonimo scrive:
        Re: Valà
        - Scritto da:
        Si stanno atttrezzando perché i loro campioni di
        vendite
        arrancano.No, si stanno attrezzando a mega speculazioni sfruttando il fenomeno dei "siti sociali" (= comunisti) finchè possono far fruttare soldi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Valà
      Ma siamo sicuri che non stiano cercando i talenti del....p2p? :D
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